Discepoli di Artusi cercasi: Premio Marietta 2017

Piatti finalisti 2016

Piatti finalisti 2016

Discepoli di Artusi cercasi: Premio Marietta 2017

Premio Marietta 2017 cuochi dilettanti cercasi

Torna il concorso nazionale sulle orme di Pellegrino Artusi riservato ai cuochi per passione. A promuoverlo il Comune di Forlimpopoli in occasione della XXI° Festa Artusiana (24 giugno – 2 luglio 2017)

Scadenza 5 giugno 2017. La partecipazione è gratuita. 1000 euro in palio

Forlimpopoli (Fc) – La città natale di Pellegrino Artusi e la Festa Artusiana rendono omaggio a tutte le Mariette di oggi: agli appassionati (senza distinzioni di sesso) dei fornelli che prendono ispirazione da “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”. Si rinnova l’appuntamento con il Premio Marietta riservato a cuochi dilettanti, omaggio della città artusiana alla celebre governante (Marietta Sabatini) che ha condiviso tutto il percorso culinario dell’Artusi.

Un concorso decisamente nazionale confermato dalla geografia dei vincitori delle ultime edizioni (Vicenza, Udine, Sassari, Lecco, Bergamo), con i partecipanti dalle professioni più diverse (pensionato, fisioterapista, giornalista, bancario, disoccupato). Senza dimenticare i riflettori della ribalta nazionale, come nel caso di Andrea Marconetti (Premio Marietta 2010), tra i protagonisti di Masterchef 2013. Ricco il montepremi: 1000 euro offerti da Conad. La partecipazione è gratuita.

Il Premio Marietta è un concorso nazionale promosso dal Comune di Forlimpopoli, in collaborazione con Casa Artusi e l’Associazione delle Mariette, dedicato a Marietta Sabatini. Governante di Artusi tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, Marietta ricoprì un ruolo centrale nella vita del gastronomo contribuendo all’impresa culinaria ed editoriale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, insieme al cuoco Francesco Ruffilli.

Come partecipare al Premio Marietta

Le iscrizioni al concorso sono aperte fino a lunedì 5 giugno 2017: tutte le ricette devono pervenire al Comune di Forlimpopoli (P.zza Fratti 2, 47034 Forlimpopoli) indicando “Festa Artusiana – Premio Marietta 2017” entro le ore 13 dello stesso giorno. La ricetta può essere inviata anche via mail (in formato .pdf) all’indirizzo: protocollo@comune.forlimpopoli.fc.it

Per partecipare occorre inviare massimo due ricette originali di un primo piatto (pasta fresca o secca o riso) eseguibile in un tempo massimo di due ore. Requisito indispensabile, la presenza di riferimenti alla cucina domestica regionale, alla filosofia e all’opera dell’Artusi, tanto negli ingredienti quanto nella tecnica di preparazione e di presentazione.

La partecipazione (gratuita) è esclusivamente riservata a cuochi dilettanti, ovvero a tutti gli appassionati di cucina e di enogastronomia che non svolgono attività professionale nel settore. Le ricette eseguite devono contenere gli ingredienti (per 5 persone), il tempo di preparazione e il tipo di cottura (forno, fornello, altro), i riferimenti all’opera artusiana (stagionalità delle materie prime, curiosità storiche, tipicità territoriale). All’interno della busta l’autore dovrà indicare le proprie generalità, un numero di telefono, un indirizzo di posta elettronica, e l’attività lavorativa che attesti lo status di “dilettante” di eno-gastronomia.

Una giuria di esperti selezionerà, fra tutte le ricette pervenute, le cinque finaliste. I cuochi finalisti saranno invitati a cucinare i loro piatti (per 5 persone) nella mattinata di domenica 25 giugno nel corso della Festa Artusiana, in calendario dal 24 giugno al 2 luglio 2017 a Forlimpopoli.

Al vincitore va un premio di 1.000 euro, ai finalisti 5 Kg di pasta. I premi sono offerti da Conad. La giuria presieduta da Verdiana Gordini, Presidente dell’Associazione delle Mariette, sarà composta da esperti del settore.
I vincitori delle ultime cinque edizioni

Il premio Marietta ha sempre richiamato partecipanti da tutta Italia, basti ricordare la provenienza dei vincitori delle ultime edizioni: Mario Maurizi pensionato di Vicenza con le sue “Linguine risottate alla spatola con pomodori datterino” (edizione 2016); Nadia Tessitori fisioterapista di Tolmezzo (Udine) con la ricetta “Cjarsons alla luganega e sclopit” (edizione 2015); Francesco Canu disoccupato di Sassari con la ricetta “Culurgiones a ispighitta cun pumata” (edizione 2014); il giornalista Rolando Repossi di Casatenovo (Lecco) con il piatto “Ravioli di nonna Costantina” (edizione 2013); la responsabile di una filiale di banca Raffaella Bugini di Valbrembo (Bergamo) con il “Risotto al moscato di scanzo con biligòcc e fonduta di strachitund” (edizione 2012).

Chi era Marietta Sabatini

La ‘fedele Marietta’ a cui è dedicato questo concorso, è sempre stata una figura centrale nell’opera di Artusi. In ombra se l’angolo di visuale è la ribalta letteraria, in primo piano se si guarda alla sostanza gastronomica e alla solidità del successo de ‘La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene’.

Pellegrino Artusi sapeva di dovere molto a Marietta, tanto che si sentì in dovere di lasciarle in eredità, oltre al lascito di ben Lire 8000, i diritti di autore sul manuale, assieme al cuoco Ruffilli Francesco, in quanto aveva coadiuvato al buon esito del libro.

Alla fedele Marietta, Pellegrino Artusi dedicò anche la ricetta del panettone che si trova nel manuale perché “è brava cuoca e tanto buona ed onesta da meritare che io intitoli questo dolce col nome suo, avendolo imparato da lei”.

E’ proprio alle Mariette d’oggi, quelle persone che custodiscono l’amore e l’abilità del sapere artusiano, che la città di Forlimpopoli omaggia con questo concorso.
Info Premio Marietta: tel. 0543 749235, scuola@comune.forlimpopoli.fc.it; www.festartusiana.it www.casartusi.it

Ufficio Stampa – Agenzia PrimaPagina

Filippo Fabbri – Alice Magnani

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Al via la seconda stagione di “Mixologist: la sfida dei cocktail”.

Al via la seconda stagione di “Mixologist: la sfida dei cocktail”.
Campari e DMAX alla ricerca del nuovo talento del bartending.

Competenza, tecnica, creatività e tanta passione: sono queste le caratteristiche che dovranno avere gli aspiranti bartender della seconda edizione del talent show “Mixologist – La sfida dei cocktail”.

Prodotto da YAM112003 e nato dalla collaborazione tra Campari e Discovery, il programma andrà in onda su DMAX (Dtt canale 52, Sky 136-137, Tivùsat canale 28) da domenica 6 marzo alle ore 22.55 per sette puntate.

Il format ha l’obiettivo di trovare un giovane aspirante barman con poca esperienza ma tanto talento e voglia di mettersi in gioco e dare lui la possibilità di diventare una promessa del mondo della mixology. Il premio finale sarà un master personalizzato di sei mesi presso la Campari Academy, scuola di formazione del bartending e centro di riferimento per la cultura del bere bene, e un tour come Guest Bartender al fianco dei migliori professionisti del settore.

A guidare e giudicare gli aspiranti mixologist sono confermati i due coach Flavio ANGIOLILLO e Leonardo LEUCI, bartender di fama internazionale che andranno alla ricerca dei concorrenti più promettenti attraverso un viaggio in giro per l’Italia suddiviso in 6 tappe: Catania, Milano, Monopoli, Napoli, Roma e Verona.

In ciascuna di queste sei città saranno ambientate le altrettante puntate a eliminazione diretta che, ogni volta, approfondiranno un tema diverso: gli aperitivi su misura a Catania, i cocktail notturni a Milano, il Kentucky bourbon a Monopoli, le declinazioni del rum giamaicano a Napoli, spezie e bitter a Roma, miscelazioni con un tocco frizzante a Verona. Per la grande sfida finale, invece, ci si tufferà negli anni Trenta per esplorare i grandi cocktail dell’era del proibizionismo.

La meccanica del talent resta avvincente e immediata: in ogni puntata, i due coach Flavio Angiolillo e Leonardo Leuci osserveranno sei talenti al lavoro dietro al bancone di un locale, intenti a interpretare e soddisfare le richieste dei clienti, e ne selezioneranno due a testa che parteciperanno a una sessione di Training presso la Campari Academy. Tra i quattro prescelti, solo uno per squadra affronterà l’ultima prova che, ambientata nell’Arena della Campari Academy e valutata da un Giudice Speciale, decreterà il vincitore della puntata che conquista il passaggio alla finalissima.

Nella finale, i sei vincitori di ogni puntata lotteranno a colpi di shaker per aggiudicarsi il titolo di vincitore assoluto di “Mixologist. La Sfida dei Cocktail”.

Dopo il successo riscosso dalla prima edizione, il format si conferma un’importante occasione per far conoscere il mondo del bartending al grande pubblico attraverso il linguaggio diretto proprio della TV e dei talent show: un mix intrigante che permetterà di approfondire contenuti inediti e svelare i segreti di una professione molto affascinante.

Campari riserva da sempre grande attenzione verso il mondo della mixology e del bartending e, attraverso Campari Academy, si pone come punto di riferimento per la formazione e la divulgazione della cultura del bere di qualità. Il ruolo dei bartender in particolare è considerato molto importante poiché rappresenta la naturale connessione tra il prodotto e il consumatore: per questo, Campari si fa promotore di un articolato progetto di formazione dei bartender incoraggiandoli all’adozione di comportamenti responsabili nei confronti della clientela, affinché quest’ultima possa degustare con consapevolezza cocktail che esaltino al meglio la qualità dei singoli ingredienti.
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Gruppo Campari
Davide Campari-Milano S.p.A., con le sue controllate (‘Gruppo Campari’), è uno dei maggiori player a livello globale nel settore del beverage. E’ presente in oltre 190 paesi del mondo con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. Il Gruppo, fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Il portafoglio conta oltre 50 marchi e si estende dal core business degli spirit a wine e soft drink. I marchi riconosciuti a livello internazionale includono Aperol, Appleton Estate, Campari, Cinzano, SKYY e Wild Turkey. Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 16 impianti produttivi e 3 aziende vinicole in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 19 paesi. Il Gruppo impiega circa 4.000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001. Per maggiori informazioni: http://www.camparigroup.com/it.
Bevete responsabilmente.
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Premio Gambelli 2016: martedì 16 febbraio a San Giminiano

Logo ASET Premio Gambelli 2016: martedì 16 febbraio a San Giminiano
La proclamazione dell’enologo Under 35 più “Gambelliano”dell’anno
La premiazione, aperta al pubblico, si terrà alle 18.30 presso l’Hotel Villa San Paolo
durante l’Anteprima della Vernaccia di San Gimignano

Ultimo atto dell’edizione 2016 del PREMIO GIULIO GAMBELLI, che MARTEDI’ 16 FEBBRAIO vedrà la proclamazione del vincitore nel corso di una cerimonia aperta al pubblico in programma alle ore 18.30 all’HOTEL VILLA SAN PAOLO di San Gimignano.

Sarà così finalmente svelato il nome del giovane enologo under 35 il cui lavoro abbia saputo incarnare al meglio l’idea di vino portata avanti dal grande Maestro del Sangiovese: rispetto ed esaltazione delle tipicità di ogni singolo vitigno, delle caratteristiche del territorio e delle peculiarità dell’annata vendemmiale.

Queste le finalità del riconoscimento, istituito nel 2012 da ASET (Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana) ed IGP (I Giovani Promettenti, blog-network costituita da Lorenzo Colombo, Roberto Giuliani, Carlo Macchi, Luciano Pignataro e Stefano Tesi).

Un successo crescente quello del Premio, alla sua quarta edizione, con un autentico boom i oltre 30 candidati da tutta la Penisola, selezionati grazie alle segnalazione del giornalisti di settore e, novità dell’edizione 2016, per autocandidatura.

Tra di loro, 19 (di cui 4 donne) quelli risultati in possesso dei requisiti (laurea in enologia e anno di nascita non successivo al 1980) e quindi ammessi agli assaggi finali, effettuati alla cieca da una giuria di dieci degustatori (soci ASET e giornalisti IGP). Regioni di provenienza: Basilicata, Sicilia, Toscana (6), Veneto, Trentino, Friuli (2), Piemonte (5), Liguria e Lombardia.

La consegna del Premio, per regolamento ospitata a rotazione dai Consorzi partner (Chianti Classico, Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino e Vernaccia di San Gimignano), avverrà nell’ambito dell’Anteprima della Vernaccia di San Gimignano.

Al vincitore, oltre alla targa, un assegno da 1500 euro reso possibile grazie al contributo di alcune delle aziende di cui Giulio Gambelli è stato amico e consulente: Fattoria di Rodano, Il Colle, Montevertine, Poggio di Sotto, San Donatino, Tenuta di Bibbiano e Tenuta Ormanni. Il regolamento del Premio Gambelli è visionabile sul sito www.asettoscana.it

I VINCITORI DELLE PASSATE DIZIONI:
Premio Gambelli 2013 – Fabrizio Torchio (Grape – Gruppo Ricerche Avanzate Per l’Enologia)
Premio Gambelli 2014 – Gianluca Colombo (Az. Segni di Langa, Roddi – CN / Cordero Consulenze)
Premio Gambelli 2015 – Francesco Versio (Az. Bruno Giacosa, Neive – CN)

Ufficio Stampa Aset Toscana
Studio Umami –
press@asettoscana.it

Birraio dell’Anno

slide-centraleBirraio dell’Anno

A Firenze torna uno dei premi più attesi del panorama brassicolo italiano: Birraio dell’Anno, il riconoscimento ideato e organizzato da Fermento Birra con la sponsorizzazione di VDGlass, che ogni anno premia il miglior artigiano della birra italiana. Da venerdì 15 a domenica 17 gennaio 2016 sarà il teatro Obihall ad ospitare la settima edizione del premio/evento, un vero e proprio tributo alla birra artigianale italiana, nell’anno dei festeggiamenti dei 20 anni dalle prime aperture.

Cucine-di-Strada_GiornoUno-4006-e1451041669428Un appuntamento imperdibile per ogni appassionato, ricco di emozioni birrarie garantite da un’offerta ultra-selezionata composta da 100 birre artigianali alla spina, prodotte dai migliori 20 birrifici artigianali e, novità, dai 5 migliori birrifici emergenti (tutti i produttori sono individuati dalla classifica realizzata interpellando oltre 80 esperti del settore), servite e raccontate dai birrai stessi o dal personale qualificato di Fermento Birra.

Al noto degustatore Lorenzo “Kuaska” Dabove il compito di pronunciare sabato 16 (inizio premiazione ore 21.30) l’atteso nome del vincitore dell’ambito premio Birraio dell’Anno, oltre a quello del migliore Birraio Emergente, riconosciuto al produttore con meno di due anni di esperienza. L’evento sarà impreziosito sia da degustazioni-show realizzate sul palco del teatro, sia da incontri di approfondimento nell’area dedicata. Per chi si innamorerà di una o più birre e vorrà acquistare qualche bottiglia, i beershop Firenze Birra e Grand Cru Firenze hanno pensato ad un corner dedicato alla vendita di numerose etichette così da soddisfare ogni esigenza, anche il giorno dopo.

Protagonista anche lo street food di qualità grazie alla collaborazione con Cucine di Strada che porterà una selezione di truck e banchi ricchi di sfiziosità e gustosi street food come gli hamburger di chianina di Panino Tondo, gli arancini e la cucina siciliana di Ara’, la porchetta artigianale umbra selezionata dal festival Porchettiamo, il lampredotto e il quinto quarto fiorentino a cura di Luca Cai del Magazzino, i Trapizzini, triangoli di focaccia ripieni di sughi della tradizione romana e altre bontà, e ancora le specialità dell’Ape Scottadito con arrosticini e olive all’ascolana direttamente dalle Marche.

Birrai, esperti, appassionati, curiosi, publican, operatori del settore, degustatori e giudici: tutti sono invitati a partecipare ad un evento nato per festeggiare la buona birra artigianale italiana!

Birrai candidati al titolo di Birraio dell’Anno 2015 (saranno presenti all’evento tutti i relativi birrifici con uno banco spine dedicato)
Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
Bruno Carilli del Birrificio Toccalmatto di Fidenza (PR)
Donato Di Palma del birrificio Birranova di Triggianello (BA)
Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Dolzago (LC)
Fabio Brocca del Birrificio Lambrate di Milano
Francesco Mancini del Birrificio del Forte di Pietrasanta (LU)
Gino Perissutti, birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sotto (UD)
Giovanni Campari del Birrificio del Ducato di Roncole Verdi di Busseto (PR)
Jurij Ferri del birrificio Almond ’22 di Loreto Aprutino (PE)
Leonardo di Vincenzo del Birrificio Birra del Borgo (RI)
Lorenzo Guarino del Birrificio Rurale di Desio (MB)
Luigi “Schigi” D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
Marcello Ceresa del birrificio Retorto di Podenzano (PC)
Nicola Perra del birrificio Barley di Maracalagonis (CA)
Pietro di Pilato del birrificio Brewfist di Codogno (LO)
Pietro Fontana del Birrificio Birra del Carrobiolo (MB)
Riccardo Franzosi del Birrificio Montegioco di Montegioco (AL)
Simone Dal Cortivo del birrificio Birrone di Isola Vicentina (VI)
Valter Loverier del birrificio Loverbeer di Marentino (TO)

Birrai candidati al titolo di Birraio Emergente 2015
(saranno presenti all’evento tutti i relativi birrifici con uno banco spine dedicato)
Andrea dell’Olmo del birrificio Vento Forte di Bracciano (Roma)
Josif Vezzoli del birrificio Birra Elvo di Graglia (Biella)
Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC 77 di Serrapetrona (Macerata)
Paolo Algeri e Gioia Ravasio del Birrificio Hop Skin di Curno (Bergamo)
Stefano di Stefano del birrificio Argo di Lemignano (Parma)

Orari e costi
venerdì 15 gennaio 2016 dalle 19.00 alle 01
sabato 16 gennaio 2016 dalle 12 alle 01
domenica 17 gennaio 2016 dalle 12 alle 22

Ingresso
ticket birraioBiglietto giornaliero: 10 euro comprensivo di 5 gettoni (del valore di 5 euro), di bicchiere in vetro serigrafato e tracollina portabicchiere. La moneta dell’evento sono i gettoni. 1 gettone=1 euro.
Abbonamento: 13 euro (comprensivo di bicchiere in vetro serigrafato e tracollina portabicchiere)
Prevendita biglietti e abbonamento su boxoffice toscana

Costo birra: mezzo bicchiere (0,15cl) 2 gettoni (3 gettoni per alcune birre speciali), pieno (0,30cl) 4 gettoni (6 gettoni per alcune birre speciali).
Costo cibo di strada: da 3 a 7 gettoni.

Dove
Il Teatro ObiHall si trova in Via Fabrizio De André a Firenze
Come raggiungerci

IN AUTO
Arrivando da fuori Firenze l’uscita consigliata dell’A1 è Firenze Sud. Dopo il casello si percorre tutto il lungo raccordo verso Firenze. Superato il ponte di Varlungo sull’Arno, al semaforo si gira a sinistra. Dopo 300 metri si trova il Teatro sulla sinistra, di fronte alla sede Rai. La zona dispone di ampie zone di parcheggio.

TRENO e AUTOBUS
Dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella si prende la linea 14 dell’Ataf direzione Varlungo. Il biglietto della corsa singola costa 1,20 euro (Il biglietto elettronico costa 1,50 e può essere acquistato inviando un sms con testo “ATAF” al numero breve 4880105). Tempo medio da Santa Maria Novella: 25′. Frequenza media diurna delle corse: 7′. Per consultare l’orario si rimanda al sito dell’Ataf. La zona di via Aretina dove si trova il teatro è servita anche dai bus delle Autolinee provinciali Lazzi (35), Safa (118), Sita (40, 44 45, 52) e Florentia Bus (44, 112, 118).

TAXI
Due sono le cooperative di taxi presenti e attive in città: Radio Taxi Cotafi (055-43.90) e Radio Taxi Socota (055-42.42). La corsa dalla Stazione di Santa Maria Novella all’Obihall costa circa 15,00 euro; dalla Stazione di Campo Marte circa 10,00 euro. Supplementi: 3,30 euro per la notturna, 2,00 euro per il festivo (notturna e festivi non si sommano).

Chi sarà il vincitore del 2015? Scopritelo con noi!

 

L’EVENTO
VENERDÌ 15 GENNAIO 2016 DALLE 19.00 ALLE 01
SABATO 16 GENNAIO 2016 DALLE 12 ALLE 01
DOMENICA 17 GENNAIO 2016 DALLE 12 ALLE 22

TEATRO OBIHALL – FIRENZE (VEDI MAPPA)

EVENTI@FERMENTOBIRRA.COM
TEL. 055.483572
ULTERIORI INFORMAZIONI

 

Premio Buscaglione – Al via la 4° edizione – Apertura iscrizioni

Premio Buscaglione – Al via la 4° edizione – Apertura iscrizioni

Uno, due, tre.. via!
La quarta edizione del Premo Buscaglione è partita.
Da oggi musicisti, singoli o in gruppo, potranno proporre le loro candidature direttamente sul sito del concorso. Dal 16 novembre, invece, toccherà a tutti voi dare il vostro contributo attraverso le votazioni online. E infine vi aspettiamo dal 27 febbraio al 5 marzo a Torino per Sotto il cielo di Fred e le finali live del Premio Buscaglione.

Il Bando
Preferisci i live alle trasmissioni tv, i palchi alle poltrone?
Scrivi i testi e componi le musiche? Sei da solo o in gruppo?

1. Vai su www.sottoilcielodifred.it oppure clicca sul bottone qui sotto
2. Compila il modulo d’adesione
3. Carica 2 link youtube di brani del tuo repertorio (uno per l’ascolto di tutti, il secondo riservato alla giuria)
– il 1° link dev’essere di un brano registrato
– il 2° link di un’esibizione dal vivo.

I brani devono essere originali e cantanti in italiano.
L’iscrizione è gratuita!
ISCRIVITI ORA!
Il Premio diventa social
Vincono tutti.
I premi aumentano e si fanno più ricchi.
Al primo classificato 3.000 euro un tour in 5 festival, al secondo 1.500 euro e u

Concours D’elegance & Salon of Excellence a Belgrado

sissi-5Concours D’elegance & Salon of Excellence a Belgrado

Zenith presenta
24 iore di eleganza-Concours D’elegance & Salon of Excellence
A Belgrado powered by Chivas- Palazzo Reale di Belgrade, 11-13 settembre.
La quinta edizione della manifestazione glamour “Zenith 24 ore di Elegance – Concours d’Elegance & Salon of Excellence powered by Chivas” , evento esclusivo fondato da Alex Djordjevic in collaborazione con Cristina Egger, della DeGorsi Excellence advisory, si terrà il prossimo 11/13 settembre a Belgrado presso il Royal White Palace il Palazzo Reale con il patrocinio di Sua Altezza Reale il Principe Ereditario Alessandro e la moglie principessa Katherine, supportato dal Grand Casinò di 04Belgrado.
Dopo 4 edizioni, dato l’enorme successo della manifestazione, questa quinta edizione, da 24 ore, passerà alla durata di 3 giorni, nei quali si evidenzierà il talento di Cristina Egger e Alex Djordjevic, cool hunter “scopritori di talenti”, aziende nuove oppure già affermate, un Team sempre alla ricerca in tutto il mondo di brand unici, artigianato di alto target, prodotti di nicchia, e, celebrando l’alta qualità, si riuniscono il famosissimo marchio dei orologi ZENITH con il 150 anniversario del loro movimento ed El Primero con MARTELL cognac, che celebra 300 anni della storia.
La loro mission è quella di insegnare la bellezza del fashion, diffondere l’eleganza, con i suoi codici, i simbolismi, le sue dietrologie, proprio come se fosse un dictat, una filosofia, da capire e in cui immergersi per ritrovarsi arricchiti.
Il Salone dell’Eleganza, nato da 5 anni, proprio per “educare” i visitatori, sceglie l’alto unnamedArtigianato come icona di approfondimento culturale per suggerire il concetto di una moda che, in questi tempi, non è mai stata meno superficiale. Lo si intuisce certo dalla selezione di brand effettuati da Alex Djordjevic e Cris Egger, rigorosi e puntuali nelle loro scelte, in relazioni ai brand scelti e presenti alla manifestazione, stagione dopo stagione, sempre più ricchi di novità italiane e straniere con un focus sull’artigianalità che combatte l’idea di un abbigliamento omologato e di poca qualità creando un’interessante selezione di designer che portano freschezza e attualità, rendono omaggio alla cultura Italiana.
La manifestazione è dedicata ad una selezionata raccolta dei migliori brand riconosciuti a livello mondiale per la loro qualità, artigianato, oltre ad una esposizione di auto d’epoca: il Emanuele-Filiberto-di-Savoia-Enzo-Fusco-tshirt-Prince-TeesBrand di t.shirt di cachmere Prince Tees, di Emanuele di Savoia in partner con Enzo Fusco, Pasquale Bruni Gioielli, le scarpe da donna di Duccio Venturi, la sartoria Liverano (azienda storica fiorentina), le scarpe da uomo fatte a mano di Stefano Bemer, la haute couture del Libanese Abed Mahfouz, l’Antica Barbieria Colla Milano ed infine le auto d’epoca del Club Rolls Royce Montecarlo partecipando nel CHIVAS Concours d’Elegance, e poi il glamour HM di uno dei maggiori talenti nel make up, Luciano Carino e la figlia Miriam, per portare, sempre dall’Italia, la capacità di rendere bella qualsiasi donna! Una Belgrado 11836670_1483655178594901_4405509448485081209_ndiversa, da 15 anni dalla guerra, il coraggio e la voglia di ricominciare partendo da tutta la cultura del bello e dell’eleganza.
Press: cristina vannuzzi
www.princetees.com
www.24hoursofelegance.com
Alex Dordevic skype: superstaradriatica
SUPERSTAR WORLDWIDE . COM
media-consulta.com

 

Al via il Premio Casato Prime Donne 2015 con la scelta della foto più bella

LA FOTO VINCITRICE DELL'EDIZIONE 2014_ LUNA A TORRENIERI DI ANDREA RONTINIAl via il Premio Casato Prime Donne 2015 con la scelta della foto più bella

Tutti possono partecipare al voto, via internet, scegliendo fra le 5 immagini finaliste che riguardano i territori dei vini Brunello e Orcia: Montalcino, Pienza, Trequanda, San Quirico d’Orcia …

5 fotografie bellissime, di un territorio meraviglioso. Sono talmente belle che decidere la migliore è davvero difficile ma una sola vincerà la sezione fotografica del Premio Casato Prime Donne 2015

La casella di voto rimarrà aperta fino al 31 agosto. Per accedere basta cliccare qui www.cinellicolombini.it/it/vota-la-foto

La cerimonia di premiazione avrà luogo a Montalcino nel week end 12-13 settembre e riguarderà anche le sezioni giornalistiche e la “Prima Donna”, personaggio emblematico dell’universo femminile. I vincitori sono scelti dalla giuria di cui fanno parte Francesca Cinelli Colombini (presidente), Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione.

PREMIO CASATO PRIME DONNE_LOGODopo la premiazione, l’immagine vincitrice sarà esposta in modo permanente nella sala Ilda Bartoloni del Casato Prime Donne a Montalcino, insieme alle migliori delle precedenti 16 edizioni. Una galleria fotografica di straordinaria qualità che racconta il territorio, in cui nascono i vini Brunello e Orcia, così come lo vedono i più grandi reporter. Ecco che la campagna più fotografata del mondo diventa un banco difficile e selettivo. Nel corso degli anni le foto rivelano un’evoluzione nella percezione del paesaggio: dal minimalismo, all’approccio concettuale, fino al taglio fantasy. Quest’anno emerge una chiara tendenza a usare il colore come costruttore di emozioni. Una scelta che sorprendentemente può applicarsi anche al bianco e nero.

Donatella Cinelli Colombini invita tutti a partecipare alla scelta della foto vincitrice dell’edizione 2015 ed a visitare il Casato Prime Donne di Montalcino per vedere le immagini vincitrici 1999-2014 e gustare un calice di meraviglioso Brunello ( Orari di apertura 9-13/15-18, week end solo su prenotazione)

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Casato Prime Donne – Montalcino, SI Antonella Marconi 0577 849421 casato@cinellicolombini.it
Fattoria del Colle – Trequanda SI Alessia Bianchi 0577 662108 pr@cinellicolombini.it

Addetta stampa
Marzia Morganti Tempestini 3356130800
marzia.morganti@gmail.com

 

La lasagna dolce di mele e castagna vince il concorso di Pasticceria Kanzi®

Kanzi_Concorso_02La lasagna dolce di mele e castagna vince il concorso di Pasticceria Kanzi®
Con una sfida tra i fornelli nel cuore di Milano si è concluso il contest dedicato alla mela a club coltivata in Alto Adige / Südtirol. Ad aggiudicarsi un soggiorno di una settimana in Alto Adige è stata Rossella Corsini
BOLZANO, 20 maggio 2014 – È Rossella Corsini di Pistoia la vincitrice del concorso “Crea la tua ricetta e vinci con la mela Kanzi®” che ha messo in palio come primo premio un soggiorno di una settimana per due persone nei territori di coltivazione delle mele Kanzi®, tra la Valle d’Isarco e la Val Venosta, in Alto Adige / Südtirol.
Il concorso ha visto la partecipazione di oltre 60 appassionati di cucina, che hanno caricato le proprie ricette di pasticceria a base di mele sul sito dedicato al concorso.  Una giuria ha poi scelto i 5 finalisti che si sono sfidati realizzando le proprie ricette. Ad aggiudicarsi il primo premio è stata quindi la “Lasagna dolce di Kanzi® e castagne” di Rossella Corsini che, oltre al soggiorno in Alto Adige, avrà l’opportunità di passare mezza giornata insieme al maestro pasticcere Andreas Acherer, nel laboratorio dell’omonima pasticceria di Brunico.
“Ho trovato subito Kanzi® una mela molto interessante – ha spiegato la vincitrice – perché ha una buccia resistente e all’interno ha un succo non troppo dolce e una polpa soda e croccante. Ho pensato di preparare una lasagna con farina di castagne perché è un prodotto del nostro Appennino toscano, e mi piaceva l’idea di sposarla con una mela dell’Alto Adige”.
Grazie al suo gusto dolce-acidulo, al profumo aromatico e alla polpa succosa e croccante, Kanzi® è un ingrediente fresco e versatile in cucina e una mela perfetta per dare ai propri dolci un tocco moderno e originale. Disponibile nei supermercati, ipermercati e negozi di ortofrutta fino alla fine di giugno, è immediatamente riconoscibile grazie al suo colore rosso brillante, con delicate striature giallo-verdi, e alla sua forma regolare. Una mela da veri intenditori!
LA RICETTA VINCITRICE
Kanzi_Concorso_01Lasagna dolce di Kanzi® e castagna
Ricetta di Rossella Corsini

Tempi di cottura: 20min
Tempi di preparazione: 40min

Ingredienti

Per la sfoglia
200gr di farina di castagne
2 uova,
sale q.b.
un filo di olio extravergine di oliva

Per la composta:
4 mele Kanzi®
2 cucchiai di zucchero
Essenza di mandorle amare

Per la besciamella:
50 gr burro
100 gr farina 00
½ litro latte
Cannella

Disporre a fontana gli ingredienti per la sfoglia, impastare e stendere la pasta, formando dei quadrati. Portare una pentola ad ebollizione, far cuocere 5 minuti i quadrati di pasta, scolarli e stenderli su un canovaccio.
Per la composta di mele, sbucciare le mele Kanzi®, tagliarle a pezzetti non troppo piccoli e cuocere in una padella per 10-15 minuti con 2 cucchiai di zucchero e uno di essenza di mandorle amare.

Per la besciamella dolce: scaldare il burro a fuoco basso, mescolando con la frusta, per impedire la formazione di grumi. aggiungere la farina e il latte a filo. Continuare la cottura per 10 minuti continuando a mescolare.
Aggiungere un cucchiaio di zucchero e polvere di cannella In una pirofila e iniziare a comporre la lasagna alternando a strati la sfoglia, la besciamella e la composta. Caramellare delle sottili fette di mela da porre sull’ultimo strato e guarnire con crema di castagne.

Ufficio stampa Kanzi Italia
c/o Fruitecom srl

Parte #cercaituoisapori il contest fotografico che unisce food e design.

imageParte #cercaituoisapori il contest fotografico che unisce food e design.

Aidagreen al Salone del Mobile di Milano 2015

Parte #cercaituoisapori il contest fotografico che unisce food e design.
In occasione del Salone del Mobile di Milano 2015 e degli eventi Fuorsalone, Aidagren lancia un contest fotografico che unisce la tradizione dei sapori tipici italiani al design e alla fotografia.

Per partecipare a #cercaituoisapori, basterà scattare una foto di un prodotto o un piatto della propria regione, condividerla sulla Fanpage Facebook e Twitter di Aidagreen con @aidagreen @_aidagreen #aidagreen, #fuorisalone2015; aggiungendo i tag della regione del piatto partecipante ad es: #puglia, #toscana, #regione.
I post con il maggior numero di like e di retweet, vinceranno 50 euro di prodotti biologici Aidagreen. Sarà possibile partecipare a #cercaituoisapori sino al 26 aprile 2015.

www.aidagreen.iT

S’mesh: dress your chair Salone del Mobile 2015

image015La nuova sedia S’mesh, disegnata da Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari, prodotta da DIEMMEBI. Per rafforzare il concetto di personalizzazione, in collaborazione con la Fondazione Achille Castiglioni, l’azienda ha organizzato il primo non concorso per presentare il nuovo prodotto.

Dress Your Chair
Diemmebi lancia il primo non-concorso di sperimentazione democratica nell’industrial design italiano in collaborazione con la Fondazione Achille Castiglioni.

Dal 10 marzo al 31 dicembre 2015

Nel mese di febbraio l’azienda veneta Diemmebi, leader nel settore dell’industrial design per community, metterà in produzione la sedia S’mesh su disegno dello studio Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari: “Un progetto innovativo dalle linee essenziali ed accoglienti. Abbiamo disegnato S’mesh pensando alle singole occasioni in cui trascorriamo del tempo seduti: in ufficio, in sale d’attesa,  durante le conferenze. Il massimo del confort rapportato all’alto livello di industrializzazione è la prerogativa con cui è stata progettata S’mesh. Un prodotto che si assembla senza viti con un sistema brevettato ad incastro, che permette la riduzione dei costi e facilita lo smaltimento a fine vita del prodotto”.

In occasione dell’imminente sopraggiungere del MADE expo 2015, del Fuori Salone e del grande evento EXPO2015, il 10 marzo 2015 l’azienda italiana, in collaborazione con la Fondazione Achille Castiglioni darà il via al primo NON-CONCORSO di DESIGN per rafforzare il valore intrinseco progettuale della sedia e stimolare lo scenario internazionale sulla libera interpretazione ed il riutilizzo di un classico del design italiano.

L’invito si rivolge non solo ai professioni del settore e alle aziende amiche storiche Diemmebi, ma anzi, soprattutto ad appassionati, creativi e giovani entusiasti che abbiano l’interesse e la voglia di realizzare un’originale ed innovativa proposta interpretativa dello schienale della sedia S’mesh

Diemmebi metterà a disposizione 50 strutture dello schienale presso la sede della Fondazione Achille Castiglioni di Milano. Ogni partecipante regolarmente iscritto potrà ritirare 1 modello base per la realizzazione del progetto da presentare entro il 31 dicembre 2015.

“Un buon progetto non nasce dall’ambizione di lasciare un segno… ma dalla volontà di instaurare uno scambio anche piccolo con l’ignoto personaggio che userà l’oggetto da noi progettato.  Achille Castiglioni

image016Da questa affermazione del grande designer, la spiegazione di questa iniziativa congiunta, infatti  “La Fondazione Achille Castiglioni ha nel proprio statuto, oltre alla valorizzazione dell’attività di Achille Castiglioni, anche quello di valorizzare e indagare lo sviluppo del design di oggi.  La Fondazione in questi anni ha coinvolto, nelle proprie iniziative, molti addetti ai lavori, studenti di varie età e persone comuni con lo scopo di suscitare la curiosità, l’interesse e la voglia di osservare ciò che ci circonda in modo critico e di essere partecipi del percorso progettuale che si nasconde dietro ad ogni oggetto. Per questa ragione il progetto ” DRESS YOUR CHAIR” è  interessante perché rappresenta un nuovo modo per avviare anche con i non addetti ai lavori, un percorso tanto creativo quanto dialettico che possa restituire  soluzioni realizzative che provengano da contesti ed esperienze diverse.

Questo approccio ci sembra un modo “democratico” per acquisire come un oggetto possa essere percepito e rielaborato in contesti culturali magari anche lontani dalla ideazione primaria.”

Da parte dell’azienda invece un chiaro desiderio di far comprendere appieno il valore della sedia. “La nostra è un’azienda storica e dinamica che parla un linguaggio fresco e attuale. Ecco  quindi il perché della scelta del nome, un gioco con la parola tennistica  smesh dal significato universale. S’mesh – continua Alberto Falsetti – è un progetto di cui andiamo molto fieri e aver l’appoggio della Fondazione Achille Castiglioni ci rende particolarmente orgogliosi.”

Una giuria di Amici della Fondazione Achille Castiglioni – esperti del settore e non – selezioneranno, insieme a Diemmebi, le interpretazioni più interessanti per essere poi inserite in una pubblicazione. La premiazione avverrà poi a Marzo 2016.

Istruzioni e modalità di partecipazione verranno comunicate sui siti ufficiali dei soggetti promotori; news ed aggiornamenti anche sui profili social ufficiali.

S’mesh nasce come visitor e meeting  chair per qualificare gli ambienti d’ufficio, accoppiando il comfort elegante di uno schienale in rete dall’innovativo sistema di innesto alla pratica versatilità di un telaio in filo d’acciaio,  preludio a innumerevoli possibilità di customizzazione.

Ha una struttura perimetrale in tondino d’acciaio, seduta e schienale sono in propilene ignifugo nei colori bianco nero e grigio. La rete dello schienale è disponibile nei colori nero, bianco, grigio, verde, rosso, blu e beige.

FONDAZIONE ACHILLE CASTIGLIONI

La Fondazione Achille Castiglioni nesce nel 2012 per iniziativa degli eredi di Achille con lo scopo principale di dare maggiore efficacia alle attività che si svolgono nello studio museo di pazza Castello 27, di rendere pubblico il materiale costituente la concreta testimonianza dell’attività culturale, artistica e professionale di Achille Castiglioni.

Alla Fondazione è stata affidata la gestione e l’utilizzo dell’archivio, con questo la Fondazione si prefigge di compiere ricerche, acquistare, conservare, comunicare esporre a fini di studio, educazione e diletto documenti e oggetti relativi al lavoro svolto da Achille. La Fondazione svolge anche una continua attività di divulgazione organizzando visite guidate, mostre, incontri e conferenze, ed anche, in particolare, vuole offrire con la propria struttura un valido supporto alla valorizzazione della professionalità di giovani talenti.

Web site — www.achillecastiglioni.it
fb – studiomuseoachillecastiglioni

DIEMMEBI

Azienda veneta  specializzata in arredi per community, home e urban time. Da trent’anni sul mercato internazionale, Diemmebi è un’azienda che fin da subito ha dichiarato la sua mission  “Produrre disegno industriale in Italia per esportarlo in tutto il Mondo”. E oggi come allora continua la sua ricerca formale e tecnologica per perfezionare il suo prodotto e renderlo sempre più competitivo a livello internazionale. Ogni oggetto è il risultato di un processo che va dalla progettazione allo studio delle forme e dei materiali strettamente legato all’idea della funzione, dell’utilizzo e della sua commercializzazione. Dall’idea all’uscita sul mercato, paradigma del percorso di produzione del design industriale, Diemmebi garantisce e tutela ogni prodotto per mantenere e sviluppare la reputazione e l’immagine del brand. Inizialmente rivolta al disegno e alla produzione di arredi per community, l’azienda, senza mai dimenticare la sua anima, ha ora più che mai consolidato la sua forte identità. Anche grazie all’art direction affidata, dal 2011, ad Alberto Basaglia, architetto e designer che attraverso la semplicità delle linee riesce ad esprimere una progettualità importante e attuale.

Web site — www.diemmebi.com

Diemmebi

Via dell’ industria 14 – 31029 Vittorio Veneto (TV) – Italy
Tel. +39 0438 912433 info@diemmebi.com – www.diemmebi.com

Ufficio Stampa

Clara Buoncristiani PR&Communication Studio  – info@clarabuoncristiani.it – clarabuoncristiani.it

Carpisa Tattoo, unica come te.

image001Carpisa Tattoo, unica come te.

Personalizzare la tua valigia non è mai stato così facile…
E se sei un talento creativo puoi guadagnare con Carpisa diventando un Tattooer

Carpisa Tattoo è l’innovativo progetto di Carpisa che permette di trasformare la tua valigia in un oggetto unico ed inconfondibile: su tattoo.carpisa.it è infatti possibile scegliere e personalizzare il trolley con un disegno o una foto, oppure dare un’occhiata alle gallery e scegliere tra le proposte più creative. Carpisa si distingue da sempre per il suo impegno nella ricerca e sviluppo, per ottenere soluzioni all’avanguardia, materiali sempre più affidabili, ed offrire alla propria clientela un prodotto versatile e completamente customizzato. Il Tattoo nasce dalla volontà di offrire un’esperienza di acquisto eccezionale, disegnata secondo i modelli più innovativi, che rappresenta un caso unico nel panorama italiano.

Il tuo trolley diventerà un compagno di viaggio “su misura” in pochissimi minuti:
# Scegli il trolley fra tre differenti misure (small, medium e large) e in due varianti colore (blu o bianco), o acquista ad un prezzo speciale il set completo
# Carica una foto, un disegno, inserisci una scritta che ti rappresenta; poi posiziona l’illustrazione sulla valigia.
# Acquista la valigia che hai creato ed aspetta comodamente a casa di riceverla.

Se manca l’ispirazione, Carpisa mette a disposizione tre differenti Gallery dove scegliere il proprio disegno:
# Gallery Street Art: l’occasione di conoscere le creazioni esclusive che alcuni street artist di spessore internazionale hanno realizzato per Carpisa
# Gallery Carpisa: un archivio di immagini ricco di idee. Scegli quella che ti piace di più e, se vuoi, aggiungi un tuo messaggio per rendere il tuo trolley davvero speciale
# Gallery Tattoo Art: Ogni due settimane una community di creativi si esercita sui temi proposti e mette a disposizione disegni unici ed originali, con i quali è possibile personalizzare il trolley scelto.

Se invece sei un creativo o un illustratore, perché non diventare un Tattooer Carpisa?

Carpisa offre ai creativi la possibilità di far vedere le proprie opere e guadagnare con il progetto Tattoo. Chi ha talento artistico può diventare un Tattooer Carpisa, offrire i propri disegni ai clienti e ricavare una percentuale sulla vendita di ogni valigia Carpisa Tattoo personalizzata con la propria creazione.

Partecipare è molto semplice:
#Sul sito trovi il regolamento e le specifiche necessarie per la creatività: segui le linee guida e partecipa alla sfida del mese.
#Crea il tuo artwork seguendo il “tema del mese”, caricalo sul sito e fatti notare: ogni due settimane saranno selezionati i Tattoo più votati, che verranno messi in primo piano all’interno della Gallery Tattoo Art
#Se il tuo tattoo è stato approvato ed è accolto nella gallery dell’e-shop guadagni il 10% del valore di acquisto ogni volta che viene venduta una valigia con la tua illustrazione.

Carpisa Tattoo è stato realizzato da Isobar, la full service digital marketing agency del Gruppo Dentsu Aegis Network, guidato in Italia da Giulio Malegori, con la collaborazione di Zerogrey, partner eCommerce dell’azienda.

Con Carpisa Tattoo è impossibile non sentirsi unici!

Press office Modenese & Modenese

Lo spirito della grappa secondo me

Grapperie Aperte in tutta Italia domenica 5 ottobreGrapperie aperte si scopre sociale lancia il contest fotografico per i visitatori che dovranno interpretare il distillato di bandiera in modo originale “Lo spirito della grappa secondo me”

Fervono i preparativi nelle grapperie: mostre d’arte, “passeggiata sulle vinacce” e degustazioni

Cresce l’attesa per Grapperie Aperte 2014. L’appuntamento di domenica 5 ottobre con il distillato di bandiera da scoprire, degustare e apprezzare in oltre trenta distillerie di tutta Italia si presenta con uno spirito più “social”: l’Istituto Nazionale Grappa, che per l’undicesimo anno organizza la manifestazione, lancia infatti un contest fotografico dedicato a tutti coloro che in tale giornata visiteranno una o più grapperie tra quelle aderenti all’iniziativa.

Ognuno – con un selfie o un ritratto di luoghi o oggetti legati al mondo della distillazione – potrà partecipare interpretando a proprio gusto il modo di vivere e valorizzare il distillato di bandiera. Il tema conduttore sarà “Lo spirito della grappa secondo me” e lascia aperte le porte a varie chiavi di lettura del concetto Grappa: dal suo aspetto più legato alla tradizione, con alambicchi e cantine in alcuni casi ultracentenarie, a quello più moderno e ai vari modi di vivere il distillato oggi, interpretandone le varianti e le occasioni di consumo. Durante la giornata di Grapperie Aperte numero undici infatti, non mancheranno gli abbinamenti con eccellenze gastronomiche tipiche dei territori di appartenenza e la presentazione delle novità in uscita nelle produzioni delle singole distillerie: un modo per fare marketing territoriale e allo stesso tempo offrire spunti interessanti per i partecipanti al contest, che non dovranno fare altro che scattare una foto e postarla su Instagram utilizzando l’hastag #grapperieaperte2014. Tutte le foto verranno pubblicate sulla pagina Facebook dell’evento e le migliori – votate dagli utenti con il sistema dei likes – potranno essere utilizzate dall’Istituto Nazionale Grappa per accompagnare la propria comunicazione (previa liberatoria degli autori e dei soggetti ritratti) trasformando così i protagonisti in veri e propri testimonial del distillato made in Italy.

Nell’era digitale, i social network rappresentano il modo più rapido e inclusivo per veicolare informazioni – spesso è sufficiente possedere uno smartphone – e anche Grapperie Aperte, che promuove e valorizza una tradizione artigianale ultra-secolare, quest’anno ha scelto di trasmettere un messaggio che coniughi quella tradizione con la modernità, offrendo un’immagine fresca e attuale della Grappa che ogni anno avvicina a sé nuovi consumatori di varie fasce d’età.

Intanto, fervono i preparativi nelle singole distillerie per offrire ai visitatori gli ingredienti giusti per rendere la domenica di Grapperie Aperte ancora più invitante: incontri con Mastri Distillatori, merende con prodotti tipici dei vari territori, abbinamenti con cioccolato, nocciole, amaretti e sigari, degustazioni di grappe plurimedagliate in concorsi internazionali, ma anche mostre d’arte contemporanea, esposizioni di opere in ferro battuto e una inedita “passeggiata sulle vinacce” a piedi nudi.

Le distillerie rimarranno aperte tutto il giorno, con orari personalizzati. Per informazioni consultare il sito www.grapperieaperte.it, la pagina Facebook di Grapperie Aperte oppure contattare il 335 6130800.

Ufficio Stampa Istituto Nazionale Grappa
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini
www.istitutograppa.org – www.grapperieaperte.it

Al via la 2° Edizione della Campari Barman Competition

Al via la 2° Edizione della Campari Barman Competition

Bartender in gara per la conquista del titolo di
CAMPARI BARMAN OF THE YEAR
Milano,05/09/2014 – Torna a Settembre la competizione dedicata ai bartender d’Italia per aggiudicarsi il titolo di Campari Barman of The Year. La competition, che terminerà a Gennaio 2015, premierà il nuovo talento della mixology Campari.
La prima edizione si è svolta lo scorso anno ed ha registrato un grande successo in termini di coinvolgimento della community dei barman e un crescente interesse del pubblico di appassionati: più di 500 iscritti, 11 giornate di selezione sul territorio, la mobilitazione della rete per la fase di ripescaggio, una semifinale mozzafiato in Campari Academy e infine un evento spettacolare presso la sede Campari che ha incoronato la vincitrice, Chiara Beretta.
Quest’anno il tema della Campari barman competition è il perfetto aperitivo in stile italiano
L’aperitivo è innegabilmente una delle grandi espressioni dell’eccellenza italiana, un rito che è diventato protagonista del quotidiano e che rappresenta valori molto italiani quali la convivialità e il piacere di stare insieme.
Campari, con il suo inconfondibile rosso e dal gusto intenso e unico, è da sempre un’icona dell’aperitivo e, grazie alla sua versatilità, è protagonista di alcuni dei cocktail più noti. Grazie a questo tema, Campari vuole guidare barman e barlady alla riscoperta e alla valorizzazione delle nostre radici territoriali, portando tipicità ed eccellenze locali nel mondo dei cocktail. I concorrenti saranno, infatti, chiamati a reinterpretare i classici cocktail Campari come Americano, Negroni, Negroni Sbagliato, Campari Orange, Campari Orange Passion, Campari shakerato, Campari & seltz utilizzando i prodotti del proprio territorio di ispirazione come frutta, spezie, erbe aromatiche, bibite, liquori.

L’iscrizione alla Campari Barman Competition sarà aperta dal 8 Settembre al 16 Novembre sul sito web www.camparibarmancompetition.it: gli aspiranti Barman of The Year potranno iscriversi on line e presentare la loro ricetta creativa, che sarà selezionata da un team di esperti nominati da Campari Academy.
La seconda fase, invece, riguarderà le selezioni effettuate direttamente sul territorio in tre città: Milano, Roma a Bari. Come per la scorsa edizione, ci sarà spazio anche per il ripescaggio on line, che ha permesso a molti appassionati e fan di Campari di partecipare votando i propri preferiti.

La competizione si chiuderà ufficialmente nel 2015 con un evento che vedrà i finalisti sfidarsi a colpi di shaker e creatività per aggiudicarsi il titolo di Campari Barman of The Year. In palio per il primo classificato un master di specializzazione sul brand presso la Campari Academy e la possibilità di diventare testimonial del brand Campari rappresentando la marca in esclusivi eventi.

Sarà possibile seguire il progetto, avere informazioni sulle fasi del contest e sulle tappe sul sito www.camparibarmancompetition.it e attraverso le pagine Facebook Campari e Campariacademy.

La corsa per conquistare il titolo di Campari Barman of The Year 2015 è ufficialmente aperta.
Il Gruppo Campari valorizza il ruolo dei bartender quale naturale connessione tra il prodotto e il consumatore: per questo si fa promotore di una cultura del bere responsabile, incoraggiando i bartender all’adozione di comportamenti responsabili nei confronti della clientela, affinché possa gustare prodotti che esaltino al meglio qualità e sicurezza.
Questo progetto rientra nel percorso di training e formazione che Campari, attraverso Campari Academy, offre a professionisti del settore e semplici appassionati.

www.camparibarmancompetition.it
https://www.facebook.com/#!/CampariItalia
www.campari.com
http://www.camparigroup.com/it/brands/aperitifs/campari

 
Gruppo Campari
Davide Campari-Milano S.p.A., con le sue controllate (‘Gruppo Campari’), è uno dei maggiori player a livello globale nel settore del beverage. E’ presente in oltre 190 paesi del mondo con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. Il Gruppo, fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Il portafoglio conta oltre 50 marchi e si estende dal core business degli spirit a wine e soft drink. I marchi riconosciuti a livello internazionale includono Aperol, Appleton, Campari, Cinzano, SKYY e Wild Turkey. Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 16 impianti produttivi e 3 aziende vinicole in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 19 paesi. Il Gruppo impiega oltre 4.000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001. Per maggiori informazioni: http://www.camparigroup.com/it.
Bevete responsabilmente.
Havas PR

“Doppio Fuoco”

20140404_194700“Doppio Fuoco”

L’iniziativa promossa da Confcommercio Siena insieme a Consorzio Agrario e l’Associazione Italiana Foodblogger in attesa del calendario di sfide e showcooking che riprenderà in autunno

Diventa protagonista di

“Doppio Fuoco”

con un selfie-ricetta

E’ la nuova sfida. L’obiettivo: coinvolgere gli appassionati di cucina, raccogliere piccoli video con ricette dei piatti della tradizione: dalla zuppa di pane, alla panzanella, fino alla pasta con le sarde. Ogni ricetta in video sarà valutata dal team di Doppio Fuoco, pubblicata sulle pagine Fb e Instagram e presa in carico per la prossima edizione. Così chef e foodblogger avranno già le ricette su cui confrontarsi.

Conosci la cucina povera e la dieta mediterranea? Sai preparare una perfetta bagna cauda, o una trippa alla fiorentina? Conosci i segreti delle ricette della tradizione e li vuoi raccontare in video da condividere su facebook? Basta un “selfie-ricetta” e dai il tuo contributo per costruire la prossima edizione di Doppio Fuoco. Così tutti gli appassionati di cucina possono partecipare e diventare protagonisti della sfida ai fornelli tra chef e fooblogger.

20140509_202817La sfida si allarga E’ la nuova proposta che Doppio Fuoco lancia a tutti coloro che amano la cucina in attesa dell’autunno, quando riprenderà il calendario degli showcooking, con tante novità. L’obiettivo: coinvolgere gli appassionati, raccogliere da loro tramite piccoli video le ricette dei piatti della tradizione: dalla zuppa di pane, dunque, alla panzanella, fino alla piadina, al risotto alla zucca e alla pasta con le sarde. Piatti semplici, che interpretano al meglio il senso stesso della dieta mediterranea. Ogni ricetta in video, ogni selfie-ricetta, che arriverà sarà valutata dal team di Doppio Fuoco – Confcommercio Siena, Consorzio Agrario e Associazione Italiana Foodblogger – pubblicata sulla pagina Fb e Instagram e presa in carico per la prossima edizione della manifestazione. Così, in autunno, chef e foodblogger avranno già il menù e le ricette su cui sfidarsi. Starà allo loro fantasia e alla loro creatività reinterpretarli e presentare i propri piatti durante gli showcooking che si alterneranno da ottobre a dicembre.

Doppio Fuoco torna in autunno Tutto ciò in attesa di “Doppio Fuoco”, il calendario promosso da Confcommercio Siena insieme a Consorzio Agrario e l’Associazione Italiana Food blogger che tornerà di nuovo a partire da ottobre 2014, con sei appuntamenti, sei sfide in cucina tra foodblogger e chef senesi e tante possibilità diverse di degustare i piatti che ne nasceranno. I commensali saranno chiamati ad esprimere il proprio insindacabile giudizio. Così la sfida sarà servita.
Il “selfie ricetta” di Doppio Fuoco Per partecipare alla sfida del “selfie ricetta” è necessario inviare un video con la ricetta del piatto povero e della tradizione che si vuole suggerire ai futuri sfidanti. Video brevi, di pochi minuti, che possano essere caricati su you tube e dunque sulla pagina profilo Fb e Intagram di Doppio Fuoco. Fare piccoli video oggi è possibile anche solo con lo smartphone o il tablet trasferendoli via mail, attraverso programmi come you transfert o dropbox che animano il mondo del web, all’indirizzo lbartali@confcommercio.siena.it e confcommercio.siena@gmail.com. Il team visionerà i video, le ricette proposte e pubblicherà il contenuto sulla pagina Fb della manifestazione. In questo senso è importante che i video arrivino già con una liberatoria per l’uso dell’immagine.
E poi c’è anche un premio Il “selfie ricetta” vuole essere anche una gara. Il migliore sarà invitato a partecipare ad uno degli showcooking in programma e in quella occasione ì potrà presentare “live” la ricetta.

Per informazioni si può visitare visita la pagina Facebook “Doppio Fuoco” e il blog doppiofuoco.blogspot.it/. Qui ci saranno tutte le info per prenotazioni, contatti, ecc…
Foto degli showcooking di Doppio Fuoco- edizione primavera 2014
Per contatti stampa

Susanna Salvadori

 

Cristian Lamorte

Dancing Show alla Fiera di Roma

Dancing Show alla Fiera di Roma

11 maggio 2014

Via Portuense 1645-1647, Roma

Dancing show, non ha carattere competitivo, è una grande vetrina strutturata come una rassegna, dove gruppi, coppie e solisti, possono mostrare il proprio talento, esibendo la loro coreografia nelle varie sezioni: Classico, Contemporaneo, Moderno, Hip Hop, Tip Tap, Breake-dance, Fantasia. Nei settori: Baby, Junior, Senior.
Possono partecipare anche cantanti, attori musicisti e modelli infatti, Francesca Cipriani in quest’ occasione selezionerà talenti per tutte le altre attività che organizza:

– Summer Class con Simone Leonardi dal 25 al 30 agosto 2014;

– Musical Weekend, percorso formativo di musical

– Weekend di Danza Classica

– Selezioni per trasmissione televisiva Dancing TV;

– Selezione per trasmissione televisiva Piccoli Talenti

– Ricerca volti nuovi per spot pubblicitari e serie televisive.

Il Concorso nazionale “Dai uno schiaffo alla musica “

Il Concorso nazionale “Dai uno schiaffo alla musica ”
18 maggio 2014Nasce non solo per promuovere sul territorio nazionale nuovi talenti, ma bensì per dare  l’opportunita’ a giovani artitsti di poter trasformare una passione nel proprio lavoro, dando un concreto supporto economico e artistico, oggi purtroppo cosa rara nel settore musicale a causa della grande crisi che sta affrontando l’industria discografica.

Nessuna etichetta o major oggi investira’ economicamente su di voi, tranne rare eccezioni che derivano dai famosi Talent.
SGM Conference Center Roma
Via Portuense, 741, 00148 Roma

A Siena, “Doppio Fuoco: chef vs blogger si sfidano ai fornelli”

A Siena, “Doppio Fuoco: chef vs blogger si sfidano ai fornelli”

Cinque doppi appuntamenti, per un totale di dieci possibilità diverse di degustare la cucina a cena, con la sfida dei ricordi, nello showcooking con pasta, farina, carne e altri prodotti di eccellenza. Si inizia giovedì 27 e venerdì 28 febbraio

Chef senesi e foodblogger nazionali, a Siena, per sfidarsi ai fornelli. In un doppio appuntamento, cena e show cooking. Ognuno con una sorpresa ed un tema

Questo è “Doppio Fuoco. Chef vs blogger sfida ai fornelli”, il calendario promosso da Confcommercio Siena insieme a Consorzio Agrario e l’Associazione Italiana Food blogger. Cinque doppi appuntamenti, per un totale di dieci possibilità diverse di degustare la cucina che nascerà dalle sfide. Cinque cene all’interno dei ristoranti senesi cinque showcooking, dimostrazioni pratiche di cucina e assaggi, presso il Consorzio Agrario. Si inizia da giovedì 27 febbraio, con la prima sfida che si concretizzerà con la cena all’Antica Trattoria Botteganova. Poi, il 28 febbraio, la sfida si trasferisce al Consorzio Agrario la passione di chef e food blogger sarà in scena nello showcooking

L’iniziativa è stata presentata nella conferenza stampa di questa mattina, 20 febbraio, al Consorzio Agrario a cui hanno partecipato Daniele Pracchia, Direttore Confcommercio Siena, Luisella Bartali, responsabile turismo Confcommercio Siena, Patrizia Malomo, blogger Andante con Gusto, Associazione Italiana Foodblogger, Alessio Pianigiani, staff Direzione Consorzio Agrario di Siena e i ristoratori Ettore Silvestri dell’Antica Trattoria Botteganova, Marina Munari, Hostaria il Rialto, Mirco Vigni, Le Logge.
A cena, con la sfida dei ricordi Chef senesi e blogger si incontreranno e sfideranno sui ricordi e sulle emozioni che sapranno trasferire nei loro piatti. Sarà questo il tema delle cinque cene protagoniste di Doppio Fuoco. Ogni menù racconterà la contaminazione tra Siena, gli chef che ci lavorano, e le regioni da cui le food blogger arrivano. E ognuno dei protagonisti esprimerà il proprio vissuto in particolare in un piatto, nel Piatto del Ricordo, della tradizione che chef e food blogger dedicheranno alle proprie origini, alla propria storia. Ognuno di loro ne realizzerà uno, su un tema comune. I due piatti saranno presentati ai commensali che saranno chiamati ad esprimere il proprio insindacabile giudizio. E così la sfida sarà servita.

Farina, carne: i prodotti di eccellenza nella sfida del Doppio Fuoco La sfida continua negli showcooking, con cinque temi diversi su cui lavoreranno chef e blogger. E qui la fantasia e la capacità dei nostri sfidanti saranno messe alla prova. Il primo appuntamento li vedrà impegnati in “La tradizione non scuoce: la pasta dei Coltivatori Toscani”. Il secondo appuntamento, invece, vedrà vedere protagonista il pane, anzi “Il pane si trasforma: ricette con pane Verna”. E poi, il terzo appuntamento, “Alla Chianina piace lento: carne d’eccellenza in lunga cottura”. Per il quarto appuntamento un tema estremamente originale “Il Sushi di Chianina”. Non poteva mancare l’omaggio all’ospite per l’ultimo appuntamento: “Il Consorzio Agrario in un piatto: come trasformare l’eccellenza”

Il calendario Si inizia giovedì 27 febbraio, alle 20, con la cena presso l’Antica Trattoria Botteganova dove lo chef Ettore Silvestri si incontra con Sabina Fiorentini, blogger di Cook’n’book. Venerdì 28, alle 17.30, la sfida si sposta al Consorzio Agrario con lo showcooking. Giovedì 6 marzo, alle 20, al ristorante Le Sorelline lo chef Marco Frambati sfida la blogger Anna Gentile di Annathenice. Il 7 marzo, la sfida continua con lo showcooking al Consorzio. Giovedì 20 marzo, alle 20, all’Osteria del Gusto, la sfida sarà tra lo chef di casa Franco Terrosi e Aurelia Bartoletti blogger di Profumincucina. Venerdì 21 marzo, al Consorzio Agrario, invece Marina Munari dell’Hostaria il Rialto e Aurelia Bartoletti saranno la coppia della sfida per lo showcooking. Giovedì 3 aprile, alle 20, al ristorante San Desiderio si sfidano lo chef di casa Gianni delle Coletta e Marina Bogdanovic di Mademoisellemarina che il giorno successivo, venerdì 4 aprile, alle 17.30, si metterà alla prova con Jin Maeda del Sushi bar di Siena. Infine, giovedì 8 maggio ore 20, Andrea Vavalà del ristorante Corner incontra Greta de Meo di Greta’s corner che il giorno successivo, venerdì 9 maggio, si incontrerà nell’ultima sfida che sarà protagonista dello showcooking con lo chef Nico Atrigna del Ristorante Le Logge.

Per informazioni si può visitare visita la pagina Facebook “Doppio Fuoco” e il blog doppiofuoco.blogspot.it/. Qui ci saranno tutte le info per prenotazioni, contatti, ecc…

 

Allegata foto conferenza stampa, da sinistra

Ettore Silvestri, chef Antica Trattoria Botteganova

Alessio Pianigiani, Staff Direzione Consorzio Agrario Siena

Mirco Vigni, chef Le Logge

Patrizia Malomo, blogger Andante con Gusto

Marina Munari, Hostaria il Rialto

Luisella Bartali, responsabile Turismo Confcommercio
Giornalismo & Comunicazione
natascia.maesi@gmail.com

Take! Cena-contest Uno chef 4 cantine L’abbinamento cibo-vino

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Si svolgerà il 27 febbraio 2014 presso il ristorante Masseria Petrino di Palagianello (Taranto-Puglia) la Seconda cena-contest Take! Puglia. Organizzata dal Portale Enogastronomico Vinoway.com con la collaborazione dell’Associazione Culturale e di Promozione VINOWAY ITALIA, chiederà agli ospiti di mettersi alla prova il proprio gusto giudicando il miglior abbinamento cibo-vino.

La prenotazione è obbligatoria. Costo 30€.

Lo chef Michele Rotondo presenterà il suo “Anguilletta di Lesina arrostita con insalatina di barbabietola alla menta e emulsione di yogurt magro”.

I titolari delle cantine racconteranno i loro vini in abbinamento:

MARICO’ NEGROAMARO di MASSERIA CISTONARO (1° miglior abbinamento)
LAMANERO PRIMITIVO IGT SALENTO diTENUTA TRE FONTANE (2° miglior abbinamento)
LE CAMARDE NEGROAMARO E PRIMITIVO IGT di FEUDI DI GUAGNANO(3° miglior abbinamento)
LI CAMELI PRIMITIVO DI MANDURIA DOP di ERMINIO CAMPA (Vino del territorio)
I commensali decreteranno qual è il miglior abbinamento cibo-vino tra quelli proposti, assegnando dei punteggi in centesimi. A loro non sarà chiesto di giudicare il piatto ed il vino in sè per sè, ma di basarsi sulle sensazioni complessive ed immediate che l’unione di queste eccellenze suscita durante la degustazione, come ricorda l’ideatore del format Davide Gangi.

Prima dell’inizio della cena-contest alle ore 21, lo chef e le cantine si presenteranno agli ospiti, per creare un legame tra produttore ed appassionato, per far conoscere il vino ed il piatto in degustazione direttamente dalle parole di chi lo produce, dando quindi vita ad un momento di convivialità, di scambio opinioni e di condivisione del piacere del mangiare e del bere bene.

Dopo la cena-contest, per stare ancora insieme il menù verrà integrato da:

raviolo di erbe spontanee e caciocavallo podolico;
maialetto arrostito con patate soffici alla senape;
zeppola
a quest’ultima Vinoway abbinerà il vino Madrigale Primitivo di Manduria Dolce Naturale DOCG del Consorzio Produttori Vini Manduria.

La mescita dei vini avverrà rigorosamente alla cieca, in modo tale che possano essere apprezzati per le loro peculiarità ed esaltati proprio perché giudicati grazie al gusto dell’abbinamento cibo-vino. Con svelati i vini; si redigerà la classifica calcolando la media dei voti dei commensali. Take! è un modo nuovo di interpretare l’abbinamento Cibo-Vino. Scoprilo su www.takepuglia.it

Masseria Petrino si trova a Palagianello (Taranto – Puglia) in zona Petrino.
Take! Puglia è un contest nato da un’idea di Davide Gangi, Editor del portale Vinoway (www.vinoway.com), con l’intento di rafforzare il legame tra l’emisfero del Cibo e quello del Vino, per valorizzare il gusto dell’abbinamento e dare risalto ai produttori delle eccellenze enogastronomiche pugliesi.

Il contest – è importante sottolineare che non è un concorso – viene riproposto nei ristoranti degli chef che hanno partecipato all’edizione 2013 tenutasi a Terlizzi (Bari-Puglia) dal 25 al 27 maggio 2013. Nell’occasione sei chef avevano presentato un piatto, alle cantine pugliesi spettava il compito di presentare i loro vini in abbinamento; ad una giuria di professionisti del settore il compito di decretare il migliore abbinamento cibo-vino.

Risultati e vincitori a parte, ciò che il Take! vuole esaltare al meglio è la “degustazione come momento di convivialità, di scambio opinioni e di condivisione del piacere del mangiare e del bere (bene)”.

Il numero di posti è limitato, pertanto la prenotazione è obbligatoria.

mail>  press@vinoway.com
telefono> Masseria Petrino (0998434065 ) – Nico Paulangelo (3805311432) – Annalucia Galeone (3207631021)
facebook> https://www.facebook.com/events/1447850378780735/