Vasco – La mostra ufficiale – Modena

Vasco – La mostra ufficiale – Modena

Dal 13 maggio al 3 luglio 2017

Foro Boario
La mostra celebra i 40 anni di palco di Vasco e racconta cronologicamente, fin dagli esordi, la sua straordinaria carriera a partire dai successi discografici e dalle leggendarie esibizioni live; un crescendo emozionale che culmina con le immagini inedite ed esclusive che svelano la preparazione del grande evento live MODENA PARK.
Tutte le informazioni su orari e prezzi nel sito www.vascolamostra.it

Piccole mostre preziose. Rarità e inediti della Pinacoteca Metropolitana di Bari

BELLIAZZIPiccole mostre preziose. Rarità e inediti della  Pinacoteca Metropolitana di Bari

Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

24 giugno – 24 settembre 2017
Per l’estate 2017 la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” propone un calendario di piccole iniziative espositive a cadenza quindicinale, pensate per far conoscere al grande pubblico opere d’arte di grande interesse ma non sufficientemente note o in alcuni casi mai esposte prima.
Il primo appuntamento è dedicato a I bambini e il loro mondo, dal 24 giugno al 16 luglio, con opere di Francesco Netti, Francesco Galante, Raffaele Belliazzi, Gaetano Stella, Rosa Tosches e altri.
Farà seguito, dal 19 al 27 luglio, Il fascino dell’Oriente negli artisti pugliesi tra Otto e Novecento, un percorso incentrato sul filone orientalista che ha interessato anche la pittura e la scultura pugliese, con lavori di Antonio Piccinni, Michele De Giosa, Angelo Cives e Francesco Netti.
Per agosto sono previste delle proposte monografiche su due grandi esponenti della pittura meridionale: si parte da Francesco Saverio Altamura e la pittura di storia, dal 29 luglio al 10 agosto, con l’esposizione dello spettacolare dipinto La X Legione, mai esposto a Bari, e del bozzetto raffigurante Mario vincitore dei Cimbri;
a seguire Le donne di Vincenzo Irolli, dal 12 agosto al 7 settembre, un affascinante percorso dedicato all’universo femminile, rappresentato in diverse delicate tele del pittore napoletano, quali La preghiera, La lettura e La bambola in castigo. L’ultimo appuntamento della serie riguarda I dipinti meno noti di Francesco Netti, dal 9 al 24 settembre, e porterà in esposizione opere da tempo non esposte in Pinacoteca, tra cui il monumentale Sant’Effremo e due studi di San Giuseppe Calasanzio.

Questo il calendario completo.

24 giugno-16 luglio 2017    I BAMBINI E IL LORO MONDO
19-27 luglio 2017    IL FASCINO DELL’ORIENTE NEGLI ARTISTI PUGLIESI TRA OTTO E NOVECENTO
29 luglio-10 agosto 2017    FRANCESCO SAVERIO ALTAMURA E LA PITTURA DI STORIA
12 agosto- 7settembre 2017    LE DONNE DI VINCENZO IROLLI
9-24 settembre 2017    I DIPINTI MENO NOTI DI FRANCESCO NETTI

Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
Via Spalato 19 / Lungomare Nazario Sauro 27    (IV piano)
70121  Bari
Telef. 080/ 5412420-2-4-6-7  www.pinacotecabari.it

Per informazioni: Tel: 080/5412420-2-4-6 -7
Ufficio Stampa Pinacoteca: Tel. 080/5412427
pincorradogiaquinto@gmail.com
pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

Alla Pinacoteca  metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all’ex Palazzo della Provincia.
Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove, al IV piano,  ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.

Giorni e orari di apertura:
dal martedì al sabato 09,00 – 19.00 (ultimo ingresso consentito ore 18:30)
domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30)
lunedì e festività infrasettimanali chiuso

Biglietto intero € 3,00

Biglietto ridotto € 0,50:
– soci ICOM*;
– soci FAI*;
– soci TOURING*;
– soci EMERGENCY*;
– possessori coupon QUI!CULTURA;
– soci COOP*;
– insegnanti* singoli;
– guide turistiche* singole.

Gratuito:
– minori di 18 anni e maggiori di 65 anni;
– disabili e loro accompagnatori;
– studenti universitari* e di istituti AFAM*  (Acc. Belle Arti e Conservatori Musicali);
– insegnanti* accompagnatori di gruppi scolastici;
– guide turistiche* di gruppi con più di tre persone;
– giornalisti*;
– per tutti prima domenica di ogni mese.

* muniti di relativa tessera di iscrizione alla categoria o altro documento equivalente

Ingresso libero per tutti:
–    la prima domenica di ogni mese (D. M. MIBACT 27-6-2014 n. 94)
–    in occasione di eventi, quando espressamente indicati in sede e
su locandine e inviti.

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura

La visita alle mostre in corso è inclusa nel biglietto d’ingresso

I bambini e il loro mondo

Se legate al contesto storico e artistico cui appartengono, le opere d’arte il cui soggetto sia legato all’infanzia si prestano particolarmente a raccontare, con maggiore adesione alla realtà rispetto ad altre, la situazione economica e sociale delle varie epoche cui appartengono, durante le quali non sempre il bambino è stato al centro dell’interesse e del rispetto da parte dell’adulto (e d’altronde anche oggi il cammino da percorrere è ancora lungo).
Il mondo infantile ha comunque sempre avuto uno spazio  nell’arte. Tralasciando l’archeologia, in cui comunque compaiono spesso putti ed eroti, e volendo accennare solo all’arte cristiana, non si può non constatare come sin dagli inizi compaiano “Bimbi divini”, come il piccolo Gesù, per lo più in braccio o comunque vicino alla Madre, San Giovanni Battista suo compagno di giochi, spesso introdotto nelle Sacre famiglie, Maria bambina, protagonista, con Sant’Anna, del soggetto apocrifo dell’Educazione di Maria, ecc.. Di essi pittori e scultori riescono a cogliere con grande spirito d’osservazione, sensibilità e delicatezza atteggiamenti di incantevole spontaneità, legati alla curiosità infantile, al gioco, o, al contrario, nel Bambino Gesù, alla prefigurazione della morte.
Ma varie sono le tematiche legate al mondo dell’infanzia: se i ritratti “posati”, dal Quattrocento all’Ottocento, sono riservati in genere ai bimbi  di estrazione regale o  genericamente aristocratica (fatti salvi i ritratti “borghesi” dell’Europa del nord, soprattutto  di ambiente fiammingo e olandese, dove la classe borghese si afferma sin dal XVII secolo), nello stesso periodo i bimbi compaiono numerosi nella pittura “di genere” (bimbi mendicanti e straccioni, bimbi lavoratori, bimbi impegnati in giochi di strada e in genere bimbi appartenenti al ceto popolare), che spesso non ha intenti di denuncia sociale.
È soprattutto tra Otto e Novecento  che si afferma il ritratto autonomo del bimbo borghese, testimonianza di una più grande capacità economica da parte dei committenti e alternativa, spesso, della fotografia. Nella scultura napoletana e di influenza napoletana la rappresentazione dei bambini, da Gemito in poi, diventa un vero e proprio genere, dando luogo a creazioni di grande brio e naturalezza.
Ovviamente non è possibile esemplificare un argomento così complesso e interessante attraverso le poche, seppur validissime opere della Pinacoteca scelte per questa piccola mostra. Ciononostante, vi si ritrovano temi interessanti: da quello del gioco (Rosa Tosches) e dello sberleffo (Pasquale Duretti), a quello dei bimbi lavoratori e sfruttati (Belliazzi, De Matteis), ai bimbi poveri ospiti certo involontari di istituti pubblici (Netti), o malati (Stella), ai bimbi ritratti in atteggiamenti di incantevole spontaneità (Canonica, Galante, Tota).

OPERE ESPOSTE:

Francesco Netti (Santeramo in Colle 1832-1894), Refettorio, dopo il 1885, olio su tela
Già attribuito ad Augusto Licata, il dipinto è firmato da Francesco Netti che in realtà riprese, probabilmente da una incisione (pubblicata nel 1885), un particolare del grande dipinto Ora di refettorio, smarrito, eseguito dell’artista siciliano.
Di grande qualità le nature morte squadernate sul tavolo, dinanzi ai piccoli ospiti di un refettorio colti in vari atteggiamenti.

Raffaele Belliazzi (Napoli 1835-1917), Il riposo, 1875, terracotta
La scultura, una delle prime espressioni del realismo napoletano, fu esposta alla Mostra nazionale di Napoli del 1877, suscitando l’incondizionata ammirazione dei critici. Autentico capolavoro della scultura meridionale del secondo Ottocento nonché snodo fondamentale nella carriera del Belliazzi, sorprende per la sconvolgente capacità mimetica che il Belliazzi dimostra nella rappresentazione del giovanissimo pastore, abbandonato al sonno, la bocca semiaperta, su una distesa erbosa; pastore del quale vengono descritti con incredibile meticolosità l’abito logoro, le calze slentate le “ciocie” e particolari anatomici come le folte ciglia e le ruvide mani in tensione.

Francesco De Matteis (Lecce 1852-Napoli 1917), Concerto di bambini, c.   1887, bronzo
Si tratta di una vera e propria tammurriata eseguita da due bimbi, laceri suonatori di strada, uno dei quali percuote vigorosamente un tamburello a sonagli, mentre l’altro lo accompagna con un bastone a tacche, strumenti comuni a Napoli nelle cosiddette “orchestre di guagliune” che si esibivano per strada, ricavandone di che vivere per sé e per la famiglia.

Pasquale Duretti  (Bari 1867-1939), Testa di ragazzo, 1928-29, bronzo
Il busto, di soggetto brioso e divertente, raffigura un ragazzo, con i capelli seminascosti da un berretto ottenuto piegando ad origami un foglio di giornale, colto mentre esegue uno sberleffo un po’ volgare, tirando fuori la lingua.
Il Duretti, noto soprattutto per il suo coinvolgimento nella decorazione scultorea del Teatro Petruzzelli a Bari, si dedicò anche alla produzione di ritratti femminili e infantili, che lo mostrano legato ad un sempreverde verismo nel rappresentare popolane e monelli in vivaci atteggiamenti, così come richiedeva il collezionismo privato dell’epoca.

Pietro Canonica (Moncalieri [Torino] 1869-Roma 1959), Ritratto di Mario, 1895-1898 (?), gesso patinato bronzo
Come indicano chiaramente i tasselli visibili sulla superficie, si tratta di un calco in gesso, probabilmente coevo alla realizzazione del primo originale in marmo, con liscia base quadrangolare, del ritratto del piccolo Mario Borgogna, conservato presso il Museo Civico “Borgogna” di Vercelli, fondato in memoria del padre Francesco dal collezionista Antonio Borgogna . Si tratta probabilmente del ritratto di un nipotino del fondatore del Museo.

Francesco Galante (Margherita di Savoia [BAT] 1884-Napoli 1972), Sonno tranquillo, fine anni Venti del Novecento, olio su tavola
Da sempre interessato a cogliere atmosfere domestiche, legate spesso all’ambiente familiare, Galante offre qui uno dei più freschi ritratti di “adorabili bimbe addormentate dipinte con infinito amore, tepore e rorida freschezza … in una gamma di toni caldi e puri” (Beatrice Testa, 1931).

Gaetano Stella (Bari 1888-1964), Bimbo malato, 1916-1917, gesso
Soggetto di pieno gusto verista (l’allusione è al Malatiello di Vincenzo Gemito, del 1870), questa testina dal modellato accurato e dalla superficie levigata raffigura con impressionante realismo un bimbo febbricitante, dell’età apparente di 9-10 anni, la bocca socchiusa quasi a voler “prendere aria”, gli occhi gonfi dalle palpebre abbassate, i capelli madidi di sudore trattenuti da una fettuccia.

Rosa Tosches Marzulli (Regalbuto [Enna] 1907-Roma 1990), Ragazzi che giocano a birilli, 1930, olio su tavola.
Uno dei dipinti di carattere familiare e intimista di questa quasi sconosciuta pittrice di origine siciliana, che ritrae un gioco che si svolge in un interno tipicamente borghese.

Il gruppo della Pinacoteca di Bari rappresenta un’edizione, ridotta e variata negli atteggiamenti, di gruppi consimili eseguiti dallo scultore, di cui uno conservato nel Museo Provinciale di Lecce.

Riccardo Tota (Andria 1899-Napoli 1998), Ritratto di bimba (Sorriso di bimba), c. 1925, olio su tavoletta
Il piccolo, delizioso dipinto è il ritratto della sorellina dell’artista, Ermelinda, nata nel 1915. Tutto giocato su una sinfonia di bianchi e grigi azzurrati, il ritratto coglie con immediatezza e acume la bimba in un atteggiamento ammiccante e con un’espressione vivace e birichina.

Giro Giro Tondo

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Giro Giro Tondo
1 aprile 2017 – 18 febbraio 2018

Stefano Giovannoni ha progettato l’allestimento e riveste anche il ruolo di Art Director di Giro Giro Tondo. Design for Children. La decima edizione del Triennale Design Museum, ideata e diretta da Silvana Annicchiarico, è tutta incentrata sul tema dell’infanzia. Un’esposizione che è anche un viaggio nel mondo dei bambini, attraverso il design, l’architettura, i giochi, le immagini, gli spazi e gli oggetti a loro dedicati e rappresentati in 10 sezioni tematiche, ciascuna affidata a uno specifico curatore.

Un allestimento magico e sorprendente per i piccoli visitatori, e non solo. Sarà infatti per tutti anche l’occasione di incontrare i grandi nomi del design e di scoprire la loro fantasia e la sottile ‘delicatezza’ nel loro approccio al progetto del design per i bimbi. Attraverso l’interpretazione narrativa di Stefano Giovannoni il Triennale Design Museum diventa così espressione della memoria e dell’immaginario legati all’infanzia (qui illustrata con una preview).

“Incise sul pavimento dell’Ouverture le parole memoria e immaginario si incrociano in un sistema di assi cartesiani: sono i riferimenti alla base del progetto di allestimento, fondamentali in ogni progetto di comunicazione.” Stefano Giovannoni.
L’allestimento ha una forte componente figurativa, con un’anima pop, ed è punteggiato da stazioni in cui i visitatori possono interagire, giocare e imparare. Un percorso sinestesico che si snoda tra suggestioni visive, sonore e percettive. All’ingresso, il visitatore verrà accolto dalla gigantografia di Quadratino (fumetto di Antonio Rubino del 1910) – attraverso la quale si giunge alla sala Ouverture. In questa grande sala introduttiva le pareti sono rivestite con un film nero specchiante che riflette all’infinito gli oggetti fuori scala, più rappresentativi del design ludico. Fa da sfondo sonoro “Reflections” di Brian Eno. Da qui parte un vero e proprio playground, cammino esperienziale lungo un morbido manto antitrauma verde, tipico delle aree di gioco per bambini che ricopre il pavimento e gli elementi espositivi di tutti gli ambienti. Accolti in questa cornice, come un Giardino incantato, gli oggetti fuori scala diventano metafora della crescita del bambino intesa come ridimensionamento del mondo circostante.
Stefano Giovannoni è a disposizione per eventuali approfondimenti sul suo progetto.

Clara Buoncristiani
Ufficio stampa

Paolo Fresu Trio Around Tuk ad Olive Jazz Fest

https-cdn.evbuc.comimages287226511271319384071originalPaolo Fresu Trio Around Tuk ad Olive Jazz Fest

L’evento si terrà all’ora, data e località seguenti:

Mercoledì 28 giugno 2017 dalle 19:00 alle 23:30 (CEST)

Teatro Arena Torcolo
Piazza Fracastoro
Cavaion Veronese
37010 Verona
Italia

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* O LIVE JAZZ FEST 2017 | Jazz-Food-Solidarity *

“On the stage of Garda Lake, Wine, Food, Solidarity and some of the best Italian and Northern European Jazz Talents”
Torna “O LIVE JAZZ FEST” 2^ Edizione 2017, a Cavaion sul Lago di Garda, con tre serate all’insegna della Musica Jazz, dei Sapori e della Solidarietà.

Una grande Festa frutto del lavoro d’insieme tra Jazz&More, IPC e Pro Loco, con il Patrocinio di Comune di Cavaion, Camera di Commercio e Provincia di Verona, Regione Veneto, ed il sostegno di numerosi Sponsor e Partner.

La manifestazione di 3 giornate, prenderà il via Mercoledì 28 Giugno con un’Artista, ed una Persona, a cui teniamo molto: il trombettista PAOLO FRESU, accompagnato da DINO RUBINO e MARCO BARDOSCIA, due grandi giovani Artisti dell’etichetta “Around Tǔk”, promossa dallo stesso Fresu.
– PROGRAMMA COMPLETO –

MERCOLEDÌ 28.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21:30

* PAOLO FRESU Trio | AROUND Tǔk *

Paolo Fresu, trumpet & flugelhorn

Dino Rubino, piano & flugelhorn

Marco Bardoscia, bass

Questo strepitoso gruppo unisce e mette in armonia le due anime musicali della nostra festa: quella attenta alle diverse aree geografiche del nostro paese/continente, e quella attenta ai nuovi talenti. Lo fa presentando al meglio la musica Jazz espressa dal sud Italia, con il grande Paolo Fresu (sardo) in trio con due grandi giovani Artisti della sua etichetta discografica: Marco Bardoscia, pugliese, e Dino Rubino, siciliano. Un grande evento e un grande progetto, per la prima volta sul Garda.

GIOVEDÌ 29.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21.30

* FABIO GIACHINO Trio | North Clouds Project *

Fabio Giachino, piano

M. Flemming Petri, bass

E.L.V. Lillienksjold, drums

Il talentuoso e pluripremiato pianista piemontese, da poco rientrato dalla residenza artistica presso l’Ambasciata Italiana a Copenaghen (DK) promossa dal MIDJ (Associazione italiana Musicisti Jazz) insieme a Jazzit, presenta il nuovo lavoro discografico NORTH CLOUDS maturato nella capitale danese, con due talenti di primo piano nel Jazz nord europeo.

VENERDÌ 30.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21.30

* RICCARDO ZORZI Trio – Vincitore “Premio Nazionale Luciano Zorzella” 2017 *

Riccarco Zorzi, drums

Paolo Corsini, piano

Alessandro Turchet, bass

Apre l’ultima serata Riccardo Zorzi, batterista trevigiano vincitore della X^ edizione del “Premio Nazionale Luciano Zorzella” dedicato ai talenti del Jazz sotto i 30 anni. Si esibirà con il suo gruppo di riferimento composto da Paolo Corsini al piano e Alessandro Turchet al contrabbasso.

– AREA ENOGASTRONOMICA –
Nell’Area Festival di Corte Torcolo a Cavaion, Città dell’Olio e del Vino, troverete vari Stand dove potete assaggiare un buon piatto di Pasta ai sapori del Garda, Taglieri di salumi e formaggi tipici, Bruschette all’Olio, la tipica Fogasa, Torte fatte in casa e i nostri buoni Vini. Per chi volesse qualche cosa in più, la bella Enoteca ed i Ristoranti del Paese sono a Vostra disposizione.

– INFO –

olivejazzfest@gmail.com

BIGLIETTERIA ON LINE PER TUTTI I CONCERTI

www.olivejazzfest.com

– INGRESSI –

Area Gastronomica: ingresso gratuito

Area Concerti il 28.06: € 17,00

Area Concerti il 29 e 30.06: € 10,00

Ridotto € 5,00 minori 15-17 anni

Gratuito per minori fino a 14 anni e Persone con Hp e accompagnatore

– CONSUMAZIONI –

A pagamento per tutti, come da listini esposti negli Stand, in Enoteca o nei Ristoranti.

– RINGRAZIAMENTI –

Un ringraziamento particolare va al main Sponsor Sedoc Finance e a Valpolicella Benaco Banca, Consorzio Olio Garda Dop, Garda Veneto, Oleificio Turri, Hotel Romantic, Concessionaria Affi Due, GrandAffi, Doc Servizi, Musical Box, Agenzia Perdonà, Accademia A. F. Musicale e Target.sdv.

Ci fa piacere farvi sapere che

1. tutta l’area Wine & Food vede la collaborazione di Cooperative Sociali Onlus e l’inclusione di Persone con “una storia speciale”;
2. tutto il ricavato dalla vendita dei prodotti solidali, va in toto alle Cooperative Sociali presenti;
3. Tutta la ristorazione sarà Plastic-Free

Festival Cinema

Locandina Festival 2017Il Comune di Brescello, è commissariato, e il primo pensiero dei Commissari strsaordinari è stato di affrontare il tema della “Legalità” e allora si sono impegnati in prima persona per avere il Film di Ficarra e Picone che come ben sapete, è un film del 2017 e la “Medusa” non l’avrebbe assolutamente concesso ad un Festival che ha come obiettibvo la “CULTURA”cinematografica delle gente, quindi accesso gratuito alle proiezioni.

La serata clou è appunto, il venerdì sera, serata di San Giovanni in cui saranno presenti anche il Dott. Oriolo e il Dott. Di Matteo, mentre è molto più
difficile la presenza del Dott. Formiglio, visto che è statro nominato Vice Prefetto a Perugia.

Si prosegue, poi, sabato 24 giugno con il 1° Film della Saga di “Don Camillo” a 70 anni e qualche mese dall’uscita nelle edicole del racconto di “Don Camillo” scritto da Giovannino   Guareschi.

Infine Domenica 25 giugno, oltre alla presentazione del trailer di Sepali e Pregnolato sulla gente di Brescello, ci sarà la trasmnissione del film del regista reggiano, Christian Spaggiari “La Rugiada di San Giovanni” un eccidio realmente avvenuto sull’Appennino reggiano  nel ’45.

Con quest’ultima proiezione si chiude la XV edizione del Festival del cinema di Brescello che,ha visto, negli anni la venuta a Brescello di moltissimi attori o registi italiani.

Si alla libertà di scelta. No all’obbligo vaccinale 8 luglio Pesaro

locandina vaccinoSi alla libertà di scelta.  No all’obbligo vaccinale 8 luglio Pesaro

#SI ALLA LIBERTÀ DI SCELTA
#NO ALL’OBBLIGO VACCINALE

PESARO 8 LUGLIO 2017
PARCO MIRALFIORE
Ore 18:00 apertura manifestazione
Ore 21:00 chiusura

Nel ringraziare sentitamente le autorità della città di Pesaro annunciamo ufficialmente che la giornata dell’8 luglio si svolgerà all’interno del Parco Miralfiore di Pesaro dalle 18 alle 21.
L’8 luglio al parco Miralfiore di Pesaro si onorerà la storia dei danneggiati dai vaccini.
Ricorderemo i nostri piccoli grandi eroi. Pesaro ha i suoi martiri.
Alla giornata partecipano anche personalità provenienti dal mondo della scienza, arte, politica, giornalismo, tv.
Il colore da indossare quel giorno è l’Arancione.
Il bianco dovrà essere unicamente quello dei camici dei nostri MEDICI.
Un immenso prato color arancio con quel meraviglioso cuore bianco che deve fare la differenza.

Il parco è dotato di Area giochi bambini, area cani.
Fontane con emissione di acqua potabile.
Verranno allestite zone di Primo Soccorso e assistenza per i partecipanti e Area Nurserie.
Grazie ad un papà speciale ci sono due defibrillatori donati alla giornata

Alfine di garantire la massima riuscita della giornata chiediamo per motivi di ordine pubblico agli amici che vivono nelle aree limitrofe alla città
– di raggiungere il luogo della manifestazione utilizzando il trasporto ferroviario.
– La stazione dista 200 metri dal parco.

E’ la nostra giornata e collaborando tutti insieme, come sempre, con grande senso di responsabilità la renderemo unica.
Questa e’ la rivoluzione dell’amore,
Chiediamo la massima diffusione.
David Gramiccioli

Ma Press Comunicazione
mapress.comunicazione@gmail.com

Premio Marietta ad Honorem 2017 a Giuliana Saragoni

LOCANDA GAMBERO ROSSO © mauro monti PH

LOCANDA GAMBERO ROSSO
© mauro monti PH

Premio Marietta ad Honorem 2017 a Giuliana Saragoni

Per la sua continua proposta gastronomica d’eccellenza. La consegna il 25 Giugno 2017 a Forlimpopoli in Casa Artusi nella Festa Artusiana

Forlimpopoli (Fc) – Svelato il primo Premio Marietta ad honorem 2017. E’ Giuliana Saragoni, omaggiata dalla città artusiana per la sua “dichiarazione” d’amore e di vita per la cucina. Saragoni, si legge nella motivazione del premio, è una “straordinaria e appassionata cuciniera che, nella pratica della tradizione e delle ricette di famiglia, utilizzando sempre materie prime ha accolto, dalla Locanda alla Trattoria di Eataly, una nuova sfida, assicurando sempre una proposta gastronomica di eccellenza”.

A scegliere il suo nome il comitato scientifico di casa Artusi, la consegna dei riconoscimento avverrà domenica 25 giugno a Casa Artusi nell’ambito delle premiazioni del Premio Marietta, il concorso nazionale per cuochi dilettanti nel corso della Festa Artusiana.

Il Premio Marietta ad Honorem rende giustizia a una festa lontana dalla promozione del piacere del cibo fine a se stesso: mangiare è soprattutto cultura; ciò significa anche sensibilizzare i consumatori a una consapevolezza alimentare lontana dalla semplificazione degli schermi televisivi e dei contest social.

Chi è Giuliana Saragoni

Coraggiosa e solare, come è nell’immaginario una donna romagnola, Giuliana è una grande protagonista della nostra cucina. Lasciato il posto sicuro al Comune di Forlì, ha intrapreso un lungo e gratificante percorso professionale, nel quale ha dato massima dignità alla cucina popolare quale preziosa testimonianza identitaria e culturale.

Giuliana ha saputo, negli anni, confermarsi quale cuore pulsante di una delle migliori realtà ristorative in Italia grazie alla sua capacità di leggere e interpretare il territorio. Prima sotto l’occhio vigile di papà Cecco e mamma Diva, poi insieme al marito Moreno con cui fino all’agosto 2014 ha gestito la “Locanda al Gambero Rosso” di San Piero in Bagno, oggi al fianco della figlia Michela e al genero Paolo Berardi nella Trattoria a Eataly, Giuliana ha sempre conquistato, con la sua cucina onesta e saporita, una clientela affezionata e fedele.

Nella “Locanda al Gambero Rosso”, una delle pagine più belle ed emozionanti della tradizione gastronomica italiana, piatti come la Polpetta di nonna Diva o la zuppa di erbe spontanee hanno espresso alla perfezione l’essenza del territorio dell’Appennino Tosco-romagnolo facendo innamorare moltissimi clienti che giungevano da ogni dove per assaggiare la cucina della famiglia Saragoni. Su questo patrimonio culturale e gastronomico è stata pensata la “Trattoria di Giuliana” collocata all’interno della multi-struttura di Eataly Forlì, punto di eccellenza dei cibi di alta qualità. Qui, in condivisione con i principi Slow Food di Eataly, Giuliana continua ad essere l’anima del progetto in cui si continua a trasmettere l’idea di cucina di famiglia basata su rispetto per le materie prime, stagionalità e tradizione.

Informazioni.

Ufficio Cultura tel. 0543-749234-5 (orario 8-13; durante la Festa 16-21).

Mail: info@festartusiana.it promozione@comune.forlimpopoli.fc.it

Siti: www.festartusiana.it www.forlimpopolicittartusiana.it

Ufficio Stampa – Agenzia PrimaPagina

tel. 0547 24284 cell. 347 1567681

Filippo Fabbri – Alice Magnani

fabbri@agenziaprimapagina.it


Dott.ssa Alice Magnani
Agenzia PrimaPagina
Giornalista professionista
Via Sacchi 31 – 47521 Cesena (FC)
Tel. 0547 24284 – Fax 0547/27328
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Premio Marietta ad Honorem 2017 a Patrizio Roversi

PATRIZIO ROVERSI LINEA VERDE PREMIO SAN MARTINO

PATRIZIO ROVERSI LINEA VERDE PREMIO SAN MARTINO

Premio Marietta ad Honorem 2017 a Patrizio Roversi

Perfetto ambasciatore del Made in Italy, per la sua conoscenza delle produzioni agro-alimentari e del buon cibo.

La consegna il 25 Giugno 2017 a Forlimpopoli in Casa Artusi nella Festa Artusiana

Forlimpopoli (Fc) – Dopo Giuliana Saragoni, ecco il secondo Premio Marietta ad Honorem: Patrizio Roversi. Personaggio che coniuga la conoscenza del prodotto alla leggerezza del racconto. Non certo un ossimoro, conoscenza-leggerezza, bensì un’abilità non comune nel mondo del cibo, troppo spesso preda di accademismi o banalizzazioni.

Come evidenzia la motivazione, il Marietta ad Honorem gli viene attribuito in quanto “grande conoscitore delle buone produzioni agro-alimentari italiane e del buon cibo, in una carriera bella e coerente, sempre giocata fra cultura e turismo, con un pizzico (q.b.) di ironia. Un perfetto ambasciatore del Made in Italy”.

Roversi sarà a Casa Artusi a Forlimpopoli a ritirare il Premio domenica 25 giugno nell’ambito delle premiazioni del Premio Marietta, il concorso nazionale per cuochi dilettanti nel corso della Festa Artusiana.

Roversi_SudafricaChi è Patrizio Roversi

Originario di Mantova e bolognese di adozione, Patrizio Roversi ha sempre mantenuto, nella sua lunga e poliedrica carriera, un’attenzione alle tematiche culturali, turistiche e gastronomiche, raccontate sempre in maniera rigorosa, ma leggera. Dopo una carriera teatrale, Roversi si avvicina alla televisione dove esordisce in Rai con la trasmissione “Mixer” assieme all’allora moglie Maurizia Giusti (in arte Syusy Blady), il successo arriva nel 1987 con la partecipazione alla trasmissione satirica “Lupo solitario” su Italia 1 e l’anno seguente al programma “L’Araba Fenice”. Partecipa su Rai 3 al programma di Fabio Fazio e Bruno Gambarotta “Porca Miseria” e successivamente “Se rinasco” su Rai 2. Sempre per Rai 3 conduce le prime cinque edizioni di “Per un pugno di libri”, quiz sul tema della letteratura. Dal 1990 al 2008 su Rai 3 è autore, con Maurizia Giusti – Syusy Blady- delle tramissmioni “Turisti per caso”, “Velisti per caso” e “Evoluti per caso”, programmi di intrattenimento che spaziano tra cultura, geografia e turismo. Nel 2009 conduce la trasmissione “Tutto fa storia” su History Channel, dedicata alle invenzioni che hanno cambiato la nostra vita quotidiana. Torna in televisione nel marzo del 2012 per condurre sempre insieme a Maurizia Giusti, il programma di viaggi “Slow Tour” in onda su Retequattro. Ha pubblicato con Syusy diversi libri sul tema del turismo come “Di passaggio in India”, “Quel poco che abbiamo capito del mondo facendo i turisti per caso”, “Chiusi il gas e vieni via, viaggi di un sedentario, Socialmente…”. Insieme all’amico Martino Ragusa ha pubblicato due libri sul tema del cibo “Turisti per cibo” e “Golosi per caso”. Esce in questi giorni, sempre con Martino Ragusa, “Gustologia, viaggio nell’Italia del cibo, dalla terra alla tavola”, edizioni ERI. Prima con Ingrid Muccitelli e poi con Daniela Ferrolla, Roversi dal 2013 conduce “Linea Verde”, a cui ha trasferito una modalità accattivante e profonda di racconto, che ha positivamente connotato il noto programma Rai dedicato al mondo dell’agricoltura.

Informazioni.

Ufficio Cultura tel. 0543-749234-5 (orario 8-13; durante la Festa 16-21).

Mail: info@festartusiana.it promozione@comune.forlimpopoli.fc.it

Siti: www.festartusiana.it www.forlimpopolicittartusiana.it

Ufficio Stampa – Agenzia PrimaPagina

tel. 0547 24284 cell. 347 1567681

Filippo Fabbri – Alice Magnani

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Dott.ssa Alice Magnani
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Cocktail al CIT per l’A.T.T.

in garaCocktail al CIT per l’A.T.T.
Giovedì 22 Giugno 2017 dalle ore 20.00 il Centro Ippico Toscano (Via de’ Vespucci,5 – Firenze) apre le porte alla Solidarietà con un Cocktail a favore dell’Associazione Tumori Toscana A.T.T.
A fronte di un’offerta minima di 25 Euro sarà possibile trascorrere una bellissima serata all’aperto nell’ampio spazio verde del Centro, alla scoperta di un’oasi di natura nel cuore della città.
Il ricavato sarà utilizzato dall’A.T.T. per ampliare il servizio di Cure Domiciliari Oncologiche gratuite offerto ai malati di Firenze, Prato, Pistoia e provincie.
Info e prenotazione obbligatoria: Anna 3358224422

Ufficio stampa A.T.T.
Paola Neri
Associazione Tumori Toscana A.T.T.
Tel 055.24.66.666 Cell. 3356586211
paola.neri@associazionetumoritoscana.it

L’ASSOCIAZIONE TUMORI TOSCANA A.T.T.
Fondata dal Dott. Giuseppe Spinelli nel 1999, l’A.T.T. è una ONLUS iscritta al Registro Regionale del Volontariato della Toscana che cura gratuitamente e a domicilio i malati oncologici. Dal 2006 è federata alla F.A.V.O., Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia.
Nel corso del tempo l’Associazione è cresciuta ed è diventata un punto di riferimento importante per i malati e anche per gli operatori sanitari; negli anni, infatti, si è verificato un aumento costante delle richieste di assistenza che nel 2016 hanno raggiunto quota 1170.
Attualmente l’A.T.T. opera a Firenze, Prato, Pistoia e rispettive province, assistendo quotidianamente circa 300 pazienti grazie un’équipe polispecialistica composta da medici, psicologi, infermieri professionali ed operatori socio sanitari. Tutti i professionisti che collaborano con l’A.T.T. sono retribuiti dall’Associazione stessa, che si avvale unicamente di donazioni di privati e dei fondi raccolti durante le campagne promozionali.

I NOSTRI VALORI
Il rispetto e la dignità del malato sono fra i valori fondanti della nostra Associazione; anche coloro che versano nelle condizioni più estreme, non devono essere abbandonati, ma presi per mano e aiutati senza chiedere niente in cambio. Perché siamo profondamente convinti che la solidarietà, le capacità umane, le competenze mediche restituiscono qualità e dignità alla vita, creando quella serenità che è il miglior antidoto alla sofferenza.

SERVIZIO DI CURE DOMICILIARI ONCOLOGICHE GRATUITE
Il nostro obiettivo primario è migliorare la qualità di vita dei pazienti attraverso la loro ospedalizzazione domiciliare gratuita.
Il paziente viene curato presso la sua abitazione, gratuitamente, 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, festivi inclusi, grazie ad un’équipe polispecialistica composta da medici, psicologi, infermieri professionali ed operatori socio sanitari.
Nei casi di malattia avanza interveniamo con cure palliative specialistiche rivolte a pazienti che passeranno gli ultimi giorni di vita al proprio domicilio.
Il servizio dell’A.T.T. si rivolge non solo ai pazienti in fase avanzata ma anche a quelli che sono in fase attiva, nel senso che stanno ancora ricevendo la chemioterapia e/o radioterapia.
In questo caso l’A.T.T. quindi fornisce servizio di terapie di supporto, garantendo con percorsi personalizzati il controllo dei sintomi e degli effetti provocati dalla malattia e dai trattamenti.
Collaboriamo con tutti i medici di medicina generale e con medici specialisti in oncologia e radioterapia oncologica.
L’A.T.T. garantisce per tutta la durata assistenziale la cura del paziente e della sua famiglia, individuando di volta in volta le criticità e le problematiche da affrontare in questa delicata fase della vita, garantendo presenza continuativa e una qualità di vita che ogni persona dovrebbe avere di diritto.
L’A.T.T. porta gratuitamente a casa dei propri pazienti tutti i presidi sanitari necessari (letti, materassi, sedie a rotelle, aste per flebo, ecc.) oltre che farmaci e terapie specifiche in emergenza.
Dalla prima visita il personale dell’Associazione garantisce continuità assistenziale offrendo cure palliative specialistiche e terapie di supporto a tutti i pazienti oncologici che dall’ospedale si trasferiscono al proprio domicilio e diventando, insieme al medico di famiglia, il punto di riferimento per tutta la durata del percorso.

LE NOSTRE INIZIATIVE
Le spese mensili per portare avanti il servizio offerto dall’A.T.T. sono molto onerose, circa 100.000 euro al mese e per sostenerle l’A.T.T. si avvale unicamente delle donazioni di privati e dei fondi raccolti durante manifestazioni e campagne promozionali.
Ricordiamo tra i principali eventi organizzati ogni anno, la Serata di Gala istituzionale, il Mercatino di Natale, il Concerto Gospel, la Festa d’Estate, il Concerto di Primavera.
Per tutte le attività l’A.T.T. si avvale dell’aiuto di oltre 200 volontari e del sostegno di importanti testimonial schierati al fianco dell’Associazione.
Dal 2015, sono i nuovi testimonial dell’A.T.T. che si aggiungono ai tanti personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo che hanno donato il loro tempo e la loro immagine in favore dell’A.T.T.
Fra questi ricordiamo Giuseppe Rossi (calciatore), Vincenzo Nibali (ciclista) Cesare Prandelli (ex CT della Nazionale Italiana di Calcio), Simone Pianigiani (allenatore della Nazionale Italiana di Basket), Irene Grandi (cantante), Yuri Chechi (ginnasta campione olimpico), Alessandro Benvenuti (attore), Vittoria Puccini (attrice).

Vivere alla Castiglioni

Giovanna e Carlo Castiglioni foto di Lorenzo Barassi e Matteo Fiorini LRPer la prima volta negli Stati Uniti, la mostra “Vivere alla Castiglioni” rende omaggio ad Achille Pier Giacomo Castiglioni, celebri designer italiani  durante la San Francisco design Week

Orgogliosi di presentare “Vivere alla Castiglioni”, una mostra organizzata dalla Fondazione Achille Castiglioni di Milano e curata dall’architetto Valentina Anania che vive a San Francisco. Focalizzata sul contributo del design italiano alla cultura contemporanea, questa mostra esclusiva e la sua presentazione saranno incluse nel programma 2017 della San Francisco Design Week che si terrà dal 14 al 20 giugno.

Sponsor principale dell’evento è CoorItalia, noto fornitore a San Francisco di materiali per l’architettura. L’esposizione è resa possibile anche grazie alla collaborazione di Dzine Living, Alessi Store e Arkitektura, delle aziende italiane iconiche Brionvega, FLOS, Poltrona Frau e Zanotta e dell’azienda danese Karakter, che stanno gentilmente concedendo dei loro pezzi da includere nell’esibizione. L’evento fa parte dell’iniziativa #vivereallitaliana, concepita dal Ministero degli Affari Esteri italiano con l’obiettivo di promuovere e celebrare il Design italiano nel mondo.
“Vivere alla Castiglioni” è un omaggio ad Achille (1918-2002) e Pier Giacomo (1913-1968), indiscussi maestri italiani del design del ventesimo secolo. I loro pezzi –ancora in produzione e parte delle collezioni di svariati musei- sono un chiaro esempio di funzionalità raggiunta da un punto di vista sia razionale che emotivo.
I figli di Achille, Giovanna e Carlo Castiglioni, saranno a San Francisco durante la San Francisco Design Week in qualità di rappresentanti della Fondazione Castiglioni. All’interno di uno spazio “familiare” ricreato attraverso gli oggetti progettati dal padre Achille e dallo zio Pier Giacomo, Giovanna e Carlo metteranno in luce, attraverso una performance teatrale, alcune delle più note creazioni dei Castiglioni. La cultura del design italiano e l’approccio unico dei Castiglioni sia al design che al lifestyle si mescolerà con un interessante e coinvolgente dialogo sul design.
L’esibizione aprirà presso Pier 27 il 14 e 15 giugno, e Giovanna e Carlo Castiglioni eseguiranno diverse conferenze/performance mostrando esempi di lifestyle italiano. Il 16 giugno, alle fine degli eventi della San Francisco Design Week da Pier, l’esibizione si sposterà presso lo showroom di CoorItalia (151 Vermont Street #10, San Francisco) e, ancora, il 17 giugno, presso l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco (601 Van Ness Ave, Suite F, San Francisco) dove l’esposizione sarà disponibile fino al 22 giugno. In entrambe le location, Giovanna e Carlo presenteranno le loro lecture, il 16 giugno alle 18:00 da CoorItalia e il 17 giugno alle 12:30 presso l’Istituto Italiano di Cultura.
Lo stand è stato progettato da Valentina Anania come tributo a una delle più elogiate esibizioni concepite dai fratelli Castiglioni. Un nastro rosso sul pavimento delinea il layout generale dello stand e richiama la famosa mostra del 1957 “Dimensione Domestica” tenuta a Villa Olmo, Como. L’esposizione degli oggetti è completata dalla riproduzione di alcuni elementi architettonici e di arredi dell’esposizione originale. Fotografie sui pannelli perimetrali ricreano l’ambientazione dello studio di design dei Castiglioni, attualmente sede della Fondazione Castiglioni. Giovanna e Carlo utilizzeranno questi pannelli per creare differenti “setting” per la loro presentazione, dando agli spettatori un assaggio della vita quotidiana milanese enfatizzandola con ironia -tratto fondamentale del lavoro dei Castiglioni. Lo stand è stato realizzato in collaborazione con la Academy of Arts University di San Francisco.

Un noto video, realizzato in Italia da Studio di Monte Olimpino per la Allmark Gallery di New York nel 1967, sarà riprodotto sullo schermo. Il filmato (16 mm, b/n, suono, durata 9’, 1967) è un ritratto dei designer Castiglioni. È stato scritto da Bruno Munari, con la direzione e fotografia di Marcello Piccardo.
Un’altra importante testimonianza è la “pellicola” di una lecture tenuta da Achille durante la International Design Conference di Aspen, CO, nel 1989. Il video, per gentile concessione della Fondazione Castiglioni, è stato restaurato dall’azienda italiana produttrice di apparecchi d’illuminazione FLOS in occasione del Milano Design Film Festival del 2004. Partner storica dei Castiglioni e maggiore finanziatrice della Fondazione Castiglioni, FLOS ha reso gentilmente disponibile questo video per la San Francisco Design Week 2017.
Per sottolineare l’influenza del design e dello stile di vita italiano a San Francisco, saranno distribuite delle mappe da Pier 27 che indicano i luoghi principali del design italiano da visitare durante la San Francisco Design Week. Dall’arredo agli interni, dai ristoranti alla moda, la mappa evidenzia le numerose connessioni commerciali e creative tra San Francisco e l’Italia.

Per ulteriori informazioni contattare:

Paolo Barlera
Italian Cultural Institute
paolo.barlera@esteri.it
Tel. (415) 788-7142
www.iicsanfrancisco.esteri.it

Dawn Zidonis
Executive Director, San Francisco Design Week
dawn@sfdesignweek.org
Tel. (415) 626-6008
www.2017.sfdesignweek.org

Serena Perfetto
Marketing & Communications, CoorItalia
serena@cooritalia.com
www.cooritalia.com

Italian Cultural Institute | 601 Van Ness Avenue, Suite F | San Francisco, California 94102

Tel: 415 788 7142 | contact.sanfrancisco@esteri.it | www.iicsanfrancisco.esteri.it

Clara Buoncristiani

Ufficio Stampa

Fondazione Achille Castiglioni

M. +39 366 3353579

Festival “Ritmi e danze dal mondo” Giavera del Montello (Tv)

Festival “Ritmi e danze dal mondo” Giavera del Montello (Tv)
15 -18 giugno 2017

Presso il parco di Villa Wassermann
XXII edizione di “Ritmi e danze dal mondo”, il festival interculturale

Silver cocktail Bradimante

ricordi....bianca piccina (1)Silver cocktail Bradimante
Alla Loggia di Piazzale Michelangelo
92esima edizione di Pitti Immagine Uomo
dal 13 al 16 giugno 2017 presso la Fortezza da Basso di Firenze.

Pitti Immagine Uomo è un punto di riferimento internazionale per la moda e quest’anno il tema guida sarà PITTI BLOOMS che trae ispirazione dalla naturale bellezza dei fiori e dai loro colori che sbocciano come le nuove idee dando luogo alla creatività. Saranno presenti installazioni sotto forma di macro aiuole gonfiabili, sculture abnormi, bouquet volanti e ventagli a forma di fiore.
L’allestimento prevede un full immersion di pattern originali e contrasti cromatici su facciate, spazi e oggetti.
E’ un “nuovo” ritorno al passato quello che propone Brandimarte, brand storico fiorentino, a buon diritto inserito nella storia della città, un cittadino che ha fatto grande Firenze, 18556376_1037818173019591_7004963902863059659_nl’argentiere Guscelli Brandimarte, il cui marchio viene ora riproposto in modo innovativo dalla sua bella nipote, Bianca Guscelli.
E le giornate del Pitti edizione ’92 saranno bagnate dal SILVER COCKTAIL BRANDIMARTE, un cocktail personalizzato per l’evento inserito nel calendario ufficiale di Pitti Immagine, presentato il 15 Giugno in una sede emblematica, la Loggia del Piazzale Michelangelo, una magnifica vista dall’alto su una Firenze che si inchina davanti ad un maestro d’arte del cesello, che darà il via alla presentazioni di nuovi prodotti silver ad un pubblico di vip, autorità, media, clienti, buyers e amici.
Un cocktail d’argento alla Loggia del Piazzale Michelangelo, il cocktail Renassaince, Rinascimento, servito per tutta la stagione estiva de La Loggia in calici creati per Brandimarte dalla Moleria Locchi, e sullo sfondo, verso una Firenze incantata, la musica del famoso dj Gian Nobilee.
18813256_1046244185510323_1217421617158644954_n (1)E’ la prima volta nella storia della kermesse fiorentina che un marchio di argento è il tema di un evento in calendario di Pitti Immagine Uomo, ma oggi Brandimarte e’ anche questo: uscire dai canoni tradizionali dell’argento per diventare innovazione.
E mentre Pitti Immagine si conferma sempre di più una global platform per importanti aziende e gruppi internazionali del fashion la bellezza di Firenze risiede proprio nell’armonia di contrasti che animano le strade fiorentine, in questo evento cult mondiale, che si conferma come evento di vera comunicazione per sottolineare come il fashion e l’artigianato di alto livello siano strumenti alla portata di tutti, trasformandoli in messaggio culturale.
www.brandimarte.com
press: cristina vannuzzi

A Pitti Immagine edizione ’92

images2 (1)A Pitti Immagine edizione ’92
Firenze, 13/16 giugno 2017
Un nuovo Rinascimento per l’artigianato di alta gamma
Duccio Venturi Bottier

92esima edizione di Pitti Immagine Uomo- dal 13 al 16 giugno 2017 presso la Fortezza da Basso di Firenze.

Pitti Immagine Uomo è un punto di riferimento internazionale per la moda maschile e quest’anno il tema guida sarà PITTI BLOOMS che trae ispirazione dalla naturale bellezza dei fiori e del loro colore che sbocciano come le nuove idee dando luogo alla creatività. Saranno presenti installazioni sotto forma di macro aiuole gonfiabili, sculture abnormi, bouquet volanti e ventagli a forma di fiore.
L’allestimento prevede un full immersion di pattern originali e contrasti cromatici su facciate, spazi e oggetti.
1453549_691006550933215_923080127_nPITTI IMMAGINE UOMO EDIZIONE 92 si conferma sempre di più una global platform per importanti aziende e gruppi internazionali della moda e la bellezza di Firenze risiede proprio nell’armonia di contrasti che animano le strade fiorentine, evento cult, seguito dai media nazionali e non che si conferma, 2 volte l’anno, come evento di vera comunicazione per sottolineare come il fashion sia uno strumento alla portata di tutti, trasformandolo in messaggio culturale.
La parte più glamour della kermesse è sicuramente rappresentata dagli accessori che diventano sempre più importanti, sia per dare un tocco determinante all’outfit della donna e uomo sia per l’importante trend delle vendite sui mercati esteri: borse, scarpe e stivali, fatti con pellami impensabili, preziosi e materiali moderni e tecnologici, tacchi vertiginosi e calzari flat, stravaganti, dai colori più pazzi per mixare colore su colore, “interpretare un outfit, giocare con l’accessorio, uscire dall’anonimato, camminare per le strade dando messaggi di gioia.
Bellissime, va in scena la seduzione delle calzature di Duccio Venturi Bottier, presente al Pitti Immagine ‘92, presentando una passerella di passioni, culture artigianali e manufatturiere, usate come rapidi vettori per ridisegnare le forme della moda, in un mondo dove si registra che gli artigiani d’alta gamma sono in via di estinzione, quelli del made to 222measure , del “fatto su misura” alla maniera di tanto tempo fa. Le maison straniere del superlusso, attirate dal nostro know how, sono pronte a venire nel nostro Paese, investendo in aziende produttive pur di aver garantito il nostro artigianato d’alta gamma. Anche grazie a questi sforzi i maestri d’arte, come è Duccio Venturi, artisti in definitiva, quelli che lavorano dietro le quinte, dove nascono i sogni a cinque stelle, restano il presidio più solido dell’industria del lusso.
La moda più bella, fantasiosa, innovativa é fatta da artisti e che, come diceva Picasso, l’artista é un bambino e quel bambino diventa magicamente uno stilista capace di giocare con l’ispirazione rubata alla natura e con le sperimentazioni più contemporanee grazie alla poesia, che genera disegni per prodotti del futuro.
E Duccio Venturi Bottier crea eleganza, raffinatezza, sperimentazione per una armonia fatta di equilibri progettuali ed emotivi, ricordi di cose viste, studiate, elementi che creano una trama nell’abbinamento apparentemente impossibile di piume, Svarowsky, lacci, seta, pietre, metalli…..crea scarpe gioiello che appaiono come romanzi incantati sullo sfondo di una natura viva nei colori, densa di significati, piena di ricordi.
2stampaLe scarpe di Duccio Venturi sono fatte da artigiani italiani, “maestri” nella costruzione delle scarpe, tacchi, tomaie, pellame, tutto di altissima qualità per una donna che segue l’evoluzione della moda, in una continua ricerca del nuovo e del bello, sottolineando dettagli che fanno subito moda e rendono il marchio icona per ogni fashion victim: una passerella di scarpe dai colori inaspettatamente vibranti e bon ton, per la prossima collezione 2018, la bellezza e la femminilità esasperata per immaginare un romanzo d’amore che sottolinea la seduzione con pennellate di verde elettrico, il rosso fuoco, il rosa caramella, l’arancio, passi sottintesi e seducenti, con gli accenti ammiccanti di una moda che è, ormai, diventata……. un must…“Duccio Venturi Bottier” !!!!

Duccio Venturi Bottier per Pitti Immagine edizione ‘92
www.duccioventuri.com
Press: Cristina Vannuzzi

Da Pristina a Firenze Sead Mustafà

incontro del 9Da Pristina a Firenze Sead Mustafà

Chiesanuova, 9 giugno 2017

Si è svolta il 9 giugno un interessante kermesse di pugilato professionisti e dilettanti inserita nel consueto appuntamento all’interno della Sagra del Pinolo di Chiesanuova San Casciano.
Il Ring montato nella suggestiva arena ai piedi del teatro del paese, munita di una grande area attrezzata con punti di ristoro e stand di prodotti tipici, ha fatto da cornice alla serata di Pugilato.
L’incontro professionistico, categoria pesi Medi, è stato disputato tra il fiorentino di adozione Sead Mustafa e il siciliano Ignazio Crivello ed è stato vinto da Sead Mustafa che ha battuto ai punti, con giudizio unanime, il siciliano Ignazio Crivello dopo averlo messo al tappeto con un destro d’incontro alla seconda ripresa. Sead Mustafa, con questa vittoria, conquista il diritto a fare il campionato internazionale.
Terzo fratello più piccolo di una famiglia fuggita dalla Serbia a Firenze, all’età di 12 anni, osservando i fratelli – il fratello maggiore Ilir è stato un grande pugile nel Kosovo dove ha 3 boxeur fratelli Mustafàcombattuto circa 80 match da dilettante, è stato in nazionale più volte e ha combattuto nei giochi del Mediterraneo – inizia ad allenarsi diventando tra i migliori pugili in Italia, diventando campione Toscano nel 2014 e va direttamente ai campionati italiani.
Passa professionista nel 2016 e disputa 3 match 2 vittorie e 1 pareggio e con la vittoria del 9 giugno Sead Mustafà sale in classifica per combattere per il Titolo Italiano.

“Dire, fare, sognare!”

Luigi Sartini“Dire, fare, sognare!”

Riconoscimento alla cultura del cibo e del vino in Emilia Romagna

Luigi Sartini, Ido Migliari, Ciro Fontanesi, Maria Chiara Zucchi, San Domenico Imola

Lunedì 12 giugno al Teatro Verdi a Cesena

Cesena – C’è tutto l’universo della cucina nei cinque premiati del riconoscimento “Dire Fare Sognare” giunto alla sesta edizione. C’è chi prepara la materia prima secondo tradizione e innovazione (Ido Migliari e lo stellato Luigi Sartini), c’è chi cura i fondamentali aspetti della sala (Ciro Fontanesi), c’è il locale totem per antonomasia della Stella Michelin (San Domenico di Imola), c’è la sicurezza a tavola (Maria Chiara Zucchi). Mai come questa volta si può parlare a 360 gradi dell’universo enogastronomico in questa iniziativa promossa da Partesa, società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca., per valorizzare chi ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura enogastronomica dell’Emilia Romagna.

Un evento che per il secondo anno consecutivo ha scelto Cesena quale sede dell’epilogo, Ido Migliaripiù precisamente il Teatro Verdi (lunedì 12 giugno alle ore 11.00), dopo avere viaggiato in lungo e in largo per la regione (Milano Marittima, Modena, Cattolica, Santarcangelo).
A scegliere i nomi dei premiati, tre tra le più qualificate firme del giornalismo enogastronomico: Andrea Grignaffini, Elsa Mazzolini e Alessandra Meldolesi. Nomi di prestigio a partire da Luigi Sartini, chef del Ristorante Righi a San Marino, stella Michelin dal 2008, cresciuto sotto l’ala di due must della cucina italiana come Gino Angelini e Gualtiero Marchesi. Percorso diverso e altrettanto importante per Ido Migliari, uno dei decani della cucina ferrarese, prima con l’Osteria da Ido e oggi nella trattoria La Chiocciola, in un percorso arrivato alla terza generazione che continua a stupire. Così come stupisce il San Domenico di Imola, quasi cinquant’anni di storia alle spalle, 44 dei quali sotto il segno della prestigiosissima guida Michelin, tanto da festeggiare quest’anno le quattro decadi della doppia Stella. Ma in un ristorante è fondamentale anche il servizio di sala, e qui spunta il nome di Ciro Fontanesi docente nella prestigiosa scuola di Alma. Il cerchio si chiude con un tema di cui troppo poco si parla, come la sicurezza a tavola, progetto che da due anni impegna Maria Chiara Zucchi, caporedattrice de La Madia Travelfood, che ha svolto centinaia di corsi di formazione a ristoratori, chef e personale di sala, insieme all’agenzia di formazione sanitaria Salvamento Academy.

Maria Chiara ZucchiDue i momenti di “Dire Fare Sognare” a Cesena: il riconoscimento a cinque personalità di cui si è detto sopra; il riconoscimento di un operatore per ogni provincia emiliano romagnola, da Piacenza a Rimini, scelto tra ristoratori, baristi ed enotecari.

Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca. Con 28 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica. La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

Ufficio Stampa Dire fare Sognare

PrimaPagina Cesena

Filippo Fabbri – Anna Frabotta

Tel. 3471567681 054724284

Ufficio Stampa Partesa

Cantiere di Comunicazione

Diana Ferla

Tel. 02 87383180

d.ferla@cantieredicomunicazione.com

Parma Etica Festival Parma

Parma Etica Festival Parma
9-11 giugno 2017
Cibo
Giochi
Laboratori
Incontri
Convegni
Artisti di strada

Cerealia – la festa dei cereali

Cerealia – la festa dei cereali
8-11 giugno 2017

In vari luoghi di Roma, comuni nel Lazio e diverse regioni italiane

Alimentazione
Ambiente
Turismo
Culture mediterranee.

La mostra fotografica “10 scatti per Ingrid Bergman”

Locandina (rid) presentazione libro (Con Ingrid tra le colline viola)La mostra fotografica “10 scatti per Ingrid Bergman”

Sabato 10 giugno 2017 – Ore 10.30
Chiesa del Cristo Flagellato – Complesso Monumentale San Rocco
Piazza San Giovanni – Matera

“10 SCATTI PER INGRID BERGMAN”

L’evento che apre la giornata del festival della Moda della “Città dei Sassi” sarà una mostra fotografica ripresa dopo 34 anni da quella realizzata per Ingrid Bergman a Venezia nel primo anniversario della morte dell’attrice celebrato nella città scelta dagli amici della diva di tutto il mondo perché Venezia era la città che Ingrid aveva amato di più. Da Hollywood per l’occasione arrivarono allora a Venezia i colleghi di lavoro e gli amici di Ingrid guidati da un esuberante e attivissimo Gregory Peck: lo star-system al completo, per il saluto a Ingrid pronunciato da Valentina Cortese alla Fenice prima del concerto diretto da Riz Ortolani, con musiche tratte dai film interpretati da Ingrid Bergman. Tra il pubblico di quella indimenticabile serata, Audrey Hepburn, Liza Minelli, Claudette Colbert, Roger Moore, Walter Mattau, Charlton Heston, Olivia de Havillland, Jeanne Moreau, Alain Delon, Gina Lollobrigida, , Franco Zeffirelli, Carlo Lizzani, Gillo Pontecorvo, Paolo Stoppa, Virna Lisi, Giulietta Masina, Ornella Vanoni, Christian De Sica. Con loro, la consorte dell’allora presidente del Consiglio, Amintore Fanfani, Maria Pia Fanfani, che – nella sua qualità di Presidente della Croce Rossa -aveva dato respiro internazionale alle partecipazioni.
Sponsor della “trasferta” che divenne notizia per tutto il mondo, fu l’imprenditore Giulio Malgara che volle dedicare con generosità e sfarzo il suo omaggio alla grandezza dell’ indimenticabile attrice. A Giulio Malgara oggi il ringraziamento del Festival di Matera per la concessione delle foto di quella Mostra che si era tenuta nel Teatro La Fenice di Venezia: 10 scatti che ritraggono la diva in alcuni dei momenti più incisivi della sua carriera che oggi presentiamo per la prima volta da allora nel contesto dell’evento nella città dei Sassi. La mostra presenta immagini riprese dai film più noti interpretati dalla Bergman, da ”Anastasia” a “Casablanca”, “Saratoga”, “Per chi suona la campana”, “Notorius”, “Giovanna d’Arco” , “Le campane di Santa Maria”, “Sinfonia d’Autunno”, a “Golda”, ìl film girato per la televisione a pochi giorni dalla morte nel quale la Bergman interpreta in modo sublime il ritratto di Golda Meir consegnandoci il suo addio di attrice a lettere maiuscole.
Una cosa curiosa che l’autore del libro tiene a sottolineare : per quell’evento memorabile del 30 agosto 1983 , a reggere le sorti di un complesso Ufficio Stampa Internazionale era stata chiamata Luciana Boccardi che come in un revival telepatico (visto che nessuno era a conoscenza dell’incontro avuto cinque anni prima con Ingrid ad Asolo) si era trovata casualmente a rivivere “una giornata”- ben diversa – con Ingrid. Così come appare curioso che oggi, più di trent’anni dopo, sia stato chiesto a Luciana Boccardi – indipendentemente dal passato lontano e sconosciuto ai più – di scrivere “ CON INGRID TRA COLLINE VIOLA”, nel Centenario della nascita di Ingrid Bergman . Per la terza volta, casualmente, insieme.