“Love on the skin” Mostra/Convegno Curata da Helene Blignaut & Marina Corazziari

21191999_791282591043114_3256630467969449303_n“Love on the skin”Arte, moda e dialoghi dal mondo

Mostra/Convegno Curata da Helene Blignaut & Marina Corazziari

Lunedì 30 ottobre 2017

“Parole che superano la percezione superficiale e vanno in fondo all’anima. La parola “pelle” è coinvolgente, sensoriale. E credo che il gioiello e l’abito siano infatti un momento d’amore che ha bisogno del calore della pelle”
Helene Blignaut
Come sempre, e per l’ennesima volta, Marina Corazziari sorprende, suscita stupore, incanta con l’apertura ufficiale del suo show room a Bari raccontando una storia fantastica attraverso una mostra evento itinerante di arte e  moda, un seminario di spessore internazionale, che parte dalla sua Bari, e che resterà aperta dal 30 ottobre al 7 novembre nel Salone degli Affreschi per poi partire alla volta di Lecce, Roma, Milano, Bolzano, Parigi e Durban.
Marina Corazziari, che è sempre stata pioniere del suo tempo e coerente con il suo passato, si fa “direttore d’orchestra” di una sinfonia, ponte continuo fra i gioielli vissuti e quelli futuri da disegnare, arte pura, un trait d’union con gli abiti sognanti di haute couture dello stilista Jamal Taslaq di origine palestinese, gli abiti dello stilista Massimo Crivelli e  le creazioni della stilista Maria Laura Joamatana, originaria del Madagascar, con i suoi fantastici abiti ispirati al Mediterraneo arrivati direttamente da Parigi.
Coerentemente, seguendo le parole di Helene Blignaut, abbina il gioiello all’abito, e non solo come estetica di un outfit, ma come concetto per dare una sensazione di piacere alla pelle, una sorta di sensuale sirena che partendo  dal mare  ritorna al mare…..è come se volesse perdersi tra le onde, dove il suo mare della Puglia bacia il cielo, tra gli stridi rauchi dei gabbi21270964_793023584202348_4115713908191754724_nani, il lento dondolio delle onde del mare, inesorabile ed eterno, cercando materia e sogni, trovando colori e alghe, incontrando sirene e fantasia, Marina Corazziari usa la sua creatività per vivere in un sogno dove il mare è il suo elemento, da cui prende ispirazioni fino a vivere  il suo  romanzo d’amore con la natura,  l’elemento che diventa la sua ispirazione, che diventa arte superando il concetto di opera fatta manualmente, lo scenario ideale per opere che dalla natura, e in questo caso dal mare, traggono ispirazione e al mare ritornano, per evocazione e suggestioni,  gioielli contemporanei fatti di luce e materia, come le stelle marine dalle sfumature dal blu cobalto al verde acquamarina, e su tutto il suo nome ripetuto nel vento, Marina, ma anche il suo mare,  il Mediterraneo, crocevia di culture e lingue diverse.
Abbinati all’eleganza di Jamal Taslaq, di Crivelli e di Laura Joamatana i suoi gioielli sono sculture design, per adornare una moderna principessa, usa pietre scaramazze, arte pura come lo spirito di quest’artista, corallo e topazi, turchesi, avori e madreperla, per affascinanti regine di antichi regni adornate da gioielli interpretati da tecniche moderne.
“Un evento, ma anche e soprattutto un progetto”. Così il Rettore dell’Università degli Studi di Bari, Antonio Uricchio, nel corso della confer20638216_780687682102605_8132212702394550977_nenza stampa di presentazione dell’evento che si è tenuto in mattinata a Bari, ha definito la mostra-convegno “Love on the skin“ ‘Nuove connessioni tra stili e culture dal mondo’ curata da Helena Blignaut (antropologa, scrittrice e docente esperta di moda che lavora per il governo del Sud Africa e per l’Assessorato allo Sviluppo e Impresa di Durban) e dall’artista barese Marina Corazziari. La mostra che si terrà nel Salone degli Affreschi dell’Ateneo barese dal 30 ottobre al 7 novembre, ha come obiettivo il confronto e la simbiosi di culture diverse attraverso l’arte, i gioielli, l’alta moda, il glamour, la letteratura, i viaggi e il paesaggio. In mostra le preziose creazioni di Marina Corazziari, scenografa e designer di gioielli scultura conosciuta a livello internazionale che faranno da trait d’union con gli abiti sognanti di haute couture dello stilista Jamal Taslaq di origine palestinese, definito il sarto delle Principesse, che veste tra le altre anche la regina Rania di Giordania. Gli abiti dello stilista Massimo Crivelli, tra i più apprezzati creatori di moda contemporanei italiani. E da Parigi arrivano le creazioni della stilista Maria Laura Joamatana, di origini del Madagascar, con i suoi fantastici abiti ispirati al Mediterraneo. Ci saranno anche le ‘Fotografie dal mondo’ di Oronzo Scelzi e i dipinti ‘Religions for Beginners’ di Guido Corazziari. Un seminario di spessore internazionale, una mostra di arte, di moda e non solo, che dopo 21192895_790792917758748_8353274713126594963_nBari, toccherà Lecce, Roma Milano, Bolzano, Parigi e Durban. “Un evento – ha detto Uricchio – di valorizzazione di un’esperienza che nasce dal nostro territorio, che si coniuga a tantissime professionalità presenti anche di altre aree del Paese, ma anche con degli obiettivi che vogliamo perseguire. La Puglia – ha continuato – credo che possa dire molto anche sul terreno della creatività, della moda e della moda che si coniuga alla cultura.

Un evento significativo – ha ribadito – che possa generare una serie di attività, sia di carattere formativo sia nel campo della ricerca, ovviamente mettendo in campo le competenze che l’Università di Bari è in grado di offrire”.
L’evento ha il patrocinio di Uniba- Universtià degli Studi di Bari, Comune di Bari- Municipio I, Fidapa nazionale BPW Italy, Commissione Pari Opportunità Regione Puglia, Confindustria Bari- Bat-, Stati Generali delle Donne, Casa delle Donne del Mediterraneo, Lilt for Women, Onps (Osservatorio nazionale permanente sulla sicurezza).

La Mostra proseguirà sino al 7 novembre 2017 h. 10.00-18.00

Staff operativo “ OA2 “ Ass. Culturale
Anna Caradonna Assistente di Direzione ( info tel. 3349569698 )
Arch. Guido Corazziari Progetto grafico
Marina Corazziari Presidente OA2 Ass. Culturale Design Styling & Image
Info tel. 347.844.6967
Via Sparano 32/b Bari 70100
www.marinacorazziari.com
mcorazziari@libero.it

Sandro Chia I guerrieri di Xi’an

arcierePinacoteca Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto”

Sandro Chia  I guerrieri di Xi’an

ottobre 2017 – 31 marzo 2018

La Pinacoteca Metropolitana di Bari, il cui percorso espositivo ricco e variegato (si va dall’XI al XX secolo) sembra essere particolarmente congeniale ad offrire nuovi, interessanti punti di vista sull’arte contemporanea, rinnova questo fortunato esperimento ospitando nelle sue sale, nel periodo ottobre 2017 – marzo 2018, una mostra a cura di Enzo Di Martino e di Clara Gelao.
Il cui nucleo più significativo è costituito da dieci grandi sculture dipinte di Sandro Chia, ovvero le copie in terracotta tratte da altrettanti elementi del celebre esercito di guerrieri dell’imperatore Qin Shi Huang ritrovate in Cina, nei pressi di Xi’an, nel lontano 1974, rielaborate dal grande artista toscano con una personale, vivacissima cromia di carattere “segnico”.
Si tratta di un vero e proprio procedimento di “riappropriazione artistica”, che conferisce una nuova vita e un nuovo, singolare significato a questi pezzi “archeologici”, già in origine dipinti, anche se oggi la loro cromia originaria è andata del tutto perduta, che il UN GUERRIERO PARTChia, lavorando sulle copie, carica del proprio gesto pittorico, forte e risoluto, “maschio, irruento, dinamico e riconoscibile” (Daria Jorioz), facendone delle opere del tutto originali e personali.
Completano questa affascinante mostra, che trae ulteriore interesse dal confronto con l’antico “occidentale”, così come emerge nelle sale della Pinacoteca, una preziosa sequenza di piccole teste di guerrieri in terracotta, anch’essi rivisitate dall’artista con audacissime cromie, e quattordici grandi, coloratissimi monotipi, opere assolutamente uniche, non replicabili, assimilabili al dipinto, alla tecnica mista o al disegno, in cui gli elementi caratterizzanti sono il segno e il colore forte e vivace.

Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
Via Spalato 19 / Lungomare Nazario Sauro 27 (IV piano)
70121 Bari
Telef. 080/ 5412420-2-4-6-7 www.pinacotecabari.it

Per informazioni: Tel: 080/5412420-2-4-6-7
Ufficio Stampa Pinacoteca: Tel. 080/5412427
pincorradogiaquinto@gmail.com
pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

Alla Pinacoteca metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all’ex Palazzo della Provincia.
Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove, al IV piano, ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.

Giorni e orari di apertura:
dal martedì al sabato 09,00 – 19.00
(ultimo ingresso consentito ore 18:30)
domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30)
lunedì e festività infrasettimanali chiuso

Biglietto intero € 3,00

Biglietto ridotto € 0,50:
– soci ICOM*;
– soci FAI*;
– soci TOURING*;
– soci EMERGENCY*;

* muniti di relativa tessera di iscrizione alla categoria o altro documento equivalente

Ingresso libero per tutti:
– la prima domenica di ogni mese (D. M. MIBACT 27-6-2014 n. 94)
– in occasione di eventi, quando espressamente indicati in sede e
su locandine e inviti.

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura

– possessori coupon QUI!CULTURA;
– soci COOP*;
– insegnanti* singoli;
– guide turistiche* singole.

Gratuito:
– minori di 18 anni e maggiori di 65 anni;
– disabili e loro accompagnatori;
– studenti universitari* e di istituti AFAM* (Acc. Belle Arti e Conservatori Musicali);
– insegnanti* accompagnatori di gruppi scolastici;
– guide turistiche* di gruppi con più di tre persone;
– giornalisti*;
– per tutti prima domenica di ogni mese.

La visita alle mostre in corso è inclusa nel biglietto d’ingresso

#laculturaabbatteimuri #famigliealmuseo

immagine per locandina#laculturaabbatteimuri #famigliealmuseo

Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

UNA RICERCA FRUTTUOSA

La Giornata F@MU (Famiglie al Museo) 2017 in Pinacoteca, si apre con l’accoglienza dei bambini che verranno a farci visita e l’invito a partecipare ad un gioco ideato per loro; sarà necessario invitare gli adulti accompagnatori a collaborare con i loro bambini in modo da condividerne l’esperienza ludica che ha come obiettivo quello di constatare quanto l’arte figurativa sia internazionale e avvicini le culture pur diverse e lontane fra loro.

Destinatari di questo gioco saranno i ragazzini da 6 a 14 anni.
La ricerca prevede due percorsi che possono essere svolti entrambi perché sono uno di seguito all’altro: si incomincia visitando le sale dalla prima all’ultima e in ognuna bisognerà
– individuare quali sono gli artisti stranieri, ma che hanno vissuto in Italia di cui abbiamo opere custodite in Pinacoteca;
– individuare gli artisti italiani che hanno viaggiato e dipinto soggetti legati ai luoghi esteri che hanno visitato, in cui sono vissuti o che, influenzati dalle mode del momento, hanno dipinto soggetti che alludono a località straniere.
Un indizio per ogni opera, aiuterà a rendere meno difficoltosa la ricerca.

Ogni opera sarà numerata e ad ogni numero corrisponderà una serie di risposte fra cui dovete indovinare quella esatta.
Sarà molto più semplice partecipare al gioco di quanto non sia stato leggere le istruzioni!

Per i più piccoli, o per coloro che fossero interessati, il gioco consisterà nel riconoscere quale artista straniero ha raffigurato animali o personaggi che indossano abiti realizzati con peli di animale e provare a ricopiarli su grandi fogli che verranno loro consegnati.

Coloro che riusciranno a completare la ricerca, riceveranno un dono a loro scelta.

Pinacoteca Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto”

Via Spalato, 19/Lungomare Nazario Sauro, 27 (IV piano) 70121 Bari

Infotel: 080/5412420-2-4-6-7

pincorradogiaquinto@gmail.com

pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

www.pinacotecabari.it

GEP 2017

Logo GEP 2017 ITA (1)GEP 2017
sabato 23 e domenica 24 settembre 2017
La Pinacoteca Metropolitana di Bari parteciperà anche a questa edizione delle GEP (Giornate Europee del Patrimonio). Per l’occasione l’ingresso sarà gratuito.

Sabato 23 apertura straordinaria alle 19:00 alle 23:00
(ultimo ingresso alle ore 22:30).
Domenica 24 apertura dalle 9:00 alle 13:00 (ultimo ingresso ore 12:30).
Durante le GEP l’ingresso in Pinacoteca sarà completamente gratuito, si avrà così occasione di visitare gratuitamente anche l’ultima delle minimostre dell’estate 2017.
www.pinacotecabari.it         pincorradogiaquinto@gmail.com        infotel. 080/5412420

Piccole mostre preziose. Rarità e inediti della Pinacoteca Metropolitana di Bari

Testa di donna IIPiccole mostre preziose. Rarità e inediti della Pinacoteca Metropolitana di Bari

24 giugno – 24 settembre 2017

Nell’ambito della rassegna espositiva dell’estate Piccole mostre preziose, il quinto e ultimo appuntamento, dal 9 al 24 settembre, è dedicato a I dipinti meno noti di Francesco Netti.
Per l’occasione saranno presenti dipinti del grande pittore pugliese poco noti della Pinacoteca, come i due piccoli studi di San Giuseppe Calasanzio, assieme ad altre opere provenienti da depositi esterni come il monumentale Sant’Effremo, due Teste di donna e un curioso Citarista, esotica raffigurazione di un giovane musicista vestito all’antica.
La piccola mostra preziosa è inclusa nel biglietto d’ingresso.

Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
Via Spalato 19 / Lungomare Nazario Sauro 27    (IV piano)
70121  Bari
Telef. 080/ 5412420-2-4-6-7  www.pinacotecabari.it  

Per informazioni: Tel: 080/5412420-2-4-6 -7
Ufficio Stampa Pinacoteca: Tel. 080/5412427
pincorradogiaquinto@gmail.com
pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

Alla Pinacoteca  metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all’ex Palazzo della Provincia.
Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove, al IV piano,  ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.

Giorni e orari di apertura:
dal martedì al sabato 09,00 – 19.00 (ultimo ingresso consentito ore 18:30)
domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30)
lunedì e festività infrasettimanali chiuso

Biglietto intero € 3,00

Biglietto ridotto € 0,50:
– soci ICOM*;
– soci FAI*;
– soci TOURING*;
– soci EMERGENCY*;
– possessori coupon QUI!CULTURA;
– soci COOP*;
– insegnanti* singoli;
– guide turistiche* singole.

Gratuito:
– minori di 18 anni e maggiori di 65 anni;
– disabili e loro accompagnatori;
– studenti universitari* e di istituti AFAM*  (Acc. Belle Arti e Conservatori Musicali);
– insegnanti* accompagnatori di gruppi scolastici;
– guide turistiche* di gruppi con più di tre persone;
– giornalisti*;
– per tutti prima domenica di ogni mese.

* muniti di relativa tessera di iscrizione alla categoria o altro documento equivalente

Ingresso libero per tutti:
– la prima domenica di ogni mese (D. M. MIBACT 27-6-2014 n. 94)
– in occasione di eventi, quando espressamente indicati in sede e
su locandine e inviti.

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura.

La visita alle mostre in corso è inclusa nel biglietto d’ingresso.

Aspettando“Fermento Antico”

fermento antico 2017_MolfettaAspettando“Fermento Antico”
A Molfetta dal 29 settembre al 1 ottobre la seconda edizione del festival medievale della birra artigianale

Attesa tutta medievale per la seconda edizione per Fermento Antico. Dal 29 settembre al 1 ottobre Molfetta ospiterà una lunga tre giorni dedicata ai Templari, alle crociate, alle birre e alle squisitezze abbinabili al Cibo dei cavalieri rossocrociati.
Fermento Antico, sarà un’occasione imperdibile per il grande pubblico che potrà immergersi nella cultura medievale tra dimostrazioni, degustazioni guidate, abbinamenti e assaggi.
Fermento Antico, primo festival medievale della birra artigianale, è il progetto nato dall’associazione Fermento Antico Molfetta, in collaborazione con La Voce di Sant’Andrea, dello Iat di Molfetta, di Melphicta nel Passato, Il Carro dei Comici, e di aziende sponsor.
Fermento Antico è concepito come evento rievocativo e unirà la storica tradizione crociata della città di Molfetta al valore culturale ed enogastronomico della birra, bevanda molto amata e consumata dai cavalieri rossocrociati.
La manifestazione si terrà il 29, 30 settembre e 1 ottobre 2017 e si articolerà nel centro antico di Molfetta tra piazza Municipio, via Amente, Piazza Amente, Via Sant’Orsola, Torrione Passari, Largo Chiesa Vecchia e Corso Dante e vedrà la partecipazione di numerose compagnie, associazioni e gruppi ospiti.
Le testimonianze storiche riportano la presenza dei templari a Molfetta tra la fine del XII e l’inizio del XII secolo. La chiesa di S. Nicola era ubicata nei pressi dell’attuale Piazza Municipio e i locali che furono un tempo il sacro edificio oggi sono stati trasformati nella Sala dei Templari- A capo dei Templari presenti a Molfetta c’era Giovanni Salvagio da Ruvo, precettore della casa templare.
Durante le serate il borgo antico di Molfetta allestito in chiave medievale sarà teatro di: rievocazioni storiche a cura dell’associazione Melphicta nel Passato, di concerti di musica medievale, viste guidate, estermporanee di arte e pittura non mancheranno interpretazioni e narrazioni storiche delle armi e dei cavalieri con giochi e rappresentazioni. Il centro storico di Molfetta, allestito in veste rossocrociata ospiterà centinaia di figuranti, che animeranno la tre giorni con scene di rievocazione medievale, l’evento vedrà protagonisti anche i più piccoli che saranno alle prese con giochi di abilità e agilità e laboratori didattici.
Al teatro, alla cultura e all’ intrattenimento storico si unirà la degustazione di oltre venti tipologie di birre artigianali, novità dell’edizione 2017 sarà la presenza del vino e dei suoi fermenti a coccolare i palati più raffinati, per l’occasione saranno allestiti palchetti, ospiteranno le birre e i vini artigianali che i cavalieri rossocrociati hanno assaggiato nel loro viaggio dall’Inghilterra alla Puglia. Alla degustazione si unirà l’assaggio di cibi da passeggio e ricette dell’epoca all’interno dei locali del centro antico. Per informazioni – @fermentoantico – tel 349.2380640 – email: fermentoanticomolfetta@gmail.com – fermentoantico@gmail.com

San Nicola in cinque opere della Pinacoteca

Armenise La festa di san Nicola (2)San Nicola in cinque opere della Pinacoteca
Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
San Nicola in cinque opere della Pinacoteca

6 maggio – 4 giugno 2017

In occasione della tradizionale festa di San Nicola, patrono di Bari e tra i Santi più venerati della cristianità orientale, la Pinacoteca propone un piccolo percorso iconografico attraverso cinque opere della sua collezione, dal medioevo al contemporaneo. Cominciamo dall’icona più antica del museo, la Pala raffigurante il santo e storie della sua vita: è una tempera dipinta su tavola lignea di autore pugliese, risalente al XIII secolo, proveniente dalla chiesetta di Santa Margherita a Bisceglie. Impostato secondo la tradizionale iconografia bizantina, il dipinto raffigura il Santo benedicente in posizione frontale, circondato da una cornice di piccole scene che raccontano episodi della sua vita e miracoli post-mortem. Uno dei suoi miracoli più famosi è anche illustrato nella tela di Corrado Giaquinto, San Nicola salva i naufraghi, del 1746. L’opera costituisce un modelletto che il maestro molfettese realizzò per la grande pala perduta nella chiesa romana di San Nicola dei Lorenesi. Il Santo, protettore dei marinai, mercanti e naviganti è rappresentato mentre porta in salvo l’intero equipaggio di una barca in balìa delle onde, con l’intercessione della Vergine Immacolata. Il soggetto marinaresco è poi ripreso anche nel grande lavoro di Raffaele Armenise, la Festa di San Nicola a Bari, del 1920, che descrive l’arrivo delle barche cariche di pellegrini per la festa patronale, presso il molo Sant’antonio, all’epoca in cui non era stato ancora costruito l’attuale lungomare Imperatore Augusto. Di carattere più devozionale è il Ritratto del Santo di Nicola Mascialino, del 1930, qui accompagnato dalla presenza dei bambini nella botte, riferimento a un altro dei più noti miracoli del vescovo di Mira, che è anche protettore dei bambini. A chiusura della piccola esposizione, un olio su vetro di Gabriela Desvaldi, pittrice contemporanea specializzata nella rivisitazione delle icone bizantine, con la sua Icona che richiama la tradizionale impostazione iconografica della pala di Bisceglie.

Pinacoteca Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto”

via Spalato, 19/Lungomare Nazario Sauro, 27

ex Palazzo della Provincia (IV piano) 080/5412420

pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

www.pinacotecabari.it

 

Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” comunicazione GEP 2016

veduta dalla IV sala (sala Bellini) Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” comunicazione GEP 2016

Anche quest’anno la Pinacoteca Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto” aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), sabato 24 e domenica 25 settembre 2016.
In programma sabato 24 settembre, oltre al consueto orario di apertura giornaliero dalle 9:00 alle 19:00, c’è anche l’apertura straordinaria, dalle 20:00 alle 23:00.
Domenica 25 settembre aperto dalle 9:00 alle 13:00.
Per tutto il week-end delle GEP c’è ingresso libero. Buona visita!

 

Fermento Antico

Fermento Antico
I numeri della prima edizione del festival medievale della birra artigianale
Bilancio positivo per Fermento Antico. In 30  mila a Molfetta per il primo festival medievale della birra artigianale. L’evento  che si è svolto dal 16 al 18 giugno ha registrato un successo di presenze, di vendite e di gradimento.
Numerose le presenze da Bari, Andria, Taranto, Cerignola, Bisceglie, Canosa, Ruvo, Matera, Gravina, Altamura, Lavello, Trani, Massafra, Brindisi, Monopoli, Trinitapoli, Polignano, Alberobello, Selvi, Siponto, Foggia, Melfi, Ceglie, Terlizzi, Giovinazzo , Lucera, registrate all’infopoint.
Alto il gradimento dell’abbinamento delle birre artigianali italiane, belghe, inglesi e tedesche con il cibo medievale. Un format ideato da Nico Cirillo, Luigi Vista e Gianni Caldarola finanziato da: Mail Boxes Molfetta, Nord Est Costruzioni, Allianz Mancini Group Molfetta, Sefa, Michele Cassano, Sim Sam Cars srl, Mediastudio srl, che ha superato a pieni voti la sua fase sperimentale.
“Per la prima volta la nostra città ha ospitato un evento di natura medievale di grande portata, che ha spinto famiglie, appassionati dei templari e gourmand della birra a godere delle bellezze molfettesi – ha dichiarato Gianni Caldarola social media manager di Fermento Antico – un’idea così che nasce dall’entusiasmo   non può  che trovare la stessa risposta, e per questo siamo soddisfatti.  Far conoscere la storia della nostra città attraverso il nettare di Odino era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto, conclude Gianni Caldarola.”

Il culmine di presenze si è registrato sabato con il corteo medievale con la sfilata di tamburasti e cavalieri, musici e artisti con le compagnie Federicus di Altamura, Fieramosca di Barletta, Imperius di Bitonto, Melphicta nel Passato di Molfetta, Avis Arcieri di Bisceglie e G. Di Montfort di Gravina di Puglia.
La storia dei templari associata alla degustazione di buona birra artigianale a all’assaggio di cibi da passeggio e ricette dell’epoca, è un format da ripetere.
Le foto e i video della tre giorni si possono visionare da  www.facebook.com/fermentoantico  – ‪#‎fermentoantico2016‬ – email: fermentoantico@gmail.com

Molfetta 29 giugno  2016

Ufficio Stampa a cura di Artemia
Giulia Murolo – 349.5283664
fermentoanticomolfetta@gmail.com

Le sentinelle della duchessa. I testimoni di Paladino al bastione di Santa Scolastica presso Pinacoteca Matropolitana “Corrado Giaquinto” Bari

locandina Testimoni PALADINOLe sentinelle della duchessa. I testimoni di Paladino al bastione di Santa Scolastica presso Pinacoteca Matropolitana “Corrado Giaquinto” Bari

Sabato 30 aprile ore 17:30

presso il bastione di Santa Scolastica a Bari, sarà inaugurata la mostra

Le sentinelle della duchessa

I Testimoni di Paladino al bastione di Santa Scolastica a Bari

Uno dei fenomeni, ormai abbastanza diffuso nel mondo dell’arte, è quello della mise-en-scène simultanea di antico e contemporaneo, con risultati spesso sorprendenti: è come se l’antico acquistasse nuova forza e vitalità dal contemporaneo, e quest’ultimo, a sua volta, mettesse a nudo le sedimentazioni culturali che l’hanno nutrito, con un indiscutibile beneficio reciproco.

L’arte di Mimmo Paladino, al tempo stesso coltissima e popolare, classica e contemporanea, è una di quelle che meglio riescono a dialogare, con una sottile, straordinaria intensità, con le opere antiche intese in senso lato e/o con gli ambienti carichi di storia in cui vengano inserite e a dare loro una personale, inconfondibile impronta.

In questa piccola, affascinante mostra, curata da Clara Gelao ed Enzo Di Martino e allestita nel bastione di Santa Scolastica a Bari, maestoso avamposto dell’omonimo complesso monumentale dove fervono i lavori di restauro finalizzati alla riapertura del Museo Archeologico della Città Metropolitana di Bari, le opere di Paladino, due esemplari della serie in tufo dei “Testimoni”, sono inserite in un contesto ambientale che è difficile immaginare più ricco di storia, venendo ad assolvere inconsapevolmente alla metafunzione che viene spontaneo attribuire loro, quella di “sentinelle della duchessa”, ovvero di particolarissime “guardie” al servizio di Bona Sforza, regina di Polonia e duchessa di Bari, che quel bastione fece costruire.

Due presenze imponenti in cui sembra di cogliere echi neanche troppo lontani dei canopi etruschi, delle steli daune e, come nota acutamente Enzo Di Martino nel saggio in catalogo, delle celebri madri di Capua, eppure assolutamente contemporanee; che, con i loro sguardi persi nel nulla, sembrano dominare, oltre che l’ambiente, la vastità della storia e, nello stesso tempo, proseguirla senza soluzione di continuità.

 

Museo Archeologico Santa Scolastica

“Il Bastione”

Area Archeologica di San Pietro

 

Orari

Lunedi e da mercoledi a sabato: 10.00-17.00 (16.15 partenza ultima visita)

Domenica e festivi: 10.00 -14.00 (13.15 partenza ultima visita)

Chiuso il martedì

 

Ingresso con percorso multimediale e visita guidata

Intero 5,00 euro

Ridotto 3,00 euro (previa esibizione di documento attestante una delle seguenti condizioni): visitatori dai 6 ai 25 anni e oltre i 65 anni; personale dell’ex Provincia di Bari; personale del MiBACT; membri ICOM e ICCROM; guide turistiche abilitate; docenti e studenti iscritti alle Accademie delle Belle Arti o a corrispondenti Istituti dell’Unione Europea; docenti e studenti dei corsi di laurea, laurea specialistica, perfezionamento post-universitario e dottorato di ricerca delle facoltà di architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione, lettere e filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico; docenti di storia dell’arte degli istituti d’istruzione secondaria superiore.

 

Ridotto scolaresche: 2,50 euro

 

Gratuito: minori di 6 anni, disabili e accompagnatori, insegnanti che accompagnano le classi in visita, giornalisti in possesso del tesserino, guide turistiche abilitate nell’esercizio della propria attività professionale.

 

Orari visite guidate

Feriali: 10.15, 11.15, 12.15, 13.15, 14.15, 15.15, 16.15

Festivi: 10.15, 11.15, 12.15, 13.15

 

Gli orari delle visite guidate possono subire variazioni

 

Contatti

Info: museoarcheologico@provincia.ba.it

Ticket: castarcheologia@gmail.com

Prenotazioni, visite guidate e attività didattiche: info@associazionearta.it

Tel. +39 349 2959757 – +39 349 7509656

Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” ogni domenica visita guidata alla mostra in corso

N.ARMENISE Festa San NicolaBari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” ogni domenica visita guidata alla mostra in corso

Da Terra di Bari a Città Metropolitana
Immagini del territorio dalle collezioni della Pinacoteca Metropolitana di Bari 1860-1960

La mostra Da Terra di Bari a Città Metropolitana Immagini del territorio dalle collezioni della Pinacoteca Metropolitana di Bari 1860-1960, inaugurata il 12 dicembre scorso resterà aperta sino al 30 aprile.

Ogni domenica sarà tenuta una visita guidata inclusa nel biglietto di ingresso (la prima domenica del mese ingresso gratuito).
Le visite guidate, condotte da personale specializzato, avranno inizio alle ore 10:45

clip_image002“… questa non è solo una mostra dedicata ai paesaggi, alle
marine e alle vedute urbane del territorio di Terra di Bari, solo
in parte coincidente con l’attuale Città Metropolitana, che
ne rappresenta la progressiva, e non sappiamo se definitiva,
riduzione.
L’attenzione, infatti, non è esclusivamente dedicata allo specifico
pittorico, cioè agli artisti che ne hanno dato la rappresentazione,
all’esame del loro linguaggio e a quanto quest’ultimo
fosse più o meno simile, e, infine, a quanto questo stesso
linguaggio sia andato modificandosi nel corso dei cento
anni (1860-1960) che costituiscono l’ambito cronologico entro
cui si è scelto di muoversi. In realtà si tratta anche di una
mostra “storica” sui generis, volta ad illustrare, attraverso le
immagini del territorio riflesse nella pittura, i cambiamenti
che lo hanno interessato”.
Clara Gelao

Pinacoteca metropolitana “Corrado Giaquinto”
Via Spalato 19 / Lungomare Nazario Sauro 27 – Bari – Tel. 080/ 5412420-2-3-4-5-7
www.pinacotecabari.it

Per informazioni: Tel: 080/5412421-2-3-4

Ufficio Stampa Pinacoteca: Tel. 080/5412427 pincorradogiaquinto@tiscali.it; pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

Alla Pinacoteca metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all ‘ex Palazzo della Provincia.
Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove, al IV piano, ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.

ORARIO: dal martedì al sabato ore: 9.00 – 19.00
domenica ore: 9.00 – 13.00
lunedì e festività settimanali: chiuso
(La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura).

PREZZI D’INGRESSO: INTERO € 2,58

RIDOTTO € 0,52:
– soci COOP – muniti di tessera di iscrizione;
– soci TOURING – muniti di tessera di iscrizione;
– possessori coupon QUI!CULTURA.

GRATUITO:
-studenti universitari e di istituti AFAM (Accademie di Belle Arti e Conservatori Musicali) – muniti di libretto di iscrizione;
-giornalisti – muniti di tesserino;
-minori di 18 anni e maggiori di 65 anni;
-tesserarti ICOM;
la prima domenica di ogni mese.

Ingresso libero in occasione di inaugurazioni, cerimonie e particolari iniziative in programma

8 marzo, Giornata Internazionale della donna

clip_image002 (1)8 marzo, Giornata Internazionale della donna

Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

Martedì 8 marzo 2016, alle ore 17.30, Clara Gelao, direttrice della Pinacoteca, terrà una conversazione, seguita da visita guidata, sul tema

Le donne nei dipinti della saletta

dell’Ottocento e della collezione Grieco

ingresso gratuito per tutte le donne

a partire dalle ore 16.30 ingresso libero per tutti
Attraverso i dipinti dell’Otto e Novecento esposti in Pinacoteca, di cui siano protagoniste o coprotagoniste donne appartenenti a vari ambienti sociali, sarà possibile avere uno spaccato della vita e della società dell’epoca.

Pinacoteca metropolitana “Corrado Giaquinto”

Via Spalato 19 / Lungomare Nazario Sauro 27 – IV piano Bari – Tel. 080/ 5412420
www.pinacotecabari.it

Per informazioni: Tel: 080/5412421-3-4 pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

Ufficio Stampa Pinacoteca: Tel. 080/5412427 pincorradogiaquinto@tiscali.it;

Alla Pinacoteca metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all ‘ex Palazzo della Provincia.
Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove, al IV piano, ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.

 

Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” ogni domenica visita guidata alla mostra in corso

clip_image002Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
ogni domenica visita guidata alla mostra in corso

Da Terra di Bari a Città Metropolitana
Immagini del territorio dalle collezioni della Pinacoteca Metropolitana di Bari 1860-1960

La mostra Da Terra di Bari a Città Metropolitana Immagini del territorio dalle collezioni della Pinacoteca Metropolitana di Bari 1860-1960, inaugurata il 12 dicembre scorso resterà aperta sino al 30 aprile.

Ogni domenica sarà tenuta una visita guidata inclusa nel biglietto di ingresso.
Le visite guidate, condotte da personale specializzato, avranno inizio alle ore 10:45

“… questa non è solo una mostra dedicata ai paesaggi, alle
marine e alle vedute urbane del territorio di Terra di Bari, solo
in parte coincidente con l’attuale Città Metropolitana, che
ne rappresenta la progressiva, e non sappiamo se definitiva,
riduzione.
L’attenzione, infatti, non è esclusivamente dedicata allo specifico
pittorico, cioè agli artisti che ne hanno dato la rappresentazione,
all’esame del loro linguaggio e a quanto quest’ultimo
fosse più o meno simile, e, infine, a quanto questo stesso
linguaggio sia andato modificandosi nel corso dei cento
anni (1860-1960) che costituiscono l’ambito cronologico entro
cui si è scelto di muoversi. In realtà si tratta anche di una
mostra “storica” sui generis, volta ad illustrare, attraverso le
immagini del territorio riflesse nella pittura, i cambiamenti
che lo hanno interessato”.
Clara Gelao

 

Pinacoteca metropolitana “Corrado Giaquinto”
Via Spalato 19 / Lungomare Nazario Sauro 27 – Bari – Tel. 080/ 5412420-2-3-4-5-7
www.pinacotecabari.it

Per informazioni: Tel: 080/5412421-2-3-4

Ufficio Stampa Pinacoteca: Tel. 080/5412427 pincorradogiaquinto@tiscali.it; pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

Alla Pinacoteca  metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all ‘ex Palazzo della Provincia.
Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex  Provincia dove, al IV piano,  ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.

ORARIO: dal martedì al sabato ore: 9.00 – 19.00
domenica ore: 9.00 – 13.00
lunedì e festività settimanali: chiuso
(La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura).

PREZZI D’INGRESSO: INTERO   € 2,58

RIDOTTO  € 0,52:
– soci COOP – muniti di tessera di iscrizione;
– soci  TOURING – muniti di tessera di iscrizione;
– possessori coupon QUI!CULTURA.

GRATUITO:
-studenti universitari e di istituti AFAM (Accademie di Belle Arti e Conservatori Musicali) – muniti di libretto di iscrizione;
-giornalisti – muniti di tesserino;
-minori di 18 anni e maggiori di 65 anni;
-tesserarti  ICOM;
la prima domenica di ogni mese.

Ingresso libero in occasione di inaugurazioni, cerimonie e particolari iniziative in programma

El viejo días, un cocktail dal sapore nostalgico

el-viejo-diasEl viejo días, un cocktail dal sapore nostalgico
Il Gran Caffè Tito Schipa presenta…
El viejo días
un cocktail dal sapore nostalgico

Esaltazione dei sensi, sapore sublime in un mix unico fatto da pochi ingredienti: la Tequila Mezcal Beneva unita al sapore speziato del liquore Chartreuse si combina perfettamente al lime e alla dolcezza dell’agave.

Ingredienti

– Mezcal Beneva
– Chartreuse
– Lime
– Sciroppo d’agave

El viejo días è un cocktail esclusivo del Gran Caffè Tito Schipa!

– Next Events –

Venerdì 29 gennaio
h. 22:00
Sabato 30 gennaio
h. 22:00
Domenica 31 gennaio
h . 18:00

Seguici su:
White Ostuni Tito Schipa
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C.so Vittorio Emanuele, 19-21
72017 Ostuni (BR)
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Email: titoshipa@whiteostuni.it

Il Gran Caffè Tito Schipa presenta…Beefeater Tonic

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Il Gran Caffè Tito Schipa presenta…Beefeater Tonic

Questa settimana, il Gran Caffè Tito Schipa vi porta nel cuore di Londra, con il Gin&Tonic preparato con il Beefeater 24, gin premium della storica famiglia Beefeater.

jamIl Beefeater 24 è frutto di una macerazione di 24 ore di ben 12 ingredienti che danno vita ad un vero e proprio London gin con sentori di the, un aroma fresco e di incredibile morbidità sul finire. Adatto per aperitivi o after work, è ideale da sorseggiare seduti sui divanetti del Tito Schipa con musica di sottofondo.
Ingredienti

– 4/4 cl di Gin Beefeater 24
– 1,5 cl di Acqua Tonica (Fever-Tree)
– bacche di ginepro e zeste di limone

beefeaterPreparazione

Versare in un bicchiere pieno di ghiaccio il gin, successivamente aggiungere l’acqua tonica. Inserire le bacche di ginepro all’interno del bicchiere e il zeste di limone per completare.

– Next Events –

Venerdì 27 novembre
h. 22:00 Sabato 28 novembre
h. 22:00
Domenica 29 novembre
h . 18:00

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Arte e musica Seduzioni spagnole nell’arte e nella musica

Edouard Manet - Giovane sdraiata 1862 - New Haven University Art GalleryArte e musica  Seduzioni spagnole nell’arte e nella musica
XIV edizione
Dinamiche e tematiche affini nell’arte e nella musica

III appuntamento
Seduzioni spagnole nell’arte e nella musica

Domenica 22 novembre 2015, alle ore 10.45, presso la  Pinacoteca metropolitana di Bari avrà luogo il terzo appuntamento della manifestazione Arte e Musica, giunta quest’anno alla XIV edizione: frequentatissimi matinées in cui a conversazioni d’arte su argomenti specifici si intreccia l’esecuzione di brani musicali legati da affinità tematiche, in omaggio alla formula sperimentata con successo negli anni precedenti.
Il terzo e ultimo incontro di quest’anno è dedicato all’influenza della cultura spagnola nell’arte e nella musica tra Otto e Novecento.
La conversazione storico-artistica, dal titolo La pittura “spagnola” di Edouard Manet, tenuta da Giacomo Lanzilotta, Ispettore della stessa Pinacoteca, e arricchita da numerose immagini, permetterà di conoscere un aspetto poco conosciuto del grande pittore francese, la sua passione per la Spagna, con la sua cultura e i suoi artisti: viene indagato insomma il Manet “spagnolo” prima della svolta impressionista, e le opere di quel periodo, in un percorso artistico meno noto e ricco di sorprese.

Il successivo momento musicale vedrà l’esecuzione di una gitaneria spagnola, El amor brujo (L’amore stregone), del compositore Manuel de Falla, libretto di Gregorio Martìnez Serra e Maria Lejàrraga. L’opera, in due atti, nella versione originale per mezzosoprano e orchestra da camera, sarà eseguita dal Collegium Musicum e il mezzosoprano Andrea Trueba sotto la direzione del maestro Rino Marrone.
Ingresso libero.

Per informazioni:
Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
Via Spalato, 19 / Lungomare Nazario Sauro, 27       70121  Bari
Sito web:  www.pinacotecabari.it
E-mail: pinacoteca@cittametropolitana.ba.it
Tel. 080/5412420-1-3-4-6-7

Ufficio Stampa Pinacoteca: Tel: 080/5412427 – Fax 080/5583401 pincorradogiaquinto@tiscali.it (Anna Martucci)

Life Break – Bari

Life Break – Bari
Da mercoledì 16 a domenica 22 novembre 2015
Musica, spettacoli teatrali, stand e buon cibo ad allietare 5 giornate ricche di appuntamenti

Arte e musica

INVITO ARTE E MUSICA 2015Arte e musica
XIV edizione
Dinamiche e tematiche affini nell’arte e nella musica

Domenica 4 ottobre 2015, alle ore 10.45, presso la Pinacoteca metropolitana di Bari riprende la manifestazione Arte e Musica, giunta quest’anno alla XIV edizione: frequentatissimi matinées in cui si intrecciano conversazioni d’arte all’esecuzione di brani musicali, in omaggio alla formula sperimentata con successo negli anni precedenti. “Arte e musica” 2015 si articolerà in tre incontri (dopo quello del 4 ottobre, gli altri si terranno, alla stessa ora e con le stesse modalità, il 25 ottobre e il 22 novembre).
Il primo, che si svolgerà domenica 4 ottobre, verterà in una conversazione, tenuta da Clara Gelao, direttrice della stessa Pinacoteca, e arricchita di immagini, sul tema: Cleopatra & le altre. Suicidio, eros e passione nella pittura italiana del Seicento. Il momento successivo, musicale, vedrà l’esecuzione di brani d’opera tematicamente affini, eseguiti dalla soprano Silvia Rosato Franchini, accompagnata al pianoforte da Emanuele Petruzzella, tratti dall’ Arianna di Monteverdi, da Dido and Aeneas di Purcell, dalla Didone abbandonata di Niccolò Piccinni, dalla Norma di Vincenzo Bellini, da La Vestale di Gaspare Spontini, da Medea di Luigi Cherubini.

Ingresso libero.

Per informazioni:
Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
Via Spalato, 19 / Lungomare Nazario Sauro, 27 70121 Bari
Sito web: www.pinacotecabari
E-mail: pinacoteca@cittametropolitana.ba.it
Tel. 080/5412420 -1 -3-4-6-7

Ufficio Stampa Pinacoteca: Tel: 080/5412427 – Fax 080/5583401 pincorradogiaquinto@tiscali.it (Anna Martucci)

Nature morte in Pinacoteca

Nature morte in Pinacoteca

ingresso gratuito in Pinacoteca

sabato 19 e domenica 20 settembre

Anche quest’anno la Pinacoteca metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto” aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio indette dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo.

Sabato 19 e domenica 20 settembre 2015 è stabilito l’ingresso gratuito alla Collezione permanente e alla mostra in corso nei normali orari di apertura al pubblico.

Il tema portante individuato per l’edizione 2015 delle GEP è: la Cultura è il cuore dell’Europa. Ritualità e storia dell’alimentazione attraverso l’arte italiana.

In Pinacoteca quindi, presso la sala XIV, viene proposto un percorso di Nature morte dall’età barocca al Novecento: saranno esposti infatti alcuni dipinti di autori novecenteschi, quali Onofrio Martinelli (Mola di Bari 1900 – Firenze 1966), Nicola Mascialino (Alberobello 1854 – Polignano a Mare 1945) e Francesco Vacca (Bari 1900 – 1957), che ben dialogheranno con la Natura morta di Nicola Malinconico e quella di Tommaso Realfonso, esposte nella Collezione permanente
Si precisa inoltre, che la giornata di sabato si inserisce nella programmazione estate 2015, “Puglia Open Days”- IL SABATO L’ARTE FA LO STRAORDINARIO – aperture serali straordinarie dalle ore 20.00 alle 23.00 con visita guidata a tema:
La collezione Grieco

In corte d’Assise di Francesco Netti: una performance.

ORARIO: sabato ore:9.00 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30); 20.00 – 23.00 (ultimo ingresso 22.30)
domenica ore: 9.00 – 13.00 (ultimo ingresso ore 12.30) www.pinacotecabari.it

Pinacoteca metropolitana “Corrado Giaquinto”

Via Spalato 19 / Lungomare Nazario Sauro 27 – Bari –

Tel. 080/ 5412420-3-4-5-7 pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

www.pinacotecabari.it

Ufficio Stampa Pinacoteca: Tel: 080/5412427 – Fax 080/5583401 pincorradogiaquinto@tiscali.it;

 

Alla Pinacoteca metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullman provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi al Palazzo dell’ex Provincia.

Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove ha sede la Pinacoteca (IV piano). Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.