Food and Wine in Progress: alla Stazione Leopolda la seconda edizione

logo food&wine in progressA Firenze dal 27 al 28 novembre torna il grande evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche
Food and Wine in Progress: alla Stazione Leopolda la seconda edizione
Per la seconda edizione oltre all’Unione regionale cuochi toscani, all’Ais Toscana e Cocktail in the world saranno protagonisti anche la Confcommercio Toscana e la Coldiretti Toscana. Dopo il successo della prima edizione ci si prepara al tutto esaurito per l’evento unico nel suo genere in Toscana

Giunge alla sua seconda edizione Food and Wine in Progress, il grande evento promosso dall’Unione regionale cuochi toscani (Urct), dall’Associazione italiana sommelier Toscana e da Cocktail in the world, che questo anno si svolgerà ancora alla Stazione Leopolda di Firenze domenica 27 e lunedì 28 novembre con tante novità. A partire dagli organizzatori: andranno infatti ad affiancare le tre associazioni appena citate, anche la Confcommercio e la Coldiretti Toscana, due realtà che raccolgono il resto delle eccellenze toscane del settore dell’enogastronomia.

Un progetto, quello presentato ieri a Palazzo Panciatichi sede del Consiglio Regionale della Toscana, che nasce con l’intento di promuovere le produzioni Enologiche ed Agroalimentari, stimolare la cultura, la conoscenza e la professionalità e far sì che i suddetti soggetti, in un contesto storico e socioeconomico in continua progressione, possano essere protagonisti nel cambiamento e nelle evoluzioni del settore. Fortemente voluto da AIS Toscana ed Unione Regionale Cuochi Toscani dopo l’esperienza positiva del 2015 in occasione del congresso Fic, Food & Wine in Progress si candida ad essere nel 2016 un progetto di promozione ed aggregazione delle eccellenze toscane tout court, in cui i produttori attraverso momenti di presentazioni, parlano di produzioni agricole, di vino, di alimenti, di qualità e di innovazioni, come denota l’utilizzo del termine “in progress” nel titolo dell’evento a testimoniare una volontà reciproca di aprirsi all’innovazione e allo sviluppo di nuove idee. In due giorni sono attesi 5 mila visitatori che potranno incontrare oltre centinaia di cuochi, tra i quali anche chef rinomati, oltre 130 aziende vitivinicole in esposizione e altrettante legate ai settori del beverage e del food. Inoltre dibattiti, convegni e approfondimenti per avvicinare il consumatore al mondo dell’agroalimentare italiano con una formula mai sperimentata prima.

Gli eventi nell’evento. Una enorme area espositiva commerciale sarà il centro delle attività di promozione dei prodotti e produttori di eccellenze enogastronomiche della Toscana, a cui si affiancheranno espositori del settore dell’ospitalità, qui si terranno focus mirati su prodotti tipici “di nicchia”, naturali, biologici e senza glutine. “Eccellenza di Toscana” è il tradizionale tasting promosso e organizzato da AIS Toscana con banchi assaggio delle migliori etichette toscane, mini corsi gratuiti di avvicinamento alla degustazione dei vini con AIS Wine School, verticali su annate di eccellenza e degustazioni di selezioni speciali, come i Vini delle Anfore o una degustazione sensoriale per non vedenti in cui viene esaltata al massimo la componente olfattiva e gustativa, oltre ad attività di promozione della “cultura del vino” e della conoscenza dei territori ed un Wine Show con special Guest.

Lo spazio di Italian Barman Style ospiterà eventi ispirati all’abbinamento tra cocktail e cibo, Barman Show a cura di Cocktail in the World, dimostrazioni di preparazioni classiche e nuove tendenze a cura di Mixology, verrà altresì svolta attività di promozione del bere responsabile. Uno spazio sarà poi dedicato ai cooking show, che a rotazione durante l’arco di tutta la giornata si alterneranno sul palco centrale, tra cui chef stellati (uno la mattina ed uno nel pomeriggio) ai quali verrà consegnato il premio di “Ambasciatore della Cucina Italiana” da parte del Presidente della Federazione Italiana Cuochi e il premio “Ambasciatore del Vino Toscano” da parte di AIS Toscana al sommelier che si è particolarmente distinto nel promuovere la cultura del vino.

Ad aprire l’incontro di ieri è stata la vicepresidente del Consiglio Regionale della Toscana Lucia De Robertis, con un saluto a nome di tutto il Consiglio, in cui ha sottolineato l’appoggio istituzionale al progetto – con il quale si intende mettere in luce l’eccellenza Toscana – e alle Associazioni di categoria che ne fanno parte.

«Sono particolarmente contento‎ di essere qui per la seconda volta a presentare un evento che è la conferma di come il concetto di toscanità si possa esprimere attraverso il cibo e il vino – spiega l’Assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi nel suo intervento che ha concluso la presentazione – così come la collaborazione tra le associazioni di categoria, Ais e Cuochi in testa, è la riprova della forza della condivisione di intenti: comunicando questo brand tutti insieme, si da infatti maggiore forza a un messaggio che di fatto è il nostro biglietto da visita per il turismo internazionale. Un valido motivo per rinnovare l’invito a tutti a partecipare all’evento della Leopolda».

«Il progetto che sta alla base di questo importante evento- afferma Osvaldo Baroncelli, Presidente AIS Toscana – nasce dall’intento di promuovere le eccellenze delle produzioni enologiche ed agroalimentari, far conoscere la cultura, la conoscenza e la professionalità del food e wine e le evoluzioni che questi due settori hanno saputo esprimere in questi anni sia a livello nazionale che internazionale. Questa sinergia fra sommelier e chef si traduce nella somma delle reciproche conoscenze per offrire un costante e proficuo dialogo fra associati, istituzioni, produttori e scuole alberghiere con l’obiettivo di contribuire alla crescita della cultura enogastronomica».

«La Toscana con oltre 1.200 cuochi è una delle regioni più importanti per questa professione che negli ultimi anni è cresciuta – spiega Franco Mariani, Presidente Urct – nel 2015 abbiamo quindi voluto ospitare il congresso della Federazione italiana cuochi creando un contenitore che avevamo chiamato il numero zero di Food and Wine in Progress: ecco, oggi possiamo contare sul successo dell’anno scorso per rilanciare un grande evento che ha come obiettivo quello di promuovere il grande patrimonio delle eccellenze enogastronomiche della nostra regione, ma non soltanto, creando un confronto interprofessionale aperto al pubblico, che poi è il consumatore finale».

«Anche l’economia e il mondo delle imprese hanno adottato lo storytelling, ovvero la narrazione, come strategia centrale nelle loro relazioni – fa notare Anna Lapini, Presidente Confcommercio Toscana – Food and Wine in Progress si pone in questa scia: raccontare il prodotto ai consumatori finali attraverso tutti gli operatori che contribuiscono alla sua realizzazione, dal campo alla tavola. Attraverso questa narrazione il pubblico può meglio scoprire ed apprezzare il valore aggiunto della toscanità e lo sanno bene i nostri ristoratori, che ne hanno fatto il loro punto di forza. È questo il motivo che ha spinto Confcommercio a sostenere la manifestazione».

«Di recente sono state assegnate all’Italia 4965 “bandiere del gusto” per specialità alimentari tradizionali presenti sul territorio nazionale – spiega Simone Ferri Graziani di Coldiretti Toscana – di queste quasi il 10 per cento si trovano in Toscana che si aggiudica il secondo posto con ben 460 specialità ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni e realizzate in un paesaggio incantevole. Queste specialità regionali sono il risultato del lavoro di intere generazioni di agricoltori impegnati a difendere nel tempo la biodiversità e le tradizioni alimentari, si tratta di un bene comune per l’intera collettività e di un patrimonio anche culturale che l’Italia può oggi offrire con orgoglio a tutti coloro che intendono legare il food al territorio».

Tra gli altri, sono altresì intervenuti con un saluto a nome delle rispettive associazioni Alberto Rossi per Federcarni Toscana e Andrea Magi per ONAF, così come Roberto Lodovichi Presidente Vicario URCT con delega all’organizzazione di Food&Wine in Progress e Franco Marinoni Direttore Generale di Confcommercio Toscana che hanno tenuto un proprio intervento. L’incontro si è concluso con una degustazione di vini di Frescobaldi in accompagnamento a preparazioni offerte dai cuochi toscani.

Il sito ufficiale della manifestazione contiene approfondimenti e a breve il programma dettagliato http://www.foodandwineinprogress.it/.
Food and Wine in Progress – Congresso Nazionale FIC 2015
www.foodandwineinprogress.it
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Ufficio Stampa Food & Wine in Progress:

Marte Comunicazione Marzia Morganti

Fierucolina dell’Olio Novo Firenze

Fierucolina dell’Olio Novo Firenze
20 novembre 2016
Prodotti dell’agricoltura biologica su piccola scala, dell’artigianato manuale e della vita vernacolare

Arriva a Firenze Ciliegiolo d’Italia

logo-01 (1181 x 886)Arriva a Firenze Ciliegiolo d’Italia
Sabato 26 novembre, Ristorante I Cinque Sensi – via Pier Capponi 3 A/R – Firenze
Degustazione ai banchi dalle ore 16 fino alle ore ore 19
Degustazione ai banchi ed abbinamenti culinari dalle ore 20 fino alle ore 23

Arriva a Firenze Ciliegiolo d’Italia (www.ciliegioloditalia.it), manifestazione ormai consolidata che si svolge ogni anno anno in Umbria nell’antica città di Narni, nata per promuovere le aziende italiane che producono vini ciliegiolo.
L’appuntamento, inserito nel calendario del “Fuori Biennale” della V edizione della Biennale Enogastronomica di Firenze (www.biennaleenogastronomica.it), è in programma per sabato 26 novembre nelle accoglienti sale de I Cinque Sensi, ristorante fiorentino noto sia per la sua cucina, sia per gli eventi legati al vino che qui prendono spesso forma, vedrà in programma dalle ore 16 fino alle ore 19 una degustazione con banchi di assaggio presieduti da oltre una ventina di produttori di Ciliegiolo d’Italia che porteranno in assaggio non soltanto i loro Ciliegiolo, ma anche altre loro etichette.
Dalle ore 20 fino alle ore 23, invece, la manifestazione aprirà le porte anche al food: grazie all’esperienza del ristorante I Cinque Sensi il pubblico potrà non soltanto degustare i vini e conoscere i vignaioli presenti (sempre nella formula pomeridiana dei banchi di assaggio), ma anche sperimentare sfiziosi abbinamenti culinari attraverso una serie di finger food e piatti speciali, proposti a buffet, preparati per l’occasione.
Ciliegiolo d’Italia a Firenze è un evento organizzato da Studio Umami – agenzia con sede a Firenze specializzata, da oltre dieci anni, in comunicazione ed organizzazione di eventi enogastronomici – in collaborazione con il ristorante I Cinque Sensi.

Costo degustazione 10 euro – assaggi illimitati
Per maggiori informazioni ed accrediti stampa per la degustazione dalle 16 alle 19: info@studioumami.com – 329.9293459
Costo degustazione ed abbinamento food 25 euro
Per prenotazioni degustazione ed abbinamenti gastronomici dalle 20 alle 23: 055 5000315
L’ingresso, in questa seconda fase dell’evento, sarà consentito, per chi non ha prenotato, fino ad esaurimento posti
Seguiteci su facebook: https://www.facebook.com/Ciliegiolo-dItalia-204914753200108/?ref=bookmarks
In allegato logo dell’evento

 

Firenze, 10-28 novembre 2016

Ufficio Stampa – Studio Umami

Roberta Perna – pr.enogastronomia@gmail.com

www.studioumami.com

Roberta Perna

giornalista pubblicista
via C. Salutati 54 – 50126 – Firenze

pr.enogastronomia@gmail.com
www.studioumami.com
www.fondazionesommeliertoscana.it

Mercatale: il mercato di piazza della Repubblica di Firenze

Mercatale: il mercato di piazza della Repubblica di Firenze

Da gennaio a dicembre 2016

Ogni primo sabato del mese

I produttori della terra si alternano per offrire il meglio.

Pianeta Benessere a Livorno

Pianeta Benessere a Livorno
5 – 6 novembre 2016
La fiera dedicata alla bellezza e al benessere a 360°: conferenze, mercato, laboratori, spettacoli e incontri

Festival della Terra a San Gimignano (Si)

Festival della Terra a San Gimignano (Si)
30 – 31 ottobre 2016
Nelle piazze del centro storico un grande mercato dei piccoli produttori agricoli e artigiani, una mostra di arti e mestieri, convegni sui temi della terra e dei biodistretti, musica e concerti

Un ponte di Ognisanti a passo di Treking urbano a Siena e Asciano, tradegustazioni e visite guidate in cantina

Ponte di Ognissanti alla Fattoria del Colle con percorsi di trekking urbano e degustazioniUn ponte di Ognisanti a passo di Treking urbano a Siena e Asciano, tra degustazioni e visite guidate in cantina

Dal 28 ottobre al 1 novembre, una serie di itinerari da scoprire a piedi pernottando alla Fattoria del Colle di Trequanda
La campagna toscana tutta da scoprire, i sapori del territorio da degustare, un centro benessere per chi vuole approfittare di Ognissanti per rilassarsi e, per chi si lascerà travolgere dalle gioie della tavola, senso di colpa zero grazie agli itinerari di trekking urbano studiati per scoprire a piedi due gioielli storico-culturali come Siena e Asciano. E’ la proposta di Donatella Cinelli Colombini per un Halloween all’insegna dei sapori tipici toscani e delle camminate alla scoperta di se stessi e del circondario senese: due notti da scegliere all’interno del lungo ponte di Ognissanti a 204€ a persona, comprensivo di colazione, due cene degustazione a base di piatti tradizionali del territorio, visita guidata della Fattoria del Colle e itinerario enomusicale al Casato Prime Donne di Montalcino con degustazione di 4 vini e lezione di cucina dedicata ai sapori dell’autunno ed in particolare ai dolci senesi.

La giornata nazionale del trekking urbano 2016 è fissata per il 31 ottobre e tra le 51 città partecipanti, Donatella ha scelto di suggerire ai suoi ospiti Asciano e Siena, rispettivamente 4 e 5 km di percorso pedonale per tonificare i muscoli e aprire la mente. Ad Asciano (15 km dalla Fattoria del Colle), si ritrovano testimonianze romane e medievali con gli affreschi del Museo Cordoli e i polittici della chiesetta di Sant’Ippolito tra i quali si narra possa nascondersi la prima opera di Raffaello Sanzio in mezzo alle figure eseguite da giovani artisti umbri della fine del Quattrocento; a Siena, capitale del gotico a 40 km dalla Fattoria, ad attendere i turisti ci saranno i percorsi studiati sulle orme dei pellegrinaggi giubilari che toccano lo Spedale di Santa Maria della Scala, San Raimondo al Refugio – luogo quasi inaccessibile anche ai senesi con un ciclo di tele del primo Seicento – la basilica di Provenzano con la sua storia di miracoli e il convento di San Francesco con il ritratto di Bonifacio VIII dipinto da Ambrogio Lorenzetti.

Il programma messo a punto da Donatella per i suoi ospiti prevede dunque escursioni culturali ma anche enogastronomiche, a iniziare da quella al Casato Prime Donne di Montalcino dove è in programma una degustazione itinerante di Brunello accompagnata da brani musicali selezionati da Igor Vazzaz e la visita, facoltativa, del centro storico di Montalcino con la Fortezza e i camminamenti sulle mura dalle quali si può osservare il panorama delle Crete Senesi e della Valdorcia. O l’escursione al borgo di Montisi (8 km dalla Fattoria del Colle) dove si svolge l’annuale festa dell’olio nuovo o ancora San Giovanni d’Asso con il Museo del Tartufo nel castello medievale o ancora la Ragnaia di Shepperd, premiato come uno dei tre giardini più belli d’Europa.

Interessanti attività sono in programma anche alla Fattoria del Colle, dove si potrà visitare la cinquecentesca villa e la cantina con spiegazione del processo produttivo e della maturazione del vino in botte oppure partecipare alla degustazione del Piccolo Enologo, ovvero la creazione ad opera degli ospiti stessi, di un proprio vino Supertuscan da tagliare a proprio piacere con i vini di diversi vitigni. Per chiudere il ponte in bellezza, martedì 1 novembre è prevista la degustazione itinerante con assaggio di 4 vini lungo il percorso che dalle sale storiche della Fattoria conduce alla Cappella cinquecentesca e alla cantina in cui si trovano l’Infernotto del Brunello, la Vinsantaia e la Bottaia di Cenerentola Orcia DOC.

Info e prenotazioni: +39 0577 66 21 08 – info@cinellicolombini.it – www.cinellicolombini.it

Addetta stampa
Marzia Morganti Tempestini

Volterragusto tartufo bianco ed eccellenze del territorio inaugurano a Volterra l’autunno del gusto toscano

TARTUFO VOLTERRA2Volterragusto tartufo bianco ed eccellenze del territorio inaugurano a Volterra l’autunno del gusto toscano

Fra le tante novità in calendario una gara ciclistica fra i vigneti del volterrano,
la “Notte del bianco” con degustazioni all’interno dei musei cittadini
e visite guidate alle tartufaie della zona.

Ai programmi televisivi RAI “A conti fatti” e “Gustosa Estate”
il prestigioso Premio Letterario Jarro

Sabato 22 e domenica 23 ottobre, e ancora da sabato 29 ottobre a martedì 1 novembre (ore 10-20) si rinnova l’appuntamento con VOLTERRAGUSTO (www.volterragusto.com), manifestazione ormai da anni punto di riferimento nella promozione delle eccellenze enogastronomiche toscane.

Corsa caci VOLTERRAGUSTOProtagonista presso le Logge del Palazzo Pretorio in Piazza dei Priori sarà come sempre la XIX MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO, che renderà possibile conoscere uno dei prodotti più pregiati del volterrano. Accanto al tartufo bianco l’ormai immancabile corredo di specialità del territorio e non solo, tra vino, olio, formaggio, salumi e cioccolato raccontati da chi li produce.

A celebrare il matrimonio fra specialità agroalimentari e bellezze architettoniche, suggellando un connubio che farà cornice degli spazi espositivi alcuni degli scorci più suggestivi della città, anche iniziative come: GUSTI NOSTRANI, tuffo nei sapori della Filiera Corta del Volterrano nel bellissimo Chiostro della Pinacoteca Civica di Palazzo Minucci Solaini; l’area CIOCCOLATO E DOLCI nella Saletta Via Turazza; lo SPAZIO DEGUSTAZIONI allestito nelle storiche cantine di Palazzo Viti.

Fra le novità di questa edizione “DI VIGNA IN VIGNA”, escursione ciclistica amatoriale tra i vigneti di Volterra in collaborazione con l’associazione Volterra Bike (domenica 23 ottobre); la NOTTE DEL BIANCO, con degustazioni a ingresso gratuito all’interno del Museo Guarnacci, della Pinacoteca Civica e di Palazzo dei Priori, che ospiterà anche la mostra dell’artista Fabio Calvetti (domenica 30 ottobre dalle ore 21,30 alle ore 24,00); le VISITE IN TARTUFAIA in compagnia dai tartufai volterrani (domenica 30 ottobre e martedì 1 novembre – prenotazione c/o l’ufficio turistico di Volterra 0588.86099).

E ancora divertimenti iniziative per tutta la famiglia come l’esibizione in Piazza dei Priori del GRUPPO STORICO, SBANDIERATORI E MUSICI CITTÀ DI VOLTERRA (martedì 1 novembre, ore 15.30) e l’attesissimo PALIO DEI CACI VOLTERRANI (domenica 23 ottobre, ore 15.30), sfida inserita nell’albo regionale delle “rievocazioni storiche” organizzata in collaborazione con il Comitato delle Contrade Città di Volterra e l’Associazione Pecorino delle Balze Volterrane e lungo il percorso di Via Franceschini una forma di formaggio nel minor tempo possibile.

Momento fra i più attesi della manifestazione la consegna del PREMIO LETTERARIO JARRO (domenica 30 ottobre, ore 18, Sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori), destinato a chi in ambito professionale si sia distinto nella divulgazione della cultura della buona tavola: a riceverlo quest’anno le trasmissioni RAI “A CONTI FATTI” e “GUSTOSA ESTATE” (rubrica di approfondimento di Uno Mattina Estate), con presenza di presentatori ed autori. Ospite d’onore RUBINA RUVINI, vincitrice del “Premio Giovane Jarro” 2016.

Il tutto sarà preceduto dal primo PREMIO IL TARTUFAIO, riconoscimento da parte dell’associazione Tartufai al tartufaio più longevo, e dalla presentazione del libro “Val di Cecina, storie, colors, tastes” di Claudio Mollo.

In calendario si segnalano anche la mostra fotografica “MEDIOEVALI PER UN GIORNO” a cura di Dante Ghilli, allestita presso gli Scantinati della Pinacoteca, e quella di pittura “INITIUM” – DAL SOGNO ALLA REALTÀ”, di Giovanni Cecchini per il Movimento Shalom ONLUS, con raccolta fondi a sostegno delle popolazioni terremotate del Centro Italia (vernissage domenica 30 ottobre con degustazione di prodotti tipici)

Insomma, davvero tanti motivi per trascorrere giorni di piacere e relax all’insegna dei sapori di uno dei territori più ricchi di Toscana avvolti in una cornice unica come solo Volterra è in grado di regalare. Per aggiornamenti ed informazioni relative al programma sarà sempre possibile consultare il sito www.volterragusto.com (mail: infovolterragusto@gmail.com), o contattare il Consorzio Turistico “Volterra, Valdicecina,” allo 0588-86099 (mail: info@volterratur.it). FB: https://www.facebook.com/VOLTERRAGUSTO/?fref=ts
VOLTERRAGUSTO è un evento organizzato da Associazione Tartufai dell’Alta Vali Cecina e Comune di Volterra in collaborazione con la Regione Toscana (contributo della LR 50/95), la Fondazione e Cassa di Risparmio di Volterra, la Camera di Commercio Pisa, la Fisar – Delegazione storica di Volterra, il Club Unesco Volterra, l’Associazione Pecorino delle Balze Volterrane, l’Ufficio Turistico Comunale, la Pro-Volterra, Slow Food, il Comitato delle Contrade città di Volterra, l’Associazione Vignaioli Volterra, GF GIAN e altre associazioni cittadine.
Ufficio stampa
Marco Ghelfi – Studio Umami

Festa di San Michele – Carmignano

Festa di San Michele – Carmignano
29 settembre, 1 e 2 ottobre 2016
Per la Festa del Patrono San Michele
La corsa dei ciuchi e la sfilata folcloristica
Si daranno battaglia in due competizioni: 4 rioni Bianco, Celeste, Giallo e Verde