Castrum Soncini arti e mestieri, sollazzi e cavalieri – Soncino (CR)

Dal 5 al 6 ottobre 2013
 
Rievocazione storica medievale

CASTELLO di SONCINO (Rocca Sforzesca)
largo Salvini,
Soncino (CR)

Pizzighettone 1449: intrigo al castello – Pizzighettone (CR)

Venerdì 28 ottobre 2011

 Cerchia muraria

Piazza d’Armi

Pizzighettone (CR)

 

Venerdì 28 e domenica 30 ottobre, partenza ore 20:30.

Contributo: 2,50 euro (ragazzi fino a 14 anni non compiuti gratis).

La visita si svolge in parte entro ambienti coperti ed ha luogo anche in caso di maltempo.

Richiesta la prenotazione (gratuita e non vincolante).

Un castello, un condottiero, un castellano. Sono i tre protagonisti di una vicenda di guerra, intrighi, denaro e tradimenti che la sera di venerdì 28 e domenica 30 ottobre 2011 sarà narrata dallo storico Davide Tansini durante una visita guidata serale nelle antiche mura di Pizzighettone (Cremona) organizzata dal «Gruppo Volontari Mura» (GVM).
La vicenda si svolge alla metà del XV secolo: precisamente nel 1449, durante le lotte per la successione al Ducato di Milano, resosi vacante dal 1447 per la morte di Filippo Maria Visconti.
Il primo fra i protagonisti è il condottiero: Francesco Sforza Visconti, signore di Cremona che è in piena ascesa verso la conquista del Ducato milanese, e che per ottenerla tenta di accaparrarsi il castello sull’Adda strategico per il predominio sulla Lombardia.
Il castello è infatti il secondo protagonista: posto sul fiume Adda, è sorvegliato da una guarnigione della Repubblica Ambrosiana – l’istituzione che governa Milano ed il suo territorio – ed è conteso anche da altri potentati, come la Repubblica veneziana.
Terzo protagonista è il castellano di Pizzighettone: Antonio Crivelli, già al servizio visconteo ed ora tra le fila della Repubblica milanese, ma ‘tentato’ fortemente verso la fazione sforzesca.
Destreggiandosi tra sotterfugi, inganni, trattative e colpi di scena Francesco Sforza Visconti riesce con abilità – e fortuna – a portare dalla propria parte il castellano di Pizzighettone, ed il 28 agosto 1449 si impadronisce finalmente della roccaforte pizzighettonese.
Con la conquista del caposaldo sull’Adda le sorti della Lombardia si avviano con decisione verso una nuova epoca storica, e per i tre protagonisti della vicenda si aprono nuovi scenari: per Francesco Sforza Visconti Milano, il Ducato ed il potere tanto ambìto; per il castellano Antonio Crivelli ricchezze ed onori; per Pizzighettone un nuovo capitolo della sua lunga ed affascinante storia.
La narrazione sarà basata sulle ricerche personali di Davide Tansini e si svolgerà nei suggestivi ambienti interni alle mura (Porta Cremona, Rivellino, Torre del Guado), illuminati con fiaccole e lanterne.
Non sarà la semplice rievocazione di un fatto lontano nel tempo e l’illustrazione di monumenti architettonici, ma anche un discorso sull’eredità che quel periodo ha lasciato – a Pizzighettone e non soltanto: società, economia, cultura, tradizioni, curiosità e aneddoti. Insomma, “Pizzighettone 1449: intrigo al castello” proporrà in forma piacevole e coinvolgente il racconto di un passato su cui è fondata la realtà odierna.
 
Informazioni: cellulare 349 2203693; e-mail davide@tansini.it; Web http://www.tansini.it/ (http://www.tansini.it/it/1449.html).

A Cena Con I Bizantini 2011 – VII Edizione – Crecchio (CH)

Da venerdì 29 luglio a domenica 31 luglio 2011

Per le vie dell’antico borgo, animazioni di strada, scene di vita quotidiana, arti e mestieri dell’Abruzzo Bizantino…
I turisti potranno gustare le pietanze preparate secondo le usanze bizantine, allestite presso appositi stand situati nelle maggiori piazze di Crecchio

Spettacoli, animazioni e musiche

**PROGRAMMA**

VENERDÌ 29 LUGLIO

Ore 18:30
presso il Castello Ducale.
Il Museo Archeologico dell ‘Abruzzo Bizantino ed Altomedievale, Il Ministero per i Beni e le Attività culturali, “Archeoclub Crecchio Onlus” ed il Comune di Crecchio, in collaborazione con “L’Officina della Storia” presentano gli ultimi risultati delle ricerche su “Punizioni e torture a Bisanzio fra VI e VII secolo d.C”
Relatore:
Dott. Raffaele D’Amato, Università di Ferrara, laboratorio delle antiche province danubiane.

“La frontiera fra bizantini e longobardi in Abruzzo fra il VI e VII secolo d.C”
Relatore:
Dott. Andrea R. Staffa, Direttore Scientifico del Museo dell’Abruzzo Bizantino ed Altomedievale.
Interverranno:
Dott. Nicolino Di Paolo (Sindaco Comune di Crecchio)
Ing. Giuseppe Carulli (Presidente “Archeoclub Crecchio Onlus”)

Ore 19:00 APERTURA CASSE PUNTI RISTORO ENOGASTRONOMICI.
Ore 20:30 CONCORSO “Una sposa per l’ Imperatore” …ti porta a Costantinopoli !
Ore 21:30 CORTEO STORICO

SABATO 30 LUGLIO

Ore 19:00 APERTURA CASSE PUNTI RISTORO ENOGASTRONOMICI
Ore 20:30 CONCORSO: “Una sposa per l’ Imperatore” …ti porta a Costantinopoli !
Ore 21:30 CORTEO STORICO

DOMENICA 31 LUGLIO
Ore 19:00 APERTURA CASSE PUNTI RISTORO ENOGASTRONOMICI
Ore 21:30 CORTEO STORICO
Ore 23:00 PREMIAZIONE CONCORSO “Una sposa per l’ Imperatore” …ti porta a Costantinopoli !

TUTTE LE SERE
Dalle Ore 20:30 FINO A TARDA NOTTE
PER LE VIE DEL BORGO CI SARANNO ANIMAZIONI DI STRADA , SCENE DI VITA QUOTIDIANA,
ARTI E MESTIERI DELL’ABRUZZO BIZANTINO

SPETTACOLI, ANIMAZIONI e MUSICHE con :
Falconeria Freddy,
Circa Teatro,
i Guardiani dell’Oca,
Guitti Teatro (GuittiSenzArteNeParte)
i Viaggiatori nel Tempo.
 
Per le vie dell’antico borgo, animazioni di strada, scene di vita quotidiana, arti e mestieri dell’Abruzzo Bizantino…
Come ogni anno si rinnova l’appuntamento con la storia, nell’arco di tre serate, ospiti della Vassilissa, i turisti potranno gustare le pietanze preparate secondo le usanze bizantine, allestite presso appositi stand situati nelle maggiori piazze di Crecchio; i partecipanti potranno poi assistere al corteo storico che celebra le gesta del Comes Vitaliano, di ritorno dalla battaglia di Aternum (Pescara) contro i barbari Longobardi,e verranno allietati nell’arco delle tre serate da sfilate e rievocazioni storiche, antichi mestieri, giullari e menestrelli, esibizioni teatrali di strada…sarà inoltre possibile visitare il Castello Ducale ed il Museo dell’Abruzzo Bizantino ed Altomedievale con apposite guide turistiche.

Un viaggio nella memoria della nostra terra, ricordando i fasti della civiltà bizantina quando le navi di Costantinopoli ormeggiavano nel vicino porto di Ortona.

IL CORTEO STORICO:
Il corteo storico che si celebra durante la manifestazione vuole ricordare la vittoria dei Bizantini sui Longobardi nella battaglia di Pescara del 596 d.C.
I Longobardi durante la loro discesa nel Sud-Italia, conquistarono il Castrum di Aternum(Pescara). I Longobardi, che erano di fede Ariana(una dottrina considerata eretica sia dagli Ortodossi che dai Cattolici), durante le loro barbarie uccisero il Vescovo Cetteo, gettandolo nel fiume Aterno con un masso legato al collo.
Per vendicare il vile gesto compiuto dagli invasori, un esercito bizantino marciò alla volta di Pescara sotto la guida del Comes Vitaliano per riconquistare il Castrum Aternum; dopo una cruenta battaglia i Bizantini piegarono le velleità dei Longobardi e riconquistarono Pescara, issando sulle sue mura i vessili dell’Impero.
La principessa egiziana Vassilissa, invitò Vitaliano e il suo esercito a svolgere nel suo Castrum di Crecchio il TRIONFO (processione religiosa a cui partecipano tutti i cittadini di tutte le classi sociali per celebrare le vittorie ottenute in battaglia).
Nel corso delle serate vengono quindi rievocati 3 importanti momenti del TRIONFO:
1) Il discorso ai soldati
2) La premiazione dei soldati più valorosi
3) La preghiera di ringraziamento per la vittoria conseguita

Pizzighettone 1403: la battaglia dimenticata – Pizzighettone (CR)

Sabato 30 Luglio e 3 Settembre 2011

Cerchia muraria
Piazza d’Armi
Pizzighettone (CR)

Ci sarà il lato oscuro e cruento della politica e della società medievale al centro di questo spettacolo, condotto dallo storico Davide Tansini e organizzato nelle antiche mura di Pizzighettone (Cremona) la sera di sabato 30 Luglio e 3 Settembre 2011 dall’associazione «Gruppo Volontari Mura».
Pizzighettone, inizio Settembre 1403: davanti alle mura della roccaforte, sulla riva del fiume Adda, si consumano in uno scontro sanguinoso settimane di tumulti, rivolte e sommosse seguìti alla morte del primo Duca di Milano Gian Galeazzo Visconti, avvenuta l’anno precedente. Scontri che coinvolgono l’intero Cremonese, e di cui cercano di avvantaggiarsi alcune famiglie ostili ai Visconti, prima fra tutte quella déi guelfi Cavalcabò capeggiata da Ugolino.
Anche a Pizzighettone, importante caposaldo déi Visconti, la fazione guelfa si solleva ed apre le porte ai partigiani déi Cavalcabò. Un gruppo di ghibellini bergamaschi cerca tuttavia di portare soccorso al presidio visconteo, ma grazie all’opera di un capitàno al servizio déi Cavalcabò, Cabrino Fondulo, la roccaforte cade lo stesso giorno in cui i rinforzi giungono davanti alle mura di Pizzighettone: circondàti da ogni parte, i ghibellini bergamaschi tentano la fuga ma vengono sopraffatti e centinaia fra loro trovano la morte.

Questo fatto, che suscita scalpore anche fra i contemporanei per il cruento epilogo, segna l’inizio della fortuna di Cabrino Fondulo, uno fra i più controversi capi politici e militari della Lombardia tardo medievale.
Ciononostante, l’episodio è presto dimenticato, e solo pochi indizî permettono oggi di ricostruirne lo svolgimento e l’importanza per la storia cremonese.
La narrazione, presentata per la serie “Racconti d’estate”, sarà basata sulle ricerche personali di Davide Tansini e si svolgerà néi suggestivi ambienti interni alle mura (Porta Cremona, Rivellino, Casematte, Torre del Guado) illuminati con fiaccole e lanterne.
Non sarà la semplice rievocazione di un fatto lontano nel tempo e l’illustrazione di monumenti architettonici, ma anche un discorso sull’eredità che quel periodo ha lasciato – a Pizzighettone e non soltanto: società, economia, cultura, tradizioni, curiosità e aneddoti. Insomma, “Pizzighettone 1403: la battaglia dimenticata” proporrà in forma piacevole e coinvolgente il racconto di un passato su cui è fondata la realtà odierna.

Sabato 30 Luglio e 3 Settembre (replica), partenza ore 21:30.
Contributo: 2,50 euro (ragazzi fino a 14 anni gratis).
La visita si svolge in parte entro ambienti coperti ed ha luogo anche in caso di maltempo.
Richiesta la prenotazione (gratuita e non vincolante).
Informazioni: cellulare 349 2203693; e-mail davide@tansini.it; Web www.tansini.it (www.tansini.it/it/racconti​.html).

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