Satisfatcion – debuttano i saggi teatrali di SATs

SatisfacionSatisfatcion – debuttano i saggi teatrali di SATs ( Scuola d’Arte Teatrale Treviglio)

Una festa in teatro per la conclusione dei percorsi teatrali della Scuola d’Arte Teatrale Treviglio con la presentazione al pubblico dei lavori finali dei corsi.
Si debutterà il 21 maggio alle ore 21.00 presso il Teatro Nuovo di Treviglio con i saggi del corso di teatro ragazzi e del corso per adolescenti.
Ad aprire la serata il gruppo dei giovanissimi attori che porteranno in scena uno spettacolo liberamente tratto dai versi del poeta Farīd ad-Dīn Attār dal titolo “LA CONFERENZA DEGLI UCCELLI” . La conferenza degli uccelli è un poema persiano del dodicesimo secolo che racconta come, per sottrarsi al caos e alla disperazione che opprimono il mondo, l’Upupa raccolga la moltitudine degli uccelli e la guidi alla ricerca di un re perduto, Simurg, che si dice abbia tutte le risposte. È l’inizio di un viaggio meraviglioso e tremendo verso la dimora di Simurg, protetta da sette misteriose valli. In ognuna, gli uccelli dovranno affrontare insidie mortali: ma chi riuscirà a superarle otterrà una rivelazione inattesa.
Per omaggiare la ricorrenza del cinquecentenario della pubblicazione dell’ Orlando Furioso abbiamo affidato al corso adolescenti la messa in scena del testo presentando al pubblico “IL FURIOSO ORLANDO”
Lo spettacolo narra delle gesta di Orlando e degli intrepidi paladini di Francia alle prese con un’avvincente e rocambolesca battaglia tra l’esercito cristiano e quello dei saraceni.
Oltre alle gesta eroiche della battaglia si canta delle “donne” e degli “amori”, in particolar modo delle attenzioni verso Angelica, uno tra i personaggi femminili più’ importanti dell’opera.
Nello spettacolo la metrica ariostesca incontra le note nervose di una chitarra elettrica e le sonorità rilassate di un basso elettrico, la narrazione si alterna a citazioni poetiche e rielaborazioni
narrative: a volte e’ il personaggio stesso a parlare al pubblico altre volte il punto di vista è quello di uno spettatore esterno alle vicende.
I giovani attori in scena hanno saputo ricreare una suggestiva e potente interpretazione di un testo dalle sonorità nobili e gentili avvalendosi inoltre di tecniche quali il teatro d’ombre; tutto questo per meglio sottolineare le magiche atmosfere di alcuni passaggi dell’opera e per richiamare la grande tradizione dei pupi siciliani che tanto ha attinto dall’opera di Ariosto.

“IL FURIOSO ORLANDO” volerà il 28 maggio direttamente alle corti dei duchi d’Este di Ferrara; lo spettacolo e’ stato selezionato per partecipare alla 3° edizione di FEST (Festa delle scuole di teatro) che si svolgerà a Ferrara. Festival organizzato dalla compagnia FONE’ TEATRO e patrocinato nelle sue attività dal “Giffoni Film Festival” con “ARCI” e l’ ”Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara”.
I saggi della scuola di teatro trevigliese riprenderanno invece l’11 giugno con gli spettacoli conclusivi dei corsi di teatro per adulti.Sul palcoscenico del TNT gli attori del 1° anno di corso nei panni degli “UMARELLS”: felici pensionati da cantiere. Lo spettacolo nasce dal testo di Danilo Masotti dall’omonimo titolo ed è frutto di improvvisazioni e rielaborazioni da parte degli allievi del corso. Il pubblico potrà in questo modo sapere tutto sulla vita di un umarell, le sue attività giornaliere, il suo stile di vita ma soprattutto la sua irrefrenabile passione per i cantieri.
Nella stessa serata il 2° anno di corso adulti presenterà un vero e proprio spettacolo teatrale tratto dal testo “PROCESSO PER L’OMBRA DI UN ASINO” del drammaturgo svizzero Friedrich Durrenmatt. Mettendosi nei panni di personaggi curiosi, grotteschi ed eccentrici, gli attori del corso daranno mostra di una divertente e sottile critica alla morale tradizione della nostra società. Chiusi nella corazza delle loro presunte virtù, fieri e certi della propria identità, forti della loro ideologia, questi ruoli coltivano i loro interessi chiusi in un ottuso individualismo, nascosti dietro il paravento della rispettabilità e della credibilità sociale. È quel che succede al dentista Strutione quando viene accusato dall’asinaio Antrace di aver pagato l’affitto dell’asino non della sua ombra!
In questa acuta piece, Dürrenmatt solleva i risvolti della società, ne rivela i vizi, le presunzioni, le compiacenze, le debolezze e le paurose meschinità, nella satira e fino al grottesco.
La regia degli spettacoli e’ affidata all’attore Max Vitali che insieme a qualificati collaboratori e’ insegnante della scuola di teatro SATs. Una bellissima occasione per tutti gli allievi dei corsi che avranno la possibilità di esibirsi di fronte ad un vero pubblico in un’esperienza teatrale piena di soddisfazioni anzi di grande SATISFACTION.

21 maggio – saggi teatro ragazzi e adolescenti
11 giugno – saggi teatro adulti (1° e 2° anno)

TNT – Teatro Nuovo Treviglio
piazza Garibaldi – Treviglio (Bg)

biglietti:
ridotto 5 € (soci SATs/Metas – minori di 18 anni)
intero 10 €

I biglietti si possono acquistare nei giorni precedenti allo spettacolo presso la sede della Scuola d’Arte Teatrale Treviglio in piazza Garibaldi. Oppure il giorno dello spettacolo presso la biglietteria del Teatro Nuovo (apertura biglietteria ore 20.15).

INFO :

info@scuolateatrotreviglio.it
www.scuolateatrotreviglio.it
MAX 339.1134156

Scuola d’Arte Teatrale – Treviglio
direzione teatrale Max Vitali
info@scuolateatrotreviglio.it
www.scuolateatrotreviglio.it
339.1134156

https://www.facebook.com/ScuolaArteTeatraleTreviglio

Festa del Latte Cremona

Festa del Latte Cremona

14 maggio 2017

Un nuovo evento, la Festa del Latte, incentrato sulla realtà della campagna, della fattoria, degli animali, delle mucche, della loro vita, del loro latte! E’ un evento che si rivolge alle famiglie, ai bambini e alle mamme, dato che è la loro festa!
Tanti laboratori, tante aree per giocare in libertà, una montagna di granoturco, la possibilità di andare in calesse e di visitare la fattoria didattica e molto altro!
Potrete soddisfare anche i vostri languorini con panini veloci, tagliere di salumi e formaggi, stuzzicherie, grigliate di verdure e carne (e qualche specialità indiana tipologia finger food!), ma anche con frutta fresca, frullati, gelato di nostra prodvuzione e fantasie dolci dello chef! Potrete sedervi ai tavoli sotto il portico, approfittare dei teli pic-nic o del prato verde.

Le mucche di Ca’ de Alemanni Saranno contente di lasciarsi mungere a mano da voi

Alla Festa del Latte, Martino produrrà davanti ali vostri occhi il formaggio come lo facevano i vecchi contadini.. Munito di un paiolo e degli attrezzi di lavoro, illustrerà le tecniche di lavorazione ed i trucchi del mestiere dell’antica arte casearia…
“MARTINO E I CASARI DI UNA VOLTA” VI ASPETTANO!

La Caccia al Tesoro dei colori e dei sapori vi aspetta! Non volete scoprire qual è il tesoro?

Se vuoi scoprire cosa succede nei prati verdi e nei boschi profondi della campagna, vieni a scoprirlo a Ca’ de Alemanni  con lo #Storytelling !

Altra bellissima attività alla festa del Latte! Tutta manuale e nel verde, per creare inisieme un orto nuovo! con Patrizia Previ e il Sig. Amodio

Montagna di grano
Laboratorio di cucina Kid& Us

Mercatino

Agriturismo Ca’ de Alemanni
Via Ca’ degli Alemanni, 26030 Cremona

Vini d’autore – Terre d’Italia

Logo Terreditalia (1868 x 1357) (1)Vini d’autore – Terre d’Italia
V edizione

Domenica 21 e lunedì 22 maggio – Una Hotel Lido di Camaiore (Lu)
via Sergio Bernardini 335/337

Torna Vini d’Autore – Terre d’Italia, l’attesissima kermesse toscana, alla sua quinta edizione, dedicata all’eccellenza vinicola nazionale. Saranno 80 le cantine presenti ai banchi di assaggio ed oltre 400 le etichette in degustazione, per un excursus vitivinicolo davvero intrigante che porterà i visitatori dall’estremo nord fino al sud, passando per le isole e toccando distretti anche meno conosciuti.

Sede prestigiosa dell’evento l’hotel Una di Lido di Camaiore, a pochi passi dal mare, dove sarà possibile apprezzare nel bicchiere una selezione prestigiosa, eclettica e non scontata “d’autore” capace di offrire ad appassionati ed operatori uno spaccato vitivinicolo più che variegato, grazie anche alla diversità che caratterizza ogni singolo vignaiolo negli approcci di vigna e di cantina.

La manifestazione è ideata ed organizzata dal gruppo che dal 1999 dà forma e sostanza alla testata on line L’AcquaBuona (www.acquabuona.it) specializzata nell’informazione e nell’approfondimento su enogastronomia ed agroalimentare di qualità. Un gruppo che è anche ideatore ed organizzatore, da dieci anni, di Terre di Toscana, una tra le più importanti manifestazioni dedicate al vino toscano, dove ogni anno prendono parte 130 produttori ed oltre 3300 visitatori tra giornalisti, buyer, ristoratori, enotecari, distributori, sommelier ed appassionati.
La manifestazione si avvale del Patrocinio del Comune di Camaiore.
Orari:
domenica dalle 11.30 fino alle 19 e lunedì dalle 11.30 fino alle 18.30

Ingresso:
ingresso €25 (l’ingresso dà diritto a degustare tutti i vini presenti)
Ingresso ridotto (€20) per i soci AIS, FISAR, ONAV, AIES, SLOW FOOD, TOURING, ASPI e abbonati al notiziario de L’AcquaBuona

Per accrediti operatori e stampa: info@acquabuona.it – tel. 3356814021
VINI D’AUTORE – TERRE D’ITALIA – UNA Hotel Versilia –
via Sergio Bernardini ex Viale Colombo, 335/337
Per informazioni: info@acquabuona.it, 335.6814021 – 339.1177267 -328.6486660
www.acquabuona.it

Ufficio Stampa – Studio Umami
Roberta Perna – pr.enogastronomia@gmail.com – 329 9293459

Giro Giro Tondo

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Giro Giro Tondo
1 aprile 2017 – 18 febbraio 2018

Stefano Giovannoni ha progettato l’allestimento e riveste anche il ruolo di Art Director di Giro Giro Tondo. Design for Children. La decima edizione del Triennale Design Museum, ideata e diretta da Silvana Annicchiarico, è tutta incentrata sul tema dell’infanzia. Un’esposizione che è anche un viaggio nel mondo dei bambini, attraverso il design, l’architettura, i giochi, le immagini, gli spazi e gli oggetti a loro dedicati e rappresentati in 10 sezioni tematiche, ciascuna affidata a uno specifico curatore.

Un allestimento magico e sorprendente per i piccoli visitatori, e non solo. Sarà infatti per tutti anche l’occasione di incontrare i grandi nomi del design e di scoprire la loro fantasia e la sottile ‘delicatezza’ nel loro approccio al progetto del design per i bimbi. Attraverso l’interpretazione narrativa di Stefano Giovannoni il Triennale Design Museum diventa così espressione della memoria e dell’immaginario legati all’infanzia (qui illustrata con una preview).

“Incise sul pavimento dell’Ouverture le parole memoria e immaginario si incrociano in un sistema di assi cartesiani: sono i riferimenti alla base del progetto di allestimento, fondamentali in ogni progetto di comunicazione.” Stefano Giovannoni.
L’allestimento ha una forte componente figurativa, con un’anima pop, ed è punteggiato da stazioni in cui i visitatori possono interagire, giocare e imparare. Un percorso sinestesico che si snoda tra suggestioni visive, sonore e percettive. All’ingresso, il visitatore verrà accolto dalla gigantografia di Quadratino (fumetto di Antonio Rubino del 1910) – attraverso la quale si giunge alla sala Ouverture. In questa grande sala introduttiva le pareti sono rivestite con un film nero specchiante che riflette all’infinito gli oggetti fuori scala, più rappresentativi del design ludico. Fa da sfondo sonoro “Reflections” di Brian Eno. Da qui parte un vero e proprio playground, cammino esperienziale lungo un morbido manto antitrauma verde, tipico delle aree di gioco per bambini che ricopre il pavimento e gli elementi espositivi di tutti gli ambienti. Accolti in questa cornice, come un Giardino incantato, gli oggetti fuori scala diventano metafora della crescita del bambino intesa come ridimensionamento del mondo circostante.
Stefano Giovannoni è a disposizione per eventuali approfondimenti sul suo progetto.

Clara Buoncristiani
Ufficio stampa

Paolo Fresu Trio Around Tuk ad Olive Jazz Fest

https-cdn.evbuc.comimages287226511271319384071originalPaolo Fresu Trio Around Tuk ad Olive Jazz Fest

L’evento si terrà all’ora, data e località seguenti:

Mercoledì 28 giugno 2017 dalle 19:00 alle 23:30 (CEST)

Teatro Arena Torcolo
Piazza Fracastoro
Cavaion Veronese
37010 Verona
Italia

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* O LIVE JAZZ FEST 2017 | Jazz-Food-Solidarity *

“On the stage of Garda Lake, Wine, Food, Solidarity and some of the best Italian and Northern European Jazz Talents”
Torna “O LIVE JAZZ FEST” 2^ Edizione 2017, a Cavaion sul Lago di Garda, con tre serate all’insegna della Musica Jazz, dei Sapori e della Solidarietà.

Una grande Festa frutto del lavoro d’insieme tra Jazz&More, IPC e Pro Loco, con il Patrocinio di Comune di Cavaion, Camera di Commercio e Provincia di Verona, Regione Veneto, ed il sostegno di numerosi Sponsor e Partner.

La manifestazione di 3 giornate, prenderà il via Mercoledì 28 Giugno con un’Artista, ed una Persona, a cui teniamo molto: il trombettista PAOLO FRESU, accompagnato da DINO RUBINO e MARCO BARDOSCIA, due grandi giovani Artisti dell’etichetta “Around Tǔk”, promossa dallo stesso Fresu.
– PROGRAMMA COMPLETO –

MERCOLEDÌ 28.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21:30

* PAOLO FRESU Trio | AROUND Tǔk *

Paolo Fresu, trumpet & flugelhorn

Dino Rubino, piano & flugelhorn

Marco Bardoscia, bass

Questo strepitoso gruppo unisce e mette in armonia le due anime musicali della nostra festa: quella attenta alle diverse aree geografiche del nostro paese/continente, e quella attenta ai nuovi talenti. Lo fa presentando al meglio la musica Jazz espressa dal sud Italia, con il grande Paolo Fresu (sardo) in trio con due grandi giovani Artisti della sua etichetta discografica: Marco Bardoscia, pugliese, e Dino Rubino, siciliano. Un grande evento e un grande progetto, per la prima volta sul Garda.

GIOVEDÌ 29.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21.30

* FABIO GIACHINO Trio | North Clouds Project *

Fabio Giachino, piano

M. Flemming Petri, bass

E.L.V. Lillienksjold, drums

Il talentuoso e pluripremiato pianista piemontese, da poco rientrato dalla residenza artistica presso l’Ambasciata Italiana a Copenaghen (DK) promossa dal MIDJ (Associazione italiana Musicisti Jazz) insieme a Jazzit, presenta il nuovo lavoro discografico NORTH CLOUDS maturato nella capitale danese, con due talenti di primo piano nel Jazz nord europeo.

VENERDÌ 30.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21.30

* RICCARDO ZORZI Trio – Vincitore “Premio Nazionale Luciano Zorzella” 2017 *

Riccarco Zorzi, drums

Paolo Corsini, piano

Alessandro Turchet, bass

Apre l’ultima serata Riccardo Zorzi, batterista trevigiano vincitore della X^ edizione del “Premio Nazionale Luciano Zorzella” dedicato ai talenti del Jazz sotto i 30 anni. Si esibirà con il suo gruppo di riferimento composto da Paolo Corsini al piano e Alessandro Turchet al contrabbasso.

– AREA ENOGASTRONOMICA –
Nell’Area Festival di Corte Torcolo a Cavaion, Città dell’Olio e del Vino, troverete vari Stand dove potete assaggiare un buon piatto di Pasta ai sapori del Garda, Taglieri di salumi e formaggi tipici, Bruschette all’Olio, la tipica Fogasa, Torte fatte in casa e i nostri buoni Vini. Per chi volesse qualche cosa in più, la bella Enoteca ed i Ristoranti del Paese sono a Vostra disposizione.

– INFO –

olivejazzfest@gmail.com

BIGLIETTERIA ON LINE PER TUTTI I CONCERTI

www.olivejazzfest.com

– INGRESSI –

Area Gastronomica: ingresso gratuito

Area Concerti il 28.06: € 17,00

Area Concerti il 29 e 30.06: € 10,00

Ridotto € 5,00 minori 15-17 anni

Gratuito per minori fino a 14 anni e Persone con Hp e accompagnatore

– CONSUMAZIONI –

A pagamento per tutti, come da listini esposti negli Stand, in Enoteca o nei Ristoranti.

– RINGRAZIAMENTI –

Un ringraziamento particolare va al main Sponsor Sedoc Finance e a Valpolicella Benaco Banca, Consorzio Olio Garda Dop, Garda Veneto, Oleificio Turri, Hotel Romantic, Concessionaria Affi Due, GrandAffi, Doc Servizi, Musical Box, Agenzia Perdonà, Accademia A. F. Musicale e Target.sdv.

Ci fa piacere farvi sapere che

1. tutta l’area Wine & Food vede la collaborazione di Cooperative Sociali Onlus e l’inclusione di Persone con “una storia speciale”;
2. tutto il ricavato dalla vendita dei prodotti solidali, va in toto alle Cooperative Sociali presenti;
3. Tutta la ristorazione sarà Plastic-Free

L’artista fiorentina Elisabetta Rogai a Milano alla rassegna Cibum Nostrum

tasting vino 70x100 (2)L’artista fiorentina Elisabetta Rogai a Milano alla rassegna Cibum Nostrum

Le Tavole Italiane ieri e oggi, una rassegna dedicata agli usi e costumi degli Italiani. La mostra, organizzata da FormaPensiero e Starring in collaborazione con l’Archivio di Stato di Milano e il contributo di Gambero Rosso coniuga tra loro mondi affini come Cibo, Arte, Musica.
Alla rassegna Cibum Nostrum saranno esposti cinque dipinti di Elisabetta Rogai, l’eclettica artista fiorentina che ha ideato una nuova tecnica, l’EnoArte. Fin dall’antichità i pittori utilizzavano alcuni prodotti della terra, come ad esempio le bacche, lo zafferano, le terre, il carbone.  Con la sua tecnica EnoArte, Elisabetta Rogai ha recuperato questa tradizione ed è riuscita, attraverso molteplici sperimentazioni e con l’aiuto di un professore di chimica organica, a dipingere col vino con un risultato sorprendente.

Il vino per Elisabetta Rogai, un rapporto intenso, umano, un bene di prima necessità, un piacere, un sogno, un territorio, una storia, una regione, la Toscana, una storia di uomini dove l’artista narra immagini ed emozioni.
Elisabetta Rogai è un’artista completa. La sua pittura ci cattura, ha un che di ancestrale, concentra in sé tutti gli elementi che ci sono più cari e che fanno parte della sua essenza, del suo DNA, componenti che le sono così familiari che spesso quasi vengono dimenticati: il cipresso, la terra, il vino, il flash della piazza più amata, indiscusso cuore  di Siena e della sua festa più importante, il Palio di Siena e il suo Drappellone, sono tutti principi che ci riportano, con una corsa sfrenata di cavalli, alle nostre emozioni primordiali di bambini che, in ginocchio sulla nuda terra, giocavamo felici .
CIBUM NOSTRUM – Una rassegna per mostrare un patrimonio culturale attraverso La Tavola.
La tavola, una delle espressioni più profonde della cultura di un Paese, frutto della storia e della vita dei suoi abitanti, diversa da regione a regione, da città a città, da villaggio a villaggio. La rassegna racconta, attraverso la tavola, l’elemento essenziale dell’identità stessa di un popolo, le Tavole italiane di ieri e di oggi, per raccontare usi e costumi del BelPaese fotografandone le abitudini alimentari, l’avvicendarsi di gusti, riti e tendenze a tavola per rappresentare e approfondire la celebrazione del desco, fulcro della vita familiare e sociale per secoli di storia della civiltà, per un excursus storico che ricorre a documenti, fotografia, creatività artistica per raccontare l’Italia e il cibo, in occasione della settimana che Milano dedica proprio al cibo e alla consapevolezza alimentare, oltre che alle eccellenze enogastronomiche e ai grandi protagonisti della ristorazione d’autore.
Organizzata da FormaPensiero e Starring in collaborazione con l’Archivio di Stato di Milano, coniuga tra loro mondi affini come Cibo, Arte, Musica, la rassegna si svolge dal 5 al 13 maggio a Palazzo Senato, uno dei palazzi storici Milanesi più belli, sede dell’Archivio di Stato,  in occasione della settimana dedicata al cibo Milano Food Week, del cui calendario la rassegna fa parte.
Milano, 5/13 maggio 2017 a Palazzo Senato, settimana del Milano Food Week,

Alberto Patrucco a Mangia come scrivi

7dd91a81-bdc5-44b9-9860-80cc1fe363bbAlberto Patrucco a Mangia come scrivi
Giovedì 18 maggio al Ristorante ll Garibaldi di Cantù

CANTÙ (Como) – Musica e ironia: sono gli ingredienti della festa di chiusura della stagione lombarda di Mangia come scrivi che, giovedì 18 maggio, avrà un ospite d’eccezione. Alberto Patrucco è il protagonista assoluto della serata “Segni (e) Particolari”, titolo preso in prestito dal suo ultimo cd, nel quale omaggia uno dei suoi grandi amori artistici: Georges Brassens. La cena al Ristorante Il Garibaldi di Cantù (Como), come sempre, avrà inizio alle 20.30. Il pubblico avrà la possibilità di conoscere (a tavola) uno dei grandi del cabaret italiano, non solo attraverso i suoi monologhi, ma soprattutto grazie alla sua passione per la musica, che lo ha portato a tradurre, interpretare e “riscoprire” il più raffinato cantautore francese del secolo scorso, artista unico, dotato di genialità e ironia senza eguali.

SEGNI (E) PARTICOLARI: PATRUCCO E BRASSENS
Il primo cd in cui Patrucco ha interpretato Brassens, “Chi non la pensa come noi”, risale al 2008. Poi un altro cd, questa volta con cinque brani mai tradotti in italiano prima, allegato, nel 2010, al volume “NECROlogica – Un libro lapidario”, uscito per Foschi Editore. Il lavoro più recente (e più complesso) è “Segni (e) Particolari”, in cui Patrucco e Andrea Mirò cantano Brassens in tredici nuove traduzioni, frutto dell’emozionante percorso compiuto tra le parole e la musica del cantautore francese. Insieme a loro, anche amici e artisti come Ale e Franz, Eugenio Finardi, Ricky Gianco, Enzo Iacchetti, Enrico Ruggeri.
Tra una portata e l’altra, Patrucco, dialogando con il direttore artistico Gianluigi Negri, presenterà quest’ultimo lavoro, senza far mancare i suoi irresistibili monologhi o le sue fulminanti battute “lapidarie”.

IL MENU E I VINI ARNALDO CAPRAI
Gli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri delizieranno i partecipanti con quattro invitanti portate d’autore (dall’antipasto al dolce) che comprendono, solo per citarne un paio, un elegante tortino di zucchine e ricotta su fonduta di Parmigiano Reggiano e un piatto molto richiesto in primavera come il coniglio freddo porchettato. Il tutto accompagnato da tre vini umbri della Cantina Arnaldo Caprai (www.arnaldocaprai.it) selezionati dal sommelier Roberto Cardani. Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 031 704915.

LA SETTIMANA PRECEDENTE A PARMA
Anche la festa di chiusura della stagione emiliana di Mangia come scrivi sarà all’insegna della musica. I protagonisti della serata “La nostra Cuba”, in programma venerdì 12 maggio alla Tenuta Santa Teresa di Parma, sono il cantautore El Rubio Loco, lo scrittore Davide Barilli e il fotografo Paolo Simonazzi. Le due stagioni di Mangia come scrivi riprenderanno, dopo la pausa estiva, a settembre con due anteprime di Mangiacinema, la Festa del cibo d’autore e del cinema goloso diretta da Gianluigi Negri, la cui quarta edizione si terrà a Salsomaggiore Terme dal 27 settembre al 4 ottobre.

Pregusta il menu musicale-primaverile della serata
La cattiva reputazione – Alberto Patrucco e Andrea Miro’
GUARDA IL VIDEO – “La cattiva reputazione” Alberto Patrucco e Andrea Mirò
IN SCENA AL TEATRO MENOTTI FINO AL 14 MAGGIO
Alberto Patrucco è in scena con Andrea Mirò nello spettacolo “Degni di nota – Tra Gaber e Brassens” al Teatro Menotti di Milano fino a domenica 14 maggio. Il loro omaggio ai due “Giorgio”, apprezzatissimo da pubblico e critica, è davvero qualcosa di unico: emozionante e coinvolgente. Info: 02 36592544.

www.mangiacomescrivi.it

Incontra Paolo Galetto Workshop di disegno istantaneo e watercolors

paologaletto_9_maggio (1)Incontra Paolo Galetto Workshop di disegno istantaneo e watercolors

Incontra Paolo Galetto | 9 / 10 / 11 maggio | Workshop di disegno istantaneo e watercolors | IQOS embassy

WORKSHOP ” FIDARSI DELL’ACQUA”

Periodo: martedi’ 9 mercoledi’ 10 giovedi’ 11 Maggio 2017

Luogo: IQOS EMBASSY- VIA PORTEPALATINE 23 B TORINO

Orari: dalle 16:00 alle 19:00

Costo: euro 250

Partecipazione: limitata a 10 posti

La terza data per il laboratorio sul disegno che Paolo Galetto condurra’ ospite dello splendido Palazzo di IQOS Embassy a Torino.

Questo ciclo di tre giorni sara’ una vera immersione nel mondo del colore e dell’acqua.

Il disegno istantaneo e la copia dal vero negli splendidi ambienti di IQOS EMBASSY a Torino.Le demo dal vivo di Paolo Galetto

Sono aperte le iscrizioni.

paologaletto@gmail.com

Oppure telefonare a 347 2252098

*Paolo Galetto nasce a Torino in Aprile,nel 1962.Vive e lavora tra Torino e Parigi. Ha lavorato a lungo come visualizer, realizzando centinaia di storyboard per alcuni dei più importanti brand del mondo e per il cinema.
Parallelamente ha sempre dipinto, focalizzandosi sull’utilizzo dei colori ad acqua e utilizzando come supporto la carta. . La sua ricerca si è concentrata prima sul paesaggio, poi sulla figura umana e su una serie di raffigurazioni di scarpe femminili.Poi sul mondo della moda e sul ritratto.*

*Tra i suoi lavori seriali su commissione, in cui ha messo a punto una tecnica che si pone in un punto intermedio tra la sua ricerca e un più marcato intento comunicativo, si pongono le “Voguette?, ritratti femminili realizzati per Vogue Italia. La gallery, intitolata “Voguette by Paolo Galetto? è visibile sul sito del magazine. Da marzo 2010 la pagina della cultura del La Stampa ospita inoltre suoi i ritratti dei più importanti pensatori, romanzieri , intellettuali.*

*Vincitore di un leone di bronzo a Cannes 2015 sezione illustrazione,non alcholic drinks.Cliente Romerquelle*

*Vincitore del Cristal festival 2015*

*Vogue contributor con la nuova galleria “The faces of fashion? ogni 10 giorni su Vogue Magazine Vogue.it. Una nuova rubrica che disegna i volti delle icone della moda nel mondo.*

*Collabora con Psychologies Paris e UK.Collaboratore di numerosi studi di architetti*

*Pubblicato su Illustration now n. 5 ed. Taschen come uno dei 150 illustratori migliori al mondo.2015*

*Insegnante allo ied da 20 anni*

*Paolo Galetto* was born in Turin in 1962. He works and live between Turin and Paris. He worked for a long time as a visualizer artist, realizing hundreds of storyboards for some of the most important brands in the world.
In parallel he always painted, focusing on guaches and paper. Being somehow a very introspective and private person he waited almost 15 years before showing to the world his own work of art. His survey and researches began with the depiction of landscapes, then he explored the human figure and subsequently he focused on women shoes. Among his commissioned serial
works, where he tried to establish a connection point between his personal
research and a broader and more incisive communicative aim , we can find
the ‘Voguettes’, female portrays for VOGUE Italy. The gallery, named
‘Voguette by

Paolo Galetto’, can be found on the magazine website.Since may 2016 start a new series of portraits on Vogue called “faces of fashion? Starting march 2010 on the cultural page of the italian newspaper ‘La Stampa’, he portrays the most influential thinkers, philosophers, novelists and intellectuals of our time agonists Published on “ILLUSTRATION NOW vol.5 ” Taschen as one of the 150 most powerful illustrators in the world.Presented by HEREZIE agency adv in Cannes Lions awards 2015 section illustration whit a adv campaign “water-made sensuality” he won a Bronze Lion at the awards in cannes
2015(section ADV non alcholic drinks)

Gold in Cristal Festival award 2015

PAOLO GALETTO ARTIST – ILLUSTRATOR

Tel. 347 2252098

Paolo Galetto / website

http://www.paologaletto.com/

http://www.instagram.com/paologaletto/

http://www.facebook.com/paolo.galetto.1

http://paologaletto.blogspot.it/

Artista: Paolo Galetto – Vogue Italia contributor

http://www.vogue.it/news/vogue-arte/2016/05/04/paolo-galetto-faces-of-fashion/
http://www.vogue.it/people-are-talking-about/focus-on/2010/03/voguette-by-paolo-galetto#ad-image287799

La Zagara la deliziosa boutique specializzata in artigianato e prodotti tipici siciliani

Made-in-Sicily-(7)#ZagaraMadeInSicily #vogliadisicilia #ProfumoDiSiciliaAMilano La Zagara  la deliziosa boutique specializzata in artigianato e prodotti tipici siciliani.
Zagara Milano rappresenta tutto quello che potreste trovare solo in Sicilia. Profumo di Sicilia nel centro di Milano. Zagara è il negozio che a Milano rappresenta la Sicilia in ogni sua forma, artigianato e prodotti tipici siciliani, ceramiche di Caltagirone e di Santo Stefano di Camastra, cannoncini siciliani, vini e formaggi tipici siciliani, tessuti filati e dipinti a mano, tavoli in pietra e gioielli in pietra lavica, potrete trovare anche il profumo di zagara da ambiente o eau de toilette.
Made-in-Sicily-(6)Delizierete il vostro palato con le confetture di fichi d’India o agrumi tutto rigorosamente naturali, pesto di pistacchi alle pregevoli creme alle mandorle, paste di mandorla e prodotti di pasticceria, paté di finocchietto, prodotti ittici di Marzame . La cantina è ricca di vini da provare dai passiti alla malvasia al moscato o vini di uve coltivate sulle pendici dell’Etna su terra di origine lavica di vitigni autoctoni.

Non mancano i gioielli, Pezzi unici e introvabili dell’azienda Gioielli Isola Bella una realtà affermata nel panorama italiano ed internazionale ed i gioielli Giummi & Scocche, laboratorio che produce artigianalmente pregiati accessori utilizzando tutti quelli elementi impiegati nella bardatura dei cavalli che trainano il Carretto Siciliano.

Da segnalare anche abiti realizzati a mano su modelli unici non di serie.
Vanno citati i gioielli, pezzi unici e introvabili dell’azienda Gioielli Isola Bella una realtà ormai affermata nel panorama italiano ed internazionale, ed i gioielli Giummi & Scocche, laboratorio che produce artigianalmente pregiati accessori utilizzando tutti quelli elementi impiegati nella bardatura dei cavalli che trainano il Carretto Siciliano

Interessanti cactus di pezza realizzati da un medico siciliano che mischia velluti a raso e sete creando dei pezzi unici e delle vere e proprie sculture.

La Zagara, la deliziosa boutique specializzata in artigianato siciliano. Un piccolo angolo dell’isola del sole nel cuore della metropoli milanese dove sono racchiuse tutte le meraviglie della Sicilia.

ZAGARA Milano rappresenta tutto quello che potreste trovare solo in Sicilia. La Sicilia a Milano

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L’Egitto vi aspetta a braccia aperte Alla riscoperta della Napoli egiziana

il-museo-egizio-Tutankhamon

Il museo egizio Tutankhamon

L’Egitto vi aspetta a braccia aperte Alla riscoperta della Napoli egiziana

Antico Egitto Giza Sfinge

Antico Egitto Giza Sfinge

Napoli è stata sempre legata da epoca remota all’Egitto. Reperti si trovano non solo nel Museo Nazionale, la cui collezione egiziana è stata da poco riaperta al pubblico, ma anche passeggiando per il centro storico. Un esempio notissimo è quello del “Corpo di Napoli”, emblematica statua raffigurante il fiume Nilo – più volte danneggiata e restaurata – poco distante dalla Cappella Sansevero e Piazza San Domenico in cui sono ancora misteriosi i simboli voluti dal Marchese per la Cappella funebre dei suoi avi. Caratteristici poi i luoghi dell’antica Regio Nilensis, quartiere Alessandrino di Neapolis, con le chiese intitolate al Nilo.
Gli Egiziani: un popolo misterioso e glorioso che per millenni ha fatto parlare di sé e continua a farlo in ogni angolo della Terra.
Negli ultimi tempi nel nostro paese si è considerata questa meta come da scartare perché ritenuta non sicura. L’Egitto non è meno sicuro di tante altre destinazioni, che mai hanno avuto rinunce da parte dei turisti e attende con fiducia gli italiani, da sempre considerati i migliori turisti che l’Egitto possa avere. I turisti giapponesi, cinesi, tedeschi, francesi, spagnoli e tanti altri hanno continuato a visitare l’Egitto, anche in numero rilevante.
Proprio per sfatare questa paura, l’Ente del Turismo Egiziano in Italia ha predisposto dal sei al tredici marzo un Fam Trip nell’Egitto Classico, in tutta sicurezza data dai massimi controlli negli hotel, nei musei e in aeroporto, organizzato dal tour operator Interline International Travel, a cui hanno partecipato oltre venti agenti di viaggio del Lazio, della Sardegna, della Sicilia, della Basilicata, delle Marche, dell’Emilia Romagna, del Veneto, della Lombardia e del Piemonte, in pratica provenienti quasi da ogni dove dello stivale.
Un programma di otto giorni durante il quale i nostri connazionali hanno navigato sul Nilo per 4 notti, scendendo dalla nave per visitare gli splendidi siti di Karnak, Luxor, Edfu, Komombo e rimanere stupiti non soltanto davanti a tutti quegli antichi monumenti ricchi di storia, ma anche di fronte alle bellezze naturali di Assuan, soprattutto quando l’imbarcazione si è diretta da Luxor verso la città dove è sepolto l’Aga Khan con le stupende case nubiane multicolori.
Una escursione al monumento di Ramses II ad Abu Simbel, che fu trasportato in un luogo sicuro per non essere sommerso dalle acque della grande diga.
Il Cairo affascina poi per i tesori che racchiude: le piramidi di Cheope, Kefren e Micerino; la sfinge; la barca solare del faraone Cheope; la piramide a gradoni a Sakkara; la piccola sfinge e la grandiosa statua di Ramses II a Menphis.
Il viaggio non poteva essere completo senza la visita al Museo Egizio, con i suoi cinquemila reperti ritrovati quali corredo funebre del faraone-ragazzo Tutankhamon.
Ma il Cairo è anche una città moderna con palazzi di pregio che quasi nascondono la moschea blu e il vasto mercato del Khan el Khalili, dove è consuetudine offrire ai visitatori il tè alla menta.
L’Ente del Turismo Egiziano in Italia, al fine di promuovere il paese, sta organizzando numerosi eventi che stanno riscuotendo molto interesse da parte degli italiani. Gli agenti di viaggio che hanno partecipato all’educational hanno così potuto vedere con i propri occhi le stupende bellezze che questa terra racchiude e constatare il livello di sicurezza assicurato ai turisti, anche se passeggiando da soli. Certamente vedremo gli italiani tornare alla scoperta di quelle che furono le nostre comuni origini europee in un paese che merita di essere visitato.

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Dr. Harry di Prisco
Giornalista-GIST Gruppo Italiano Stampa Turistica
Ispettore On. Ministero dei Beni
e delle Attività Culturali e del Turismo
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Circoloco Milan Jamie Jones e Apollonia i prossimi protagonisti di Social Music City

Circoloco Milan (20.05), Jamie Jones e Apollonia (01.06) i prossimi protagonisti di Social Music City

Dopo l’esaltante esordio di domenica 30 aprile, ecco i prossimi due appuntamenti con Social Music City a Milano: sabato 20 maggio con Circoloco Milan, una delle tappe più importanti del tour mondiale di Circoloco, due giorni prima l’opening della stagione ibizenza; giovedì 1 giugno on stage Jamie Jones e Apollonia, dj che sanno sempre dare il meglio di sé in qualsiasi circostanza, figuriamoci a Social Music City.

oggetto: Alan Fitzpatrick e Gianni Sabato (06.05), Supernova e Da Vid (13.05): i prossimi ospiti di Amnesia Milano

Alan Fitzpatrick è un personaggio sempre più influente nel variegato universo della musica elettronica, presente dove e quando conta; Gianni Sabato torna all’Amnesia dopo la sua performance dello scorso ottobre. Per i Supernova il 2017 si sta rivelando intenso come non mai dal punto di vista discografico; Da Vid è già stato protagonista più volte sia all’Amnesia che a Social Music City.

Daniele Spadaro
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Il fascino del Sahara nell’ Oasi di Tozeur

image001 (1)Il fascino del Sahara nell’ Oasi di Tozeur

Un viaggio incantevole nel grande sud tunisino

La Tunisia si sta preparando alla stagione estiva con tante iniziative per rilanciare la destinazione. La nuova Tunisia democratica, nata dopo la “rivoluzione del Gelsomino”, ha come prima regola la sicurezza e il rispetto l’uno dell’altro. La Tunisia si conferma il paese del nord Africa più vicino a noi per le tradizioni del nostro sud e a cui siamo legati da vincoli di antica amicizia. Un Paese tranquillo che fa sognare, dove il cielo è sempre limpido ed azzurro, dove si può scoprire l’eccezionale patrimonio culturale e le tradizioni originarie, dove si possono apprezzare i paesaggi inondati di luce e le meraviglie del mare. la Tunisia guarda con fiducia al futuro e i dati forniti dall’Ente del Turismo Tunisino degli arrivi dei turisti sono confortanti: nel 2015 hanno visitato la Tunisia 1.304.253 turisti europei (compresi i russi); nel 2016 il numero è salito a 1.415.334, con un significativo più 8,5%. Il turismo da lavoro ad un milione di persone che si sono trovate in difficoltà a causa della crisi del comparto.

image004Il Festival delle oasi alle porte del Sahara

Confortanti anche i dati del turismo verso il Grande Sud del paese, nella regione di Tozeur/Gafsa: arrivi 5461 visitatori, grazie all’aeroporto internazionale, dal primo gennaio 2016 al primo gennaio 2017, con un incremento del 41,03%, la durata media del soggiorno è stata di 1,70. Per le strade di Tozeur, cittadina alle porte del deserto, si è svolto in questi giorni il trentottesimo Festival delle Oasi, coinvolgendo gli abitanti e i visitatori che hanno ballato insieme al ritmo di antichi strumenti musicali delle tribù nomadi. Tamburi e pifferi sono stati suonati da gruppi folcloristici in vistosi costumi, provenienti anche da altri paesi africani. Di sera mille luci hanno rischiarato le cupole e i palazzi della tranquilla cittadina che per quattro giorni è stata la capitale della danza, della musica e delle espressioni artistiche più vere, in uno dei luoghi più attraenti del Paese. Il turismo sahariano è fra quelli più suggestivi: si può infatti praticate il quad tra le dune di Onk Jmel; il carro a vela sullo Chott el-Jerid; il trekking a piedi sulle piste dell’Atlas o in cammello di un’ora oppure di otto giorni, tra un’oasi e l’altra; il golf in un impressionante scenario di rocce e di palme; è possibile poi provare l’emozione di sciare sulle dune. La sabbia è come il mare, nasconde tesori e segreti e andarli a scoprire crea emozioni affascinanti.

image005 (1)Il colori della Medina

Una emozione del tutto particolare si prova nel visitare l’antico quartiere “Ouled Hadef” con le sue viuzze strette, gli alti muri, i passaggi a volta che formano un dedalo di ombre e luci. I biondi mattoni di argilla e sabbia sono posizionati con una particolare tecnica per sfruttare una maggior superficie ombrata, formando disegni geometrici davvero bellissimi. Una curiosità: le porte d’ingresso delle case sono a due battenti; quello destro ha due battiporta, uno in alto per gli uomini e uno in basso per i bambini. La porta di sinistra ha un solo battente ed è per le donne. I battiporta hanno dei suoni diversi, in tal modo il padrone di casa potrà sapere chi bussa alla porta.
image002 (2)Museo Dar Cherait

In questo singolare museo privato si possono vedere numerose testimonianze della civiltà tunisina, nonché visitare la galleria d’arte con una collezione di pitture antiche e moderne. Il museo, sicuramente il più interessante di tutto il Sud del paese, ospita una collezione di oggetti d’arte del periodo che va dal XVII sec. al XX sec., provenienti dalla Tunisia e dalle principali regioni dell’impero Ottomano. Inoltre tutte le sere viene presentato uno spettacolo che racconta la storia delle Mille e una Notte.

image003 (2)Le palme da dattero

La visita ai palmeti, fra i più belli della Tunisia, è davvero suggestiva, si può effettuare in calesse o in bici; vi sono centinaia di migliaia di palme da dattero, alcuni dicono siano centomila alberi, altri trecentomila. Per avere dei frutti che raggiungano una dolcezza ottimale, occorre che per la maturazione vi sia una temperatura di circa trenta o quaranta gradi. I datteri freschi sono più salutari e meno calorici. Quelli essiccati hanno una concentrazione zuccherina più elevata e possono essere conservati fino a sei mesi. I datteri sono ricchi di sali minerali e vitamine, nonché di fibre, da sempre vengono utilizzati dalle popolazioni africane per combattere la fatica.

image008Il set di Guerre Stellari

Il set cinematografico dove sono state girate alcune scene di uno degli episodi di Star Wars: “Una nuova speranza”, è poco distante da Tozeur. Il luogo è da anni abbandonato. Sono in tutto circa venti costruzioni su 10mila metri quadrati dove George Lucas ambientò il “porto spaziale” di Mos Espa, dove visse su Tatooine Shmi e Anakin Skywalker, più noto come Dart Fener.

Harry di Prisco

Triennale Design Museum 10

image001Triennale Design Museum 10
Giro Giro Tondo
Design for Children
1 aprile 2017 – 18 febbraio 2018

Ideazione e direzione: Silvana Annicchiarico
Progetto di allestimento e Art Direction: Stefano Giovannoni con Tian Jin
Progetto grafico: Giorgio Camuffo con CamuffoLab
A cura di: Maria Paola Maino, Luca Fois con Renato Ocone, Fulvio Irace, Pietro Corraini, Monica Guerra e Franca Zuccoli, Alberto Munari, Enrico Ercole, Maurizio Nichetti, Francesca Picchi in collaborazione con Studio Dalisi, Francesca Balena Arista

Triennale Design Museum ogni anno racconta il design italiano attraverso un sistema di rappresentazioni che cambiano tematiche, ordinamenti scientifici e allestimenti per cercare image002di rispondere alla domanda primaria “Che Cosa è il Design Italiano?”, offrendo punti di vista e percorsi inediti sulla disciplina.

Giro Giro Tondo. Design for Children, decima edizione del Triennale Design Museum, presenta una nuova storia del design italiano dedicata al mondo dell’infanzia e ai bambini, al design e all’architettura che hanno lavorato per loro, ai giochi e alle immagini che li hanno divertiti e raccontati, agli spazi in cui si sono mossi, agli oggetti che hanno manipolato.

Il percorso parte con una Ouverture, a cura di Stefano Giovannoni, dedicata al design ludico dalla forte componente figurativa e con un’anima pop. Da qui l’allestimento, sotto l’Art Direction di Giovannoni, si snoda attraverso suggestioni visive, sonore e percettive che accompagnano e guidano i visitatori alla scoperta delle varie sezioni tematiche: Arredi, a cura di Maria Paola Maino; Giochi, a cura di Luca Fois con Renato Ocone; Architetture, a cura di Fulvio Irace; Segni, a cura di Pietro Corraini; Animazioni, a cura di Maurizio Nichetti, e Strumenti, a cura di Francesca Balena Arista. Queste sezioni sono intervallate da focus dedicati a figure di spicco e di rilievo nella storia del design in relazione all’education, come Bruno Munari, a cura di Alberto Munari, e Riccardo Dalisi, a cura di Francesca Picchi in collaborazione con Studio Dalisi, alla pedagogia e ai Maestri, a cura di Franca Zuccoli e Monica Guerra, o alla iconicità dell’affabulazione, come Pinocchio, a cura di Enrico Ercole.

Triennale Design Museum
Comunicazione
Damiano Gullì
tel. 02 72434241
damiano.gulli@triennale.org

Venere Club è uno tra i più importanti locali notturni di Milano

Venere-Club-1Venereclub #addioalcelibato #privemilano Ecco il posto ideale per organizzare la tua festa !!!!Venere Club è uno tra i più importanti locali notturni di Milano spazio esclusivo dove alternano spettacoli sexy e anche a serate a tema con coppie. Venere Club come locale innovativo, dove poter trascorrere delle serate divertenti in compagnia, ideale per coloro Che sono alla ricerca di esperienze nuove ed appassionanti e per organizzare  feste, addio al celibato o erate diverse dal solito.Qua si mixa  perfettamente la semplicità all’eleganza; divertimento alla trasgressione .Offre un accurato servizio di accoglienza con cocktail bar, ed un’elegante zona privè.

Keywords Venere Club, addio al celibato, club privè, privè Milano, feste notturne, locali notturni

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Profumo di cavatappi

Profumo di cavatappi
Sempre nelle sale del museo dall’8 maggio sarà nuovamente allestita la mostra dal titolo “Profumo di cavatappi – l’aristocrazia del cavatappi, tra profumi e medicinali”, con preziosi esemplari di cavatappi in miniatura realizzati in materiali preziosi.

Museo dei Cavatappi
Piazza Castello, 4 – 12060 BAROLO (CN) ITALY
Tel. +39 0173 560539 – Fax: +39 0173 560539
E-mail: info@museodeicavatappi.it
Sito internet: www.museodeicavatappi.it
Facebook: www.facebook.com/museodeicavatappi

Il Backstage …questo sconosciuto

AMBRAIl Backstage …questo sconosciuto
Il mondo di Gino De Stefano
“Non v’è in natura nulla di più variabile dell’acconciatura di una signora”
Cit. Joseph Addison

Il mondo fatato di Gino De Stefano, sfilate, belle donne, abiti suntuosi, effetti luce speciali, le sfilate sono uno spettacolo, mostrano le ultime tendenze moda, l’ultima top scoperta, accessori personalizzati, moda, bella, brutta, divertente, gioiosa…ma nessuno si pone il problema di quanto lavoro e sacrificio ci sia dietro questo mondo – apparentemente effimero – che brucia nel giro di pochissimo tempo il lavoro di sei mesi.
Un incontro con Gino De Stefano, a buon titolo conosciuto come “Il Parrucchiere delle Dive”, l’uomo che trasforma una donna in un essere unico, per un attimo, per osservare chi è dietro quello che si vede, che appare, dove ci sono tante storie, di lavoro e creatività, le tante creatività e talenti che ruotano intorno alla moda, ai servizi fotografici, agli studi televisivi, al Festival di Sanremo, tanti sogni e sacrifici, artigiani, mani sicure e pratiche, scuole frequentate, corsi, apprendistato, e sguardi rubati come carte assorbenti per carpire e capire le tecniche.
Il mondo dietro le sfilate, dietro gli eventi, un esercito di giovani, con tanta passione dentro, truccatori, fotografi, parrucchieri, visagisti, le sarte, le vestiariste, giornate senza pensare e senza respiro per non disturbare, per non distrarre, e si va avanti, il frenetico ticchettio della macchina fotografica, i pennelli del trucco, i comandi secchi, la gestualità, volti, mani, facce….il fotografo sembra quasi che voglia raccontare una emozione, la sua, attraverso la descrizione minuziosa e realistica, arrivare a possibili risultati di questa visione portando a una sottolineatura di gusto romantica delle atmosfere oppure, sul versante opposto, a una ricerca rigorosa del senso estetico che solo il fotografo sa cogliere. Ma la moda è bella, le donne sono belle, sono molto più belle di quanto appaiono, come sanno i poeti che le hanno cantate, i pittori che le hanno descritte, gli uomini che le hanno amate e immaginate e, talvolta, noi che le hanno vissute.
Tutto questo non è sfuggito a Gino De Stefano, un talento innato, parrucchiere e mago del make up, un creativo dello Style, artista, anche lui sempre dietro, nel backstage, coadiuvato dal suo staff, capace di usare la duttilità delle sue mani per costruire, su una tela bianca di un volto, un mondo diverso, ricco di fascino e di fantasia con evidenti e dichiarati richiami allo spirito che ogni donna vorrebbe essere, con un senso di leggerezza nel modo con cui si pone, lui sta di fronte alla modella in attesa, la osserva, in attesa dell’ispirazione ed è grazie a tale leggerezza che costruisce strutture articolate e complesse come pensieri, composizioni ardite come sogni, il volto che lei ha sempre sognato.
Attraverso queste visioni osserviamo un evento e quello che questi “creativi” ci spingono a vedere in una girandola di colori
……. Signori e Signore si sta per vivere la magia della Moda…….
E Gino De Stefano, il “Parrucchiere delle Dive”, sul lavoro, si muove, agile e rapido, la sua sembra una danza, e chi assiste all’evento è condotto per mano ad osservare, come un inatteso coup de théâtre l’inizio della sfilata, dove Gino è il direttore di orchestra che dirige, in mano il pettine, come la bacchetta di direttore d’orchestra nelle sue mani sicure, ecco gli abiti di sogno dai colori intensi, tagli audaci, applicazioni preziose, indossati da creature bellissime, valchirie dalle chiome mosse dal vento, come novelle amazzoni, per cogliere la scenografia naturale di una città, Firenze, la sua città, ma anche Sanremo dove Gino detta legge sullo style in tempo di Festival.
Location di eventi, scintillio di glamour, la gente guarda e assiste, ma è il backstage che lavora frenetico, la passerella e il palcoscenico che si offrono a chi li guarda, non solo nei periodi di Pitti o altri eventi, ma sempre, eternamente……. e con questa indagine fotografica, quasi narcisistica, di tutto un mondo di “operai della comunicazione” che, silenziosamente e con molta modestia creano opere d’arte, siamo consapevoli allontanandosi da dove ci sono i segni della storia del fashion che è stata ma anche le anticipazioni di quella che sarà.
Gino De Stefano Medaglia di Bronzo campionati europei di taglio Francoforte 2007. Medaglia d’oro campionati internazionale Salerno 2009. Medaglia di Bronzo al campionato mondiale a Pestum. Quarto posto a Parigi. Dal 2009 inserito sulla Top hair stylist guida Michelin per i migliori parrucchieri D’Italia. Brevetto di una parrucca nome HAIR DOUBLE FACE creata per il campionato mondiale Milano 2012. Parrucchiere Style e Make Up per il Festival di Sanremo. Nominato Presidente Style in Associazione FenImprese Firenze per la Regione Toscana.
Gino De Stefano Via Ponte Alle Mosse 178 Rosso, 50144 Firenze
Tel. 055 328 9970 Presidente Style per FenImprese Firenze
Testo: Cristina Vannuzzi

Social Music City: Richie Hawtin, Tale Of Us Circoloco Milan Amnesia Milano

Social Music City: Richie Hawtin, Tale Of Us (30.04) // Circoloco Milan (20.05) // programmazione Amnesia Milano

Da domenica 30 aprile Social Music City torna a Milano per il terzo anno consecutivo nell’ex scalo ferroviario di Porta Romana in viale Isonzo 11, proprio dove tutto incominciò nel 2015. Domenica 30 aprile Social Music City esordisce come meglio non potrebbe: on stage Richie Hawtin, Tale Of Us, Recondite (live) e Somne; sabato 20 maggio secondo appuntamento con Circoloco Milan, due giorni prima del suo opening ibizenco, con un’autentica truppa musicale d’assalto composta da Seth Troxler, The Martinez Brothers, Davide Squillace, Matthias Tanzmann, Sossa.

Il ricchissimo aprile di Amnesia Milano si conclude domenica 30 aprile con il primo aftershow stagionale di Social Music City: in consolle Tale Of Us e Somne. Sabato 6 maggio ospiti speciali Alan Fitzpatrick e Gianni Sabato; sabato 13 è il turno di Supernova e Da Vid.

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Andora apre il tour dell’extravergine targato Città dell’Olio

ANDORA, AZZURO PESCE D'AUTORE DEGUSTAZIONE ANDORAAndora apre il tour dell’extravergine targato Città dell’Olio
Dal 29 aprile al 1 maggio nell’ambito di “Azzurro, Pesce d’autore”, la grande fiera allestita nello splendido scenario del Porto Turistico che quest’anno ospita anche “HooK”

Dieta Mediterranea & Paesaggio olivicolo sono i temi della VII edizione di Girolio d’Italia, il tour dell’extravergine

Tutto pronto ad Andora per la prima tappa di Girolio d’Italia, il tour promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio in collaborazione con i coordinamenti regionali, che quest’anno è dedicato al tema Dieta Mediterranea & Paesaggio olivicolo. Nel weekend dal 29 aprile al 1 maggio, la tappa ligure del tour farà parte della grande fiera dedicata ai prodotti del territorio “Azzurro, Pesce d’autore”, allestita nello splendido scenario del Porto Turistico, che ospita anche “HooK” un’ampia sezione dedicata alla passione per la pesca sportiva. L’olio extravergine d’oliva e l’antica tradizione della coltivazione olivicola saranno al centro di un ricco programma di convegni, degustazioni, mercatini dell’olio, cooking show, corsi d’assaggio, visite ai frantoi che hanno l’obiettivo d valorizzare le eccellenze olivicole ma non solo. Tra gli eventi da non perdere: il talk&cooking show con lo chef Enrico Calvi del Ristorante I Cacciatori di Imperia e con Mauro Demichelis Sindaco di Andora, Enrico Lupi Presidente Associazione Nazionale Città dell’Olio e Stefano Mai Assessore Agricoltura Regione Liguria per la prima volta ai fornelli insime e l’assegnazione del premio “Miglior Uliveto”. Spazio anche a degustazioni e approfondimenti originali come quello sull’olio nella cosmesi. Con ben 37 città dell’olio, la Liguria è seconda solo alla Toscana nella rete dei territori olivetati italiani.

Il programma nel dettaglio. Si comincia sabato alle 10.00 con la tradizionale cerimonia di apertura e l’intonazione dell’Inno Nazionale, l’alzabandiera e i saluti delle autorità che visiteranno agli stand dello spazio espositivo e fieristico. Segue alle 11.00 il talk&cooking show “L’Olio extravergine d’oliva e il Pesce Azzurro: fra mare ed entroterra, viaggio nel turismo esperienziale della pesca tradizionale e della cultura olivicola”, ricette di pesce e olio evo con lo chef Enrico Calvi del Ristorante I Cacciatori di Imperia e il dialogo tra gastronomia e progettualità per il territorio con Mauro Demichelis Sindaco di Andora, Enrico Lupi Presidente Associazione Nazionale Città dell’Olio e Stefano Mai Assessore Agricoltura Regione Liguria. In chiusura Maria Teresa Nasi, Assessore Cultura Comune di Andora presenterà anche la tappa locale della Giornata nazionale della Camminata tra gli ulivi. Dalle 15.30 in poi spazio all’iniziativa “Il Pesto del Sorriso”, per la prima volta, grazie alla collaborazione tra AVS Associazione Veronica Sacchi – Volontari col naso rosso e la Scuola di pesto al mortaio itinerante di Creuza de Mà di Andora, l’antica arte del pesto al mortaio verrà proposta ai bambini dai clown dell’Associazione, i volontari col naso rosso che operano in contesti di sofferenza e disagio, dove il clown-dottore rappresenta un momento di allegria e sollievo. Per i cultori dell’olio alle 16.30 c’è il mini-corso divulgativo di approccio all’assaggio a cura di ONAOO. La giornata di sabato si conclude con lo show cooking a quattro mani “Due Riviere, due Oli, una grande eccellenza” con lo chef levantino Alessandro Dentone e con lo chef ponentino Roberto Verta per conoscere e valorizzare proprietà e migliori abbinamenti con l’Olio Extravergine d’Oliva Riviera Ligure DOP di Levante e di Ponente. Conduce Virgilio Pronzati, giornalista specializzato in enogastronomia, autore e docente (ore 18.00), Domenica 30 aprile alle 7.00 parte la Gara 1° Trofeo Hook Traina Costiera, mentre alle 11.00 è previsto l’incontro “Il mare che vorrei” con Paolo Cappucciati, subacqueo professionista, istruttore e recordman, un percorso per preservare il delicato ecosistema dell’ambiente marino con comportamenti consapevoli. Dopo l’aperitivo alla ligure con degustazione di conserve ittiche liguri in abbinamento con le DOC del Ponente con Roberto Co, Acquacoltura Aqua di Lavagna (Ge) e Giacomo Musso, Az. Agricola Musso di Diano Borello (Im), ci sarà la premiazione 1° Trofeo Hook Traina Costiera. Nel pomeriggio ci sarà un focus sull’uso dell’olio nella cosmesi con l’incontro “L’Olio Extravergine d’Oliva: protagonista non solo in cucina! I prodotti di bellezza e cura del corpo a base dell’oro di Liguria” a cura di Guido Varaldo della Varaldo Cosmetica dal 1949 (ore 16.00). A seguire anche “Lavanda a tavola: il profumo della tradizione” lo show cooking con lo chef Loris Dolzan e con Cesare Bollani, esperto della Lavanda Officinalis di Imperia a cura dell’Associazione Lavanda Riviera dei Fiori. A chiudere la seconda giornata della manifestazione è l’evento organizzato dall’Associazione Produttori Valli Bormida e Giovo “Le Terre di Bormia: saperi e sapori tramandati da un fiume di storia Il territorio si racconta”. Un mondo di prodotti, persone, idee che camminano insieme, recuperando dalle tradizioni un patrimonio di ricchezza da tramandare. L’ultima giornata della manifestazione – lunedì 1 maggio – si apre con l’assegnazione del premio “Miglior Uliveto” con cui “GirOlio assegna il riconoscimento e propone un incontro con il produttore per fa conoscere le antiche tecniche di manutenzione degli uliveti. Segue l’incontro “Dal mare al piatto: le ricette del PingOne Freschezza, gusto e amore per il mare: le ricette di pesce cucinate dal pescatore” a cura di Salvatore Pinga, Ittiturismo PingOne di Imperia (ore 11.00). Video e racconti sulla vita dei cetacei saranno al centro dell’incontro delle 15.30 su “I misteri delle balene” a cura di Claudio Tordella, Lega Navale Italiana di Andora. Spazio poi all’iniiziativa “Il Chinotto di Savona: il gusto unico di una grande tradizione”. Olfatto, gusto, vista e tatto coinvolti in un’esperienza multisensoriale a base del prezioso agrume. Nell’occasione ci sarà anche la presentazione del progetto a sostegno della filiera Un Mare di Agrumi a cura di Marco Abaton, Il Chinotto nella rete di Savona (ore 16.30). Gran finale con lo spettacolo di cucina tradizionale del territorio a base di fiori di zucca e di prodotti a filiera corta “Ogni tanto mangio un fiore…” a cura di Pro Loco Andora. Ai fornelli le andoresi Barbara Alberigo e Silvia Tosi.

Informazioni su www.cittadellolio.it
Twitter #girolio2017 Facebook città dell’olio

Ufficio Stampa Associazione Nazionale Città dell’Olio – Girolio d’Italia 2017
Natascia Maesi
cell +39 335 1979414
natascia.maesi@gmail.com

Ufficio Stampa Comune di Andora
Monica Napoletano
0182 6811240/328/3815744
monica.napoletano@comunediandora.it

San Lazzaro Food & beer fest

FOOD & BEER FEST 2016 - porchettaSan Lazzaro Food & beer fest
Cibi di strada, birre artigianali, musica, animazione, Legnogiocando:
in Piazza Bracci cinque giorni di gusto e divertimento per tutta la famiglia!

A San Lazzaro di Savena (BO) si rinnova l’appuntamento con il SAN LAZZARO FOOD & BEER FEST, cinque giorni di gusto e divertimento che DA VENERDI’ 21 A MARTEDI’ 25 APRILE 2017 a partire DALLE ORE 11 a TARDA NOTTE animeranno Piazza Bracci.
Protagonisti i cibi di strada della tradizione italiana, con una gustosa carrellata di specialità da varie parti della Penisola: fra queste il fritto e le olive all’ascolana dalle Marche, il pesce fritto e alla griglia dalla Romagna, che porterà in Ludobus al FOOD & BEER FESTassaggio anche l’originale piadina di filiera certificata; e ancora il lampredotto e la trippa da Firenze, i borlenghi della montagna modenese, gli arrosticini abruzzesi, la porchetta dall’Umbria e molto altro ancora..
Nel bicchiere ampio spazio dedicato alle birre di qualità, con una decina di spine che ospiteranno le creazione di piccoli produttori del comparto artigianale, bolognese e non solo, oltre ad ospiti stranieri. E poi vino, cocktails, bibite e succhi di frutta.
Il tutto da gustare comodamente seduti ai tavoli coperti posizionati in piazza, con un super calendario di musica live – dal Rock’n’roll allo swing passando per la canzone dialettale
con il grande Fausto Carpani – e animazione: da non perdere martedì 25 aprile l’appuntamento pomeridiano a cura di Legnogiocando, con oltre 40 originali giochi di legno a disposizione per il divertimento di bambini, ragazzi, genitori e nonni..
L’evento è organizzato da La Frasca On The Road (https://www.facebook.com/lafrascaontheroad/), versione itinerante della storica osteria bolognese di Via Andrea Costa attiva da diversi anni nella realizzazione di appuntamenti birrari, e Studio Umami (www.studioumami.com), agenzia operante a livello nazionale nell’ambito della comunicazione ed organizzazione eventi di settore enogastronomico, con il patrocinio del Comune di San Lazzaro di Savena.

Facebook:
https://www.facebook.com/sanlazzarofoodandbeerfest/
Info: lafrascaontheroad@gmail.com

PROGRAMMA EVENTI:
VENERDI’ 21 APRILE
Ore 21: Live Music – FRANKSPARA
Pop d’autore. Amante della birra, scrittore di canzoni

SABATO 22 APRILE
Ore 21: Live Music – SUPER SOUND
Un tuffo fra 50 anni di Rock’n’roll: chi non salta è perduto..

DOMENICA 23 APRILE
Ore 20: Live Music – FAUSTO CARPANI CON IL GRUPPO EMILIANO
Canzoni, dialetto, musiche e strumenti della nostra terra

LUNEDI’ 24 APRILE
Ore 21: Live Music – THE MONKEY SWINGERS
Un viaggio tutto da ballare fra le sonorità swing anni ’30
MARTEDI’ 25 APRILE
Dalle ore 14 alle 18: Ludobus – LEGNOGIOCANDO
Oltre 40 giochi di legno a disposizione per il
divertimento di bambini, ragazzi, genitori e nonni!
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Aperyshow Charity Event. Da sabato 22 a martedì 25 aprile a Camposampiero, Padova.

aperyshow 900x600Aperyshow Charity Event. Da sabato 22 a martedì 25 aprile a Camposampiero, Padova.

Quattro giorni di musica, street food e sport: l’edizione 2017 di Aperyshow Charity Event si presenta con il cartellone più ricco di sempre, per battere il record di presenze e di fondi raccolti dello scorso anno. Da sabato 22 a martedì 25 aprile a Camposampiero (Padova) si alterneranno tantissimi dj e vocalist, così come non mancheranno musica dal vivo e un triangolare di calcio con protagoniste selezioni formate da dj, esponenti delle emittenti radiofoniche e della nightlife. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto a favore di Giochiamo con Sofia e Giorgia Libero.
Daniele Spadaro
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