A Mangiamusica arrivano Alberto Patrucco e Andrea Mirò

71c8c83d-9306-46a5-99cc-7fa44f398c53A Mangiamusica arrivano Alberto Patrucco e Andrea Mirò
Sabato 11 novembre al Teatro Magnani di Fidenza. E in degustazione gratuita il migliore Parmigiano Reggiano d’Italia, firmato dal Caseficio Coduro
FIDENZA (Parma) – Entra nel vivo Mangiamusica – Note pop, cibo rock, rassegna che ha debuttato sabato scorso, al Teatro Magnani di Fidenza, con Francesco Baccini che ha strappato applausi a scena aperta e che ha fatto registrare il tutto esaurito.

SEGNI (E) PARTICOLARI
Sabato 11 novembre, alle 21, sul palco del Teatro fidentino arriveranno Alberto Patrucco e Andrea Mirò con il loro spettacolo “Segni (e) particolari”. Questo progetto è il frutto dell’emozionante percorso compiuto da Alberto Patrucco tra le parole e la musica di Georges Brassens, il più raffinato cantautore francese del secolo scorso, un artista unico, dotato di genialità e ironia senza eguali. Si compone di tredici brani, per lo più mai tradotti in italiano prima d’ora e preservati nei loro contenuti da una traduzione accurata che ne ha salvaguardato poesia, sostanza e incisività, col consenso degli eredi di Brassens. I brani contenuti nell’omonimo cd sono stati eseguiti coinvolgendo alcuni dei più significativi esponenti della canzone d’autore (Enrico Ruggeri, Eugenio Finardi, Ricky Gianco), del teatro canzone (Enzo Iacchetti) e della comicità di classe (Ale e Franz). Tra musica e parole, Patrucco e Mirò (lui alla chitarra, lei al pianoforte) daranno vita a un live imperdibile, condotto dal critico musicale Enzo Gentile, papà dello storico “Dizionario del Pop-Rock” (Zanichelli) ed autore del recente “Time after time” per Hoepli. E ci sarà anche qualche piccola sorpresa legata ai percorsi artistici di un grande del cabaret italiano come Patrucco e di una grande cantautrice come la Mirò.

INGRESSO LIBERO E DEGUSTAZIONE GRATUITA DEL MIGLIOR PARMIGIANO D’ITALIA
In questo format creato e diretto dal giornalista Gianluigi Negri, giunto alla seconda edizione, si raccontano le grandi storie della musica ma anche del gusto: ogni serata di Mangiamusica prevede, infatti, anche la “scoperta” e la degustazione dei migliori prodotti del Made in Borgo. La degustazione di sabato sera sarà firmata dal Caseificio Sociale Coduro e guidata dal casaro Fabio Serventi: per “Gambero Rosso” il loro è il miglior Parmigiano Reggiano d’Italia. Sia lo spettacolo che la degustazione sono gratuiti. E questa è una caratteristica della rassegna voluta dal Comune di Fidenza e organizzata dall’associazione Mangia come scrivi. Il pubblico assaggerà i prodotti del Made in Borgo, ogni volta, a fine serata nel foyer del Teatro.

Fabio Serventi

L’EVENTO EXTRA DI PARMA
La sera prima, venerdì 10 novembre, all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma, si terrà uno speciale evento extra di Mangiamusica, inserito nella stagione ufficiale di Mangia come scrivi: la cena-spettacolo “Scrittori con la chitarra” avrà per protagonisti Gianluca Morozzi, Elisa Genghini, Bruno Panebarco e Seba Pezzani con i loro ultimi libri (e le loro chitarre), insieme al chitarrista dei RAB4 Roldano Daverio. Info e prenotazioni: 0521 462578.

LA SETTIMANA SUCCESSIVA A MANGIAMUSICA
Venerdì 17 e sabato 18 novembre, invece, Mangiamusica proporrà altri due spettacoli al Teatro Magnani, sempre alle 21, sempre a ingresso libero. Il primo è “The Rolling Stones – Altamont” (con Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Laura Fedele, Paolo Bonfanti, Carlo Montana e con la regia video di Filippo Guaitamacchi). Il secondo avrà per protagoniste Le Sorelle Marinetti (accompagnate dal Maestro Christian Schmitz e dall’autore Giorgio U.Bozzo).
#mangiamusica #cantachesimangia

GUARDA IL VIDEO “La cattiva reputazione” di Alberto Patrucco e Andrea Mirò
(La mauvaise réputation, di Georges Brassens – trad. di Alberto Patrucco)

GUARDA IL VIDEO “Il dilemma” (Giorgio Gaber) interpretato da Andea Mirò & Alberto Patrucco
I PARTNER
Mangiamusica è un progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Fidenza e dal suo sindaco Andrea Massari, organizzato dall’associazione culturale Mangia come scrivi, con il supporto di Gas Sales, Terme Baistrocchi, Vittoria Assicurazioni, Ze.Ba.
#mangiamusica #cantachesimangia

Back to the Wine

foto Raffaele Tassinari 3Back to the Wine
12-13 Novembre Faenza

Oltre 120 vignaioli artigiani da tutta Italia per un ritorno del
“Vino come atto agricolo responsabile”

Faenza – Il vino come atto agricolo responsabile, rispettoso del territorio e della sua biodiversità. È un vero e proprio omaggio ai vignaioli artigiani Back to the Wine, la due giorni ospitata alla Fiera di Faenza in programma domenica 12 e lunedì 13 novembre 2017.
Giunto alla seconda edizione Back to the Wine chiama a raccolta oltre 120 artigiani del vino da tutta Italia, quelli con una produzione di qualità, quelli con le mani intrise nella terra accumunati dal rispetto per la natura. Presenti anche escursioni oltreconfine con produttori da Austria, Francia e Slovenia. A curare la manifestazione è Andrea Marchetti, ideatore della comunità di Vinessum, l’organizzazione è di Blu Nautilus, con il contributo marketing e comunicazione di Lorenzo Marabini.

Limitare Back to the Wine nella semplice categoria di un evento è alquanto riduttivo. Perchè è un manifesto per un “Ritorno al vino”, alla sua vera natura di prodotto tradizionale, culturale, territoriale, emozionale, artigianale e soprattutto umano. Nel contempo pone al centro una nuova generazione di vignaioli consapevoli di una rinnovata cultura enologica, attenta al “gusto” della terra.

“Back to the Wine è un omaggio ai vignaioli artigiani, a coloro che quotidianamente vivono la terra lontano dai riflettori della popolarità, coloro che pongono al centro l’alta qualità del prodotto e la sostenibilità in cantina – spiega Andrea Marchetti – Noi vogliamo raccontare questo mondo, fatto di umanità e di un vissuto come atto agricolo responsabile, con il minimo impatto ambientale possibile”.

Oltre 120 gli artigiani del vino accuratamente selezionati da tutta la Penisola, tutti con una produzione limitata e di qualità. Presenti anche alcune escursioni oltreconfine. L’evento è l’occasione per degustare le loro produzioni e acquistare direttamente dai produttori, in quanto Back to the Wine è anche mercato dei vini.

Presenti anche alcune eccellenze del cibo di qualità nella mostra mercato dentro i padiglioni della Fiera di Faenza, con le loro tipicità del territorio: Hostaria di Castel d’Ario (Mantova), Bacaro Risorto di Venezia e l’artigiano della pasta Mauro Musso di Alba.

Acqua ufficiale di Back to the Wine è Fonte Margherita di Valli del Pasubio, Vicenza. Imbottigliata esclusivamente sotto vetro in un’ottica green e sostenibile, rappresenta una scelta in sintonia con i valori della manifestazione.

E ancora, domenica 12 novembre alle 14 un laboratorio monografico insieme a Francesco Falcone su una selezione di vini artigiani della Valtellina. Avamposto viticolo prima del paradiso alpino, la Valtellina esalta il talento rabdomantico del nebbiolo ed eccita gli eroi del calice. Luogo di artigiani autentici e di vini rari come genziane blu lungo il baratro di una montagna, la Valtellina è tra i patrimoni viticoli più sensazionali del pianeta. Venti i posti disponibili: Info e prenotazioni: fra.falcone2003@libero.it

Lunedì 13 novembre alle 15 presentazione del libro “Tutti lo chiamano Lambrusco”, viaggio insieme a 20 vignaioli, 3 vitigni e 3 territori raccontati da Camillo Favaro attraverso 20 interviste. Saranno presenti gli ideatori del progetto (Giulio Loi Filippo Marchi, Antonio Previdi), la curatrice degli aspetti storico scientifici (Marisa Fontana) e l’autore.

Back to the Wine ha il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Ravenna e del Comune di Faenza. Supporter della manifestazione sono MoMeVi, la mostra della meccanizzazione e il Polo di Tebano

Info Back to the Wine
Fiera Faenza (viale Risorgimento, 3) 12-13 novembre 2017
Orario: Domenica 10-20; lunedì 11-19.
Biglietto ingresso: 25 euro.
Biglietto prevendita on line per i visitatori al costo 20 euro (entro 1-31 ottobre).
Biglietto per operatore, previa registrazione sul sito entro 3 novembre: 10 euro al giorno.
Il biglietto di ingresso comprende: calice, degustazione libera dei vini.
Sito: www.backtothewine.it

Ufficio Stampa PrimaPagina
Filippo Fabbri – Anna Frabotta
tel. 0547-24284; 3471567681
fabbri@agenziaprimapagina.it

La Domenica a Pàlato: quando il teatro incontra il vino e il buon cibo e lo rende protagonista.

Logo Domenica a PalatoLa Domenica a Pàlato: quando il teatro incontra il vino e il buon cibo e lo rende protagonista.
Il 12 novembre a Molfetta “In Vino Veritas” spettacolo gratuito

Teatro, vino e buon cibo. Parte “La Domenica a Palato. Il teatro con Gusto” nuovo format in programma per la stagione invernale che vedrà protagonisti nella storica location di Palazzo De Luca a Molfetta, cinque spettacoli teatrali interpretati dalla compagnia Il Carro dei Comici di Francesco Tammacco e l’esperienza in cucina dello staff di Roberto Maggialetti di Pàlato.

Il progetto è un intreccio tra arte, vino e cultura pensato per contribuire alla promozione e alla valorizzazione dei luoghi del territorio e della loro tradizione, dove ogni singolo appuntamento vedrà il teatro unirsi all’enogastronomia tipica pugliese. Nella storia dello spettacolo, il rapporto tra cibo e teatro e le ritualità ad esso connesse ha infatti avuto un dialogo ininterrotto e ha raccontato la storia economica, religiosa, sociale e ambientale dell’uomo.

Filo rosso della rassegna è naturalmente il vino unito alla tipicità pugliese, ma non solo, nei cinque appuntamenti in programma la rassegna propone un teatro diverso, in cui il pubblico interagisce con l’evento e lo vive in prima persona, tra musica, canti, dialoghi e brindisi, che ad ogni evento attori e musicisti mettono in atto. E’ un teatro in grado di recuperare il contatto con lo spettatore e di avvicinare a sé sia le generazioni più giovani, sia coloro che abitualmente non frequentano i teatri.

Si comincia, domenica 12 novembre, ore 19 con lo spettacolo gratuito “In vino veritas” con l’interpretazione de Il Carro dei Comici e dei Fabulanova , si proseguirà il 19 novembre con “Verso Sud” a cura dei Radicanto, terzo appuntamento in programma il 10 dicembre con “50 Sfumature d’autore” a cura de Il Carro dei Comici, il 14 gennaio “Furti di rame” dove la compagnia de Il Carro dei Comici si affiancherà alle performance de Il Carretto Teatro. Ultimo appuntamento si terrà l’11 febbraio con “Otellotango” interpretato da Il Carro dei Comici e Passione Danza.
Il 12 novembre spettacolo gratuito, singolo evento comprensivo di buffet aperitivo euro 15, abbonamento di quattro appuntamenti euro 50.
Per info, prenotazioni e abbonamenti: Il Carro dei Comici e.mail: ilcarrodeicomicimolfetta@gmail.com – 349.2380823 – Palato e.mail: info@palato.eu – 328.6180827 – Corso Dante n.66

con preghiera di pubblicazione e diffusione

Giulia Murolo
349.5283664
per accrediti stampa contattatemi telefonicamente o inviatemi una email quiilteatrocongusto@gmail.com

Il Gruppo Autogrill e la leggenda del rock Sammy Hagar insieme per aprire il Sammy’s Beach Bar & Grill alle Hawaii, all’interno dell’Aeroporto di Honolulu

Honolulu (1)Il Gruppo Autogrill e la leggenda del rock Sammy Hagar insieme per aprire il Sammy’s Beach Bar & Grill alle Hawaii, all’interno dell’Aeroporto di Honolulu

Sammy’s Beach Bar & Grill accoglierà i viaggiatori in un’atmosfera rock ‘n’ roll all’interno del Daniel K. Inouye International Airport.

Il Gruppo Autogrill, tramite la controllata americana HMSHost, insieme alla joint venture GRL Corporation e al celebre Sammy Hagar, ex musicista dei Van Halen, ha aperto un nuovo ristorante in grado di condividere l’amore dell’artista per il cibo, la vita sulla spiaggia e il rock ‘n’ roll con i viaggiatori dell’aeroporto più importante delle Hawaii. Il 20 dicembre, HMSHost e l’aeroporto festeggeranno la nuova apertura organizzando una tradizionale cerimonia di benedizione hawaiana.

Situato nel Terminal Ewa Concourse vicino al Gate 28, questo è il quarto Sammy’s Beach Bar & Grill aperto da HMSHost negli aeroporti degli Stati Uniti.

Il menù del Sammy’s Beach Bar & Grill a Honolulu si concentra su piatti accessibili e di alta qualità per andare incontro alle esigenze di tutti i viaggiatori, da chi va in vacanza a chi è in viaggio per lavoro, ma anche per gli hawaiani che si spostano sulle altre isole per visitare i parenti. Il Tex-Mex e la gustosa cucina tradizionale americana per i quali Sammy’s Beach Bar & Grill è noto, incontrano le influenze hawaiane dando vita a piatti come i Tacos Baja Style Beer-Battered Mahi Mahi, Kalua Pork Sliders, Beach Fish & Chips, e le Red Rockin Haleakala Wings. Ricca anche l’offerta beverage che comprende naturalmente la tequila e il rum della leggenda del rock: Cabo Wabo Tequila e il Beach Bar Rum, quest’ultimo utilizzato per il famoso Mint Macadamia Mule.

“Le Hawaii sono uno dei miei posti preferiti al mondo ed è dove il mio Beach Bar Rum è nato, per questo l’aeroporto di Honolulu è perfetto per il nuovo Sammy’s Beach Bar & Grill” ha affermato Sammy Hagar. “Brindiamo ai miei fan e ai viaggiatori che decidono di cenare qui. Non vedo l’ora di iniziare questo percorso che ci permette di aiutare la comunità locale, come già facciamo in altre aree del Paese.”

Sammy Hagar donerà i suoi proventi di questo ristorante attraverso la Hagar Family Foundation all’associazione HUGS (Help, Understanding & Group Support).

L’interno del ristorante è progettato per omaggiare lo stile di vita delle Hawaii, e allo stesso tempo la musica rock. L’arredamento è ispirato alla spiaggia, grazie alle pareti dai colori brillanti, alle tavole da surf utilizzate per illuminare gli ambienti, e alla musica grazie alle chitarre Hagar autografate, i testi di canzoni scritti a mano, e i vinili delle più grandi hit di Sammy Hagar e Van Halen incorniciati.

HMSHost ha anche ampliato l’accesso ai prodotti freschi di prima qualità per i viaggiatori del Terminal Ewa con l’apertura di Makai Plantation, il suo mercato gourmet. Makai Plantation prende il nome dal termine hawaiano “verso il mare” in quanto si trova sul lato dell’aeroporto che si affaccia sul mare, e rende omaggio alla storia delle piantagioni hawaiane di ananas e canna da zucchero, fulcro dell’economia locale nel XIX e XX secolo. Con tavoli, bar e un’ampia varietà di scelta food, Makai Plantation offre piatti di provenienza locale tra cui il Market Style Ahi Poke, l’insalata Furikake Crusted Ahi, e il Char Siu Chicken Bahn Mi. Sarà presente anche un sushi bar, in cui sarà possibile provare roll, maki, nigiri e sashimi fatti al momento.

Nel corso del prossimo anno è prevista l’inaugurazione di Le’ ahi Plantation, il concept di HMSHost, all’interno del terminal Diamond Head Concourse.

Il Gruppo Autogrill

Autogrill è il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia. Presente in 31 Paesi con oltre 57.000 dipendenti, gestisce circa 4.200 punti vendita in circa 1.000 location e opera prevalentemente tramite contratti di concessione nei principali canali di viaggio con presenze selettive nei centri commerciali, nelle fiere e in alcuni siti culturali. La Società gestisce, direttamente o in licenza, un portafoglio di oltre 300 marchi a carattere sia internazionale che locale. Autogrill è quotata alla Borsa di Milano dal 1997.

Antonella Violante | Director | Burson-Marsteller

via Tortona 37, 20144 Milano | m: +393406994604 | p: +390272143811

antonella.violante@bm.com

Forum Internazionale per il diritto alla salute a Milano

Forum Internazionale per il diritto alla salute a Milano
4 – 5 novembre 2017
Esperte, esperti, attiviste e attivisti provenienti da tutto il mondo affronteranno temi come la disuguaglianza sociale, l’accesso ai farmaci e alle cure, la privatizzazione dei servizi sanitari.

A Vetralla chiude “Si…V’Olio”

800px-Vetralla_001A Vetralla chiude “Si…V’Olio”

Partecipazione, interesse e prospettive hanno caratterizzato una manifestazione che si è imposta come momento di riflessione per una produzione che rappresenta il volano dell’economia locale
“Una manifestazione andata oltre ogni più lusinghiera aspettativa”. E’ stato questo il commento del Sindaco di Vetralla, Francesco Coppari, in chiusura di “Si ….V’Olio”, dopo tre giorni di degustazioni, dimostrazioni, incontri e dibattiti sull’Olio Extravergine di Oliva DOP della Tuscia, il prodotto di eccellenza dell’economia vetrallese. “Quest’anno tra l’altro, ha continuato il primo cittadino, abbiamo voluto per la prima volta dar vita ad una iniziativa promo commerciale (Visituscia-Si…V’Olio), affidandoci all’esperienza del CAT, Centro Assistenza Tecnica Sviluppo Imprese di Viterbo, che ha rappresentato un valore aggiunto agli sforzi dell’Amministrazione Comunale che ha organizzato l’evento in collaborazione con la Camera di Commercio di Viterbo, il Consiglio Regionale del Lazio e alla fattiva collaborazione della Pro Loco. Una esperienza che sicuramente ripeteremo per affrontare e cercare di risolvere le problematiche connesse alla coltivazione dell’ulivo sul nostro territorio e alla produzione e vendita del suo prodotto sui mercati nazionali ed esteri.
Alla cerimonia d’inaugurazione, nella Sala Consiliare del Comune, oltre al Presidente della Provincia di Viterbo, Pietro Nocchi, era presente anche il Consigliere Regionale Enrico Panunzi, Presidente della Sesta Commissione (Ambiente, Lavori Pubblici, Mobilità, Politiche della Casa e Urbanistica) il quale non ha mancato di ricordare, anche in veste di Vice Presidente della Commissione Agricoltura, l’importanza della coltivazione dell’Ulivo nel territorio della Tuscia.
“Con questa edizione, ha detto Carlo Postiglioni, Assessore all’Agricoltura del Comune, l’Amministrazione e la cittadinanza hanno preso coscienza del valore dell’Olio Extravergine di Oliva nella cultura di Vetralla.  L’economia locale non può prescindere da questo prodotto che deve essere presente in ogni nostro agire. La presenza dei coltivatori ospitati negli stand appositamente allestiti e delle Cooperative, i banchi di assaggio, le dimostrazioni di potatura in piazza, i dibattiti incentrati sulla coltivazione e sulla salvaguardia del prodotto e, soprattutto, il workshop, al quale hanno partecipato numerosi rappresentanti della domanda e dell’offerta provenienti anche dall’estero, hanno dimostrato quanto sia importante la coltura dell’ulivo nel nostro territorio”. All’incontro era infatti presente, tra gli altri, anche il Segretario dell’Ufficio di promozione economica e commerciale dell’Ambasciata di Romania in Italia, dott.ssa Norina Boru.
Alla soddisfazione dell’Assessore Postiglione, si è aggiunta quella dell’Assessore al Turismo, Enrico Pasquinelli, secondo cui la cittadina laziale deve impadronirsi a pieno titolo dell’etichetta di “Città dell’Olio”. “Purtroppo, ha detto, il grande pubblico non ci conosce. Abituati a percorrere la via Cassia, difficilmente gli automobilisti attraversano il nostro bel centro storico. Così come non si soffermano a visitare i nostri frantoi. Anche per questo, quest’anno abbiamo voluto concentrare la manifestazione in 200 metri in modo da realizzare un mini percorso di facile accesso a tutti i turisti e appassionati che sono venuti a trovarci, per far rivivere loro e al nostro centro storico i fasti del passato. Abbiamo riaperto alcune botteghe artigiane e abbiamo allestito alcuni desk per l’assaggio dell’olio extravergine d’oliva e altri prodotti tipici del nostro territorio. Ma occorre fare di più: a breve, in una delle rotonde che recentemente abbiamo realizzato sulla via Cassia, pianteremo un grande ulivo con una scritta che possa comunicare anche agli automobilisti più distratti che Vetralla è davvero la “Città dell’Olio”.   HdiP

Grande successo ha riscosso l’Incontro-Dibattito avente come tema “L’Olio Extravergine d’Oliva: Re del benessere e della Tavola” al quale ha preso parte, tra gli altri, la Prof.ssa Diana De Santis, docente di Industria Agraria e Analisi Sensoriale presso l’Università della Tuscia nonché responsabile del DIBAF (Dipartimento per l’Innovazione nei Sistemi Biologici Agroalimentari e Forestali) secondo cui con l’Olio Extravergine di Oliva, siamo in presenza di un alimento non trattabile e perfezionabile. “Il prodotto, ha detto, è quello che ci viene dalla natura e la sua qualità gioca un ruolo primario nella sua commercializzazione. Per questo non possiamo competere con i mercati emergenti che pongono sul mercato prodotti di scarsa qualità e a basso costo. Se c’è un appunto da fare al settore riguarda la valorizzazione del prodotto e la mancanza di figure altamente professionali. Anche per questo, da qualche anno, abbiamo avviato come Dipartimento Corsi Sensoriali per la formazione di competenze specializzate”. Non meno pregnante l’intervento del Prof. Stefano Grego, dell’Università Agraria della Tuscia che ha incentrato il suo intervento sulle relazioni che intercorrono tra “Ambiente e Territorio”. “L’Olivo, ha detto l’ex Docente, è da sempre la pianta guida della regione mediterranea. Ed è tanto vera questa affermazione che per lungo tempo, per botanici e geografi, quello che oggi chiamiamo “clima mediterraneo” era conosciuto come “clima degli ulivi”. Nel corso del suo interessante intervento il Prof. Grego ha ricordato anche come il paesaggio “rappresenti un elemento chiave del benessere individuale e sociale dell’uomo” e che secondo l’Unesco “difenderlo, insieme all’ambiente, rappresenti un gesto etico di rilevante importanza”.

Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell.       3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Autogrill arricchisce l’offerta gastronomica all’aeroporto di Francoforte con Bistrot

IMG_1612Autogrill arricchisce l’offerta gastronomica all’aeroporto di Francoforte con Bistrot

Il concept di Autogrill realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche (Unisg) di Pollenzo

fa il suo arrivo presso l’aeroporto più importante di tutta la Germania, undicesimo al mondo per numero di passeggeri annui

Un concetto di gastronomia moderna presente con più di 20 punti vendita in aeroporti, stazioni e autostrade, centri città, centri commerciali e factory outlet che, dal 30 ottobre 2017 ha aperto le porte anche a Francoforte. La combinazione vincente è una miscela di tradizione e innovazione, di recupero dell’artigianalità del saper fare e di attenzione alla sostenibilità grazie alla accurata selezione di produttori locali.

Coerentemente con quanto fatto nei precedenti Bistrot, anche qui verranno utilizzati prodotti di alta qualità provenienti dai fornitori dell’area intorno a Francoforte. In particolare, la carne proverrà dalla macelleria “Walz” che ha la sua azienda agricola nella regione di Magonza. Il caseificio “L’Abbate” di Offenbach fornirà invece le specialità casearie: una varietà di formaggi che serviranno come ingrediente per i panini, le pizze, gli hamburger. La bevanda cult della regione, “Hessischer Apfelwein”, la tradizionale bevanda alcolica a base di mele, arriverà dalle tradizionali cantine Possmann di Francoforte. A partire dalla fine di ottobre, i panettieri di Bistrot sforneranno pane e pizza  con lievito madre in una vera e propria panetteria a vista facendo venire l’acquolina in bocca ai visitatori curiosi che li osserveranno al lavoro.

L’intero concetto progettuale di Bistrot contribuisce a creare un’esperienza unica: un luogo in cui i viaggiatori saranno felici di rimanere per momento di pausa durante il loro viaggio, di lavoro o di piacere.

La posizione privilegiata centrale nella parte di connessione dei terminal aeroportuali rende Bistrot visibile e fruibile da tutti i lati. La forma a isola centrale permette a Bistrot di essere riconoscibile dai passeggeri, mentre il design post industriale caratteristico di Bistrot ben si armonizza con il recente restyling dell’area da parte dell’aeroporto dando vita a una ambiente estremamente accogliente.

Lara Valenti | Senior PR
Burson-Marsteller | via Tortona, 37 – 20144 Milano – Italy

p: +390272143531 | m: +393497668037 | twitter: Vanil__LA

strot

Merano Wine Festival 11 – 13 Novembre 2017

Merano Wine Festival 11 – 13 Novembre 2017

Il Merano Wine Festival è una delle più importanti manifestazioni europee dedicate al vino

Nata nel 1992, raggiunge la 26esima edizione

450 produttori vincoli, selezionati tra i migliori in Italia e nel mondo
200 artigiani del gusto
15 chef.
….
www.meranowinefestival.com

Francesco Baccini inaugura Mangiamusica a Fidenza

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Sabato 4 novembre al Teatro Magnani. E in degustazione gratuita la frittella di castagnaccio firmata da Cristina Cerbi, chef dell’Osteria di Fornio
FIDENZA (Parma) – È Francesco Baccini il primo ospite di Mangiamusica – Note pop, cibo rock, rassegna giunta alla seconda edizione, il cui debutto è previsto sabato 4 novembre, alle 21, al Teatro Magnani di Fidenza. Il cantautore genovese, che ha appena firmato con Sergio Caputo l’album “Chewing Gum Blues” ed è reduce dal successo della provocatoria “Ave Maria (facci apparire)” (dedicata alla De Filippi), proporrà anche i grandi classici della sua carriera, da “Le donne di Modena” a “Ho voglia d’innamorarmi”.

NON SOLO MUSICA
Non solo musica in questo format creato e diretto dal giornalista Gianluigi Negri: ogni serata di Mangiamusica prevede, infatti, anche la “scoperta” e la degustazione dei migliori prodotti del Made in Borgo, con gli artisti del gusto che, sul palco, durante l’intervallo dello spettacolo musicale, racconteranno le loro storie. La prima degustazione è firmata da Cristina Cerbi, chef dell’Osteria di Fornio, che sarà protagonista di uno spettacolare show cooking con la preparazione di una speciale frittellina di castagnaccio con ricotta nostrana e miele di castagno. Sia lo spettacolo che la degustazione sono gratuiti. E questa è una caratteristica della rassegna voluta dal Comune di Fidenza e organizzata dall’associazione Mangia come scrivi. Il pubblico assaggerà i prodotti del Made in Borgo, ogni volta, a fine serata nel foyer del Teatro.
A partire dalle 21, però, tra musica e parole, Francesco Baccini sarà il gran mattatore, intervistato dal critico musicale Enzo Gentile, papà dello storico “Dizionario del Pop-Rock” (Zanichelli) ed autore del recente “Time after time” per Hoepli.

Cristina Cerbi
L’EVENTO EXTRA DI PARMA
Venerdì 10 novembre, all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma, si terrà uno speciale evento extra di Mangiamusica, inserito nella stagione ufficiale di Mangia come scrivi: la cena-spettacolo “Scrittori con la chitarra” avrà per protagonisti Gianluca Morozzi, Elisa Genghini, Bruno Panebarco e Seba Pezzani con i loro ultimi libri (e le loro chitarre), insieme al chitarrista dei RAB4 Roldano Daverio. Info e prenotazioni: 0521 462578.

IL SABATO SUCCESSIVO A MANGIAMUSICA
Sabato 11 novembre, invece, i protagonisti di Mangiamusica al Teatro Magnani (sempre alle 21) saranno Alberto Patrucco e Andrea Mirò con lo spettacolo “Segni (e) Particolari”.
#mangiamusica   #cantachesimangia

GUARDA IL VIDEO “Ave Maria (facci apparire)” di Francesco Baccini

GUARDA IL VIDEO “Le notti senza fine” di Sergio Caputo & Francesco Baccini dallalbum “Chewing Gum Blues”
I PARTNER
Mangiamusica è un progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Fidenza e dal suo sindaco Andrea Massari, organizzato dall’associazione culturale Mangia come scrivi, con il supporto di Gas Sales, Terme Baistrocchi, Vittoria Assicurazioni, Ze.Ba.
#mangiamusica  #cantachesimangia

A Mangia come scrivi arrivano gli scrittori con la chitarra

1c381a4c-7af3-4352-9303-f53fc3998855A Mangia come scrivi arrivano gli scrittori con la chitarra
Venerdì 10 novembre all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma cena musicale con Gianluca Morozzi, Elisa Genghini, Bruno Panebarco, Seba Pezzani e Roldano Daverio

PARMA – La musica ce l’hanno nel sangue ed influenza da sempre la loro scrittura. Per questo motivo hanno accettato l’invito del direttore artistico Gianluigi Negri a presentare i loro libri cantando (e suonando). Anzi, a presentare il libro di un collega (e non il proprio) con l’ormai classico rito del “passaggio di testimone” lanciato da Mangia come scrivi nel 2006. Sono Gianluca Morozzi, Elisa Genghini, Bruno Panebarco, Seba Pezzani e Roldano Daverio i protagonisti dell’appuntamento di novembre della rassegna emiliana che, un venerdì al mese, si tiene all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma: la cena di Mangia come scrivi “Scrittori con la chitarra” è in calendario venerdì 10 novembre, con inizio alle 21, ed è 231ba5fc-4add-4163-a153-a8c5fb3c4b63anche un evento extra di Mangiamusica (kermesse di musica e cibo, sempre diretta da Negri, in programma al Teatro Magnani di Fidenza fino al prossimo 18 novembre).

PRESENTAZIONI IN MUSICA
I protagonisti della cena arriveranno, ciascuno, con la propria ultima pubblicazione: Morozzi con “Confessioni di un povero imbecille” (libro + cd, Fernandel), la Genghini con “Sposerò Manuel Agnelli” (Pendragon) e con il cd “#fuorimoda”, Panebarco con “La vita è un treno per Torino” (Edizioni Il Foglio), Pezzani – accompagnato dal chitarrista dei RAB4 Daverio – con “Profondo Sud – Un viaggio nella cultura del Dixie” (Perrone). Quattro libri e cinque chitarre, con un solo obiettivo: divertirsi insieme al pubblico, per il Mangia come scrivi più ritmato dell’anno. E un’altra piccola ma importante regola: nessuno parlerà di sé. Così, tra un piatto e l’altro, Morozzi presenterà la Genghini, la Genghini presenterà Pezzani, Pezzani presenterà Panebarco, Panebarco presenterà Morozzi. Ognuno “armato” di chitarra per suonare, cantare, improvvisare. E comunicare ai commensali le proprie passioni.

6a7799cd-574f-42ea-a5e0-6a5e27ed5f85IL MENU ROCK

Lo chef della Tenuta, Paolo Dall’Asta, proporrà tre portate “rock” (alcune leggermente speziate e con gli immancabili spaghetti alla chitarra, come primo, rivisitati con una ricetta accattivante) per omaggiare i cinque protagonisti. Al termine della cena arriverà il dolce firmato dall’artista pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini di Parma): un classico, la torta millefoglie, anche in questo caso rivisitata in chiave rock, per esaltare la croccantezza della sfoglia e la morbidezza della crema e della marmellata di albicocche. Quattro, infine, saranno i vini selezionati da “Il Bere Alto” di Claudio Ricci. Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 0521 462578.

I SUCCESSIVI MANGIA COME SCRIVI: DITTICO GUARESCHIANO
L’appuntamento di dicembre di Mangia come scrivi sarà dedicato a Giovannino Guareschi, di cui, nel 2018 ricorrerà il cinquantesimo della scomparsa. La serata “Mondo Guareschi” si terrà alla Tenuta Santa Teresa di Parma venerdì 1 dicembre, con Enrico Beruschi, Egidio Bandini e Donato Ungaro. E, come ogni anno, questo appuntamento prenatalizio sarà abbinato all’ormai tradizionale “sfida”, lanciata da Mangia come scrivi nel 2013, tra anolini della Bassa e anolini di Parma. La sera prima, invece, giovedì 30 novembre, stesso titolo (sempre “Mondo Guareschi”) ma protagonisti diversi al Ristorante Il Garibaldi di Cantù: i protagonisti della rassegna saranno, in questo caso, il regista Francesco Barilli, lo scrittore Guido Conti e il fotografo Paolo Simonazzi.

Cioccolandia 2017

Ciocco 2016-1748.jpgCioccolandia 2017

Ottobre 2017 – 14, come le edizioni di Cioccolandia a Castel San Giovanni e 4, di novembre. Sono questi i numeri da tenere a mente quest’anno per celebrare tutto quanto è abbinato al cioccolato ed è dolce. Una festa dedicata ai golosissimi che avranno l’imbarazzo della scelta, per un sabato intero nel centro della città di Castel San Giovanni in provincia di Piacenza.

Ciocco 2016-0562.jpgA partire dalle 9.00 del mattino la città emiliana si animerà con un programma ricchissimo di eventi: espositori, pasticceri, artigiani del cioccolato, ma anche hobbisti che mostreranno i propri capolavori,affascinanti e curiosi. Un intreccio di colori e delizie a cui parteciperanno anche le associazioni del territorio che approfitteranno di questa fantastica vetrina per mostrare e informare sulle proprie attività. Ci saranno anche le eccellenze enogastronomiche della Val Tidone per accontentare proprio tutti: dai vini delle nostre colline al tradizionale e gettonatissimo Batarö. Il motore di questo grandissimo evento è come sempre la Pro Loco di Castel San Giovanni, che conta sull’instancabile determinazione dei propri volontari e sulla collaborazione dell’Amministrazione Comunale, oltre che di altre associazioni.

Il momento più atteso è previsto per le 15:00 quando il taglio del Salame di Cioccolato (di 250 metri) in piazza XX settembre darà il via ufficiale alla distribuzione dei dolci di Cioccolandia (previo acquisto del braccialetto presso i punti della Pro Loco disseminati in città).

Ciocco 2016-1694.jpgContemporaneamente sarà “inaugurata” anche la piramide di 6.000 Profiteroles in piazza Casaroli e sempre per restare in campo di architettura egiziana, sarà la volta dellapiramide composta da 25.000 mattoncini di Cremino in piazza XX settembre.

Ma non è finita qui: resteranno infatti ancora le 3.000 fette di Torta Rita (la cui ricetta è segretissima) nei pressi della chiesa di San Rocco e il Montebianco, una fantastica altura di 4.000 meringhe che aspetta solo di essere scalata, in piazza Olubra.

Ad arricchire il menu ci saranno i giochi e le giostre per i più piccoli, ma anche il Planetario Gonfiabile (allestito in piazza Olubra nel pomeriggio) dove ammirare le stelle all’interno della sua cupola. E per chi volesse cimentarsi in cucina è possibile partecipare al laboratorio “Come nasce il Cioccolato”, dei maestri pasticceri Mera e Bardini che illustreranno le tecniche per ottenere il cioccolato.

Ad accompagnare gli eventi ci saranno anche i “Bandarotta Fraudolenta” che si esibiranno in un concerto itinerante e Andrea Casillo, in arte Kasy23, il celebre writer che realizzerà in diretta i propri lavori.

Al termine della giornata saranno quindi estratti i numeri della lotteria di Cioccolandia con in palio bellissimi premi e l’elezione della vetrina “Regina” del relativo concorso, scelta dalle persone presenti alla manifestazione.

In contemporanea, il giorno 4 novembre, per tutto il giorno, a pochi km di distanza, a Borgonovo, si terrà il Picchio Rosso – manifestazione gemellata con Cioccolandia – organizzata dalla Cantina Valtidone per brindare con il vino novello, il nuovo nettare frutto della vendemmia 2017. Un programma di due giorni – che comprende anche domenica 5 novembre – ricco di eventi, degustazioni di vino e assaggi di delizie del territorio.

Fantasylandia per grandi e piccini !!!

Fantasylandia per grandi e piccini !!!

Oggi vorrei segnalarvi Fantasylandia

Io sono una cliente affezionata, da quando l’ ho scoperto in occasione di un compleanno a fine febbraio 2017, ma avrei voluto conoscere prima,  da quando l’ ho scoperto ci sono stata spesso e volentieri.
Per i bambini è il top del divertimento,non potrebbe essere diversamente è un grande parco giochi ci sono i go-car, scivoli, gonfiabili tanti giochi..per i genitori invece equivale ad una serata serena in relax per cena fuori tranquilli (e tranquilli a volte con i bambini è una parola grossa ) è un posto grande ma dai tavoli si vede la porta (che non escano bambini o entri nessuno di “strano ” noi da genitori pensiamo anche a queste cose )poi ci sono i monitor con videocamere che permettono stando seduti di vedere i bambini dove sono/cosa fanno senza tensioni o ansie … il che è davvero piacevole perché si può passare una serata tranquilli senza alzarsi in continuazione alla loro ricerca e senza rimproveri o raccomandazioni continue
Primo consiglio portatevi antiscivolo, se ve le scordate, le potrete comunque acquistare ai distributori
E’ un parco giochi ed è anche pizzeria . I bambini pagano sempre €7,5 per entrare ad eccezione del sabato,che se si cena lì i bambini non pagano l’ ‘ingresso, vale pena andarci mia figlia ne va letteralmente pazza, si diverte quando siamo usciti la 1°e la 2° volta, mi ha chiesto di tornarci presto, addirittura il giorno seguente, ora che ha capito che ci andiamo spesso, non me lo chiede più ma è stra felice ogni volta (la medesima cosa che è capitata a tutti i bambini di nostri amici che ci abbiano portato successivamente)
I vari spazi sono sicuri a “prova di bambino” questo è fondamentale, non ci sono pericoli a cui prestare attenzione, è vero sono fatti per i bambini, ma a volte bisogna stare attenti comunque
Il locale è ampio, la parte più grande è dedicata ai giochi, una parte alla pizzeria e una piccola parte allestita a negozio (ecco io o amplierei ci metterei altri tavoli ma se hanno fatto questa scelta avranno i loro motivi anche perchè la vetrata da sulla circonvallazione) , tutto ambiente è pulito ,per me è importante considerando che ci devono stare i bambini …e se ci si deve mangiare
Passiamo al menù buona scelta di pizze qualche piatto di pasta/patatine il menu prevalentemente pizza
E’ il posto ideale per famiglie senza dubbio, la pizza è buona e il giropizza è interessante ( a quel prezzo) io ci ho portato anche amici senza figli, che sono rimasti molto soddisfatti..
La pizza è buona, deve essere buona, diversamente non ci verrei a mangiare così spesso, ci porterei mia figlia ogni tanto solo per i giochi. La pizza è buona, questo non è un valore soggettivo, visto secondo le votazioni è arrivata 11° tra tutte le pizzerie di Cremona e provincia ( classifica pubblicata la settimana scorsa sul giornale!) A mio gusto la pizza e ben lievitata, ben cotta, ben farcita, del giusto spessore,a me piace bassa (gusto soggettivo) deve essere non gommosa non troppo secca, mi piace che si possa ” girare ” senza che tutta la farcitura cada qua hanno una buona scelta a livello di gusto c’è comunque la possibilità di infinite personalizzazioni.
Il giovedì c è il Giropizza gli adulti pagano € 10 e bambini € 7,5 compreso nel prezzo la prima bevanda e pizza a volontà fino a che non si dice basta a chiudere il menù pizza con la Nutella, direi che solo chi non è mai stato qua al giro pizza può dire che ci ferma dopo 4 pizze (sempre per fare riferimento a un commento), noi andiamo spesso al Giropizza e si mangia fino a che uno dice basta (volendo uno può mangiare anche a scoppiare come è successo noi la prima volta perché x golosità, per fare i vari assaggi .. ora andandoci spesso ci fermiamo prima.Il Giropizza parte con le pizze semplici più classiche Margherita/ prosciutto/ wustel nell’ottica di far mangiare prima i bambini, nella speranza che mangino prima di giocare ( giusto una speranza perché mia figlia appena arriva, si toglie le scarpe e va a giocare, non mangia, se non ogni tanto che fa capolino per un pezzettino di pizza o a fine serata per la pizza alla nutella) poi a dopo proseguono con le pizze più serie speck , formaggi, verdure, funghi… per tutti i gusti (chiedono inoltre se ci sono preferenze o si vuole qualcosa di specifico) chiudono con pizza Nutella, qualche mese fa, ne hanno fatta a 3 strati potete vedere la foto che ho pubblicato davvero goduriosa
Hanno un grande parcheggio non è un problema trovare , nemmeno trovare il locale è sulla circonvallazione di Cremona, perciò nessun problema di zone a traffico limitato o divieto, è raggiungibile da qualsiasi punto della città anche senza munirsi di passeggino ( ci si pensa perché usciti da lì i bambini felici ma stanchi e appena fuori dalla porta vogliono venire in braccio) .
Il personale è professionale e gentile dalla prima volta che ci siano stati attenti cortesi e gentili (questo dato è oggettivo) poi dopo mesi di frequenza sempre più assidua posso dire i due titolari mi sono simpatici (ma questo è un parere puramente soggettivo) il personale è dato dai due titolari (marito moglie) il pizzaiolo …all’ occorrenza (se locale pieno) c’è altro personale ad aiutarli, quindi il sevizio in tutti i casi è veloce , non solo in occasione del Giropizza ma anche il sabato con il menù pizze alla carta, non ricordo di aver aspettato mai troppo
Direi che la cosa che rende una serata a Fantasylandia davvero piacevole e che lo distingue da tutte le altre pizzerie, il valore aggiunto, secondo me e parlo da genitore è in primis dato dal fatto che è un ” parco giochi” dove i bambini giocano davvero tanto (lontano da tv, telefoni , tablet..) e si divertono interagiscono con altri bambini e sono felici (che per un genitore è la cosa più importante) e poi non meno importante è che il genitore trascorre una serata in relax, senza dover stare sempre a correre dietro ai bambini dire le stesse classiche frasi “non fare questo””parla piano ” “non toccare” “stai seduto a tavola” e godere di una piacevole serata di coppia o in compagnia, in relax (con uno o più bambini, a volte è un privilegio) senza mangiare in fretta furia o senza sentirsi quelle classiche frasi “quando arriva da mangiare” ” quando andiamo a casa ” mi sto annoiando” qua non succede e per me questo vale tanto!!Uno esce se la gode!!
Concludo questa recensione dicendo che organizzano compleanni (noi li abbiamo conosciuti appunto a un compleanno non so i costi) , la domenica fanno gli aperitivi ed organizzano anche serate a tema e serate con musica dal vivo ..così mentre i bambini si divertono ….gli adulti fanno altrettanto…e mi sa che la loro politica e un po’ questa far divertire grandi e piccini .C’è stata da poco anche ricorrenza halloween con trucca bambini, musica rock la sera una giornata non solo per bambini ma anche per i grandi ci sarebbe piaciuto andare, ma noi aspettando conferme a destra e sinistra, ci siamo mossi tardi e i posti a sedere per mangiare erano tutti esauriti amen sarà x la prossima…spero che la mia recensione sia stata esaustiva come avrete capito io ne sono entusiasta e come tutte le cose che mi piacciono cerco di farle conoscere ad amici e non solo… perchè se una cosa è bella mi piace condividerla!!! lo consiglio a tutti!!!!!

Terzo e ultimo week end di Bim! Microfestival di cultura infantile: diverse attività in programma a Cesena

ora magicaTerzo e ultimo week end di Bim! Microfestival di cultura infantile: diverse attività in programma a Cesena.

28 -29 ottobre | Cesena

Due incontri del convegno – laboratorio sull’educazione libertaria per insegnanti ed educatori
Laboratori, performance e percorsi narrativi per le famiglie tra la Galleria ex -pescheria, il Museo di scienze naturali e il Teatro Bonci

BIM!, il festival multidisciplinare dedicato alla cultura e all’arte contemporanea per bambini/e, ragazzi/e e le loro famiglie ideato da Katrièm Associazione il 28 e 29 ottobre presenta l’ultimo week end con diversi appuntamenti concentrati nella città di Cesena. In programma da un alto due incontri del convegno-laboratorio dedicato ad inseganti ed educatori e dall’altro il terzo appuntamento dedicato alle famiglie.

BIM! è un Microfestival che vuole dedicare cura ed attenzione al mondo infantile, creando occasioni di incontro e scoperta tra gli immaginari dell’arte contemporanea e quelli dell’infanzia. Un festival che parte dai bambini ma che, attraversando la preziosa età dell’adolescenza, viaggia fino al mondo adulto, immaginando un tempo differente, un terreno fertile generatore di nuovi sguardi, catalizzatore di incontri, di curiosità e di esperienze di relazione con la comunità e con lo spazio città.

IL CONVEGNO- LABORATORIO “DATECI TEMPO. PER UNA PEDAGOGIA DEL TEMPO NATURALE”, curato da Valentina Pagliarani e Viviana Gravano, propone per il terzo anno consecutivo una riflessione sul senso dell’educazione, fuori e dentro la scuola, di bambini/e e adolescenti, centrando la sua riflessione su due direttive, strettamente connesse tra loro: le pratiche educative del maestro Gianfranco Zavalloni con un focus sui suoi “diritti naturali dei bambini” (infatti il convegno è anteprima del seminario che il comune di Cesena dedica alla sua figura); e l’importanza del libero movimento per la crescita di bambini e bambine, con un focus sull’educazione all’aria aperta.

Il primo dei due incontri si svolgerà nel foyer del Teatro Bonci Sabato 28 ottobre dalle 15.30 alle 18.30 e vedrà la partecipazione di Amico Dolci, figlio di Danilo Dolci, che negli anni cinquanta in Sicilia, in zone a forte concentrazione mafiosa, iniziò l’esperienza del centro educativo di Mirto, e propose la “struttura maieutica reciproca”. Oggi Amico, flautista di chiara fama, e professore di musica, presiede il Centro sviluppo creativo Danilo Dolci a Palermo: il suo lavoro è teso alla riflessione e alla pratica educativa, ripartendo dalla comunicazione, sperimentando la maieutica come processo educativo e sociale. La cura di questo tavolo è affidata alla giovane curatrice e ricercatrice Giulia Crisci, storica dell’arte, che fa parte del gruppo Ulissi, una sezione speciale di Routes Agency, che da diversi anni lavora sull’utilizzo dell’arte contemporanea e delle pratiche partecipative per diffondere una cultura anti-mafia in Italia.

Il secondo incontro si svolgerà Domenica 29 ottobre dalle 10.00 alle 13.00, alla libreria Ubik di Cesena e sarà realizzato con gli architetti e designer Laura Negrini e Carmelo Baglivo, ambedue progettisti nell’ambito degli spazi scolastici. Lo spazio dell’apprendimento è lo spazio dell’esplorazione. Le esperienze dirette sono il motore per stimolare le curiosità dei bambini, l’interesse, la conoscenza. Come può uno spazio stimolare la possibilità di un bambino di muoversi, seguire il proprio istinto e maturare in questo modo la propria volontà di scelta? Il tavolo di lavoro presenterà ai partecipanti alcuni spunti di progetti realizzati dallo studio in cui l’idea di ambiente scolastico supera l’idea tradizionale di  luogo che circonda e circoscrive suggerendo invece un’idea di spazio da cui  il movimento si propaga in tutte le direzioni, uno spazio che invita a muoversi in autonomia, ad attraversare le possibilità, a disperdersi per sperimentare.
La discussione condurrà gli spunti iniziali dei progetti a nuovi e imprevedibili sviluppi. Lo Studio Negrini Baglivo ha, tra le altre, realizzato l’adattamento della  Scuola dell’Infanzia Mauro Laeng dell’Istituto Comprensivo D’Alessandro-Risorgimento, a Teramo, secondo i criteri della Fondazione Reggio Children.

Parallelamente al convegno, nella Libreria Ubik di Cesena, è allestito un corner in cui si potranno trovare materiali relativi alle diverse realtà presenti nei 4 tavoli del convegno, più una selezione mirata di libri sui temi dei vari incontri. Gli incontri del convegno sono riconosciuti per l’anno scolastico 2017/2018.

APPUNTAMENTI PER BAMBINI/E, RAGAZZI/E E FAMIGLIE – CESENA

> Sabato 28 dalle 20.30 alle 22.30  in programma, presso il Museo di scienze naturali, il laboratorio “La Città che si Muove” a cura degli architetti e designer Laura Negrini e Carmelo Baglivo. Il laboratorio propone un’esperienza di creazione di paesaggio narrativo basato sulla relazione tra digitale e analogico, spazio reale e immagini virtuali, rappresentazione astratta e oggetto fisico. Ogni partecipante potrà sperimentare come sia possibile trasformare diversi contesti attraverso il movimento e disegnare nuovi paesaggi cambiando solo la scala degli oggetti. Contemporaneamente nella Galleria ex-pescheria Katrièm Associazione propone “Occhi aperti. Occhi chiusi” atelier e dialogo narrativo nella mostra di Bim!. Attraverso l’attivazione di un percorso narrativo e laboratoriale i bambini saranno accompagnati in un gioco alla scoperta delle opere e installazioni nella mostra “Diversitàttaratà. Sguardi curiosi sulle differenze”. Come in ogni gioco ci saranno delle regole: occhi aperti o chiusi? toccare o annusare? in piedi o stesi? immobili o in movimento? silenzio o rumore? Ogni opera avrà qualcosa da raccontarci e noi saremo pronti ad ascoltare.
Entrambe le attività sono rivolte ai/alle bambini/e dai 4 anni e genitori. Sono previsti due gruppi con accesso alle ore 20.30 e alle ore 21.15.

>Domenica 29 dalle 15.30 alle 18.30 Bim! propone un percorso attraverso il Teatro Bonci con installazioni partecipate e percorsi narrativi per vivere tutti gli spazi del teatro in modo ludico e inusuale. Attraversando il Teatro si incontrerà un misterioso personaggio fatto di sola luce, un bosco fitto dove muovendosi si potrà diventare animali e un luogo curioso in cui immergersi per scoprire la diversità in modo ludico. Tre le attività proposte come tappe di un unico percorso: “L’ora Magica” installazione narrativa di Silvia Costa ; “La raggion der perché” installazione interattiva di Simone Memè e Giulio Pernice con introduzione narrativa di Valentina Pagliarani e suono a cura di Glauco Salvo; “Animali diversi” percorso narrativo a cura di Neera Pieri.
Per bambini/e dai 4 anni e genitori / accesso a piccoli gruppi con repliche ore 15.30 e 17.00. Durata percorso 1h30’.

La mostra di Bim! presso la Galleria ex – pescheria sarà aperta nel week end del festival dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00.

L’ingresso a tutte le attività in programma è gratuito previa prenotazione.
Info e prenotazioni: Associazione Culturale Katrièm Tel. +39 329 2291306 / mail.info@katriem.it / www.katriem.it.

Luoghi del festival:
> Cesena: Galleria ex-pescheria – via Pescheria, 23 / Museo di scienze naturali – Piazza P. Zangheri, 6 / Teatro A.Bonci – Piazza M. Guidazzi, 8 / Libreria Ubik – Piazza del Popolo, 25

Bim! è realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna; il Patrocinio e il contributo del Comune di Cesena e del Comune di Savignano sul Rubicone / Main Partner: Romagna Iniziative / Sponsor: IndustriaModa Camac, Credito Cooperativo Romagnolo – Bcc di Cesena e Gatteo. Media Partner: Publione, Corriere Romagna, EmiliaRomagnaMamma, EventsRomagna. Sponsor tecnico: Ge.Graf, BMeliotecnica, Caffè Zampanò, Brodino Pastificio, La Cantera. Con la collaborazione di: Teatro Alessandro Bonci, Ert – Emilia Romagna Teatro Fondazione, Istituto dei Musei Comunali Città di Santarcangelo di Romagna, Cde – Centro di documentazione educativa “Gianfranco Zavalloni”, Libreria Ubik – Cesena, Museo di Scienze Naturali, Routes Agency, Conservatorio Bruno Maderna di Cesena. Amici del festival: Danza Urbana, Puerilia, Associazione SoffidiTerra, Orecchio Acerbo Editore, Cesena Comics&Stories, Rad’Art, We reading.

Bim! Microfestival di cultura infantile è un progetto di Katrièm Associazione.
A cura di: Valentina Pagliarani e Viviana Gravano / Il convegno di BIM! è in collaborazione con: Routes Agency / Organizzazione, promozione e ufficio stampa: Letizia Pollini / Progetto grafico: Gianluca Muccioli / Documentazione: Isabella Gaffè / Cover Bim!: “acquoso # 6”, 2016, foto digitale con disegno a matita di Roberta Baldaro – rielaborazione grafica dell’opera originale in esclusiva per BIM!

Ufficio Stampa
Letizia Pollini / Tel. +39 329 2291306  / mail letizia.pollini@katriem.it

Ecco gli artisti del gusto di Mangiamusica

6127b66d-4b89-485e-b3df-9251e857a54bEcco gli artisti del gusto di Mangiamusica
Osteria di Fornio, Caseificio Sociale Coduro, Azienda Agricola Persegona, Birrificio Toccalmatto
FIDENZA (Parma) –  La frittella di castagnaccio, il miglior Parmigiano Reggiano d’Italia, un grande Parmigiano biologico, le birre artigianali di uno dei più importanti microbirrifici del Belpaese.
0edd6e57-4831-4a38-8e50-f01f1e2cb643Ecco gli artisti del gusto di Mangiamusica, rassegna ideata e diretta dal giornalista Gianluigi Negri, che unisce le “Note pop” con il “Cibo rock”, giunta alla sua seconda edizione: sono Cristina Cerbi (chef dell’Osteria di Fornio), il casaro Fabio Serventi del Caseificio Sociale Coduro, Giuliano Persegona dell’Azienza Agricola Biologia Persegona, il mastro birraio Bruno Carilli del Birrificio Toccalmatto.
195f70e1-f093-4ade-83e0-5008b94f0491Sul palco del Teatro Magnani di Fidenza verranno raccontate, per il secondo anno consecutivo, grandi storie della musica e grandi storie del gusto, tra esibizioni musicali e assaggi gratuiti dei migliori prodotti del Made in Borgo: quattro imperdibili serate a ingresso libero, sempre alle 21, portando avanti l’originale discorso sul gusto e sulle arti lanciato nel 2006 con Mangia come scrivi a Parma (e successivamente a Cantù) e sviluppatosi, a partire dal 2014, a Salsomaggiore Terme con Mangiacinema.

5230add1-4439-4db0-9915-cdbb47a2db30INAUGURAZIONE SABATO 4 NOVEMBRE
Si comincia sabato 4 novembre con Francesco Baccini. Tra il primo ed il secondo tempo della performance del cantautore genovese (che proporrà alcuni brani dal nuovo cd firmato con Sergio Caputo, “Chewing Gum Blues”, ed alcuni suoi grandi classici nella speciale serata condotta dal critico musicale Enzo Gentile), la chef Cristina Cerbi (Osteria di Fornio) proporrà un originale e spettacolare show cooking con la preparazione della frittella di castagnaccio, servita con ricotta nostra e miele di castagno.

71c8c83d-9306-46a5-99cc-7fa44f398c53GLI ALTRI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE
Sabato 11 novembre, ad accompagnare l’evento “Segni (e) particolari” con Alberto Patrucco e Andrea Mirò, sarà il casaro Fabio Serventi, con i colleghi del Caseificio Sociale Coduro, che racconterà come si produce quello che Gambero Rosso ha definito il miglior Parmigiano Reggiano d’Italia.
Venerdì 17 novembre, “abbinato” allo spettacolo “The Rolling Stones – Altamont” (con Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Laura Fedele, Paolo Bonfanti, Carlo Montana e con la regia video di Filippo Guaitamacchi), un altro tipo di Parmigiano Reggiano, completamente biologico, sempre di altissimo livello, prodotto dalla famiglia Persegona nell’azienda della frazione fidentina Pieve di Cusignano. Infine, sabato 18 novembre, gran chiusura di Mangiamusica con Le Sorelle Marinetti (accompagnate dal Maestro Christian Schmitz e dall’autore Giorgio U.Bozzo) e le birre d’autore di Bruno Carilli (molto apprezzate anche all’estero) del Birrificio Toccalmatto.

I PARTNER
Mangiamusica è un progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Fidenza e dal suo sindaco Andrea Massari, organizzato dall’associazione culturale Mangia come scrivi, con il supporto di Gas Sales, Terme Baistrocchi, Vittoria Assicurazioni, Ze.Ba.
#mangiamusica  #cantachesimangia

Michele Miglionico: riconoscimento Diva e Donna 2017 in occasione del “Working Woman Awards” a Tuttisposi

PremiazioneMichele Miglionico: riconoscimento Diva e Donna 2017 in occasione del “Working Woman Awards” a Tuttisposi

Alla Mostra D’Oltremare di Napoli si è celebrata una serata di spettacolo e glamour a TuttoSposi in occasione del Galà Dinner – Diva e Donna 2017.

Serata di spettacolo e glamour a TuttoSposi alla Mostra D’Oltremare – Napoli in occasione del Galà Dinner per la consegna dei “Working Woman Awards – Diva e Donna 2017” assegnati in collaborazione dall’OFI (Osservatorio Familiare Italiano presieduto da Martina Ferrara) e il popolare magazine Diva e Donna edito da Cairo.

Michele Miglionico e Veronica MayaA fare gli onori di casa al Palasposa, arredato per l’occasione in grande stile hollywoodiano, con grandi tavoli una mise en place di grande raffinatezza c’erano il patron Lino Ferrara,  il produttore associato Pascal Vicedomini e il direttore della rivista Angelo Ascoli che hanno accolto  oltre  300 invitati.

Durante la serata hanno sfilato gli stilisti Michele Miglionico e Nino Lettieri. Lo stilista Michele Miglionico ha presentato, sotto l’abilissima e impeccabile regia di Alessandro Mazzini della Mazzini Eventi Production, la sua collezione di Alta Moda “Madonne Lucane” ispirandosi alla Basilicata, sua terra d’origine, mescolando sacro e profano presenti nella quotidianità in un racconto d’amore della sua terra, filtrato dall’alta moda attraverso donne che rievocano ricami e tessiture della tradizione. Nei suoi abiti prevalgono pizzi e nero, con veli e trasparenze che in alcuni casi definiscono un annodarsi accennato di colori per poi virare cromaticamente su intrecci d’oro o vesti rosse che si sposano costantemente con i rosari tenuti in mano dalle splendide indossatrici.

Michele Miglionico, Veronica Maya e le modelleIn tale occasione lo stilista Michele Miglionico ha ricevuto il riconoscimento Diva e Donna 2017.

Hanno ricevuto il Premio “Working Woman Award – Diva e Donna 2017” creato appositamente dall’artista Lello Esposito: Sophia Sergio Miss Universo per l’Italia lo scorso anno nelle Filippine, Laura Valente, direttrice artistica danza del Festival di Ravello. Inoltre hanno ricevuto il premio l’attrice Miriam Candurro, l’attrice e conduttrice televisiva Fatima Trotta, la modella-attrice Shalana Santana, la conduttrice televisiva e attrice Tosca D’Aquino e la produttrice Gabriella Buontempo.

Finale di serata emozionante con l’assegnazione del premio “Working Woman Award – Diva e Donna 2017”, da parte del patron di Tuttosposi Lino Ferrara all’attrice Ida Di Benedetto, impegnata come produttrice nel progetto del film su Gianni Versace.

Michele Miglionico Couture

Press Office:Nicola Altomonte

Mobile:+39 340 5402210

Email: press@michelemiglionico.it

Website: www.michelemiglionico.it

Facebook: www.facebook.com/Michele Miglionico Fashion Designer

Ritorna Mangiamusica

e5d339f8-a182-4e9f-abb5-eeebf81187baRitorna Mangiamusica
Francesco Baccini, Alberto Patrucco e Andrea Mirò, Ezio Guaitamacchi & Friends, Le Sorelle Marinetti sul palco del Teatro Magnani di Fidenza
FIDENZA (Parma) – Ritorna Mangiamusica, nuovo format identitario e culturale creato dal giornalista Gianluigi Negri, dopo Mangia come scrivi e Mangiacinema. Le storie della musica e del gusto approderanno sul palcoscenico del Teatro Magnani di Fidenza (Parma) grazie a questa rassegna, a ingresso libero, la cui seconda edizione debutterà sabato 4 novembre. Cantautori e cantanti saranno “abbinati” ai migliori prodotti del Made in Borgo in degustazione gratuita: a Fidenza (conosciuta anche come Borgo San Donnino) arriveranno nomi come Francesco Baccini, Alberto Patrucco e Andrea Mirò, Ezio Guaitamacchi & Friends, Le Sorelle Marinetti.

Gusta il programma in anteprima e scopri i prodotti del Made in Borgo
IL FORMAT: NOTE POP, CIBO ROCK
“Se cibo e letteratura, in Italia, sono legati al nome di Parma (e di Cantù) grazie a Mangia come scrivi dal 2006 e cibo e cinema al nome di Salsomaggiore dal 2014 grazie a Mangiacinema – afferma il direttore artistico Gianluigi Negri – dallo scorso anno, con Mangiamusica – Note pop, Cibo rock, abbiamo legato il nome di Fidenza al binomio cibo e musica, per raccontare la nostra identità e assaporare le grandi storie della musica”. L’originale format (che nella sua prima edizione ha ospitato nel 2016 Niccolò Agliardi, Piero Cassano e Fabio Perversi dei Matia Bazar, Flavio Oreglio & Alberto Patrucco, Neri Marcorè) permetterà al pubblico di andare alla scoperta di prodotti premiati per la loro qualità e di gustare i racconti musicali di grandi interpreti che si esibiranno (tra una chiacchiera e l’altra in compagnia di Enzo Gentile, uno dei massimi critici musicali italiani) nel teatro fidentino. L’illustrazione di Mangiamusica è firmata da Victor Cavazzoni. Tutte le serate sono a ingresso libero.

I PARTNER
Mangiamusica è un progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Fidenza e dal suo sindaco Andrea Massari, organizzato dall’associazione culturale Mangia come scrivi, con il supporto di Gas Sales, Terme Baistrocchi, Vittoria Assicurazioni, Ze.Ba.
#mangiamusica #cantachesimangia
Francesco Baccini
Alberto Patrucco e Andrea Mirò
Ezio Guaitamacchi e Brunella Boschetti
Le Sorelle Marinetti

Promossa da Città dell’Olio domenica 29 ottobre. Itinerari in 121 Comuni e 18 Regioni

5063eae2-9b0a-456f-b74a-c0cfa045ceb0Promossa da Città dell’Olio domenica 29 ottobre. Itinerari in 121 Comuni e 18 Regioni

Camminata tra gli olivi, la prima giornata nazionale
Eventi, luoghi e percorsi: alla scoperta della cultura dell’olio

All’iniziativa i Patrocini di Parlamento Europeo, Presidenza del Consiglio Ministero dell’Ambiente. Dal Trentino alla Sicilia esperienza con passeggiata e degustazione

Eventi, luoghi e percorsi con il paesaggio e l’olio d’oliva sono i protagonisti della prima giornata nazionale Camminata tra gli Olivi, promossa dalle Città dell’Olio per domenica 29 ottobre 2017 in oltre 121 Comuni appartenenti a 18 Regioni. L’iniziativa si svolge con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo a cui si aggiungono anche le adesioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero dell’Ambiente.
Dal Trentino alla Sicilia centinaia di esperienze inedite negli itinerari in un’unica data con la passeggiata (dai 2 ai 5 chilometri) dedicata a famiglie e appassionati alla scoperta del patrimonio olivicolo italiano attraverso paesaggi legati alla storia ed alla cultura dell’oro verde. Ogni Comune ha selezionato un tragitto tra gli olivi con caratteristiche uniche dal punto di vista storico e ambientale, che si conclude in un frantoio, un’azienda olivicola o un palazzo storico dove ai partecipanti sarà offerta una degustazione di pane, olio e prodotti tipici.
La Camminata tra gli Olivi è un’occasione per ristabilire un legame tra i cittadini e la propria terra, un modo per far conoscere il paesaggio di una grande civiltà millenaria e per far scoprire ai tanti appassionati della cultura enogastronomica del nostro paese i territori di origine del prodotto attraverso gli alberi di olivo e gli uomini che lo custodiscono. In tutta la penisola l’ambiente rurale che contraddistingue la coltivazione dell’olivo ha caratteristiche comuni ma al contempo diverse a seconda della regione di appartenenza, l’iniziativa è quindi anche un modo attuale di promuovere il turismo dell’olio puntando sul patrimonio indissolubile dei nostri territori, un valore che dovrà costituire ricchezza per le future generazioni, proprio nell’anno, il 2017, che l’ONU ha dichiarato Anno Internazionale del Turismo Sostenibile.
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Puglia, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto. Sono 18, come si diceva, le Regioni coinvolte. Da Rossano in Calabria a Iseo in Lombardia, da Diano Marina in Liguria a Pove del Grappa in Veneto e fino a Campobello di Mazara in Sicilia sono invece 121 Comuni in cui saranno organizzati gli itinerari.

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi 332 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) è da sempre impegnata nella tutela del territorio olivicolo e nella programmazione territoriale. Da tempo si batte per la valorizzazione dei paesaggi olivicoli e per l’inserimento di aree territoriali olivicole delle Città dell’Olio nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.

Info e itinerari su: www.camminatatragliolivi.it

Ufficio Stampa
Marte Comunicazione
marzia.morganti@gmail.com
ntempestini@gmail.com

Olivo al tramonto
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E’ del Team del progetto “Correttograppa”la foto vincitrice del contest di Grapperie aperte 2017 ““Grappa&Frutta tentazione perfetta”

39cc8782-4f46-4805-8f7c-5a36bd0a47c9E’ del Team del progetto “Correttograppa”la foto vincitrice del contest di Grapperie aperte 2017 ““Grappa&Frutta tentazione perfetta”

Quattro studenti universitari e un selfie per avvicinare i giovani al distillato di bandiera

La foto vincitrice del contest “Grappa&Frutta, tentazione perfetta”, indetto dall’Istituto Nazionale Grappa per la quattordicesima edizione di Grapperie Aperte che si è svolta domenica 1 ottobre in 17 distillerie di sei regioni italiane – ovvero Valle d’Aosta, Lombardia, Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna e Toscana – ha un nome e ben quattro volti: tra tutte quelle pervenute, ad ottenere la miglior valutazione dalla giuria è stata quella postata dall’account di “Correttograppa”, in cui sono ritratti quattro giovani intenti a farsi un selfie mentre degustano il distillato di bandiera.
La giuria di qualità, formata dal Presidente dell’Istituto Nazionale Grappa Elvio Bonollo, dal professionista specializzato in fotografia TimeLapse Mattia Bicchi e dalla giornalista enogastronomica Mariella Morosi, ha inteso premiare con tale scelta il messaggio che l’immagine incarna ovvero genuinità, freschezza e la crescente tendenza delle nuove generazioni ad avvicinarsi alla degustazione di grappa, sposando di fatto uno dei principali obiettivi promozionali e comunicativi dell’Istituto.
“Abbiamo voluto lanciare un messaggio ben preciso scegliendo tale immagine come vincitrice del contest di quest’anno – ha precisato Elvio Bonollo – perché il tema dell’avvicinamento delle giovani generazioni al distillato di bandiera non è semplice da comunicare: quattro ragazzi che ci mettono la faccia per trasmettere un concetto rilevante come l’importanza di un consumo informato e consapevole rappresentano uno strumento decisamente efficace per arrivare ai soggetti che ci prefiggiamo di raggiungere”.
Il team che gestisce l’account sui vari social di Correttograppa è formato da quattro studenti universitari della Ca’ Foscari di Venezia – Jessica Labriola, Leonardo Bonso, Beatrice Della Rosa ed Eleonora Cereser – che hanno dato lo stesso nome ad un ambizioso progetto da loro elaborato, avente lo scopo di far conoscere l’antica storia che si cela dietro al prodotto Grappa per poterla riproporre in modo originale e innovativo al grande pubblico.
“Il nostro obiettivo – hanno spiegato – è sostenere soprattutto i produttori che si pongono la sfida di avvicinarsi ai giovani consumatori, e non solo, attraverso il social media marketing, suggerendo loro modi innovativi per approcciare i social networks, creare una presenza online e conquistare nuovi segmenti di mercato. In detto progetto, particolare attenzione viene posta nel sensibilizzare i consumatori in relazione allo speciale legame che unisce il concetto di “made in Italy” al nome grappa”.
Ufficio stampa Istituto Nazionale Grappa
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
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Presentazione della mostra Sandro Chia I guerrieri di Xi’an

arcierePinacoteca Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto”

Presentazione della mostra   Sandro Chia I guerrieri di Xi’an

Giovedì 19 ottobre 2017, alle ore 11.30, nella Pinacoteca Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto” (IV piano Palazzo della Città Metropolitana di Bari – Via Spalato, 19), si terrà la conferenza stampa di presentazione della mostra SANDRO CHIA E I GUERRIERI DI XI’AN.

Interverranno Clara Gelao, Direttrice della Pinacoteca “Corrado Giaquinto”, nonché ideatrice e curatrice della mostra insieme a Enzo Di Martino, critico d’arte, e Francesca Pietroforte, consigliera metropolitana delegata ai Beni culturali.

La mostra Sandro Chia e i guerrieri di Xi’an documenta un particolare momento della ricerca espressiva di uno dei più significativi protagonisti dell’arte contemporanea, Sandro Chia (Firenze 1946), apparso sulla scena internazionale alla Biennale di Venezia del 1980 con il gruppo dei cinque artisti della Transavanguardia. Da allora la sua opera è stata esposta nelle più importanti rassegne internazionali d’arte e in prestigiosi musei, quali il Metropolitan Museum di New York.
L’esposizione di Bari, a cura di Clara Gelao ed Enzo Di Martino, è incentrata sugli UN GUERRIERO PARTantichi Guerrieri di Xi’an (210 a.C.), ritrovati in Cina nel 1974, di cui il Governo cinese ha realizzato un limitato numero di copie in terracotta. Sono quelle che Chia ha dipinto con i suoi motivi formali, appropriandosene idealmente e facendole così diventare sue “opere fatte ad arte”. Alla Pinacoteca sono esposti nove grandi Guerrieri, un Cavallo e sette piccole Teste, sui quali Chia ha deposto il suo gesto pittorico. L’artista fiorentino è stato infatti definito “nomade e disinibito” per la capacità di alimentare il suo mondo creativo attingendo a fonti diverse e pervenendo ad una personale cifra formale.
Un gruppo di sedici monotipi e dieci tecniche miste completano la rassegna. Ne risulta una mostra affascinante, che intende consegnare ai visitatori una visione rappresentativa del complesso e poetico mondo immaginativo di Chia.

La mostra, che sarà inaugurata sabato 21 ottobre p.v. alle ore 18:00, resterà aperta fino al 31 marzo 2018.

Didascalie foto allegate

Sandro Chia
(n. Firenze 1946)
Un arciere, 2010
terracotta policroma
cm 116 ca.

Sandro Chia
(n. Firenze 1946)
Un cavallo, 2010
terracotta policroma
cm 225 ca.

Sandro Chia
(n. Firenze 1946)
Uno degli otto guerrieri – part., 2010
terracotta policroma
cm 190 ca.

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Sandro Chia
(n. Firenze 1946)
Un cavallo, 2010
terracotta policroma
cm 225 ca.

Premio Artusi 2017 al designer e progettista Antonio Citterio

Antonio Citterio_photo Giulio BoemPremio Artusi 2017 al designer e progettista Antonio Citterio

Sabato 14 ottobre a Casa Artusi la consegna del premio

Forlimpopoli (Fc) – E’ Antonio Citterio, architetto e designer di fama internazionale, ad aggiudicarsi il Premio Artusi 2017, riconoscimento dedicato a chi lascia una impronta nella riflessione del rapporto uomo-cibo. In particolare, Citterio è stato premiato per la sua ricerca continua e il rispetto della tradizione, valori fondanti di tutti i suoi progetti, gli stessi principi cardine dell’opera culinaria-culturale di Pellegrino Artusi.

Il suo nome è stato scelto dal Comitato scientifico di Casa Artusi, la premiazione avverrà sabato 14 ottobre nella cittadina natale del padre della cucina italiana, Forlimpopoli, a Casa Artusi alle ore 17,00.

Citterio ha ideato edifici e programmi progettuali in tutto il mondo, per due volte è stato premiato con il Compasso d’Oro-Adi, mentre nel 2008 a Londra ha ricevuto la prestigiosa onorificenza “Royal Designer for Industry”.

Celebre per coniugare estetica e funzionalità, senza mai sposare l’eccentrico e la cronaca, la sua inventiva ha incontrato anche il Padre della cucina italiana Pellegrino Artusi nella progettazione del set di pentole TVS Artusi 2.0, un vero e proprio sistema basato sul processo industriale applicato alla buona cucina di casa.

Questa la motivazione: “Antonio Citterio è figura eminente dell’architettura e del design italiano. Anche la progettazione per TVS della batteria di cucina ispirata al padre della cucina italiana, esito di una ragguardevole ricerca nella cultura domestica e industriale, impreziosisce oggetti e cultura. Il Premio Artusi ne vuole coronare il talento”.

Prima di Citterio, ad essere premiati sono stati illustri come Wendell Berry (2008), Serge Latouche (2009), Don Luigi Ciotti (2010), Oscar Farinetti (2011), Andrea Segrè (2012), Mary Ann Esposito (2013), Enzo Bianchi (2014), Alberto Alessi (2015) e Carlo Petrini (2016).

In occasione della consegna del Premio Artusi ad Antonio Citterio a Forlimpopoli, il Consorzio turistico della Wellness Valley propone dei soggiorni speciali (www.visitwellnessvalley.com), comprendenti la visita guidata di Casa Artusi e del Technogym Village, per vivere un’esperienza unica in Romagna, territorio che ha fatto del benessere e del sano stile di vita una ragione di vacanza.

Chi è Antonio Citterio

Nato in provincia di Monza nel 1950, l’architetto e designer Antonio Citterio avvia il suo ufficio di progettazione nel 1972 per poi diplomarsi in architettura al Politecnico di Milano nel 1975.

Fra il 1987 e il 1996 è associato a Terry Dwan; insieme realizzano edifici in Europa e Giappone. Nel 2000 fonda, con Patricia Viel, una società di progettazione, attiva a livello internazionale, che sviluppa programmi progettuali complessi, ad ogni scala ed in sinergia con un network qualificato di consulenze specialistiche. Lo studio ha oggi assunto il nome di “Antonio Citterio Patricia Viel”.

Nel settore del disegno industriale Antonio Citterio collabora attualmente con aziende italiane e straniere quali Ansorg, Arclinea, Axor-Hansgrohe, B&B Italia, Flexform, Flos, Hermès, Iittala, Kartell, Maxalto, Sanitec (Geberit Group), Technogym e Vitra.

Nel 1987 e nel 1994 Antonio Citterio è stato premiato con il Compasso d’Oro-ADI. Dal 2006 al 2016 è docente di progettazione architettonica presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio (Svizzera). Nel 2008 riceve dalla Royal Society for the encouragement of Arts, Manufactures & Commerce di Londra l’onorificenza “Royal Designer for Industry”.

Antonio Citterio è, a livello internazionale, un progettista unico, che è sempre stato fedele alle sue origini, la formazione culturale e professionale tra la Brianza e il Politecnico, per il quale il sapere teorico e il dibattito culturale è accompagnato dall’esperienza e soprattutto dalla straordinaria conoscenza dei processi produttivi e artigianali, insieme a una particolare sensibilità nell’individuare i materiali adatti. Tutto questo, attraverso una espressività che non ha mai sposato l’eccentrico e la cronaca, pur nella lettura attenta e sempre molto profonda delle tendenze, non accontentandosi mai della “superficie”.

Per questa ragione, i suoi progetti resistono nel tempo, sempre all’altezza della domanda, estetica e simbolica, e nello stesso tempo, sono capaci di esprimere funzionalità chiare, mai ambigue.

Così è stato il progetto per TVS Artusi 2.0, un vero sistema, composto da un set di pentole che utilizza tutti i materiali necessari per fare una buona cucina di casa, come ci ha insegnato Pellegrino Artusi, lavorando sul processo industriale e su alcuni elementi, minimi ma fondamentali. Un sistema riconoscibile e riconosciuto con bordo, attacco, manici, fondo pentola, coperchio, rapporti tra lunghezza manici e diametro, spessori.

Citterio e il Technogym Village

A firma di Antonio Citterio Patricia Viel nella stessa Romagna terra natale di Pellegrino Artusi, è anche il Technogym Village di Cesena.

Il Technogym Village è il primo Wellness Campus al Mondo, progettato e realizzato mettendo al centro la qualità della vita delle persone secondo i principi del benessere e della salute nei luoghi di lavoro. Esteso su un’area di 15.000 mq, il Technogym Village ospita gli stabilimenti produttivi, la sede dell’azienda, un centro wellness di ultima generazione, un auditorium con una capacità fino a 400 posti a sedere, una biblioteca e un ristorante con prodotti locali.

Costruito secondo i più importanti standard internazionali di sostenibilità, il Technogym Village è la porta d’ingresso alla Wellness Valley, il progetto che sta facendo della Romagna il primo Distretto internazionale per competenze e per Cultura sul benessere e la qualità della vita. Promosso da Wellness Foundation, il progetto Wellness Valley coinvolge oltre 250 Stakeholder pubblici e privati – tra cui Casa Artusi – che collaborano per realizzare progetti e iniziative a favore della popolazione residente e dei visitatori.

Informazioni.

Ufficio Cultura tel. 0543-749234-5 (orario 8-13; durante la Festa 16-21).

Mail: info@festartusiana.it promozione@comune.forlimpopoli.fc.it

Siti: www.festartusiana.it www.forlimpopolicittartusiana.it

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