Milena Vukotic inaugura Mangiacinema e riceve il Premio Creatrice di Sogni

25e61bd5-0744-4db7-ae2e-b0243fa43309Milena Vukotic inaugura Mangiacinema e riceve il Premio Creatrice di Sogni
Gran chiusura, poi, il 4 ottobre con un Premio alla Carriera a Wilma De Angelis e con Syusy Blady che presenta “La voce della Luna”

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – È Milena Vukotic l’ospite d’apertura della quarta edizione di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, dedicata quest’anno a Federico Fellini, in programma a Salsomaggiore Terme dal 27 settembre al 4 ottobre.
L’attrice, grande amica del Maestro di Rimini, riceverà il Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni, mercoledì 27 settembre al cinema Odeon, durante una serata in suo onore che culminerà con la proiezione di “Toby Dammit”, episodio di Tre passi nel delirio, nel quale recitava con Terence Stamp. La serata, dal titolo “Io, Federico e Paolo”, sarà arricchita dal gran buffet preparato dall’Alberghiero “Magnaghi” di Salsomaggiore (con finger food dello chef Stella, con i vini Amedei premiati a Vinitaly, con il miglior prosciutto cotto d’Italia prodotto da Branchi e con il Parmigiano Reggiano del Caseificio Butteri). La Vukotic – che nei suoi quasi cento film, oltre ad essere stata Pina (la moglie di Fantozzi), è stata anche moglie del conte Mascetti in Amici miei, ha recitato in tre capolavori di Buñuel e in Stefano Quantestorie di Nichetti (altro Premio Mangiacinema di questa edizione) – sarà intervistata sul palco dal direttore artistico Gianluigi Negri e parlerà dell’amicizia con Fellini, durata una vita, senza dimenticare l’altro grande compagno di cinema, da poco scomparso, Paolo Villaggio.

Altra ospite d’onore della giornata sarà Francesca Fabbri Fellini, nipote del regista, con il suo libro A tavola con Fellini, evento in programma alle Terme Berzieri, di pomeriggio, abbinato a degustazioni dei specialità della Casa del Pane (di Zalaffi) e marmellate naturali del Girasole.
Wilma De Angelis a Mangiacinema 2014

GLI EVENTI DELLA GIORNATA DI CHIUSURA MERCOLEDÌ 4 OTTOBRE

Mangiacinema si chiuderà, dopo otto giorni intensi di spettacoli e degustazioni gratuite, con altre due grandi artiste mercoledì 4 ottobre. Alle 17.30, alle Terme Berzieri, Wilma De Angelis (apprezzatissima ospite della prima edizione nel 2014) riceverà il Premio Mangiacinema alla Carriera – Creatrice di Sogni e sarà protagonista dell’incontro “Prima delle mode, prima di tutti: Wilma e le padelle in tv” condotto dallo scrittore Lucio Nocentini. Nel 1979 il compianto Paolo Limiti, amico di sempre, le affidò la conduzione di Telemenù su Telemontecarlo: da lì in avanti, altri 18 anni di successi con programmi di cucina per la cantante milanese. Per lei, il maestro gelatiere Corrado Sanelli preparerà il gusto speciale “Amarcord del futuro” e lo chef Daniele Persegani (del “Magnaghi” e de La prova del cuoco) farà uno show cooking a sorpresa.

La sera, all’Odeon, gran finale con la festa “Salso millecolori” (il meglio del Made in Salso servito al pubblico) e con l’incontro “I miei viaggi che…” con la turista più famosa d’Italia: Syusy Blady racconterà di sé e dell’indimenticabile esperienza come attrice nell’ultimo film di Fellini, presentando “La voce della Luna”.

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Produzioni Ininterrotte primo festival di letteratura del lavoro.

24b5f45c-8de0-49ca-83d0-d061e67f0b1fProduzioni Ininterrotte  primo festival di letteratura del lavoro.
A Crespi d’Adda dal 17 settembre al 1 ottobre
Tra gli scrittori anche Wu Ming 2 e Fabio Isman

Al via, dal 17 settembre, PRODUZIONI ININTERROTTE, il primo festival dedicato alla letteratura del lavoro, che non poteva non essere che a Crespi d’Adda, villaggio operario riconosciuto nel 1995 Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Un Festival caratterizzato da una ricca programmazione di eventi e appuntamenti definita grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro con i ragazzi delle classi di III C e IV C del liceo linguistico “Giovanni Falcone” in collaborazione con l’Associazione Crespi d’Adda convenzionata con il Comune di Capriate San Gervasio.
Un percorso iniziato a marzo 2017 che ha permesso agli studenti di cimentarsi nell’approfondita conoscenza del villaggio e della sua storia per poi valorizzarlo e promuoverlo quale esempio eccezionale di città industriale, perfettamente conservata. Data la complessità del tema, gli studenti sono stati suddivisi in tre gruppi (seguiti da esperti professionisti) per la selezione dei testi sul tema dato, l’organizzazione del Festival e la comunicazione dell’evento sia sui social media che sulla carta stampata.

Da domenica 17 settembre numerose iniziative, presentazioni di volumi interamente dedicati al lavoro e all’industria ed incontri con gli autori animeranno le due settimane di Festival presso il Visitor Center di Crespi d’Adda, recentemente aperto al pubblico.

Clara Buoncristiani PR&Communication Studio | Via S. Giovanni Bosco, 6 – 25125 Brescia (Italy) | clarabuoncristiani.it | info@clarabuoncristiani.it

Piatti d’autore, musica e intrattenimento nelle due anteprime di Mangiacinema a Cantù e a Parma

b5455414-da33-4d83-9e90-9a101070c79bPiatti d’autore, musica e intrattenimento nelle due anteprime di Mangiacinema a Cantù e a Parma

Mangia come scrivi
Invito a cena con il maestro Vincenzo Zitello
Invito a cena con lo spettacolo OperaSwing
Al via le due nuove stagioni di Mangia come scrivi: e la cena diventa spettacolo
Doppio appuntamento giovedì 21 settembre con il maestro Zitello a Cantù e venerdì 22 con “OperaSwing” a Parma

Le due anteprime di Mangiacinema (Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso in programma a Salsomaggiore dal 27 settembre al 4 ottobre) coincidono, anche quest’anno, con l’apertura delle stagioni di Mangia come scrivi di Cantù (Como) e Parma. La storica rassegna ideata nel 2006 dal giornalista Gianluigi Negri, che mette a tavola scrittori e artisti, nei primi due appuntamenti di settembre sarà totalmente incentrata sullo spettacolo, sulla musica e sui piatti d’autore.
Due imperdibili cene musicali attendono gli amanti della cucina raffinata e del divertimento: ogni cena di Mangia come scrivi si caratterizza, da dodici anni a questa parte, per la sua c442a8c3-b51c-4575-a0a9-59481ca24a8boriginalità nel proporre, di volta in volta, appuntamenti gustosi, unici, coinvolgenti per ogni tipo di pubblico.

L’APPUNTAMENTO DI CANTÙ CON VICENZO ZITELLO
La serata “Metamorphose XII” (anteprima di Mangiacinema) di giovedì 21 settembre si terrà al Ristorante Il Garibaldi di Cantù (inizio alle 20.30, info e prenotazioni:  031 704915) con il maestro Vincenzo Zitello protagonista assoluto. Il più grande arpista italiano presenterà il nuovo progetto musicale Metamorphose XII: un album nato per essere doppio, che racchiude l’essenza di dodici brani, ognuno composto in due versioni, quella per sola arpa e quella orchestrata con venti musicisti. È l’ascoltatore a scegliere il tipo di energia dalla quale attingere: per una metamorfosi delle idee e delle impressioni. Quattro, come sempre, le portate d’autore proposte dagli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri, abbinate a tre vini della Cantina Perla del Garda (www.perladelgarda.it) selezionati da “Vineggiando” di Cantù.

L’APPUNTAMENTO DI PARMA: LO SPETTACOLO “OPERASWING”
La serata “OperaSwing” è la seconda delle anteprime di Mangiacinema. Si terrà venerdì 22 settembre all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma (inizio alle 21, info e prenotazioni: 0521 462578 o 348 2491140) ed avrà come protagonisti i maestri Gianluca e Gabriele Campanini con il giovane tenore Pietro Brunetto. L’opera che incontra lo swing, la grande musica italiana e americana, i suoni del Po e del Mississippi saranno interpretati da un trio di artisti coinvolgenti, accattivanti, sorprendenti. I fratelli Campanini (il primo al pianoforte, il secondo al clarinetto) sono le due anime della storica Orchestra Campanini. Brunetto è una delle voci più potenti che si siano affacciate sulla scena musicale nell’ultimo periodo. Lo spettacolo sarà reso ancor più gustoso grazie alle specialità proposte dallo chef Paolo Dall’Asta, abbinate a quattro vini selezionati da “Il Bere Alto” e al dolce d’autore firmato dall’artista Alessandro Battistini (che rimane il pastry chef anche di questa stagione di Mangia come scrivi e proporrà, in questa occasione, la sua spettacolare e inimitabile torta ai tre cioccolati).

MANGIACINEMA PER MANGIA COME SCRIVI
Nel mese di ottobre i Mangia come scrivi di Cantù e Parma saranno due eventi extra di Mangiacinema: a Cantù giovedì 12 ottobre, al Garibaldi, si terrà la serata “La parola amore esiste” con Alessandra Appiano, Loredana Limone, Lucio Nocentini e Nicoletta Sipos, mentre alla Tenuta Santa Teresa di Parma venerdì 20 ottobre sarà in programma l’evento “De Luca, Righetti, Soneri: e li chiamano commissari” con Carlo Lucarelli, Eraldo Baldini, Valerio Varesi.

Il menu musicale di Cantù
La stagione di Cantù
Piatti d’autore a Mangia come scrivi
CANTÙ
Ristorante Il Garibaldi
(piazza Garibaldi, 13)
Inizio serate: ore 20.30
Info e prenotazioni: 031 704915

GIOVEDÌ 21 SETTEMBRE
Metamorphose XII
(Anteprima di Mangiacinema)

OSPITE D’ONORE
Vincenzo Zitello
Vincenzo Zitello
GUARDA IL VIDEO “Celtic Raga” di Vincenzo Zitello
Il menu musicale di Parma
La stagione di Parma
Piatti d’autore a Mangia come scrivi
PARMA
Antica Tenuta Santa Teresa
(strada per Beneceto, 26)
Inizio serate: ore 21.00
Info e prenotazioni: 0521 462578

VENERDÌ 22 SETTEMBRE
OperaSwing
(Anteprima di Mangiacinema)
OSPITI
Gianluca e Gabriele Campanini, Pietro Brunetto
OPERASWING
GUARDA IL VIDEO “OperaSwing” con i Campanini e Brunetto

Contatti:
info@mangiacomescrivi.it

Fondazione Achille Castiglioni. Un ricco calendario.

Dimensione Domestica II_Federico Ambrosi (2)Fondazione Achille Castiglioni. Un ricco calendario.
Continuano i tanti momenti di confronto da settembre a dicembre 2017, in attesa del 2018, anno in cui ricorre la nascita di Achille Castiglioni: 100 anni di design

Dopo la serie di incontri organizzati dal 27 luglio al 6 agosto a Presicce, nati dalla collaborazione tra Medusa Art&Craft e l’associazione Nous con l’Ordine degli Architetti di Lecce, l’Accademia delle Belle Arti di Lecce e il Comune di Presicce, altri importanti appuntamenti sono stati già programmati, molti se ne aggiungeranno, per raccontare il meraviglioso e stupefacente lavoro di Achille Castiglioni, uno dei grandi padri del design.
Prosegue invece – fino a dicembre 2017 –  la mostra in Fondazione Achille Castiglioni (piazza Castello 27, Milano) DIMENSIONE DOMESTICA, Achille e Pier Giacomo Castiglioni e una strana idea di arredamento. Atto II: un ambiente arredato per il pranzo a cura di Beppe Finessi, progetto grafico di Italo Lupi, allestimento di Marco Marzini, che presenta anche una propria interpretazione di uno spazio domestico all’ingresso della Fondazione.

Brindisi, 22 settembre 2017
Conferenza a Brindisi organizzata dall’Ordine degli Architetti di Brindisi.

Milano, 11 ottobre 2017
Workshop Lighting Design al Politecnico di Milano, organizzato da Andrea Siniscalco.

Milano, 10 ottobre 2017
“Donne di Design” presso Microsoft House, viale Pasubio 21. Storie di donne, storie di design. Incontri con alcune protagoniste intervistate dalla designer Ilaria Defilippo per Alley Oop – L’altra metà del Sole, il blog multifirma del Sole 24 Ore dedicato alla diversity. Interviene Giovanna Castiglioni.

Milano, 11 e 12 ottobre 2017
In occasione del Fall Design Week (Milano, 7-15 ottobre) e del Brera Design Days (Milano, 6-12 ottobre), Beppe Finessi guiderà i visitatori della Fondazione Achille Castiglioni in Piazza Castello 27 (Milano) alla scoperta della mostra Dimensione Domestica. Atto II.
Su prenotazione, visite guidate dalle 18:00 alle 19:00. Telefono: 02 8053606

Salerno, 13 ottobre 2017
Conferenza/performance nello showroom Mainardi di Salerno organizzata da Flos.

Roma, 21 ottobre 2017
Conferenza al MAXXI di Roma “Tutelare il Design. I Castiglioni sono ancora al lavoro.” nell’ambito del ciclo curato dall’architetto Domitilla Dardi “Storie del design” (seconda edizione) con l’Ordine degli Architetti di Roma.

Catania e Palermo, 26-27 ottobre 2017
Conferenza/performance in showroom prima a Catania, da Mollura e poi a Palermo, da Scillufo organizzata da Flos.

Firenze, (data da definire) novembre 2017
Conferenza a Firenze, organizzata dallOrdine degli Architetti a Firenze, Flos e il negozio Illum.
Auditorium del nuovo Museo Zeffirelli

Ricordiamo inoltre le tante collaborazioni con aziende che fanno vivere di nuove atmosfere lo Studio di Achille Castiglioni, come quella con Adidas, Diemmebi o Karakter.

Non esitate a contattarci per qualsiasi chiarimento. Cordialmente,

Clara Buoncristiani PR&Communication Studio | Via S. Giovanni Bosco, 6 – 25125 Brescia (Italy) | clarabuoncristiani.it | info@clarabuoncristiani.it

New Opening a Roma – Ristorante Cuore e Gusto

Devis PintoNew Opening a Roma – Ristorante Cuore e Gusto

Cuore e Gusto

Cuore e Gusto, Devis Pinto e Gabriel Davide Cucco, un fil rouge che lega con un linguaggio identico la cucina del nuovo Ristorante Cuore e Gusto, basata principalmente sulla materia prima, con il rito quotidiano della spesa che li porta fra le bancarelle del mercato, l’occhio attento ai prodotti della terra, la stagionalità della verdura e il pesce che arriva ogni giorno dalle barche dei pescatori.
Nel locale totalmente white parlano i colori e i sapori, in cucina piatti della tradizione arricchiti dalla ricerca e dalle nuove tecniche, tanta attenzione al contemporaneo ma l’occhio ben fermo alla storia, per non farsi fagocitare da tendenze destinate a diventare moda per venir poi abbandonate di lì a poco, piatti che parlano un linguaggio fatto di devisprodotti di mare e di terra, naturali, dove si trovano attente cotture e accostamenti rigorosi mirati alla valorizzazione di ogni ingrediente, e dove il “rispetto” per la natura diventa fondamento di ogni proposta, piatti tradizionali per un vero e proprio percorso di gusto  per una clientela  che desidera  provare consistenze e sapori nuovi.
Gabriel Davide Cucco, il Titolare, che esordisce dicendo:  amicizia, condivisione e buon cibo sono sempre andati di pari passo, ho esperienze diverse in giro per il mondo, per me il cibo è condivisione e creatività, tradizione e ricerca. Cuore e gusto, la cucina si fa con il cuore, coinvolgendo i ricordi, deve raccontare le esperienze di chi cucina ma anche i sogni, le emozioni, ogni piatto deve raccontare la passione e la competenza nella misura in cui è rappresentato come gustoso 21317889_10213171553621796_1625113752450399620_ne invitante. Ho voluto creare Cuore e Gusto dove il cibo profumasse di terra, l’odore di casa mia, dove rinasco mille volte, ogni volta che entro nel mio locale, trovo sapori antichi, che fanno parte della mia vita, che mi accompagnano in ogni evento cadenzando i momenti, fanno ridere la mia anima e mi accompagnano fra la gente.
E ci presenta il giovane chef Devis Pinto, il paradigma di una cucina semplice, figlia della memoria, i prodotti al centro del piatto, segnati con eleganza da tocchi d’inventiva, una cucina eccezionale di cui il giovane chef è padrone, una base di cucina classica con la sorpresa di piccole variabili geniali per sapori inattesi, il filetto di maiale in crosta di sesamo con coulis di melograno e infuso di gingseng, ribes e vaniglia, le sfumature di un calamaro, l’uovo tra sogno o realtà, il baccalà 21271017_10213171555661847_4542546529364761388_nin sous-vide, con i coralli di mare, il Brownie a cui non puoi resistere, lo chef è la testimonianza di come la cucina, interpretata con fantasia, possa trasformare i piatti della tradizione in momenti di emozioni e che la cucina stessa, come l’arte, sia la cultura di un popolo e di come un talento innato possa emergere in autonomia, al di là di guide e  stampa di settore, un talento innato per trasformare antichi sapori in nuove e voluttuose emozioni.
Ristorante Cuore e Gusto
Via Codigoro 30 – 06/52378038
Roma, zona Vitinia
Testo: Cristina Vannuzzi
Crediti ph: Stefano Mileto
www.ilfotografodeglichef.it

Paesaggi Rurali Storici: altre tre Città del’Olio vicine al traguardo

PARCO REGIONALE DELL'OLIVO VENAFROPaesaggi Rurali Storici: altre tre Città del’Olio vicine al traguardo

Prosegue la corsa per gli altri 15 paesaggi canditati con la campagna
promossa dall’Associazione nazionale Città dell’Olio
Paesaggi Rurali Storici: altre tre Città del’Olio vicine al traguardo
Dopo gli Olivi Terrazzati di Vallecorsa –  primo paesaggio olivicolo ad entrare nel Registro del MIpaaf – ora per Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, Trequanda e Fascia Olivata Assisi-Spoleto è il tempo della presentazione dei dossier a cui segue il verdetto finale

Dopo il traguardo raggiunto dalla Città dell’Olio di Vallecorsa che ha festeggiato lo storico ingresso dei suoi meravigliosi Oliveti terrazzati nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali del Mipaaf, arrivano le prime buone notizie anche per gli altri territori che ambiscono allo stesso prestigioso riconoscimento.
Prosegue senza sosta la corsa degli altri 15 territori candidati grazie alla campagna lanciata e sostenuta dall’Associazione nazionale Città dell’Olio, e per altre tre Città dell’Olio – Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, Trequanda e Fascia Olivata Assisi-Spoleto –  il traguardo sembra essere molto vicino. Per loro, infatti, si entra nella fase più delicata, la fase successiva al superamento della prima selezione avvenuta dopo la presentazione ufficiale della candidatura e cioè quella della presentazione del dossier ufficiale. E sui dossier si giocherà la partita finale, perchè ora che sono stati acquisiti dal Ministero, saranno esaminati dall’Osservatorio Nazionale del Paesaggio Rurale, delle Pratiche Agricole e Conoscenze Tradizionali entro l’anno.
“Con la presentazione dei dossier ufficiali relativi alle candidature di Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, Trequanda e Fascia Olivata Assisi-Spoleto le nostre speranze diventano più concrete – ha commentato Enrico Lupi presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio – Ci auguriamo di poter festeggiare molto presto l’ingresso di altre 3 delle 15 Città dell’Olio candidate, nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali del Mipaaf. Queste città con i loro straordinari paesaggi rappresentano l’eccellenza della nostra bella Italia e da parte nostra come Associazione che riunisce oltre 330 territori olivetati, abbiamo scommesso su di loro perché crediamo che questo riconoscimento rappresenti un’occasione unica di sviluppo economico. Siamo convinti che la bellezza dei nostri oliveti costituisca un potente polo d’attrazione per costruire un’offerta turistica sempre più in grado di incuriosire e appassionare tutti i visitatori, non solo i cultori dell’olio”.

Per scoprire tutti i paesaggi candidati e seguire la tempistica dei prossimi passi, consultare il sito www.reterurale.it.

Associazione nazionale Città dell’Olio
C/o Villa Parigini
Strada di Basciano, 22 – 53035 Monteriggioni (Si)
Tel. 0577 329109 – Fax 0577 326042
Per contatti stampa e web
Natascia Maesi – 335 1979414 info@cittadellolio.it

Piccole mostre preziose. Rarità e inediti della Pinacoteca Metropolitana di Bari

Testa di donna IIPiccole mostre preziose. Rarità e inediti della Pinacoteca Metropolitana di Bari

24 giugno – 24 settembre 2017

Nell’ambito della rassegna espositiva dell’estate Piccole mostre preziose, il quinto e ultimo appuntamento, dal 9 al 24 settembre, è dedicato a I dipinti meno noti di Francesco Netti.
Per l’occasione saranno presenti dipinti del grande pittore pugliese poco noti della Pinacoteca, come i due piccoli studi di San Giuseppe Calasanzio, assieme ad altre opere provenienti da depositi esterni come il monumentale Sant’Effremo, due Teste di donna e un curioso Citarista, esotica raffigurazione di un giovane musicista vestito all’antica.
La piccola mostra preziosa è inclusa nel biglietto d’ingresso.

Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
Via Spalato 19 / Lungomare Nazario Sauro 27    (IV piano)
70121  Bari
Telef. 080/ 5412420-2-4-6-7  www.pinacotecabari.it  

Per informazioni: Tel: 080/5412420-2-4-6 -7
Ufficio Stampa Pinacoteca: Tel. 080/5412427
pincorradogiaquinto@gmail.com
pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

Alla Pinacoteca  metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all’ex Palazzo della Provincia.
Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove, al IV piano,  ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.

Giorni e orari di apertura:
dal martedì al sabato 09,00 – 19.00 (ultimo ingresso consentito ore 18:30)
domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30)
lunedì e festività infrasettimanali chiuso

Biglietto intero € 3,00

Biglietto ridotto € 0,50:
– soci ICOM*;
– soci FAI*;
– soci TOURING*;
– soci EMERGENCY*;
– possessori coupon QUI!CULTURA;
– soci COOP*;
– insegnanti* singoli;
– guide turistiche* singole.

Gratuito:
– minori di 18 anni e maggiori di 65 anni;
– disabili e loro accompagnatori;
– studenti universitari* e di istituti AFAM*  (Acc. Belle Arti e Conservatori Musicali);
– insegnanti* accompagnatori di gruppi scolastici;
– guide turistiche* di gruppi con più di tre persone;
– giornalisti*;
– per tutti prima domenica di ogni mese.

* muniti di relativa tessera di iscrizione alla categoria o altro documento equivalente

Ingresso libero per tutti:
– la prima domenica di ogni mese (D. M. MIBACT 27-6-2014 n. 94)
– in occasione di eventi, quando espressamente indicati in sede e
su locandine e inviti.

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura.

La visita alle mostre in corso è inclusa nel biglietto d’ingresso.

Cantine aperte in vendemmia

header_vendemmia2017_650Cantine aperte in vendemmia

sabato 9 e domenica 10 settembre 2017
ore 10.00 – 20.00

E’ tempo di vendemmia! E puntualmente torna un altro grande classico del Movimento del Turismo del Vino (MTV), un evento che da decenni muove milioni di enofili in ogni parte d’Italia.

La Fattoria Dei Barbi a Montalcino (SI) partecipa aprendo le porte agli appassionati di vino e di vita in campagna, per festeggiare e onorare la vendemmia in corso.

Sia sabato 9 che domenica 10 settembre 2017, alle ore 10.00 alle ore 20.00, potremo passare una giornata insieme tra le vigne cariche di Sangiovese con uno speciale trekking istruttivo e divertente guidati da Stefano Cinelli Colombini (orario continuato dalle 16 alle 19, un gruppo ogni ora), accompagnati poi nelle antiche cantine con degustazione finale (orario continuato dalle 10 alle 18, visite ogni mezz’ora), un salto nella storia del Brunello con la visita al Museo (orario continuato 10-18) e poi tutti a tavola alla Taverna dei Barbi per pranzo o cena a base di piatti tipici ispirati alla vendemmia.

Vi aspettiamo per un fine settimana all’insegna dei colori, odori e sapori del tempo della vendemmia nella patria del Brunello.

Ticket di ingresso: 35 euro e comprende tutte le attività e pranzo o cena. È gradita la prenotazione | RSVP > info@fattoriadeibarbi.it o tel. +39 0577 841111

X ANNUNCI
Cantine Aperte in Vendemmia alla Fattoria dei Barbi prosegue la stagione degli eventi 2017 alla Fattoria dei Barbi programmati con cadenza annuale: qui il calendario completo >> https://goo.gl/okA7o4

Fattoria dei Barbi | Montalcino
Loc. Podernovi 170 | Strada Consorziale dei Barbi
53024 Montalcino (SI)
www.fattoriadeibarbi.it | info@fattoriadeibarbi.it

RSVP e INFORMAZIONI
info@fattoriadeibarbi.it | tel. 0577 841111 – sabato e domenica 0577 841205
35 euro a persona

Il Festival della Cucina Italiana 22-24 settembre

Il Festival della Cucina Italiana 22-24 settembre

Giunto alla XVII edizione, è uno degli appuntamenti enogastronomici più rilevanti del Paese, realizzato insieme ai protagonisti del cibo, del vino e della cultura agroalimentare. Caratteristica del Festival è quella di essere itinerante: negli anni passati è stato ospitato nel Museo della Marineria di Cesenatico, nella città del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola, all’Isola d’Elba, a Londra, a Piobbico, a San Benedetto del Tronto, a San Patrignano, a Rimini e a Bologna, coinvolgendo il folto pubblico (fino a 80.000 presenze), le televisioni, i giornalisti, i più importanti chef italiani e i buyers esteri.

Quest’anno per la prima volta sarà organizzato a Pesaro, in pieno centro storico. Protagonisti gli chef dell’Accademia Nazionale Italcuochi, coordinati da Gianfranco Vissani, le Mariette artusiane con lezioni di pasta, cene d’autore con gli chef Gianfranco Vissani e Davide Oldani, la musica omaggio alla città di Rossini, degustazioni guidate di grandi rossi, champagne e vini autoctoni, mercatino del food di qualità, corsi di cucina gratuiti e tanto altro ancora.

Il Festival è coordinato da La Madia Travelfood, oggi inserita nel contesto di Cose Belle d’Italia.

Info: www.festivaldellacucinaitaliana.it

Ufficio Stampa La Madia / PrimaPagina (Filippo Fabbri – tel. 347 1567681)
fabbri@agenziaprimapagina.it

Filippo Fabbri – Agenzia PrimaPagina
Via Sacchi 31 – 47521 Cesena
tel. 0547 24284 – fax 0547 27328
cell. 347 1567681
fabbri@agenziaprimapagina.it
http://www.agenziaprimapagina.it <http://www.agenziaprimapagina.it/>

A Davide Paolini il Galvanina al Giornalismo: Festival della Cucina Italiana | Pesaro 22-24 settembre

Davide Polini A Davide Paolini il Galvanina al Giornalismo: Festival della Cucina Italiana | Pesaro 22-24 settembre

Davide Paolini

Premio Nazionale Galvanina al Giornalismo

Il Premio va al Gastronauta per eccellenza della Cucina

La consegna domenica 24 settembre 2017 a Pesaro
nell’ambito della 17a edizione del Festival della Cucina Italiana

Pesaro – Romagnolo nel carattere, globetrotter per scelta. Davide Paolini è il “gastronauta” per eccellenza dell’enogastronomia italiana, nome da lui adottato e persino recepito dallo Zingarelli. Con la sua “navicella”, Paolini viaggia lontano dai luoghi comuni, alla ricerca di ristoranti, prodotti tipici, ricette, impervi territori della cucina poco battuti dai più. Ideatore di numerosi eventi e divulgatore su numerosi media nazionali, a Paolini va il Premio Nazionale Galvanina al Giornalismo, nell’ambito del Festival della Cucina Italiana (22-24 settembre 2017).

Il Premio Nazionale Galvanina gli viene assegnato per aver messo in valore le produzioni identitarie della nostra civiltà, per aver sempre considerato il cibo come forma d’arte e di cultura di cui il nostro Paese dovrebbe andar fiero.

Il Premio Nazionale Galvanina è uno dei riconoscimenti più illustri nel panorama enogastronomico nazionale, suddiviso in cinque sezioni (Cultura, Cucina, Giornalismo, imprenditoria, Cuore), negli anni passati assegnato a personalità dello spessore, per citare alcuni nomi, di Tonino Guerra, Gualtiero Marchesi, Vittorio Sgarbi, Pierluigi Celli, Carlo Cracco e tanti altri.

Nella sezione al giornalismo a Luigi Cremona (2010), Bruno Gambacorta (2011), Anna Scafuri (2012), Gioacchino Bonsignore (2013), Fede e Tinto (2014), Andrea Scanzi (2015), Carlo Cambi (2016).

Chi è Davide Paolini

Laureato in Scienze Politiche alla C. Alfieri di Firenze, si definisce gastronauta, promotore di un movimento di tendenza di cultura materiale. In precedenza direttore marketing communication in Benetton group e per il team di Formula 1. Nella metà degli anni 90 conia dunque lo pseudonimo Gastronauta®, ovvero colui che ha scelto di mangiare con la propria testa, capace di godere dei sapori più ruspanti non accontentandosi dei luoghi comuni culinari.

Sin dal 1983 firma la rubrica domenicale sul Sole 24 Ore scrivendo articoli di cultura del cibo, e dalla nascita di Radio24 Sole 24 Ore nel 1999 Paolini conduce la trasmissione “Il Gastronauta” per parlare di tutto cibo ma soprattutto far conoscere gli artigiani e i prodotti made in Italy.

Creatore di numerosi eventi/manifestazioni annuali riguardanti i prodotti del territorio (da lui definiti giacimenti gastronomici): quali Taste a Firenze, Territori in Festival a Montecatini Terme, Squisito a San Patrignano, Viaggio nelle diversità del gusto, Il Panettone tutto l’anno, Milano Golosa a Milano, Gourmandia a Treviso e altri.

Tante le trasmissioni televisive come conduttore: I viaggi del Gastronauta (La7), Squisito (Rai International), Stelle del Sud (Rai 1).

Pubblicazioni. “La garzantina dei prodotti tipici “(Garzanti); I luoghi del gusto, marketing del territorio (Baldini&Castoldi); Dal riso ai Risotti (Mondadori ed. tradotto in quattro lingue); Viaggio nei giacimenti golosi (Mondadori ed. tradotto in 3 tre lingue); Il mestiere del Gastronauta (Sperling&Kupfer); La geografia emozionale del Gastronauta (Sperling&Kupfer); Le ricette della memoria e l’arte di fare la spesa (Sperling&Kupfer); Il Gastronauta in Veneto; Cibovagando, Viaggio nei salumi d’Italia; Viaggio nei formaggi d’Italia (tutte edizioni Sole 24 ore). Dal 2003 al 2014 è stato curatore della Guida dei Ristoranti del Sole 24 ore. “Arte di vino, vini bianchi e rossi d’eccellenza” (ed. Banca Popolare); “Le ricette della mia memoria “ (Guido  Tommasi); “Alla scoperta del gusto italiano” (Il sole 24 ore cultura); Il Crepuscolo degli chef, gli italiani e il cibo tra bolla mediatica e crisi dei consumi” (Longanesi editore).

Il Festival della Cucina Italiana 22-24 settembre

Giunto alla XVII edizione, è uno degli appuntamenti enogastronomici più rilevanti del Paese, realizzato insieme ai protagonisti del cibo, del vino e della cultura agroalimentare. Caratteristica del Festival è quella di essere itinerante: negli anni passati è stato ospitato nel Museo della Marineria di Cesenatico, nella città del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola, all’Isola d’Elba, a Londra, a Piobbico, a San Benedetto del Tronto, a San Patrignano, a Rimini e a Bologna, coinvolgendo il folto pubblico (fino a 80.000 presenze), le televisioni, i giornalisti, i più importanti chef italiani e i buyers esteri.

Quest’anno per la prima volta sarà organizzato a Pesaro, in pieno centro storico. Protagonisti gli chef dell’Accademia Nazionale Italcuochi, coordinati da Gianfranco Vissani, le Mariette artusiane con lezioni di pasta, cene d’autore con gli chef Gianfranco Vissani e Davide Oldani, la musica omaggio alla città di Rossini, degustazioni guidate di grandi rossi, champagne e vini autoctoni, mercatino del food di qualità, corsi di cucina gratuiti e tanto altro ancora.

Il Festival è coordinato da La Madia Travelfood, oggi inserita nel contesto di Cose Belle d’Italia.

Info: www.festivaldellacucinaitaliana.it

Ufficio Stampa La Madia / PrimaPagina (Filippo Fabbri – tel. 347 1567681)
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Mangia come scrivi: ecco i grandi nomi delle due nuove stagioni

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Otto golosi appuntamenti da settembre a dicembre con imperdibili ospiti tra Parma e Cantù: Vincenzo Zitello, Carlo Lucarelli, Enrico Beruschi, Giorgio Terruzzi, Marco Pastonesi, Francesco Barilli, Alessandra Appiano e Guido Conti, tra i tanti

Grandi nomi della cultura e dello spettacolo, otto appuntamenti da non perdere, quattro serate abbinate a Mangiacinema (la Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso di Salsomaggiore Terme), un evento extra legato a Mangiamusica (nuovo format di grande successo di Fidenza, che tornerà a novembre, nella sua seconda edizione, al Teatro Magnani): Mangia come scrivi, nel suo dodicesimo anno, continua a sorprendere per idee, proposte gustose e inediti abbinamenti letterari e artistici.
Da settembre a dicembre riprenderanno le due stagioni – emiliana e lombarda – della rassegna creata e diretta dal giornalista Gianluigi Negri: le cene-spettacolo si svolgeranno a Cantù (Como) un giovedì al mese al Ristorante Il Garibaldi e a Parma un venerdì al mese all’Antica Tenuta Santa Teresa.

Dalle due anteprime di Mangiacinema (quella con protagonista il maestro Vincenzo Zitello e la sua arpa celtica e quella con l’Orchestra Campanini, accompagnata da un giovanissimo tenore, in un atteso omaggio alla musica lirica e allo swing) ai due eventi extra del Festival di Salsomaggiore (sette scrittori straordinari: Alessandra Appiano, Loredana Limone, Lucio Nocentini, Nicoletta Sipos, Carlo Lucarelli, Eraldo Baldini, Valerio Varesi), dalle grandi storie sportive raccontate da Terruzzi e Pastonesi all’evento “Scrittori e471a565-552c-451e-a0c9-89d981fe85d9con la chitarra” (cinque letterati e musicisti che ce le racconteanno e ce le “suoneranno”), fino ai due doverosi omaggi a Giovannino Guareschi, entrambi anticipazioni delle celebrazioni del 50° della scomparsa.
La rassegna più golosa d’Italia riprende sempre con la voglia di stupire, di coinvolgere il pubblico e di portare avanti, con lo stile abituale, un discorso originale e mai interrotto sulla cultura del gusto. Anche grazie alle creazioni degli chef Alda Zambernardi e Marco Negri del Garibaldi, dello chef Paolo Dall’Asta della Tenuta Santa Teresa e di Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini), amatissimo artista pasticciere che firmerà tutti i dolci delle cene di Parma.

Gli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri
LA STAGIONE DI CANTÙ (Como)
Ristorante Il Garibaldi
(Piazza Garibaldi, 13)
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GIOVEDÌ 21 SETTEMBRE
Metamorphose XII
(Anteprima di Mangiacinema)

OSPITE D’ONORE
Vincenzo Zitello

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GIOVEDÌ 12 OTTOBRE
La parola amore esiste
(Evento extra di Mangiacinema)

OSPITI
Alessandra Appiano, Loredana Limone, Lucio Nocentini, Nicoletta Sipos
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GIOVEDÌ 9 NOVEMBRE
Quelli che il rugby…

OSPITI
Giorgio Terruzzi, Marco Pastonesi

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GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE
Mondo Guareschi
OSPITI
Guido Conti, Francesco Barilli, Paolo Simonazzi
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Inizio serate: ore 20.30
Info e prenotazioni: 031-704915
Vai al Programma completo di Cantù
Scarica il programma in word
La chef Paolo Dall’Asta con Vito
LA STAGIONE DI PARMA
Antica Tenuta Santa Teresa
(Strada per Beneceto, 26)
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VENERDÌ 22 SETTEMBRE
OperaSwing: da Parma a Chicago passando per la Bassa
(Anteprima di Mangiacinema)
OSPITI
Gianluca e Gabriele Campanini, Pietro Brunetto
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VENERDÌ 20 OTTOBRE
De Luca, Righetti, Soneri: e li chiamano commissari
(Evento extra di Mangiacinema)
OSPITI
Carlo Lucarelli, Eraldo Baldini, Valerio Varesi
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VENERDÌ 10 NOVEMBRE
Scrittori con la chitarra
(Evento extra di Mangiamusica)
OSPITI
Gianluca Morozzi, Elisa Genghini, Bruno Panebarco, Seba Pezzani, Roldano Daverio
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VENERDÌ 1 DICEMBRE
Mondo Guareschi
OSPITI
Enrico Beruschi, Egidio Bandini, Donato Ungaro
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Inizio serate: ore 21.00
Info e prenotazioni: 0521-462578
Vai al Programma completo di Parma

www.mangiacomescrivi.it

A Maurizio Nichetti il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni

ee604e9e-aca1-4965-a723-e83a5a40fc0aA Maurizio Nichetti il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni
Il regista e attore milanese tra gli ospiti più attesi della quarta edizione del Festival

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Ha girato il mondo con i suoi film e vinto premi in diversi Festival internazionali. Maurizio Nichetti è uno degli ospiti più attesi della quarta edizione di Mangiacinema. La Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, dedicata quest’anno a Federico Fellini, si svolgerà a Salsomaggiore Terme dal 27 settembre al 4 ottobre: otto giorni di imperdibili appuntamenti golosi, con tantissime degustazioni, proiezioni e incontri, tutti eventi gratuiti per il pubblico.

Sabato 30 settembre, nel corso di una serata in suo onore, Maurizio Nichetti riceverà il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni, realizzato dall’artista salsese Giuseppe Previtali. Dopo l’incontro con Franco Dassisti di Radio 24, alle Terme Berzieri, trasformate magicamente in cinema per l’occasione, Nichetti presenterà Luna e l’altra (1996), con Iaia Forte e Aurelio Fierro. Film che ha diretto e anche interpretato, come sempre ha fatto tranne in un paio di occasioni. E grazie al quale ha vinto il Nastro d’Argento come miglior regista e il Festival internazionale del cinema fantastico di Bruxelles.

A Montréal, dove veniva presentato Luna e l’altra nel 1996, un giornalista definì il suo cinema “neorealismo fantastico”. Gli disse anche che Fellini aveva sempre fatto del neorealismo fantastico e che le atmosfere da circo e i colori di quel film glielo avevano ricordato. Però Nichetti a un certo punto, durante l’intervista, iniziò a distrarsi: il perché lo spiega nel suo bellissimo libro Autobiografia involontaria (Bietti), ricchissimo di invenzioni, vita vissuta, sogni (realizzati e mancati). Nichetti è un grande narratore anche quando non gira film: è stato mimo, straordinario sperimentatore nella televisione degli anni Ottanta, ha diretto il primo lungometraggio che interrompeva la pubblicità (Ladri di saponette), è diventato cartone animato in Volere volare…  Quantestorie (scritto proprio così, come nel titolo della sua commedia del 1993) ha raccontato e racconta Maurizio Nichetti! Lo farà anche a Salsomaggiore nel corso di una serata-evento che sarà “incorniciata” dal taglio di una forma di Parmigiano Reggiano 36 mesi del Caseificio La Madonnina (della famiglia Iemmi, che festeggia 50 anni di attività) e dalle pizze Mangiacinema a mezzanotte del ristoratore Luca Cattani dell’Incontro.

LA CITTÀ IN FESTA
Mangiacinema 2017 avrà un ricchissimo programma (che verrà comunicato a metà settembre) con oltre cinquanta spettacoli (da gustare tutti fino in fondo), quaranta degustazioni, sette proiezioni, quindici show cooking, i famosi laboratori “Crea & Gusta”, le visite guidate, altri tre Premi Mangiacinema (quello Speciale, già annunciato, andrà allo chef stellato Massimo Spigaroli), una cena di gala dedicata a Fellini con gli chef Edoardo Craviari, Gianpaolo Ghilardotti e Giuseppe Manolo Bontempo, due anteprime e due eventi extra a Parma e a Cantù.
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Omaggio a Dario Fo con “Mistero Buffo”

Dario FoVICOLI: Omaggio a Dario Fo con “Mistero Buffo”

Dopo il successo della scorsa settimana tornano gli appuntamenti di “VICOLI – Festival dei Teatri della Gera d’Adda”, organizzato da TAE Teatro con il Patrocinio dei Comuni di Treviglio e di Rivolta d’Adda, il sostegno di Fondazione della Comunità Bergamasca, e inserito dei Circuiti Spettacolo dal Vivo di Regione Lombardia.

Sabato 9 settembre, alle ore 21:00 si terrà l’imperdibile: “Mistero Buffo di Dario Fo” una ripresa del celebre spettacolo teatrale del Premio Nobel, capace di leggere, con la vena comico-grottesca, alcuni temi sacri. Al centro dell’attenzione è il Giullare, il buffone di corte, ben apparentato con i personaggi della Commedia dell’Arte e che viene portato in vita dal brillante attore Eugenio De’Giorgi.

« Mistero buffo » è lo spettacolo di Dario Fo più conosciuto in Italia e all’estero, e anche quello che ha suscitato più polemiche nei 48 anni in cui è andato in scena più di 5000 volte in tutto il mondo. Si tratta di un testo comico in cui l’ironia e il sarcasmo finiscono De Giorgiper di ridicolizzare tutti i “tartufi” della terra, raccontando una storia silenziosa e millenaria, delle classi subalterne in una satira politica e sociale che conserva intatta tutta la sua carica corrosiva.

Eugenio de’ Giorgi è attore, autore e regista, direttore artistico del Teatro Olmetto di Milano dal 1999 al 2009. Avvicinatosi al teatro di Dario Fo, viene accolto dalla critica nel 2004 come il suo ‘erede spirituale’ grazie alla sua interpretazione in questo spettacolo.

“Mistero Buffo” si terrà a Rivolta d’Adda (CR), presso il cortile della Biblioteca, in Via Stefano Renzi, 5 (in caso di pioggia si terrà nella Sala Oriana Fallaci, via Galilei). Ingresso libero.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.taeteatro.com o scrivere a info@teateatro.com

Victor Cavazzoni firma la grafica di Mangiacinema

32c30385-25dc-490e-a193-04946d1fa71fVictor Cavazzoni firma la grafica di Mangiacinema

Il poster della quarta edizione della Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso è realizzato dall’artista mantovano

SALSOMAGGIORE TERME (PR) – Nuova grafica, stessa passione. Giunto alla sua quarta edizione, Mangiacinema (in programma a Salsomaggiore Terme dal prossimo 27 settembre al 4 ottobre e dedicato quest’anno a Federico Fellini) si presenta con un nuovo poster firmato dall’illustratore Victor Cavazzoni. Forchetta stilizzata e poltrone rosse: l’artista mantovano così “visualizza” il neologismo “mangiacinema”, e riassume alla perfezione lo spirito di un festival che, prima di ogni altra cosa, è una festa. Il cibo d’autore e il cinema goloso vanno a braccetto, fin dalla prima edizione del 2014, nella kermesse diretta dal giornalista Gianluigi Negri. “Il nostro – afferma il direttore artistico – è un festival giocoso, gioioso e, per definizione, goloso. Ogni anno offriamo al pubblico e ai turisti lo spettacolo del gusto, in maniera completamente gratuita, facendo registrare, di volta in volta, un sempre maggiore numero di partecipanti. Quello che piace della nostra manifestazione è lo stare insieme, come se si fosse in famiglia. Le tante degustazioni, le proiezioni e gli incontri con gli artisti dello spettacolo e del gusto hanno sempre un sapore diverso, unico, mai banale. Cavazzoni, con il suo lavoro, ha dato forma meravigliosamente alla nostra idea di Mangiacinema”.
L’illustratore aveva già firmato lo scorso novembre l’apprezzatissimo poster di Mangiamusica – Note pop, cibo rock, nuovo format di Negri, che tornerà, sempre in novembre, al Teatro Magnani di Fidenza.

I PARTNER DI MANGIACINEMA
Il main partner della quarta edizione di Mangiacinema, progetto voluto e sostenuto dal Comune di Salsomaggiore Terme, è Gas Sales. Tra i media partner, Radio 24, Film Tv, InformaCibo, Italia a Tavola e Stadiotardini.it. Hanno riconfermato il loro appoggio alla manifestazione anche Ascom, Confesercenti, Cna e, per la prima volta, Confagricoltura.

Contatti:
Ufficio stampa – Tel. 347.6961251
info@mangiacinema.it

Massimo Tortora di Livorno è il nuovo Amabasciatore del Soave

aef0240c-2333-415a-b8bb-a37ada2743d3Massimo Tortora di Livorno è il nuovo Amabasciatore del Soave

Doppietta toscana sul podio del la terza edizione del Trofeo promosso da AIS Veneto e dal Consorzio di Tutela Vini Soave. Piazza d’onore a Davide D’Alterio, miglior sommelier della Toscana in carica

La sommellerie toscana ancora sul gradino più alto del podio nelle competizioni di livello: Massimo Tortora della delegazione di Livorno – dove gestisce il ristorante La Cantina di Massimo – al termine di una competizione difficile ed impegnativa in cui si è confrontato con sommelier provenienti da tutta Italia, ha ottenuto il prestigioso titolo di Ambasciatore del Soave 2017. Sul secondo gradino del podio un altro toscano, Davide D’Alterio della delegazione di Firenze, attualmente detentore del titolo di Miglior Sommelier della Toscana 2017.

A fare da cornice alla finale del Trofeo Miglior Sommelier del Soave indetto da AIS Veneto e dedicato al bianco per eccellenza della regione, è stata la manifestazione Soave Versus, organizzata al Palazzo della Gran Guardia di Verona dal Consorzio di Tutela Vini Soave per la valorizzazione del vino e del territorio da cui proviene.

Dalla selezione delle prove scritte sono emersi i nomi dei tre finalisti che si sono sfidati nell’ultima prova, che ha compreso servizio, degustazione, abbinamento e, infine, una prova di comunicazione, in cui ad ogni concorrente è stato chiesto di raccontare il territorio attraverso le immagini di alcuni noti brand del Soave. Un test quanto mai attuale, data l’importanza oggi rivestita dalla comunicazione nella diffusione della conoscenza di un prodotto: in un mondo come quello del vino, dove le referenze e le etichette presenti sul mercato crescono di anno in anno a livello esponenziale, la capacità di differenziarsi attraverso lo storytelling diventa, infatti, una strategia vincente.

Il titolo di Miglior Sommelier del Soave si aggiunge al già ricco curriculum di Tortora, già Miglior Sommelier della Toscana 2016, vicecampione italiano 2015 e altri piazzamenti di rilievo in competizioni di rilievo nazionale.

Ufficio Stampa AIS Toscana
Marte Comunicazione snc di Morganti e Tempestini Tel 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com; Tel. 3398655400 – ufficio.stampa@aistoscana.it
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Nella foto da sn a ds:  Davide D’Alterio AIS Toscana – Firenze, Massimo Tortora AIS Toscana – Livorno, Sergio Garreffa – AIS Liguria
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Il talento di fare il vino

Azienda Agricola Cantarutti alfieriIl talento di fare il vino
Antonella Cantarutti una donna del vino

Donne, tante donne, dieci, cento, mille, di tutte le età, condizione, educazione e cultura, oggi le donne, queste signore gentili e tenaci, hanno capito in anticipo la grande sfida giocata nel successo in azienda, laboratorio, vigna e cantina, studio d’artista, atelier, sfida spinta da diversi fattori in cui le donne sono una delle più grandi opportunità di business del XXI secolo, percependo che il successo di una azienda sta nell’equilibrio dei sessi e nella valorizzazione dei talenti nel rispetto delle diversità.

Donne che rappresentano un primato di passione e di lavoro, ma, principalmente, storia di donne, fragili e forti, donne che riassumono egregiamente come l’imprenditoria femminile si esprime e opera, ed è un vivo esempio di come, negli ultimi cento anni, in maniera non traumatica, si è consumata una rivoluzione pacifica epocale, che ha modificato il ruolo della donna in tutto il mondo e in tutti i settori professionali.
Al secolo XXI spetta infatti la trasformazione delle idee in pratica diffusa: la speranza è in una proiezione per cercare di prevedere come sarà un mondo governato anche dalle donne……

imageIncontro Antonella Cantarutti, produttrice friulana e consigliera nazionale dell’Associazione delle Donne del Vino in quello che è il suo posto di lavoro ideale, le sue magnifiche vigne, la passione che è nel suo DNA, figlia d’arte, e non a caso la cantina ha il nome di suo padre, Cantarutti Alfieri, e, come si dice per un artista, Antonella nel suo lavoro è una artista……Le nostre mani si muovono tra le foglie verdi, tra i tralci, le braccia si uniscono ad altre per un immenso abbraccio, siamo sempre con il naso all’insù, a vedere se piove o se il tempo è bello, soffrendo per le annate difficili, ma si soffre anche per quelle buone, perché allora il risultato è nelle nostre mani…..

Antonella presentati e cominciamo dall’ultimo tuo successo

L’ultima notizia importante nel campo enologico, per presentarmi, è dire che sono una vignaiola, donna del vino – nel Consiglio Nazionale dell’Associazione delle Donne del Vino – e il prestigioso riconoscimento al nostro Poema 2004 Colli Orientali del Friuli DOC, è stata la medaglia d’oro del Premio Sakura in Giappone, la più grande competizione enologica giapponese, una Associazione similare alla nostra delle Donne del Vino.
Antonella parlami di te, della tua Azienda:
Poema 2004, Colli Orientali del Friuli DOC ma anche il nostro Merlot 2005, Sauvignon 2006 e Friulano (Tocai friulano) 2006, della linea d’eccellenza Terre di Rosazzo Scacco al Re.
azienda (1)Questi sono gli ultimi nati in casa Cantarutti Alfieri, tre nuovi vini vinificati in purezza, espressione di un’ importante passo avanti dell’enologia italiana. La medaglia d’oro mi ha riempita di orgoglio ma il nostro successo è frutto di un lavoro di squadra, un progetto che viene da lontano, nato nel 2005 con il supporto e la collaborazione di un’azienda americana, una consulenza enologica importante ma soprattutto ispirato ed attuato da mio marito Fabrizio Ceccotti, che si basa su un metodo di vinificazione che prevede per l’uva vendemmiata e selezionata manualmente, un percorso nel tunnel di raffreddamento mediante l’immissione controllata di azoto liquido, dove la temperatura viene regolata intorno allo zero, in modo che l’uva non venga congelata e che quindi possa essere diraspata senza problemi.
L’uso di questo metodo, ad oggi esclusivo della nostra Azienda, permette di conservare tutte le pecularietà positive del vitigno lavorato, mantenendo ed esaltando dello stesso tutti gli aromi e i sapori. Dopo le successive fasi di vinificazione, particolari per ogni tipo di vino, fatte tutte accuratamente da mani esperte come quelle di mio marito Fabrizio, si passa all’affinamento delle botti in cantina, per un minimo di quindici mesi per il Merlot e dodici per il Friulano e il Sauvignon. Il risultato finale sono dei grandi Vini che hanno impresso le peculiarità dell’uva da cui derivano.
Come mai ti sei trovata in un ambiente decisamente maschile?
Guarda la mia è stata una scelta di cuore, figlia d’arte, come dici te, in realtà figlia di mio padre, Alfieri, che vide con passione la peculiarità di questi posti infatti l’Azienda si trova nei Colli Orientali del Friuli, una fra le Denominazioni d’Origine di pregio del Friuli Venezia Giulia, in una delle più belle zone collinari che abbracciano l’Abbazia di Rosazzo.
Mio padre acquistò i terreni alla fine degli anni ‘60, proprio nell’epoca in cui la viticoltura e l’enologia friulana iniziavano a far parlare di loro e la sua lungimiranza lo portarono a credere ed investire su queste colline diventate nel tempo famose e grazie all’entusiasmo di allora e all’attaccamento delle tradizioni l’azienda vanta ora 54 ettari tutti coltivati a vigneto.
Direi che questa è la prima scelta di cuore, ho preso questo incarico “maschile”, anche se nata e cresciuta in vigna, con l’intento di farla crescere nella tradizione e la mia seconda scelta di cuore è lavorare quotidianamente con mio marito Fabrizio, che conduce l’Azienda con attente e oculate scelte innovative; io seguo l’aspetto commerciale e amministrativo, mentre Fabrizio si impegna nella produzione, nella vendemmia e nella vinificazione.
Abbiamo seguito una filosofia per ottenere vini sempre più personali , rispettando accurate lavorazioni in campagna che, unite a sofisticate tecniche di vinificazione, portano l’Azienda a produrre vini di particolare pregio, oggi la produzione annuale è di circa (130.000) 80- 100.000 bottiglie, apprezzati sui mercati nazionali ed internazionali.

I nomi dei tuoi vini sono molto particolari

Sono nomi ideati da me, ispirazioni del momento su cui rifletto, ci penso e poi decido parlandone con Fabrizio, forse sono nomi che mi ricordano la famiglia, mio padre, favole, ricordi……
Canto – Poema – Terre di Rosazzo Scacco al Re – Carato – Solivo – Prologo – Ronco San Michele

Antonella, anche se giovanissima, lo fai un bilancio come imprenditrice?

Vedi per me questo è il mondo, il mio mondo, un luogo magico, immerso nella natura e nel verde, fatto di parole e pensieri, ma anche di silenzio, io amo il silenzio, di viaggi mai intrapresi ma solo immaginati, di sogni, quasi impalpabili, nuvole d’aria che definiscono ogni pensiero, come infinite sono le emozioni che siamo in grado di provare davanti al risveglio della natura, nelle sue mille declinazioni.
Il momento che sono con mio padre è il silenzio della cantina, un momento intimo, pieno di nostalgia, ma anche di esempio, dove sento profumi da lontano, conosciuti, familiari, che mi fanno sorridere perché mi trasportano in un batter d’occhio nelle emozioni della mia infanzia, fragranze che rimangono associate per sempre nella mia memoria.

Antonella Cantarutti

Azienda
CANTARUTTI ALFIERI sas
Via Ronchi 9
33048 SAN GIOVANNI AL NATISONE (UD)
Friuli Venezia Giulia
www.cantaruttialfieri.it

Esteban Villalta Marzi al PAN di Napoli: C(h)aracter Pop a cura di Gianluca Marziani

rev89900(1)-oriEsteban Villalta Marzi al PAN di Napoli: C(h)aracter Pop a cura di Gianluca Marziani

Dal 7 settembre 2017 il PAN|Palazzo delle Arti di Napoli ospiterà la mostra personale di
Esteban Villalta Marzi, dal titolo “C(h)aracter Pop”, a cura di Gianluca Marziani, promossa dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con L’Istituto Cervantes di Napoli.
In anteprima mondiale a Napoli, I’antologica racconta I’universo pittorico di uno tra i massimi esponenti della New Pop Art, la corrente che dagli anni Ottanta sta rigenerando I’estetica della Pop Art per riflettere sulle realtà politiche e sociali del nostro tempo.
In più di quarant’anni dedicati alla pittura, Villalta Marzi ha reinterpretato con originalità le icone e le atmosfere della tradizione spagnola e italiana, usando un linguaggio espressivo che attinge anche alla cultura nordamericana e orientale.
II cinema, il fumetto, le tradizioni e le tendenze generazionali offrono all’artista italo-spagnolo gli spunti per rielaborare immagini da svariati contesti, con tematiche riprese a intermittenza durante la sua carriera.
Attraverso i cicli pittorici che rappresentano il percorso di EVM, acronimo di Esteban 8626 -Villalta Marzi, la mostra al PAN presenta una selezione di opere in cui personaggi come supereroi,ballerine di flamenco e toreri dipinti su originali scenari barocchi rivelano un proprio carattere, da cui il titolo della mostra stessa. Da Hulk raffigurato accanto a una ballerina a Batman che balla il flamenco, i protagonisti dei quadri appaiono, infatti, decontestualizzati e riletti secondo modalità complesse e mai didascaliche, dentro una dimensione in cui emerge la loro forza e personalità. I “Blood Runners”, gli “Ice Guys”, le “EVM Girls” con i loro tacchi altissimi e la loro sensualita da nuovo millennio, saranno visibili al PAN insieme agli altri personaggi che hanno accompagnato I’artista lungo la sua carriera.
Come spiega il curatore della mostra, i personaggi non si limitano a inquadrare un’estetica ma definiscono un contesto storico e una critica sociale, si veda il caso della “Movida madrilena” o del graffitismo urbano, fenomeno anticipatore della Street Art.
La mostra antologica evidenzia un percorso artistico di profonda coerenza estetica che ha definito negli anni un territorio con un forte carattere, il territorio hyperpop di EVM.
INIVITO C(H)ARACTER POP EVMLa New Pop Art e una derivazione successiva della Pop Art, una “Seconda onda artistica Pop”, creata da artisti il cui merito e stato quello di rigenerare I’estetica Pop per riflettere, in chiave rinnovata, sulle realtà politiche e sociali in corso.
II progetto espositivo, oltre 40 anni di pittura dentro e attorno alla figurazione, mostra
I’evoluzione per gradi e tematiche dentro un’estetica esplosiva, con una selezione di opere che delineano personaggi di carattere, universali, impressivi e narrativamente aperti.
La linea curatoriale ha diviso la mostra per epoche e tematiche, con una selezione di opere riprese a intermittenza lungo una carriera in cui hanno vinto la coerenza estetica e I’omogeneità tematica. La cultura Pop e qui espressa nel senso più ampio, le radici spagnole e il carattere italiano si fondono con attento equilibrio, mescolando la carnalità drammaturgica del mondo spagnolo con la teatralità narrativa dell’universo italiano, rappresentato attraverso originali sfondi barocchi. II Barocco, ultimo linguaggio universale prima della cultura Pop, entra cosi in corto circuito con quest’ultimo, creando una metodica complessa come quella della New Pop Art.

Biografia
Esteban Villalta Marzi nasce a Roma il 28 Novembre 1956. Vive e lavora tra Roma, Madrid e Palma di Majorca. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma, dal 1978 inizia a esporre in Italia e nelle principali città europee. A New York e stato protagonista al MOMA’S Coffee in occasione dell’opera teatrale di Dario D’Ambrosi tratta da “A Clockwork Orange” di Anthony Burgess. Nei primi Anni Ottanta, da vero antesignano dei graffiti pittorici, crea pitture ambientali sui muri urbani, nelle discoteche, nei negozi, sui set cinematografici. Lo invitano alla prima “Biennale di Arte Mediterranea” a Barcellona insieme ad artisti come Andrea Pazienza, Marco Tamburini, Pedro Almodovar, Alberto Garcia-Alix, Fabio McNamara, Eva Liberty… il ciclo degli esordi ha un titolo profetico: GRAFFITISMI. Sempre negli Anni Ottanta viene premiato per due anni con la borsa di studio del museo Art et Histoire di Ginevra. In
quei giorni dipinge negli spazi della prestigiosa “Halle sud” diretta da Renate Cornu. A
Ginevra realizza una personale presso la galleria Care-off, iniziando poi una collaborazione con il gallerista Erik Frank, il primo a portarlo per diverse edizioni ad Art Basel.
Comincia subito dopo il ciclo ESPRESSIONISMO FEROCE, segnato dalla chiara influenza di Parigi, città in cui I’artista risiede per un breve ma intenso periodo. A meta degli Anni Ottanta torna a Madrid e inizia una collaborazione con la galleria Juana de Aizpuru. Vince anche la borsa di studio della Casa Velasquez.
Tra gli anni Ottanta e Novanta diventa un membro attivo del movimento artistico “Movida Madrilena”, confermandosi come uno dei maggiori esponenti della Pop Art europea. Viene invitato dal Museo Sainsbury Centre For Visual Arts (insieme ad artisti come Eduardo Arroyo, Equipo Cronica, Ouka Lele, Carlos Pazos, Dis Berlin) per la mostra “Spain is Different” (1998).
Da quel momento la critica lo annovera tra i più maturi rappresentanti della cosiddetta “New Pop Art”.
Torna quindi a Roma dove si dedica a diversi cicli pittorici. Uno di questi cicli,
e GESTUALITA POP dove I’artista rappresenta, quasi sempre in close up, gesti quotidiani che hanno come protagoniste le mani. I vari cicli non vengono mai abbandonati dall’artista, al contrario la sua natura onnivora trasforma ogni singolo tema con innesti ed evoluzioni continue. Inizia negli Anni Novanta la serie di toreri cattivi dal titolo TOREROS MALEVOS. E’ la nascita di una lunga collaborazione con il curatore Gianluca Marziani che nel 1997 presenta la sua personale BLOOD RUNNER presso lo studio Soligo di Roma. Di questo periodo sono anche le ballerine di flamenco e i personaggi della cultura spagnola, raccolti assieme nell’installazione “Corrida Notturna”, esposta alla Fundacio Miro per la sua personale del 2001. In seguito presenta I’evoluzione dei suoi graffitismi con la serie SUPEREROI (che appunto erano i personaggi principali degli Anni Ottanta), alternando questo primo ciclo con
i manga delle serie ICE GUYS e BOYS & GIRLS. Attualmente EVM ha ripreso con forza il ciclo
FETISH, essendo questo il tema centrale dei suoi ultimi lavori che rappresentano la sua tappa più intuitiva e personale.

Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

A ferragosto la nuova moda è la vacanza colorata con l’Holi

HOLI3A ferragosto la nuova moda è la vacanza colorata con l’Holi

Fino al 10 settembre 2017

L’ultimo trend tra i giovani è lanciarsi polverine colorate e profumate sulla spiaggia a ritmo di dj: è il festival Holi che sta conquistando i litorali più noti d’Italia. I prossimi eventi sulle spiagge di Jesolo e Caorle e sul lago di Garda

Secondo gli ultimi dati resi noti dall’Eurostat, il Veneto è la sesta regione turistica d’Europa. Questo importante risultato deriva, secondo quanto affermato dal Presidente della Regione Luca Zaia (www.regione.veneto.it), “dalla vasta e molteplice offerta turistica del nostro territorio, ma anche dalle straordinarie capacità e dalla grande passione degli imprenditori veneti che operano nel settore dell’ospitalità”.

I turisti sono sedotti dalle bellezze del nostro Bel Paese e dai tanti eventi proposti, creativi e originali. Come il caso-fenomeno dell’Holi-il festival dei colori che sta riscuotendo un successo tappa dopo tappa del tour che tocca tutta l’Italia. Il format è stato ideato dalla società Different Colors degli event manager Fabio Lazzari e Marco Bari, i quali sono stati i primi a importare in Italia il party che si ispira alla tradizionale festa indiana di primavera. In soli tre anni, i loro eventi siglati “Holi” hanno registrato oltre 200 mila presenze, con tappe in tutto lo Stivale e con un afflusso ogni anno sempre più  forte di giovani provenienti da fuori confine.

E sono proprio la creatività e i messaggi positivi di questo festival a dettarne il suo successo tra i giovani e tra i turisti che desiderano una vacanza all’insegna del divertimento genuino e spensierato. Lanciare polverine colorate e profumate mentre si HOLI BEACHballa a piedi nudi sulla sabbia a ritmo di scatenati dj set  e fotografarsi è la moda che sta dilagando sui nostri litorali. Ecco quindi i prossimi eventi dell’Holi-il festival dei colori che porteranno una ventata di gioia colorata durante la settimana di Ferragosto. Sabato 12 agosto Holi fa bis di tappe: una sul Lago di Garda, all’Introl Music Festival presso il Teatro Arena Torcolo a Cavaion Veronese, paese circondato da pittoreschi vigneti e uliveti e conosciuto per il suo vino e per l’asparago locale, e l’altra sulla spiaggia libera di Jesolo in Piazza Brescia, capitale della movida, in collaborazione con King’s Club dalle 16 allo scoccare della mezzanotte. Domenica 13, di nuovo tutti al mare, questa volta a Caorle al Double Flavor Music Festival, per inondare di musica e colori la spiaggia della Madonnina dalle 14.30 alle 20. Tutte le informazioni su: www.holiontour.it.

Di seguito le altre date: il 27 agosto ad Asolo (TV) all’Ama Festival, il 2 settembre a Trescore Balneario (BG)  presso il Bum Bum Festival, il 3 a Bologna al Palanord Estate e il 10 settembre al Campovolo di Reggio Emilia durante la storica Festareggio.

Ufficio Stampa Holi On Tour – Il Festival dei Colori – comunicazionelive@gmail.com