A Cantine Aperte 2017 il Movimento Turismo del Vino Umbria e A tavola con Bacco insieme per promuovere la cultura del vino

A Cantine Aperte 2017 il Movimento Turismo del Vino Umbria e A tavola con Bacco insieme per promuovere la cultura del vino

E’ nata una nuova partnership destinata a diventare una vera guida pratica per gli appassionati “wine lovers” umbri e per i turisti che verranno a visitare le cantine dell’Umbria.

A partire da “Cantine Aperte 2017” inizia un percorso culturale per la promozione del vino, mediante corsi di formazione, master e incontri di degustazione, che vedrà insieme il Movimento Turismo del Vino dell’Umbria e l’Associazione “A tavola con Bacco“, per condividere gli obiettivi comuni che muovono le due Istituzioni regionali.

“Sono molto soddisfatto” afferma il Presidente di A tavola con Bacco e Socio Fondatore Ennio Baccianella “della creazione di questa unione d’intenti con il Movimento Turismo del Vino Umbria.

Ho sempre creduto che la cultura del vino non vada riservata solo a chi ha la possibilità economica di avvicinarsi al suo mondo, ma deve essere alla portata di tutti, svolgendosi in un ambiente informale e ricco di cultura.

Che questa filosofia sia vincente lo dimostra il numero sempre più crescente di attività che la nostra Associazione porta avanti ormai da alcuni anni e ora con l’accordo stretto con MTV Umbria, trova un ulteriore stimolo a continuare su questa strada”.

“Il primo atto” continua Baccianella “è la nostra presenza a Cantine Aperte 2017 con punti informazione posti presso Aziende aderenti al circuito dell’evento, per illustrare agli interessati il programma dei nostri Corsi.

Inoltre, con l’occasione, offriremo un ulteriore sconto del 10% sulle iscrizioni ai nostri percorsi di formazione, e considerando che i nostri Corsi sono già molto convenienti, sono certo che questa sia una buona occasione per avvicinare alla cultura del buon bere gli appassionati del vino di qualità”.

L’accordo con MTV Umbria prevede, durante l’evento di Cantine Aperte 2017, alcune degustazioni guidate presso Aziende appartenenti al circuito, oltre alla possibilità di organizzare durante l’anno, Corsi di Avvicinamento al Vino, Birra, Olio e Distillati, nelle Cantine associate al Movimento Turismo del Vino Umbria, disponibili ad accogliere tali eventi.

“A tavola con Bacco”

La Segreteria

Via A. Manzoni, 217 – 06135 Perugia
segreteria@atavolaconbacco.it – www.atavolaconbacco.it

A Volterra serata d’autore con Beatrice Segoni del ristorante Konnubio di Firenze

Betarice Segoni

Betarice Segoni

A Volterra serata d’autore con Beatrice Segoni del ristorante Konnubio di Firenze

Giovedi 20 la chef incotrerà detenuti a studenti dell’alberghiero interno al carcere

Ad accompagnare il menu i vini offerti dalla Cantina Italo Cescon di Treviso.
L’incasso della serata sarà devoluto Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus,
per il progetto Casa San Marcos in Repubblica Dominicana

VENERDI’ 21 APRILE nuovo imperdibile appuntamento al carcere di Volterra, dove la brigata galeotta di cucina sarà impegnata nella realizzazione di una cena gourmet sotto la guida di BEATRICE SEGONI, chef del ristorante KONNUBIO di Firenze (www.konnubio.it).

La serata sarà preceduta GIOVEDI’ 20 da un altro importante momento, novità di questa edizione. Gli chef coinvolti infatti, come sempre a titolo gratuito, non solo affiancano i detenuti ai fornelli, ma tengono anche incontri inseriti nel calendario didattico dell’Istituto Alberghiero nato nel 2012 proprio all’interno del carcere di Volterra con classi miste formate dai carcerati e dagli oltre venti ragazzi che ogni giorno varcano le porte della struttura per seguire gli studi. Un’occasione unica per conoscere e scoprire dalla voce di rinomati professionisti del settore aneddoti, esperienze e consigli utili ad integrare il proprio bagaglio formativo, da utilizzare una volta terminato percorso didattico e, nel caso dei carcerati, pena detentiva.

Di origini marchigiane, che spesso fanno capolino nelle sue ricette, Beatrice Segoni – ormai fiorentina d’adozione – è tra gli chef più stimati del panorama cittadino e non solo. Ex allieva di Gianfranco Vissani, dalla lunga esperienza, è portavoce della semplicità e di una cucina pronta a rallegrare i sensi senza confonderli. E’ così che al Konnubio Beatrice porta a tavola sapori italiani interpretati con leggerezza ed eleganza, per regalare al visitatore un viaggio unico ed appagante attraverso la vista, l’olfatto ed il gusto.
Prestigioso ospite anche nel bicchiere: il menu sarà infatti accompagnato dai vini offerti dalla CANTINA ITALO CESCON di Treviso (www.cesconitalo.it), storica e fra le più apprezzate realtà del panorama enologico veneto.

In beneficenza come sempre l’intero incasso della serata, destinato in questa occasione alla Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus (www.nph-italia.org), che aiuta l’infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo e che rappresenta in Italia N.P.H. – Nuestros Pequeños Hermanos (I nostri piccoli fratelli), organizzazione umanitaria internazionale, che dal 1954 salva i bambini orfani e abbandonati nelle sue case orfanotrofio ed ospedali in 9 paesi dell’America. In particolare il ricavato della serata sarà destinato al progetto Casa San Marcos in Repubblica Dominicana, un centro di riabilitazione per 15 bambini disabili con patologie psichiatriche e neurologiche, strutturato all’interno della Casa NPH Sant’Ana e comprensivo di zona residenziale, aree riabilitative, e piscina terapeutica e dove i bambini sono seguiti giorno e notte da personale attento e dedicato.

Info: www.cenegaleotte.it
Prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo, Tel. 055.2345040
Ufficio Stampa:
Marco Ghelfi – Studio Umami
347.0613646 – marco@studioumami.com
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A Pasquetta riapre alle visite guidate la centrale idroelettrica di Crespi d’Adda.

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Crespi d’Adda.

A Pasquetta riapre alle visite guidate la centrale idroelettrica di Crespi d’Adda.

La centrale idroelettrica di Crespi d’Adda, posizionata tra l’edificio dell’ex Cotonificio Benigno Crespi e il fiume Adda, riapre alle visite guidate in occasione di Pasquetta.

Dopo avere riaperto al pubblico l’edificio delle Scuole Asilo S.T.I. la scorsa domenica, da Pasquetta un altro luogo crespese riapre, finalmente, a tutti. Da lunedì 17 aprile sarà infatti possibile visitare la meravigliosa struttura ristrutturata in ogni suo dettaglio da Adda Energi S.p.A. e riconsegnata anche al pubblico lo scorso anno.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla convenzione sottoscritta tra Adda Energi S.p.A., l’Amministrazione Comunale di Capriate San Gervasio e l’Associazione Crespi d’Adda e permetterà di rendere l’edificio accessibile per due domeniche al mese e per tutti i giorni festivi fino a Ottobre.

L’accordo prevede che lunedì 17 aprile (dalle 14.00 alle 17.00), e, anche il 25 aprile (dalle 14.00 alle 17.00) ed il 1 maggio (dalle 14.00 alle 17.00), e poi fino a fine Ottobre a domeniche alternate, in un calendario che sarà disponibile sul sito www.crespidadda.it, sarà attivo un punto informazioni collocato all’interno dell’edificio del custode della centrale, che permetterà di offrire, in aggiunta a quello collocato presso le Scuole Asilo S.T.I., a tutti i visitatori una adeguata assistenza informativa e turistica.

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Crespi d’Adda.

Personale abilitato accompagnerà per tutto il pomeriggio (visite con partenza alle ore 14:00, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30; 17.00) i visitatori alla scoperta della centrale, mentre, all’interno degli spazi allestiti appositamente dalla Amministrazione Comunale sarà possibile anche partecipare a laboratori dedicati alla memoria con l’utilizzo di immagini storiche inedite del villaggio operaio.

Il progetto si propone l’ambizioso obiettivo di rimettere la cultura al centro della attenzione dell’unico sito Unesco bergamasco affinché la valorizzazione del luogo possa generare opportunità professionali stabili e creare un circolo virtuoso in cui la promozione della cultura possa abbinarsi allo sviluppo dell’economia.

Giorgio Ravasio, presidente della Associazione Crespi d’Adda dichiara: “È un enorme motivo di orgoglio poter riaprire al pubblico luoghi fino a poco tempo fa inaccessibili di Crespi d’Adda. La centrale idroelettrica è stata il motore del cotonificio e del villaggio operaio intero e sarà bello poter raccontare anche la sua storia a tutti i visitatori, i turisti e anche ai nostri concittadini.

Il progetto che stiamo mettendo in campo insieme alla Amministrazione Comunale ha grandi ambizioni e vuole chiamare a raccolta tutti i cittadini crespesi e tutte le realtà operanti sul territorio, nessuno escluso. Ci sono persone e soggetti che hanno già aderito ma ci sono ancora reticenze che speriamo di poter vincere, al fine di creare un sistema coordinato di gestione che porti beneficio al Paese intero come ai suoi singoli cittadini.

Abbiamo un sogno: fare di questa esperienza un modello per tutto il Paese attraverso una attività visionaria, innovativa, competente e professionale, perché credo che l’Italia non debba più vergognarsi delle sue bellezze ma farle diventare il motore della sua ripartenza economica. Mi piace ripetere che la bellezza salverà il mondo se sapremo, prima, salvarla noi. Ringrazio il nostro Sindaco, Valeria Radaelli, e l’Amministratore Delegato di Adda Energi S.p.A., Luca Gnali, per la disponibilità dimostrata e la fiducia che ha riposto nel nostro gruppo di lavoro per questo nuovo Rinascimento Crespese”.

Valeria Radaelli, Sindaco del Comune di Capriate San Gervasio, dichiara: “Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, successiva alla inaugurazione della centrale idroelettrica, sono felice che anche quest’anno un luogo di enorme valore storico e architettonico possa tornare ad accogliere i visitatori del nostro territorio. Ringrazio Luca Gnali per la disponibilità a rendere poroso uno spazio delicato e di pregio come questo che tanto significato ha per il nostro villaggio operaio e per i nostri cittadini. Siamo consapevoli ancora più di prima della cura necessaria e delle opportune gentilezze che dovremo adottare per “invadere gentilmente” la centrale e scoprirne il cuore pulsante e sarà la nostra maggiore attenzione quella di musealizzare responsabilmente un così delicato spazio lavorativo”.

Le visite guidate alla centrale idroelettrica ed i laboratori didattici saranno disponibili anche su prenotazione. Per informazioni, consultare il sito www.crespidadda.it, oppure scrivete a info@crespidadda.it, oppure chiamate il telefono sempre attivo 02/90939988.

Le visite guidate al villaggio operaio ed i laboratori didattici saranno disponibili anche su prenotazione. Per informazioni, consultare il sito www.crespidadda.it, oppure scrivete a info@crespidadda.it, oppure chiamate il telefono sempre attivo 02/90939988.

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Centro Vacanze Prà delle Torri

draft_58b551c8d26e54fb628b4568_58c937e3a3b6a56e055a8264_0Centro Vacanze Prà delle Torri affacciato sul mare di Caorle direttamente sulla spiaggia è complesso un turistico 4 stelle è un importante struttura turistica in un contesto europeo Premio Travellers Choice 2017 da parte di Trip Advisor, la massima onorificenza in termini di prestigio da parte del portale di recensioni n.° 1 al mondo. Il Premio qualifica la struttura come 15^ Hotel in tutta Italia ideale per Famiglie, con riconoscimenti a 5 stelle da ANWB e ADAC, primi su 95 hotel a Caorle su Trip Advistor, 92,6% di clienti pienamente soddisfatti secondo i dati provenienti da Trip Advisor, Facebook, Google, HolidayCheck, Zoover, Camping è la meta ideale per le vacanze.

5=4 Un’offerta valida per i periodi di bassa stagione, fino al 31.05 e dal 08.09, per tutte le tipologie do soggiorno (campeggio, hotel e villaggio), ogni 5 notti di permanenza, 1 notte è gratis.

Centro Vacanze Prà delle Torri è Campeggio, hotel, villaggio e appartamenti è un tutto in uno, disposto su una superficie di 120 ettari, offre varie tipologie di soggiorno accontenta praticamente tutti da chi vuole stare in hotel in camere recentemente ristrutturate, dalla amante del Campeggio, una grande zona con piazzole attrezzate con fondo erboso di varie metrature, a chi preferisce gli appartamenti Aparthotel villette a schiera con tutti i servizi dell’Hotel . Non manca il pacchetto Villaggio con gli Home Suite lussuosi appartamenti completi e rifiniti o Apartment Comfort, appartamenti spaziosi ed eleganti draft_58b551c8d26e54fb628b4568_58c938a0a3b6a56e25301cdc_0Bungalow villette a schiera in diverse dimensione (Bungalow Standard,Bungalow Gold Bungalow Silver) ma tutti con patio affacciato su un grande parco verde inoltre ci sono anche gli Chalet . Il Nuovo villaggio di case mobili denominato Easy prima fila con nuovi Lodge Openspace e Marine Village e i primi per vivere in un ambiente aperto con l’esterno e i secondi posizionati fronte mare

Centro Vacanze Prà delle Torri è la location ideale per tutti vi puo offrire una vacanza all’insegna della natura, del relax, dello sport e del divertimento tra gli amici e la famiglia ci si può rilassare in ampi spazi verdi e fioriti godendo di un’ atmosfera tranquilla ma al contempo una vacanza divertente con intrattenimento e sport

Punto di forza del Centro Vacanze è il grande Parco Acquatico a disposizione degli ospiti,con la piscina piscina olimpionica (50 metri) e semi-olimpionica (25 metri) e l’Isola dei Pirati riscaldate fino a metà maggio e da metà settembre, un grande parco acquatico con scivoli, giochi d’acqua, zona idromassaggio e un’ulteriore piscina caratterizzata dal Galeone dei Pirati, per il divertimento dei piccoli ospiti.

Centro Vacanze Prà delle Torri dispone di un grande Impianto Sportivo unico nel suo genere nella zona ed utilizzabile gratuitamente dagli ospiti con campi da tennis, beach volley in spiaggia, tiro con l’arco, tavoli da ping pong, campi da calcio e calcetto 5c5, pallacanestro e pallavolo, mini tennis, paddle tennis, foot tennis, street soccer, il badminton, il paddle badminton, una palestra

Centro Vacanze Prà delle Torri offre un fitto programma di appuntamenti per riempire le giornate e le serate di tutti grandi e piccini servizi di intrattenimento proposti dal competente staff di animatori dal mini club per i più piccoli, alle serate animate con spettacoli di ballo, cabaret e musical organizzati nel Teatro alle attività motorie corsi sportivi come l’aquagym, lo yoga, l’aerobica e tornei i balli di gruppo..

Centro Vacanze ospita una moderna sala giochi, con tutte le ultime novità dal mondo dei videogames.
Offre ai suo ospiti percorsi per il jogging e un meraviglioso campo da Golf con 18 buche
Ha inoltre un Activity Park, un centro d’incontro e divertimento per i giovani, composto da skatepark, un percorso per il parkour, una parete bouldering, 2 slackline e una gabbia per il panna football.

Non mancano nemmeno i giochi fronte mare
– Scivoli e ponti tibetani, la grande zona luna park, con pista per le macchine, bruco mela
– Zona di gonfiabili
– Grande parco giochi con scivoli e altalene

Discoteca del Villaggio per concludere le serate ascoltando buona musica godendosi un drink

La spiaggia attrezzata del Centro misura 1 km, il mare che digrada dolcemente e l’acqua poco profonda permettono rilassanti nuotate, garantendo anche ai piccoli ospiti un bagno in tutta sicurezza grazie allo staff di salvataggio.

Centro Vacanze Prà delle Torri offre 5 Ristoranti-Pizzerie, tutti con possibilità di take away, un chiosco ed un ristorante direttamente sulla spiaggia, un bar-gelateria nella piazzetta principale.

Nel Centro Vacanze Prà delle Torri troverete anche un supermercato,una parafarmacia,un giornalaio-tabaccaio,lavanderie automatiche (con lavatrici e asciugatrici) un fotografo, un negozio di articoli sportivi e abbigliamento casual, un parrucchiere ed un bazar

Servizio di un noleggio biciclette per ospiti di tutte le età, anche dotate di seggiolino per i più piccoli, e di risciò
percorsi di jogging
Disponibili a pagamento: minigolf e svariati sport acquatici in spiaggia.

Il Wi-Fi si estende nella piazza centrale, nel parco acquatico e in una parte di spiaggia, a pagamento si potrà scegliere se usare i computer a disposizione presso l’Internet Point o acquistare una connessione da usare su tablet, smartphone e computer personali.

Centro Vacanze Prà delle Torri è a Caorle un caratteristico borgo marinaro situato vicino alla splendida Venezia ricca di atmosfere e stori un museo a cielo aperto con le sue calli, campi e campielli e i palazzi d’epoca affacciati sul Canal Grande.
L’Ufficio Informazioni vi guiderà alla scoperta del Veneto una regione ricca di meraviglie storiche, culturali, enogastronomiche il mare, le sue lagune, la grande pianura, i laghi, le colline e le montagne molteplici escursioni organizzate direttamente dal Villaggio.
L’apertura della Laguna è prevista per la metà di maggio e la chiusura per la metà di settembre

Offerta interessante da cogliere al volo 5=4 Un’offerta valida per i periodi di bassa stagione, fino al 31.05 e dal 08.09, per tutte le tipologie do soggiorno (campeggio, hotel e villaggio), ogni 5 notti di permanenza, 1 notte è gratis.Apertura a Pasqua, dal 12.04 al 24.09.

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L’Egitto vi aspetta a braccia aperte Alla riscoperta della Napoli egiziana

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Il museo egizio Tutankhamon

L’Egitto vi aspetta a braccia aperte Alla riscoperta della Napoli egiziana

Antico Egitto Giza Sfinge

Antico Egitto Giza Sfinge

Napoli è stata sempre legata da epoca remota all’Egitto. Reperti si trovano non solo nel Museo Nazionale, la cui collezione egiziana è stata da poco riaperta al pubblico, ma anche passeggiando per il centro storico. Un esempio notissimo è quello del “Corpo di Napoli”, emblematica statua raffigurante il fiume Nilo – più volte danneggiata e restaurata – poco distante dalla Cappella Sansevero e Piazza San Domenico in cui sono ancora misteriosi i simboli voluti dal Marchese per la Cappella funebre dei suoi avi. Caratteristici poi i luoghi dell’antica Regio Nilensis, quartiere Alessandrino di Neapolis, con le chiese intitolate al Nilo.
Gli Egiziani: un popolo misterioso e glorioso che per millenni ha fatto parlare di sé e continua a farlo in ogni angolo della Terra.
Negli ultimi tempi nel nostro paese si è considerata questa meta come da scartare perché ritenuta non sicura. L’Egitto non è meno sicuro di tante altre destinazioni, che mai hanno avuto rinunce da parte dei turisti e attende con fiducia gli italiani, da sempre considerati i migliori turisti che l’Egitto possa avere. I turisti giapponesi, cinesi, tedeschi, francesi, spagnoli e tanti altri hanno continuato a visitare l’Egitto, anche in numero rilevante.
Proprio per sfatare questa paura, l’Ente del Turismo Egiziano in Italia ha predisposto dal sei al tredici marzo un Fam Trip nell’Egitto Classico, in tutta sicurezza data dai massimi controlli negli hotel, nei musei e in aeroporto, organizzato dal tour operator Interline International Travel, a cui hanno partecipato oltre venti agenti di viaggio del Lazio, della Sardegna, della Sicilia, della Basilicata, delle Marche, dell’Emilia Romagna, del Veneto, della Lombardia e del Piemonte, in pratica provenienti quasi da ogni dove dello stivale.
Un programma di otto giorni durante il quale i nostri connazionali hanno navigato sul Nilo per 4 notti, scendendo dalla nave per visitare gli splendidi siti di Karnak, Luxor, Edfu, Komombo e rimanere stupiti non soltanto davanti a tutti quegli antichi monumenti ricchi di storia, ma anche di fronte alle bellezze naturali di Assuan, soprattutto quando l’imbarcazione si è diretta da Luxor verso la città dove è sepolto l’Aga Khan con le stupende case nubiane multicolori.
Una escursione al monumento di Ramses II ad Abu Simbel, che fu trasportato in un luogo sicuro per non essere sommerso dalle acque della grande diga.
Il Cairo affascina poi per i tesori che racchiude: le piramidi di Cheope, Kefren e Micerino; la sfinge; la barca solare del faraone Cheope; la piramide a gradoni a Sakkara; la piccola sfinge e la grandiosa statua di Ramses II a Menphis.
Il viaggio non poteva essere completo senza la visita al Museo Egizio, con i suoi cinquemila reperti ritrovati quali corredo funebre del faraone-ragazzo Tutankhamon.
Ma il Cairo è anche una città moderna con palazzi di pregio che quasi nascondono la moschea blu e il vasto mercato del Khan el Khalili, dove è consuetudine offrire ai visitatori il tè alla menta.
L’Ente del Turismo Egiziano in Italia, al fine di promuovere il paese, sta organizzando numerosi eventi che stanno riscuotendo molto interesse da parte degli italiani. Gli agenti di viaggio che hanno partecipato all’educational hanno così potuto vedere con i propri occhi le stupende bellezze che questa terra racchiude e constatare il livello di sicurezza assicurato ai turisti, anche se passeggiando da soli. Certamente vedremo gli italiani tornare alla scoperta di quelle che furono le nostre comuni origini europee in un paese che merita di essere visitato.

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Dr. Harry di Prisco
Giornalista-GIST Gruppo Italiano Stampa Turistica
Ispettore On. Ministero dei Beni
e delle Attività Culturali e del Turismo
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Profumo di cavatappi

Profumo di cavatappi
Sempre nelle sale del museo dall’8 maggio sarà nuovamente allestita la mostra dal titolo “Profumo di cavatappi – l’aristocrazia del cavatappi, tra profumi e medicinali”, con preziosi esemplari di cavatappi in miniatura realizzati in materiali preziosi.

Museo dei Cavatappi
Piazza Castello, 4 – 12060 BAROLO (CN) ITALY
Tel. +39 0173 560539 – Fax: +39 0173 560539
E-mail: info@museodeicavatappi.it
Sito internet: www.museodeicavatappi.it
Facebook: www.facebook.com/museodeicavatappi

San Lazzaro Food & beer fest

FOOD & BEER FEST 2016 - porchettaSan Lazzaro Food & beer fest
Cibi di strada, birre artigianali, musica, animazione, Legnogiocando:
in Piazza Bracci cinque giorni di gusto e divertimento per tutta la famiglia!

A San Lazzaro di Savena (BO) si rinnova l’appuntamento con il SAN LAZZARO FOOD & BEER FEST, cinque giorni di gusto e divertimento che DA VENERDI’ 21 A MARTEDI’ 25 APRILE 2017 a partire DALLE ORE 11 a TARDA NOTTE animeranno Piazza Bracci.
Protagonisti i cibi di strada della tradizione italiana, con una gustosa carrellata di specialità da varie parti della Penisola: fra queste il fritto e le olive all’ascolana dalle Marche, il pesce fritto e alla griglia dalla Romagna, che porterà in Ludobus al FOOD & BEER FESTassaggio anche l’originale piadina di filiera certificata; e ancora il lampredotto e la trippa da Firenze, i borlenghi della montagna modenese, gli arrosticini abruzzesi, la porchetta dall’Umbria e molto altro ancora..
Nel bicchiere ampio spazio dedicato alle birre di qualità, con una decina di spine che ospiteranno le creazione di piccoli produttori del comparto artigianale, bolognese e non solo, oltre ad ospiti stranieri. E poi vino, cocktails, bibite e succhi di frutta.
Il tutto da gustare comodamente seduti ai tavoli coperti posizionati in piazza, con un super calendario di musica live – dal Rock’n’roll allo swing passando per la canzone dialettale
con il grande Fausto Carpani – e animazione: da non perdere martedì 25 aprile l’appuntamento pomeridiano a cura di Legnogiocando, con oltre 40 originali giochi di legno a disposizione per il divertimento di bambini, ragazzi, genitori e nonni..
L’evento è organizzato da La Frasca On The Road (https://www.facebook.com/lafrascaontheroad/), versione itinerante della storica osteria bolognese di Via Andrea Costa attiva da diversi anni nella realizzazione di appuntamenti birrari, e Studio Umami (www.studioumami.com), agenzia operante a livello nazionale nell’ambito della comunicazione ed organizzazione eventi di settore enogastronomico, con il patrocinio del Comune di San Lazzaro di Savena.

Facebook:
https://www.facebook.com/sanlazzarofoodandbeerfest/
Info: lafrascaontheroad@gmail.com

PROGRAMMA EVENTI:
VENERDI’ 21 APRILE
Ore 21: Live Music – FRANKSPARA
Pop d’autore. Amante della birra, scrittore di canzoni

SABATO 22 APRILE
Ore 21: Live Music – SUPER SOUND
Un tuffo fra 50 anni di Rock’n’roll: chi non salta è perduto..

DOMENICA 23 APRILE
Ore 20: Live Music – FAUSTO CARPANI CON IL GRUPPO EMILIANO
Canzoni, dialetto, musiche e strumenti della nostra terra

LUNEDI’ 24 APRILE
Ore 21: Live Music – THE MONKEY SWINGERS
Un viaggio tutto da ballare fra le sonorità swing anni ’30
MARTEDI’ 25 APRILE
Dalle ore 14 alle 18: Ludobus – LEGNOGIOCANDO
Oltre 40 giochi di legno a disposizione per il
divertimento di bambini, ragazzi, genitori e nonni!
http://www.ludobus.org/

Crociere stellate: alta Cucina a bordo

MSC Meraviglia

MSC Meraviglia

Crociere stellate: alta Cucina a bordo. Sulle navi del futuro MSC ci saranno Cracco, Eataly, Yamaguchi, Leung e Maury. Tra servizi giurmet, cucine a vista e ATELIER di cioccolato

Msc Crociere punta su un nuovo concetto di ristorazione e arricchisce ulteriormente l’offerta enogastronomica

MSC Meraviglia e MSC Seaside includeranno un’ampia gamma di proposte food e una maggiore flessibilità riguardo scelta e orari

MSC Crociere – la più grande Compagnia di crociere a capitale privato al mondo, basata in Svizzera e leader di mercato in Europa, Sud America e Sud Africa – svela i dettagli dell’innovativo concetto di ristorazione pensato per le navi di nuova generazione, prima per gli ospiti di MSC Meraviglia (in arrivo a giugno) e poi per quelli di MSC Seaside (a dicembre).
Progettate per soddisfare le esigenze del crocierista contemporaneo, le due navi – le prime di un totale di 11 nuove mega-unità che entreranno in servizio a partire da quest’anno – introdurranno un nuovo concetto di dining altamente flessibile e una scelta di pacchetti “food” prenotabili in qualsiasi momento, sia prima dell’imbarco, sia a bordo. Tutto ciò significa che sulle navi MSC Crociere sarà possibile cenare come e quando si desidera, con una gamma ancora più ampia di ristoranti tematici ed esperienze gastronomiche internazionali.

Andrea Gangale, Head of Product Development and Guest Experience della Compagnia, ha commentato: “In MSC Crociere i nostri sforzi si concentrano nel creare esperienze di vacanza indimenticabili. E la ristorazione è sempre stata una caratteristica fondamentale della nostra offerta”.

Gangale ha continuato: “Stiamo guidando l’innovazione del settore crociere estendendola a molti livelli, compresa l’esperienza enogastronomica. I nuovi concetti di ristorazione sono stati introdotti per soddisfare le esigenze dei clienti di oggi, alla ricerca di flessibilità e possibilità di scelta. Già con l’arrivo di MSC Meraviglia e MSC Seaside abbiamo introdotto nuove modalità per gestire le proprie scelte e preferenze, attraverso una tecnologia all’avanguardia, e una vasta gamma di ristoranti internazionali per vivere al meglio la propria vacanza con esperienze culinarie provenienti da tutto il mondo.”

Un nuovo concetto di Dining

Una delle proposte di punta è rappresentata da Flexi Dining, un pacchetto che permetterà agli ospiti di prenotare anticipatamente una fascia oraria prestabilita per la loro cena, con la possibilità di modificare tale scelta in ogni momento, in base alle esigenze del viaggio. Ciò significa che i crocieristi potranno godersi al meglio la vacanza collocando le cene sulla base dei loro impegni quotidiani. Oppure potranno mantenere l’approccio classico, beneficiando di due opzioni di turni serali a un tavolo riservato, in modo che possano godere di un servizio personalizzato offerto dallo stesso cameriere che li conosce per nome e in base alle loro preferenze, mantenendo anche lo stesso tavolo – e gli stessi vicini di tavolo – ogni sera.

Gli ospiti di MSC Yacht Club potranno pranzare e cenare senza vincolo di fascia oraria nel ristorante dedicato; il tutto con l’ulteriore possibilità di prenotare un particolare tavolo se lo desiderano.

I punti di ristoro più informali invece saranno a disposizione di tutti gli ospiti per 20 ore al giorno, con una vasta gamma di piatti preparati al momento. Il buffet – già uno dei più ricchi in mare – è stato ulteriormente arricchito con una vasta gamma di esperienze enogastronomiche internazionali, ricca di piatti pensati per soddisfare tutti i gusti. MSC Seaside, in particolare, ne avrà due, uno dei quali sarà dedicato alle famiglie, con opzioni adatte alle loro specifiche esigenze e dotato di posti a sedere a misura di bambino.

Ancora più ristoranti tematici internazionali
I ristoranti internazionali sono ormai un prodotto di punta delle navi MSC, che permette agli ospiti di beneficiare dell’opportunità di sperimentare cucine di tutto il mondo.

MSC Meraviglia e MSC Seaside includeranno ancora più ristoranti tematici. All’interno dei locali gli ospiti avranno a disposizione innovative “cucine a vista”, secondo il trend attuale del design di ristorazione: la finalità è rendere il pasto una vera esperienza sensoriale, permettendo ai clienti di vedere, pregustare attraverso i profumi e ascoltare il ritmo con cui gli esperti chef organizzano il lavoro di una cucina “galleggiante”. I ristoranti selezionati a bordo di MSC Meraviglia e MSC Seaside disporranno anche del “tavolo dello chef”, offrendo un concetto di pranzo progettato per coloro che cercano una vera esperienza gastronomica.
Nello specifico, sulla scia del successo di Kaito Sushi Bar, eletto “Il migliore Sushi Bar sul mare”, specializzato in pesce fresco, sashimi e tempura, MSC introdurrà un nuovo brand a bordo di MSC Meraviglia: il ristorante Kaito Teppanyaki.

Con una moderna virata verso la cucina Orientale, gli ospiti potranno sedersi presso uno dei quattro punti ristoro per pregustare deliziosi piatti giapponesi che prendono forma davanti ai loro occhi. Chef esperti cucineranno sui fuochi di una griglia a vista – uno spettacolo per gli occhi e per i sensi: fiamme e ingredienti sfrigolanti mescolati con sapienza per creare gustosi piatti di ogni tipo.
Un altro esempio di offerta all’avanguardia sarà proposto da un vero e proprio Steakhouse Americano: The Butcher’s Cut, che celebra l’eredità culinaria d’America unita alla sapiente maestria dei macellai. I clienti potranno scegliere la loro bistecca preferita direttamente dalla vetrina. In seguito, gli ospiti potranno osservare con i loro occhi i cuochi preparare i loro gustosissimi piatti nelle cucine a vista. Anche la lista dei vini è audace e offre un’ottima selezione di prodotti americani, adatti ad accompagnare le pietanze. Anche i cocktails sono ispirati alla tradizione del “Nuovo Continente” e non mancherà neppure la possibilità di sorseggiare le migliori birre artigianali.

Un altro highlight dei pasti a bordo di MSC Seaside è rappresentato dall’Asian Market Kitchen di Roy Yamaguchi. I tre diversi ristoranti voluti dal rivoluzionario chef nippo-americano si presenteranno così: un Fusion Restaurant affacciato sul mare che propone un menu à la carte ricco di piatti gourmet serviti in un ambiente affascinante e modaiolo; un Sushi Food Bar e il Ristorante Teppanyaki, entrambi volti a proporre a bordo un’autentica esperienza di cena pan-asiatica.

Su MSC Seaside sarà presente anche Ocean Cay, il caratteristico ristorante specializzato nella proposta di frutti di mare. Questo elegante ristorante servirà piatti di pesce in stile americano, ma con un tocco mediterraneo. Un semplice menu con deliziosi piatti d’autore, compresi lo Stone Crabs, tipico granchio piatto prelibato nella zona di Miami, un delizioso branzino proveniente dalle acque del Mediterraneo e spaghetti alle vongole fatti in casa.

Ancora più collaborazioni con chef rinomati

MSC Crociere è da tempo impegnata nell’assicurarsi partnership con eccellenze appartenenti a diversi settori e quello culinario non fa eccezione neppure a bordo delle nuove unità. La collaborazione con lo chef di fama mondiale Roy Yamaguchi sulla MSC Seaside si estende ben oltre la creazione dei menu. Come parte della partnership, chef Yamaguchi sarà personalmente coinvolto nella concettualizzazione e nella progettazione di ogni elemento del nuovo ristorante pan-asiatico, portando il suo estro e la sua visione creativa in ogni singolo dettaglio dell’esperienza del cliente: dalla creazione delle ricette, alla selezione delle porcellane che ne valorizzino l’impiattamento, fino alla selezione della musica per creare l’atmosfera giusta, all’abbinamento dei vini per accompagnare i pasti e anche la scelta del tipo di carta per i menu.
Oltre alla collaborazione con il rinomato chef Roy Yamaguchi su MSC Seaside, anche Carlo Cracco, premiato con due stelle Michelin, dopo anni di collaborazione con la Compagnia firmerà i menu dei principali ristoranti di MSC Meraviglia, così come le proposte di Natale e Capodanno. Contemporaneamente, a bordo di MSC Meraviglia Jean-Philippe Maury, uno dei migliori chocolatier e pasticceri francesi, tenterà gli ospiti con incredibili e dolcissime creazioni. Jean-Philippe Chocolate&Coffee offrirà un atelier di cioccolato a vista, mentre Jean-Philippe Crêpes & Ice Cream servirà stuzzicanti proposte che potranno essere gustate lungo la piacevole passeggiata della nave pensata in “pieno stile mediterraneo”.

Le collaborazioni con gli chef non riguardano solo le nuove navi, ma rappresentano un focus dell’offerta MSC Crociere, concentrato sulla cucina raffinata e internazionale. Ad esempio la collaborazione con lo chef cinese internazionale, Jereme Leung. Riconosciuto a livello mondiale per la sua interpretazione contemporanea della cucina cinese, l’approccio moderno dello chef Leung ha da tempo catturato l’attenzione dei migliori critici gastronomici globali. Ora la sua cucina è presente anche a bordo di MSC Lirica. Chef Leung ha finora collaborato con MSC Crociere per la progettazione di nuovi e innovativi concetti di ristorazione su misura dei clienti cinesi, una gamma esclusiva di piatti d’autore, oltre a migliorare i menu esistenti con il suo estro creativo e distintivo.

Nuovi pacchetti per tutti i gusti
Per aiutare gli ospiti a pianificare meglio le loro esperienze culinarie a bordo, MSC Crociere introduce una serie di pacchetti prenotabili prima della crociera. Per esempio:

I clienti di MSC che viaggeranno su MSC Meraviglia potranno prenotare il pacchetto Dinner&Show dove potranno godere di un menu a prezzo fisso ad un tavolo esclusivo, e quindi sperimentare la spettacolare Cirque du Soleil at Sea nella suggestiva Carousel Lounge appositamente costruita.
Uno speciale pacchetto Dining è disponibile per l’Eataly Chef Table a bordo di MSC Meraviglia, che include uno chef e un sommelier dedicato per la serata, sette piatti gourmet cucinati alla perfezione e tutti perfettamente abbinati con sette vini.
Coloro che vogliano esplorare tutti i ristoranti tematici hanno la possibilità di prenotare in anticipo uno speciale pacchetto, beneficiando di uno sconto sui prezzi di bordo.

Fabio Miceli
Havas PR Milan

t +39 02 85457001
m +39 342 8083100
w havaspr.it

Giro Giro Tondo

15image002Triennale Design Museum 10
Giro Giro Tondo
1 aprile 2017 – 18 febbraio 2018

Stefano Giovannoni ha progettato l’allestimento e riveste anche il ruolo di Art Director di Giro Giro Tondo. Design for Children. La decima edizione del Triennale Design Museum, ideata e diretta da Silvana Annicchiarico, è tutta incentrata sul tema dell’infanzia. Un’esposizione che è anche un viaggio nel mondo dei bambini, attraverso il design, l’architettura, i giochi, le immagini, gli spazi e gli oggetti a loro dedicati e rappresentati in 10 sezioni tematiche, ciascuna affidata a uno specifico curatore.
Un allestimento magico e sorprendente per i piccoli visitatori, e non solo. Sarà infatti per tutti anche l’occasione di incontrare i grandi nomi del design e di scoprire la loro fantasia e la sottile ‘delicatezza’ nel loro approccio al progetto del design per i bimbi. Attraverso image001l’interpretazione narrativa di Stefano Giovannoni il Triennale Design Museum diventa così espressione della memoria e dell’immaginario legati all’infanzia (qui illustrata con una preview).

“Incise sul pavimento dell’Ouverture le parole memoria e immaginario si incrociano in un sistema di assi cartesiani: sono i riferimenti alla base del progetto di allestimento, fondamentali in ogni progetto di comunicazione.” Stefano Giovannoni.
L’allestimento ha una forte componente figurativa, con un’anima pop, ed è punteggiato da stazioni in cui i visitatori possono interagire, giocare e imparare. Un percorso sinestesico che si snoda tra suggestioni visive, sonore e percettive. All’ingresso, il visitatore verrà accolto dalla gigantografia di Quadratino (fumetto di Antonio Rubino del 1910) – attraverso la quale si giunge alla sala Ouverture. In questa grande sala introduttiva le pareti sono rivestite con un film nero specchiante che riflette all’infinito gli oggetti fuori scala, più rappresentativi del design ludico. Fa da sfondo sonoro “Reflections” di Brian Eno. Da qui parte un vero e proprio playground, cammino esperienziale lungo un morbido manto antitrauma verde, tipico delle aree di gioco per bambini che ricopre il pavimento e gli elementi espositivi di tutti gli ambienti. Accolti in questa cornice, come un Giardino incantato, gli oggetti fuori scala diventano metafora della crescita del bambino intesa come ridimensionamento del mondo circostante.
Stefano Giovannoni è a disposizione per eventuali approfondimenti sul suo progetto.

Clara Buoncristiani
Ufficio stampa

Triennale Design Museum 10

image001Triennale Design Museum 10
Giro Giro Tondo
Design for Children
1 aprile 2017 – 18 febbraio 2018

Ideazione e direzione: Silvana Annicchiarico
Progetto di allestimento e Art Direction: Stefano Giovannoni con Tian Jin
Progetto grafico: Giorgio Camuffo con CamuffoLab
A cura di: Maria Paola Maino, Luca Fois con Renato Ocone, Fulvio Irace, Pietro Corraini, Monica Guerra e Franca Zuccoli, Alberto Munari, Enrico Ercole, Maurizio Nichetti, Francesca Picchi in collaborazione con Studio Dalisi, Francesca Balena Arista

Triennale Design Museum ogni anno racconta il design italiano attraverso un sistema di rappresentazioni che cambiano tematiche, ordinamenti scientifici e allestimenti per cercare image002di rispondere alla domanda primaria “Che Cosa è il Design Italiano?”, offrendo punti di vista e percorsi inediti sulla disciplina.

Giro Giro Tondo. Design for Children, decima edizione del Triennale Design Museum, presenta una nuova storia del design italiano dedicata al mondo dell’infanzia e ai bambini, al design e all’architettura che hanno lavorato per loro, ai giochi e alle immagini che li hanno divertiti e raccontati, agli spazi in cui si sono mossi, agli oggetti che hanno manipolato.

Il percorso parte con una Ouverture, a cura di Stefano Giovannoni, dedicata al design ludico dalla forte componente figurativa e con un’anima pop. Da qui l’allestimento, sotto l’Art Direction di Giovannoni, si snoda attraverso suggestioni visive, sonore e percettive che accompagnano e guidano i visitatori alla scoperta delle varie sezioni tematiche: Arredi, a cura di Maria Paola Maino; Giochi, a cura di Luca Fois con Renato Ocone; Architetture, a cura di Fulvio Irace; Segni, a cura di Pietro Corraini; Animazioni, a cura di Maurizio Nichetti, e Strumenti, a cura di Francesca Balena Arista. Queste sezioni sono intervallate da focus dedicati a figure di spicco e di rilievo nella storia del design in relazione all’education, come Bruno Munari, a cura di Alberto Munari, e Riccardo Dalisi, a cura di Francesca Picchi in collaborazione con Studio Dalisi, alla pedagogia e ai Maestri, a cura di Franca Zuccoli e Monica Guerra, o alla iconicità dell’affabulazione, come Pinocchio, a cura di Enrico Ercole.

Triennale Design Museum
Comunicazione
Damiano Gullì
tel. 02 72434241
damiano.gulli@triennale.org

Vini d’autore – Terre d’Italia

Logo Terreditalia (1868 x 1357) (1)Vini d’autore – Terre d’Italia
V edizione

Domenica 21 e lunedì 22 maggio – Una Hotel Lido di Camaiore (Lu)
via Sergio Bernardini 335/337

Torna Vini d’Autore – Terre d’Italia, l’attesissima kermesse toscana, alla sua quinta edizione, dedicata all’eccellenza vinicola nazionale. Saranno 80 le cantine presenti ai banchi di assaggio ed oltre 400 le etichette in degustazione, per un excursus vitivinicolo davvero intrigante che porterà i visitatori dall’estremo nord fino al sud, passando per le isole e toccando distretti anche meno conosciuti.

TERRE D'ITALIA (1)Sede prestigiosa dell’evento l’hotel Una di Lido di Camaiore, a pochi passi dal mare, dove sarà possibile apprezzare nel bicchiere una selezione prestigiosa, eclettica e non scontata “d’autore” capace di offrire ad appassionati ed operatori uno spaccato vitivinicolo più che variegato, grazie anche alla diversità che caratterizza ogni singolo vignaiolo negli approcci di vigna e di cantina.

La manifestazione è ideata ed organizzata dal gruppo che dal 1999 dà forma e sostanza alla testata on line L’AcquaBuona (www.acquabuona.it) specializzata nell’informazione e nell’approfondimento su enogastronomia ed agroalimentare di qualità. Un gruppo che è TERRE D'ITALIA2 (1)anche ideatore ed organizzatore, da dieci anni, di Terre di Toscana, una tra le più importanti manifestazioni dedicate al vino toscano, dove ogni anno prendono parte 130 produttori ed oltre 3300 visitatori tra giornalisti, buyer, ristoratori, enotecari, distributori, sommelier ed appassionati.
La manifestazione si avvale del Patrocinio del Comune di Camaiore.
Orari:
domenica dalle 11.30 fino alle 19 e lunedì dalle 11.30 fino alle 18.30

Ingresso:
ingresso €25 (l’ingresso dà diritto a degustare tutti i vini presenti)
Ingresso ridotto (€20) per i soci AIS, FISAR, ONAV, AIES, SLOW FOOD, TOURING, ASPI e abbonati al notiziario de L’AcquaBuona

Per accrediti operatori e stampa: info@acquabuona.it – tel. 3356814021
VINI D’AUTORE – TERRE D’ITALIA – UNA Hotel Versilia –
via Sergio Bernardini ex Viale Colombo, 335/337
Per informazioni: info@acquabuona.it, 335.6814021 – 339.1177267 -328.6486660
www.acquabuona.it

Ufficio Stampa – Studio Umami
Roberta Perna – pr.enogastronomia@gmail.com – 329 9293459

Il fascino del Sahara nell’ Oasi di Tozeur

image001 (1)Il fascino del Sahara nell’ Oasi di Tozeur

Un viaggio incantevole nel grande sud tunisino

La Tunisia si sta preparando alla stagione estiva con tante iniziative per rilanciare la destinazione. La nuova Tunisia democratica, nata dopo la “rivoluzione del Gelsomino”, ha come prima regola la sicurezza e il rispetto l’uno dell’altro. La Tunisia si conferma il paese del nord Africa più vicino a noi per le tradizioni del nostro sud e a cui siamo legati da vincoli di antica amicizia. Un Paese tranquillo che fa sognare, dove il cielo è sempre limpido ed azzurro, dove si può scoprire l’eccezionale patrimonio culturale e le tradizioni originarie, dove si possono apprezzare i paesaggi inondati di luce e le meraviglie del mare. la Tunisia guarda con fiducia al futuro e i dati forniti dall’Ente del Turismo Tunisino degli arrivi dei turisti sono confortanti: nel 2015 hanno visitato la Tunisia 1.304.253 turisti europei (compresi i russi); nel 2016 il numero è salito a 1.415.334, con un significativo più 8,5%. Il turismo da lavoro ad un milione di persone che si sono trovate in difficoltà a causa della crisi del comparto.

image004Il Festival delle oasi alle porte del Sahara

Confortanti anche i dati del turismo verso il Grande Sud del paese, nella regione di Tozeur/Gafsa: arrivi 5461 visitatori, grazie all’aeroporto internazionale, dal primo gennaio 2016 al primo gennaio 2017, con un incremento del 41,03%, la durata media del soggiorno è stata di 1,70. Per le strade di Tozeur, cittadina alle porte del deserto, si è svolto in questi giorni il trentottesimo Festival delle Oasi, coinvolgendo gli abitanti e i visitatori che hanno ballato insieme al ritmo di antichi strumenti musicali delle tribù nomadi. Tamburi e pifferi sono stati suonati da gruppi folcloristici in vistosi costumi, provenienti anche da altri paesi africani. Di sera mille luci hanno rischiarato le cupole e i palazzi della tranquilla cittadina che per quattro giorni è stata la capitale della danza, della musica e delle espressioni artistiche più vere, in uno dei luoghi più attraenti del Paese. Il turismo sahariano è fra quelli più suggestivi: si può infatti praticate il quad tra le dune di Onk Jmel; il carro a vela sullo Chott el-Jerid; il trekking a piedi sulle piste dell’Atlas o in cammello di un’ora oppure di otto giorni, tra un’oasi e l’altra; il golf in un impressionante scenario di rocce e di palme; è possibile poi provare l’emozione di sciare sulle dune. La sabbia è come il mare, nasconde tesori e segreti e andarli a scoprire crea emozioni affascinanti.

image005 (1)Il colori della Medina

Una emozione del tutto particolare si prova nel visitare l’antico quartiere “Ouled Hadef” con le sue viuzze strette, gli alti muri, i passaggi a volta che formano un dedalo di ombre e luci. I biondi mattoni di argilla e sabbia sono posizionati con una particolare tecnica per sfruttare una maggior superficie ombrata, formando disegni geometrici davvero bellissimi. Una curiosità: le porte d’ingresso delle case sono a due battenti; quello destro ha due battiporta, uno in alto per gli uomini e uno in basso per i bambini. La porta di sinistra ha un solo battente ed è per le donne. I battiporta hanno dei suoni diversi, in tal modo il padrone di casa potrà sapere chi bussa alla porta.
image002 (2)Museo Dar Cherait

In questo singolare museo privato si possono vedere numerose testimonianze della civiltà tunisina, nonché visitare la galleria d’arte con una collezione di pitture antiche e moderne. Il museo, sicuramente il più interessante di tutto il Sud del paese, ospita una collezione di oggetti d’arte del periodo che va dal XVII sec. al XX sec., provenienti dalla Tunisia e dalle principali regioni dell’impero Ottomano. Inoltre tutte le sere viene presentato uno spettacolo che racconta la storia delle Mille e una Notte.

image003 (2)Le palme da dattero

La visita ai palmeti, fra i più belli della Tunisia, è davvero suggestiva, si può effettuare in calesse o in bici; vi sono centinaia di migliaia di palme da dattero, alcuni dicono siano centomila alberi, altri trecentomila. Per avere dei frutti che raggiungano una dolcezza ottimale, occorre che per la maturazione vi sia una temperatura di circa trenta o quaranta gradi. I datteri freschi sono più salutari e meno calorici. Quelli essiccati hanno una concentrazione zuccherina più elevata e possono essere conservati fino a sei mesi. I datteri sono ricchi di sali minerali e vitamine, nonché di fibre, da sempre vengono utilizzati dalle popolazioni africane per combattere la fatica.

image008Il set di Guerre Stellari

Il set cinematografico dove sono state girate alcune scene di uno degli episodi di Star Wars: “Una nuova speranza”, è poco distante da Tozeur. Il luogo è da anni abbandonato. Sono in tutto circa venti costruzioni su 10mila metri quadrati dove George Lucas ambientò il “porto spaziale” di Mos Espa, dove visse su Tatooine Shmi e Anakin Skywalker, più noto come Dart Fener.

Harry di Prisco

Lo chef Mirko Ricci vince l’XI concorso del Festival della Cozza Tarantina

il piatto vincente di Mirko Ricci

Cozza Tarantina

Lo chef Mirko Ricci vince l’XI concorso del Festival della Cozza Tarantina
All’Hotel Dora di Pozzilli la tavolo rotonda “Le Pietanze della Memoria”

La finale del “Festival della cucina italiana con la Cozza Tarantina” si è svolto presso l’Hotel Dora di Pozzilli (Isernia). Tanti chef di tutto lo stivale si sono contesi il trofeo di campione 2016.
Il vincitore è risultato MIRKO RICCI del Park Hotel Ricci di San Giorgio del Sannio (Benevento)che ha vinto con la pietanza “Cavatelli con julienne di zucchine, cozze tarantine e gorgonzola dolce”, seguito da Gaetano Minervini del Ristorante L’Affresco di Isernia con la pietanza “Chicchi di riso mantecati alle cozze tarantine e pachino su vellutata di patate al sentore di zenzero, sfoglia di pane e broccoli” e, al terzo posto, da Gianfranco Anzini della Villa Aristea di Frasso Telesino (Benevento) con la pietanza “Cavatelli, cozze e asparagi”. Il giovane chef Alberto Cozzolino, già concorrente al Festival, ha presentato un piatto fuori concorso mentre lo chef Pino Marino ha offerto un dolce di sua creazione con crema al limoncello. La commissione giudicatrice, composta da giornalisti ed esperti di settore, ha dovuto impegnarsi al massimo per assegnare la palma della vittoria allo chef Ricci, data l’alta preparazione degli altri concorrenti.
il vincitore Mirko RicciIl concorso gastronomico è stato ideato dal Cav. Cosimo Lardiello, Presidente del Centro di Cultura Renoir di Taranto, con lo scopo di divulgare la conoscenza della cozza tarantina, eccellenza tipica locale, per valorizzare e promuovere il turismo enogastronomico e l’immagine complessiva della città in cui viene allevato il mitile. Il Festival è una manifestazione che si svolge in varie città della nostra penisola, imitato da operatori interessati alla promozione di altri prodotti del territorio, e si è affermato come valido mezzo di comunicazione delle specificità del mollusco tarantino, allevato nel Mar Piccolo di Taranto, in aree sottoposte a rigidi controlli da parte delle autorità preposte che ne certificano la provenienza, la qualità e l’igienicità. La protagonista della serata è stata quindi la cozza tarantina, di cui sono state appositamente portate a Pozzilli ben 350 chili, e che è stata utilizzata nell’agguerrita gara dagli chef concorrenti i quali si sono avvalsi di tutta la loro esperienza e fantasia per mettere in risalto le qualità organolettiche proprie del mollusco nelle sei pietanze in gara. La città di Taranto in tal modo si presenta con uno dei suoi prodotti di eccellenza per invogliare sempre più turisti a riscoprire i suoi tesori di arte e paesaggistici. La manifestazione è stata preceduta da una tavola rotonda dal tema: “Le pietanze nella memoria” introdotta dalla relazione del Prof. Gavino Maresu, già docente di gestione delle imprese e degli eventi turisti all’Università degli Studi di Genova. Hanno partecipato: il sindaco di Pozzilli Stefania Passarelli (Is);il sindaco di Scapoli Renato Sparacino;i giornalisti Cristina Latessa, Maria Teresa Lamberti, Luigi Torelli, Anna Goffi; Emilia Vitullo del Rotary Club Isernia, Giovanna May studiosa della cucina di tradizione; il direttore agrario Mario Stasi;l’enogastronomo Pasquale Di Lena e docenti dell’IPSAR Le Streghe di Benevento.Gli chef partecipanti alla finale (vincitori delle varie tappe eliminatorie) sono stati collaborati dai padroni di casa: l’executive chef Adriano Cozzolino e lo chef Pino Marino dell’Hotel Dora di Pozzilli.
Il trentacinquenne vincitore Mirko Ricci è figlio d’arte, il padre è il notissimo chef executiv Nicola, opera nel locale di proprietà Ricci Park Hotel di San Giorgio del Sannio, ove propone una cucina tipica locale, mediterranea, per le intolleranze alimentari, vegetariana nonché vegana. Mirko è anche un bravo pasticciere, famosa la sua delizia allo Strega, la pastiera napoletana, la torta ricotta e pere nonché la crostata al torrone, una vera delizia. Diplomato all’IPSAR di Benevento, ha lavorato presso prestigiosi locali come: Sportinclub di Pampeago e Villa Artimino di Signa (Fi) allievo dello chef stellato Fabio Rossi.

Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Pasqua alla fattoria del Colle, tra spiritualità e peccati di gola

cinelliPasqua alla fattoria del Colle, tra spiritualità e peccati di gola

Il programma del fine settimana pasquale in Val d’Orcia nella pace della tenuta di Donatella Cinelli Colombini

Dalle degustazioni itineranti di Chianti Superiore e Orcia DOC ai canti gregoriani dell’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, dalle verticali di Brunello al trekking nel parco della Fattoria del Colle: questo e molto altro nel programma di Pasqua pensato da Donatella Cinelli Colombini per quanti sceglieranno di trascorrere con lei il ponte primaverile per eccellenza. Un mix tra sacro e profano per una esperienza indimenticabile adatta a tutta la famiglia, quattro zampe compresi.
Un soggiorno che accontenta allo stesso tempo i gourmet, gli enoappassionati e gli amanti del relax nel verde, comprendente tre giorni e due notti a scelta (con possibilità di notte aggiuntiva) dal venerdì 14 aprile al lunedì 17 con colazione a 187€ a persona in camera doppia o 172€ in appartamento con due camere.
Protagonista assoluto del pacchetto è naturalmente il vino, nelle sue migliori espressioni: tra le attività previste infatti, l’esperienza multisensoriale nella Cantina del Casato Prime Donne di Montalcino, ovvero una degustazione itinerante con 4 assaggi di Chianti Superiore, Rosso di Montalcino, Brunello e Passito, accompagnati da spiegazioni e ascolto di brani musicali selezionati appositamente da Igor Vazzaz, oltre alla possibilità di visionare nella nuova tinaia l’installazione artistica di Roberto Turchi The Dove’s Flight.
Ma non solo: Montalcino continua ad essere protagonista altresì in una esclusiva degustazione verticale in programma nella giornata di Pasqua nella cantina storica della Fattoria del Colle: dal 2016 appena nato, Rosso di Montalcino DOC 2015, futuro Brunello riserva 2012, Brunello di Montalcino DOCG 2012, Brunello di Montalcino riserva 2008. Una ulteriore occasione di degustazione itinerante – sempre alla Fattoria del Colle – è in programma anche nel giorno di Pasquetta e a fare la loro parte nel bicchiere saranno in tal caso altri 4 vini ovvero Leone Rosso Orcia Doc, IGT Il Drago e le 8 colombe, Cenerentola Doc Orcia, Brunello riserva.
Tra le attività previste durante il soggiorno, anche una piccola lezione sui pinci – la tipica pasta fresca senese – una visita guidata della villa cinquecentesca, un assaggio di olio nuovo DOP Terre di Siena e la tradizionale scarpinata di Pasquetta lungo i percorsi di trekking segnalati intorno alla Fattoria del Colle, da cui si scorgono suggestivi panorami.
Piatti della tradizione del territorio e assaggi di cucina creativa si propongono nel Pranzo di Pasqua all’Osteria di Donatella (costo a parte 38€ a persona, vini esclusi), preceduto da un aperitivo nella cantina della Fattoria con la tradizionale schiacciata di Pasqua della Valdichiana con uova benedette e rose di capocollo. Tuttavia non sono previsti solo peccati di gola nel lungo week end pasquale alla Fattoria del Colle: assaggi di profonda spiritualità si potranno vivere partecipando alla Santa Messa all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore accompagnata da canti gregoriani (12 km dalla Fattoria) la domenica mattina.
Per chi invece cerca il relax più assoluto, può sempre approfittare del centro benessere della Fattoria del Colle ricavato nei sotterranei settecenteschi della villa e attrezzato con bagno turco, sauna, jacuzzi panoramica, sala massaggi di coppia e vasca in ginepro per la vinoterapia.

Per informazioni e prenotazioni
Fattoria del Colle, Località Colle 53020 Trequanda (SI)
0577662108 info@cinellicolombini.it

Addetta stampa
Marzia Morganti Tempestini Tel 335 6130800
marzia.morganti@gmail.com

La Fattoria del Colle a Trequanda-Siena
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Dalla Sardegna a Parma, cinque giorni dedicati alle IG nel segno di AICIG

Dalla Sardegna a Parma, cinque giorni dedicati alle IG nel segno di AICIG

Il Segretario Generale Leo Bertozzi incontrerà domani a Macomer consorzi e produttori di formaggio Pecorino Romano, Pecorino Sardo e Fiore Sardo DOP, poi rappresenterà l’Associazione al convegno sulle IG ad ORIGO martedì 11 aprile

Cinque giorni nel segno delle IG: da venerdì 7 a martedì 11 aprile l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche sarà protagonista in veste istituzionale di una serie di eventi in tutta Italia. Il primo appuntamento sarà domani venerdì 7 aprile a Macomer (NU) presso la sede del Consorzio di Tutela del formaggio Pecorino Romano DOP ed interesserà il Segretario di AICIG Leo Bertozzi che in siffatta occasione incontrerà oltre ai rappresentanti dei rispettivi consorzi, 80 produttori provenienti da tutta la Sardegna di formaggi DOP – dal Pecorino Romano DOP al Pecorino Sardo DOP fino al Fiore Sardo DOP. Quello di domani è solo uno di una serie di incontri di formazione sulla difesa delle IG organizzati da AICIG, tuttavia la riunione rappresenta una importante occasione per valutare insieme programmi di promozione e valorizzazione delle IG territoriali.

L’attenzione si sposterà poi a Parma, dove martedì 11 aprile lo stesso Segretario Generale Leo Bertozzi interverrà come relatore al Primo Forum mondiale delle indicazioni geografiche ORIGO, evento nato con l’obiettivo di creare una nuova consapevolezza del valore strategico delle produzioni di qualità sia nel contesto europeo, sia nei mercati internazionali. In particolare, ad ospitare l’intervento di Bertozzi sarà il convegno scientifico dedicato alle sfide e alle opportunità globali del sistema delle Indicazioni Geografiche dell’Unione Europea che si terrà alle 9.30 presso l’Auditorium Paganini nella città ducale e a cui ha altresì anticipato la propria presenza il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina. In questo primo grande evento fieristico B2B promosso da Regione Emilia Romagna e Ministero delle Politiche Agricole con il patrocinio della Commissione Europea ed in collaborazione con l’Unione Parmense degli Industriali e Fiere di Parma, il Segretario di AICIG Leo Bertozzi parlerà del ruolo dei Consorzi di Tutela ed in particolare di realtà e prospettive delle IG, venti anni dopo il riconoscimento comunitario delle DOP e IGP. “Oggi la normativa UE – spiega Bertozzi – riconosce finalmente il ruolo dei gruppi di produttori per la gestione, tutela, salvaguardia e valorizzazione delle IG. Tali organismi sono la struttura portante di tutto il sistema perché rappresentano, attraverso i produttori associati, il patrimonio socio-culturale ed economico del territorio. È auspicabile che per ogni Indicazione Geografica ci sia un consorzio e che questi siano stimolati ad aggregare le proprie strutture in modo da contenere i costi ed ottenere sinergie operative. Fondamentale per i Consorzi – chiude – è l’attività di vigilanza per la repressione frodi, in tutte le fasi della produzione fino alla messa in commercio”.

Nei successivi 12 e 13 aprile, in collaborazione con Cibus Connect, l’importante fiera internazionale dell’alimentazione dedicata quest’anno in particolare alla promozione di incontri B2B, uno spazio sarà a disposizione per la promozione di relazioni tra le DOP e IGP europee ed extraeuropee e i top buyers internazionali presenti a Parma.

Origo. è quindi un’opportunità sia per i Consorzi che presiedono ai prodotti di qualità regolamentata, sia per le aziende associate di partecipare agli incontri presso la business-lounge che sarà messa a disposizione, da parte Fiere di Parma, riservata ai soli iscritti alla manifestazione. Si tratta di un “numero 0” per una nuova iniziativa d’incontro internazionale dai tratti fortemente innovativi e che, anche per questo, non poteva che essere ospitata nella città e nella regione, punti di riferimento mondiale per il cibo di qualità.

Ufficio Stampa AICIG
Marte Comunicazione snc. – via Grocco 5, 59110 Prato, ph./fax 0574 464837, cell. 3356130800, 3398655400;
Email: marzia.morganti@gmail.com; ntempestini@gmail.com

Il Vinitaly di Carpene Malvolti dal prosecco ai distillati

 Carpene Malvolti

Carpene Malvolti

Il Vinitaly di Carpene Malvolti dal prosecco ai distillati

Dal prosecco ai distillati – Il Vinitaly di Carpene Malvolti attraversi il progetto di ricerca ” Generazione D.O.C.G.”

L’edizione numero “50+1” della più importante manifestazione internazionale di settore è ormai alle porte
Sarà l’edizione che di fatto avvierà il count down verso le celebrazioni del 150° anniversario dalla fondazione dell’attività d’Impresa – che ricorre nell’ormai prossimo 2018 – ed altresì l’occasione per Carpenè Malvolti di accendere i riflettori sulle sue selezioni enologiche.
Al Vinitaly 2017 – che si terrà a Verona dal 9 al 12 Aprile – sta per andare in scena l’ennesima rappresentazione dello spirito pionieristico ed innovatore che da cinque Generazioni contraddistingue il marchio coneglianese.

Basandosi infatti sull’assunto di quanto sia necessario rispettare il passato per determinare il futuro dell’attività d’Impresa, anche quest’anno Carpenè Malvolti sceglie la vetrina del Vinitaly per introdurre un nuovo progetto di marketing strategico e di restyling d’immagine.
E lo fa ospitando in anteprima, Lunedì 10 Aprile alle ore 11.00, la presentazione di un progetto di ricerca – condotto dagli Studenti della Scuola Enologica e della Fondazione ITS Cerletti di Conegliano – dedicato alla Grappa di cui ripercorre l’excursus storico dalle origini sino alle più recenti dinamiche evolutive, intervenute nel processo della distillazione piuttosto che nelle logiche comunicative e marketing.
Ed in questo senso, la stessa Carpenè Malvolti è tra i protagonisti più attivi sin da fine Ottocento, essendo stata anche in tale categoria “antesignana e pioniera” con la storica distilleria a vapore – Licenza U.T.F. n°77 – con sede proprio a Conegliano.
Così come è stata antesignana nel packaging della grappa medesima, introducendo per prima la bottiglia a zucchetta con il tappo a tutolo in sughero ed un pezzo di pannocchia alla sommità, che voleva richiamare la tradizione contadina del Territorio e l’usanza di utilizzare per la conservazione dei “liquidi”, durante la dura attività lavorativa dei Contadini del tempo nei campi, vere e proprie zucche secche svuotate e chiuse con un torsolo di pannocchia di mais.
Come nelle edizioni precedenti, anche siffatto progetto vede la luce, proseguendo nel solco della storia della Famiglia Carpenè, dalla volontà di Rosanna Carpenè – Presidente della Fondazione e Quinta Generazione della Famiglia più longeva della Spumantistica Italiana – di accompagnare e sostenere gli Studenti in un percorso di formazione sempre più sinergico con il mondo delle Imprese, attraverso il continuo approfondimento della cultura enologica e vitivinicola.
Per tutta la durata del Salone Internazionale del vino e dei distillati, lo storico Marchio di Conegliano sarà presente al Padiglione 5 Stand B5 con l’obiettivo di incontrare nuovi operatori ed altresì consolidare le relazioni commerciali già in essere con i Partners storici, al fine di sviluppare ulteriormente la brand awareness ed il core business dell’attività d’Impresa, il cui fulcro rimane sempre la produzione spumantistica del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G.

Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA
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#OpenLobby – 10 aprile 2017 – via degli Scialoja 18 – Roma

#OpenLobby – 10 aprile 2017 – via degli Scialoja 18 – Roma

Reti e Running aprono, per il secondo anno, i propri uffici a chi vuole osservare da vicino come lavora un lobbista. I partecipanti avranno l’opportunità di vivere la giornata tipo del lobbista all’interno degli uffici di una delle maggiori società di Public Affairs e Comunicazione in Italia, confrontandosi con tre professionisti di aziende e con i consulenti di Reti e Running.
Troppo spesso il termine lobby viene utilizzato con un’accezione negativa, per indicare una professione oscura e ai limiti della legalità. Nulla di più falso, quello del lobbying è un mondo aperto e trasparente, in cui i rappresentanti di interessi e i loro interlocutori si muovono e lavorano, proprio come tutti gli altri professionisti, all’interno di contesti culturalmente e professionalmente stimolanti. È per questo motivo che abbiamo deciso di aprire i nostri uffici ( Via degli Scialoja 18 – Roma) lunedì 10 aprile alla curiosità degli studenti che si avvicinano per la prima volta a questo mondo.

#OpenLobby rappresenta un momento per imparare e ascoltare direttamente da lobbisti di aziende e dai consulenti di Reti e Running cosa significa rappresentare e comunicare gli interessi particolari di realtà italiane e internazionali.

Chi è interessato a partecipare a #OpenLobby può registrarsi in una delle 3 fasce orarie:

10.00 – 12.15

10.00 – 10.15 – Welcome coffee
10.15 – 10.45 – Saluti di benvenuto e presentazione di Reti e Running
10.45 – 11.15 – A tu per tu… Gianluca Ansalone, Responsabile Affari Istituzionali e Comunicazione – Area Sud Europa British American Tobacco a colloquio con Mario de Pizzo, Giornalista Rainews24
11.15 – 12.15 – Tour degli uffici

12.45 – 15.30
13.00 – 13.30 – A tu per tu… Giuliano Frosini, Public Affairs Director Lottomatica a colloquio con Andrea Picardi, Giornalista Formiche.net
13.30 – 14.30 – Presentazione di Reti e Running e pranzo
14.30 – 15.30 – Tour degli uffici

16.00 – 18.30
16.00 – 16.30 – Welcome coffee
16.30 – 17.00 – Saluti di benvenuto e presentazione di Reti e Running
17.00 – 17.30 A tu per tu… Francesco Delzio, Direttore Relazioni Esterne, Affari Istituzionali e Marketing (Executive Vice President) del gruppo Atlantia e di Autostrade per l’Italia a colloquio con Carlo Puca, Giornalista – Panorama
17.30 – 18.30 Tour degli uffici

18.45 – 19.45
#LobbyHour: l’aperitivo dei lobbisti (evento aperto ai partecipanti di tutte e tre le fasce orarie)

I posti sono limitati, essendo l’evento a numero chiuso.
E’ necessario registrarsi inviando un’email a Matteo La Stella – m.lastella@retionline.it – con il tuo cv segnalandoci la tua preferenza di orario.

………………………….
Matteo La Stella
m.lastella@retionline.it
Via degli Scialoja, 18
00196 Roma
Ph + 39 06 67545214

Svolta storica nel prosecco ad Asolo,dal bello presenta una verticale

2012Svolta storica nel prosecco ad Asolo,dal bello presenta una verticale

La cantina Dal Bello con 50 anni di storia alla conquista del mondo con CELĔBER. Al Vinitaly una degustazione verticale del Prosecco extra brut premiato al Concours Mondial de Bruxelles. Antonio Dal Bello: “In questa bottiglia troviamo la passione per il nostro lavoro”

E nel cuore di Asolo, terra vocata per la produzione del Prosecco Docg, la famiglia Dal Bello da cinquanta anni produce Vini  di qualità. L’ultimo nato è un tesoro con le bollicine: l’innovativo CELĔBER, il Prosecco in versione extra brut.

Il primo a presentarlo sul mercato, fin dal 2015, è stata appunto l’azienda Dal Bello. “Il nostro vino  nasce da un atto di coraggio, e dal caranto, la terra magra d’Asolo”, dice Mario Dal Bello. Abbiamo avuto l’intuizione di proporre un Asolo Superiore dal basso residuo zuccherino per esaltare il Terroir”. Prodotto a più di 250 metri d’altitudine, sul colle di Sant’Anna, CELĔBER è il primo Prosecco extra brut, ossia la versione più secca del prosecco che tutti conosciamo.

Il fenomeno delle bollicine d’oro chiamato Prosecco ha conquistato il mondo, registrando negli ultimi anni un boom dell’esportazione colossale. E dentro questo ecosistema è sempre più alta l’attenzione degli addetti ai lavori per del Prosecco “segreto” di Asolo.

Stando a dati diffusi da Avepa, l’ente regionale che definisce i numeri sugli imbottigliamenti, nell’ultima vendemmia, l’uva Glera rivendicata ad Asolo Prosecco Docg è stata di 126.000 quintali. Le bottiglie immesse nel mercato sono così passate da poco più di un milione del 2013 alle quasi otto milioni di oggi. La percentuale di crescita rende l’idea del fenomeno: +569 % dal 2013 ad oggi. Numeri che comunque rappresentano una eccellenza “rara” e “segreta” in un mondo, quello del Prosecco, che se analizzato nel suo complesso vende nel mondo circa mezzo miliardo di bottiglie.

“CELĔBER rappresenta un nuovo modo di bere”, incalza Antonio Dal Bello. “Si tratta di un vino sapido e secco, che profuma di sambuco, melo e glicine bianco e che racconta l’amore per un territorio e la sua tradizione”. Un’intuizione rivoluzionaria che ha già conquistato l’Europa e la Svizzera, per approdare poi negli Usa e in Canada. E i premi non mancano, nel 2015 ha ricevuto la medaglia d’argento al Concours Mondial de Bruxelles.

Il Vinitaly si avvicina (Verona dal 9 all’11 di Aprile) e quale migliore occasione per assaggiare (e celebrare) questo nuovo fenomeno? Si terrà infatti una straordinaria degustazione verticale del Prosecco Extra Brut CELĔBER riservata alla stampa lunedì 10 aprile alle ore 11 (Padiglione 5 Stand A1) alla quale parteciperà il sommelier Alessandro Scorsone.

Un’occasione unica che racchiude tre anni di vinificazione, gusto e passione. E 50 anni di storia.

Ufficio Stampa Velvet Media

Alla LUISS a Roma workshop sul Made in Italy “Occorre creare un’identità globale”

c65b22fe-f53b-4819-8eb5-bd0e7cf4df89Alla LUISS a Roma workshop sul Made in Italy “Occorre creare un’identità globale”

Protagonista l’avvocato Federico Desimoni, Direttore Generale del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP “fondamentale veicolare principi, autenticità, origine, gusto e tutela. Per questo è fondamentale il ruolo dei Consorzi DOP E IGP

Roma – Costruire un’identità attraverso la definizione di contenuti, valori e confini per offrire trasparenza, affidabilità e chiarezza: questo il concetto chiave espresso da Federico Desimoni, Direttore Generale del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP nel corso dell’intervento che lo ha visto protagonista al workshop da titolo “Made in Italy, nuove forme di tutela e strategie di promozione” tenutosi sabato 4 marzo alla School of Law dell’Università Luiss di Roma nell’ambito del Master in Food Law.

L’intervento del Direttore del Consorzio ABM si è inserito come History Case di eccellenza nella tutela del Made in Italy e dell’economia del Paese, stigmatizzando in particolare la necessità di costruire un’identità globale basandola sui drivers di autenticità, origine, gusto, tutela e garanzia. “Il Made in Italy è un concetto difficile da tutelare, da comunicare e da promuovere – ha sottolineatoFederico Desimoni – e proprio per questo si rende necessario delineare un’identità più precisa: attraverso il Branding nel caso di marchi privati oppure attraverso l’identificazione di Marchi pubblici e collettivi come le DOP, le IGP e le STG. Nel secondo caso, che io mi pregio di rappresentare in questo contesto, diventa di primaria importanza il fattore comunicazione – con cui si veicolano di fatto definizioni, principi, garanzie e certificazioni – che sta altresì alla base di un altro asset fondamentale ovvero la tutela di un’identità sempre più scaltramente “rubata” da tentativi di contraffazione, evocazione ed imitazione. Il ruolo dei Consorzi di Tutela – ha continuato Desimoni – è quello di vigilare su siffatti crimini, controllare il rispetto delle procedure amministrative, intraprendere azioni legali laddove se ne presenti la necessità e promuovere procedure UE ex officio che permettano, di fronte a un evidente caso di imitazione, evocazione o di contraffazione di un marchio Dop o Igp e dietro la segnalazione del rispettivo Consorzio di tutela, di chiamare ad intervenire le stesse autorità del paese nel quale la contraffazione è stata ravvisata. Detto questo, c’è ancora molto da lavorare – ha concluso il Direttore del Consorzio ABM – in particolare sulla conoscenza del prodotto, sulle diverse tipologie ed usi, sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche e sulla trasparenza del mercato, oltre a trasmettere al consumatore affidabilità e fiducia”.

Più che una lezione accademica dunque, un confronto sullo stato dei lavori in materia di promozione e tutela del Made in Italy agroalimentare, organizzato in due sessioni. La prima, moderata dalla Coordinatrice del Master in Food Law Daniela Corona, dedicata agli scenari internazionali a cui sono intervenuti Cesare Galli dell’Università di Parma a proposito del regime di protezione delle IG all’indomani dell’approvazione del CETA e a livello di scambi internazionali, Mauro Rosati Direttore Generale della Fondazione Qualivita sullo scenario delle DOP e IGP in Italia ed Europa, il Capo Dipartimento delle Politiche competitive e della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca del Mipaaf Luca Bianchi che ha dettato le linee per una strategia italiana per la qualità dell’agroalimentare, e il Direttore Generale ISMEA Raffaele Borriello, il quale si è espresso sul posizionamento del Made in Italy agroalimentare all’estero e le nuove sfide della globalizzazione.

La seconda sessione – in cui si è inserito altresì l’intervento di Desimoni – è stata invece moderata dal Coordinatore del Master in Food Law Ercole De Vito e dedicata alle testimonianze dirette, precedute dallo speech del Segretario Generale International Chamber of Commerce Italia Maria Beatrice Deli sull’importanza del dialogo normativo tra pubblico e privato per l’adeguata tutela del Made in Italy e dal focus sul ruolo del servizio pubblico nella promozione dello stesso con l’autore di Linea Verde Rai Marco Luci. A portare la propria testimonianza, anche Carlotta Gori per il Consorzio Chianti Classico e Giulia Rossi del Future Food Institute.
Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP

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