SOS Dislessia

arcieria (1)SOS Dislessia

Fino al 9 settembre 2017

Ultimi giorni per iscriversi chiamando al 3387653970 o scrivendo a campusestivo1@gmail.com. Info su www.sosdislessia.it
Giochi di sopravvivenza e rivisitazioni storiche: nei campus estivi di SOS DISLESSIA l’apprendimento e l’autonomia passa dall’avventura
A luglio e settembre un’esperienza indimenticabile per imparare giocando ad essere protagonisti del proprio agire

Sono i giochi d’avventura come la sopravvivenza nel bosco, l’utilizzo della bussola e lettura di cartine topografiche, la conoscenza di funghi e piante autoctone, la pesca da torrente, l’arcieria e l’orientamento con le stelle, ma anche rivisitazioni storiche e laboratori creativi, la vera novità dei Campus estivi SOS Dislessia. Un’esperienza indimenticabile per imparare giocando ad essere protagonisti del proprio agire. I Campus si svolgeranno da lunedì 10 a venerdì 15 luglio per i ragazzi dalla fine della 4° primaria fino alla 3° secondaria di primo grado e da lunedì 4 a venerdì 9 settembre per i ragazzi che hanno concluso la 3° secondaria di primo grado fino alla 2° secondaria di secondo grado presso l’Agriturismo Piano di Bilù a Berceto in provincia di Parma, un luogo magico e di rara bellezza, immerso nella natura, situato su un altopiano dell’Appennino Tosco-Emiliano, circondato da boschi di castagni e cerri secolari.
Gli obiettivi. Acquisire nuove metodologie e strumenti utili ad uno studio efficace, promuovere la riflessione metacognitiva sul proprio metodo di studio, intraprendere con maggiore consapevolezza il percorso verso l’autonomia, utilizzare con flessibilità le strategie più idonee in relazione al compito richiesto e imparare ad estendere le strategie apprese a situazioni extrascolastiche, sono gli obiettivi dei campus che diverse aree di attività.
Il programma. Ogni momento della giornata è parte di un percorso unico nel quale i ragazzi si sperimentano e si mettono in gioco, per migliorare le loro capacità di apprendimento e vivere un’occasione unica di socializzazione imparando dal loro stare insieme. Si inizia con i Lab (dalle 9.00 alle 13.00) laboratori disciplinari adatti ad ogni età. Nell’aula informatica ogni ragazzo avrà la sua postazione e si lavorerà individualmente e in gruppo. Ogni giorno sarà dedicato ad una tematica diversa, e saranno sperimentati nuovi approcci all’apprendimento di tutte le materie scolastiche. Si prosegue con lo spazio Think (dalle 14.00 alle 16.00), uno spazio di riflessione sulle strategie e processi di apprendimento proposti nella mattinata che saranno poi riproposti nella attività pomeridiane. E infine si conclude la giornata con il modulo Adventure (dalle 16.00 alle 18.00) caratterizzato da giochi di avventura con attività come la sopravvivenza nel bosco, l’utilizzo della bussola e lettura di cartine topografiche, la conoscenza di funghi e piante autoctone, la pesca da torrente, l’arcieria e l’orientamento con le stelle, ma anche rivisitazioni storiche e laboratori creativi a cura della Cooperativa Un Mondo di Avventure. La quota di partecipazione di 650 € – da versare a APS Serenamente al momento dell’iscrizione (IBAN IT80X0630014200CC1440200660) – è comprensiva di assicurazione (per infortuni e responsabilità civile verso i terzi), vitto e alloggio, attività in aula e attività ricreative pomeridiane. Non comprende vitto ed eventuale alloggio dei genitori per gli ultimi giorni del campus (venerdì pomeriggio, sabato). Il viaggio è individuale e a carico dei partecipanti. Iscrizioni: 3387653970 campusestivo1@gmail.com www.sosdislessia.it.

Per contatti stampa
Natascia Maesi
cell + 39 335 1979414
mail: natascia.maesi@gmail.com

La quarta edizione di Mangiacinema a Salsomaggiore Terme

06f910e8-3492-400d-94aa-004ae58d9999La quarta edizione di Mangiacinema a Salsomaggiore Terme
La Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso 2017 dedicata a Federico Fellini

SALSOMAGGIORE TERME – Dal 27 settembre al 4 ottobre 2017 a Salsomaggiore Terme (Parma) si terrà la quarta edizione di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso. E sarà, come sempre, un’imperdibile e stuzzicante settimana tra degustazioni gratuite, show cooking, proiezioni appetitose e tantissimi incontri con artisti del gusto e dello spettacolo. Oltre quaranta eventi, tutti a ingresso libero per il pubblico, negli otto giorni del Festival più goloso d’Italia. Dopo Ugo Tognazzi nel 2014, Totò nel 2015 e Sordi lo scorso anno, questa edizione della kermesse diretta dal giornalista Gianluigi Negri è dedicata a Federico Fellini.

Scarica il press kit con le immagini della precedente edizione

Scarica il press kit
I PROTAGONISTI
Mangiacinema si distingue dai vari festival legati al cibo perché il pubblico diventa protagonista assoluto di tanti assaggi diversi ogni giorno, in compagnia di numerosi attori, registi, musicisti, chef e intellettuali. Con questa formula originale e molto coinvolgente, che negli anni è diventata un vero e proprio stile (mutuato da Mangia come scrivi e approdato sul palco di un teatro italiano grazie a Mangiamusica che ha debuttato lo scorso novembre a Fidenza), nella città termale andrà in scena lo spettacolo del gusto. Visitatori e turisti potranno così godere di momenti di intrattenimento e “seduzione”, grazie ai cibi d’autore e alle prelibatezze che verranno loro servite.

GLI EVENTI
Fondamentale, come sempre, è la partecipazione dell’Istituto Alberghiero “Magnaghi”, con i suoi studenti ed il corpo docente: saranno loro a “guidare” le attese degustazioni che il Festival, voluto dal Comune di Salsomaggiore, offrirà al pubblico. Gli eventi si svolgeranno tra le Terme Berzieri, il Cinema Odeon e le Terme Baistrocchi. Ne saranno protagonisti i migliori artisti del gusto del Made in Salso, affiancati da grandi nomi delle Terre Verdiane e della Food Valley. “Gli artisti del gusto con le loro creazioni golose – anticipa il direttore artistico Gianluigi Negri – verranno ‘abbinati’ a importanti personaggi dello spettacolo e della cultura. Mangiacinema si riconferma una festa per gli occhi (con diverse proiezioni) e una vera festa per il palato, unica nel suo genere”.

Tra gli appuntamenti da non perdere, la cena di gala del giovedì dedicata a Fellini (che sarà “guidata” dallo chef di Golosìa e del Ristorante La Porchetta Edoardo Craviari, con altri tre importanti colleghi e quattro show cooking previsti durante la serata), i famosi laboratori “Crea & Gusta” per turisti e appassionati di cucina, un’originale e sorprendente “sfida” tra anolini di Salsomaggiore Terme e anolini di Parma che già ha il sapore di un “classico”. Buona visione e buon appetito? Sempre. O, come dice il pubblico di Mangiacinema, #guardagustagodi.

www.mangiacinema.it

La cena di gala di Mangiacinema 2016 con Andy Luotto, Daniele Persegani, Edoardo Craviari
La cena di gala di Mangiacinema 2016, dedicata a Sordi, con (da sinistra) gli chef Daniele Persegani, Edoardo Craviari e Andy Luotto (Foto di Fabrizio Bertolini)
I PARTNER
Il main partner della quarta edizione di Mangiacinema è Gas Sales. Tra i media partner, Radio 24, Film Tv, InformaCibo, Italia a Tavola e Stadiotardini.it. Hanno riconfermato, fino a questo momento, il loro appoggio alla manifestazione anche Ascom, Cna e, per la prima volta, Confagricoltura.

Contatti:
Ufficio stampa – Tel. 347.6961251
info@mangiacinema.it

L’Alta Moda Italiana sfila sull’acqua a “La Notte Veste Senise” VI edizione.

Locandina.1L’Alta Moda Italiana sfila sull’acqua a “La Notte Veste Senise” VI edizione.

Il Mito delle Origini della Magna Grecia ispirano “La Notte Veste Senise”

VI edizione – Senise (PZ) 22 agosto 2017 alle ore 20.30

Martedì, 22 agosto 2017 alle ore 20.30 nell’ Arena Sinni – Grande Attrattore di Senise (PZ) si svolgerà la VI edizione de “La Notte Veste Senise”. La Località si trova nel cuore della più estesa area protetta italiana, il Parco Nazionale del Pollino, nella valle del fiume Sinni. Nel suo territorio insiste il borgo antico, di origini normanne, si sviluppa ai piedi del castello medioevale ed è un inestricabile labirinto di viuzze, case antiche, e vicoli decorati da preziose e croccanti collane purpuree lasciate essiccare al sole sui balconi: i Peperoni “Cruschi”, prelibatezza lucana ormai nota in tutto il mondo e la diga di Monte Cutugno, invaso artificiale più grande d’Europa ed in una delle insenature di questo specchio d’acqua che sorge l’Arena Sinni, uno spazio scenico di 4000 metri quadri realizzato in legno e tufo con una platea affacciate sulle acque del lago che può ospitare fino a 2500 spettatori.

In questo luogo l’Arena Sinni, lontano da tutto, silenzioso e selvaggio, così carico di emozioni da diventare esso stesso parte della storia raccontata dagli attori, che fino al 9 settembre va in scena lo spettacolo “Magna Grecia. Il mito delle origini” la cui direzione artistica è affidata al celebre regista Emir Kusturica. Quello che si vede a Senise per il secondo anno è uno spettacolo che racconta in modo coinvolgente e con un linguaggio Arena Sinni.4 (cs)semplice una delle storie più importanti della Basilicata: quelle legata alle sue origini che affondano le radici nella cultura greca.

In questa atmosfera magica, tra tradizione e innovazione arricchita di prorompenti effetti speciali: danza, cinema, suoni, luci, giochi d’acqua, proiezioni su acqua e LEDWall che andrà in scena la VI edizione de “La Notte veste Senise” manifestazione presentata dalla giornalista Francesca Rodolfo, dall’attore Alessio di Clemente e dal modello, attore Marco Vernile.

La manifestazione prodotta da Cool Events di Pasquale Guidi, il quale ha ormai consolidato la sua fama di organizzatore di grandi eventi di alta moda, non ultime, quella svoltasi a Roma, nella splendida cornice di Piazza Navona oltre a vantare una esperienza ventennale per l’ideazione e organizzazione di Eventi ad Convention Aziendali e Politiche, Congressi, Meeting, vede il patrocinio del Comune di Senise, dell’APT Basilicata e del GAL “La Cittadella del Sapere”.

L’evento sarà seguito dalla rivista internazionale Book Moda, dal magazine on line UFashOn, dalla TV nazionale LA7, da Telenorba, da TV e organi di stampa locali (La Siritide.it e Radio Senise Centrale, BasilicataNotizie.net).

La passerella di plexiglass trasparente a filo d’acqua renderà possibile la magia di vedere le modelle attraversare il lago camminando sull’acqua, con lo sfondo lo spettacolo sulla Magna Grecia, che sfileranno gli abiti degli stilisti internazionali Gianni Calignano, Franco Ciambella, Giada Curti, Michele Miglionico, Koscanyo e della maison lucana Pansardi Sposa.

Arena Sinni - Magna Grecia. Il Mito delle Origini.1Ospiti della suggestiva manifestazione il noto cantautore Pierdavide Carone partecipe ad Amici di Maria De Filippi, il cantante di The Voice of Italy Timothy Cavicchini, le performance del Circo Bianco in un connubio circense e danza, inoltre sarà presente Tommaso Filieri con i suoi stupendi abiti di composizioni floreali naturali di stile botticelliano.

La scenografia è affidata a Mario Carlo Garrambone, la coreografia e regia a Matteo Giua, make up e hair styling sono a cura della Scuola Europea Accademia di Policoro e Matera, creata e gestita da Mirella D’Alessandro, le fotografie di Gigi Samueli.

Particolare attenzione sarà data allo scopo sociale dell’evento: la campagna di sensibilizzazione sull’autismo che vede il coinvolgimento dell’ “ALA Associazione Lucana Autismo”.

Sponsor Ufficiali: Azienda Campofiorito, Auxilium, Itaca Ristorazioni, Hotel Villa Del Lago e Centro Sud Infissi.

Altre info:

Cool Events Moda di Pasquale Guidi

Mobile: + 39 3890652831

Email: 360eventimoda@gmail.com

Masterchef 2017-18, le selezioni al via anche sulle navi da crociera: partnership con MSC

masterchef2Masterchef 2017-18, le selezioni al via anche sulle navi da crociera: partnership con MSC

Masterchef va..in onda

Il celebre format sale a bordo delle navi MSC CROCIERE per intrattenere i crocieristi. La posta in palio per gli appassionati è straordinaria:
partecipazione al casting ufficiale e cena con le star del programma.

Masterchef torna “in onda”, ma questa volta non in tv: MSC Crociere, la più grande compagnia crocieristica a capitale privato al mondo e leader di mercato in Europa, Sud America e Sud Africa, ha annunciato oggi il lancio di MSC MasterChef At Sea. Grazie alla collaborazione con Endemol Shine Group, nota società di produzione televisiva che produce il popolare programma in 60 Paesi nel mondo, il format d’intrattenimento arriverà a bordo di tutte le navi della flotta entro l’estate in corso. L’iniziativa dimostra l’impegno costante di MSC Crociere nell’offerta sempre più ampia e diversificata di coinvolgenti attività d’intrattenimento, confermando anche l’attenzione e la passione della Compagnia per l’arte del buon cibo.

A bordo delle navi della Compagnia sarà quindi organizzato l’MSC MasterChef At Sea, gara di cucina strutturata sulla falsariga del popolare show televisivo. I crocieristi avranno l’opportunità di mettersi alla prova ai fornelli e di testare la propria abilità sfidandosi tra loro. Questa esperienza coinvolgente è stata progettata con l’intento di portare la magica atmosfera di MasterChef nella quotidianità degli ospiti in viaggio e di incoraggiare al tempo stesso l’esplorazione culinaria (https://www.msccrociere.it/it-it/Partnerships/MSC-Crociere-e-MasterChef.aspx).

Gianni Onorato, Chief Executive Officer di MSC Cruises, ha commentato: “Una delle caratteristiche fondamentali di una vacanza a bordo delle nostre navi è la vasta gamma di opzioni di intrattenimento disponibili sia di giorno che di notte, allo scopo di soddisfare le esigenze degli ospiti di ogni età. Per questo abbiamo aggiunto al già ricco ventaglio di attività la partnership con MasterChef, uno dei marchi più famosi nel mondo del food; lo scopo è quello di aiutare i clienti a vivere un’esperienza che combini la passione per il cibo con una proposta entusiasmante e unica. In fase di ideazione e progettazione abbiamo sfruttato le motivazioni degli spettatori di Masterchef e le abbiamo riportate alla luce con questa nuova offerta – per stimolarli e farli divertire”.

La partnership con MasterChef fa parte di una strategia più ampia messa in atto dalla Compagnia per collaborare con i migliori esperti mondiali in diversi settori, ribadendo l’attenzione e la cura per l’eccellenza. La Compagnia, infatti, è sempre alla ricerca di collaborazioni con leader conosciuti a livello mondiale per qualità nei rispettivi settori, per offrire a chi sceglie una crociera MSC esperienze sempre più uniche e indimenticabili.

Frances Adams, Global Director of Brands and Licensing, Endemol Shine Group, ha dichiarato: “Siamo lieti di collaborare con MSC Crociere per offrire l’esperienza unica ed autentica di MasterChef e intrattenere nuovo pubblico in tutto il mondo. MasterChef è un marchio di grande successo ed universalmente riconosciuto la cui popolarità è in continua crescita, al punto che i fans sono desiderosi di seguirlo anche quando non va  in onda”.

Gli ospiti che parteciperanno durante la vacanza in crociera si affronteranno per realizzare una creazione, ad esempio utilizzando ingredienti misteriosi da una scatola; le coppie di sfidanti saranno giudicate dall’executive chef di bordo in base alla presentazione, al gusto e all’originalità del piatto. Durante ogni viaggio sarà incoronato un nuovo vincitore che riceverà un premio MasterChef. Ognuno dei vincitori sarà anche iscritto a un sorteggio annuale con in palio uno dei due seguenti fantastici premi:

1 – una cena a casa del vincitore o in un locale con una delle star di MasterChef in qualità di chef, una raccolta di 50 esclusive ricette MasterChef, la possibilità di partecipare al processo di casting ufficiale per la partecipazione al programma tv

2 – la possibilità con 3 amici di far parte dello show mentre si cena in uno dei ristoranti ripresi in esterna e una raccolta di 50 esclusive ricette MasterChef

Fabio Miceli
Havas PR Milan

Un viaggio nell’armonia il viaggio del Nuovo Cipiglio

peposo silvia meacciUn viaggio nell’armonia il viaggio del Nuovo Cipiglio

Sono migliaia i ristoranti e le trattorie che lavorano a Firenze, città vocata per tradizione al turismo, ma chi ha la sensibilità di capire i colori della Toscana e le antiche ricette ed essere in grado di  conoscere  le antiche storie del cibo della Toscana ha già effettuato un viaggio culturale su una terra famosa per il suo immenso bagaglio di sapori.
Normalmente ogni locale assume la tendenza ad avere una sua personalizzazione, avere una identità gastronomica, sia di pesce che di carne, e quello del Cipiglio è soprattutto un viaggio nell’armonia, un filo rosso che lega il cibo, l’arte, il vino e la creatività, la costruzione di un percorso fatto di colori, una road map  di cultura del cibo e del vino.
Un viaggio  nel nuovo e fresco design del look del nuovo Cipiglio, creato da Marco Rogai padre di Bernardo, dove domina un allegro cicaleccio nelle stanze rinnovate dall’arredo e dai colori, il soft tortora e pelle nera per le sedute, alle pareti un  sofisticato studio sull’estetica del vino, le opere d’arte dell’artista Elisabetta Rogai, recente new entry nella nuova società del ristorante, eseguite con la sua tecnica EnoArte, inventata da lei con l’aiuto dell’Università di Firenze, che raccontano attraversi i suoi dipinti la storia del vino associata al territorio e alle sue tradizioni.
E le antiche scatole di legno, inedito packaging del vino, i nomi delle le cantine che appaiono in maniera irriverente  sulle scatole di legno attaccate al muro come libreria …..o cantinetta? vecchie scatole, rarissime, che non ci sono più, scovate in qualche baule nella cantina della nonna, un tocco di allegria in un mondo serioso come quello delle cantine.
Primo attore le contaminazioni dall’estro dello chef  Francklin, la pizza di Tiziana, forse la più buona di Firenze anche senza battage pubblicitario, qui servita in maniera innovativa con il vino rosè invece della birra, ragazzi che sanno lavorare, con le mani e con il cuore, Bernardo, Tiziana, Francklin, Tommaso ed Elisabetta con il marito Marco Rogai, che con il loro lavoro, la comunicazione ben gestita e la semplicità del loro progetto parlano con eleganza ai sensi con un menù da mangiare anche con gli occhi e che  dimostra la versatilità del giovane chef, carne e pesce,  ogni tipo di ricetta, dalla più semplice alla più creativa, ma al Cipiglio si parla anche di arte, di cultura, di ospitalità e bel pubblico.
E poi flash di fiori e piante, stanze senza tempo, fuori il dehor pieno di allegria e ordinato disordine  mentre si sta a tavola……è un viaggio, quello di questi cinque professionisti, in allegria e passione, ma anche grande sacrificio, attraverso la storia, la cultura, l’arte, la sapienza del fare, l’armonia dei colori e della materia, l’artigianalità del buon cibo dunque, quello che all’estero tutti ci invidiano, che fa parte delle cose belle della Toscana e dell’Italia intera, una Regione da vivere con il suo immenso bagaglio di sapori e colori.
TRATTORIA CIPIGLIO
Via Raffaello Lambruschini, 15r
50134 Firenze FI
Telefono: 055 490804
Press: Cristina Vannuzzi
Crediti ph: Silvia Meacci

La zampata del giaguaro

IMG-20170718-WA0004 (1)La zampata del giaguaro

Sead Mustafà….un giaguaro del ring

Un vero e proprio animale da ring,  il “giaguaro” Sead Mustafa……. 13 luglio 2017, in  un insolito e affascinante ring all’aperto, montato a Prato, nella suggestiva Piazza San Francesco, munito di una grande area attrezzata con punti di ristoro e stand di prodotti tipici,  ha fatto da cornice alla serata di pugilato dell’incontro professionistico, categoria pesi medi, disputato tra il fiorentino di adozione Sead Mustafa e il pratese Marco Fusai alla presenza entusiasta di oltre un migliaio di persone, in un incontro  di 6 riprese per la classifica italiana organizzato dalla Pugilistica Pratese.
Terzo fratello (il più piccolo) di una famiglia fuggita dalla Serbia a Firenze, all’età di 12 anni, ed è infatti che, osservando i fratelli – il fratello maggiore Ilir  è stato un grande pugile nel Kosovo dove ha combattuto circa 80 match da dilettante,  è stato in nazionale più volte e ha combattuto nei giochi del Mediterraneo –  Sead inizia ad allenarsi diventando uno tra i migliori pugili in Italia, campione Toscano nel 2014 andando direttamente ai campionati italiani; passa professionista nel 2016 e disputa 3 match, con 2 vittorie e 1 pareggio. E con la vittoria del13 luglio  Sead Mustafa sale in classifica per combattere per il titolo Italiano.
A Prato Sead Mustafà combatte un match spettacolare, con una strategia ampiamente studiata, abbinando  una tecnica brillante all’eccellenza del gioco delle gambe e del tronco mettendo in difficoltà, sia per agilità che per il peso dei colpi un avversario di grande livello come  Marco Fusai che, malgrado abbia risposto con coraggio, deve soccombere in un combattimento dove Sead si aggiudica meritatamente il match a punti sulle 6 riprese.
Intervistiamo Sead, il più giovane di questa mitica famiglia di pugili, ormai naturalizzati italiani.
Sead questa è una vittoria importante per te….
Certo! Una altra vittoria nel mio cv dove mi sono aggiudicato un ottimo racking la classifica della scalata per arrivare a un  titolo mazionale,  il mio è un record da imbattuto –   4 vittorie e 1 pareggio –
Voi siete tutti pugili in famiglia?
Certamente, da voi lo sport nazionale è il calcio, siete tutti pazzi per il calcio, da noi c’è la boxe, quasi un riscatto di vita, io vengo da una famiglia di pugili, i miei  due fratelli   sono campioni,  il maggiore Ilir che nel mio paese è un mito e Vigan, il fratello nel mezzo,  che presto combatterà per il titolo Italiano.
E gli allenamenti li fate insieme?
Quando fanno i guanti, cioè si allenano sul ring, si allenano insieme e si preparano  nella palestra Csc Centro Sport Combattimenti Firenze. Ma importanti per noi boxeur sono i Maestri, i miei sono  Stefano Ballini, Marco Carnasciali, il mio fratello Ilir Mustafa e Gianpietro Marceddu, loro mi preparano al meglio nella preparazione agonistica.
Parlami dei tuoi fratelli, una famiglia coraggiosa e bellissima….
Noi 3 fratelli veniamo dalla città di Pristina in Serbia, inizia tutto da Ilir, il più grande,  è stato un grande pugile nel Kosovo, ha combattuto circa 80 match da dilettante è stato in nazionale più volte ha combattuto nei giochi del mediterraneo, avrebbe dovuto partecipare anche alle Olimpiadi ma per via della guerra, nei anni 90, è dovuto scappare non volendo partecipare ed essere inserito nell’esercito, e così venne via in Italia, a Firenze.
Ilir ha fatto arrivare in Italia me e nostro fratello Vigan, un altro grande pugile, anche lui ha combattuto in Serbia circa 200 match da dilettante, è stato nella nazionale jugoslava, oggi è in carica per combattere il campionato italiano di categoria mediomassimi.
Ma la tua vita????è solo boxe?
No, io nella vita sono una persona normale con una famiglia bellissima alle spalle, ho al mio fianco una persona speciale,  la mia compagna Celine, grande donna che mi segue in questo sport, è la mia prima tifosa, mi ha dato due bellissimi bambini Sophie e Samuel. Vedi, noi conosciamo il dolore e la guerra, siamo venuti in Italia per vivere e conoscere una nuova vita e la forza l’abbiamo dalla famiglia, noi 3 fratelli uniti e viviamo con il ricordo e l’esempio che abbiamo avuto dalla nostra mamma, i suoi grandi sacrifici, la fame, la guerra, la paura…….lei sicuramente ci segue tutti!
Testo: Cristina Vannuzzi

Aperte fino al 31 agosto le autocanditure al premio “Kyle Phillips 2017 ” per il giornalista enogastroagroalimentare under 35 più anticonformista dell’anno

logo ASET alta risAperte fino al 31 agosto le autocanditure al premio “Kyle Phillips 2017 ” per il giornalista enogastroagroalimentare under 35 più anticonformista dell’anno

Quarta edizione del riconoscimento istituito in memoria
del giornalista e amico di ASET scomparso nel 2013.
Si rinnova l’attesissimo appuntamento con il PREMIO KYLE PHILLIPS, riconoscimento giunto alla sua IV edizione destinato ogni anno al giovane giornalista enogastroagroalimentare under 35 che si sia distinto per il suo modo brillante ed anticonformista di fare informazione.
Il concorso è aperto a tutti i giornalisti iscritti all’Ordine operanti sul territorio nazionale che, non avendo compiuto il 35° anno al 31 dicembre 2017, si occupino in modo non occasionale di vino, enogastronomia, cibo, alimentazione, agricoltura, agroalimentare e ristorazione.
L’invio delle candidature (con segnalazione da parte dei colleghi della stampa) o delle autocandidature dei soggetti in possesso dei requisiti di cui sopra (che dovranno essere motivate e possibilmente accompagnate da materiale giustificativo e/o curriculum professionale), dovrà avvenire ENTRO IL 31 AGOSTO 2017 all’indirizzo premiokyle@gmail.com
Il vincitore verrà scelto, dopo un’adeguata istruttoria, ad insindacabile giudizio del direttivo di Aset: se toscano verrà cooptato in Aset, se non toscano otterrà la qualifica di socio onorario.
Fortemente voluto da Aset (www.asettoscana.it), il PREMIO KYLE PHILLIPS vuole essere un riconoscimento a quel giovane professionista che, attraverso il proprio lavoro, abbia meglio rappresentato il modo di fare informazione che fu del collega e amico Kyle Phillips, prematuramente scomparso nel 2013: mancanza di pregiudizi, curiosità professionale, serenità di giudizio, voglia di esplorare, franchezza, brillantezza nello scrivere e sobrietà nel comportamento.
ll bando di concorso è visionabile sul sito www.asettoscana.it. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il 338.8469801.

Studio Umami
Ufficio Stampa Aset Toscana
347.0613646 – press@asettoscana.it

Festival Olistico della Città della Luce – Trecastelli Senigallia (An)

Festival Olistico della Città della Luce – Trecastelli Senigallia (An)

Dal 3 al 6 agosto 2017

3° edizione

Giro Giro Tondo

image002Triennale Design Museum 10
Giro Giro Tondo
1 aprile 2017 – 18 febbraio 2018

Stefano Giovannoni ha progettato l’allestimento e riveste anche il ruolo di Art Director di Giro Giro Tondo. Design for Children. La decima edizione del Triennale Design Museum, ideata e diretta da Silvana Annicchiarico, è tutta incentrata sul tema dell’infanzia. Un’esposizione che è anche un viaggio nel mondo dei bambini, attraverso il design, l’architettura, i giochi, le immagini, gli spazi e gli oggetti a loro dedicati e rappresentati in 10 sezioni tematiche, ciascuna affidata a uno specifico curatore.

Un allestimento magico e sorprendente per i piccoli visitatori, e non solo. Sarà infatti per tutti anche l’occasione di incontrare i grandi nomi del design e di scoprire la loro fantasia e la sottile ‘delicatezza’ nel loro approccio al progetto del design per i bimbi. Attraverso l’interpretazione narrativa di Stefano Giovannoni il Triennale Design Museum diventa così espressione della memoria e dell’immaginario legati all’infanzia (qui illustrata con una preview).

“Incise sul pavimento dell’Ouverture le parole memoria e immaginario si incrociano in un sistema di assi cartesiani: sono i riferimenti alla base del progetto di allestimento, fondamentali in ogni progetto di comunicazione.” Stefano Giovannoni.
L’allestimento ha una forte componente figurativa, con un’anima pop, ed è punteggiato da stazioni in cui i visitatori possono interagire, giocare e imparare. Un percorso sinestesico che si snoda tra suggestioni visive, sonore e percettive. All’ingresso, il visitatore verrà accolto dalla gigantografia di Quadratino (fumetto di Antonio Rubino del 1910) – attraverso la quale si giunge alla sala Ouverture. In questa grande sala introduttiva le pareti sono rivestite con un film nero specchiante che riflette all’infinito gli oggetti fuori scala, più rappresentativi del design ludico. Fa da sfondo sonoro “Reflections” di Brian Eno. Da qui parte un vero e proprio playground, cammino esperienziale lungo un morbido manto antitrauma verde, tipico delle aree di gioco per bambini che ricopre il pavimento e gli elementi espositivi di tutti gli ambienti. Accolti in questa cornice, come un Giardino incantato, gli oggetti fuori scala diventano metafora della crescita del bambino intesa come ridimensionamento del mondo circostante.
Stefano Giovannoni è a disposizione per eventuali approfondimenti sul suo progetto.

Clara Buoncristiani
Ufficio stampa

Muro Lucano, gioiello della Basilicata: qui l’evento Borgo inVita ha conquistato tutti

Image.1501141521887Muro Lucano, gioiello della Basilicata: qui l’evento Borgo inVita ha conquistato tutti

I prossimi 11. 12,13 agosto l’antico borgo Pianello torna a splendere tra musica e sapori della tradizione

Siamo a Muro Lucano, nel potentino, Basilicata Nord-Occidentale. Nell’anno dei borghi, istituito dal Ministero dei beni culturali, eccone uno di straordinaria bellezza. È un vero e proprio gioiello incastonato della roccia a 600 metri sul livello del mare: la sua morfologia ad anfiteatro con le sue case colorate lo rende estremamente affascinante, soprattutto al calar della sera, quando le sue meraviglie sono esaltate della luce Il Castello Angioino, la statua di San Gerardo Majella che domina la città dall’alto del Torrione – un belvedere con una vista mozzafiato – e l’imponente Ponte del Pianello, che divide il centro dalla frazione di Capodigiano. Si tratta di ponte secolare ad arco parabolico in cemento armato – uno dei primi costruiti in Italia – fortemente voluto da Francesco Saverio Nitti, politico ricordato da queste parti anche per l’imponente diga della città, attualmente però fuori utilizzo.

Muro Lucano ha dovuto fare i conti con il terribile terremoto dell’Irpinia del 23 novembre 1980 di cui porta ancora i segni: un lento risollevamento per tornare a risplendere, pur dovendo fare i conti con il triste fenomeno dello spopolamento che affligge tutta la regione. È un luogo di assoluta tranquillità: aria incontaminata, l’ideale per tranquille e rilassanti passeggiate e per rilassarsi lontani dalla confusione delle città. Soprattutto d’estate, grazie anche ai rientri di studenti e cittadini ormai emigrati, diventa vivace e piacevole da vivere.

E’ la città che ha dato i natali a San Gerardo Majella, patrono della Basilicata e protettore delle mamme gestanti e dei bambini. “Il Santo del Popolo” nacque nell’antico borgo Pianello, dove oggi la casa natia è visitata dai turisti che raggiungono la cittadina lucana. Proprio in questo stupendo borgo, primo nucleo abitativo della città, si tiene l’evento Borgo inVita – percorso enogastronomico, artigianale e culturale organizzato dalla giovanissima Associazione Muro inVita. Tra gli incantevoli e suggestivi vicoli del borgo si articola un percorso in cui dominano i prodotti tipici somministrati dai produttori della zona nel solco di una tradizione gastronomica sempre viva da queste parti. Tra le viuzze, è sempre più consolidata la presenza di artigiani locali che rievocano antichi mestieri, quali la lavorazione del vimini e la produzione di oggetti attraverso il riciclo di materiali. È chiaramente un’occasione per lasciarsi trasportare da canti e balli della musica popolare lucana nel segno di un’armonia contagiosa dovuta alla presenza di gruppi di giocolieri, trampolieri e sputa fuoco che invadono le vie del borgo. Ma anche di giovani ragazzi del posto intenti a suonare l’organetto.

L’antico Borgo Pianello di Muro Lucano, i prossimi 11-12-13 agosto, sarà nuovamente teatro di questo ricco percorso che ha già riscosso grande successo nelle quattro edizioni precedenti. Valorizzare il territorio e le sue eccellenze resta l’obiettivo dell’associazione Muro inVita. Tra novità e conferme, anche la quinta edizione si preannuncia imperdibile. Lungo le vie del borgo e nelle affascinanti case-grotta, spazio per pietanze dal sapore autentico: dagli arrosticini di carne al provolone impiccato passando per prodotti a base di tartufo e primi piatti ispirati alla tradizione, come gli strascinati mollicati con i peperoni cruschi. Prodotti genuini provenienti dalle aziende del territorio. Sarà possibile degustare l’ottima Birra Morena, brand della Famiglia Tarricone, che è un’altra eccellenza lucana, soprattutto nella sua versione Craft Beer che riscuote sempre più successo anche grazie ai prestigiosi riconoscimenti ottenuti in ambito europeo. Il riferimento è alla Celtica Stout, insignita del primo premio come migliore birra italiana nella categoria “Sweet Milk Stout” nell’ambito dei “World Beer Awards” che si sono svolti a Londra lo scorso anno, e della Gran Riserva Lucana, che ha rappresentato l’Italia nella finale mondiale 2016, sempre a Londra, per competere contro le birre vincitrici di Stati Uniti, Inghilterra, Giappone, Canada e Portogallo all’elezione della migliore birra al mondo nella categoria Barley Wine.

La stessa famiglia Tarricone, metterà a disposizione dell’Associazione alcuni immobili del borgo. Un segnale di sinergia tra imprese e volontari, nel segno di un amore comune verso il territorio.

Insomma, Borgo inVita è un contenitore di successo che per 3 giorni diventa una straordinaria vetrina per le eccellenze lucane. L’Associazione Muro inVita, che opera senza scopo di lucro, ha pensato proprio a tutto. Per turisti e visitatori ci sarà la possibilità, già dal pomeriggio, di usufruire di visite guidate gratuite nei luoghi di San Gerardo Majella con la casa del Santo che sarà aperta al pubblico fino alla mezzanotte. E per chi è interessato, vi è anche la possibilità di soggiornare usufruendo di appositi pacchetti studiati per l’occasione. Il programma e tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.muroinvita.it.

Dove mangiare a Muro Lucano: ristorante Pizzeria “Il Casereccio; Ristorante Pizzeria “Acquviva”

Dove dormire a Muro Lucano: B&B Il Querceto, Agriturismo la Bontà, Hotel delle Colline, Hotel Miramonti

Come arrivare a Muro Lucano:

– L’aeroporto più vicino è quello di Napoli Capodichino

– In treno la stazione di Potenza Centrale (anche AV) o in alternativa Salerno.

– La stazione, per i treni non ad alta velocità, è quella di Bella – Muro, che dista 10 km dal centro città

– In auto l’uscita di riferimento sulla Salerno-Reggio Calabria è quella di Sicignano e successivamente Balvano

In occasione dell’evento Borgo inVita, l’Associazione organizza un servizio navetta per l’aeroporto di Napoli e le stazioni di Potenza e Salerno.

Maurizio Cardone

Havas PR Milan

w havas.com

L’Alta Moda Italiana a “La Notte Veste Villa d’Agri”

Locandina La Notte Veste Villa D'AgriL’Alta Moda Italiana a “La Notte Veste Villa d’Agri”

Le bellezze naturali e paesaggistiche ispirano “La Notte Veste Villa d’Agri”
Villa d’Agri – Marsicovetere (PZ) 30 luglio 2017 alle ore 20.30

Domenica, 30 luglio 2017 alle ore 20.30 nella piazza Zecchettin Villa D’Agri – Marsicovetere (PZ) si svolgerà l’evento “La Notte Veste Villa D’Agri”. La località si trova nell’angolo nord ovest della Basilicata in una valle dall’atmosfera magica in cui i colori della terra, variopinti e suggestivi, si impastano e si fondono per creare il piacere di emozioni senza tempo. E’ la Valle dell’Agri, un’ampia e verdeggiante pianura attraversata dal fiume Agri, l’antico Akiris, nel cuore del giovane Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese. Una terra immersa in una serena tranquillità che si offre al visitatore nella bellezza della sua natura, delle rigogliose aree boschive e dei pascoli verdi; in cui l’acqua, protagonista indiscussa, sgorga copiosa da antichissime sorgenti tra rivoli e torrenti. E’ la terra della luce e del silenzio, dov’è ancora possibile ascoltare il suono del vento.

La manifestazione voluta fortemente da ModArte e dal Comune di Marsicovetere è prodotta da Cool Events di Pasquale Guidi, il quale ha ormai consolidato la sua fama di organizzatore di grandi eventi di alta moda, non ultime, quella svoltasi a Roma, nella splendida cornice di Piazza Navona, vede il patrocinio del Comune di Marsicovetere, dell’APT Basilicata e del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese.

La serata sarà presentata dalla showgirl e conduttrice Sofia Bruscoli e dall’attore Luca Capuano, mentre la giornalista di Telenorba Francesca Rodolfo intervisterà i personaggi intervenuti e riceverà un riconoscimento per la sua sensibilità, passione, dedizione profuso per la bellezza e il suo contributo allo sviluppo della cultura e alla tutela e salvaguardia del patrimonio artistico e culturale della Basilicata e del Mezzogiorno.

L’evento sarà seguito dalla rivista internazionale Book Moda, dal magazine on line UFashOn, dalla TV nazionale LA7, da Telenorba, da TV e organi di stampa locali (La Siritide.it e Radio Senise Centrale).

In passerella sfileranno stilisti internazionali del calibro di Gianni Calignano, Michele Miglionico, Koscanyo e la maison lucana Pansardi Sposa.

Ospiti delle suggestive manifestazioni il noto cantautore Davide De Marinis e direttamente da Zelig il duo comico i Senso D’Oppio, il violinista Francesco Greco, inoltre saranno presenti Antonio Extempore, affermato stilista talentino, con il suo “Instant Fashion” realizzerà dal vivo, con il solo ausilio di stoffe e spilli, abiti unici direttamente in palcoscenico con le top model le quali indosseranno gli originali outfits e Tommaso Filieri con i suoi stupendi abiti di composizioni floreali naturali di stile botticelliano.

La scenografia è affidata a Mario Carlo Garrambone, la coreografia e regia a Matteo Giua, make up e hair styling sono a cura della Scuola Europea Accademia di Policoro e Matera, creata e gestita da Mirella D’Alessandro, le fotografie di Gigi Samueli.

Particolare attenzione sarà data allo scopo sociale dell’evento: la campagna di sensibilizzazione sull’autismo che vede il coinvolgimento dell’ “ALA Associazione Lucana Autismo”.

Sponsor Ufficiali: Sigma Lauria – Senise, Azienda Campofiorito – Roma, Hotel Villa Del Lago e Centro Sud Infissi – Senise.

Si ringrazia il partner sponsor Masino Gioielli – Villa d’Agri per la sua gentile collaborazione.

Altre info:

Cool Events Moda di Pasquale Guidi

Mobile: + 39 3890652831

Email: 360eventimoda@gmail.com

Festival del Benessere Sostenibile – Levico Terme (Tn)

Festival del Benessere Sostenibile – Levico Terme (Tn)

Dal 21 al 23 luglio 2017

60 espositori
Conferenze
Laboratori.

Una notte di stelle per Chez Moi

R0013017Una notte di stelle per Chez Moi

Chez Moi, Le borse di Patrizia….ci voleva una notte piena di stelle, dall’osservatorio più affascinante di Firenze, la Loggia, per incontrare Patrizia Frolli e le sue creazioni, Chez Moi, le sue borse che ci riportano all’artigianato di una volta, le nostre “Botteghe” fiorentine, fin dal Rinascimento, dove da sempre si è portata avanti con successo la manualità e l’estro dei maestri d’arte.
Oggi Patrizia Frolli rilegge la stessa passione in chiave contemporanea mantenendo vive quelle radici con una cifra stilistica moderna, creando eleganza, raffinatezza, sperimentazione per una armonia fatta di equilibri progettuali ed emotivi, ricordi di cose viste, studiate, elementi che creano una trama nell’abbinamento apparentemente impossibile di rose magnifiche fatte di tessuto, piume, Svarowsky, lacci, seta, pietre, metalli… la bellezza e la femminilità esasperata per immaginare un romanzo d’amore che sottolinea la seduzione con pennellate di verde elettrico, il rosso fuoco, il rosa caramella, l’arancio, momenti sottintesi e seducenti, con gli accenti ammiccanti di una moda..crea borse gioiello che appaiono come romanzi incantati sullo sfondo di una natura viva nei colori, densa di significati, piena di ricordi. E mentre a La Loggia davanti ad una Firenze incantata sfilano deliziose creazioni piene di colore, tessuti, rose, piume, nastri, ci facciamo raccontare la sua passione, come nascono le sue ispirazioni.
Patrizia che cosa è l’artigiano?
Artigiano vuol dire mani e cervello, la tecnica viene dopo, ma prima di tutto far fare alle mani quello che il cervello pensa, crea, decide, sogna…….E poi , successivamente, si pensa alla ricerca del tessuto migliore, i colori, le metallerie, tutto il mondo di accessori che ruotano intorno all’oggetto finito.
Parlare dei maestri artigiani e delle Botteghe vuol dire parlare della Toscana, di Firenze che è da sempre la scuola di pensiero dei maestri d’arte, che sono nati qui, in tutti i settori: dall’arte, nasceva nelle botteghe un mondo di “cultura” del lavoro, il nostro artigianato unico ed esclusivo, che tutto il mondo ci invidia.
A chi ti ispiri?
Per la creazione delle mie borse mi ispiro ad una donna libera dai condizionamenti e dai diktat della moda che cerca nell’accessorio un valore intrinseco, fatto di gioco, divertimento del colore, comfort e lunga durata. La donna del terzo millennio è attenta al rapporto qualità-prezzo e vuole che i suoi accessori non subiscano l’obsolescenza e l’impietoso scorrere del tempo, ma restino nel guardaroba per anni, sempre belli, femminili, flash di colore
Quale è la tua borsa perfetta?
La sto ancora progettando.
A tuo parere, quali sono gli accessori a cui non si può rinunciare per impreziosire un outfit?
“Oggi, la moda è tornata ad uno stile naturalistico, etnico, quasi da giardino dell’Eden. Io utilizzo tanti monili che rappresentano farfalle, metterne due o tre, anche se diverse, oppure utilizzare spille a forma di fiore reciso, mettendone svariati insieme quasi a creare una composizione e realizzare la “creazione nella creazione.
L’amore è un lusso?
Per me è il motore della mia vita, mio marito Piero e mia figlia, si è un lusso, fatto di semplicità, parole, gesti, complicità, pazienza, condivisione di tutto.
È per questo che le sue borse sono così glamorous?
qualità e fatto a mano, questo è un lusso, oggi , per me è sempre stato una questione mentale»..
Come ha cominciato a sognare borse?
Da sempre, sognare e avere la mente piena di fantasia, voglia di colore e forme, la volontà nel realizzare i propri desideri, fare del proprio meglio con ciò che si ha. Forse è quello che manca alle nuove generazioni, che hanno tutto…..banale, ma vero.

Chez Moi Le Borse di Patrizia
Piazza Barontini, 5 57023 Cecina (Li)
tel. 0586/682168 393/0710035

Musica divina!

Sabrina Tedeschi e Beppe VessicchiopiccolaMusica divina!
Curioso esperimento del Maestro Vessicchio in occasione della XVIII edizione di Sorsi d’Autore

Capitel Nicalò Valpolicella DOC Superiore 2015 è stato protagonista di un curioso esperimento condotto dal Maestro Beppe Vessicchio, invitato a presentare il suo libro “La musica fa crescere i pomodori”, in cui mette in luce gli effetti positivi della musica su tutti gli esseri viventi, piante incluse.

Davanti a un pubblico divertito e attento, ai sommelier AIS Veneto e a Sabrina Tedeschi, in rappresentanza della Famiglia, il Maestro ha trasmesso le frequenze di una sua composizione di ispirazione mozartiana al Valpolicella Tedeschi per testarne le “reazioni”.

“È sicuramente stata un’esperienza curiosa in cui vino e musica, due piaceri della vita, due “mondi sensoriali” differenti, si sono incontrati in armonia! L’esperimento – chiaramente – non aveva valore scientifico, ma introduce la teoria secondo la quale la musica potrebbe, potenzialmente, influire sul carattere del vino.” afferma Sabrina Tedeschi.

Tedeschi, azienda storica della Valpolicella e parte delle Famiglie dell’Amarone d’Arte, ha fatto dell’ascolto dell’armonia e delle esigenze della natura uno dei punti fermi per la produzione dei suoi vini, esclusivamente provenienti da vitigni autoctoni. Questo approccio, già intrapreso da papà Renzo a partire dagli anni ’60, l’ha vista partner ideale della serata che vedeva coinvolto, insieme al Maestro Vessicchio, anche Giuseppe Maria Ricchiuto, fondatore di Specchiasol.

Fondamentale per la Famiglia unire l’esperienza, la tradizione e l’ascolto della natura con l’intensa attività di ricerca che ha da anni avviato anche in collaborazione con l’Università di Verona. La ricerca scientifica, infatti, è la strada scelta da Tedeschi per assicurare vini di elevata qualità. Una strada complessa, lunga e onerosa ma indispensabile poiché consente di comprendere meglio il terroir e di assicurare una costante qualità di produzione.

Trattoria Tre stelle al Forte dei Marmi

esterno-ristorante-trattoria-tre-stelle-forte-dei-marmi-17Trattoria Tre stelle al Forte dei Marmi

Cibo, un settore amato, di grande “moda”, fotografato da tutti, chi lo cucina e chi lo mangia, è onnipresente, ma anche una voce di grande peso nel settore dell’export. Un trend in costante crescita, seguito da media, social web e carta stampata, che spinge anche “gli addetti ai lavori” a ottimizzare al massimo l’impatto estetico di un piatto con il luogo in cui il cibo si gusta ed è fondamentale quindi, per chi lavora in ambito culinario, riuscire a comunicare il sapore, i profumi, le suggestioni, anche attraverso la vista, forme di gradevolezza comunicate dall’habitat nel quale il piatto viene gustato, che diventa cultura visiva del cibo, considerata a largo respiro, orientata alla qualità, al colore, le forme, il buono ma anche il bello…….
E in tempo di vacanze, girellando senza meta per la Versilia, bella tutta e così vicina alle città, ci soffermiamo in un delizioso giardino all’aperto, insolito, nel centro di Forte dei Marmi, davanti e vicino ai brand più famosi del mondo, da Louis Vuitton a Scervino, da Gucci a Prada, una vera oasi del gusto, appagamento di sapori ma anche di immagini, dove Massimo Landi, chef patron della Trattoria Tre Stelle, ci propone piatti e abbinamenti di prodotti che rispecchiano la sua passione, competenza e qualità, ricette sempre nuove, gustose e invitanti, immagini orientate alla qualità, alla fantasia, alla sperimentazione con prodotti appena pescati, fatti di linguaggio, tradizione ed esperienza.
Tavoli e sedie ma anche cascate di fiori all’aperto, il lento “struscio” dei passanti nella strada, affascinante, vicino a panche ed enormi vasi bianchi di fiori, dove si rincorrono gerani e plumbago, dove le ortensie si mostrano in tutto il loro splendore, palme e oleandri, ciuffi di spigo che si fondono alle gardenie. Un isola statica, limitata da corde di cotone bianco dei marinai, sembra un giardino incantato, una location fantastica per presentare piatti e sapori, colori e fantasie, forme studiate e pensate, un luogo magico dotato di una grande cantina dai vini più importanti, immerso nella natura e nei fiori, che riesce a portati per mano in un viaggio mai intrapreso ma solo immaginato, a due passi dalla città….
Trattoria Tre Stelle
Via Giovanni Montauti, 6,
55042 Forte dei Marmi (LU)
Telefono: 0584 80220

Il Palio del Grano – Caselle Pittari (Sa)

Il Palio del Grano – Caselle Pittari (Sa)

15 luglio 2017

Gara della mietitura a mano del grano, fra tradizione, innovazione

Paesaggio dentro

Aryan Ozmaei, _Uomo e donna con montagne gialle e persiane_ 2017, 170X140 cm olio su telaPaesaggio dentro
Galleria Susanna Orlando

Aryan Ozmaei – Giuseppe Vassallo

a cura di Pietro Gaglianò
inaugurazione sabato 8 luglio 2017, ore 19

“Paesaggio dentro” una mostra interessante e attuale, moderna, che nasce dall’incontro di due personalità non comuni, presentando il lavoro di due artisti con formazioni ed esperienze diverse, che fissano sulla tela l’ispirazione che ricevono dal paesaggio, concepito come tema d’incontro, ma anche strumento attraverso il quale definirsi, un sistema armonioso di forme o di posizioni diverse del solito tema fra le parti, concetti diversi proprio per raccontare esperienze e stati d’animo vissuti e tradotti sulla tela, una sorpresa che permette di entrare in culture diverse assaporando il bello anche quando è imprevisto, celato, concettuale e poetico.

Aryan Ozmaei

Aryan Ozmaei, una presenza la sua che non potrebbe essere più attuale con la storia dei giorni nostri, giovane artista nata a Teheran e residente da anni a Firenze, mostra nei “suoi” Paesaggi la sua doppia cittadinanza che ispira la sua identità culturale di nascita, quasi un conflitto spirituale il suo, la tradizione del Paese dove è nata con riferimenti alla storia dell’arte europea e americana, ma anche la ricerca verso nuovi mondi, la posizione diversa della donna, l’arte intesa come mezzo ma anche come segno di libertà, la nostalgia del suo paesaggio, la sua terra.
Ma in queste grandi tele prendono il sopravvento le immagini e le abitudini dei suoi nuovi Paesaggi, il “suo Paesaggio dentro”, dove l’artista colloca figure familiari nella serenità dei ricordi, il suo non vuole essere uno scontro di culture ma la ricerca di un concetto armonico, il passato e il presente che non si sdoppiano ma convivono, attraverso l’arte, in una identità che guarda, con speranza, al futuro di un nuovo Paesaggio.

Giuseppe Vassallo,Oblio allegro ma non troppo - olio su tela 100 x 120 - 2017Il mondo di Giuseppe Vassallo

È facile essere felici in Sicilia, ma è un’operazione che richiede un adattamento biologico oltre che culturale: bisogna imparare a vivere il tempo alla maniera siciliana.
(Odissea siciliana – Francine Prose)

In poche righe è riassunto l’immenso concetto di “vita in Sicilia” perché la Sicilia bisogna viverla, e l’artista Giuseppe Vassallo, della sua Sicilia, ne ha fatto il suo mondo, il suo “Paesaggio dentro” fatto di un lembo di spiaggia in riva al mare che ti cattura i sensi per la bellezza sconfinata, in un habitat fatto di natura, di mare, sabbia, ritmi cadenzati che seguono le onde e poi il vento e il mare in tempesta, ugualmente bello e affascinante.
Tutto un mondo di ricordi, legati alla sua terra, la sua ispirazione che ha scoperto, fin da ragazzo, che in Sicilia si vive ad un altro ritmo, estatici guardando il sole d’oro e il mare di cristallo, e questo amore per la sua terra lo ha fermato sulla tela, con i suoi i colori, un una vita intera cadenzata dall’arte, il “suo Paesaggio dentro” nella sua Sicilia.

Nota sul curatore della mostra: Pietro Gaglianò
Critico d’arte e studioso dei linguaggi contemporanei. I suoi principali campi di indagine riguardano il contesto urbano, architettonico e sociale come scena delle pratiche artistiche contemporanee; l’applicazione delle arti alle questioni dell’emergenza geopolitica; i rapporti tra le pratiche dell’arte visiva e i sistemi teorici della performance art e del teatro di ricerca. Sperimenta forme ibride tra arte e formazione, in cui linguaggi creativi sono impiegati in funzione antidiscriminatoria e come strumento per l’aumento della consapevolezza sociale.
Dal 2000 esercita un’intensa ricerca di scrittura critica, curatela e progettazione eventi. Ha collaborato con diverse istituzioni pubbliche e private e gallerie d’arte, e diverse amministrazioni comunali e provinciali in Italia.
Insegna in istituzioni universitarie italiane e statunitensi.
“Paesaggio dentro”
A cura di: Pietro Gaglianò
Inaugurazione: sabato 8 luglio, alle ore 19
Periodo espositivo: dall’ 8 luglio al 5 agosto 2017
Orari Galleria: dal lunedì alla domenica 11-14 / 17-24

Galleria Susanna Orlando
Via Stagio Stagi, 12 Pietrasanta (LU)
T +39 0584 70214
info@galleriasusannaorlando.it
www.galleriasusannaorlando.it

Festa Artusiana XXI Edizione

Festa-dallaltoFesta Artusiana XXI Edizione

#FestaArtusiana

24 giugno – 2 luglio 2017

“Gli apocalittici e gli integrati in cucina”

Forlimpopoli, città natale di Pellegrino Artusi, festeggia il suo illustre concittadino con 150 appuntamenti, una ventina di incontri sul cibo, 60 ristoranti, spettacoli, cucine del mondo e tanto altro. E ancora, le celebrazioni del ventennale della morte dello studioso Piero Camporesi, colui che coniò la celebre frase “l’Artusi ha fatto per l’unificazione nazionale più di quanto non siano riusciti a fare i Promessi sposi”.

Forlimpopoli (Fc) – Gli apocalittici e gli integrati della cucina si danno appuntamento a Forlimpopoli, città natale di Pellegrino Artusi. Lo fanno nella XXI edizione della Festa Artusiana, nove giorni (24 giugno – 2 luglio) di degustazioni, spettacoli, concerti, incontri, mostre, dove le strade vengono rinominate e i vicoli e le piazze si caratterizzano come veri e propri percorsi gastronomici. Imponenti i numeri di questo appuntamento: oltre 150 appuntamenti fra laboratori e degustazioni; una ventina di incontri imperniati sulla cultura del cibo; una serie di mostre sul tema del cibo; il coinvolgimento di una sessantina di ristoranti del tipico per circa 2800 posti a sedere. Non male per una cittadina di 13mila abitanti.

Particolarità della Festa Artusiana è l’affiancamento alla proposta gastronomica di qualità, secondo un disciplinare ben preciso, di tanti momenti di confronto e riflessione sul cibo, insieme ai protagonisti della cultura gastronomica italiana. Tema di questa edizione, il celebre saggio di Umberto Eco del 1964: “Apocalittici e integrati”. Se nel libro di Eco gli apocalittici e gli integrati erano quelli che guardavano al presente (e al futuro) rispettivamente con pessimismo e con ottimismo, nell’attuale quadro della cucina, caratterizzata dalla sovraesposizione mediatica e dalla figura dello chef divo e “maître à penser”, gli integrati e gli apocalittici appartengono alle opposte tribù degli entusiasti acritici e dei catastrofisti.

Il dibattito sul tema si ritrova nel convegno “Integrati e apocalittici in cucina”, sabato 24 giugno alle 17,00 a Casa Artusi per celebrare il ventennale della morte di Pietro Camporesi. Lo studioso forlivese, morto nel 1997, ebbe il merito di accreditare il manuale artusiano nel mondo accademico con la prestigiosa introduzione per l’edizione Einaudi de “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” (1970), quella che coniò la celebre frase secondo il quale il libro dell’Artusi “ha fatto per l’unificazione nazionale più di quanto non siano riusciti a fare i Promessi sposi”.

A dibattere il gotha della cultura gastronomica italiana: gli storici Alberto Capatti e Massimo Montanari, la storica della letteratura italiana Elide Casali, gli scrittori Piero Meldini e Giuseppe Lo Russo. Ad introdurre e coordinare l’incontro sarà lo storico Massimo Montanari.

Casa Artusi, cuore della Festa

Casa Artusi, il centro di cultura gastronomica che ogni giorno si prodiga per valorizzare l’opera del padre della cucina domestica italiana, in occasione della festa si apre ai tanti visitatori con percorsi di conoscenza e degustazione, insieme ai protagonisti dell’enogastronomia nazionale e internazionale.

Tra le tante iniziative, dalle ore 19 alle 20, Casa Artusi propone gli App-eritivi, App per il buonessere: buone letture e buon cibo, spazio ideale per presentare libri ed autori che parlano di cibo.

Tra gli autori presenti la storica Elide Casali, la scrittrice inglese Kathryn Hughes con la biografia di Isabella Beeton, personaggio singolare dell’epoca vittoriana. A cui aggiungono: Questa non è l’America di Alan Friedman, e dal junkfood al cibo vegano proposto da Alberto Capatti, al Sapore Marino di Casa Moretti di Cesenatico senza dimenticare di celebrare il 750 anniversario della nascita di Giotto, con un evento in collaborazione con l’Associazione nazionale Case della memoria e il Comune di Vicchio, per percorrere la vita del grande personaggio non solo dal punto di vista artistico, ma anche intimo e quotidiano. Gli incontri sono accompagnati dalla degustazione di un prodotto a marchio della Regione Emilia-Romagna e da un calice di vino.

Premio Marietta

La città natale dell’Artusi omaggia le Mariette di oggi. Uomini o donne non fa differenza, l’importante è essere cuochi dilettanti animati dal sacro fuoco per i fornelli e realizzare un primo piatto ispirato al celebre manuale artusiano. Tutto questo è il Premio Marietta, il concorso nazionale promosso dal Comune di Forlimpopoli, in collaborazione con Casa Artusi e l’Associazione delle Mariette, dedicato alla celebre governante del gastronomo.

Una giuria di esperti selezionerà, fra tutte le ricette pervenute, le cinque finaliste. I cuochi finalisti saranno invitati a cucinare i loro piatti, come di tradizione, durante la Festa Artusiana. Per il vincitore, che sarà proclamato nella serata di domenica 25 giugno a Casa Artusi, in palio un premio di 1.000 euro offerti da Conad; tutti gli altri finalisti riceveranno 5 Kg di pasta, messi a disposizione da Conad.

Nel corso della Festa saranno consegnati anche i Premi Marietta ad Honorem a Patrizio Roversi e alla cuoca Giuliana Saragoni.

Ristorazione

In un’epoca di “disimpegno” pressoché generalizzato, la Festa Artusiana da sempre si caratterizza per essere un evento militante in difesa e a tutela dei prodotti di qualità. Dai sapori ‘made in Italy’ a quelli del mondo, ciò che li unisce è il rispetto della tradizione e della tipicità. L’offerta ristorativa va in questa direzione, intimamente legata col territorio, nell’ambito di una produzione agro-alimentare rispettosa dell’ambiente naturale e culturale d’origine. Una sessantina i ristoranti allestiti in occasione della Festa, per un totale di 2800 posti a sedere, che si aggiungono ai punti di ristoro della cittadina già presenti.

Spettacoli

La Festa Artusiana da sempre si caratterizza come un grande teatro a cielo aperto che unisce i generi e le proposte artistiche più diverse: dalle performance di strada ai concerti, agli spettacoli per i bambini, dalla musica popolare passando per il blues e il jazz.

Nell’ambito dell’evento si ripropone ArtusiJazz, il festival organizzato dall’Associazione Culturale “Dai de Jazz” di Forlimpopoli che negli anni, grazie al suo Direttore Flavio Boltro, è diventato un appuntamento immancabile per gli appassionati e per tutti coloro che vogliano ascoltare dal vivo i nomi più importanti del panorama jazzistico italiano.

E ancora un denso cartellone di oltre 50 spettacoli di arte e musica di strada, che alternano l’intrattenimento itinerante allo spettacolo in postazione fissa, palco o pedana. Musica itinerante ogni sera con la Artusi Street Band, spettacoli teatral-gastronomici, giocoleria, acrobazia e illusionismo, mimica, teatro per ragazzi, cantautorato e musica popolare. Il tutto sotto la direzione artistica di Stefano Bellavista dell’associazione culturale Cult.

Il Maf per la Festa Artusiana

In occasione della Festa Artusiana, il MAF-Museo Archeologico “T. Aldini” di Forlimpopoli, offre al pubblico della straordinarie aperture in orario serale, oltre ai consueti orari di visita. Tra le iniziative in programma visite guidate gratuite a tema e degustazione di vino delle cantine del territorio e Forlimpopoli da assaggiare, un’insolita passeggiata alla scoperta dei principali monumenti della città con degustazione di prodotti tipici. E ancora due conversazioni tematiche accompagnate da degustazioni in compagnia del cuoco Claudio Cavallotti e dell’archeologo Giuseppe Lepore, laboratori didattici per ‘giocare’ con l’archeologia, laboratori artigianali di tessitura e stampa su tela.

Sempre in occasione della Festa Artusiana, grazie alla mostra “L’antico e la modernità” della pittrice forlivese Miria Melandri l’arte contemporanea fa il suo ingresso al MAF, secondo un programma di divulgazione e di promozione già avviato dal Museo che si fonda anche sulla più felice ‘contaminazione’ della struttura museale con la realtà del nostro tempo e le sue multiformi espressioni culturali e artistiche.

A Forlimpopoli sapori da tutto il mondo

La Festa Artusiana si conferma crocevia di sapori di diverse parti del mondo. In questa edizione saranno presenti importanti realtà del nostro paese, insieme agli amici artusiani da oltreconfine: i francesi di Villeneuve Loubet patria natale del grande Escoffier e dei Pays Beaujolais con la loro cucina e pasticceria della regione Rhone-Alpes e il mercato contadino della città austriaca di Traun.

La collaborazione tra il comune di Forlimpopoli e la cittadina francese di Villeneuve Loubet suggellerà il legame di amicizia sabato 1 luglio alle 18,00 alla Chiesa dei Servi. Nell’occasione i sindaci di Forlimpopoli Mauro Grandini e di Villeneuve Loubet Lionnel Luca si incontreranno per festeggiare il XVII anniversario di gemellaggio.

Informazioni.

Ufficio Cultura tel. 0543-749234-5 (orario 8-13; durante la Festa 16-21).

Mail: info@festartusiana.it  promozione@comune.forlimpopoli.fc.it

Siti: www.festartusiana.it  www.forlimpopolicittartusiana.it

Forlimpopoli, 15 giugno 2017

Ufficio Stampa –  Agenzia PrimaPagina

tel. 0547 24284 cell. 347 1567681

Filippo Fabbri – Alice Magnani

fabbri@agenziaprimapagina.it

Filippo Fabbri – Agenzia PrimaPagina
Via Sacchi 31 – 47521 Cesena
tel. 0547 24284 – fax 0547 27328
cell. 347 1567681
fabbri@agenziaprimapagina.it
http://www.agenziaprimapagina.it <http://www.agenziaprimapagina.it/>
P Rispetta l’ambiente. Stampa solo se necessario

Paolo Fresu Around Tuk ad oLive Jazz fest

https-cdn.evbuc.comimages326927161271319384071originalPaolo Fresu Around Tuk ad oLive Jazz fest
divider

L’evento si terrà all’ora, data e località seguenti:

Mercoledì 28 giugno 2017 alle 19:30
– a –
Giovedì 29 giugno 2017 alle 00:00 (CEST)

Teatro Arena Torcolo
Piazza Fracastoro
Cavaion Veronese
37010 Verona
Italia

* O LIVE JAZZ FEST 2017 | Jazz-Food-Solidarity *

– 15 per “O LIVE JAZZ FEST” 2^ Edizione 2017, a Cavaion sul Lago di Garda, con tre serate all’insegna della Musica Jazz, dei Sapori e della Solidarietà.

Una grande Festa frutto del lavoro d’insieme tra Jazz&More, IPC e Pro Loco, con il Patrocinio di Comune di Cavaion, Camera di Commercio Confcommercio e Provincia di Verona, Regione Veneto, ed il sostegno di numerosi Sponsor e Partner.

La manifestazione di 3 giornate, prenderà il via Mercoledì 28 Giugno con un’Artista, ed una Persona, a cui teniamo molto: il trombettista PAOLO FRESU, accompagnato da DINO RUBINO e MARCO BARDOSCIA, due grandi giovani Artisti dell’etichetta “Around Tǔk”, promossa dallo stesso Fresu.

MERCOLEDÌ 28.06

h 19:30

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

h 21:30

* PAOLO FRESU | AROUND Tǔk *

Paolo Fresu, trumpet & flugelhorn

Dino Rubino, piano & flugelhorn

Marco Bardoscia, bass

Questo strepitoso gruppo unisce e mette in armonia le due anime musicali della nostra festa: quella attenta alle diverse aree geografiche del nostro paese/continente, e quella attenta ai nuovi talenti. Lo fa presentando al meglio la musica Jazz espressa dal sud Italia, con il grande Paolo Fresu (sardo) in trio con due grandi giovani Artisti della sua etichetta discografica: Marco Bardoscia, pugliese, e Dino Rubino, siciliano. Un grande evento e un grande progetto, per la prima volta sul Garda.

GIOVEDÌ 29.06

h 19:30

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

h 21.30

* FABIO GIACHINO Trio | North Clouds Project *

Fabio Giachino, piano

M. Flemming Petri, bass

E.L.V. Lillienksjold, drums

Il talentuoso e pluripremiato pianista piemontese, da poco rientrato dalla residenza artistica presso l’Ambasciata Italiana a Copenaghen (DK) promossa dal MIDJ (Associazione italiana Musicisti Jazz) insieme a Jazzit, presenta il nuovo lavoro discografico NORTH CLOUDS maturato nella capitale danese, con due talenti di primo piano nel Jazz nord europeo.

VENERDÌ 30.06

h 19:30

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

h 21.30

* RICCARDO ZORZI Trio – Vincitore “Premio Nazionale Luciano Zorzella” 2017 *

Riccarco Zorzi, drums

Paolo Corsini, piano

Alessandro Turchet, bass

Apre l’ultima serata Riccardo Zorzi, batterista trevigiano vincitore della X^ edizione del “Premio Nazionale Luciano Zorzella” dedicato ai talenti del Jazz sotto i 30 anni. Si esibirà con il suo gruppo di riferimento.

CLICCA E SCOPRI TUTTO SUL FESTIVAL!!

Area Gastronomica: ingresso gratuito

Area Concerti il 28.06: € 17,00 gradinata

Area Concerti il 29 e 30.06: € 10,00 posto unico

Abbonamento 3 serate: € 32,00

Ridotto: € 5,00 minori 15-17 anni

Gratuito: minori fino a 14 anni e e Persone con disabilità 100% certificata e accompagnatore

– RINGRAZIAMENTI –

Un ringraziamento particolare va al main Sponsor SARTORI WINE SHOP e a Valpolicella Benaco Banca, Strada del Vino Valpolicella, Consorzio Olio Garda Dop, Oleificio Turri, Hotel Romantic, Ford Affi Due, Studio Mancini, GrandAffi, Doc Servizi, Musical Box, Agenzia Perdonà e molti altri.

Condividi questo evento su Facebook e Twitter
Cordiali saluti

JAZZ&More Verona Associazione Culturale Musicale