Cantine di Natale

cantine di nataleCantine di Natale
Il 15, 16 e 17 dicembre teatro, buon vino e street food per il Natale del Centro Storico di Molfetta

Nuova sfida e nuovo progetto per l’Associazione Fermento Molfetta. Dal 15 al 17 dicembre, il centro storico di Molfetta si vestirà di rosso e ospiterà “Cantine di Natale. Un evento concepito come progetto di marketing territoriale voluto dalle associazioni: Fermento Molfetta, Ser Molfetta, La Voce di Sant’Andrea per promuovere le tipicità Molfettesi e che vede il patrocinio morale del Comune di Molfetta.

Occasioni di regali, idee, la casa di Babbo Natale, punti di ristoro, degustazione con prodotti tipici, vino, vin brulé, cioccolata calda, caldarroste, pettole, frittelle, teatro, musica e performance questo e molto altro sarà Cantine di Natale 2017 a Molfetta. L’evento sarà anche l’occasione per promuovere le ricette tipiche della tradizione, infatti dodici saranno i punti ristoro allestiti per l’occasione presso i quali sarà possibile degustare street food fritto, tra cui pettole e frittelle e attraverso la storicità dell’associazione panificatori Molfetta saranno disponibili tutte le varianti de “il Calzone Molfettese”.
Tutte le ricette tipiche della tradizione saranno accompagnate da buon vino di cantine regionali e nazionali. A impreziosire le serate ci saranno spettacoli teatrali itineranti e performance musicali a tema natalizio a cura della compagnia Il Carro dei Comici. Cantine di Natale sarà anche un modo per fare beneficenza attraverso la casa di Babbo Natale che coinvolgerà con il suo calore tutti i bambini e permetterà di raccogliere fondi per il Social Market Solidale di Molfetta. Le cantine aderenti, i punti ristoro e i vicoli del centro storico molfettese e gli altri punti espositivi saranno allestititi in ambientazione natalizia. Coinvolti anche aziende agricole molfettesi che promuoveranno prodotti agricoli e bricoleurs del territorio.

“Cantine di Natale vuole essere innanzitutto un contenitore di tipicità, – dichiarano dall’associazione Fermento Molfetta – un modo per regalare un Natale davvero speciale alla città. Siamo uniti da un sentire comune – aggiungono gli organizzatori Luigi Vista, Nico Cirillo e Salvatore Del Vecchio – fondere le forze imprenditoriali della nostra città, alle tradizioni della nostra terra. Con Cantine di Natale lo facciamo sostenendo i nostri prodotti tipici, dando valore al lavoro dei nostri artigiani dolciari e panificatori. Molfetta conta una grande tradizione in tema natalizio, – concludono – l’intento è di mettere in rete tutte le sinergie possibili e fare sistema per un unico obiettivo: essere orgogliosi della nostra città, dei suoi prodotti di qualità e di ricette da leccarsi i baffi portandole anche a livello nazionale. Dunque, ci sono davvero tutti gli ingredienti perregalarsi un momento di dolcezza aspettando il Natale.” Per informazioni : – fermentoantico@gmail.com tel. 340.6666363 – 349.3820497 – @cantinedinatale

Al Liceo Galilei di Mondragone “Nessun Parli” Le parole della musica e la musica delle parole e della danza per valorizzare tutte le arti

foto 1Al Liceo Galilei di Mondragone “Nessun Parli”
Le parole della musica e la musica delle parole e della danza per valorizzare tutte le arti

Nei giorni scorsi al Liceo “Galileo Galilei” di Mondragone si è tenuta la giornata del Nessun Parli promossa dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca dedicata alla valorizzazione della musica e di tutte le arti come elementi fondamentali nelle pratiche educative delle istituzioni scolastiche.
Il liceo “Galileo Galilei”, diretto dalla Prof.ssa Antonietta Pellegrino, ha partecipato all’evento con performance multidisciplinari eseguite da vari gruppi di studenti dell’Istituto e in particolare dagli allievi degli indirizzi Musicale e Coreutico, coadiuvati dai docenti di strumento delle discipline coreutiche e di arte.
Nell’occasione gli alunni hanno realizzato un videoclip per partecipare al concorso nazionale del MIUR “Il mio Nessun Parli”.
Brani musicali, canzoni, balletti e passerelle danzanti si sono alternati a rappresentazioni pittoriche en plein air, realizzate al momento a più mani, a letture, a recitazioni di testi e ad improvvisazioni varie.
All’evento ha partecipato anche una rappresentanza studentesca dell’Istituto Secondario di I Grado “Buonarroti Vinci”, che ha letto alcuni testi poetici della letteratura Italiana.
Nessun parli si è manifestata attraverso gli allievi in tutta la sua ecletticità, con una naturalezza che solo gli artisti possiedono. Gli studenti del Galilei di Mondragone hanno concluso la giornata con contaminazioni di musica classica con musica pop, eseguendo scenografie di danza classica, per poi passare repentinamente ad uno stile contemporaneo.
Al termine della manifestazione il nutrito pubblico ha cantato in piedi, con la mano sul cuore, l’Inno Nazionale eseguito dall’orchestra del liceo.

Harry di Prisco

Artimino e “La Chaîne Toscana Francigena” una location da sogno che celebra il connubio tra food, fashion e arte the extraordinary Italian style

23794880_1834951933214143_6695554807307116106_nArtimino e  “La Chaîne Toscana Francigena” una location da sogno che celebra  il connubio  tra food, fashion e arte the extraordinary Italian style

Va in scena ad Artimino “La Chaîne Toscana Francigena”, un evento che abbina la cucina italiana e il fashion ricordandoci che food e fashion sono due pilastri della cultura e dell’economia del Bel Paese, un evento organizzato dal neonato Bailliage “Chaîne Toscana Francigena”, vuole essere un appuntamento per introdurre la missione del Bailliage al Presidente Nazionale Chaine des Rotisseurs d’Italia, Dr Roberto Zanghi, per coniugare e unire il buono e il bello delle eccellenze del made in Italy e tutto quello che il mondo ci invidia: the extraordinary Italian style, due industrie culturali, il cibo e la moda, due mondi e modi del vivere quotidiano.

Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs, La Confraternita della Chaine è una società gastronomica internazionale fondata a Parigi nel 1248 e rifondata successivamente nel Anatra-all'arancia-ristorante-Biagio-Pignatta1950, una realtà che opera per la diffusione della cultura della gastronomia promuovendo i valori gastronomici e l’essenza stessa della Confrèrie, il piacere della tavola e il valore dell’amicizia.
Il nuovo Club della “Chaine des Roitisseurs ” vede in prima linea il Presidente Giovanna Elettra Livreri, avvocato e direttore generale della prestigiosa camera estera CC-ICRD (Italia Caraibi e America Latina), come organizzazione e direzione artistica Cristina Vittoria Egger Charge des Missions e “Gran Dama della Real Casa Savoia” e la madrina del neonato Bailliage Anna Accalai, designer e Charge des Missions D’Italie, tutto per garantire un incontro esclusivo dove gastronomia, moda, arte e cultura sono mixati alla perfezione. E in questo evento vengono abbinati elementi come vivere, mangiare e vestirsi per abitare il mondo, si codificano i linguaggi e i comportamenti, si costruisce l’identità, non solo personale ma anche collettiva, dunque la maniera di mangiare e di vestire contraddistingue le immagini e identità di popoli e nazioni ma anche le industrie, l’economia e il lavoro.
E Artimino si propone come poesia e sinergia di immagini e gusto con una cena placee creata da Michela Bottasso la professionista che vive in armonia il suo essere chef in simbiosi con la natura la circonda usando la sua cucina come strumento di arte, due mondi e modi del vivere quotidiano. Michela Bottasso è la chef del “Biagio Pignatta” il Ristorante del complesso di Artimino dove la natura stessa contraddistingue le immagini, e, seguendo la filosofia green, usa e cucina le verdure in un terreno attiguo di 5mila mq, creando una cucina semplice ma non banale. Per lei la cucina interroga il territorio, la natura e il paesaggio, e nelle sue mani la sua cucina diventa anche gioco e creatività, performance, gesto e teatralità proprio come l’arte.

ARTIMINO
9 dicembre 2017 ore 20,00
Viale Papa Giovanni XXIII,1
59015 Artimino Prato (PO)
www.artimino.it

Michele Miglionico. High Fashion Show all’ambasciata d’Italia a Bruxelles

Michele Miglionico Embassy of Italy in Brussels.4Michele Miglionico. High Fashion Show all’ambasciata d’Italia a Bruxelles

Nelle suggestive sale novecentesche della residenza dell’Ambasciata d’Italia a Bruxelles lo stilista Michele Miglionico con l’eleganza e la tradizione della sua Alta Moda ha celebrato l’evento “Sacred Basilicata”

L’Ambasciatrice Italiana S.E. Elena Basile ospitava, nella splendida residenza Michele Miglionico Embassy of Italy in Brussels.5dell’Ambasciata d’Italia a Bruxelles situata ad Avenue Legrand nel cuore della capitale Belga, l’evento “Sacred Basilicata” ” in collaborazione con la Regione Basilicata, il Gruppo di Azione Locale (GAL) “La Cittadella del Sapere e l’APT-Regione Basilicata.

La manifestazione ha promosso il Vivere all’Italiana e l’Identità Lucana tramite i suoi prodotti tipici utilizzando i linguaggi della moda e dell’enogastronomia collocandosi nella II edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, evento internazionale di promozione del cibo e del vino italiano di qualità.

Michele Miglionico Embassy of Italy in Brussels.8Nei sontuosi saloni della residenza gli ospiti selezionatissimi del mondo belga dell’aristocrazia, dell’imprenditoria, del giornalismo, del turismo, della gastronomia, della moda hanno potuto apprezzare la storia e le bellezze naturali della Basilicata attraverso un video con proiezioni di suoni ed immagini di vita reale, spirituale, che raccontava volti, città, piazze, palazzi, monumenti di una Basilicata che si presenta al mondo ricca di tradizioni e di creatività.

Michele Miglionico Embassy of Italy in Brussels.14Particolare attenzione è andata alla città di Matera ed alla sua designazione a Capitale Europea della Cultura
Michele Miglionico durante la serata ha presentato con uno show, sotto l’abilissima e impeccabile regia di Alessandro Mazzini della Mazzini Eventi Production, quaranta abiti di alta moda della sua collezione “Madonne Lucane” ispirati alle figure femminili della tradizione lucana, alle Madonne venerate in questa terra e portate in processione e alla sua cultura popolare. Le modelle inoltre hanno evidenziato con i loro Michele Miglionico Embassy of Italy in Brussels.1abiti in movimento la lavorazione certosina di pizzi, ricami e tessuti pregiati che contraddistinguono il lavoro dello stilista, tutto per raccontare il giardino segreto che è nascosto nel territorio lucano.

Una speciale collezione che trae ispirazione dai costumi del settecento, come ad esempio le gonne sovrapposte usate per dare volume ai fianchi o l’uso di ricami e merletti fatti a mano per evidenziare il punto vita o del mantello indumento di antica influenza greca.

Michele Miglionico Embassy of Italy in Brussels.2La serata è proseguita con un cocktail dinatoire dove i selezionatissimi ospiti hanno potuto degustare i piatti tipici della cucina lucana preparati, narrati dallo chef lucano Pino Golia ed abbinati a vini e passiti regionali.

Presenti all’evento in rappresentanza della Basilicata Gianni Pittella presidente del Gruppo S&D al Parlamento Europeo, membro della Conferenza dei presidenti e della Delegazione all’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana, Mariano Schiavone direttore generale dell’APT – Regione Basilicata e Nicola Timpone,direttore del Gruppo di Azione Locale (Gal) “La Cittadelle del Sapere”.

Michele Miglionico Embassy of Italy in Brussels.6Una serata anche all’insegna del sociale per far conoscere e sostenere l’Association DMLA.be, onlus belga creata nel 2004 che si dedica esclusivamente alla malattia DMLA (degenerazione maculare legata all’età) con l’obiettivo di informare il grande pubblico, ascoltare, sostenere e aiutare i pazienti ed assistere la ricerca medica e scientifica.

A completare l’immagine della collezione Michele Miglionico Alta Moda la collaborazione esclusiva dell’Hair Stylist Mario Sabatino, e dei Make Up Artists Nicola Acella e Antonio Riccardo della MakeUp Academy di Antonio Riccardo.

Un evento di misurata raffinatezza, un modo elegante ed efficace di intrattenere i rapporti tra il Belgio e l’Italia valorizzandone e promuovendone le bellezze naturali, culturali ed artistiche della Basilicata.

Michele Miglionico Couture

Press Office:Nicola Altomonte

Mobile:+39 340 5402210

Email:info@michelemiglionico.it

Website:www.michelemiglionico.it

Facebook:www.facebook.com/Michele Miglionico Fashion Designer

Astroni: Il Rotary Club Napoli Angioino per la ricostituzione del Filare Borbonico

foreste-di-querceAstroni: Il Rotary Club Napoli Angioino per la ricostituzione del Filare Borbonico

Il prossimo 2 dicembre, alle ore 10.00, presso l’Oasi degli Astroni, il Rotary Club Napoli Angioino, in relazione all’idea “Un rotariano, un albero”, presenterà il progetto per la ricostituzione del “Filare Borbonico”, andato distrutto a causa dell’incendio dei mesi scorsi.
L’iniziativa è in collaborazione con i R.C. Napoli Castel dell’Ovo, Napoli Castel Sant’Elmo, Napoli Chiaja, Napoli Est, Napoli Ovest, Napoli Posillipo, Napoli Sud Ovest, Pozzuoli e Inner Wheel Napoli Ovest.
I rotariani – consapevoli dell’importanza storica, paesaggistica ed ecologica di quella riserva naturale – si sono impegnati a contribuire fattivamente al suo recupero, mettendo in posa 120 querce di circa due metri.
Riserva_naturale_degli_Astroni__Lago_grande_La manifestazione vedrà l’intervento di numerose autorità cittadine e rotariane e del direttore dell’Oasi, Fabrizio Canonico.
Il sito borbonico degli Astroni è una riserva naturale dello Stato ubicata nell’omonimo vulcano spento. E’ zona di importanza comunitaria, che insiste tra i comuni di Napoli e di Pozzuoli. Il cratere fa parte del più ampio complesso vulcanico di Agnano ed è inserito nell’area dei Campi Flegrei.
La giornata si concluderà con un rinfresco.

Harry di Prisco

Motta Milano 1928: innovazione e tradizione italiana si incontrano nel salotto di Piazza Duomo

13Motta Milano 1928: innovazione e tradizione italiana si incontrano nel salotto di Piazza Duomo
Autogrill rinnova lo storico locale in ‘Galleria’ a Milano con uno stile ricercato ed elegante adatto ad ogni momento della giornata

Autogrill presenta il nuovo Motta Milano 1928 dopo una fase di restyling che ha portato lo storico locale milanese ad una profonda rivisitazione in chiave contemporanea. Motta Milano 1928 si ispira al tipico ‘bar all’italiana’, ed esprime la capacità di un marchio storico di evolversi e di adattarsi alle esigenze di un pubblico internazionale senza perdere la sua vocazione di ritrovo per le famiglie, per i giovani, per chi vuole concedersi un break durante la giornata di lavoro.

L’offerta food parte dalla caffetteria, fiore all’occhiello di Motta Milano 1928, con i suoi 1dolci, da accompagnare ad un espresso o a un tè per una ricca colazione o una golosa merenda presso il bar o comodamente serviti ad un tavolino all’interno o nel dehor direttamente in ‘Galleria’. L’offerta, dal pranzo fino alla cena, è 100% italiana, e spazia dal tipico ossobuco di vitello in gremolada con risotto alla milanese, per chi vuole gustare un piatto ricco della tradizione meneghina, alla pizza, fino ai panini gourmet per una pausa veloce ma di qualità, come l’hamburger di Fassona Piemontese con Provolone Valpadana DOP e avocado: un menù che si adatta di stagione in stagione per offrire ai clienti il meglio della tradizione gastronomica del Paese.

Con questa riapertura, Autogrill contribuisce concretamente alla valorizzazione della Galleria Vittorio Emanuele II, che quest’anno ha festeggiato i suoi 150 anni di storia. Motta, così come gli altri locali de “Il Mercato Del Duomo”, diventa inoltre punto di riferimento per eventi musicali e culturali in stretta connessione con gli appuntamenti più rappresentativi della città – recente la collaborazione con il palinsesto di ‘Jezz Milano’ -, contribuendo ad animare la ‘Galleria’ anche durante le ore serali: l’appuntamento con la musica si ripete in particolare il giovedì sera con il Dj Set durante l’aperitivo.

Lara Valenti | Senior PR
Burson-Marsteller | via Tortona, 37 – 20144 Milano – Italy
p: +390272143531 | m: +393497668037 | twitter: Vanil__LA

Barilli e Beruschi omaggiano Giovannino Guareschi a Mangia come scrivi

7b82d689-1ba1-4c2e-b9d4-9426aa3a2dacBarilli e Beruschi omaggiano Giovannino Guareschi a Mangia come scrivi

Il regista parmigiano giovedì 30 novembre al Garibaldi di Cantù con il fotografo Paolo Simonazzi. Il comico milanese venerdì 1 dicembre alla Tenuta Santa Teresa di Parma con gli scrittori Egidio Bandini e Donato Ungaro

Le due stagioni di Mangia come scrivi si chiudono (prima di riprendere dopo le festività natalizie) con un dittico guareschiano, per celebrare il papà di Don Camillo e Peppone a epochi mesi dal via delle celebrazioni del cinquantesimo della sua scomparsa. Dopo aver omaggiato per quattro volte la figura di Giovannino Guareschi (2007, 2009, 2011 e 2015) con scrittori, intellettuali, artisti e l’indimenticata Carlotta Guareschi (la figlia di Giovannino, scomparsa nel 2015), la rassegna diretta dal giornalista Gianluigi Negri torna ad occuparsi del grande scrittore di Fontanelle, di nuovo con studiosi e artisti di 9a4c6651-a1c7-4d46-bb4c-a9e0c87e937efama. Le due cene prenatalizie “Mondo Guareschi” si terranno giovedì 30 novembre al Ristorante Il Garibaldi di Cantù e venerdì 1 dicembre all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma.

BARILLI, SIMONAZZI E IL MENU DI CANTÙ
La cena di giovedì 30 novembre a Cantù avrà come protagonisti il regista parmigiano Francesco Barilli e il fotografo Paolo Simonazzi. Il primo ha realizzato il bellissimo documentario “La vita di Giovannino Guareschi”, ha appena pubblicato il libro “Poltrone rosse e altri racconti” (Il Foglio Letterario) e si appresta a dirigere uno spettacolo teatrale adattando “I diari clandestini” di Guareschi. Il secondo ha realizzato l’importante progetto fotografico e documentario “Mondo Piccolo” che, proprio nel 2018, verrà ripresentato a Milano per le celebrazioni guareschiane. Gli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri, appena premiati con la prestigiosa Corona Radiosa nel “Gatti Massobrio 2018”, proporranno, nel ricchissimo menu, anche gli inimitabili anolini di Parma e il Barolo 2013 Villadoria premiato al Decanter Wine Awards 2017. Inizio cena alle 20.30, info sul menu e prenotazioni: 031 704915.

BERUSCHI, BANDINI, UNGARO E IL MENU DI PARMA
La cena di venerdì 1 dicembre a Parma avrà come protagonisti il comico Enrico Beruschi e gli scrittori Egidio Bandini e Donato Ungaro. L’attore milanese (che nel 2012 ha realizzato un fortunato spettacolo teatrale su Guareschi, ripreso più volte) nella Bassa ha trovato la sua “seconda casa” (interpretando anche Verdi) ed annuncerà, insieme a Bandini (presidente del Club dei Ventitré), i progetti guareschiani del 2018. Bandini si presenterà con il suo libro “Buon compleanno, Don Camillo!” (Pagine), mentre Ungaro con “Mio zio Don Camillo, mio nonno Peppone…” (Faust).
Lo chef della Tenuta Santa Teresa Paolo Dall’Asta (inizio cena alle 21, info sul menu e prenotazioni: 0521 462576) riproporrà le ormai due tradizionali sfide prenatalizie di Mangia come scrivi: quella lanciata dalla rassegna nel 2013 tra anolini di Parma e anolini della Bassa (guareschiani) e quella, lanciata nel 2015, tra spalla cruda di Palasone e spalla cotta di San Secondo. I vini, come sempre, saranno selezionati da “Il Bere Alto” di Claudio Ricci che presenterà quattro etichette dell’Azienda Bré del Gallo della Bassa Parmense, produttrice anche della spalla cruda e del cotechino che sarà proposto come secondo. Per informazioni e prenotazioni: 0521 462578.

IL 2018 DI MANGIA COME SCRIVI
Nel corso della due serate il direttore artistico Negri annuncerà la seconda parte delle stagioni di Mangia come scrivi, con i cinque appuntamenti in programma da gennaio a maggio 2018. La rassegna riprenderà a Cantù giovedì 18 gennaio con Maurizio Nichetti e venerdì 26 gennaio a Parma con Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti e Filippo Guaitamacchi (protagonisti dell’applauditissimo spettacolo “The Rolling Stones – Altamont) nei giorni scorsi a Mangiamusica.

Il menu prenatalizio di Cantù
menu guareschiano
CANTÙ
Ristorante Il Garibaldi
(piazza Garibaldi, 13)
Inizio serate: ore 20.30.
Info e prenotazioni: 031 704915

GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE
Mondo Guareschi
OSPITI
Francesco Barilli e il fotografo Paolo Simonazzi

Il menu prenatalizio di Parma

PARMA
Antica Tenuta Santa Teresa
(strada per Beneceto, 26)
Inizio serate: ore 21.00.
Info e prenotazioni: 0521 462578

VENERDÌ 1 DICEMBRE
Mondo Guareschi
OSPITI
Enrico Beruschi, Egidio Bandini, Donato Ungaro

www.mangiacomescrivi.it

Enoarte tra le colline del Chianti

23659330_1871455062882762_1835606550984412436_nEnoarte tra le colline del Chianti

Il Castello del Nero a Tavarnelle Val di Pesa

Elisabetta Rogai e la sua EnoArte, un magico incontro fra una artista, un vino e il Castello del Nero per un viaggio ininterrotto alla ricerca del bello.
Il suo immaginario è l’espressione del suo subconscio e rispecchiano il fascino che l’artista subisce dal mondo naturale, prende vita attraverso figure di donne, cavalli, aquile, elementi reali che assumono forme di creature surreali morbide e allungate, sospese nel tempo oppure alla ricerca della terra, cariche di colori cangianti dalle infinite sfumature, come quelle del vino, che richiamano i fenomeni naturali. Un abbinamento perfetto, armonioso, quello delle opere della Rogai, fatte con la tecnica EnoArte, il vino al posto del colore a olio, che ben si sposano allo splendido albergo immerso nel verde del Chianti, incastonato nella quiete musicale del paesaggio. Le opere sono esposte su cavalletti nella imponente hall dell’Albergo e nelle suite a piano 484537_400637499964533_1017960737_nterra, appese sulle pareti a facciavista delle sale e la performance live effettuata con il vino prodotto dal Castello del Nero nella cantina in pietra che fa parte della struttura originaria del XII secolo dove spiccano centinaia di etichette, per una carta dei vini riconosciuta da Wine Spectator come una fra le più importanti al mondo.
Se la passione ridefinisce i sogni, quella dei proprietari del Castello del Nero ha saputo ridare anima, fascinazione, eleganza e incredibile bellezza a questo straordinario luogo, un antico maniero a Tavarnelle Val di Pesa circondato da trecento ettari di terreni coltivati a ulivi e vigneti, un percorso iniziato con un attento restauro e lentamente, con molto impegno, gusto, con la sensibilità emotiva per carpire il mistero che suggella lo spirito del luogo e del paesaggio, la proprietà ha saputo coniugare lo stile della Toscana con la gioia dell’estetica, come creatura viva e pulsante, il piacere del bien vivre e il savoir faire e dell’accoglienza aggiungendo anche una modernissima e attrezzata Spa ai servizi offerti, un mondo di coccole esclusive.
L’artista Elisabetta Rogai, con questa esposizione in una insolita e affascinante galleria d’arte, riafferma così la sua presenza nel Chianti dove risiede e dove ha sempre vissuto la sua famiglia, con questa sua personale che ha il vino come soggetto, il vino toscano che l’artista considera come il risultato di come la terra incontra la poesia, che è diventata una sua abituale espressione d’arte, lei domina il prodotto, lo usa, nel pieno rispetto della sua storia, per raccontare la terra, creare immagini ed emozioni, per far parlare i cavalli, il falco, l’aquila, i bambini, le sue donne, ebbre di vino, piene di fascino e sensualità, ruba i colori del suo immaginario fantastico adoperando il vino per farli vivere, sensibilizzando ed emozionando chi osserva, rendendo la location che l’ospita uno scrigno prezioso, fantastico, che sa di fiaba.
www.elisabettarogai.it
CASTELLO DEL NERO S.p.A.
www.castellodelnero.com
Strada Spicciano n. 7
50028 Tavarnelle Val di Pesa (FI) – ITALIA

Sabato 25 novembre 2017 decimo compleanno Shed Club di Busto Arsizio

05_Claptone_Gibson Club_Credit Sabrina Feige_lowresSabato 25 novembre 2017 decimo compleanno Shed Club di Busto Arsizio (Varese): Dom Pérignon Luminous Label Party. Ospite speciale Claptone.

Sabato 25 novembre 2017 autentica serata di gala allo Shed Club di Busto Arsizio, in provincia di Varese, e non potrebbe essere altrimenti. Sabat0i 25 novembre il locale festeggia infatti il suo decimo compleanno con uno dei suoi party più acclamati, il Dom Pérignon Luminous Label Party, sempre abile nell’esaltare lo stile audace e senza tempo della maisòn francese e che ben si adatta ad una location elegante come lo Shed.

Come sempre i party Dom Pérignon vedono in consolle allo Shed ospiti speciali: sabato 25 novembre è il turno di Claptone, dj e produttore tedesco autore nel 2015 di ‘Charmer’, uno dei migliori album house del terzo millennio, nel 2016 firma della compilation ‘The Masquerade’ per l’etichetta discografica anglosassone Defected, quest’anno new entry al numero 69 nella Top 100 Djs della rivista Dj Mag.

dottor
Daniele Spadaro
press agent
mobile +39.335.6262260
skype danielespadaro1
www.spadaronews.co.uk

Sabato 25 novembre 2017 Marco Faraone all’Amnesia Milano

marco-faraone-900x600-650x433Sabato 25 novembre 2017 Marco Faraone all’Amnesia Milano

Sabato 25 novembre 2017 consolle tutta italiana all’Amnesia Milano. Da sempre i nostri connazionali sanno farsi onore come pochi altri nei club e nei festival di tutto il mondo, giusto quindi dedicare loro una serata di livello come il sabato sera dell’Amnesia. Sabato 25 il locale milanese propone due graditi ritorni: Marco Faraone, Malandra Jr. e Da Vid. Marco Faraone ha iniziato il suo percorso musicale sposando la causa dell’hip hop di Run DMC e Tupac, per poi arrivare alla House e alla Techno, dopo un intermezzo più che fisiologico con la drum n bass. Le sue produzioni discografiche sono uscite su Desolat (Loco Dice), Drumcode (Adam Beyer) e Moon Harbour (Matthias Tanzmann): tre etichette discografiche e tre dj che sono di casa negli eventi Amnesia. Niente avviene mai per caso.

more info: www.amnesiamilano.com

join spadaronews on facebook: www.facebook.com/spadaronews

SAE Institute, Music Insiders e la Milano Music Week

SAE-900-x-600--650x433SAE Institute partecipa alla Milano Music Week con numerosi eventi di formazione e attività speciali; all’interno di Linecheck Festival promuove panel con ospiti internazionali e un team selezionato di studenti realizzerà contenuti audiovisivi in supporto alla comunicazione. Durante la Milano Music Week SAE Institute organizza e promuove Music Insiders, serie di seminari in programma da lunedì 20 a venerdì 24 novembre; nelle aule e negli studi del campus di via Trentacoste 14 si alterneranno professionisti della produzione discografica, artisti, manager, dj e sound designer. SAE apre così le porte del campus di Milano – una struttura unica nel suo genere con 19 studi di produzione – per dare vita a Ortica Music District: una lente d’ingrandimento per valorizzare l’offerta di contenuti legati alla musica all’interno dello storico quartiere-museo dell’Ortica. Per partecipare ai panel è sufficiente compilare i form di registrazione sul sito di SAE Institute.

press kit, foto, interviste, ulteriori info: info@spadaronews.com

more info: www.sae.edu/ita/it

Sabato 18 novembre 2017 Benny Benassi allo Story di Padova

benny-benassi-low-res-650x433Sabato 18 novembre 2017 Benny Benassi allo Story di Padova

Story Club di Padova presenta un autentico ospite speciale: il dj e produttore Benny Benassi (nella foto) è un’icona delle consolle di tutto il mondo, da oltre un decennio protagonista nelle più importanti consolle e nei migliori festival di tutto il mondo quali Coachella, Ultra, Tomorrowland, EDC e Beyond Wonderland, giusto per citarne alcuni. Vincitore dei Grammy Awards nel 2008, nel 2012 ha collaborato all’album “Celebration” di Madonna, così come in carriera ha remixato miti assoluti quali Bob Marley & The Wailers, Giorgio Moroder e i Rolling Stones.

Assai interessante infine il suo remix di “Prisencolinensinainciusol”, brano contenuto nell’album “Le Migliori” di Mina e Celentano dello scorso anno, uscito in origine nel 1973 e inserito nella colonna sonora della terza serie di Fargo. Il video è interpretato da Roberto Bolle. Sabato 18 allo Story in consolle insieme a Benassi i dj K Robin e Mike More. In prima serata cena-spettacolo con il Trio De Janero e quattro tipi di menù diversi.

more info: www.storyclub.it

join spadaronews on facebook: www.facebook.com/spadaronews

 

Sabato 18 novembre Electric Naples con Tale Of Us

Electric-Naples-nov-2017-650x217Sabato 18 novembre Electric Naples con Tale Of Us

Sabato 18 novembre 2017 nuovo appuntamento con la rassegna Electric Naples al Club Partenopeo di Napoli. In consolle Tale Of Us e Flavio Folco. I Tale Of Us proseguono nella loro crescita e nelle loro esplorazioni inarrestabili: a settembre sono stati i primi dj a proporre uno show case di musica elettronica nella Gotham Hall di New York, al 1356 di Broadway, così come il loro album di debutto “Endless” è uscito nientemeno che su Deutsche Grammophon. Electric Naples torna dopo la serata di ottobre che ha visto protagonisti l’inglese Dave Clarke e il francese Shlømo.

more info: www.internationaltalent.it/it/eventi/electric-naples

join spadaronews on facebook

 

Giovedì 16 novembre 2017 Jay Santos allo Shed Club

jay-santos-lowres-650x516Giovedì 16 novembre 2017 Jay Santos allo Shed Club

Giovedì 16 novembre 2017 data davvero speciale allo Shed Club di Busto Arsizio, in provincia di Varese, che è solito concentrare ospiti e party al venerdì e al sabato. Giovedì 16 lo Shed presenta infatti Kiss Special Event, con ospite speciale Jay Santos. Jay Santos è un’indiscussa stella delle sonorità urban e del reggaeton, generi che spesso ama contaminare con l’electro; di origini colombiane, si è trasferito sin da bambino a Roma, dove è arrivato già predestinato alla musica e ad ogni sua forma di esecuzione; tra i suoi tanti successi, citiamo “Caliente”, “Noche de Estrellas” e la più recente “Venus”. Tutti brani capaci di aggregare milioni e milioni di visualizzazioni su YouTube. La data di giovedì 16 novembre fa parte del Venus Tour, iniziato questa estate e che non ha nessuna voglia di fermarsi.

more info: www.shedclub.net

join spadaronews on facebook: www.facebook.com/spadaronews

 

Venerdì 17 novembre Afterlife al Fabrique di Milano

TALE_OF_US_Afterlive_2017_900_600-650x433Ibiza, Barcellona, Amsterdam, Londra e Milano. Afterlife si conferma sempre più un viaggio musicale planetario, con poche e selezionate location dove approdare, dal Privilege di Ibiza al Sónar Off, dall’Amsterdam Dance Event al Fabrique di Milano, dove si celebra la sua première italiana venerdì 17 novembre 2017, con la musica di Tale Of Us (nella foto), Recondite (live) e Tijana T. I Tale Of Us proseguono nella loro crescita e nelle loro esplorazioni inarrestabili: a settembre sono stati i primi dj a proporre uno show case di musica elettronica nella Gotham Hall di New York, al 1356 di Broadway, così come il loro album di debutto “Endless” è uscito nientemeno che su Deutsche Grammophon. L’edizione milanese di Afterlife è organizzata da Amnesia Milano, in collaborazione con Loud Contact e Sincronie.

press kit, foto, interviste, ulteriori info: info@spadaronews.com

more info: www.amnesiamilano.com

Villahangar showcase al Rosa Grand Milano

villahangar-showcase-900x600-650x433Villahangar showcase al Rosa Grand Milano

Musica House in tutte le sue sfumature più eleganti è la protagonista di Villahangar showcase, in programma mercoledì 15 novembre 2017 (dalle ore 19) al Rosa Grand Milano – Starhotels Collezione, hotel multiforme ubicato in Piazza Fontana, vero e proprio mix di accoglienza e funzionalità. Il programma della serata prevede lo showcase della cantante Maria Angeli e dei suoi produttori Airbas & Mavee; a seguire il dj set di Andrea Pellizzari e Alox.

press kit, foto, interviste, ulteriori info: info@spadaronews.com

more info: http://villahangar.com

Sabato 11 novembre 2017 tINI all’Amnesia Milano

tINI__2017_900_600-650x433Sabato 11 novembre 2017 tINI all’Amnesia Milano

Sabato 11 novembre 2017 all’Amnesia Milano torna una delle indiscusse regine della musica elettronica mondiale: tINI, tedesca tutta di un pezzo che già a sette anni suonava le percussioni con una naturalezza incredibile. Dopo varie escursioni nel grunge e nell’hip hop, l’approdo alla musica elettronica è stato inevitabile: nel 2003 le prime residenze nella natia Monaco, negli anni successivi l’ingresso in Desolat e nelle migliori location ibizenche e soprattutto il salto di qualità definitivo con il suo primo album “That’s right”. Grande attesa quindi sia per il suo ritorno all’Amnesia sia per il nuovo singolo “In Love And Shade”, traccia di debutto per la sua nuova label.

more info: www.amnesiamilano.com

join spadaronews on facebook: www.facebook.com/spadaronews

Peter Pan Riccione 2017/18: My Home My Land

Sylvain-Armand-@-Palazzo-Peter-900x600-650x433Peter Pan Riccione 2017/18: My Home My Land

Al Peter Pan Club di Riccione gli ospiti e le serate speciali non mancano mai. Venerdì 10 novembre 2017 è il turno del dj e produttore svedese Sylvain Armand, uno dei guest più apprezzati sia al Peter Pan che alla Villa delle Rose, per tacere dei suoi set agli eventi Palazzo Peter. Armand rappresenta l’eccezione alla regola del motto “Nemo Propheta in Patria”. Da diversi anni continua infatti a farsi onore collaborando con i connazionali Axwell Ʌ Ingrosso e Alesso, suonando insieme in location assolute quali Ushuaïa Ibiza e alla O2 Brixton Academy di Londra. Al suo fianco, venerdì 10, il dj Rex e i vocalist Maurizio Monti e Mat Vox. Il Peter Pan è aperto venerdì, sabato e prefestivi. Il venerdì si intitola My Home, My Land, il sabato è Vida Loca.

more info: www.peterpanclub.net

join spadaronews on facebook: www.facebook.com/spadaronews

A Mangiamusica arrivano Alberto Patrucco e Andrea Mirò

71c8c83d-9306-46a5-99cc-7fa44f398c53A Mangiamusica arrivano Alberto Patrucco e Andrea Mirò
Sabato 11 novembre al Teatro Magnani di Fidenza. E in degustazione gratuita il migliore Parmigiano Reggiano d’Italia, firmato dal Caseficio Coduro
FIDENZA (Parma) – Entra nel vivo Mangiamusica – Note pop, cibo rock, rassegna che ha debuttato sabato scorso, al Teatro Magnani di Fidenza, con Francesco Baccini che ha strappato applausi a scena aperta e che ha fatto registrare il tutto esaurito.

SEGNI (E) PARTICOLARI
Sabato 11 novembre, alle 21, sul palco del Teatro fidentino arriveranno Alberto Patrucco e Andrea Mirò con il loro spettacolo “Segni (e) particolari”. Questo progetto è il frutto dell’emozionante percorso compiuto da Alberto Patrucco tra le parole e la musica di Georges Brassens, il più raffinato cantautore francese del secolo scorso, un artista unico, dotato di genialità e ironia senza eguali. Si compone di tredici brani, per lo più mai tradotti in italiano prima d’ora e preservati nei loro contenuti da una traduzione accurata che ne ha salvaguardato poesia, sostanza e incisività, col consenso degli eredi di Brassens. I brani contenuti nell’omonimo cd sono stati eseguiti coinvolgendo alcuni dei più significativi esponenti della canzone d’autore (Enrico Ruggeri, Eugenio Finardi, Ricky Gianco), del teatro canzone (Enzo Iacchetti) e della comicità di classe (Ale e Franz). Tra musica e parole, Patrucco e Mirò (lui alla chitarra, lei al pianoforte) daranno vita a un live imperdibile, condotto dal critico musicale Enzo Gentile, papà dello storico “Dizionario del Pop-Rock” (Zanichelli) ed autore del recente “Time after time” per Hoepli. E ci sarà anche qualche piccola sorpresa legata ai percorsi artistici di un grande del cabaret italiano come Patrucco e di una grande cantautrice come la Mirò.

INGRESSO LIBERO E DEGUSTAZIONE GRATUITA DEL MIGLIOR PARMIGIANO D’ITALIA
In questo format creato e diretto dal giornalista Gianluigi Negri, giunto alla seconda edizione, si raccontano le grandi storie della musica ma anche del gusto: ogni serata di Mangiamusica prevede, infatti, anche la “scoperta” e la degustazione dei migliori prodotti del Made in Borgo. La degustazione di sabato sera sarà firmata dal Caseificio Sociale Coduro e guidata dal casaro Fabio Serventi: per “Gambero Rosso” il loro è il miglior Parmigiano Reggiano d’Italia. Sia lo spettacolo che la degustazione sono gratuiti. E questa è una caratteristica della rassegna voluta dal Comune di Fidenza e organizzata dall’associazione Mangia come scrivi. Il pubblico assaggerà i prodotti del Made in Borgo, ogni volta, a fine serata nel foyer del Teatro.

Fabio Serventi

L’EVENTO EXTRA DI PARMA
La sera prima, venerdì 10 novembre, all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma, si terrà uno speciale evento extra di Mangiamusica, inserito nella stagione ufficiale di Mangia come scrivi: la cena-spettacolo “Scrittori con la chitarra” avrà per protagonisti Gianluca Morozzi, Elisa Genghini, Bruno Panebarco e Seba Pezzani con i loro ultimi libri (e le loro chitarre), insieme al chitarrista dei RAB4 Roldano Daverio. Info e prenotazioni: 0521 462578.

LA SETTIMANA SUCCESSIVA A MANGIAMUSICA
Venerdì 17 e sabato 18 novembre, invece, Mangiamusica proporrà altri due spettacoli al Teatro Magnani, sempre alle 21, sempre a ingresso libero. Il primo è “The Rolling Stones – Altamont” (con Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Laura Fedele, Paolo Bonfanti, Carlo Montana e con la regia video di Filippo Guaitamacchi). Il secondo avrà per protagoniste Le Sorelle Marinetti (accompagnate dal Maestro Christian Schmitz e dall’autore Giorgio U.Bozzo).
#mangiamusica #cantachesimangia

GUARDA IL VIDEO “La cattiva reputazione” di Alberto Patrucco e Andrea Mirò
(La mauvaise réputation, di Georges Brassens – trad. di Alberto Patrucco)

GUARDA IL VIDEO “Il dilemma” (Giorgio Gaber) interpretato da Andea Mirò & Alberto Patrucco
I PARTNER
Mangiamusica è un progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Fidenza e dal suo sindaco Andrea Massari, organizzato dall’associazione culturale Mangia come scrivi, con il supporto di Gas Sales, Terme Baistrocchi, Vittoria Assicurazioni, Ze.Ba.
#mangiamusica #cantachesimangia

Back to the Wine

foto Raffaele Tassinari 3Back to the Wine
12-13 Novembre Faenza

Oltre 120 vignaioli artigiani da tutta Italia per un ritorno del
“Vino come atto agricolo responsabile”

Faenza – Il vino come atto agricolo responsabile, rispettoso del territorio e della sua biodiversità. È un vero e proprio omaggio ai vignaioli artigiani Back to the Wine, la due giorni ospitata alla Fiera di Faenza in programma domenica 12 e lunedì 13 novembre 2017.
Giunto alla seconda edizione Back to the Wine chiama a raccolta oltre 120 artigiani del vino da tutta Italia, quelli con una produzione di qualità, quelli con le mani intrise nella terra accumunati dal rispetto per la natura. Presenti anche escursioni oltreconfine con produttori da Austria, Francia e Slovenia. A curare la manifestazione è Andrea Marchetti, ideatore della comunità di Vinessum, l’organizzazione è di Blu Nautilus, con il contributo marketing e comunicazione di Lorenzo Marabini.

Limitare Back to the Wine nella semplice categoria di un evento è alquanto riduttivo. Perchè è un manifesto per un “Ritorno al vino”, alla sua vera natura di prodotto tradizionale, culturale, territoriale, emozionale, artigianale e soprattutto umano. Nel contempo pone al centro una nuova generazione di vignaioli consapevoli di una rinnovata cultura enologica, attenta al “gusto” della terra.

“Back to the Wine è un omaggio ai vignaioli artigiani, a coloro che quotidianamente vivono la terra lontano dai riflettori della popolarità, coloro che pongono al centro l’alta qualità del prodotto e la sostenibilità in cantina – spiega Andrea Marchetti – Noi vogliamo raccontare questo mondo, fatto di umanità e di un vissuto come atto agricolo responsabile, con il minimo impatto ambientale possibile”.

Oltre 120 gli artigiani del vino accuratamente selezionati da tutta la Penisola, tutti con una produzione limitata e di qualità. Presenti anche alcune escursioni oltreconfine. L’evento è l’occasione per degustare le loro produzioni e acquistare direttamente dai produttori, in quanto Back to the Wine è anche mercato dei vini.

Presenti anche alcune eccellenze del cibo di qualità nella mostra mercato dentro i padiglioni della Fiera di Faenza, con le loro tipicità del territorio: Hostaria di Castel d’Ario (Mantova), Bacaro Risorto di Venezia e l’artigiano della pasta Mauro Musso di Alba.

Acqua ufficiale di Back to the Wine è Fonte Margherita di Valli del Pasubio, Vicenza. Imbottigliata esclusivamente sotto vetro in un’ottica green e sostenibile, rappresenta una scelta in sintonia con i valori della manifestazione.

E ancora, domenica 12 novembre alle 14 un laboratorio monografico insieme a Francesco Falcone su una selezione di vini artigiani della Valtellina. Avamposto viticolo prima del paradiso alpino, la Valtellina esalta il talento rabdomantico del nebbiolo ed eccita gli eroi del calice. Luogo di artigiani autentici e di vini rari come genziane blu lungo il baratro di una montagna, la Valtellina è tra i patrimoni viticoli più sensazionali del pianeta. Venti i posti disponibili: Info e prenotazioni: fra.falcone2003@libero.it

Lunedì 13 novembre alle 15 presentazione del libro “Tutti lo chiamano Lambrusco”, viaggio insieme a 20 vignaioli, 3 vitigni e 3 territori raccontati da Camillo Favaro attraverso 20 interviste. Saranno presenti gli ideatori del progetto (Giulio Loi Filippo Marchi, Antonio Previdi), la curatrice degli aspetti storico scientifici (Marisa Fontana) e l’autore.

Back to the Wine ha il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Ravenna e del Comune di Faenza. Supporter della manifestazione sono MoMeVi, la mostra della meccanizzazione e il Polo di Tebano

Info Back to the Wine
Fiera Faenza (viale Risorgimento, 3) 12-13 novembre 2017
Orario: Domenica 10-20; lunedì 11-19.
Biglietto ingresso: 25 euro.
Biglietto prevendita on line per i visitatori al costo 20 euro (entro 1-31 ottobre).
Biglietto per operatore, previa registrazione sul sito entro 3 novembre: 10 euro al giorno.
Il biglietto di ingresso comprende: calice, degustazione libera dei vini.
Sito: www.backtothewine.it

Ufficio Stampa PrimaPagina
Filippo Fabbri – Anna Frabotta
tel. 0547-24284; 3471567681
fabbri@agenziaprimapagina.it