La fierucola dei legnaioli

La fierucola dei legnaioli

7 e 8 Aprile 2018

Fiera dedicata a coloro che lavorano e amano il legno e l’artigianato in genere.
Arredamento

Dimostrazioni della lavorazione del legno

Prodotti di artigianato vario

Prodotti eno-gastronomici biologici

piazza SS Annunziata – Firenze (Fi)

Xiloteca con più di trenta essenze, tutte da toccare e annusare
Mostra di antichi attrezzi e utensili
Gran Prix di automobiline a molla e laboratori per ragazzi  a partecipazione gratuita.
……………
www.lafierucola.org

Agriumbria Bastia Umbra (PG)

Agriumbria Bastia Umbra (PG)

Dal 6  al 8 Aprile 2018

Piazza Moncada, 1

44° EDIZIONE

Mostra nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione

Brixia Benessere Festival a Brescia

Brixia Benessere Festival a Brescia
21 – 22 aprile 2018
La prima edizione a Brescia della rassegna dedicata alle cure naturali per il benessere  Con 200 qualificati espositori di prodotti e servizi.

Francesco Baccini a Mangia come scrivi

0fd90463-fa11-4126-a108-38a197fb8e3eFrancesco Baccini a Mangia come scrivi

Serata imperdibile con Il cantautore genovese che festeggia 30 anni di carriera e presenta la ristampa ampliata di “Nudo”

Mangia come scrivi – Rassegna gastronomica e artistica – Tredicesimo anno
Invito a cena con Francesco Baccini
Baccini a Mangia come scrivi
Giovedì 15 marzo al Ristorante Il Garibaldi di Cantù

CANTÙ (Como) – Francesco Baccini si mette a “nudo” ed ha voglia di raccontarsi. Lo farà durante l’appuntamento di marzo di Mangia come scrivi, nella stagione lombarda di Cantù, durante il quale presenterà il suo libro “Nudo” (Aletti), ripubblicato 25 anni dopo la prima uscita in una versione oggi ampliata e arricchita. Il cantautore genovese, che proprio nel 2018 festeggia 30 anni di carriera, sarà protagonista della serata “Ho voglia di raccontarmi” giovedì 15 marzo al Ristorante Il Garibaldi di Cantù (Como).

PAGINE RICCHE D’IRONIA (E DI STORIA)
Tra aneddoti e ricordi, l’autore di classici come “Ho voglia d’innamorarmi” e “Le donne di Modena”, racconterà tra una portata e l’altra i mille incontri della sua vita di artista (da Sanremo alla Cina), i suoi amori calcistici e cinematografici (Baccini ha fatto anche l’attore, ndr), la nascita di brani “contro” (come quello dedicato a Curcio e il recente “Ave Maria (facci apparire)” sulla De Filippi), le tante collaborazioni, l’ultima delle quali (con Sergio Caputo) ha dato vita all’album “Chewing Gum Blues”. Pagine piene d’ironia, le sue, nelle quali traccia anche un illuminato e caustico ritratto dell’Italia degli ultimi tre decenni. Baccini, durante le “pause” della cena, dialogherà con il direttore artistico Gianluigi Negri che lo scorso novembre lo aveva invitato al Teatro Magnani di Fidenza per inaugurare la seconda edizione di Mangiamusica.

IL MENU
Gli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri, tra le quatto portate d’autore annunciate, proporranno, in omaggio al protagonista, alcune personali rielaborazioni di piatti della cucina ligure. Il tutto innaffiato dai vini valtellinesi (Sassella e Inferno) dell’Aziende Triacca, selezionati dal sommelier Andrea Marelli. Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 031 704915.

LA SERA SUCCESSIVA A PARMA E IL PROSSIMO MESE A CANTÙ
Il giorno dopo (venerdì 16 marzo), alla Tenuta Santa Teresa di Parma, si terrà il secondo appuntamento di Mangia come ridi, spin-off di Mangia come scrivi: la serata “Pessimismo comico” avrà come protagonista assoluto Alberto Patrucco. Il successivo Mangia come scrivi a Cantù è previsto, invece, giovedì 12 aprile. I protagonisti della cena “Scrittori da prima pagina” saranno i giornalisti Paolo Pasi (Rai) e Luigi Bolognini (la Repubblica).

LA PARTNERSHIP CON INFORMACIBO
Da questo mese si aggiunge ufficialmente ai media partner di Mangia come scrivi anche il prestigioso InformaCibo (by Saporie.com) diretto dal giornalista Donato Troiano. Il quotidiano per chi ama il buon gusto è anche media partner di Mangiacinema, a Salsomaggiore Terme, fin dalla prima edizione del 2014. La quinta edizione della Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso diretta da Negri è annunciata per la fine di settembre.

Pregusta il menu di “Ho voglia di raccontarmi”

MANGIAMUSICA 2017 / SERATA INAUGURALE CON FRANCESCO BACCINI AL MAGNANI DI FIDENZA – MANGIAMUSICA
GUARDA IL VIDEO – Francesco Baccini a Mangiamusica

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La trilogia del pessimismo comico di Patrucco a Mangia come ridi

2e2433b1-e82e-49cf-aa1a-9be20aaec4d3La trilogia del pessimismo comico di Patrucco a Mangia come ridi
Venerdì 16 marzo cena comico-surreale-artistica all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma

PARMA – Il secondo appuntamento di Mangia come ridi, spin-off della storica rassegna Mangia come scrivi giunta al tredicesimo anno, ha come ospite d’onore uno dei grandi del Cabaret italiano. Sarà infatti Alberto Patrucco il protagonista assoluto della serata “Pessimismo comico” in programma venerdì 16 marzo all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma.

UNA TRILOGIA ORIGINALISSIMA PER RIDERE DI COSE SERIE
Patrucco è uno dei pochi in Italia che, con intelligenza sulfurea e un originale uso del paradosso, riesce a far ridere anche di cose serie. Durante la cena comico-surreale-artistica di Mangia come ridi presenterà la sua personalissima trilogia del pessimismo comico: “Tempi bastardi”, “Vedo buio!” e “Necrologica – Un libro lapidario”. La conduzione della serata è a cura del direttore artistico Gianluigi Negri che annuncia: “Abbiamo avuto la fortuna di avere con noi Patrucco a Mangiacinema con lo spettacolo “Gli amori di un giorno, gli amori di una vita” e a Mangiamusica con “Segni (e) particolari” insieme ad Andrea Mirò. Ogni volta ci sorprende e ci propone qualcosa di diverso e unico. Sarà così anche in questa occasione”.

IL MENU, LA TORTA DI BATTISTINI E IL PROGETTO DI SOLIDARIETÀ
19650b7e-c158-4146-996c-6aa07d3939d8Lo chef della Tenuta Paolo Dall’Asta proporrà tre piatti d’autore (antipasto, primo e secondo) con abbinamenti volutamente originali e sorprendenti, giocando d’anticipo su quello che sarà uno dei leit motiv della serata. Quattro saranno i vini selezionati da Il d8eea6b2-175b-4d4f-a4b5-1104d4927da1Bere Alto di Claudio Ricci, mentre il dolce d’artista firmato dal pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini) è una golosissima torta Ungherese. La cena inizierà alle 21 (info sul ricco menu e prenotazioni: 0521 462578).
Mangia come ridi si svolge in collaborazione con le onlus Fidenza per i bambini nel mondo, AltRamarea e Orizzonti Nuovi di Parma. Il presidente di Fidenza per i bambini nel mondo Mario Albi (appena rientrato dal Madagascar) presenterà i progetti nei quali la onlus è impegnata.

LA SERA PRIMA A CANTÙ E IL PROSSIMO MESE A PARMA
Giovedì 15 marzo, nella stagione lombarda di Mangia come scrivi, al Ristorante Il Garibaldi di Cantù arriverà il cantautore Francesco Baccini, protagonista della cena “Ho voglia di raccontarmi”. Il terzo appuntamento di Mangia come ridi a Parma si terrà invece venerdì 13 aprile, con Vito (Stefano Bicocchi) protagonista della cena “Artusianamente parlando”.

LA PARTNERSHIP CON INFORMACIBO
Da questo mese si aggiunge ufficialmente ai media partner di Mangia come scrivi anche il prestigioso InformaCibo (by Saporie.com) diretto dal giornalista Donato Troiano. Il quotidiano per chi ama il buon gusto è anche media partner di Mangiacinema, a Salsomaggiore Terme, fin dalla prima edizione del 2014. La quinta edizione della Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso diretta da Negri è annunciata per la fine di settembre.

Ricette digitali Museo del Parmigiano Reggiano Soragna

42.01_Attività_didattiche_Museo_Parmigiano_Reggiano-364x242Ricette digitali Museo del Parmigiano Reggiano  Soragna

17 marzo – Sabato – Museo del Parmigiano Reggiano, Soragna – Ore 15,30 – 17,00.

Alla scoperta della cucina, stimolando l’innata creatività dei bambini. I partecipanti, ispirati dalla storia del Parmigiano Reggiano, dalla sua produzione locale fino alle tavole di tutto il mondo, saranno guidati a “cucinare” la loro Ricetta Digitale progettando un piatto attraverso la tecnica del disegno, per poi animarlo attraverso applicazioni digitali su tablet.
Per bambini e ragazzi dai 7 agli 11 anni. A cura di Museum Reloaded.
Per gli accompagnatori, possibilità di visita gratuita.

Partecipazione gratuita. Prenotazione obbligatoria.

Info e prenotazione Museo del Parmigiano Reggiano: 0521.864324, lunedì-domenica 10,00-18,00.

Luogo
Museo del Parmigiano Reggiano
c/o Corte Castellazzi, Via Volta 5
Soragna, (PR)
Telefono:
+39.0521.931800

MUSEI DEL CIBO
della provincia di Parma
Piazzale della Pace, 1 – 43121 Parma
Tel.: +39.0521.931800 / +39.333.2362839
Fax: +39.0521.678174

Fiera Biosalute Santa Lucia di Piave (Tv)

Fiera Biosalute Santa Lucia di Piave (Tv)

9 – 11 marzo 2017

Fiera del benessere naturale biologico e biodinamico
3000 metri quadrati di spazio espositivo coperto.

Città dell’Olio ad Olio Capitale: Trentino Alto Adige per la prima volta a Trieste. In crescita esponenziale gli espositori di Sicilia e Sardegna

olio capitaleCittà dell’Olio ad Olio Capitale: Trentino Alto Adige per la prima volta a Trieste. In crescita esponenziale gli espositori di Sicilia e Sardegna

L’Associazione nazionale guidata da Enrico Lupi presente con 600 mq al Salone degli oli extra vergini tipici e di qualità organizzato da Aries – Camera di Commercio della Venezia Giulia dal 3 al 6 marzo alla Stazione Marittima di Trieste

Città dell’Olio partner strategico di Olio Capitale:

Trentino Alto Adige per la prima volta a Trieste. In crescita esponenziale gli espositori di Sicilia e Sardegna

Puglia in testa per numero degli espositori, ma crescono anche tutte le altre regioni.

Gli espositori delle Città dell’Olio si confermano 1 su 4.

L’Associazione nazionale Città dell’Olio mette a segno un nuovo traguardo ad Olio Capitale. Salgono a 9 le Regioni d’Italia che saranno presenti con le aziende e i produttori delle Città dell’Olio a Trieste dal 3 al 6 marzo. Si tratta di: Abruzzo, Calabria, Campania, Liguria, Puglia,  Sardegna, Sicilia, Trentino Alto Adige e Umbria. E per il Trentino Alto Adige si tratta di un debutto vero e proprio, perché per i produttori trentini delle Città dell’Olio è la prima volta in fiera.  Segnano un incremento significativo della loro presenza presso la Stazione Marittima, le  grandi isole: Sardegna e Sicilia che fanno registrare una crescita esponenziale dei territori rappresentati e un numero di espositori molto più alto rispetto agli anni precedenti.

Una partecipazione entusiasta che misurata in spazi occupati dalle Città dell’Olio raggiunge la quota dei 600 mq. Si conferma così, ancora una volta, il ruolo fondamentale dell’Associazione nazionale Città dell’Olio guidata dal presidente Enrico Lupi, quale partner strategico del Salone degli oli Extra vergini tipici e di qualità organizzata da Aries – Camera di Commercio della Venezia Giulia. Non a caso, negli ultimi tre anni, il numero degli espositori provenienti dalle Città dell’Olio è sempre stato molto alto: pari al 25% del totale degli espositori presenti in fiera (1 espositore su 4). Quest’anno la novità assoluta è rappresentata dall’ingresso del Trentino Alto Adige con le città di Arco, Riva del Garda e dalla presenza significativa dalla Sicilia presente con 20 aziende e la Sardegna rappresentata da 13 produttori. La Puglia continua a fare la parte del leone quanto a spazi occupati. E la nota positiva è che dopo cinque anni di assenza l’Umbria torna per il secondo anno consecutivo ad Olio Capitale rinnovando il suo impegno insieme ad Abruzzo, Campania, Calabria e Liguria.

“Olio Capitale è per noi un test importante – ha dichiarato Enrico Lupi presidente delle Città dell’Olio – i produttori delle Città dell’Olio dimostrano di considerare il Salone di Trieste, un appuntamento irrinunciabile. Questo risultato è frutto del lavoro del nostro staff che di concerto con i coordinamenti regionali promuove in modo capillare e tempestivo la Fiera. Un lavoro di squadra, che ogni anno permette alle nostre Città dell’Olio di cogliere un’occasione  di visibilità importante ed essere protagoniste del più prestigioso Salone Internazionale dedicato agli Oli Extravergine e di Qualità”. “Tra Aries e le Città dell’Olio c’è un sodalizio che resiste alla prova del tempo – ha dichiarato Antonio Ghersinich consigliere nazionale per il Friuli Venezia Giulia – una sinergia che produce ogni anno i suoi frutti, trasformando una fiera internazionale di settore come questa in un evento di respiro e di grande attrattiva turistica”.

Gli eventi delle Città dell’Olio ad Olio Capitale. Come ogni anno l’Associazione nazionale Città dell’Olio è partner del convegno inaugurale “La scienza e il valore del paesaggio olivicolo” che si terrà sabato 4 marzo (ore 10.00 – Sala Oceania). Dopo gli interventi di apertura di Antonio Paoletti, Presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia e Enrico Lupi presidente delle Città dell’Olio, seguiranno i saluti delle autorità. Spazio poi agli interventi delle 3 sessioni. La prima su L’impatto dei cambiamenti climatici sull’olivicoltura con la relazione di Alessandra Pesce, Dirigente di Ricerca CREA Segreteria tecnica Vice Ministro Olivero, MIPAAF e la testimonianza di Roberto Zampiccoli olivicoltore di Arco; la sessione Il DNA delle cultivar dell’oliva con gli interventi di Gianluca Carenzo, Direttore Generale Fondazione Parco Tecnologico Padano e Maria Grazia Piangerelli, Dirigente Ufficio PREF IV, MIPAAF Laboratorio centrale di Roma  presso ICQRF e la testimonianza di Simone Rossi, olivicoltore di Imperia. La terza e ultima sessione è dedicata a La valorizzazione del Paesaggio Olivicolo e vede le relazioni di Mauro Agnoletti Coordinatore Gruppo Paesaggio MIPAAF e Docente Università Agraria di Firenze – Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali, Cristiano Erriu, Assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica Regione Autonoma Sardegna e Bernardino Sperandio, Sindaco di Trevi (Pg), Coordinatore Fascia Olivetata Assisi-Spoleto. Modera il giornalista enogastronomico Carlo Cambi.

Torna anche il contest fotografico #OlioCapitale. Questa volta ad essere protagonisti sono i selfie scattati dagli olivicoltori di tutta Italia che si raccontano  attraverso le immagini dei luoghi e dei momenti più belli ed emozionanti del loro mestiere e della loro vita.

Gli eventi delle Città dell’Olio in città. Fino al 7 marzo la città di Triste si veste di olio.  I circa  70 negozi che hanno aderito al circuito Olio Capitale Shopping – iniziativa realizzata con la preziosa collaborazione di Confcommercio Trieste – impreziosiranno le loro vetrine con allestimenti dedicati al mondo dell’olio e dell’olivo. E tutti coloro che faranno acquisti in questi negozi avranno diritto a biglietti ridotti di ingresso alla Fiera. Piace infine l’iniziativa “A cena con l’oleologo” realizzata in collaborazione con ONAOO e OLEA che ha avuto un prologo il 15 febbraio a Portogruaro (Ristorante Alla Botte) e poi il 22 febbraio in contemporanea a Treviso (Ristorante All’Isola) e a Pordenone (Ristorante Podere dell’angelo). Durante i giorni della Fiera nei ristoranti della città sarà possibile partecipare a cene a tema durante le quali sarà possibile gustare ricette tipiche che esaltano gli oli protagonisti ad Olio Capitale.

Per contatti stampa

Natascia Maesi

natascia.maesi@gmail.com

Ufficio stampa Aries – Olio Capitale

Andrea Bulgarelli +39 040 6701264 – + 39 335 7824405 – andrea.bulgarelli@ariestrieste.it

Mattia Assandri +39 040 6701216 – comunicazione@ariestrieste.it

Sanremo 2018 come gli Oscar

213141516-61411927-6e6a-4b2b-a999-454cd5770336(1)Sanremo 2018 come gli Oscar

A Sanremo il modello italiano e il nostro sistema che hanno qualcosa di inimitabile: il connubio tra creatività e tecnologia che gli altri mercati non posseggono fanno sì che l’italian style sia diventato nel mondo sinonimo di fashion and luxury.
E SanRemo è una dimostrazione, quest’anno si punta sull’eleganza da red carpet con smoking ricamati e abiti di Michelle che la rendono una fata gentile, facendosi guidare dall’idea del sogno di questa chance 12573814_1102084079811326_2278947271935569067_n(1)artistica e dunque abiti elegantissimi, da favola creati appositamente per lei, rigorosamente e volutamente made in Italy.
Look da red carpet con un tributo speciale a Giorgio Armani, per l’outfit della prima sera, appuntato sulla spalla il fiore bianco (i fiorai di Sanremo hanno registrato il tutto simbolo della lotta contro la violenza alle donne. Claudio Baglioni in Scervino, una affascinante Vanoni in Antonio Riva.
Tra i giovani che saliranno sul palco Leonardo Monteiro, vestito da Marta Jane Alesiani, che canterà “Bianca”, una dolcissima canzone che metterà in evidenza le sue doti Cover Bianca Leonardo Monteirocanore. Il suo outfit lo completa “Maledetti Toscane”, calzature fatte a mano. Ai piedi di Doriana Koumanova, l’unica direttrice d’orchestra donna sul palco dell’Ariston, scarpe di O’Jour di Giorgia Caovilla.
Quest’anno Novità la VIP Lounge di Casa SanRemo presenta tante novità, come la location dedicata alle interviste e relax dei cantanti e personaggi di questo Festival, l’angolo trucco curato dalla HM di Luciano Carino,
nel corner Beauty presenti le O’Jour shoes e Aleph Bags, e, a coronamento di una postazione glamour, Berg Gioielli, per essere fate in una notte incantata…..come dice Jovanotti…”Le canzoni non devono essere belle, devono essere stelle, illuminare la notte, far ballare la gente”

Scouting Cristina Vittoria Egger ..

Syusy Blady è la prima ospite di Mangia come ridi

4631b8e1-d4fd-400f-9c24-813d090edbbeSyusy Blady è la prima ospite di Mangia come ridi
Venerdì 16 febbraio cena comico-surreale-artistica all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma

PARMA – Lo scorso ottobre aveva chiuso Mangiacinema (la Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso di Salsomaggiore Terme, dedicata, nell’edizione 2017, a Federico Fellini), ora inaugura Mangia come ridi. E’ Syusy Blady la prima ospite del ciclo di tre cene comico-surreali-artistiche che danno vita allo spin-off di Mangia come scrivi, dopo la grande festa per il 150° appuntamento della storica rassegna, svoltasi in gennaio. L’attrice bolognese venerdì 16 febbraio (data inizialmente annunciata per il 23 febbraio, poi anticipata di sette giorni) sarà protagonista della serata “Il paese dei cento violini” all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma.

L’INCREDIBILE STORIA DEL PAESE DEI CENTO VIOLINI
Con il suo nuovo libro “Il paese dei cento violini” (Piemme, scritto con Giovanni Zucca), la turista più famosa d’Italia racconta la storia (vera) di tre donne battagliere che, nel secolo scorso, ballando e suonando, hanno lottato per conquistare il diritto a una vita migliore a tempo di valzer. Qualche mese prima era uscito “I miei viaggi che raccontano tutta un’altra storia” (Verdechiaro). E, tra un programma tv e l’altro, lo scorso anno la Blady è tornata al cinema (era la sorella della Luna ne “La voce della Luna”, ultimo film di Fellini) con “La signora Matilde”, divertente “docummedia” su Matilde di Canossa.

IL MENU REGGIANO (E UN PO’ PARMIGIANO)
Per rendere omaggio all’ambientazione reggiana (Santa Vittoria di Gualtieri) del libro della protagonista, lo chef della Tenuta Paolo Dall’Asta proporrà alcune sue rivisitazioni dei piatti della tradizione d’Oltrenza. I quattro vini selezionati da Il Bere Alto di Claudio Ricci saranno frizzanti e spumanti biologici dell’Azienda di Quattro Castella Venturini Baldini, mentre il dolce firmato dall’artista pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini) sarà una classica e deliziosa torta Sacher decorata con le violette, dunque con un pizzico di “parmigianità”. La cena inizierà alle 21 (info sul ricco menu e prenotazioni: 0521 462578).

LA COLLABORAZIONE CON TRE ONLUS
Mangia come ridi si svolge in collaborazione con le onlus Fidenza per i bambini nel mondo, AltRamarea e Orizzonti Nuovi di Parma. Per ogni partecipante verrà devoluto un euro alle associazioni, ma ci sarà la possibilità di raccogliere ulteriori donazioni durante le serate. Il presidente di Fidenza per i bambini nel mondo Mario Albi (in partenza per il Madagascar) sarà presente alla cena di marzo ed illustrerà i progetti africani e italiani (a Camerino) nei quali la onlus è attualmente impegnata.

LA SETTIMANA SUCCESSIVA A CANTÙ E IL PROSSIMO MESE A PARMA
Giovedì 22 febbraio, nella stagione lombarda di Mangia come scrivi, al Ristorante Il Garibaldi di Cantù si terrà lo spettacolo “OperaSwing” con i fratelli Campanini (Gianluca alle tastiere e Gabriele al clarinetto) ed il tenore Pietro Brunetto. Il secondo appuntamento di Mangia come ridi a Parma si terrà invece venerdì 16 marzo, con Alberto Patrucco protagonista della cena “Pessimismo comico”.
Pregusta il menu del Paese dei cento violini
La Torta Sacher del Maestro Pasticciere Alessandro Battistini
Invito a cena con Syusy Blady
Invito a Mangia come ridi
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Sanremo 2018

IMG_4359Sanremo 2018

La musica il fashion e i fiori
L’Ariston come il Dolby Theatre

Come dice Jovanotti…”Le canzoni non devono essere belle, devono essere stelle, illuminare la notte, far ballare la gente”…….a Sanremo il modello italiano e il nostro sistema che hanno qualcosa di inimitabile: il connubio tra creatività e tecnologia che gli altri mercati non posseggono fanno sì che l’italian style sia diventato nel mondo sinonimo di fashion and luxury. E SanRemo è una dimostrazione, quest’anno si punta, oltre alla musica, anche sull’eleganza da red carpet con smoking ricamati e abiti di Michelle che la rendono una fata gentile, facendosi guidare dall’idea del sogno di questa chance artistica e dunque abiti elegantissimi, da favola creati appositamente per lei, rigorosamente e volutamente made in Italy.
Look da red carpet con un tributo speciale a Giorgio Armani, una pioggia di stelle filanti IMG_4401per l’outfit della prima sera, appuntato sulla spalla il fiore bianco, emblematico (i fiorai di Sanremo hanno registrato il tutto esaurito per i ranuncoli) il fiore come simbolo della lotta contro la violenza alle donne.
Claudio Baglioni in Scervino, una affascinante Vanoni in Antonio Riva, tra i giovani Leonardo Monteiro, vestito da Marta Jane Alesiani, con la sua splendida “Bianca”, una dolcissima canzone che metterà in evidenza le sue doti canore. Il suo outfit lo completa “Maledetti Toscani”, calzature fatte a mano. Ai piedi di Doriana Koumanova, l’unica direttrice d’orchestra donna sul palco dell’Ariston, scarpe di O’Jour di Giorgia Caovilla.
Quest’anno ottimi cambiamenti per la VIP Lounge di Casa San Remo che presenta tante novità, come la location dedicata alle interviste e relax dei cantanti e personaggi di IMG_4400questo Festival, l’angolo trucco curato dalla HM di Luciano Carino, nel corner Beauty presenti le O’Jour shoes e Aleph Bags, e, a coronamento di una postazione glamour, Berg Gioielli, per essere fate in una notte incantata…..
E in una città che diventa un contenitore di cantanti, telecamere, giornalisti, un allestimento molto particolare nel storico negozio Spinnaker a pochi passi dal Ariston, Claudio Betti , vicepresidente della Camera Buyer Nazionale Italia, ha voluto le vetrine con le illustrazioni di copertine dischi di Crepax, create negli anni ‘80.
Il fashion a San Remo, dopo i grandi brand ecco i nuovi talenti, fra tutti Marta Jane Alesiani che ha creato gli outfit per Leonardo Monteiro, la sua “Bianca” è la proposta più attesa delle nuove proposte.

La ringraziamo per l’intervista che ci ha concesso, con le foto di Gabriele Vinciguerra.

La sua particolare solarità interiore riflette anche nelle sue creazioni, in modo così incisivo che i suoi capi sembrano avere un’Anima. Può confermare questa teoria e spiegarla?

27657088_1945268348849167_3315443894161202463_nCredo profondamente che ogni creazione abbia un’Anima, per questo quando creo mi entusiasmo e cerco sempre di trasmettere la mia energia positiva . Ogni volta che disegno, ogni volta che insieme all’ago e al filo si viene a creare un’armonia vincente , trasferisco alle mie creazioni una propria identità .Lavoro con molta dedizione e serietà unendo alla professionalità la mia passione per la Vita e per le mie Origini. Gli abiti, come suggerisce

Fiera “Cucinare” – Pordenone

Fiera “Cucinare” – Pordenone

Dal 10 al 13 febbraio 2018

Fiera Cucinare, il Salone dell’enogastronomia e delle tecnologie per la cucina a Pordenone

4° edzione
Cucinare unisce i migliori Chef italiani, giornalisti, personaggi noti del mondo della gastronomia

Al Fashion Frames al Pitti live Movie

26220087_1748188815200846_7816165183996274213_n(1)Al Fashion Frames al Pitti live Movie

Autunno Inverno 2018/2019

Una Firenze desiderabile e aristocratica si è presentata a tutto il mondo, dal 9 al 12 gennaio, magica città dove il mood è stato solo uno, Pitti Live Movie, ovvero cinema & moda, costumi & scene, sfilate & film, ovviamente la MODA dove qui è tutto, quindi tendenze Autunno Inverno 2018/2019, tutti al Film Festival di Pitti Uomo, per le collezioni maschili dell’inverno 2019, per il red carpet dello stile contemporaneo di Zardozi2(2)1.230 marchi dei quali 541 provenienti dall’estero (il 44% del totale) con 227 tra nuovi nomi e rientri al salone) che ha occupato più di 60.000 mq in Fortezza da Basso e in tutta la città, dove si sono avute manifestazioni non meno importante e di tendenza come il Salon Of Excellence & Fashion Frames organizzato dalla DeGorsi Luxury Consulting di Alexander Djordjevic e Cristina Egger che si confermano così come uno dei contenitori di ricerca di nuovi brand emergenti più interessanti di Pitti Immagine Uomo.
Cristina Egger, per la 9° edizione del Fashion Frames, ha presentato una sezione completamente dedicata a nuovi designer/brand con un’importante dose di ricerca stilistica nel proprio DNA con un solido background strutturale che ne possa consentire il successo distributivo e commerciale, infatti i ALEF(4)Brand presentati in questa edizione sono concentrati nelle merceologie relative agli accessori, luxury comfort, accessori, borse, calzature o elementi di abbigliamento che vivono indipendentemente da un total look, mixando abilmente gli accessori fatati a cui non si può rinunciare, come Berg gioielli, monili per una donna di grande classe, le calzature gioiello di Giorgia Caovilla per O Jour, fatte con pellame di grande qualità, dotate di una ventata di luce, bagliori e raffinatezza per illuminare in modo glamour i passi delle fashion addicted, le borse di Alef, caleidoscopio di colori per scaldare le giornate invernali, pellame pregiato e produzione totalmente made in Italy, le sete, velluti, damaschi e ricami d’amore di stile orientale dei caftani di Nadir Mamut per far sentire una donna regina, fuori e in casa, Zardozi, dal Kazakhstan l’artigianato indiano e arte orientale per pigiami da sera, un raffinato casual per stare in casa, a cena con gli amici, cappotti vestaglia ampi e fluidi, annodati da morbide cinture, colori notturni ma BERG GIOIELLI(2)anche inattesi per un luxury comfort con punte di underground londinese. tra gli smoking di velluto nero o blu – assolutamente inediti – è stato proprio il velluto la risposta alla moda maschile classica, sfumature di colore e morbida eleganza, un nuovo mood per abbinare il lusso nei materiali e lo chic di un prodotto finito.
Chiude così anche questa edizione del Pitti Uomo 2018, con un pazzo shooting che ha dato la cifra di questa edizione del Fashion Frames, un flash di nuvole di colore di Seta Atelier, volti ammalianti curati da HM di Luciano Carino, l’immagine sorprendente, folle e perfetta, data dal mago dell’obiettivo Edoardo Tranchese, donne leggiadre come farfalle che hanno ammutolito i passanti sul Ponte di Santa Trinita sfidando il freddo pungente…..aspettando la prossima Primavera.
Fashion Frames
Press: Le Salon de La Mode
shooting: Seta Atelier, Nadir Mamut, O Jour, Alef, Berg
Art Director & Ph. Edoardo Tranchese
assistant: Umberto de Rosa
MUA HM Makeup Italy di Luciano e Miriam Carino
Models: Gresya Acanfora Naomi Buonomo Maria Della Volpe Veronica Maria
Cantine Mediterranee
Organizzation: Cris Egger

Firenze e cioccolato

Firenze e cioccolato

Dal 2 all 11 marzo nel cuore di Firenze arriva la “nuova Fiera del cioccolat artigianale “

Cambio di veste e un super programma bagnano il nuovo corso della storica manifestazione:
in Piazza SS. Annunziata dieci giorni di degustazioni, laboratori per grandi e piccini,
incontri e food show con grandi nomi del settore faranno di Firenze la capitale del cioccolato.

Martedì 6 marzo pranzo per gli ospiti della Caritas con chef Luigi Bonadonna dello Chalet Fontana

Conto alla rovescia cominciato per “FIRENZE E CIOCCOLATO” FIERA DEL CIOCCOLATO ARTIGIANALE, che DAL 2 ALL’11 MARZO farà di Firenze la capitale del cioccolato in tutte le sue espressioni!
Un’edizione speciale che rappresenta a tutti gli effetti una sorta di “anno zero” dell’ormai storica manifestazione – da quattordici anni fra gli appuntamenti più attesi e partecipati del panorama toscano – che si presenterà al pubblico in una veste completamente rinnovata, sia dal punto di vista estetico che a livello di contenuti: una golosa tappa per curiosi ed appassionati, ma anche una vetrina dedicata ad operatori e professionisti.

Nella splendida cornice offerta da Piazza SS. Annunziata, nel cuore di Firenze, un parterre di oltre venti maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia offrirà al pubblico, fra cioccolatini, praline, tavolette, ganache e molto altro ancora un imperdibile viaggio da nord a sud della Penisola nell’universo del cioccolato e delle sue più originali interpretazioni artigianali.

Imperdibile il programma che animerà ininterrottamente le giornate dell’evento, con preparazioni in diretta e cooking show firmati da chef stellati e di caratura nazionale: Rocco De Santis (Santa Elisabetta), Deborah Corsi (La Perla del Mare), Beatrice Segoni (Konnubio), Matia Barciulli (Osteria di Passignano), Alessandro Liberatore (Villa Cora), Vincenzo Guarino (Il Pievano), Silvia Baracchi (Il Falconiere), Alessandro Sardi (La Bottega del Buon Caffè) e Massimiliano Catizzone (Villa La Palagina).

E poi ancora giochi e laboratori dedicati ai più piccoli, degustazioni ed abbinamenti guidati, con contaminazioni dai mondi di pasticceria, gelateria e cucina d’autore. Ma non solo. Ampio spazio avranno infatti una serie di incontri di approfondimento del “prodotto cioccolato” di taglio trasversale, con particolare attenzione agli aspetti salutistici e nutrizionali passando da prospettive più insolite come il rapporto fra sport e cioccolato ed altre tematiche di attualità.

Martedì 6 marzo anche un momento di grande valenza sociale organizzato in collaborazione con la Caritas di Firenze: presso la mensa del centro storico – affacciata proprio sulla piazza sfondo della fiera – Luigi Bonadonna, chef dello Chalet Fontana, realizzerà un pranzo “a tema” per gli ospiti della struttura.

Ad arricchire il calendario anche spettacoli ed intrattenimenti, che faranno di Piazza SS. Annunziata un luogo in cui trascorrere piacevoli momenti di gusto e relax con tutta la famiglia. La manifestazione, ad ingresso gratuito ed aperta tutti i giorni dalle 10 alle 22, è organizzata da JDEvents di Firenze. Fra i collaboratori il maître chocolatier Andrea Bianchini.

Programma e aggiornamenti in tempo reale sono disponibili sul sito www.fieradelcioccolato.it.

Info: 055.433349 | info@fieradelcioccolato.it
Web: www.fieradelcioccolato.it
FB: https://www.facebook.com/FieraCioccolatoFirenze/


Marco Ghelfi
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The extraordinary Italian style esaltato dalla Chaine Bailliage Francigena Toscana a Villa Artimino

villa artiminoThe extraordinary Italian style  esaltato dalla Chaine Bailliage Francigena Toscana
a Villa Artimino

Una emozionata ma orgogliosa Presidente della neonata Bailliage Francigena Toscana, l’Avvocato Giovanna Elettra Livreri, ha aperto la serata inaugurale Chaine des Rotisseurs nella splendida Villa Medicea La Ferdinanda, patrimonio dell’Unesco, ospitata da Annabella Pascale, AD della Artimino spa, per spiegare il tema della serata che si riassume in un nuovo Umanesimo delle arti, della cultura della convivialità e della tavola, dunque dell’amicizia.

Giovanna Elettra Livreri, avvocato e direttore generale della prestigiosa camera estera calzature FabiCC-ICRD (Italia Caraibi e America Latina), presidente della neonata Chaine Francigena Toscana, ha voluto presentare il neonato Balliage della storica internazionale Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs in questo mondo fatato, interpretando in maniera moderna la filosofia della Chaine per ricomporre un nuovo Rinascimento, mixando come un giocoliere il mondo del food con quello del fashion, proposto da Cristina Vittoria Egger, l’arte degli artisti Fabrizio Savi e dello scultore Madelin Cuca al cioccolato artigianale di Pura Delizia, lo spettacolo della Compagnia Teatrale dell’Accademia Creativa alle calzature Fabi ed infine la “rinascita” tramp 2di un glorioso brand di orologi, LONVILLE 1873 Orologi, una proposta della scoperta della Toscana, lo straordinario style Italiano, la natura unica e ancora incontaminata dei luoghi, lontana dai ritmi della città, dove il primo attore è il Castello di Artimino e la sua storia, armonioso, imponente, testimone di un nuovo turismo, la strada per conservare un patrimonio storico di grandissimo valore mantenendo l’equilibrio tra la tutela del posto e la necessità di renderlo vivo e fruibile al turista, evidenziandone le peculiarità.

Avaro Figlio (2)Ed ecco poesia e sinergia di immagini e gusto con una cena placee creata da Michela Bottasso la professionista che vive in armonia il suo essere chef in simbiosi con la natura la circonda usando la sua cucina come strumento di arte, due mondi e modi del vivere quotidiano. Michela Bottasso è la chef del “Biagio Pignatta” il Ristorante del complesso di Artimino dove la natura stessa contraddistingue le immagini, e, seguendo la filosofia green, usa e cucina le verdure in un terreno attiguo di 5mila mq, creando una cucina semplice ma non banale. Per lei la cucina interroga il territorio, la natura e il paesaggio, e nelle sue mani la sua cucina diventa anche gioco e creatività, performance, gesto e teatralità proprio come l’arte.
E poi il fashion…….attraversano le sale piene di storia i romantici accenni di una sfilata femminilissima per la quale Dario Biglino creativo della maison Avaro Figlio ha immaginato un giardino di donne-petalo, dagli abiti senza orlo, che sbocciano in un risveglio di sensualità che si evince nei dettagli, nelle mani sapienti che accompagnano i gesti durante la sfilata, un sincronismo armonioso del movimento, come un fiore che sboccia, assecondato dalla linee e dal tessuto. Hanno sfilato le calzature di Fabi, eleganza, raffinatezza, sperimentazione per una armonia fatta di equilibri progettuali ed berg gioielli 2emotivi, ricordi di cose viste, studiate, elementi che creano una trama nell’abbinamento apparentemente impossibile di Swarovski, lacci, seta, pietre, metalli…..infine la presentazione di Virage, il primo orologio del brand Lonville che rinasce dopo 50 anni di silenzio. E con la presentazione del libro “In viaggio con Leonardo” della Contessa Melzi d’Eril sullo sfondo opere del pittore Fabrizio Savi e dello scultore Mădălin Ciucă cala il sipario su Artimino e la neonata Chaine Bailliage Francigena Toscana, un romanzo incantato sullo sfondo di un castello di fiaba.

NOTA: Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs, La Confraternita della Chaine è una società gastronomica internazionale fondata a Parigi nel 1248 e rifondata successivamente nel 1950, una realtà che opera per la diffusione della cultura della gastronomia promuovendo i valori gastronomici e l’essenza stessa della Confrèrie, il piacere della tavola e il valore dell’amicizia.

Partners e Sponsor dell’Evento
CHAINE ROUGE 2017 DEL 9 DICEMBRE 2017 della Chaine Bailliage Toscana avaro figlio, Virage byLonville Berg gioielli Fabi calzatureFrancigena
CHAINE DES ROTISSEURS D’ITALIE
AMITES SANS FRONTIERES MONACO – FIRENZE
PURA DELIZIA CICCOLATO ARTIGIANALE
TENUTA DI ARTIMINO
AVARO FIGLIO STILISTA
COMUNICAZIONE E STAMPA “LE SALON DE LA MODE” – Gabriella Chiarappa
LONVILLE 1873 OROLOGI
FABI SHOES
BERG TU DIVA GIOELLI
EDOARDO TRANCHESE – I TRANCHESE FOTOGRAFI

VILLA ARTIMINO RESORT
Viale Papa Giovanni XXIII,1
59015 Artimino Prato (PO)
www.artimino.it

Ascoltare la fragranza del cioccolato ….

Manuela BottassoAscoltare la fragranza del cioccolato ….

Pura Delizia Cioccolato Artigianale alla Chaine Francigena Toscana

Dolce, amaro, nero come la notte, bianco come il vestito di una sposa, un sapore fragrante, una tentazione maliziosa e sensuale……va in scena Pura Delizia Cioccolato Artigianale ad Artimino “La Chaîne Toscana Francigena”, in un evento che abbina la cucina italiana con l’arte, lo spettacolo e il fashion, un evento organizzato dal neonato Bailliage “Chaîne Toscana Francigena”, un appuntamento per introdurre la missione del Bailliage per coniugare e unire il buono e il bello delle eccellenze del made in Italy e tutto quello che il mondo ci invidia: the extraordinary Italian style, il cibo, l’arte e la moda, mondi e modi del vivere quotidiano.

Pura Delizia Cioccolato Artigianale, ascoltare la fragranza del cioccolato….

Giovanna Elettra LivreriE fra queste, in una notte di stelle, aleggia fra le volte del Castello di Artimino una domanda…..quale è il segreto del cioccolato? La sua dolcezza amara è una tentazione, maliziosa e sensuale, ma rimane il mistero di un gusto prelibato, eccellente e straordinario che stuzzicando le papille gustative riesce a risvegliare tutti i sensi. Una magnifica tentazione alla quale è difficile resistere, il viaggio di un attimo, nel quale diventa fondamentale riuscire a comunicare il sapore, i profumi, le suggestioni, persino i valori veicolati del prodotto che si sta gustando, anche attraverso l’immagine, unico mezzo la vista.

Il Presidente del nuovo Club della “Chaine des Roitisseur” l’Avvocato Giovanna Elettra Livreri, direttore generale della camera estera CC-ICRD (Italia Caraibi e America Latina), parla dell’evento ad Artimino come una sintonia – “accordo di toni” dal greco – tra l’arte, la moda, lo spettacolo e il food, dove spicca il sapore del cioccolato…….come piccolaci dice, che sa di casa, profuma di terra, l’odore di casa mia, dove rinasco mille volte ogni volta che torno a casa, sapori che fanno parte della vita, che mi accompagnano in ogni evento cadenzando i momenti, fanno ridere la mia anima, mi accompagnano fra la gente.

Come tiene ad affermare l’Avvocato Livreri….

Questa edizione della Chaine che io presiedo è una nuova poesia e sinergia di immagini e gusto. Ma anche un nuovo stile di vita. Se si parla di benessere in rapporto al cibo, si può e si deve parlare di benessere rispetto alla moda. Come il cibo interroga il corpo, il territorio, la natura e il paesaggio, altrettanto lo fa la moda e soprattutto gli abiti che scegliamo e indossiamo per le nostre interazioni sociali.
Il cibo è anche gioco e creatività, performance, gesto e teatralità proprio come la moda, anche se le loro esecuzioni sono espresse in maniere diverse.
La Chaine Francigena Toscana deve trasmettere la passione e la qualità che ci sono dietro le mani dell’artigiano che lavora la moda e dello chef, mostrare l’abilità e le loro storie, il primo attore che sono le mani, e poi l’estro, gli accostamenti di colori, tessuti, e poi i sapori, la cultura visiva del cibo, ma ad ampio respiro, far riflettere chi osserva, farlo immedesimare in una condivisione creativa, ribaltare la forma di nutrimento in un riflesso per gli occhi, per parlare di una cultura del cibo di ampio respiro, sperimentazione e contaminazione fra linguaggi ed esperienze diverse.

La Chaine Toscana Francigena è grata a tutti Partners e gli Sponsor che hanno aderito all’Evento CHAINE ROUGE 2017 DEL 9 DICEMBRE 2017 della Chaine Toscana Francigena
GRATI A:
CHAINE DES ROTISSEURS D’ITALIE
AMITES SANS FRONTIERES MONACO – FIRENZE
PURA DELIZIA CIOCCOLATO ARTIGIANALE
TENUTA DI ARTIMINO
AVARO FIGLIO STILISTA
PRESS E COMUNICAZIONE “LE SALON DE LA MODE” – Gabriella Chiarappa
LONVILLE 1873 OROLOGI
FABI SHOES
BERG TU DIVA GIOELLI
EDOARDO TRANCHESE – I TRANCHESE FOTOGRAFI

Calzone alla molfettese e vino

calzone alla molfetteseCalzone alla molfettese e vino

Con Cantine di Natale Molfetta lavora per il presidio di tipicità
Non solo evento
Ma rilancio di un prodotto tipico abbinato ai miglior vino. Questo è anche Cantine di Natale l’evento che si svolgerà a Molfetta dal 15 al -17 dicembre nel centro storico.

Al centro del progetto la collaborazione tra Associazione Fermento Antico, La Voce di Sant’Andrea, Ser Molfetta, Comune di Molfetta e l’Associazione Panificatori Molfetta per portare sulle tavole dei gourmand una ricetta tipica della traduzione molfettese .
“Se la ricetta del calzone molfettese la cui natalità va ben oltre le nostre nonne – è simbolo di autenticità e tradizione – noi vogliamo farlo arrivare sulle tavole degli esperti dichiarano Pasquale Mancini Assessore al Marketing Territoriale del Comune di Molfetta e Rosaria Capursi rappresentante dell’ associazione Panificatori Molfetta.
Se una ricetta così deliziosa la impreziosiamo grazie ad una politica di marketing ad cantine di natale (1)hoc allora il lavoro di rete prende la strada giusta ovvero quella di presentarla – ai palati più raffinati e alle penne enogastronomiche – come una bontà espressione della nostra terra e del lavoro dei nostri artigiani – concludono Mancini e Capursi”.

Il binomio perfetto è quello di gustarlo accompagnandolo con un buon vino allora il calzone molfettese diventa una ricetta per tutto l’anno. Questo è l’intento di Cantine di Natale che si identifica come un’ iniziativa valevole di indiscusso valore di marketing territoriale,
in quanto – mette insieme cultura della città, teatro di strada, musica ed enogastronomia.
Con il calzone molfettese si vuole aprire una strada al presidio Slow Food a Molfetta una sfida enogastronomica che si rende credibile è fattibile viste le forze messe in rete in questa edizione. Quasi 20 i panificatori aderenti e quasi altrettante le cantine di vini coinvolte.
Non ci resta che preparare i palati a gustare il meglio della Molfetta natalizia. Per informazioni : – fermentoantico@gmail.com tel. 340.6666363 – 349.3820497 – @cantinedinatale

A Cesena torna il Romagna Wine Festival

_DSC0672 (1)A Cesena torna il Romagna Wine Festival
Dal 7 al 9 dicembre una girandola di degustazioni, laboratori del gusto, presentazioni a tema fra vino e cultura, convegni e conferenze in tutto il centro storico. Sugli scudi il Derby del Sangiovese, una disfida fra territori per il principe dei rossi di Romagna e una degustazione en primeur di Albana e Sangiovese

Cesena – La Romagna del vino e del cibo di qualità si dà appuntamento a Cesena per la V edizione del Romagna Wine Festival, una tre giorni dedicata a gastronauti, vignaioli, giornalisti, winelover, degustatori e appassionati del buon vivere. Dal 7 al 9 dicembre il cuore storico della città malatestiana si trasforma in una grande arena del gusto, dove il Romagna Sangiovese e gli altri vini del territorio duettano con i prodotti della gastronomia locale e con tanti ospiti eccellenti provenienti da altre regioni del Belpaese.

ANTEPRIMA – Si comincia giovedì 7 dicembre alle 18.00 con l‘Aperid’hoc alla Libreria _DSC0619 (1)Giunti con appuntamenti a sorpresa fra vino e cultura. Poi alle 20,30 al rinnovato Foro Annonario, in Piazza del Popolo, esplosione di Bollicine di Montagna con un laboratorio del gusto dedicato alle migliori etichette del Trento Doc. La degustazione, aperta a 50 appassionati (25 euro solo su prenotazione), sarà guidata da Annalisa Barison sommelier degustatore, presidente Ais Emilia, sempre ai primi posti nei concorsi nazionali e internazionali come Ambasciatore delle bollicine, con particolare attenzione allo Champagne. In degustazione il meglio delle bollicine metodo classico trentine con etichette tutte millesimate dal pedigree ineccepibile.

Archiviata l’anteprima, la manifestazione entra nel vivo il venerdì 8 e il sabato 9 con convegni, conferenze, momenti di intrattenimento fra vino e cultura, degustazioni, laboratori del gusto, disfide enologiche fra territori. Tanti i “centri di gravità” del Wine Festival 2017 che coinvolgono tutto il centro storico di Cesena.

LE DEGUSTAZIONI – Teatro delle degustazioni del venerdì (a partire dalle 17,30, costo € 12) è ancora il Foro Annonario, dove, fra allestimenti e scenografie ‘eco’ realizzate con imballaggi di legno, l’Associazione Italiana Sommelier presenta l’ultima vendemmia dei vini simbolo della Romagna, in un simpatico gioco ‘en primeur’ in cui il Romagna Sangiovese Doc e l’Albana Docg anno 2017, ancora in ‘vasca’, vengono serviti da grandi decanter e raccontati ai winelover dai sommelier e dai vigneron romagnoli. In abbinamento al vino piccoli assaggi di salumi e formaggi romagnoli e della grassa tradizione emiliana. Nella platea e sul palcoscenico del Verdi sono invece organizzate le degustazioni principali del sabato (dalle 16.00, costo € 18). Centinaia le etichette in assaggio libero a cura dei produttori e dei sommelier Ais. Fra i vini in degustazione il completo portafoglio enologico della Romagna, Sangiovese e Albana in testa a festeggiare i prestigiosi compleanni (cinquant’anni di Doc il primo e 30 di Docg la seconda). Ad accompagnare i calici del territorio numerose etichette da altre regioni italiane, dalla Toscana soprattutto, con i cugini dei territori del Chianti e del Morellino, ma anche i freschi e taglienti bianchi dell’Altoadige e allegre esplosioni di bollicine. Il tutto abbinato a sfiziosi assaggi di prodotti del territorio, preparatati e serviti dai giovani allievi, futuri chef e camerieri, dell’Istituto Alberghiero pellegrino Artusi di Forlimpopoli. Tra i prodotti in degustazione, squacquerone di Romagna Dop, bucciato e ricotta al sale di Cervia della Centrale del Latte di Cesena, i gustosi salumi di Del Vecchio, l’immancabile Mortadella di Bologna Igp, sposa perfetta di ogni assaggio, il pane e le focacce della tradizione di Re di Pane. Concludono in dolcezza le degustazioni i gelati gourmet proposti da Babbi.

Al Verdi ci sarà anche il tempo di premiare il vincitore del Romagna Wine Contest, le cui foto saranno esposte nelle vetrine dei negozi del centro storico, che con originalità ha immortalato la vendemmia e le colline cesenati nel mese di ottobre.

CONFERENZE E CONVEGNI – Dedicata al rapporto fra vino e cinema e aperta al pubblico degli appassionati, ‘Cinema e Vino, una trama lunga un brindisi’, la conferenza del pomeriggio di venerdì (ore 16.00) alla Biblioteca Malatestina, animata dal saggista e studioso di Cinema Miro Gori e dal Presidente di Riccione Teatri Daniele Gualdi. Appuntamento per gli addetti ai lavori invece il sabato (a partire dalle ore 15 sempre alla Malatestiana) con il convegno principale del Festival ‘Dal Mio al Bio: Vino e sostenibilità, in vigna, in cantina, nel portafogli’ che cercherà di fare il punto con enologi ed esperti di settore sull’arcipelago della sostenibilità, ormai considerata parola d’ordine mondiale, anche nel settore vino. Nel corso del convegno sarà consegnato anche il Premio Profeta in Patria assegnato, come ogni anno, ad un romagnolo illustre che ha incarichi e visibilità nel mondo del vino a livello nazionale.

FRA ARTE E VINO Proseguendo il filone della cultura quest’anno il RWF si arricchisce di un grande protagonista, lo scultore cesenate Leonardo Lucchi che per l’occasione ha deciso di aprire il suo atelier in Piazza del Popolo, per raccontare il suo rapporto artistico con la terra e il vino che sarà seguito da un momento di degustazione curato dai sommelier di Ais. Poi tutti al foro Annonario per ammirare ‘Il Vignaiolo’, magnifica installazione in bronzo a grandezza naturale che l’artista ha deciso di mettere ‘a guardia’ delle degustazioni al Foro durante il Wine Festival e che rimarrà in esposizione fino al 6 gennaio.

DERBY DEL SANGIOVESE – Anche quest’anno il Wine Festival propone la sua disfida attraverso il Derby del Sangiovese, che quest’anno vede il confronto fra i territori della Romagna giudicati da una giuria tecnica e dagli assaggi ‘popolari’. In disfida il Romagna sangiovese Superiore 2016 dei sei territori romagnoli: Riminese, Cesenate, Faentino, Forlivese, Ravennate, Imolese. Come sempre ad aggiudicarsi il Premio Rilegno, un manufatto creato con stecche di barrique, realizzato ed inciso da Laser Service di Cesena, sarà una terna di vini di più territori. Il Premio è simbolicamente intitolato al consorzio nazionale Rilegno che in Italia ricicla legno e sughero ed esempio di sostenibilità ambientale così come lo vuole essere il Romagna Wine Festival.

I PACCHETTI – E per chi volesse gustare pienamente tutte le giornate del festival, in sinergia con l’ufficio turistico comunale sono stati creati appositi pacchetti che prevedono un soggiorno a prezzi agevolati, sconti per degustazioni ed eventi e visite guidate gratuite nei musei della città (info: www.comune.cesena.fc.it/cesenaturismo).

I PARTNER – Organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier Romagna, Agenzia PrimaPagina e Consorzio Produttori Olio e Vino di Cesena, in collaborazione con la Madia Travel Food e il Consorzio Vini di Romagna, il Festival è Patrocinato del Comune di Cesena, della camera di Commercio Fc, della Regione Emilia Romagna e il contributo di Zona A.

Molti anche gli attori del territori che hanno collaborato per rendere possibile la manifestazione cominciando da AXA Assicurazioni che ha in portafogli soluzioni pensate per gli specialisti del settore con particolare attenzione alla vitivinicoltura e al settore caseario, il Credito Cooperativo Romagnolo e Confcooperative Forlì-Cesena. E ancora la Ferri Ford che fornirà le vetture di cortesia per il festival Saida, Tecno Pì, Agrimacchine Rubicone e Sun Ice che fornirà anche il ghiaccio per le degustazioni del Foro Annonario.

Info:
Romagna Wine Festival
giovedì 7, venerdì 8, sabato 9 dicembre – Cesena
www.romagnawinefestival.it – FB Romagna Wine Festival

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