A Vinitaly racconti e ricette della Fattoria del Colle

Il nuovo quadernino di Donatella Cinelli Colombini con 16 ricette tradizionali della campagna senese, in certi casi rivisitate, a volte sconosciute ma sempre accessibili a tutti
 
Iniziativa originale per Donatella Cinelli Colombini a Vinitaly 2013. Allo stand D4 del Padiglione 6 di Veronafiere si degusterà e si parlerà di vino, ma non solo: si scopriranno tante ricette che con il Brunello, il Chianti e la Doc Orcia, da lei prodotti con tanta passione nelle cantine della Fattoria del Colle di Trequanda e del Casato Prime Donne a Montalcino, si sposano in una esaltazione di sapori puramente toscani, rustici ma anche autentici e con una storia curiosa da raccontare. Questo “piccolo manuale” dei sapori toscani che Donatella presenterà in anteprima a Vinitaly e che sarà prossimamente in vendita in italiano e inglese nelle due cantine di proprietà e nel negozio Toscana Lovers a Siena, rappresenta una ghiotta occasione per aprire una finestra sulla civiltà toscana moderna dove tradizione e voglia di novità si mescolano usando gli stessi ingredienti.
Nella campagna italiana più affollata di vip stranieri le antiche pietanze non bastano più e quindi si scava nella memoria per trovare ricette ancora sconosciute e contemporaneamente cresce la voglia di usare zafferano, cinta senese e ceci … in un modo diverso. Insomma una evoluzione della tradizione che a Donatella Cinelli Colombini non sembra un tradimento quanto piuttosto la fotografia di un territorio rurale dove nuovi residenti  e contadini doc (come lei si vanta di essere) spesso parlano inglese,  viaggiano, vanno ai concerti, leggono … insomma costituiscono il primo esempio di una civiltà rurale nuova affascinata dal passato ma intrigata dal nuovo. Ecco dunque che tra le pagine del curioso “ricettario” di Donatella, si leggono la ciancifricola o l’acqua cotta pasqualina e il peposo dei foncaciai che raccontano un passato di povertà e scaltrezza nel preparare piatti prelibati col poco che c’era.  Accanto, i pinci all’oro della Val d’Orcia che valorizzano la rinata produzione di zafferano dopo decenni di abbandono, oppure i maltagliati con il ragù di cinghiale dove l’intenso sapore della selvaggina è smorzato da un inedito uso dei ceci, per concludere con una serie di ricette che nessuno avrebbe mai pensato di preparare in casa, come il panforte, che si rivelano facilissime e straordinariamente diverse dal dolce industriale più diffuso.
 
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
 
Casato Prime Donne – Montalcino, SI
 
Fattoria del Colle – Trequanda SI
 
Alessia Bianchi 0577 662108 pr@cinellicolombini.it
 
 
 
Addetta stampa
 
Marzia Morganti Tempestini 3356130800
 
A Vinitaly racconti e ricette della Fattoria del Colleultima modifica: 2013-04-08T14:58:00+02:00da viaggiesvaghi
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