Laura Morante madrina di Mangiacinema

3819fcff-8601-4b76-8b2f-c7f0594866ecLaura Morante madrina di Mangiacinema
L’attrice ritirerà il Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni e presenterà “La tragedia di un uomo ridicolo”

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – È Laura Morante la madrina della sesta edizione di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, che si svolgerà a Salsomaggiore Terme dal 25 settembre al 2 ottobre e che sarà dedicata a Bernardo Bertolucci.
La Morante sarà l’ospite d’onore della prima giornata mercoledì 25 settembre, racconterà la sua carriera e ritirerà il Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni (nato nel 2016 e consegnato, nelle precedenti edizioni del Festival diretto dal giornalista Gianluigi Negri, a nomi come Pupi e Antonio Avati, Milena Vukotic, Elio Pandolfi, Enrico Vanzina, Maurizio Nichetti, Carlo Delle Piane, Paola Pitagora, Maria Grazia Cucinotta, Francesco Barilli, tra gli altri). Inoltre presenterà al cinema La tragedia di un uomo ridicolo di Bertolucci, di cui è stata interprete al fianco di Ugo Tognazzi e Anouk Aimée.

IL BATTESIMO CINEMATOGRAFICO CON I FRATELLI BERTOLUCCI
Curiosamente i primi due film di Laura Morante portano la firma dei fratelli Bertolucci. Dopo aver debuttato a teatro, giovanissima, con Carmelo Bene, esordisce sul grande schermo con Giuseppe Bertolucci in Oggetti smarriti (1980). L’anno successivo, con il suo secondo film, va a Cannes con un ruolo importante: quello di Laura (personaggio che ha il suo stesso nome) ne La tragedia di un uomo ridicolo di Bernardo Bertolucci. Interpreta la fidanzata di Ricky Tognazzi, il figlio rapito di un industriale del formaggio, proprietario di un grande caseificio parmense. E recita con l’immenso Ugo Tognazzi (al quale è stata dedicata la prima edizione di Mangiacinema nel 2014) che nel 1981 fu premiato a Cannes con la Palma d’oro come migliore attore, riconoscimento meritato delle sue doti drammatiche.

IL SODALIZIO CON MORETTI E GLI ALTRI CLASSICI CONTEMPORANEI DI UNA STRAORDINARIA ATTRICE
Nel 1981 la Morante gira inoltre il suo primo film con Nanni Moretti: Sogni d’oro, nel cui titolo, sempre curiosamente, la prima e meravigliosa parola è anche quella che definisce il premio principale del Festival Mangiacinema. Poi con Moretti sono arrivati Bianca (e la Sacher) e La stanza del figlio (per il quale ha vinto il David di Donatello). E altri classici contemporanei con Salvatores (Turné), Amelio (I ragazzi di via Panisperna), Virzì (Ferie d’agosto), Verdone (L’amore è eterno finché dura, premiata con il Nastro d’Argento).
Senza dimenticare una grande amicizia e collaborazione (Il nascondiglio, Il figlio più piccolo, Con il sole negli occhi) con altri due importanti fratelli del cinema italiano, Pupi e Antonio Avati, che dodici mesi fa hanno festeggiato a Mangiacinema cinquant’anni di carriera.
Laura Morante e Bertolucci
Laura Morante vicino a Bernardo Bertolucci a Cannes, nel 1981, alla presentazione de “La tragedia di un uomo ridicolo”. Da sinistra: Victor Cavallo, Ricky Tognazzi, Anouk Aimée, la Morante, Bertolucci e Ugo Tognazzi
I PARTNER DI MANGIACINEMA 2019

Il main partner della sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema, dedicata a Bernardo Bertolucci, è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), InformaCibo, Italia a Tavola, Stadiotardini.it. e Tv Salso. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri, Cinema Odeon, Confagricoltura, Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Rotary Club Salsomaggiore. E con il patrocinio di Parma 2020 – Capitale italiana della cultura e Provincia di Parma.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.
Mangiacinema 2019
Maria Grazia Cucinotta madrina di Mangiacinema 2018
La madrina di Mangiacinema 2018 Maria Grazia Cucinotta riceve il Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni dal direttore artistico del Festival Gianluigi Negri (Foto di Fabrizio Bertolini)
Contatti:
info@mangiacinema.it

La Camminata tra gli olivi 2019, un viaggio nel paese verde

7ee58bdc-5272-4c51-8bc5-9b88d1c80a28La Camminata tra gli olivi 2019, un viaggio nel paese verde

Oltre 100 Città dell’Olio pronte alla terza edizione della Giornata nazionale dell’Italia extravergine

Domenica 27 ottobre con le Città dell’Olio e gli itinerari nei paesaggi d’Italia
Quest’anno l’evento è raccomandato dalle Strade dell’Olivo del Consiglio d’Europa

Hanno risposto all’appello e sono più di cento le città che daranno vita alla terza edizione della Camminata tra gli olivi. L’appuntamento è fissato per domenica 27 ottobre fra colline, sentieri, terrazze e borghi di fascino. Insieme all’Associazione Nazionale Città dell’Olio, saremo in cammino per scoprire nuovi itinerari e nuove suggestive passeggiate nell’Italia dell’olio extravergine e anche per festeggiare i 25 anni delle Città dell’olio.
E proprio nell’anno di questo importante anniversario la Camminata tra gli olivi ha ottenuto un prestigioso riconoscimento dalla Fondazione The Routes of the Olive Tree che ha sede a Kalamata in Grecia: il premio onorario Raccomandato dalle Strade dell’Olivo del Consiglio d’Europa. È l’inizio di una collaborazione che punta a iniziative comuni finalizzate alla promozione della cultura dell’olivo nel Mediterraneo.

“La Camminata tra gli Olivi è un evento che continua a sorprendere per la capacità che ha di coinvolgere migliaia di persone a dimostrazione del fatto che il turismo dell’olio è un asset strategico delle nostre economie locali”, sottolinea Enrico Lupi, presidente delle Città dell’Olio.

Ogni Comune si è rimesso al lavoro e ha selezionato un percorso tra gli olivi con caratteristiche uniche storiche e ambientali e per la terza volta dal Trentino alla Sicilia saranno tante le opportunità per camminare circondati dal suggestivo paesaggio degli olivi, con eventi dedicati a famiglie e appassionati, attraverso paesaggi legati alla storia ed alla cultura dell’oro verde.

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi oltre 320 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) tutela il territorio olivicolo e si batte per la valorizzazione dei paesaggi e per l’inserimento di aree territoriali olivicole nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.

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Immagine della scorsa edizione di Camminata tra gli Olivi
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Il vino e la terra, l’arte per comunicare

Alberto-Antonini enologoIl vino e la terra, l’arte per comunicare

Nella cornice incantevole dell’azienda agricola Pratesi, nel mezzo delle vigne pronte per la prossima vendemmia, si é tenuto il meeting di apertura del Lions Club Sesto Fiorentino in condivisione con Lions Poggio a Caiano Carmignano.

La serata ha avuto lo scopo di raccogliere fondi per la Fondazione LCIF, “braccio destro” del Lions nello svolgere servizio umanitario. Quest’ultima, avendo una estensione mondiale, sostiene campagne di prevenzione rivolte alle masse (morbillo, diabete), progetti per migliorare la qualità della vita delle persone (interventi medici contro cataratta, lotta alla fame e alla sete), formazione dei giovani e sostegno in caso di calamità (alluvioni, terremoti).

1° evento Lions Club Sesto Fiorentino e I MediceiLe parole del presidente Simone Amati: in accordo con Lc Poggio a Caiano abbiamo deciso di sostenere la LCIF, proprio recentemente impegnata con le popolazioni delle Bahamas dopo il disastro dell’uragano Dorian. La fondazione nel tempo ha fatto molto per l’Italia, sostenendo i terremotati dell’Abruzzo, gli alluvionati della Liguria e di Livorno ed ultimo l’ospedale Meyer per un progetto di oncologia pediatrica. Prossimo appuntamento il 14 Ottobre con la Cena della Legalità con lo chef Filippo Cogliandro, alla quale parteciperanno 6 Clubs Lions.

La serata si é aperta con la visita dell’azienda agricola Pratesi, attiva da 5 generazioni. Fabrizio Pratesi, presidente del Consorzio Carmignano DOC, durante la serata ha fatto degustare i propri vini accompagnandoli alle portate.
I relatori della serata sono stati Elisabetta Rogai e Alberto Antonini.

70227025_266603754298204_9035893832461320192_nL’Artista Elisabetta Rogai è famosa per la sua multiforme manualità, arte e tecnica, dipinge infatti, oltre che su canvas, sul marmo bianco di Carrara e sul jeans ma è innegabile che con la sua EnoArte è riuscita ad incentivare l’intersezione tra la strada dell’arte e quella dell’enologia, le sue ispirazioni vengono direttamente dalla terra Toscana, patria di territori antichi e suggestivi, culla della nuova enologia italiana che ha visto i vini toscani, sia del Chianti che della costa Toscana, arrivare nell’olimpo dei migliori vini del mondo e dare il via allo stile definito Supertuscan.
Alberto Antonini, enologo di esperienza internazionale, ha esordito raccontando le origini della sua professione, che risalgono agli anni 70, quando veniva considerato come un “visionario”. In realtà, nel tempo, ha accompagnato il processo che ha visto il vino passare da semplice bevanda da consumare a tavola ad autentica esperienza culinaria. Oggi il ruolo principale dell’enologo è quello di “comporre” un mosaico di elementi che partono dalla terra ed giungono alla bottiglia finita, ma dove la materia prima e la conoscenza del territorio restano gli elementi principali.
Il consiglio di Antonini è di approcciarsi al vino “basandosi più sulle sensazioni che si provano e sulle preferenze del proprio gusto” rispetto al blasone delle case produttrici o il parere dei degustatori di vini.

Mangiacinema si dà alla musica

b2c9d436-8ac1-416a-9b93-350e7a64e60dMangiacinema si dà alla musica
Tra i tanti nomi: Vincenzo Zitello, Omar Pedrini, Andrea Mirò, Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti Venturi, Ricky Gianco, Enrico Beruschi, Enzo Gentile, Claudio Sanfilippo, Carla They, Marina Mammarella, Carmelo Genovese

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Fedele alla sua idea di “festa” e format pop per eccellenza, Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso quest’anno, ancor più che nelle precedenti edizioni, si darà alla musica. Anticipando, in questo modo, di un mese la rassegna “cugina” Mangiamusica, che si inaugurerà il prossimo 26 ottobre al Teatro Magnani di Fidenza.

La sesta edizione di Mangiacinema si svolgerà a Salsomaggiore Terme dal 25 settembre al 2 ottobre, tra il cinema Odeon e le Terme Berzieri.

Oltre alle degustazioni e alle proiezioni, sono previsti diversi eventi con grandi nomi della musica italiana, tra cantautori, musicisti, attori e critici. Se il programma definitivo di Mangiacinema verrà annunciato il 12 settembre, nel frattempo il direttore artistico Gianluigi Negri anticipa: “La musica è sempre stata presente nel nostro Festival, quest’anno ancor di più. Sono previsti lo spettacolo di Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti Venturi e Andreà Mirò sui 50 anni di Woodstock, un evento con il critico Enzo Gentile e il cantautore Claudio Sanfilippo per i 20 anni della scomparsa di De André, una bella festa per i 60 anni di carriera di Ricky Gianco (accompagnato dal critico e musicista Carmelo Genovese, l’unico italiano ad essersi esibito su un palco con Chuck Berry), la presentazione del nuovo cd di Vincenzo Zitello (il più grande arpista italiano), il reading musicale di ‘Angelo ribelle’ con Omar Pedrini (e Franco Dassisti di Radio 24), Enrico Beruschi che vestirà i panni di Giuseppe Verdi, un concerto verdiano con l’arpista Carla They e la violinista Marina Mammarella, un evento per il centenario di Gianni Brera con Claudio Sanfilippo (autore del bellissimo brano ‘Senzabrera’) e altri breriani doc come Gianni Mura e Claudio Rinaldi, il film in anteprima nazionale ‘Opera lirica, patrimonio dell’umanità’ della regista Paola Settimini”.

LO STORICO LEGAME DI MANGIACINEMA CON LA MUSICA
Fin dalla sua prima edizione nel 2014, Mangiacinema ha dato ampio spazio alla musica. Tra i tanti nomi che in questi anni sono passati al Festival di Salsomaggiore, quMogol, Dente, Flavio Oreglio (nei panni di cantautore), Alberto Patrucco (con uno straordinario omaggio a Brassens), il pianista tedesco Martin Münch, I Masa, il pianista Francesco Nigri, il gruppo folk Mé, Pék e Barba, il critico Mario Luzzatto Fegiz.

I PARTNER DI MANGIACINEMA 2019
Il main partner della sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema, dedicata a Bernardo Bertolucci, è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Film Tv, Sentieri Selvaggi, InformaCibo, Italia a Tavola, Stadiotardini.it. e Tv Salso. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri, Cinema Odeon, Confagricoltura, Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Rotary Club Salsomaggiore. E con il patrocinio di Parma 2020 – Capitale italiana della cultura e Provincia di Parma.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.

Mangiacinema: in arrivo la settimana più golosa dell’anno

54e2e01f-e0d7-4520-b54f-3fc9d9ae462cMangiacinema: in arrivo la settimana più golosa dell’anno
Dal 25 settembre al 2 ottobre a Salsomaggiore Terme tanti imperdibili appuntamenti

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Da Laura Morante a Umberto Galimberti, da Enrico Beruschi al regista Francesco Barilli (che 55 anni fa interpretò “Prima della rivoluzione”), da Omar Pedrini a Ricky Gianco, da Andrea Mirò a Vincenzo Zitello, da Gianni Mura allo chef Daniele Persegani. Sono solo alcuni dei nomi del cast di Mangiacinema 2019 – Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso, in programma a Salsomaggiore Terme da mercoledì 25 settembre a mercoledì 2 ottobre. Saranno otto giorni stuzzicanti e imperdibili, con tante degustazioni gratuite, spettacoli, show cooking, proiezioni appetitose, incontri con artisti, laboratori “Crea & Gusta”, visite guidate, i Premi Mangiacinema – Creatori di Sogni, Mangiacinema Pop e Mangiacinema – Made in Salso (realizzati dall’artista Lucio Nocentini), eventi extra a Cantù (Como) nelle settimane successive.

La sesta edizione (anno zero) del Festival diretto dal giornalista Gianluigi Negri è dedicata a Bernardo Bertolucci (e al suo legame con Salsomaggiore), dopo quella dello scorso anno che ha avuto come evento speciale “I 50 anni di cinema dei fratelli Avati”, quella del 2017 dedicata a Fellini e quelle del 2016 a Sordi, del 2015 a Totò e del 2014 a Tognazzi.

Attori, registi, intellettuali, scrittori, artisti, musicisti, chef, giornalisti: a Mangiacinema (Festival pop tra i più imitati in Italia) la cultura del cibo diventa intrattenimento e spettacolo per tutti. Una festa per gli occhi, una festa per il palato. E una ricetta perfetta: il pubblico, insieme alle star del Gusto e dello Spettacolo, è protagonista di assaggi unici e invitanti, alla scoperta della bontà, genuinità e ricchezza dell’enogastronomia Made in Salso e italiana.

Buona visione e buon appetito.
E, come sempre, #guardagustagodi
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Partner Mangiacinema
I PARTNER DI MANGIACINEMA 2019
Il main partner della sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema, dedicata a Bernardo Bertolucci, è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Film Tv, Sentieri Selvaggi, InformaCibo, Italia a Tavola, Stadiotardini.it. e Tv Salso. Il Festival si svolge con il sostegno e patrocinio di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri, Cinema Odeon, Confagricoltura, Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Rotary Club Salsomaggiore. E con il patrocinio di Parma 2020 – Capitale italiana della cultura e Provincia di Parma.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.

Arte a Santa Teresa dei Maschi: a Bari la mostra del Premio Notti Sacre

SantaTeresadeiMaschiArte a Santa Teresa dei Maschi: a Bari la mostra del Premio Notti Sacre

L’arte diventa un’opportunità per mostrare al pubblico gli angoli nascosti di Bari Vecchia.

Sabato 21 settembre, alle ore 19.30 è tempo di inaugurare una nuova mostra, un nuovo appuntamento con l’Arte, a Santa Teresa dei Maschi, (Str. Santa Teresa dei Maschi, 26), chiesa del 1600, un tesoro da scoprire grazie a Bibart, Vallisa Cultura Onlus e Federico II Eventi. L’ingresso è gratuito.

Dopo Cerignola arriva a Bari la mostra itinerante del Premio “Notti Sacre d’Arte” che si concluderà dal 5 al 19 ottobre nella Chiesa dell’Addolorata di Casamassima.

Gli artisti finalisti provengono dalla Puglia, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Basilicata, Sicilia, Messico e dall’Ucraina. Tema di questa sesta edizione è – Mediterraneo, frontiera di pace – punto di incontro tra nazioni e generazioni nel solco della Storia e della Cultura. Da anni Notti Sacre d’Arte punta a valorizzare artisti, compositori storici e contemporanei oltre che a dare spazio a giovani artisti del territorio attraverso l’interpretazione di pittori, scultori, musicisti, videomakers, attori, scrittori e pensatori.

La mostra sarà aperta fino al 29 settembre dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00. Ingresso gratuito.

Sabato 21 settembre dopo l’inaugurazione della mostra, ci sposteremo tutti insieme sul piazzale della Cattedrale di Bari per assistere alla performance collettiva di video-art “Sanctus Aquam” sulla facciata e sul sagrato della Cattedrale.

“Sanctus Aquam”: l’acqua e il Mare Nostrum nelle parole di Sara Ciafardoni, tredicenne, navigante della vita, che hanno ispirato la VideoArt firmata da Miguel Gomez, le immagini saranno accompagnate dal concerto del Polaris Duo composto dai musicisti Miro Abbaticchio e Giuseppe Massarelli autori delle musiche, con la voce narrante di Miguel Gomez, che offrono a Sara la loro arte per donarle un orizzonte da raggiungere. Il legame tra l’acqua, la vita e l’Uomo, elemento primordiale che ha plasmato la terra, l’acqua porta speranza e dramma nell’esodo dei nostri giorni, l’acqua venerata, santificata ma anche maledetta quando ce n’è troppa o troppo poca.

Sara Ciafardoni ha 14 anni. Una rara malattia la costringe a letto da quando aveva otto anni ma non le ha impedito di dedicarsi con entusiasmo alla scrittura, alla pittura e alla fotografia. Oggi la sua malattia le concede di dedicarsi solo alla scrittura ed alla lettura. Il computer è la sua scatola magica. Lei è dono per noi. Studentessa di giorno e divoratrice di libri di notte, blogger e bookstagrammer. Il suo mondo è descritto nella sua pagina Instagram “lasarabooks” e un blog “LaLettriceSognatrice” che divide con oltre 500.000 contatti.

 email ✉ federicoiieventi.cinziadc@gmail.com

“Il vino fa cantare” Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

Il vino fa cantare“Il vino fa cantare” Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

5 settembre – 7 ottobre 2019

Inserita nell’ambito dell’evento “SENTIERI METROPOLITANI passeggiando tra arte e vino”, in Pinacoteca è stata organizzata l’iniziativa “Il vino fa cantare”.
In mostra due dipinti di proprietà della Pinacoteca che, attraverso un documentato excursus testuale e iconografico, si prefigge di analizzare il connubio tra arte e vino, riservando particolare attenzione al rapporto identitario che presiede a questo singolare binomio.

Prevede, altresì, un percorso articolato nelle sale alla ricerca di emblemi, simboli, dettagli riconducibili al tema in oggetto.

Pinacoteca Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto”

Via Spalato, 19/Lungomare N. Sauro, 27 (IV piano)

70122 Bari

Infotel. 080/5412420

dal martedì al sabato 09,00 – 19.00

(ultimo ingresso consentito ore 18:30)
domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30)
lunedì e festività infrasettimanali chiuso

Anna Martucci Pinacoteca Metropolitana di Bari 080/5412427

Natura Bio Correggio (Re)

Natura Bio Correggio (Re)

21 e 22 settembre 2019

Festival del Naturale

XI edizione

Mostra mercato di prodotti biologici e del benessere.
Sessioni olistiche
Laboratori
Alimentazione
Salute  ….

Incanto partenopeo Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

Guido Di Renzo nel suo studio(1)Incanto partenopeo Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

25 maggio – 1° dicembre 2019

Guido Di Renzo, Giuseppe Casciaro e la comunità artistica del Vomero nella prima metà del Novecento
Mostra a cura di Giacomo Lanzilotta

L’iniziativa fa seguito alla importante donazione acquisita dalla Pinacoteca di Bari lo scorso 2016, consistente in 172 opere del pittore Guido Di Renzo (Chieti 1886 – Napoli 1956), abruzzese di origine e napoletano per adozione e formazione artistica. Amico e allievo nel capoluogo partenopeo del salentino Giuseppe Casciaro, Di Renzo prese parte attiva alle principali rassegne artistiche del panorama nazionale nella prima metà del Novecento, riscuotendo in parecchie occasioni importanti riconoscimenti (tra questi, l’acquisto di suoi lavori da parte del re Vittorio Emanuele III e del Comune di Napoli).
La mostra – oltre centocinquanta opere tra dipinti e sculture – metterà a confronto le opere del Di Renzo con quelle del maestro e in seguito fraterno amico Casciaro, assieme a una scelta antologia dei rappresentanti della comunità artistica del Vomero, dai pittori Vincenzo Ciardo, Attilio Pratella, Luca Postiglione, Giuseppe Aprea,  Francesco Galante e molti altri, agli scultori Tello Torelli, Filippo Cifariello e Francesco De Matteis, attraverso la ricostruzione evocativa di quei contesti espositivi affermatisi nella vita culturale napoletana della prima metà del Novecento.

Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
Via Spalato, 19/Lungomare Nazario Sauro, 27   (IV piano)   70121  Bari
Telef. 080/ 5412422-4-6-7
www.pinacotecabari.it

infotel: 080/5412420
pincorradogiaquinto@gmail.com
pinacoteca@cittametropolitana.ba.it
Giorni e orari di apertura:
dal martedì al sabato 09,00 – 19.00 (ultimo ingresso consentito ore 18:30)
domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30)
lunedì e festività infrasettimanali chiuso
Prezzi di ingresso:
Intero € 3,00
Ridotto € 0,50

Ingresso libero per tutti: la prima domenica di ogni mese (D. M. MIBACT 27-6-2014 n. 94) e in occasione di eventi, quando espressamente indicati in sede e su locandine e inviti.

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura
La visita alle mostre in corso è inclusa nel biglietto d’ingresso

Alla Pinacoteca  metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all’ex Palazzo della Provincia.
Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove, al IV piano,  ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.

Mangiacinema omaggia Bernardo Bertolucci

0c3af513-c634-416f-a25f-932650f93854Mangiacinema omaggia Bernardo Bertolucci

Fino al 2 ottobre 2019

Il direttore artistico Negri: “Salsomaggiore è stata il set del suo film più ‘pop’ (‘Novecento’) e del suo più premiato (‘L’ultimo imperatore’). Con lui in entrambe le imprese, come autore della cinematografia, il premio Oscar Vittorio Storaro, cittadino onorario di Salso”

SALSOMAGGIORE TERME – La sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema – Festa 38204fea-0ad2-4b5a-9a14-8e5ba1ae5df2del cibo d’autore e del cinema goloso (in programma a Salsomaggiore Terme dal 25 settembre al 2 ottobre 2019) sarà nel segno di Bertolucci. Lo ha annunciato questa mattina, in conferenza stampa, il direttore artistico Gianluigi Negri, spiegandone i motivi: “Il film più ‘pop’ di Bertolucci (e noi siamo un Festival pop fin dalla nostra nascita nel 2014) ha avuto come set anche Salsomaggiore: i primi otto minuti e mezzo dell’atto secondo di ‘Novecento’ (che racconta il mondo contadino, la provincia e la Bassa) sono girati nelle splendide Terme Berzieri, luogo storico che ospita Mangiacinema con il suo irraggiungibile e inimitabile fascino liberty. Cinque minuti della parte centrale del suo film più premiato, ‘L’ultimo imperatore’, vennero girati, invece, nel Salone Moresco del 3fd44a6b-86c5-4145-90cf-cfbd72ed1de6Palazzo dei Congressi, altro gioiello liberty, ‘protagonista’ della famosa scena del ballo. Inoltre, in entrambe le imprese (colossali nel vero senso del termine), l’autore della cinematografia era Vittorio Storaro (tre volte premio Oscar, con la sua terza vittoria proprio per ‘L’ultimo imperatore’), cittadino onorario di Salsomaggiore dal 2011″.
“Il film più pop e quello più premiato di Bertolucci hanno dunque un fortissimo legame con la città termale: ecco perché Bertolucci è ‘anche’ di Salsomaggiore”, conclude Negri.

MADE IN SALSO E COMUNE IN “PRIMA FILA”
Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco di Salsomaggiore Filippo Fritelli e l’assessore alla cultura Pasquale Gerace, artefici del “salvataggio” di Mangiacinema. Se Negri ha spiegato i motivi (già resi noti con un comunicato nei giorni scorsi) per cui Mangiacinema “ricomincia da zero” per “ritornare al futuro”, Fritelli ha sottolineato il 030134e2-3598-4563-b1ba-20527089436cfortissimo valore “identitario” della manifestazione, mentre Gerace ha ricordato l’importanza dell’Alberghiero “Magnaghi”, partner di Mangiacinema dalla prima edizione del 2014.

Per il sesto anno della kermesse che porta in città tanti turisti, visitatori e nomi dello spettacolo e del mondo del gusto, il main partner sarà di nuovo Gas Sales Energia. Tra i media partner, rinnovato anche l’appoggio storico da parte della prestigiosa testata InformaCibo diretta da Donato Troiano.

Nel corso della mattinata sono state presentate, infine, le magliette “Ricomincio da zero” (disponibili al Cinema Odeon di Salsomaggiore e in alcuni negozi della città), per lanciare la campagna social “Ricomincio da zero con Mangiacinema”. Le magliette, piccola forma di autofinanziamento, si potranno anche acquistare nel corso dell’estate scrivendo a info@mangiacinema.it o direttamente nei giorni del Festival.
Scarica il press kit
Contatti:
Ufficio stampa – Tel. 347.6961251
info@mangiacinema.it

Nasce il Premio Mangiacinema Pop

725cd330-93f6-4793-bd06-d413ef4e4eebNasce il Premio Mangiacinema Pop
A ritirarlo saranno i registi bolognesi Marco Melluso e Diego Schiavo che presenteranno “Il conte magico” insieme ai Gemelli Ruggeri

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Prima di loro la Storia non era mai stata così divertente. Almeno al cinema. Marco Melluso e Diego Schiavo, estrosi registi bolognesi, tornano a Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, in programma a Salsomaggiore dal 25 settembre al 2 ottobre, dopo il successo dello scorso anno con “La Signora Matilde – Gossip dal Medioevo” (Premio Francovich 2019). Porteranno alla sesta edizione del Festival diretto dal giornalista Gianluigi Negri “Il conte magico”, nuova “docummedia” sulla Storia – tra alchimia e studi sull’elettricità, tra moti sociali e rivoluzioni scientifiche – e sul sogno di Cesare Mattei, il bolognese più famoso al mondo.

Sabato 28 settembre alle Terme Berzieri ritireranno il Premio Mangiacinema Pop (novità dae36c7b-a80c-4607-b45d-3f9357e32db0di questa edizione del Festival) dai Gemelli Ruggeri (Luciano Manzalini e Eraldo Turra), protagonisti del film insieme a Roberta Giallo, Antonio Pisu e Ivano Marescotti. E presenteranno il loro nuovo lavoro, a metà tra documentario e finzione, sulle vicende del conte Cesare Mattei e dell’omonima Rocchetta. Sullo sfondo, la Storia del XIX secolo: Napoleone, i moti rivoluzionari borghesi, il Risorgimento, ma anche le scoperte scientifiche, soprattutto in campo elettrico, e l’evoluzione del pensiero moderno, di cui Bologna è stata protagonista.

La curiosa Dory Giallo, l’estroverso Stefano Pagliani, l’arrugginito Lucio Lattanzi e il loro operatore (il mite Arturo Leoni) sono i v-blogger del canale StoryTube “Risorgimental Channel”, ingaggiati da uno sconosciuto per indagare sul conte Cesare Mattei. Tra dirette social, video virali, scontri tra followers e haters, i quattro scoprono un personaggio (il cui sogno era trovare la cura per ogni male) ricco di fascino e mistero, benefattore e imprenditore, riuscito a diventare nel giro di pochi anni un influencer di fama mondiale.

Il Premio Mangiacinema Pop, insieme al Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni (che andrà a Laura Morante) e al Premio Mangiacinema “Made in Salso” (che andrà al ristoratore Luca Cattani dell’Incontro), sarà realizzato quest’anno dall’artista Lucio Nocentini.

I PARTNER DI MANGIACINEMA 2019
Il main partner della sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema, dedicata a Bernardo Bertolucci, è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Film Tv, Sentieri Selvaggi, InformaCibo, Italia a Tavola, Stadiotardini.it. e Tv Salso. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri, Cinema Odeon, Confagricoltura, Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Rotary Club Salsomaggiore. E con il patrocinio di Parma 2020 – Capitale italiana della cultura e Provincia di Parma.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.

Tramonto DiVino in 10 tappe

Tramonto DivTramonto DiVino in 10 tappe: dalla Riviera alla via Emilia fino a Francoforte gran tour del gusto insieme ai protagonisti dell’enogastronomia dell’Emilia-Romagna

Fino al  20 ottobre 2019

Fra cultura enogastronomica ed educazione al corretto abbinamento cibo/vino, dopo l’anteprima di maggio in Germania, torna a metà luglio il road show delle tipicità regionali che collega riviera, borghi e città d’arte attraverso l’antico tracciato della via Emilia fino a Francoforte. Un’esperienza enogastronomica irripetibile con centinaia di assaggi di vini e cibi tipici concentrati in una sola serata. Protagonisti prodotti e vini Dop e Igp dell’Emilia-Romagna spettacolarizzati con degustazioni e abbinamenti, show cooking e il racconto di animatori, chef, sommelier e giornalisti.

Dieci tappe e un’anteprima, dalla Riviera alla via Emilia, fino in Germania, per comunicare e promuovere la cultura del vino e del cibo dell’Emilia-Romagna. Torna per il quattordicesimo anno consecutivo ‘Tramonto DiVino’, il tour del gusto che per tutta l’estate mette in contatto le eccellenze enogastronomiche dell’Emilia-Romagna con migliaia di winelover, gastronauti e addetti ai lavori, italiani e stranieri. Un format consolidato che coniuga l’assaggio consapevole e il racconto dei migliori prodotti certificati abbinati a centinaia di etichette di vino provenienti dai quattro angoli della regione.

Dopo un’anteprima speciale, che ha fatto volare la carovana di Tramonto DiVino in Germania, anche quest’anno la bella stagione emiliano-romagnola si animerà nelle più suggestive piazze della riviera, dei borghi e delle città d’arte, di qua e di là dalla via Emilia. E per tre mesi, dal 18 luglio al 20 ottobre, verrà offerta alle decine di migliaia di turisti, viaggiatori, enoappassionati, un’esperienza unica dell’incredibile offerta enogastronomica dell’Emilia-Romagna, chiudendo il cerchio in novembre a Francoforte dove quest’anno tutto è cominciato con l’anteprima del 9 maggio ospitata dal ristorante ‘In Cantina’ aperto nella capitale economica tedesca da Enoteca Regionale Emilia-Romagna.

Sul palcoscenico del gusto di Tramonto DiVino, andrà in scena il meglio delle produzioni Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, dal Prosciutto ‘coronato’ di Parma a quello di Modena, al Parmigiano Reggiano declinato in diverse stagionature, alle tre Dop di Piacenza (Coppa, Salame e Pancetta), alla Mortadella Bologna, allo Squacquerone di Romagna e alla Piadina rigorosamente Romagnola e Igp, all’Olio Evo di Brisighella, fino agli Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio e al famoso Aceto Balsamico di Modena Igp. E ancora le Dop Patata di Bologna e Aglio di Voghiera, il Salame Cacciatore il dessert gourmand preparato a cura dei maestri gelatieri del Carpigiani Gelato Museum completeranno l’offerta del food, insieme ad occasionali compagni di viaggio selezionati fra le migliori offerte enogastronomiche del territorio.

A duettare con i prodotti della gastronomia, centinaia di etichette emiliano-romagnole selezionate, raccontate e proposte in degustazione dai sommelier Ais che spaziano da Sangiovese, Albana, Trebbiano e Pagadebit di Romagna, ai Lambruschi emiliani freschi e frizzanti, ai vini ferraresi delle sabbie, al Pignoletto dei Colli bolognesi, alle Malvasie parmensi, fino ai Gutturnio e Ortrugo piacentini, solo per citarne alcuni. Completano l’offerta dei vini le frizzanti bollicine Metodo Classico in costante crescita anche in Emilia-Romagna.

Tutti i vini sono ordinati e offerti seguendo il rigido pedigree dell’ultima edizione di Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare (PrimaPagina editore), guida regionale redatta dall’Associazione Italiana Sommelier consegnata all’ingresso della manifestazione a tutti i partecipanti per orientare e selezionare l’assaggio delle centinaia di etichette regionali a disposizione.

Le Tappe

Dieci le tappe previste questa estate per l’edizione 2019 di Tramonto DiVino, di cui sette organizzate direttamente e tre in collaborazione organizzativa con consolidati partner del tour.

Si comincia giovedì 18 luglio sul nuovo lungomare di Milano Marittima con un Tramonto DiVino ‘on the beach’, per poi spostarsi in città, a Imola (Piazza Matteotti) il 31 luglio. Si torna in riviera il 2 agosto, nella splendida Piazza Spose dei Marinai di Cesenatico, dove un brindisi in anteprima alla Notte Bianca del Cibo Italiano lancerà la tappa successiva a Forlimpopoli (4 agosto, Corte di Casa Artusi), in collaborazione con il Comune di Forlimpopoli e la Fondazione Artusi. Dopo la pausa agostana, tutti in Emilia: si riparte da Ferrara il 4 settembre (Piazza Municipio) e, tre giorni dopo (7 settembre), si fa tappa a Piacenza con una serata organizzata in collaborazione con il Consorzio Salumi Piacentini nell’ambito della due giorni ‘Piacenza è un mare di sapori’. Il 14 settembre è la volta di una delle location più sceniche del tour: la corte della magnifica rocca di Fontanellato nel week end concomitante al mercato dell’antiquariato e la vicina fiera del Camper di scena a Parma. Si prosegue a Scortichino di Bondeno il 21 settembre con la ‘tappa della solidarietà’ organizzata dalla Società Sportiva Nuova Aurora per un gemellaggio a scopo benefico, avviato già 5 anni fa. Ultima tappa italiana del tour il 20 ottobre a Bologna a Fico Eataly World, il più grande parco a tema gastronomico d’Europa, meta ogni anno di milioni di visitatori che da tutto il mondo vengono ad assaggiare l’enogastronomia più blasonata dei cinque continenti.

Chiusura definitiva, ancora una volta a Francoforte, al Ristorante ‘In cantina’, vero baluardo dei prodotti e dei vini a denominazione d’origine all’’estero, per continuare a promuovere il verbo enogastronomico emiliano-romagnolo in quella Germania primo partner commerciale italiano per l’agroalimentare e il vino. La tappa di Francoforte, si inserisce nelle iniziative che la Regione Emilia-Romagna ha organizzato per la “Settimana della cucina italiana nel mondo 2019” nelle tre città tedesche di Berlino, Monaco di Baviera e, appunto, Francoforte.

I banchi d’assaggio

Per favorire la conoscenza, l’assaggio e orientare la scelta fra le centinaia di etichette presenti in ogni tappa, i vini saranno suddivisi per cantina produttrice. In Romagna saranno presenti fra le 40 e le 50 cantine romagnole a tappa per un totale di circa 200 etichette. Ogni cantina avrà tutti i vini raggruppati insieme, seguiti e serviti dai sommelier di Ais che oltre ai vini potranno raccontare l’esperienza, la storia e il territorio di ogni azienda e suggerire gli abbinamenti con i prodotti in assaggio. Un’ampia selezione di vini emiliani raggruppati invece per tipologia completerà l’offerta ai banchi d’assaggio. La stessa cosa avverrà nelle tappe emiliane dove le cantine da Bologna a Piacenza saranno le protagoniste e le etichette romagnole completeranno l’offerta divise per tipologia nei banchi d’assaggio. A Fico e in Germania la selezione sarà orientata dall’appartenenza territoriale in modo da offrire uno spaccato della Regione partendo dai vitigni.

Nuova spinta ai prodotti protagonisti

Per distinguere e valorizzare le Dop e Igp regionali partner di Tramonto DiVino anche quest’anno la distribuzione del food verrà sdoppiata. Da una parte i ragazzi e gli chef dell’Istituto alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, partner storici di Tramonto DiVino, si occuperanno della distribuzione di alcuni dei prodotti dei consorzi partner con un food truck d’appoggio. Parallelamente in ogni tappa verrà creata l’isola dei protagonisti in cui due o tre prodotti a rotazione e in accordo con i Consorzi, verranno spettacolarizzati come ‘protagonisti di tappa’ attraverso il racconto e lo show cooking curato da chef professionisti e dal presentatore della manifestazione Daniele De Leo.

Ospiti d’onore

Ogni tappa avrà iniziative e ospiti particolari: il tradizionale gemellaggio con il Consorzio della Franciacorta con le cui bollicine si brinderà ‘on the beach’ nella glamour Milano Marittima durante la prima tappa del tour; il premio Miglior Spumante Metodo Classico dell’Emilia-Romagna con degustazione di oltre 40 spumanti top regionali, giuria popolare e premiazioni a Cesenatico. Sempre a Cesenatico, una novità 2019: il Mercatino di Tramonto DiVino nel quale saranno presenti alcune aziende food selezionate dai consorzi regionali per promuovere e per la prima volta vendere, i loro prodotti Dop e Igp. E ancora, gli assaggi a cura della Strada dei Vini e dei Sapori della Romagna, il banco d’assaggio ‘monografico’ dedicato ai vini cugini di San Marino le preparazioni della locale Strada dei vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara e tanto altro ancora nelle diverse tappe del tour 2019.

Animazione e storytelling

Per valorizzare e promuovere il patrimonio enogastronomico dell’Emilia-Romagna, ogni tappa del road show sarà animata da giornalisti e blogger e da una serie di “giochi” che hanno l’obiettivo di sviluppare uno “storytelling” mirato ai vini e ai prodotti tipici in degustazione.

Novità di quest’anno è il grande ritorno di “Matrimonio e Tradimento”, pur con un format tutto nuovo, che porta il pubblico a caccia del miglior abbinamento (sodalizio perfetto) tra la ricetta in degustazione e i vini scelti dai due sommelier (avvocati) contendenti. Durante lo show cooking sarà proposto un doppio abbinamento con due vini autoctoni, uno in ‘matrimonio’, l’altro in ‘tradimento’ al piatto in degustazione. Toccherà a due sommelier-attori, che avranno a disposizione 3 minuti ciascuno per la loro arringa, convincere il pubblico durante la degustazione del piatto su quale sia il vino migliore per l’abbinamento e perché. A fine degustazione ci sarà una votazione da parte del pubblico che decreterà in modo spettacolare il miglior abbinamento.

Seconda novità dell’anno, il selfie corner in versione analogica. Ogni partecipante al road show potrà farsi scattare una foto e riceverne subito in omaggio una copia stampata, a patto che si scarichi sul proprio smartphone l’app Via Emilia Wine&Food, una guida completa e a portata di clik, o meglio di tap, dell’enogastronomia dell’Emilia-Romagna.

Non finisce qui, l’intero tour sarà accompagnato dalle note lievi e inedite di un sassofonista e di una vocalist.

Contest facebook e instagram

Che cosa rende unica agli occhi dei winelovers l’Emilia-Romagna e la sua offerta enogastronomica? È questa la domanda alla base del contest #TramontoDiVino2019. Che sia un aperitivo al tramonto con i piedi nella sabbia, i colori e i profumi di un vigneto o un ricco calice sorseggiato in una delle città d’arte lungo la Via Emilia, sta agli utenti del web trovare la risposta con un post su Facebook o Instagram che associ la forza delle immagini all’efficacia delle parole. Il contest si conclude a fine settembre e i vincitori, selezionati da una giuria popolare a suon di like, saranno premiati con prodotti enogastronomici durante l’ultima tappa di Tramonto DiVino, quella del 20 ottobre a FICO.

Partner dell’evento

Tramonto DiVino è un evento dell’Assessorato Agricoltura della Regione Emilia-Romagna in partnership con l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, APT Servizi e Unioncamere Emilia-Romagna, organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna. Partner dell’edizione 2019 sono: Carpigiani Gelato Museum, i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Pesca e Nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Consorzio Salame Cacciatore, Associazione dello Squacquerone di Romagna (rappresentata dalla Centrale del Latte di Cesena), Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio Emilia, Aceto Balsamico di Modena, Patata di Bologna, Piadina Romagnola, Aglio di Voghiera, Zampone e Cotechino di Modena. E ancora le Strade dei vini e dei sapori della Romagna e della Provincia di Ferrara.

Info e partecipazione

Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a 20 euro. Il ticket, secondo una collaudata prassi, prevede la consegna ai partecipanti della Guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare”, un calice per le degustazioni con marsupio e un carnet di assaggi prodotti della gastronomia, mentre la degustazione dei vini è libera. L’assaggio limitato della ricetta a cura dello chef nell’Isola dei protagonisti richiederà un ticket supplementare del costo di € 3. Tutte le informazioni e il programma sul sito www.emiliaromagnavini.it e scaricando l’App Via Emilia Wine & Food.

Bologna, 3 luglio 2019

Ufficio Stampa PrimaPagina

Maurizio Magni – Filippo Fabbri
(tel. 0547 24284 / 3471567681)

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Filippo Fabbri – Agenzia PrimaPagina
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Hanna Moore Milano Fashion Week

4Hanna Moore Milano Fashion Week
17/23 settembre

Prende il via la Milano Fashion Week, 17/23 settembre 2019, una vetrina internazionale da parte dei principali player del settore moda, rivolto non solo ai grandi brand, ma anche agli emergenti e alle piccole e medie imprese del made in Italy.
Fra le aziende emergenti Hanna Moore Milano, la giovanissima linea Fashion Couture dell’imprenditore Gianfranco Unione, che presenta al MFW la sua linea fashion fatta di accenni e particolari couture che pongono il brand all’attenzione del pubblico dando il benvenuto e accompagnando gli ospiti, buyers e media in un mondo olfattivo ricco di emozioni e arte presentando la speciale fragranza creata proprio per la MFW, un profumo che é emozione, é ricordo… ed é proprio questo l’intento dell’Azienda, Le Desir by Hanna Moore Milano, per dare vita e memoria ai nostri spazi quotidiani tramite l’ imprinting personale della fragranza.
La nuova collezione Hanna Moore Milano Spring Summer 2020 celebra un ritorno al glamour femminile declinato in chiave contemporanea, una narrazione degli anni ’60 e 2’70 da indossare, in chiave contemporanea rivisitata in maniera leggera e moderna, infatti la nuova collezione che si ispira alla Dolce Vita, un vero e proprio tuffo in quegli anni dove a Roma esplodeva la voglia di vivere e di godersi la bellezza. L’imprinting di questa collezione sono il colore e la fantasia perché meglio rappresentano la positività che si viveva in quel periodo, il daywear viene liberato da soluzioni prevedibili per renderlo uno stile personale, eccentrico, fuori dagli schemi.
Tra il romanticismo dei tessuti fioriti e un’attitudine al protagonismo si rivela il carattere di una donna che sa distinguersi, sceglie e mescola i riferimenti che comunicano meglio la sua personalità, raccogliendo l’incoraggiamento a osare l’imprevisto e l’insolito per esprimersi con una moda svincolata da regole. E’ una vera Regina di Fiori, la donna Hanna Moore, lo stile del suo pigiama di seta fa la sua apparizione sulle passerella dell’Estate 2020 in mezzo ad abiti e caftani dai colori vivaci e ispirati alle vacanze degli anni Sessanta, il bianco e il nero e i tessuti fioriti dominano sulla passerella milanese, conferendo alle modelle classe e determinazione fortemente contemporanea, l’incursione delle tonalità del bianco addolcisce rigorosi tailleur pantalone, mentre la sera si accende di luminosi e cangianti tessuti, raffinati e seducenti, sottolineando la doppia anima di una donna che ama l’imprevisto e si muove con disinvoltura e charme dal giorno alla notte.
Per info: Hanna Moore Milano
Press: cristina.vannuzzi@gmail.com

Il “Phon Party”quando l’evoluzione diventa rivoluzione per la MFW2019

Team Phon Party VogueIl “Phon Party”quando l’evoluzione diventa rivoluzione per la MFW2019

Un mix tra Beauty & Fashion
Il 18/09/2019
A Milano presso Vogue Parrucchieri
Dalle ore 18,00 alle 21,00
In via Buenos Aires 25 (Porta Venezia)
Un appuntamento imperdibile durante la Milano Fashion Week, il primo “Phon Party” che vede come official partner, una delle aziende leader del settore, la Parlux Spa. L’incontro più Glamour della settimana della moda, portato presso il Salon di bellezza “Vogue Parrucchieri” di Isabella Corrado in Via Buenos Aires 25, a Milano. Il tutto nasce da un’idea di Gabriella Chiarappa la manager del fashion direttore de “Le Salon de la Mode”, che ha pensato ad un evento divertente dove gli ingredienti sono l’essenza della ricerca e dell’innovazione, per un FlaviaB fotoappuntamento esclusivo dedicato a tutti gli appassionati del mondo hair, fashion, beauty e non solo. Il tutto in piena sinergia con il mondo del fashion e brand made in Italy di alta gamma che per l’occasione presenteranno la nuova collezione S/S 2020. Un impeccabile performance di designer selezionati da uno staff tecnico incanteranno i presenti, tra i quali: FlaviaB della stilista Flavia Ballarini, presenta la capsule “Soffio”con abiti scivolati di manifattura altamente pregiata in cotone Makò, caftani, tuniche, caban, spesso abbinati a pantaloni, mini twin set; il mondo meraviglioso delle pietre dure di “Nabel” Jewels di Barbara Fiorani fondatrice del brand.  Le sue creazioni sono realizzate in pietre dure (semi preziose) e resine, per poi fondersi nell’argento, nel rame e in altri metalli. Tra gli accessori che fanno tendenza, troviamo i cappelli della modista Pamela Castiglia. Una creativa che per amore e per passione, decide di regalare sogni ed emozioni con le sue inimitabili creazioni. La bottega d’arte Anomisa Roberto Novaresedell’artista Simona Ciari, produce gioielli unici realizzati con l’antica tecnica orafa Fiorentina della cera persa, ogni gioiello è una scultura in miniatura in serie limitata. Chiara Derosas Design è qualità e originalità, è il punto dove la tradizione sarda incontra l’innovazione, l’artigianato e la tecnologia si fondono per dare vita ad un sogno. Roberto Novarese uno stilista dall’anima poliedrica, un vero e proprio artista dallo spirito libero che riesce a mixare arte, fotografia e l’idea di lusso nelle sue creazioni. Eleganza Amarilli fascino e originalità per le pantofole da indossare nelle occasioni speciali, materiali ricercati e raffinati e tacco elegantissimo. I foulard di J’Etrès, opere d’arte senza stagione, tessuti ricercati e rielaborati per collezioni uniche, seta pura e cashmere in colori a contrasto, il design italiano dal gusto internazionale unito all’arte e alla ricerca dei materiali ricercati. Le Gabrielle di Gabriella Sala, calzature uniche realizzate a mano, in vero legno di faggio o tiglio e poi rivestite in pelle, rielaborazione dei tradizionali zoccoli in legno di ispirazione nordeuropea. DebbyDG nasce dall’idea creativa di Debora Di Gallo, la giovane stilista in questa mini capsule, punta sulla semplicità e l’eleganza, uno stile che rinnova l’espressione del classico tubino evergreen.
DebbyDGIn questo primo appuntamento tante le sorprese e le novità, gli ospiti saranno coinvolti ad interagire con lo scatto più glamour, ad allietare il tutto un Dj set con musica lounge e un “cocktail drink” accompagnato da irresistibili prelibatezze. Fantastici premi e per il vincitore “l’acconciatura più originale dell’anno” un Phon di ultima generazione Parlux Alyon. Tante sorprese, per dare inizio alla prima edizione di questo irrinunciabile appuntamento. All’evento si potrà accedere solo su invito, presenza di personaggi televisivi, stampa e tv nazionali. Quindi che aspettate, i vincitori potreste essere voi…
Si ringraziano per il contributo tecnico: Garden Flover di Verona, Anna Tellini Telaio a mano, servizio catering Eden Caffe srl
Fotografo: Abhram Caprani
Make up: Adriana Gheorghita, Lili Tugui

Press Office
Le Salon de la Mode
Per Info: phonparty.list@gmail.com

A Konnubio l’affascinante mostra dell’artista Umi Amanuma

Ceramica-Cobalto-Lorenzo-Michelini-Fotografo-Still-life-design-gioielli-001A Konnubio l’affascinante mostra dell’artista Umi Amanuma

Dal 18 giugno al 18 settembre 2019

a Konnubio
la mostra dell’artista
Umi Amanuma
Un viaggio affascinante che parte dal Giappone e arriva in Italia,
con protagonista l’arte della ceramica

In collaborazione con Keep Art ed il progetto Gusto Visivo

Konnubio via dei Conti 8 R – Firenze

Il progetto Gusto Visivo, promosso dall’associazione culturale Keep Art, porta ancora a Konnubio una mostra d’eccezione, questa volta firmata dall’artista giapponese Umi Amanuma che a Firenze con le sue mani disegna nell’argilla le strade del suo viaggio: 25 anni di manipolazione, che la riportano dall’infanzia all’oggi, con incisioni e segni sferici casuali che rappresentano i momenti felici della sua vita.

La ricerca di Amanuma è un incontro di forme, segni e colore, che con eleganza mostra oggetti moderni provenienti da un’arte antica, ed è anche kintsugi – pratica giapponese che consiste nell’utilizzo di oro o argento liquido o lacca con polvere d’oro per la riparazione di oggetti in ceramica – che regala opere di rara bellezza che hanno saputo trasformare una ferita in una forma di perfezione estetica interiore.
Da tutto questo nasce una mostra luminosa e raffinata che riempie le armoniose sale di Konnubio, noto ristorante fiorentino nel cuore pulsante della città.

La mostra, ad ingresso gratuito, è visibile ogni giorno, dalle 7.30 fino a mezzanotte, presso il ristorante Konnubio in Via dei Conti 8r a Firenze dal 18 giugno al 18 settembre.

Konnubio

Konnubio è bar che apre le porte fin dalla mattina, offrendo colazioni al banco, per chi ha poco tempo, oppure a buffet, per chi vuole godersi il risveglio in pieno relax, con una scelta di dolci e piatti salati home made.
Konnubio è ristorante, con una formula più smart per il pranzo, ed una più articolata per la sera. Konnubio è pausa pomeridiana, con the, infusi, dolci e tanto altro con cui rilassarsi. Konnubio è wine & cocktail bar, attento sia alla selezione dei vini, sia a quella degli spirits ed alla loro mixology.
Konnubio è anche spazio eventi, grazie anche alla sua ampia cantina, appena ristrutturata, che offre un ambiente magico ed unico dove poter organizzare cene, degustazioni, feste, compleanni o ricorrenze speciali.
La cucina è nelle mani premurose della nota chef Beatrice Segoni, cuore del locale, che propone piatti mai scontati e personali, dove forti sono le contaminazioni toscane, e leggiadre quelle marchigiane, che ricordano le sue origini, mentre al timone della cantina c’è Simone Loguercio, eletto quest’anno dall’AIS Migliore Sommelier d’Italia.

Per maggiori informazioni: Sito Konnubio

Keep Art, con sede a Firenze, è un’associazione culturale che realizza mostre ed eventi di arte contemporanea.

Per maggiori informazioni: Sito Keep Art

Ufficio Stampa

Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica
mail – Tel. 329 9293459

Quando i colori dell’arte russa dettano legge sulla moda

DARIA FEDUNOVA 1Quando i colori dell’arte russa dettano legge sulla moda

Milano Fashion Week
Fashion Vibes, Milano, 17 settembre 2019
Fabbrica del Vapore
Via Giulio Cesare Procaccini 4
WhiteBalanceSpace

“Sostenibilità” e “Internazionalizzazione” tema della Milano Fashion Week 2019 in una Milano frenetica e vitale, tra strade cittadine dove circolano personaggi variopinti e modelle in cerca di casting, allestimenti fantastici per la grande kermesse della Milano Moda Donna che fa diventare la città un grande VALIOSAcontenitore di idee con un calendario che quest’anno prevede 58 sfilate, 110 presentazioni e 54 eventi per un totale di 170 collezioni, evento supportato da un maxi schermo in piazza San Babila con le sfilate in streaming.
E fra tutti l’evento cool, la moda dall’Est per Fashion Vibes, un RunWay Show, itinerante in Italia e in Europa, Arte e Internazionalizzazione, per un connubio perfetto, quello creato da Juliia Palchykova formidabile cool hunter russa, abile e lungimirante per dare agli eventi che organizza una moderna prospettiva della moda combinando l’artigianato e l’alta moda, interpretando con gusto le evoluzioni più raffinate, dove avanzano la tecnologia e l’arte, in maniera innovativa, scintillante e poliedrica, magnetica e creativa.
Una sfilata glamour di abiti pensati per durare e non fare spettacolo, quelli di Oksana Kosareva, puliti, lineari, quasi ascetici, un brand innovativo che la vedono visionaria, ricca di significati ed invenzioni, forse di sogni. A seguire sulle passerelle la linea Daria Fedunova disegnata da Daria Fedunova, ricca di allusioni e colori, la stilista dà delle indicazioni, mixando la grafica con i motivi floreali, integrando nel design i riferimenti ai lavori degli artisti dell’Art Deco, balletto russo e ai grandi astrattisti ed innovatori del secolo scorso.
PAVELL’immagine della collezione e ispirata ai protagonisti della Commedia dell’Arte dando ai suoi capi il compito di far dialogare corpo e abito, usa strumenti emozionanti della sua creatività, che la fanno diventare, con le sue ispirazioni, sicuramente una Stlista/Artista.
Una saggia follia, quella di Pavel Paris, un brand giovanissimo, visionario, che propone la felpa casual easychic come oggetto cool degli outfit e nuovo diktat della moda, che non perde di vista la comodità, la classe, il glamour. Tornata e fa da protagonista tra gli outfit glam con scritte, motivi floreali, stampe, il nuovo diktat della moda sfiziosa e d’impatto per un pazzo e divertente caledoscopio di colori
Sfila anche la Collezione SS 2020 del brand Dianova Natalya Brand, designer Dianova Natalya, una collezione creata nello stile sportivo chic, privilegiando l’incontro della bellezza con il comfort e funzionalità, dai dettagli audaci fili a contrasto, strisce di tessuto impermeabile, inserti stampati, rivetti, chiusure a tracolla, cimosa, accessori che hanno il carattere di una eroina appena uscita da un film degli anni 80.
Infine Valiosa, designer Svetlana Pereyaslavtseva, una collezione per una donna dei nostri tempi, iperimpegnata, ma sempre perfetta, con stile, nei suoi mille impegni di lavoro, abiti easy chic realizzati in tessuto naturale, giacche bomber double face personalizzate da dettagli, alta qualità nella esecuzione di una collezione realizzata presso la propria fabbrica a Mosca.

NATALIA DIANOVAFashion Vibes, un scelta intelligente, quella dell’organizzatrice Jiuliia Palchykova, il giusto orientamento di questo piccolo pool di aziende arrivate dall’Est che si presentano alla Milano Fashion Week, un piccolo manipolo di giovanissimi stilisti, bravi e preparati, creativi, geniali, con produzioni eseguite in Russia, per ridefinire una femminilità fatta di sottile glamour enfatizzato dai tagli sapienti, particolari fatti di stile, tessuti naturali, rigore, dettagli che conducono ad una sartorialità nuova, inedita, da scoprire…..dalla Russia con style!
Per info:
press.fashionvibes@gmail.com
IG @fashionvibesmilano

www.fashion-vibes.com

Galà sotto le stelle

locandinaGalà sotto le stelle

Mercoledi’ 18 settembre 2019 ore 19.30
A Bari a Villa De Grecis Via delle Murge 63

Galà sotto le stelle, evento charity che abbina la moda all’arte, il gioiello design alla musica con la finalità di fare del bene, appuntamento mercoledi’ p.v.18 settembre 2019 dalle ore 19.30 a Bari nella splendida cornice del Giardino d’Inverno di Villa De Grecis residenza storica tra le più suggestive della città.

Evento speciale finalizzato esclusivamente alla raccolta di fondi in favore dell’Associazione Unipancreas del Prof. Giovanni Butturini di Verona che gode del patrocinio tra gli altri dell’ Universita’ degli Studi Aldo Moro di Bari e della Regione Puglia . Gli ospiti, in dress code “black tie”, saranno accolti dal patron della Maison Via della Spiga Milano Francesco de Gennaro e dall’avv. Rocco Nanna, presidente della Fondazione Valente . Introdurrà: l’avv. Annalisa Nanna . Coordinamento a cura di Marina Corazziari

La serata prevede un ricco programma che spaziera’ tra Musica Arte Moda e Food con inzio con l’esibizione della nota formazione musicale “Giacomo Desiante Group”, composta da Valentina Pinto (voce), Anna Dibattista (violino), Giacomo Desiante (fisarmonica), Cosimo Maragno (chitarra) e Franco Fossanova (basso) con musiche di Piazzolla, Velasquez, Prèvert, Abreu e Desiante

Il momento Moda sara’ caratterizzato dal defilè delle creazioni Haute Couture del Brand italiano Via Della Spiga Milano, dai Gioielli del Mediterraneo della designer internazionale Marina Corazziari Jewels e dall’alta sartoria del pret a porter dell’ Atelier di Adriana Dama.
L’Hair Style delle modelle sarà affidato alle sapienti mani di GIGI Parrucchieri.

Padrino del “GALÀ” è il noto artista di fama internazionale Omar Galliani docente presso l’Accademia di Brera, il cui autoritratto è stato di recente acquistato dagli Uffizi di Firenze che metterà all’asta un’ opera realizzata per la speciale serata, il cui ricavato sarà totalmente donato all’Associazione Unipancreas.

Un grazie alle imprese che hanno generosamente supportato la serata tra cui FORTE OROPAN S.p.A. MALDARIZZI, KREA, EXPRIVIA, INDECO, SOA BETON, e tanti altre

per info e prenotazioni 0809671893

costo della serata una donazione di € 80.00