Russian Fashion Dispaly

Elena Iosifova(1)Russian Fashion Dispaly

Si spengono le luci sulla Milano Fashion Global Summit, evento nato in risposta alle limitazioni del Covid che ha ospitato le presentazioni di marchi dedicati alle collezioni SS 20/21.

La Digital Revolution sta cambiando il mondo con nuove paure ma anche infinte opportunità: per il lavoro, per la vita stessa. foto e brevi video ai testi. Questa tendenza sembra semplicemente seguire il motto secondo cui un’immagine vale più di mille parole prendendo conoscenza che la comunicazione immediata è dunque la forma del nostro tempo.
Tra i marchi presentati il Progetto Russian Global Fashion Display, un interessante viaggio immaginario attraverso un video emozionale in cui i capi della nuova next generation russa vengono svelati in una dimensione virtuale che vuole essere un tributo alla Russia. L’intento è chiaramente quello di trasmettere un chiaro messaggio di ottimismo, in un momento delicato per il mondo, un progetto di moda nato a Mosca con ^ Bottega No1lo scopo di presentare al pubblico europeo i designers emergenti, oltre le produzioni, le aziende tessili e gli accessori, l’artigianato e il “fatto a mano” ponendo il focus su criteri di originalità dell’idea, la qualità dei tessuti, la cura e la ricercatezza dell’esecuzione oltre alla filosofia di brand.
Il Progetto ha presentato 6 brand di abbigliamento donna, sposa e kidwear, marchi che hanno un grande potenziale in termini di creatività e  artigianalità. Brand Bottega No1 (Eva Dorosh) – Brand Giaccata (Tatiana Nais) – La designer Victoria Nadolinskaya – Designer Elena Iosifova – Il brand Klimkova Kids (Evgenia Klimkova) – La designer Alla Jeltukhina.
Non si tratta solo di moda, l’outerwear  sia donna che bimba oltre alla linea wedding si concentra sullo stile di vita e sulle attività che chi lo indossa, mostrando come  la moda russa, presente alle fiere da qualche stagione, abbia un buon potenziale fatto da Alla Zheltukhina 1(1)giovani  pieni di idee e di talento, produzioni che hanno una manualità e una lavorazione eccellente.
Anche dai commenti del pubblico del web, di buyers e negozi viene rilevato che il mondo della moda Russa ha fatto passi da gigante negli ultimi anni nonostante le difficoltà di affermazione su mercati più competitivi ma reputano che sia un mercato pronto per l’ Europa occidentale. La fashion week quest’ anno ha dato grandi soddisfazioni sia in termini di pubblico che di buyer perché  la moda ha bisogno di “idee e aria fresca” e i paesi dell’Est sono una terra di mezzo, crocevia di culture che oggi si riflettono nello stile dove ognuno è libero, pur continuando a riferirsi al passato, di sperimentare nuove idee e nuovi stili.
Per info:
milano@esque.su
IG: @russian_fashiondisplay_
Tel.: +79774461193
www.fashion-vibes.com

L’Italia del Turismo dell’Olio si mette in gioco: oltre 100 esperienze in gara al Primo Concorso nazionale promosso dalle Città dell’Olio

Turismo dell'olioL’Italia del Turismo dell’Olio si mette in gioco: oltre 100 esperienze in gara al Primo Concorso nazionale promosso dalle Città dell’Olio

Iniziativa promossa dalle Città dell’Olio con la direzione scientifica

della prof.ssa Roberta Garibaldi

L’Italia del Turismo dell’Olio si mette in gioco:

oltre 100 esperienze in gara al Primo Concorso nazionale promosso dalle Città dell’Olio

Logo_CNTOIl 50% delle esperienze in gara sono state proposte da frantoi e aziende olivicole. Tra le proposte innovative: sedute di yoga e meditazione, rappresentazioni teatrali e canti popolari tra gli ulivi, oil bar nei ristoranti

Oltre 100 esperienze in gara, 13 Regioni coinvolte, frantoi e aziende olivicole protagonisti assoluti dell’offerta turistica dedicata al mondo dell’olio extravergine in Italia, con più del con 50% delle proposte prevenute. Tra le categorie in gara, spiccano tour operator/agenzie di viaggio e altri enti come Pro Loco e Associazioni (il 25% delle esperienze in gara) seguono dimore storiche/hotel/B&B/agriturismi, ristoranti ed osterie e solo in fondo musei dedicati all’olio/frantoi ipogei/uliveti storici e oleoteche. I numeri del Primo Concorso nazionale dedicato al Turismo dell’Olio promosso dall’Associazione Città dell’Olio con la direzione scientifica della prof. Roberta Garibaldi, parlano chiaro: il turismo dell’olio è un settore in forte espansione che ha nei produttori ma anche negli operatori turistici e negli organizzatori di eventi, il suo motore principale.  La distribuzione dell’offerta turistica legata all’olio ha un andamento omogeneo da nord a sud. Sono le Regioni con la maggiore presenza di Città dell’Olio ad aver strutturato percorsi ed eventi dedicati alla scoperta dell’oro verde e del paesaggio olivicolo: Toscana e Liguria in testa, Puglia e Lazio a seguire. Nelle esperienze in aziende e frantoi la partecipazione alla raccolta delle olive, in totale sicurezza e passeggiata nell’oliveta con degustazioni del prodotto vanno per la maggiore. Ma sono suggeriti anche e pic-nic tra gli olivi, visite guidate al frantoio con spiegazione delle varie fasi di produzione dell’olio extravergine di oliva. Tra gli eventi speciale molti laboratori con le scuole, per bambini ed adulti e alcuni tour culinari.

Dimore storiche, hotel, B&B e agriturismi si sono organizzate con possibilità di assistere alla raccolta delle olive ma anche con alcune idee innovative: la possibilità di adottare un olivo e riceverne, ogni anno, l’olio prodotto; pacchetti benessere a tema olio: massaggi in spa con prodotti a base di olio extravergine di oliva, esperienze emozionali a piedi nudi nell’erba, meditazione, corsi di cucina con degustazione.

Gli organizzatori di viaggi ed eventi puntano tutto sulle su attività esperienziali negli oliveti e negli oliveti monumentali. Qui il visitatore viene accolto da bevande a base di foglie di olivo e può degustare l’olio evo abbinato a prodotti del territorio. Ma ci sono alcuni elementi molto curiosi oltre la tradizionale visita ai frantoi che non manca mai, come la possibilità di fare lezioni di yoga, di assistere a performance teatrali e letture di poesie sull’olio, fare pranzo sotto gli olivi accompagnati da musiche e canti della tradizione, partecipare a corsi di ceramica decorando le oliere.

La presenza e l’utilizzo della Carta degli Oli delle aziende del territorio è il punto di forza delle proposte dei ristoranti e delle osterie. Ma accanto alle più tradizionali proposte di abbinamento olio – cibo, olio e pizza gourmet e olio nell’elaborazione dei dessert come il gelato, ci sono interessanti soluzioni come la presenza di punti vendita e oil bar all’interno del ristorante.

“Siamo molto felici della risposta entusiastica delle 115 strutture che hanno scelto di partecipare al nostro Concorso Turismo dell’Olio. È un segnale di forte interesse che nella fase iniziale di un progetto ambizioso come questo ci conferma che siamo sulla buona strada, che abbiamo avuto una grande intuizione, che c’è voglia in questo settore di investire e fare la differenza con proposte turistiche e buone pratiche in grado di coniugare qualità, sostenibilità, innovazione. Noi sappiamo che è da uno sforzo sinergico di messa a sistema di tutte le esperienze e dei tanti expertise specifici su questo tema che può nascere un grande movimento per l’oleoturismo in Italia.”

Nei prossimi giorni la giuria di esperti presieduta dalla prof.ssa Roberta Garibaldi, tra i massimi esperti italiani del settore, autrice del Rapporto annuale sul Turismo Enogastronomico Italiano, Giorgio Palmucci Presidente di ENIT, Roberto Di Vincenzo Presidente di ISNART–Unioncamere, Michele Sonnessa Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, Nicola D’Auria Presidente del Movimento Turismo del Vino e dell’Olio, Paolo Morbidoni Presidente Federazione italiana Strade del Vino e dei Sapori, Colombe McCarthy Director Europe div.- Destinations & Adventures (Usa), Fabiola Pulieri giornalista enogastronomica e sommelier dell’olio, Alberto Grimelli direttore di Teatro Naturale, la foodblogger Alice del Re (Pane Libri e Nuvole) e la travelblogger Elisa Orlando (In giro con Piccinaccia) decreteranno la rosa dei 3 finalisti per ogni categoria. La proclamazione dei vincitori finali, con evento dedicato, è prevista nei primi mesi del 2021. Intanto il pubblico sta votando la sua preferita attraverso il sito www.turismodellolio.com, dove tutte le esperienze in gara sono visibili per la votazione fino al 6 dicembre.

Associazione nazionale Città dell’Olio

C/o Villa Parigini

Strada di Basciano, 22 – 53035 Monteriggioni (Si)

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Natascia Maesi – 335 1979414

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Pola una città per tutte le stagioni

foto piccola-Arena di Pola, TZ PulaIl caldo inverno di Pola e della  riviera meridionale istriana di Medolino
Una destinazione turistica storico-culturale di successo per il turismo invernale

“Non riempire di giorni la tua vita, riempi di vita i tuoi giorni” questo il motto dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo, in questo tempo sospeso, chiusi in casa ma aperti con la mente al nostro futuro abbiamo più tempo per riflettere e riorganizzarci, la Cultura ci salverà. Appena sarà possibile un viaggio nella città di Pola e la riviera di Medolino, situate a sud dell’Istria, sono una destinazione ideale per le vacanze  invernali perché contano più di 2.300 ore di sole all’anno. La promozione “Warm Winter” – “Caldo inverno” vuole sottolineare proprio questa specificità e presenta queste destinazioni con tutte le loro strutture ricettive e le ricchezze naturali e culturali come luoghi ideali e sicuri per trascorrere una vacanza invernale.
Pola, foto CNTB foto Ivo Biocina (1)Per la prima volta, la riviera di Medolino e la città di Pola possono vantarsi del fatto che, oltre agli alberghi, ostelli, appartamenti e case vacanza, dispongono di due campeggi aperti anche nei mesi invernali: i campeggi Arena Stoja e  Arena Grand Kažela dell’Arena Hospitality Group, che offrono agli ospiti molte attività e divertimento.
Ci sono mille motivi per visitare la città di Pola con la sua storia lunga 3.000 anni e la riviera di Medolino che comprende: Medolino, Premantura,  Banjole, Pješčana uvala, Pomer e Vinkuran, solo per fare un esempio. Durante tutto l’anno la natura e il mare sono bellissimi e si possono visitare in modo ricreativo perché tutta la zona è intrecciata da piste ciclabili e percorsi pedonali vicino al mare. Potete conoscere anche i parchi naturali, oppure esplorare le ricchezze culturali. Lo sport e le attività ludiche di questa zona sono ideali grazie alle condizioni climatiche e delle infrastrutture sportive: 6 campi da calcio delle dimensioni FIFA a Medolino, la piscina cittadina di Pola su 5.900 metri quadrati, i suoi due stadi con piste di atletica leggera, campi da tennis, percorsi trim e vari altri contenuti sportivi.
Le più importanti ricchezze naturali di queste località sono il Parco Naturale Kamenjak, uno dei pochi habitat di specie vegetali e animali protetto e in via d’estinzione, il Parco-bosco Siana, luogo di ritrovo sin dall’epoca austro-ungarica e il Parco Nazionale delle isole !cid_image006_jpg@01D6B360di Brioni che, oltre alla loro ricca natura, presentano un unico museo all’aperto.
Il patrimonio culturale è ricco e risale all’antichità per arrivare fino ai giorni nostri. Si può visitare il Parco Archeologico Vizula, situato nel cuore di Medolino, o il più famoso monumento di Pola, l’anfiteatro Arena, con la mostra “L’olivicoltura e la viticoltura dell’Istria nell’antichità” situata nei suoi sotterranei. A Pola bisogna assolutamente vedere il Tempio di Augusto e il Palazzo Comunale dell’epoca veneziana posto nell’antico Foro Romano, poi l’Arco dei Sergi, la Porta Gemina, e anche la più antica Porta Ercole… Nel centro di Pola ci sono numerose gallerie, il Museo d’Arte Contemporanea e il Museo Storico e Navale dell’Istria ubicato nella fortezza veneziana Kaštel. L’impero austro-ungarico ha lasciato a Pola il Casinò della Marina, oggi conosciuto come Casa dei difensori croati, alla sua inaugurazione c’era anche Francesco Giuseppe I e numerose fortezze che difendevano il territorio. Molte oggi sono in funzione, come l’antica fortezza Verudela, con la sua storia lunga 130 anni, nella quale adesso troviamo l’Acquario di Pola. Qui la ricchezza della flora e della fauna dell’Adriatico si amalgamano in modo unico con la secolare storia miliare di Pola. Bisogna menzionare anche il Malin, che tradotto dal dialetto istriano significa mulino, oggi è diventato il simbolo di Medolino ed è il guardiano del suo porto. Costruito 140 anni fa, ristrutturato oggi nuovamente macina il grano.
Una volta stanchi della natura e della cultura della riviera di Medolino e della città di Pola, ci si può rilassare  nei numerosi bar o assaggiare la varia offerta gastronomica, dai piatti tradizionali come gnocchi, pljukanci, fuži o il prosciutto istriano, alle eccellenti specialità di pesce, tartufi e la cucina moderna. Ogni piatto è più saporito con l’aggiunta dell’olio d’oliva istriano premiato a livello mondiale e accompagnato dai vini istriani come la Malvasia e il Teran.
L’inverno nell’Istria meridionale offe un clima mite e un ambiente sicuro,  con un patrimonio storico-culturale eccezionale,
Dr. Harry di Prisco
Giornalista
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80122 NAPOLI
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Pola, foto CNTB foto Ivo Biocina
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Il Kibbutz per una vacanza diversa in Israele a costo contenuto e per fare un’esperienza diversa

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Tutti hanno un comun denominatore: la condivisione, in tutti si può trascorrere una vacanza

Nel Paese ce ne sono di vario tipo, quelli sul mare, oppure in mezzo al deserto, o vicino alle città. Ogni kibbutz è diverso dall’altro. La scelta è pertanto varia, fra quelli di lusso a quelli più semplici.
Alla scoperta di una forma di società tipicamente israeliana, fondata su uguaglianza e condivisione.
gicdhxncqrUn viaggio in Israele consentirà di  andare alla scoperta dei Kibbutz per  un viaggio all’interno di una realtà che racconta l’evolversi della lunga e ricca storia di Israele, che ha saputo adattarsi ai mutamenti di una società straordinariamente dinamica, che ha perfettamente coniugato tradizione con innovazione e natura e che oggi offre la possibilità di trascorrere una vacanza indimenticabile in perfetta armonia con la natura. I kibbutz in Israele proliferano da ormai oltre un secolo.
h8t5jbsm2wIl primo kibbutz, quello di  Degania Alef, risale al 1909, quando già numerosi ebrei europei si erano trasferiti nella regione grazie alle prime due Aliyah, le ondate migratorie verso la Terra Pomessa. La sua struttura innovativa, ispirata ai valori della condivisione e dell’uguaglianza, riscosse presto molto successo, tanto che venne replicata in molti altri centri sparsi per il Paese.
I kibbutz sono ancor oggi un elemento importantissimo per l’economia israeliana, dato che da loro derivano il 40% della produzione agricola nazionale e il 10% di quella industriale. Il loro contributo non è certamente solo economico: i kibbutz sono spesso luogo di ricerca e innovazione per quanto riguarda la salvaguardia dell’ambiente, oltre che una delle esperienze più singolari e autentiche per i tanti turisti che visitano Israele ogni anno.
I kibbutz sono infatti luoghi aperti ai turisti nei quali è possibile scoprire le bellezze nascoste del Paese e testare in prima persona la proverbiale ospitalità israeliana. In 1h9e9drbmcKibbutz è possibile anche svolgere un’esperienza di volontariato che si è rivelata alquanto significativa per tutti coloro che l’anno scelta soggiornando in questi villaggi spesso immersi nel verde per un periodo minimo di due mesi. Questi splendidi e affascinanti villaggi sono anche un’ottima alternativa low-cost per una vacanza a stretto contatto con la natura: hanno prezzi contenuti, ma molteplici attrattive.
Attualmente in Israele i kibbutz sono circa 250, ognuno con le proprie aziende e peculiarità: alcuni sono uniti dalla ricerca tecnologica, altri dalla vicinanza e dall’armonia verso la natura; alcuni hanno scelto di mantenere uno stile di vita parco, altri invece hanno optato per qualche lusso in più. Moltissimi Kibbutz offrono un livello di ospitalità altissimo che si snoda tra hotel, B&B, ospitalità all inclusive. L’universo dei kibbutz israeliani è insomma estremamente variegato, tanto che sarebbe impossibile racchiuderlo tutto sotto un’unica categoria.
Il più celebre kibbutz è sicuramente quello di Sde Boker, sorto nel 1952 nel sud di Israele, a 50 chilometri  dalla città di Beer Sheva. Qui David Ben Gurion, storico Primo Ministro e fondatore dello Stato di Israele, trascorse l’ultima parte della sua vita ed è ancora possibile visitare la sua casa, oggi convertita in museo.
Il kibbutz ospita circa 80 famiglie che vivono grazie all’agricoltura e all’industria leggera. Sde Boker è un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta del maestoso deserto del Negev e del parco nazionale di Ein Ovdat, famoso per i resti dell’antica civiltà nabatea, ma anche per la sua natura rigogliosa e incontaminata.
Sempre nel Negev, troviamo il kibbutz Ketura, vera e propria oasi in mezzo al deserto a 50km da Eilat. Fondato nel 1973 da un gruppo di giovani nordamericani, oggi ospita la Arava Power Company, azienda nel settore dell’energia che proprio nei terreni del kibbutz ha installato il primo impianto fotovoltaico di Israele. Ketura è il secondo insediamento più popoloso della regione: conta infatti circa 300 abitanti, di cui la metà sono bambini. È inoltre uno dei kibbutz più attivi sul fronte ambientale, non solo per il grande impianto a energia solare che ospita: promuove attivamente tra i suoi abitanti uno stile di vita il più ecosostenibile possibile, fondato su un riciclo efficiente dei rifiuti, sull’utilizzo consapevole dell’acqua (pratica fondamentale quando si vive nel deserto) e sull’utilizzo senza sprechi, nella vita di tutti i giorni, di energia pulita. Ketura è anche la sede della ong AIES (Arava Institute for Environmental Studies), un centro di ricerca e formazione attivo del 1996 per proteggerei delicati ecosistemi del Negev e del Mar Morto, promuovendo pratiche di agricoltura sostenibile Solo un terzo dei membri di Ketura è nativo di Israele: per questo motivo, passeggiando tra i suoi viali, è possibile sentire parlare in francese, spagnolo, russo e catalano.
Ein Gedi si affaccia invece sul Mar Morto e ospita un grandioso giardino botanico, diventato parco nazionale nel 1972. Sorto nel 1953 sopra un insediamento millenario, questo villaggio è un luogo perfetto per il relax, grazie alle sue incantevoli spiagge,
Camminando verso sud, a Eilat si trova invece Samar, una comunità vivace e attiva, che accoglie circa 50 famiglie attualmente  importante meta per l’eco-turismo.

Dr. Harry di Prisco
Giornalista
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Le perle della catena CDSHotels per ritemprare il corpo e lo spirito

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Le perle della catena CDSHotels per ritemprare il corpo e lo spirito

In primavera si aggiungono due nuove strutture

Non manca molto alla primavera, ed ecco  l’aprile 2021 in cui verrà aperto  il nuovo Hotel della catena  CDSHotels, il  Porto Giardino a Monopoli, affacciato sul mare e ideale per i congressi, gli eventi con spazi dedicati alle famiglie, alle coppie e con diversi ristoranti tematici. Vicinissimo agli aeroporti di Bari e di Brindisi. A Maggio prossimo  è attesa l’apertura di un nuovo boutique hotel del gruppo: il Marelive, un raffinato quattro stelle superior.
3wcds-rivamarina-idromassaggioQueste le altre perle della collana CDSHotels:
Sul mar Adriatico  il Marenea Suite Hotel nel Parco Litorale di Otranto-Boschetto di Tricase – Santa Maria di Leuca, a Marittima di Diso, il primo cinque stelle della catena alberghiera. Le piscine con idromassaggio sono immerse nella costa selvaggia che digrada a terrazza sul mare, tra muretti a secco e ulivi selvatici. E’ il Salento allo stato puro.
Poco più a Nord, a Otranto, l’ Hotel Basiliani, costruito in pregiato marmo nella Valle delle Memorie offre una  ricercata SPA (la più grande di Puglia), mentre l’Hotel Corte di Nettuno, affacciato sul Porto di Otranto, custodisce una rara e pregiata collezione di oggetti di marineria. Entrambi sono vicinissimi alle famose Cave di Bauxite e al Faro della Palascìa, la punta più orientale d’Italia, dove, almeno una volta nella vita, bisogna assistere allo spettacolo del sole che si leva dal mare. Proseguendo il nostro viaggio verso Nord, incontriamo il villaggio Alba Azzurra a Torre dell’Orso (l’unico tre stelle del gruppo) poco distante dalla grotta della Poesia e dai Faraglioni di Sant’Andrea, icona del turismo in

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Puglia. Sempre restando sull’Adriatico, a pochi passi dall’Oasi naturale delle Cesine (riserva WWF), eccoci al Relais Masseria Le Cesine, immerso in un pineta lussureggiante con la sua spiaggia che è stata definita la perla nera del Salento. Le piscine, rivestite nella chiara pietra leccese di Soleto, si confondono con l’azzurro del cielo.
In provincia di Brindisi, a dieci minuti dall’Aeroporto, si estende il Riva Marina  Resort vicinissimo alla Riserva naturale di Torre Guaceto con le sue grandi piscine che sembrano laghi.
E ancora più a Nord siamo al PietraBlu Resort e Spa, affacciato tutto sul mare blu di Polignano a Mare. Qui tra le aiuole scorrazzano felici i coniglietti, che i bimbi amano accarezzare, dove si possono trascorrere indimenticabili momenti di coppia al tramonto, ecco la Jacuzzi con vista mare dove vengono serviti raffinati aperitivi. Infine in Sicilia, da provare almeno una volta nella vita, un soggiorno al CDSHotels Terrasini Città del Mare famoso per i Toboggan, gli scivoli d’acqua più grandi d’Europa, che finiscono direttamene nell’azzurro mare del Golfo di Castellammare. Tutte le camere sono con vista mare e ogni giorno si può scegliere tra cinque piscine diverse, la spiaggia di roccia e la spiaggia di sabbia e ben cinque ristoranti diversi dedicati alla cucina siciliana, internazionale o allo street food. Gli Hotels della catena CDSHotels si confermano essere gli alberghi ideali dove trascorrere qualche giorno in assoluta sicurezza per  un’evasione per ritemprare il corpo e lo spirito.

Per maggiori informazioni
www.cdshotels.it – info@cdshotels.it  – tel  +39 0832 351321

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Concorso Turismo dell’Olio: una giuria 11 esperti italiani e internazionali giudicherà le migliori esperienze turistiche legate all’extravergine delle Città dell’Olio

Roberta GaribaldiConcorso Turismo dell’Olio: una giuria 11 esperti italiani e internazionali giudicherà le migliori esperienze turistiche legate all’extravergine delle Città dell’Olio

Le esperienze in gara saranno caricate su www.turismodellolio.com entro il 15 novembre

Concorso Turismo dell’Olio: una giuria 11 esperti italiani e internazionali giudicherà le migliori esperienze turistiche legate all’extravergine delle Città dell’Olio

Una squadra di undici tra i massimi esperti di oleoturismo, enogastronomia e marketing del territorio premierà il vincitore

Turismo dell'olioUna giuria di giornalisti ed esperti di oleoturismo, enogastronomia e marketing del territorio italiani e internazionali, premierà la migliore esperienza turistica legata all’extravergine in gara nel Primo Concorso nazionale dedicato al Turismo dell’Olio promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio.

Sono 11 i giurati scelti per raccogliere una sfida importante quella di giudicare l’idea, la proposta, la best practice, l’esperienza vincente, quella cioè che ha tutte le carte in regola per ottenere il riconoscimento di alta qualità delle Città dell’Olio.

Logo_CNTOLa presidenza della giuria è affidata alla prof.ssa Roberta Garibaldi tra i massimi esperti italiani del settore, autrice del Rapporto annuale sul Turismo Enogastronomico Italiano e alla direzione scientifica del progetto. Con lei saranno in giuria: Giorgio Palmucci Presidente di ENIT, Roberto Di Vincenzo Presidente di ISNART–Unioncamere, Michele Sonnessa Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, Nicola D’Auria Presidente del Movimento Turismo del Vino e dell’Olio, Paolo Morbidoni Presidente Federazione italiana Strade del Vino e dei Sapori, Colombe McCarthy Director Europe div.- Destinations & Adventures (Usa), Fabiola Pulieri giornalista enogastronomica e sommelier dell’olio, Alberto Grimelli direttore di Teatro Naturale, la foodblogger Alice del Re (Pane Libri e Nuvole) e la travelblogger Elisa Orlando (In giro con Piccinaccia). I giurati esprimeranno il loro insindacabile giudizio sulla base della rispondenza delle proposte in gara a criteri molto precisi e rigorosi: creatività e innovazione, sostenibilità e paesaggio, orientamento del turista, comunicativi e promozione, valorizzazione del territorio e integrazione con le attività delle Città dell’Olio. Sei le categorie in gara: Frantoi/Aziende olivicole; Oleoteche; Musei dedicati all’olio/Frantoi Ipogei/Uliveti Storici; Ristoranti/Osterie; Dimore Storiche/Hotel/B&B/Agriturismi; Tour operator/Agenzie di viaggio/Altri organizzatori di esperienze (ProLoco/Associazioni) che entro il 15 novembre caricheranno le loro esperienze sul sito www.turismodellolio.com.

Associazione nazionale Città dell’Olio

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San Francesco Caracciolo patrono dei cuochi traccia il percorso fra cultura e gastronomia

Agnone_busto_sanfrancescocaraccioloSan Francesco Caracciolo patrono dei cuochi traccia il percorso fra cultura e gastronomia
Successo del press tour tra Abruzzo e Molise per presentare la prima tappa del Cammino di San Francesco Caracciolo

Nella primavera del 1608, San Francesco Caracciolo (fondatore dell’Ordine dei Chierici Regolari Minori – caracciolini) nato a Villa Santa Maria (Chieti) insieme al fratello Antonio, religioso teatino, si recò al Santuario di Loreto, nelle Marche, per pregare la Madonna cui era particolarmente devoto. Da qui egli ripartì per il ritorno a casa, passando per l’Abruzzo a salutare i suoi parenti e per il Molise, dove una piccola comunità di padri filippini in Agnone aveva fatto richiesta di essere ammessa nell’Ordine caracciolino. Ma ivi giunto alla fine di maggio, egli fu colto da febbre e mori il 4 giugno in odore di santità. Il suo corpo fu riportato dai confratelli a Napoli, culla dell’Ordine, mentre il cuore venne conservato in Agnone. Per la riconosciuta professionalità nell’arte culinaria dei cuochi di Villa Santa Maria, le cui origini si fanno risalire alla famiglia Caracciolo, dal 1996 San Francesco Caracciolo è patrono dei cuochi.
Oggi, il progetto “Cammino di San Francesco Caracciolo” – legandosi al fiorire del “Cammini d’Europa” e dei “Parchi e siti culturali ecclesiastici” – si propone di organizzare un percorso di spiritualità da Loreto a Napoli. E, grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi, il percorso diventa anche “di gusto”.
Montebello_buonanotte_contemporanea_2Le molte tappe dell’itinerario del Cammino di San Francesco Caracciolo, attraversando paesaggi e storie diverse, rendono sensibile chi le percorre alle necessità spirituali degli uomini di oggi, impegnano a riportare al recupero del silenzio interiore e al raccoglimento: fondamenta del carisma dell’Ordine che lo promuove.
Se i dati regionali e nazionali sullo spopolamento delle aree interne e dei piccoli Comuni raccontano una situazione allarmante per il controllo del territorio sotto il profilo ambientale e idrogeologico, quelli relativi alla qualità dell’aria e dell’ambiente sono invece fonte di speranza per una loro ripresa. La pandemia in corso, che agisce sulle vie respiratorie, si è dimostrata particolarmente aggressiva nei territori ad alta densità abitativa e industriale, laddove cioè la pessima qualità dell’aria ha reso i polmoni più vulnerabili al virus Covid19.
Lo sviluppo del turismo lento, lontano dai luoghi affollati e inquinati, costituisce una vera grande opportunità per agire in controtendenza ma richiede soluzioni innovative per consentire agli operatori economici di investire su questi territori. La situazione creatasi in Italia, come negli altri paesi d’Europa quali la Francia, sta determinando una opportunità favorevole in tal senso.

Ci siamo dunque chiesti: perché non fare di un progetto di turismo quale un “cammino” un progetto di nuovo sviluppo socio-economico per una rete di piccoli borghi di aree interne dell’Appennino, potendo fare leva su una storia intensa e vera, quella di San Francesco Caracciolo, su un tema di grande “appeal” quale la cucina, essendo San Francesco Caracciolo patrono dei cuochi, e su una realtà articolata quale quella caracciolina che può portare competenze ed esperienze per lo sviluppo dei piccoli borghi?
Il progetto si basa su un completo e articolato lavoro per consentire la fruizione da parte di singoli e gruppi, durante tutto l’anno, dell’itinerario da Loreto a Napoli (550km) che ripercorre l’ultimo viaggio di San Francesco Caracciolo.
Una delle azioni perseguite nel progetto consiste nell’individuazione di cuochi, ristoratori, produttori e negozianti di generi alimentari che si faranno portatori dei valori dei Caracciolini, figure formate per raggiungere, nella modalità più adeguata, il pubblico di turisti sostenendo così l’esperienza del turismo lento e diventando “punto di riferimento e di incontro” sia per i turisti/camminatori che per la popolazione locale in una modalità innovativa.
Di fatto, verrà affidato loro il compito cruciale della “Accoglienza diffusa”, con un’offerta di servizi e prodotti adatti a turisti/pellegrini e di sostegno per la popolazione locale, specialmente anziani e bambini, nonché una vetrina online di prodotti del territorio per la promozione degli stessi e l’acquisto durante e dopo l’esperienza del cammino.
Grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi, una formazione continua di eccellenza consentirà anche agli operatori di aree interne di acquisire conoscenze e competenze avanzate sui metodi tecnologicamente più innovativi utili per la ottimizzazione delle materie prime in termini di acquisto, impiego e conservazione così da portare benefici economici nella gestione dell’attività.
Il cammino di SFC valorizza e promuove il patrimonio culturale tangibile e intangibile di aree interne minori svantaggiate, favorendone la tutela e la conservazione oltre che valorizzandone le qualità in termini di salubrità ambientale. il cammino è una opportunità accessibile di crescita interiore della persona e delle comunità, di riappropriazione di tempo e di spazi personali e collettivi. Il cammino stimola e innova le comunità locali a scoprire i propri punti di forza, a mettere in comune le risorse per il raggiungimento di obiettivi condivisi.
La prima parte del Cammino di San Francesco Caracciolo è già attiva e parte da Montebello sul Sangro giungendo ad Agnone/Molise (cuore del Cammino di San Francesco, poiché proprio qui è morto il santo ed è conservato il cuore) passando per Montelapiano, Villa Santa Maria, Roio e Rosello.
Dal 13 ottobre, “compleanno” di San Francesco Caracciolo e giorno in cui è stato presentato il progetto presso la sede nazionale della Federazione Italiana Cuochi, è partita la campagna di fundraising #costruiamoinsiemeilcammino per poter portare avanti lo sviluppo del progetto.
Seguiranno nei mesi a venire le attivazioni di nuove sezioni del Cammino, le quali saranno sviluppate regione per regione.
Per maggiori informazioni:
sito web www.sanfrancescocaracciolo.it o scrivere all’indirizzo email info@camminodisanfrancescocaracciolo.com
Dr. Harry di Prisco
Giornalista-GIST Gruppo Italiano Stampa Turistica
Ispettore On. Ministero dei Beni
e delle Attività Culturali e del Turismo
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Marina Corazzieri Jewels A Bari allo Spazio Art D’Or

LOGO (2)Marina Corazzieri Jewels  A Bari allo Spazio Art D’Or

SPAZIO ART d’OR, un messaggio, quello di Marina Corazziari, 32 anni di attività festeggiati nella sua Bari con la realizzazione di un sogno, quello di creare un laboratorio, uno spazio multifunzionale, una sorte di “bottega” rinascimentale, dove immaginare l’arte, l’artigianato, il vero lusso della semplicità, esperienze di vita che Marina ha vissuto in giro per il mondo dove le sue collezioni sono nate da esperienze vissute nel mondo dell’arte, del fashion, del design in città metropolitane, completamente contaminata da emozioni che solo l’arte le ha trasmesso.
INAUGURAZIONE (1)Il nuovo Spazio Art d’Or, galleria multimediale delle eccellenze del made in Italy, vuole essere una innovativa realtà internazionale composta da creativi a 360° nel campo dell’arte, della moda e del design, sede di una Factory, incubatore di nuovi talenti, che si occuperà anche di formazione con corsi didattici specializzati tenuti da noti docenti affermati nelle varie discipline che ruotano intorno alla bellezza e a tutto quello che si muove intorno al mondo della moda e dell’arte.
Il concept, ubicato in una delle strade più frequentate di Bari, a due passi dal Teatro Petruzzelli, dalla libreria Feltrinelli e dal palazzo dell’Ateneo, ha all’interno una galleria espositiva permanente formata dalle creazioni dei designer che hanno sostenuto il progetto dalla sua nascita, progetto fortemente innovativo per la città di Bari, che mira a creare una sinergia fra le eccellenze del “fatto a mano” e del bello, un punto di riferimento per la città grazie ad una ricca programmazione di eventi culturali, mostre, laboratori, eventi moda, nuovi talenti, con l’interscambio con associazioni ed Enti pubblici, una vetrina IMG-20201017-WA0004 (1)dunque nel centro di Bari connessa ad altre realtà su tutto il territorio nazionale e internazionale tra cui Roma, Firenze, Milano, Montecarlo, Parigi, Londra, New York, nel nome della cultura e della bellezza.
Il concetto dello Spazio polivalente Art d’Or, come afferma la designer Marina Corazziari, vuol essere un omaggio a suo mare, quel mare che unisce e divide i popoli, che è viaggio e scoperta, ma anche una metafora dell’esistenza con le sue tempeste e bonacce, le secche e gli abissi, un allusione anche all’atto dell’avanzare tra le onde a colpi di remi, compiendo uno sforzo individuale che è nullo se non è ben sincronizzato con i movimenti degli altri, un invito dunque, ad abbandonare l’individualismo di massa e a procedere uniti sul cammino della solidarietà.

Spazio ART d’OR – Via Melo,188- 70121 Bari
Per info: spazioartdor@icloud.com

Filippo Cogliandro chef L’A cena Dalì un pretesto per parlare della sua terra

106985515_305220697183303_1227423186061697637_nFilippo Cogliandro chef L’A cena Dalì un pretesto per parlare della sua terra

Le ossessioni di Salvador Dalì – Ossessione del cibo, ricette afrodisiache, compulsioni gastro-erotiche e non è necessario riferirsi a Freud per capire che il cibo, per Dalì, non è un sostentamento, ma un esagerato strumento erotico. Un concetto che si incontra e si scontra come un pretesto nelle “ossessioni” di Filippo Cogliandro per parlare ed esaltare i prodotti della sua terra, attraverso le ricette di Dalì.
Filippo, L’A CENA DALI’, organizzazione, idea progettuale e cibo perfetto, ma vorrei sapere qualcosa di più, come quando si fa uno shooting oppure una sfilata di moda, chi c’è dietro, questo è stato un concerto, ma chi sono gli orchestrali?
Hai colpito nel segno, un evento culinario è come un concerto musicale dove il direttore d’orchestra dirige i vari strumenti e in un evento come L’A CENA DALI’, gli strumenti importanti sono le aziende che ho voluto, fin da subito, rendere protagonisti, ovvero gli attori principali. Le aziende piccole e grandi che sono alla base della mia cucina, da cui rinascono le ricette di Dalì interpretate da me. Su tutti l’olio, la base indispensabile, senza dubbio.
olio 1Parlami del vostro magnifico olio, esteticamente bello per “l’abbraccio” degli ulivi e buono per i sapori
Vedi si dovrebbe dire “come si mangia l’olio” perché l’olio “si mangia”, diciamo che è il primo attore dello spettacolo che si snoda in cucina e parte da lontano…..la mia cucina si basa maggiormente sul pesce, delle 500 specie di pescato nel Mediterraneo se ne consumano più o meno 20 specie e l’abbinamento pesce e olio parte da lontano… 2300 anni fa quando Archestrato di Gela nel suo Poema del buongustaio ci suggerisce di condire il pesce con olio delicato per non snaturarlo.
Il pesce è una delle pietanze culturalmente protagoniste della dieta mediterranea e l’abbinamento pesce – olio deve essere un doveroso tributo alle proprietà alimentari di ambedue.
Che caratteristiche ha il pesce diversamente alla carne, nei confronti della cottura?
Il pesce si può preparare negli stessi modi della carne ma cambiano i tempi di cottura, che, per il pesce, sono rapidissimi. Il pesce è un alimento i cui grassi sono insaturi, ottima fonte di vitamine e sali minerali, favorisce una diminuzione del livello del colesterolo nel sangue al contrario della carne che ne aumenta i livelli, e questo incide fortemente sulla tempistica della cottura, e qui entra in gioco la responsabilità dell’olio……
olioPer cui l’olio è basilare per la buona riuscita di una ricetta?
Certamente, è basilare, l’olio ha una responsabilità enorme alla buona riuscita di una ricetta, deve essere adeguato alle tante specie di pesce e corrispondere come sapore e leggerezza sia per condire che per accompagnare le preparazioni. I nostri pesci “pregiati”, ottimi al vapore, al cartoccio, alla griglia, al forno hanno un sapore estremamente delicato e, in base alla preparazione, vanno utilizzati oli dai più delicati ad oli medi per finire a quelli più intensi.
E per il crudo, ora tanto di moda, cosa suggerisci?
Il crudo va dietro alla cultura antica orientale e ora “va di moda”, diciamo che è diventato un boom e chi cucina deve scegliere l’olio secondo la delicatezza delle carni del pesce scegliendo oli leggeri o medi con fruttato medio, piccante medio, amaro medio-leggero. Per le tartare, a differenza dei carpacci, si scelgono oli di maggiore struttura.
OLIO, Il segreto di questa meraviglia?
L’abbinamento giusto, ma anche assaggio, colore, odore, sapore, gusto, contenitore ma anche Regione. E’ la mission di noi cuochi portare l’olio d’oliva sulle nostre tavole per renderlo più che mai complementare al gusto alimentare, insegnare ad abbinare alle ricette l’olio extra vergine d’oliva per far conoscere maggiormente le particolarità di questo prodotto sano, unico al mondo, questa nostra ricchezza, che esalta al massimo i sapori e i profumi di ogni piatto. L’olio extravergine d’oliva non deve coprire i sapori ma li deve fare riscoprire.
Vedo che sei riuscito a fare, con l’ottobratico, anche una ricetta del gelato
Si è proprio così, l’Ottobratico, che è un presidio Slow Food di Reggio Calabria, si presta molto bene alla preparazione di questo insolito dessert e non solo….il nostro olio è basilare anche per la linea beauty ed è pari al Bergamotto di Reggio Calabria, che dalla cosmetica e dal mondo delle fragranze è utilizzato con successo nelle ricette di cucina; l’olio Ottobratico di Olearia San Giorgio dei fratelli Fàzari, di San Giorgio Morgeto, che io uso nei miei piatti, ha fatto il cammino inverso, dall’uso in cucina è approdato nel mondo della cosmetica, con la linea cosmetica “Phioil – Bellezza dalla Natura”
Le proprietà cosmetiche dell’olio ci vengono anche dal passato, infatti l’olio è un potente antiossidante, e l’Ottobratico ne ha molti, il fenomeno dell’invecchiamento della pelle è dovuto in gran parte all’azione distruttiva esercitata dai radicali liberi, i quali possono essere in qualche modo contrastati, sia indirettamente, attraverso il ricorso a degli alimenti altamente salutistici e con proprietà antiossidanti come l’olio di oliva, che, più direttamente, con degli interventi specifici e mirati a beneficio della pelle.
Ecco dunque l’impiego dell’olio di oliva come i prodotti dell’Olearia San Giorgio, sono diventati come elemento di base per preparati cosmetici, utile a inibire il processo di ossidazione delle cellule della pelle in virtù della sua caratteristica attività foto-protettiva e anti-radicalica.
Come dire … Olio Calabro è salute ma anche bellezza.
L’Accedemia Gourmet
Via Largo Cristoforo Colombo, 6
89125 Reggio Calabria
Press: Cristina Vannuzzi
Crediti Fotografici: Franco Raineri

Vivere un’emozione in mezzo al mare Con la cucina gourmet di Daniele Unione

120273680_384344906244720_8839266032952562408_nVivere un’emozione in mezzo al mare Con la cucina gourmet di Daniele Unione

Vivere una emozione, un respiro vitale che nessuna mascherina può interrompere, una vera cucina “gourmet” per una magnifica crociera, fatta di ricette sane e gustose, sempre varie, da quelle semplici alle più elaborate ma che sempre  esaltano il gusto originario dei vari cibi, piatti a base di pesce e carne,  a cui si accompagnano frutta e verdura di stagione, ma anche gustose pizze e focacce, dolci diversi, primi piatti ed anche la pasta fatta a mano, ritrovare una enogastronomia di forte identità territoriale.
Qui l’assoluto protagonista è il mare, che colora le emozioni, trasformando le 120187162_1606031816242211_3862644630635103831_ncolorazioni del nostro animo in una ricchezza da assaporare, fatta di gusto e leggerezza, dove il regista di questo cooking show di sogno è lo chef Daniele Unione, la cui filosofia eno-gastronomica da esperto gourmet offre un’esperienza unica, da vivere tra il vento del mare e le insenature delle isole campane su una magnifica nave da crociera, la LadyAdrian.
Ormeggiando tra le baie più belle ed affascinanti lo chef inebria i fortunati ospiti grazie all’esplosione di profumi e sapori a bordo, con gli ingredienti che cambiano ad ogni porto e il pescato freschissimo che si incontra tra le barche dei pescatori locali, la magia di un “ristorante sul mare” dove mangiare dell’ottimo pesce fresco, accompagnati dalla brezza marina.
Come fosse un magico trabocco per mangiare su un terrazzo panoramico che abbraccia sole, mare e terra in un solo colpo circondati dal mare a 360 gradi la cucina chef Daniele UnioneDaniele Unione ti fa vivere un’esperienza da veri buongustai, nonostante gli spazi di una barca non siano come quelli di una casa e il tempo da poter   dedicare alla cucina limitato lo chef propone una cucina con piatti mediterranei ma anche tipici campani, le ricette sono varie, sane e gustose con ingredienti sempre naturali e di prima qualità. La sua cucina mediterranea è solo uno degli aspetti più intriganti di questo viaggio da sogno dove i sensi dei buongustai si inebriano durante la crociera a bordo di un veliero che, oltre al mare cristallino, ai bei panorami costieri e alle emozioni esclusive ed autentiche aggiunge un’esperienza gourmet garantita da uno chef stellato come Daniele Unione.

Pubblicizzati e acquisisci visibilità e nuovi clienti

Pubblicizzati e acquisisci visibilità e nuovi clienti
Esperienza di 8 anni nell’utilizzo di facebook, 7 pagine 3 account gestiti, per un totale di 18.000 fan in tutto

Volete
avere più visibilità?
avere una vetrina aggiornata in tempo reale sul web?
una vetrina che porta direttamente al vostro sito o alle vs prenotazioni?
presentare e vendere i vostri  servizi incrementando il Vostro fatturato?
raggiungere nuovi potenziali clienti?
pubblicizzare la Vostra attività/azienda?
promuovere i Vostri eventi?
acquisire nuovi clienti incrementando il Vostro portafoglio clienti?
pubblicizzare ogni giorno uno o più prodotti?
Volete promuovere i Vostri prodotti e/o servizi e raggiungendo il Vostro target di riferimento?
lanciare una nuova azienda o un nuovo prodotto?
avere più visibilità in una zona, in un settore o su un determinato target di clientela?
fare azioni di marketing?

Tutto questo è fattibile con Facebook e  con il blog

Perchè Facebook?

Facebook è IL social network per eccellenza, il più usato al mondo con i suoi 400 milioni di utenti, ormai tutti sono su Facebook

Un mondo nuovo, ampi spazi, un nuovo mezzo di comunicazione, un mare infinito di utenti, un nuovo strumento usato nel marketing, per promuovere eventi, farsi pubblicità, vendere prodotti, fare promozioni, avere più visibilità sul web, cosa non trascurabile le pagine di Facebook sono ben indicizzate dai motori di ricerca e da Google….

Sono nate nuove figure professionali legate ai social network, Social Media Specialist, tantissime le aziende che hanno persone dedicate esclusivamente ad aggiornare in tempo reale le pagine di Facebook, molte le aziende che hanno più pagine e più account di Facebook, piccole, medie e grandi imprese, le multinazionali, è ovvio che un ritorno c’è sempre.

Facebook è una vetrina web, un’alternativa al sito statico, un collegamento diretto al vostro un e-commerce, come un’inserzione su un giornale, o su un portale anzi potremmo dire un’ inserzione on line su un portale che vedono tutti, una pubblicità diretta, basta un click, un secondo, per arrivare voi, al vostro sito, al vostro carrello.

Le aziende come riferimenti aziendali accanto al numero di telefono, all’e-mail aggiungono il collegamento alle pagine di Facebook e Twitter.

Strumento usato nel marketing, per promuovere eventi, vendere prodotti, fare promozioni, avere più visibilità sul web, farsi pubblicità…

Facebook è un nuovo mezzo pubblicitario, i media stessi puntano su Facebook sky, radio, testate giornalistiche…

Facebook di fatto una realtà in continua crescita, in evoluzione ed i dati sono alla portata di tutti.

Tutto questo è un dato di fatto

Chi leggerà la vostra bacheca? I nostri lettori e/o visitatori e/o utenti chi saranno?Chi sarà il vostro target?

Un target ampio e vario, oppure se lo vorrete mirato, cercato e selezionato.
Dall’azienda all’utente privato, su scala nazionale o locale.
Aziende, media, enti pubblici, scuole, agenzie interinali, agenzie di comunicazione …e ancora liberi professionisti…e privati, casalinghe, lavoratori, studenti…
Tutte le fasce d età dai 10/12 anni in su, potenzialmente il vostro messaggio raggiungerà tutti.

A chi è rivolto questo servizio?

A chi deve promuovere o vendere all’utenza finale o alle aziende, ma anche a chi tratta con altre aziende o a chi cerca personale, venditori, partners e collaboratori, tutti hanno facebook, quindi potenzialmente è un servizio che interessa a tutti

Cosa offre il servizio?

E’ un servizio su misura.

E’ un pacchetto che comprende la creazione e lo sviluppo di una pagina e un account di facebook (è anche ipotizzabile più pagine su per target diversi) o il perfezionamento di una già esistente, una pagina professionale, la realizzazione di una vetrina, con informazioni aziendali, una sorta di sito web, ma a differenza del sito che è li statico, questa è una realtà in movimento, il sito può essere più o meno visitato, mentre la pagina di Facebook è sempre vista da tutti “gli amici”e ogni volta che la si movimenta/aggiorna verrà vista anche dagli “amici degli amici” (maggior visibilità).

Il pacchetto del servizio comprende: leggere e rispondere ai messaggi, interagire nelle chat con gli utenti e cosa non trascurabile l’aggiornamento ogni giorno della bacheca con messaggi promozionali o link con messaggi mirati e pubblicati negli orari di maggior visibilità del proprio target di riferimento

Altrettanto importante, se non ancora più importante per avere maggior visibilità ed acquisire nuovi potenziali clienti, verranno fatte azioni mirate e ponderate fatte in modo professionale non “casalingo”.

Una risorsa esterna all’azienda che lavora per voi, che studia con voi il vostro target, il vostro mercato e agisce di conseguenza vi fa pubblicità mirata promuovendovi, aumentando la vostra visibilità (una sorta di pubblicita, promoter) e/o un investimento pubblicitario (come potrebbe essere un sito internet, inserzione, annuncio..)

Quanto sareste disposti a pagare per tutto ciò?

Sicuramente il costo è decisamente inferiore a quello che vi aspetate.

Amministro anche account di Twitter, Pinterest,Myspace,Google+ e Linkedin
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Le spese di connessione ovviamente saranno a mio carico

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“Burlesqua – dizionario Surreale “di Luciana Boccardi Ed la Musa Italia

Cover Burlesque - Dizionario Surreale“Burlesqua – dizionario Surreale “di Luciana Boccardi Ed la Musa Italia

L’ultimo libro della Boccardi presentato a Venezia all’Hotel Aman Venice durante la Venice Fashion Week.

Con un’intervista digitale svoltasipresso l’Hotel Aman Venezia – Palazzo Papadopoli, andata in diretta sui canali social Venice Fashion Week, è stata l’ccasione della presentazione dell’ultimo libro della giornalista venezianaLuciana Boccardi “Burlesque – Dizionario Surreale” ma anche il pretesto di conoscere la storia di una donna formidabile, una delle figure più autorevoli del giornalismo di moda.

E’ stata anche una delle occasioni migliori per celebrare il binomio Venezia-moda attraverso l’intervista alla Luciana Boccardi, giornalista e icona della moda, veneziana e cittadina del mondo, donna indipendente e controcorrente, audace e sempre fedele al suo motto “mai paura di niente”.
Occhi verdi e penna sferzante, ironia e determinazione, ha visto nascere i più grandi stilisti e ha testimoniato l’evoluzione della moda italiana e dei suoi principali interpreti, dall’inizio del pret-à-porter fino alla moda digitale del 2020, raccontando al suo pubblico aneddoti, storie ed episodi di vita vissuta, che rendono il mondo elitario della moda umano e accessibile. Tuttora collaboratrice de Il Gazzettino, ha creato la rubrica Modi & Luciana Boccardi ph. Marta FormentelloModa, blog di pagine d’autore per il gazzettino.it, dove continua a parlare di moda e cultura con lo sguardo asciutto e la schiettezza che l’hanno sempre contraddistinta.
Dopo la gavetta nell’ufficio stampa della Biennale, Luciana Boccardi ha diretto riviste culturali e di politica, ha scritto libri e ha organizzato importanti eventi di moda a Venezia.

L’ultimo libro della Boccardi: Burlesque – Dizionario surreale (Ed. La Musa Talia) è stato presentato da Roberto Papetti, direttore de Il Gazzettino, e da Arrigo Cipriani con la moderazione di Fabio Marzari con l’introduzione di Laura Scarpa che in apertura dell’evento ha salutato il pubblico leggendo uno stralcio della dichiarazione che la grande signora dell’alta moda Raffaella Curiel ha voluto inviare per tale occasione:“Luciana è sempre gentile e sorridente, è una donna dalla cultura profondissima sia dal punto di vista letterario che musicale. La conosco ormai da 40 anni, ha portato Venezia nel mondo ed è anche una persona molto generosa che nel nostro ambiente è una cosa rarissima”.

Questo originale dizionario che giustamente l’autore ha definito “surreale” è destinato alle voci più disparate raccolte dalla giornalista nel corso di una lunghissima vita.

Giornaliste e giornalisti, persone incontrate nell’ambito della moda, stilisti, modelle, imprenditori, ma anche oggetti, definizioni, occasioni, emozioni lasciate da una lettura, un poeta di ieri, di oggi, una musica, un amore….

Luciana Boccardi e Arrigo Cipriani ph. Marta FormentelloIn Burlesque – Dizionario surreale, che rappresenta il compendio di una vita con commenti per ogni voce, possiamo trovare il nome di un giornalista noto o quello di un personaggio del mondo della cultura, dell’arte, o di un indumento, di una canzone, di un sogno. C’è Armani ma anche Chopin, ci sono il corsetto e la crinolina, Eva Desiderio, Daniela Fedi, Cinzia Malvini, Cristiana Schieppati (per citare solo alcune delle giornaliste di moda), Tiziano e Giacomo Balla, San Francesco e Versace, Alessandro Michele, Prada, Hitler, la minigonna, i baffi, Dior e Flaubert….tutto quello che Luciana Boccardi ha incontrato, ascoltato, conosciuto nella sua lunga memoria di vita che quest’opera inusuale, alla vigilia di un compleanno importante, nella stagione delle castagne, vuole rappresentare in forma ironica, scherzosa, metà vera e metà inventata:surreale.

Il librò sarà distribuito anche dalla libreria online IBS.it.

Le foto della presentazione del libro sono state realizzate da Marta Formentellomentre quella che racconta Luciana Boccardi nel Burlesque, in terza di copertina, è una delle foto surreali di Graziella Vigo.

Alessandro Borghese e Enrico Schettino presentano la cucina del Sol Levante

!cid_5DD103D7-4F30-4F48-9286-644B42A6F301@stationAlessandro Borghese e Enrico Schettino presentano la cucina del Sol Levante

Enrico Schettino propone la cucina orientale strizzando un’occhio a quella italiana

Conto alla rovescia per gli appassionati di cucina giapponese: a partire da lunedì infatti, su Sky Uno e NOW TV tutti i giorni all’ora di pranzo, la sesta edizione di Alessandro Borghese Kitchen Sound ospiterà una nuova serie di puntate dedicate al mondo del Sol Levante.
Ospite d’eccezione dell’originalissimo cooking show a ritmo di musica dello chef più rock d’Italia, ideato e prodotto da Level 33 e AB Normal, sarà l’esperto Enrico Schettino, scelto perché ha saputo portare con successo in Italia la tradizione orientale, senza dimenticare i valori legati all’italianità.
Napoletano, amante dello sport e di uno stile di vita rigorosamente healthy, Enrico Schettino si è avvicinato al mondo del sushi poco più di dieci anni fa, quando quasi per scommessa ha aperto il suo primo Giappo nel cuore della city partenopea: una scelta coraggiosa premiata nel giro di pochi anni dalla crescita esponenziale di quella che è oggi Giappo Italia, un gruppo nazionale che vanta l’apertura di venti locali tra diretti e franchising, nonché la prima scuola professionale italiana per professionisti della cucina giapponese, in collaborazione con Gambero Rosso Academy.
Del resto, quella che sembrava una tendenza è ormai una consolidata abitudine alimentare degli italiani: «Il Gruppo Giappo Italia – spiega Schettino – oggi riceve tante richieste di apertura in franchising, e persino di più dopo il Covid : siamo passati dalle 50 l’anno alle 20 al mese, segno che chi investe sta cominciando a capire il valore di questa tradizione gastronomica che dopo il boom del sushi prosegue con il poke ed i panini di pesce, da me rivisitati nei bao burger».
Alessandro Borghese Kitchen Sound va in onda, dal lunedì al venerdì, all’ora di pranzo, su Sky Uno (canale 108, canale 455 del digitale terrestre), sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go, su smartphone, tablet e PC, anche in viaggio nei Paesi dell’Unione Europea, e in streaming su NOW TV. Le ricette della settimana sono raccolte in un menu completo, in onda il sabato. Una settimana dopo la messa in onda, è possibile infine trovare Alessandro Borghese Kitchen Sound nelle sezioni video de www.ilsole24ore.com, www.mixerplanet.com e RDS 100% Grandi Successi, che firma inoltre la playlist e accompagna i menu.

Dr. Harry di Prisco
Giornalista-GIST Gruppo Italiano Stampa Turistica
Ispettore On. Ministero dei Beni
e delle Attività Culturali e del Turismo
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Spazio Art d’Or Arte, moda, gioielli e cultura a Bari

LOGO (2)Spazio Art d’Or Arte, moda, gioielli e cultura a Bari

Via Melo 188, una strada centralissima di Bari, piena di vita, di rumori, di suoni si è fermata davanti al vernissage culturale della Spazio Art d’Or, tra arte e fashion, raffinate edizioni, ceramiche design, gioielli, incisioni su vetro, dove la cura del dettaglio è il fil rouge che accompagna tutto l’arredo ed è facile perdersi in un mondo di bellezza, un mondo all’insegna del total made in Italy.Antonella Delfini Gioielli (2)

Lo spazio è stato pensato dalla stilista designer Marina Corazziari come un luogo di aggregazione, di condivisione e di incontro tra moda, arte e cultura, dove sarà possibile coniugare tradizione ed innovazione, storia e contemporaneità, come spiega l’ideatrice. Le creazioni e le linee di Marina Corazziari, nota designer di gioielli, sono state presentate congiuntamente a eventi d’arte come la personale di Guido Corazziari che ha inaugurato la sezione Arte e linee sartoriali di alto livello con le collaborazioni quali Arianna Laterza, Peppe Volturale, Pietro Paradiso, Massimo Crivelli, Nicola Introna, la principessa Fabrizia Dentice di Frasso, Napoli Couture by GianPiero Cozza, Mariella Tissone, Aribea by Adele Guacci, AD by Antonella Delfini, Giuseppe Fasano.

GIUSEPPE FASANO nello Spazio Art d'OrMarina Corazziari ha sempre portato con sé in giro per il mondo l’amore per Bari e il suo mare, un amore che ha trasferito nelle sue creazioni, i suoi gioielli fatati, avvolti di magia e mistero ed è proprio con il desiderio di unire la sua città e il suo mare alla gente, sia di Bari che in tutta Italia e all’estero, che è nata l’idea dello showroom culturale permanente in Via Melo – aggregazione, condivisione e incontro – come è il ruolo del suo mare.
In una scenografia fatta di arte e glamour, di rinascimento e grande creatività di tutto quello che è “fatto a mano” si possono ammirare le collezioni piene di colori dei designer che profumano di festa, in definitiva il contesto ideato da Marina Corazziari dove si intravede un confine molto labile ma che fa capire come l’arte e la moda compongono un progetto visivo contemporaneo, anche per il fatto che “arte artigiana” vuole dire principalmente “pezzo unico”.
Nel grande spazio, arredato con colori tenui, le grandi vetrate sulla strada che mostrano Nicola Introna's Brandflash di colori degli acrilici di Guido Corazziari alle pareti, la moda, i profumi, gli abiti, gli accessori, le grandi firme sono gli attori principali di uno spettacolo unico dove, per l’inaugurazione ufficiale, quattro modelle vestite dalla mano fatata di Arianna Laterza sono state protagoniste di una specie di tableau vivant, le giacche paramilitari di Nicola Introna, i caftani con fantasie rinascimentali di Pietro Paradiso, e poi lo show room luminoso e solare punteggiato dal bianco delle ceramiche di Giuseppe Fasano spezzato dai colori dei gioielli di Marina Corazziari, in una bacheca preziosa i vetri delicatissimi come farfalle, incisi a mano, di Fabrizia Dentice di Frasso, sui manichini i capispalla per una lezione di stile degli abiti di Napoli Couture by GianPiero Cozza, i gioielli di Antonella Delfini, i foulard d’arte ricavati dai dipinti di Mariella Tissone, sui tavoli le bag e i foulard di Aribea by Adele Guacci, il tutto incorniciato dalle preziose ARIBEA by Adele Guaccibollicine della Cantina Borrega, Wine Sponsor ufficiale della manifestazione, che ha deliziato gli ospiti della galleria con un’etichetta scintillante, proposta in esclusiva e ultimo, ma non ultimo per importanza, la Banca Generali, che sarà partner di eventi .
Con un calendario coinvolgente e variegato che conterà eventi e mostre d’arte, collezioni, presentazioni di libri, formazione, laboratori di arte orafa nel centro della città, il Progetto si pone l’obiettivo di fare avvicinare, dialogando fra loro, tutti gli amanti della cultura, del bello e del fatto a mano, non limitandosi quindi agli esperti del settore.
Grazie a Eleganza del Gusto Partner dell’iniziativa.
Crediti Foto di Lidia Piccaglia
Spazio ART d’OR – Via Melo da Bari,188- 70121 Bari
Per info: spazioartdor@icloud.com – mcorazziari@libero.it cell 347 8446967
Press: Cristina Vannuzzi Landini

Camminata tra gli Olivi: 84 Città dell’Olio insieme per scoprire i paesaggi olivetati e l’olio nuovo – Domenica 25 ottobre in 16 Regioni, dalla Lombardia alla Sardegna

frantoio-e1509097418939Camminata tra gli Olivi: 84 Città dell’Olio insieme per scoprire i paesaggi olivetati e l’olio nuovo – Domenica 25 ottobre in 16 Regioni, dalla Lombardia alla Sardegna

Domenica 25 ottobre in 16 Regioni, dalla Lombardia alla Sardegna

Camminata tra gli Olivi: 84 Città dell’Olio insieme

per scoprire i paesaggi olivetati e l’olio nuovo

Percorsi di trekking, escursioni in bici, degustazioni di pane e olio, visite ai frantoi, esperienze di raccolta delle olive. Esperienze uniche organizzate nel pieno rispetto delle norme anti-Covid

Passeggiare tra gli ulivi a piedi e in bici, in piccoli gruppi osservando il distanziamento sociale, muniti di mascherine, guanti, gel igienizzante nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, si può, anzi, si deve. Per vincere la paura e continuare a credere che presto torneremo alla normalità.

Con questo spirito, la quarta edizione della Camminata tra gli Olivi si svolgerà alla scoperta di percorsi inediti fatti di paesaggi olivetati nel momento della raccolta e dell’assaggio dell’olio nuovo, in un’annata difficile come produzione (– 30% secondo le stime Unaprol-Ismea) ma di grande qualità.

GNCO_Verticale_2020-01Oltre ogni previsione, sono ben 84 le Città dell’Olio di tutta Italia che hanno risposto alla richiesta dell’Associazione nazionale Città dell’Olio di mettersi in gioco e dare un segnale – domenica 25 ottobre – e che organizzeranno una giornata dedicata alla scoperta del paesaggio olivicolo durante la quale vivere esperienze uniche per celebrare l’olio extravergine di oliva e chi lo produce. Percorsi di trekking, escursioni in bici, degustazioni di pane e olio, visite ai frantoi, giornate di raccolta delle olive, mini-tour alla riscoperta di chiese, musei e palazzi storici ma anche ricette tipiche con prodotti locali.

“Non possiamo e non dobbiamo arrenderci – spiega Michele Sonnessa presidente delle Città dell’Olio – vogliamo continuare a vivere e ad emozionarci per le piccole cose come passeggiare tra gli olivi secolari, godersi una merenda di pane e olio, visitare un vecchio frantoio, partecipare alla raccolta delle olive. Oggi più che mai la nostra “Camminata tra gli Olivi” assume un significato particolare. Non è un evento come tanti, ma un’occasione per riscoprire la bellezza dei gesti semplici e dei paesaggi familiari. Crediamo che questo sia anche un modo per promuovere il turismo dell’olio (legge nazionale dal gennaio scorso) e rilanciare l’economia di piccole comunità che vivono di questa cultura. Naturalmente desideriamo che la manifestazione si svolga ovunque in condizioni di massima sicurezza per i partecipanti. Per questo abbiamo fornito ai Comuni le mascherine e chiesto agli organizzatori di vigilare attentamente sul rispetto delle regole”.

In 16 Regioni italiane – dalla Lombardia alla Sardegna – sarà possibile immergersi nel paesaggio olivato, accompagnati da guide esperte o dagli stessi olivicoltori e frantoiani e diventare, al tempo stesso, testimoni e custodi di una civiltà millenaria. La Camminata tra gli Olivi con la sua formula originale, infatti, unisce turismo sostenibile e racconto del territorio, celebrando la qualità di un prodotto autentico: l’olio extravergine d’oliva.

Associazione Nazionale Città dell’Olio

Segreteria Nazionale – Direzione

Villa Parigini Strada di Basciano, 22

53035 Monteriggioni (Si)

Tel. 0577 329109 – info@cittadellolio.it

Natascia Maesi

UFFICIO STAMPA

natascia.maesi@gmail.com

335 1979414

Spazio Art d’Or Galleria multimediale del Made in Italy

LOGO (2)Spazio Art d’Or Galleria multimediale del Made in Italy

Inaugurato SPAZIO ART d’OR, la galleria multimediale del made in Italy,
domenica 18 ottobre 2020 in via Melo 188 a Bari.
Il nuovo Spazio Art d’Or, galleria multimediale delle eccellenze del made in Italy, vuole essere una innovativa realtà internazionale composta da creativi a 360° nel campo dell’arte, della moda e del design, sede di una Factory, incubatore di nuovi talenti, che si occuperà anche di formazione con corsi didattici specializzati tenuti da noti docenti affermati nelle varie discipline che ruotano intorno alla bellezza e a tutto quello che si muove intorno al mondo della moda e dell’arte.
ARIBEA 2Il concept, ubicato in una delle strade più frequentate di Bari, a due passi dal Teatro Petruzzelli, dalla libreria Feltrinelli e dal palazzo dell’Ateneo, avrà all’interno una galleria espositiva permanente formata dalle creazioni dei designer che hanno sostenuto il progetto dalla sua nascita, progetto fortemente innovativo per la città di Bari, che mira a creare una sinergia fra le eccellenze del “fatto a mano” e del bello, un punto di riferimento per la città grazie ad una ricca programmazione di eventi culturali, mostre, laboratori, eventi moda, nuovi talenti, con l’interscambio con associazioni ed Enti pubblici, una vetrina dunque nel centro di Bari connessa ad altre realtà su tutto il territorio nazionale e internazionale tra cui Roma, Firenze, Milano, GIUSEPPE FASANO nello Spazio Art d'OrMontecarlo, Parigi, Londra, New York, nel nome della cultura e della bellezza.
Gli stilisti designer che hanno aderito al progetto di Spazio Art d’Or e che formano la squadra di creativi iniziale sono gli artisti/designers Marina e Guido Corazziari, Pietro Paradiso, Massimo Crivelli, Nicola Introna, la principessa Fabrizia Dentice di Frasso, Arianna La Terza, Napoli Couture by GianPiero Cozza, Mariella Tissone, Aribea by Ambra Blasi, AD by Antonella Delfini, Giuseppe Fasano, Peppe Volturale e tanti altri seguiranno. Un progetto supportato da una puntuale comunicazione, interviste, commenti di opinion leader, stampa. Partner dell’iniziativa Eleganza del Gusto.

Per info: Spazio ART d’OR – Via Melo da Bari,188- 70121 Bari
spazioartdor@icloud.com – mcorazziari@libero.it – cell 347 8446967
Press: Cristina Vannuzzi

Da Venezia a Roma: L’ Accademia Italiana veste le star del Cinema. Premio a Daniela Ciancio, costumista dei film di Sorrentino.

bozzetto per Claudia ConteDa Venezia a Roma: L’ Accademia Italiana veste le star del Cinema. Premio a Daniela Ciancio, costumista dei film di Sorrentino.
www.accademiaitaliana.com

Ulteriori sviluppi del progetto “Dress the Stars”, ideato dal direttore dell’Accademia Italiana Vincenzo Giubba e che vede coinvolti i giovani designer impegnati nella progettazione e realizzazione dei vestiti per le stelle del cinema. Si consolida così la partnership fra WiCA (Women in Cinema Award) e la scuola, che ha sede a Firenze e a Roma.
Dopo l’evento di Venezia, in occasione dell’ultima Mostra del Cinema, sarà adesso la Festa del Cinema di Roma ad offrire un nuovo palcoscenico agli allievi della scuola, che potranno proporre al pubblico le loro creazioni.

Domenica 18 ottobre, in occasione della 15 edizione della Festa del Cinema di Roma, Accademia Italiana sarà nuovamente protagonista con l’attrice Claudia Conte: questa volta, a realizzare l’abito per l’attrice, sarà Marianna Merafina, neolaureata del corso in Fashion design presso Accademia Italiana.
L’evento avrà luogo all’Auditorium Parco della Musica.
In quest’occasione l’Accademia Italiana premierà Daniela Ciancio, celebre costumista dei maggiori successi di Paolo Sorrentino. Sono suoi gli abiti de Il Divo, e del mitico Jep Gambardella, protagonista del pluripremiato film La grande Bellezza.
A consegnare il premio sarà Ilenia Alesse, direttrice del dipartimento di Fashion design della sede romana di Accademia Italiana, accompagnata dalla giovane stilista Marianna Merafina.

Confermata la IX edizione di Life of Wine – 18 ottobre a Roma oltre 100 vecchie annate e 150 vini in degustazione

LoW--0236Confermata la IX edizione di Life of Wine – 18 ottobre a Roma oltre 100 vecchie annate e 150 vini in degustazione

Confermata la IX edizione di
Life of Wine
Evento unico nel mondo del vino dedicato alle
vecchie annate
Ai banchi di assaggio grandi cantine da tutta Italia
con più di 150 etichette e 100 vecchie annate

Hotel Radisson Blu – Roma
Dalle ore 10 alle 13.30 ingresso riservato a stampa ed operatori
Dalle ore 14.30 alle ore 21 apertura al pubblico

Sito Life of Wine

Confermata la IX edizione di Life of Wine, che si svolgerà domenica 18 ottobre all’Hotel Radisson Blu, garantendo tutti i protocolli richiesti per l’emergenza Covid-19 (utilizzo mascherine se non si sta degustando, misurazione temperatura, numero ridotto di ingressi, ovvero 100 visitatori a turno in uno spazio di oltre 800 mq, mantenimento della distanza che sarà controllata e fatta rispettare dal personale di sala addetto alla sicurezza, sputavini singoli e monouso).

Life of Wine – Viaggio nelle età del vino (www.lifeofwine.it), è un evento degustazione che ogni anno porta nella Capitale grandi etichette italiane e le loro preziose e spesso introvabili vecchie annate, per offrire ai wine lovers, alla stampa ed agli operatori, un viaggio nella storia dell’enologia italiana.

Ad attendere i visitatori nelle ampie ed arieggiate sale dell’Hotel Radisson Blu Es. Roma ci saranno i produttori, o alcuni dei loro più validi collaboratori, in postazioni individuali, che porteranno in assaggio l’ultima annata in commercio e almeno due vecchie annate di almeno una delle loro etichette più rappresentative.

Sarà così possibile assaporare nel bicchiere oltre 150 etichette di cui oltre 100 vecchie annate, dal ’58 fino ai giorni nostri, andando alla scoperta di tutto il Bel Paese.

Lista aziende e vini Life of Wine 2020

AGRIPUNICA
Santadi (SU) | Sardegna

Barrua Isola dei Nuraghi Igt
2009, 2011, 2013 e 2016
Montessu Isola dei Nuraghi Igt
2012, 2014 e 2017
Samas Isola dei Nuraghi Igt
2019

ANTONELLI SAN MARCO
Montefalco (PG) | Umbria

Montefalco Sagrantino Docg
2003, 2005 e 2008

BADIA A COLTIBUONO
Gaiole in Chianti (SI) | Toscana

Badia a Coltibuono Chianti Classico Riserva Docg
1958, 2006, 2010 e 2015

BEL COLLE
Verduno (CN) | Piemonte

Monvigliero Barolo Docg
2003, 2013 e 2016

BOSCARELLI
Montepulciano (SI) | Toscana

Vino Nobile di Montepulciano Riserva Docg
2010, 2013 e 2016

CAIAROSSA
Riparbella (PI) | Toscana

Caiarossa Rosso Toscana Igt
2005, 2006, 2009, 2010 e 2016
Aria di Caiarossa Toscana Rosso Igt
2016
Pergolaia Toscana Rosso Igt
2016
Caiarossa Bianco Toscana Igt
2018

CAMELI IRENE
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Castorano (AP) | Marche

Red Marche Igt
2018

CANTINA SANTADI
Santadi (SU) | Sardegna

Terre Brune Carignano del Sulcis Superiore Doc
2000, 2005, 2008, 2011 e 2015
Rocca Rubia Carignano del Sulcis Doc
2017
Noras Cannonau di Sardegna Doc
2017
Pedraia Nuragus di Cagliari Doc
2019
Cala Silente Vermentino di Sardegna Doc
2019
Latinia Vino da uve stramature
2015

CANTINE POLVANERA
Gioia del Colle (BA) | Puglia

Polvanera 16 Vigneto San Benedetto
Primitivo Gioia del Colle Doc
2009, 2011, 2013 e 2015

CANTINE SAN MARZANO
San Marzano di San Giuseppe (TA) | Puglia

Sessantanni Primitivo di Manduria DOP
2014, 2015 e 2016

CAPANNELLE
Gaiole in Chianti (SI) | Toscana

Solare Toscana Igt
2007, 2010, 2012 e 2014

CAPEZZANA
Carmignano (PO) | Toscana

Ghiaie della Furba Toscana Igt
1999, 2005, 2010, 2013 e 2016

CARPINETO
Greve in Chianti (FI) | Toscana

Chianti Classico Riserva Docg
1990, 1995, 2007 e 2016
Vino Nobile di Montepulciano Riserva Docg
1989, 1997, 2010 e 2016

CIECK
San Giorgio Canavese (TO) | Piemonte

T Erbaluce di Caluso Docg
2009, 2013 e 2016
Alladium Erbaluce di Caluso Passito Riserva Doc
1996, 2001 e 2006
Alladium Erbaluce di Caluso Passito Doc
2013

CLARA MARCELLI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Castorano (AP) | Marche

Ruggine Marche Rosso Igp
2013 e 2014

COL D’ORCIA
Montalcino (SI) | Toscana

Brunello di Montalcino Docg
2011, 2014 e 2015
Rosso di Montalcino Doc
2018

COL DI CORTE
Montecarotto (AN) | Marche

Col di Corte Verdicchio dei Castelli di Jesi
Classico Superiore Doc
2015, 2016, 2017 e 2018
Sant’Ansovino Marche Rosso Igt
2014, 2015 e 2017

COLOGNOLE
Pontassieve (FI) | Toscana

Riserva del Don Chianti Rufina Riserva Docg
1993, 2009 e 2015
Vigna Le Rogaie Chianti Rufina Docg
2015
Chianti Rufina Docg
2016
Oltrepoggio Chardonnay Toscana Igt
2017

DIANETTI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Carassai (AP) | Marche
Michelangelo Bordò Marche Igt
2015 e 2016
ERSTE+NEUE
Caldaro (BZ) | Alto Adige
Puntay Chardonnay Alto Adige Doc
2007, 2009 e 2017
Puntay Pinot Bianco Alto Adige Doc
2008, 2014 e 2017
Puntay Kalterersee Classico Superiore Alto Adige Doc
2010, 2012 e 2017

FATTORIA SELVAPIANA
Rufina (FI) | Toscana

Chianti Rufina Riserva
1973 e 1980
Vigneto Bucerchiale Chianti Rufina Riserva Docg
2000, 2003, 2013 e 2016
Vigneto Erchi Chianti Rufina Riserva Docg
2016 e 2017
Chinati Rufina Docg
2018

IL BORRO
San Giustino Valdarno (AR) | Toscana

Il Borro Toscana Rosso Igt
2004, 2008 e 2016

IL COLOMBAIO DI SANTA CHIARA
San Gimignano (SI) | Toscana
Campo della Pieve Vernaccia di San Gimignano Docg
2014, 2016 e 2018

KETTMEIR
Caldaro (BZ) | Alto Adige

Athesis Pinot Bianco Alto Adige Doc
2013, 2015 e 2018

LAMOLE DI LAMOLE
Greve in Chianti (FI) | Toscana

Vigneto di Campolungo
Gran Selezione Chianti Classico Docg
2004, 2010 e 2016

LE CANIETTE
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Ripatransone (AP) | Marche
Cinabro Marche Rosso Igp
2011 e 2015

LETRARI
Rovereto (TN) | Trentino

Brut Riserva Trento Doc
2005, 2008, 2010 e 2014

MADREVITE
Castiglione del Lago (PG) |Umbria

Il Reminore Umbria Bianco Igt
2016, 2017, 2018 e 2019
Glanio Colli del Trasimeno Doc
2013, 2015, 2016 e 2017
Che Syrah Sarà Umbria Igt
2011, 2012, 2013 e 2015

MARIA LETIZIA ALLEVI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Castorano (AP) | Marche

Arsi Marche Rosso Igt
2016 e 2017

MONTEVETRANO
San Cipriano Picentino (SA) | Campania

Montevetrano Colli di Salerno Igt
2006, 2008 e 2017

OASI DEGLI ANGELI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Cupra Marittima (AP) | Marche

Kupra Marche Rosso Igt
2016 e 2017

PALAZZONE
Orvieto (TR) | Umbria

Campo del Guardiano Orvieto Classico Superiore Doc
2007, 2013, 2014, 2015 e 2018

PANTALEONE
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Colonnata Alta (AP) | Marche
La Ribalta Marche Rosso Igt
2015 e 2016

PLONERHOF
Marlengo (BZ) | Alto Adige

Exclusiv Alto Adige Sauvignon Doc
2017, 2018 e 2019
Exclusiv Alto Adige Pinot Nero Riserva Doc
2014, 2015, 2016 e 2017
Alto Adige Sauvignon Doc
2019
Alto Adige Riesling Doc
2019
Alto Adige Pinot Nero Doc
2018

PODERI SAN LAZZARO
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Offida (AP) | Marche
Bordò Marche Rosso Igt
2016 e 2016

ROCCA DELLE MACIE
Castellina in Chianti (SI) | Toscana

Riserva di Fizzano Chianti Classico Riserva Docg
1995 e 2001
Riserva di Fizzano Chianti Classico Gran Selezione Docg
2011, 2013 e 2015
ROCCAFIORE
Todi (PG) | Umbria
Fiorfiore Umbria Grechetto Igt
2014, 2016, 2017 e 2018

SECONDO MARCO
Fumane di Valpolicella (VR) | Veneto

Amarone della Valpolicella Classico Docg
2010, 2011, 2012 e 2013

TENUTA CAVALIER PEPE
Sant’Angelo all’Esca (AV) | Campania

Opera Mia Taurasi Docg
2007, 2008, 2011 e 2013
La Loggia del Cavaliere Taurasi Riserva Docg
2012
Brancato Fiano di Avellino Docg
2017
Santa Vara Irpinia Falanghina Doc
2018
Nestor Fiano di Avellino Doc
2019
Vela Vento Vulcano Irpinia Rosato Doc
2019

TENUTA DI FIORANO
Roma | Lazio

Fiorano Rosso
1990, 2012 e 2014

TENUTA DI SESTA
Montalcino (SI) | Toscana

Brunello di Montalcino Docg
2012, 2013 e 2015

TENUTE SILVIO NARDI
Montalcino (SI) | Toscana

Vigneto Manachiara
Brunello di Montalcino Docg
2010, 2012 e 2015
Vigneto Poggio Doria
Brunello di Montalcino Docg
2010, 2012 e 2015
Brunello di Montalcino Docg
2006 e 2015

TERENZUOLA
Fosdinovo (MS) | Toscana

Fosso di Corsano Vermentino Colli di Luni Doc
2015, 2017 e 2019
Permano Vermentino Bianco Costa Toscana Igt
2017
Vigne Basse Vermentino Colli di Luni Doc
2019
Vermentino Nero Toscana Igt
2018
Cinque Terre Doc
2018

TRAERTE – VADIAPERTI
Solofra (AV) | Campania

Coda di Volpe Irpinia Dop
2012 e 2013
Fiano di Avellino Docg
2011
Greco di Tufo Docg
2016

VALTER MATTONI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Castorano (AP) | Marche
Rossobordò Marche Rosso Igt
2016

VILLA RAIANO
San Michele di Serino (AV) | Campania

Alimata Fiano di Avellino Docg
2013
Ventidue Fiano di Avellino Docg
2013
Contrada Marotta Greco di Tufo Docg
2013
Taurasi Docg
2012

VILLA VENTI

Roncofreddo (FC) | Emilia Romagna
Primo Segno Romagna Sangiovese Doc
2014, 2015, 2016 e 2017
Primo Segno Romagna Sangiovese
Longiano Riserva Doc
2011

Life of Wine, manifestazione ideata da Studio Umami di Roberta Perna e Marco Ghelfi – agenzia specializzata in comunicazione ed organizzazione di manifestazioni enogastronomiche – si avvale della preziosa collaborazione del giornalista ed esperto di vino Maurizio Valeriani.

Causa Covid-19 gli ingressi saranno a numero chiuso ed organizzati in tre turni:

– I turno, dalle ore 10.30 alle ore 13.30: ingresso riservato a stampa ed operatori;
– II turno, dalle ore 14.30 alle ore 17.30: apertura al pubblico (+ stampa e operatori)
– II turno, dalle ore 18 alle ore 21: apertura al pubblico (+ stampa e operatori)

Il costo d’ingresso – con possibilità di assaggio di tutti i vini presenti – è di 25 euro (ridotto 20 euro con tessera sommelier da presentare all’entrata), omaggio per operatori (una entrata ad esercizio) e per la stampa, blogger ed influencer con richiesta di accredito. Per maggiori info: Life of Wine

Info e Lista delle aziende presenti

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Info: Sito Life Of Wine| 329.9293459 – 347.0613646 | Scrivi a Life of Wine

Press Kit Life of Wine (Foto e Cs)

Life of Wine

Hotel Radisson Blu, Via Filippo Turati, 171 – Roma
Ingresso: Intero: euro 25 – Ridotto sommelier: euro 20
Omaggio operatori di settore (un ingresso ad esercizio)
Possibilità di richiesta di accredito per stampa, blogger ed influencer

Ufficio Stampa
Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica
e Studio Umami

Roberta Perna – Mail– 329.9293459 – Sito Roberta Perna