Selezione Premio Donida 10 Edizione

Locandina_Premio_Donida_2019_altaSelezione Premio Donida 10 Edizione

Sono aperte le iscrizioni alla X edizione del PREMIO DONIDA, concorso musicale dedicato al ricordo del Maestro Carlo Donida Labati, autore di numerosi successi della musica italiana e collaboratore, a lungo, di Mogol. Il Premio è finalizzato a trasmettere messaggi di carattere culturale e artistico di esempio per i giovani.
È proprio con la volontà di conservare la memoria del vasto patrimonio artistico di questo grande Maestro che è nata nel 2008 l’Associazione Culturale La Compagnia di Donida, fondata dalla nipote Monica Donida insieme alla sua mamma Laura Donida.
Presidente onorario dell’Associazione è Mogol.
Carlo Donida Labati è stato uno dei più importanti compositori italiani. Tra le sue innumerevoli composizioni: “Al di la’”, “Le colline sono in fiore”, “Gli occhi miei”, “Vecchio scarpone”, “La spada nel cuore” e la “Compagnia”, canzone reinterpretata  da Vasco Rossi nel 2007.
Al Concorso possono partecipare compositori, cantautori ed interpreti che abbiano un’età minima di 18 anni.
Per iscriversi basterà inviare i documenti e il proprio brano online sul sito www.premiodonida.it (dove è possibile trovare le informazioni relative alla X edizione e le modalità di partecipazione).
La scadenza per le iscrizioni è il 6 Ottobre 2019.
Novità di questa X edizione: il cantautore può presentare un brano in lingua italiana o dialettale, sottolineando in tal modo l’apertura e la rilevanza che lo stesso Donida ha sempre manifestato verso le forme dialettali, in particolare lombarde e partenopee, nell’arco della sua intensa e ricca carriera.
I brani pervenuti verranno esaminati da una commissione artistica composta da esperti del settore: Boris Guertler ( direttore generale Saar Records ), Massimo Luca (compositore e autore, produttore discografico, chitarrista acustico dei principali cantautori italiani tra cui Battisti, Mina, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, Ron…) , Laura Valente (cantante, musicista ed insegnante presso il Cet di Mogol) , Salvatore Depsa (scrittore e autore musicale, televisivo, teatrale) , Simone Zani (giornalista musicale e collaboratore di All Music Italia )
La commissione avrà il compito di selezionare i brani che accederanno alla semifinale del 19 ottobre 2019 che avrà luogo a Bologna presso il Fico Eataly World via Paolo Canali 8 , dove una commissione artistica, composta da varie personalità della musica e dello spettacolo, ascolterà l’esibizione dei 30 semifinalisti per decretare poi i 10 finalisti cantautori e 5 interpreti che accederanno alla serata finale della X Edizione del Premio Donida che si terrà il 30 ottobre 2019 a Milano.
Il brano vincitore del Premio Donida sarà, sotto forma di singolo, distribuito in tutti i maggiori store digitali con edizioni Saar Records / La Compagnia di Donida e avrà una promozione professionale di almeno 90 giorni in radio, tv, carta stampata, con interviste e passaggi per promuovere il brano. nasce una nuova collaborazione
Tutti i 5 brani del M° Donida, interpretati dai finalisti, concorreranno all’assegnazione di borsa di studio per interpreti al CET di Mogol.
Inoltre, da quest’anno,  tra l’Associazione Compagnia di Donida e l’Associazione Minuetto Mimì Sarà, nasce una collaborazione, grazie alla quale 2 partecipanti del Premio Donida avranno l’opportunità di essere selezionati durante la fase finale del Premio e accedere di diritto alla finale del Premio Mimì Sarà.
Il premio è patrocinato e sostenuto da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

Vi aspettiamo numerosi!!!
Mail: iscrizioni@premiodonida.it – Cell.340.5548007
Facebook:  https://www.facebook.com/premio.donida

A Villa Brasini a Ponte Milvio le stelle di Marina Corazziari Roma Sunset Art&Craft Factory

sladana krsticA Villa Brasini a Ponte Milvio  le stelle di Marina Corazziari Roma Sunset Art&Craft Factory

Roma di sera, al tramonto, dove le luci e i suoni la rendono fatata…….in una città resa frenetica dai mille eventi snodati nella città e dalle temperature torride che hanno contrassegnato l’edizione di luglio 2019 di Altaroma, nel giardino incantato del Gabsby Garden  di Villa Brasini a Ponte Milvio Marina Corazziari, artista stilista di gioielli e coreografa, ha riunito una kermesse di stelle che hanno reso indimenticabile una notte, dove si sono indossati sogni e pensieri rappresentati da tableau vivant disseminati nel parco, si è contemplata una lezione di alta sartoria e artigianato che ha dato la misura di immagini esibite, come confessioni di anime leggere, eclettiche, piene di fantasia dove arte e musica sono riuscite a creare un trend, come un romanzo, per far leggere un sogno, dove non sono bastate le parole a descrive la magia di una notte, senza codici, facendo parlare solo la bellezza.
Marina CorazziariAgo e filo” ci dice Marina Corazziari, essere stilisti non vuol dire gestire la moda ma essere il tramite tra l’abito e la persona che lo andrà ad indossare, essere l’artefice della propria eleganza in modo che quello che si indossa diventi unico, tornare al “fatto a mano”, tornare al capo finito come un prodotto esaltando i valori reali del nostro mondo che sono principalmente le persone e poi ago e filo, sapienza e manualità, materiali e lavorazioni, tessuti, abiti che raccontano storie, le persone che “vivono” l’abito e sono gli autori dei loro capolavori.
Ho voluto dare, nel gioco di questa notte piena di stelle, all’imbrunire di una Roma fatata, una risposta ponderata alla frenesia della moda, intesa come sistema del tempo, la moda che brucia se stessa, linea dopo linea, relegata in capsule collection, il tempo che brucia Creazione di Arianna Laterza Houte Couturetutto……ma ho voluto fare una riflessione, dove la società è pronta a cambiare, ritrovare la qualità, come dicevano prima comprare meno e meglio, capi che durano, che si ritrovano negli armadi perché fatti di bellezza, di cura e sacrificio e di tanto talento. Ritornare all’origine di tante cose, ritrovare, nel vestirsi, l’identità personale, non per assomigliare ad altri, ma essere unici.
E dunque via ai contrasti, sul tutto e il contrario di tutto, sull’individualità e l’esaltazione della creatività, dalle giovani donne di Bianca Gervasio, il ritorno al bon ton del cerchietto di cristalli, fiori e ricami,  una monella d’autore, perversa e innocente, poi i viaggi nel mondo, scorribande senza tempo, spazio nello spazio di Peppe Volturale Couture, colori suoni e immagini di paesi lontani trasportati dalle sue creazioni, come se fossero accessori per perdersi….e poi ritrovarsi, la sua donna come una musa moderna, una amazzone metropolitana fuggita verso nuove avventure.
Spumeggianti e piene di accenni di alta sartoria le creazioni glamour dello stilista campano Gianni Cirillo Couture, grande entusiasmo per l’artista Franca Di Tardo che riesce a fissare sulla seta i momenti magici in cui la natura diventa emozione e bellezza, esplode di vitalità la collezione di Svetlana Krstic che guarda al passato con occhi di bambina, ogni riferimento non è causale, fatto di fiocchi, fiori di seta, rose, gonne svasate e cinture in vita, pudore e malizia di una donna indimenticabile.
Sogno il nuovo passando dal conservatorismo più estremo – come dice la giovane Arianna LaTerza – Voglio recuperare la possibilità di esprimere contenuti, parlare di Haute Il fotografo Edoardo TrancheseCouture – niente di più innovativo del classico, dei bei tessuti, la seta pesante e sensuale, il tulle, le premiere chine al lavoro, le mani operose, svelte, su capolavori, l’essenza di Arianna La Terza Haute Couture.
Accessori in linea alla filosofia dell’organizzazione, le borse di Maraglà, per donne speciali, colori e tessuti per borse d’arte, dipinte a mano, caledoscopio di colori, impossibile non notarle e dimenticarle, senza tempo, opere d’arte espressione dell’estro e del virtuosismo tecnico dell’artista.
In linea con il clima torrido il beachwear di Hanna Moore, che fa sognare isole e terre lontane, vacanze e gioia di vivere.
Ultimi, ma non per importanza, basilari, l’hair styling e il trucco affidati alle sapienti mani della HM Make Up Italy di Luciano Carino, tutto il servizio fotografico di  Edoardo Tranchese – I Tranchese Fotografi, professionisti che ti raccontano ogni giorno una bella storia, con la complicità di una macchina fotografica e dei pennelli da trucco, lavorando su donne che sono come una tela di canvas per l’artista, esaltano, raccontano, fanno da contorno ad un evento, composto di materia e luce, colori e voluttà, volumi  e fantasia, viaggi mai intrapresi ma solo immaginati, visioni diverse, talenti e storie di uomini e di donne, Massimiliano Calandra RAI presenta un abito di Gianni Cirillo Couture(1)immagini non banali, la vita in uno scatto, un volto, sperimentazione e contaminazione fra linguaggi ed esperienze diverse.
Sullo sfondo il contributo di arte e suono nella creazione delle immagini e della musica di Guido Corazziari, flash di suoni e colore, nell’anima live del Parco di Villa Brasini, dove, per una notte, Marina Corazziari ha riunito tante stelle della moda dove ognuno, per suo conto, ha dato una vera lezione di stile ad Altaroma 2019.
Partner dell’evento: il magico giardino Gatsby Lounge Garden, il mondo dei maestri d’arte per il total look da uomo su misura del brand Napoli Couture di Gian Piero Cozza
Mediapartner: AltaRoma Excellence 2019.
L’Hair styling e il trucco sono della HM Make Up Italy di Luciano Carino
Crediti ph: Edoardo Tranchese – I Tranchese Fotografi
Organizzazione: Marina Corazziari Jewel Designer
www.marinacorazziari.com

Mita Cosmetics

LOGOMita Cosmetics

Presenta
“Mita Summer Fashion”
Al Sole Resort di Mola (Bari)
Si è tenuta la 1a edizione del  “Mita Summer Fashion” in  una località da sogno  “Al Sole Resort” a Mola di Bari, una serata dedicata  al mondo della moda, della cultura, dell’arte, del make up e dello spettacolo, dove hanno sfilato in passerella stilisti senior  e giovani emergenti in sinergia con performance di artisti. Special guest della serata è stato il comico di Zelig e Colorado Massimo Bagnato, per una splendida  kermesse ideata e organizzata da Maria Teresa Gazaneo e Nicola D’Avanzo, titolari di Mita Cosmetics, “Il nostro obiettivo – hanno spiegato gli organizzatori- è valorizzare il made in Italy nel nostro territorio, l’abbigliamento fatto a mano, la tradizione italiana  il lavoro artigianale e tutto ciò che coinvolge il mondo della bellezza,  persone di tutte le età che abbiano idee creative, stilista-Pietro-Paradisooriginali e innovative”.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’agenzia B&20 event di Paolo Di Staso  e il coordinatore/ make up artist Paolo Demaria .

Il programma è iniziato con l’ accoglienza degli ospiti, seguita da un cocktail di benvenuto offerto nella terrazza sul mare  ed infine il tanto atteso fashion show, presentato dalla conduttrice Francesca Mori, mentre Leo Bozzi si conferma come direttore artistico, per una serata piena di sorprese e riconoscimenti istituzionali, il tutto accompagnato dalle note del dj set:  Deejay Team.

Un momento di particolare attenzione è stato  dedicato al concorso rivolto agli emergenti, con la presenza di una giuria tecnica di qualità: il contest ha previsto due premi distinti, (uno dal valore di 500,00 euro in prodotti make up e l’altro dal valore di 1000,00 euro, per la realizzazione di uno shooting fotografico).

Arianna Laterza Haute Couture 2019Tra le performance artistiche sono emersi grandi talenti come: Italia Vogna cantante italo brasiliana nota anche per aver duettato con una delle voci più celebri a livello internazionale Mario Biondi; Letizia Cobaltini (poetessa);  Akshara (ballerine indiane); Micaela Perilli (ballerina e coreografa di danza contemporanea); Raffaella Rinaldi (violinista); Daniel Clisini (cantante di soli 13 anni, a breve presente a Italia’s Got Talent ), Carlotta Sfolgori attrice (si è esibita con un monologo), Maria Pierno scultrice che per l’occasione ha esposto alcune statue in Malta di Geris.

Tra i brand  in passerella: ospite speciale Pietro Paradiso, stilista eccentrico e geniale che interpreta una moda che si evolve nel tempo inebriata dall’effimero senso del bello; i capi esclusivi e particolari curati nel minimo dettaglio di Arianna Laterza Haute Couture ; Leonidè Mon lo stile di una donna moderna e seducente che non lascia mai nulla al caso; Tania Spagnolo una stilista o meglio una fashion maker, che ha proposto capi unici puntando all’ esaltazione della femminilità; Beaky Elle sinergia tra occidente e oriente, originalità e spensieratezza per un nuovo brand della moda made in India; Diamond eleganza e miriamoriginalità  per una giovane stilista pugliese;  Maria Pia Eramo, abiti da sera in pura seta ricercati   capi di alti sartoria; Doppia EsseT-Shirt di Simona Scalabrini il messaggio di tendenza che diventa il vostro messaggio; Roberto Novarese,  quando l’unicità di un capo mostra il valore autentico della vera artigianalità e  qualcosa di inimitabile; 26_7Twentysixseven  collezione uomo/ donna,  quanto la moda fa tendenza.

Fotografo ufficiale:  Giuseppe Carone

Press office
Le Salon de la Mode

Eles Italia celebra con un Cocktail Party la Boutique di Porto Cervo e lancia la collezione ‘Wonders’ Estate 2019

eles italia beachwear 1Eles Italia celebra con un Cocktail Party la Boutique di Porto Cervo e lancia la collezione ‘Wonders’ Estate 2019

Silvia e Stefania LorigaEles Italia celebra con un Cocktail Party la Boutique di Porto Cervo e lancia la collezione ‘Wonders’ Estate 2019
La Costa Smeralda deve la sua fama ad un mirabile patrimonio paesaggistico e, proprio perchè unica, questa natura così generosa ha sempre attirato celebrità internazionali che hanno contribuito in maniera determinante a creare la notorietà di un luogo di vacanza sul quale tutto il mondo punta i riflettori. La storia e la cultura della Sardegna, una regione dalle tradizioni antiche, si unisce all’effervescente vita ridottanotturna che si svolge nei locali alla moda, piccoli ristoranti, bar e boutique dell’incantevole Porto Cervo, la perla della Costa Smeralda. Allegra, colorata e mondana, questa sofisticata località è un vero e proprio Eden, scelto e frequentato ogni estate da personaggi dell’aristocrazia e del jet-set internazionale. Nella pittoresca 2Piazza del Principe di Porto Cervo ha aperto, a Maggio 2019, il primo flagship store di uno dei fashion brands più esclusivi di tutta la Sardegna: Eles Italia. Domenica 7 Luglio, Silvia e Stefania Loriga celebreranno la nuova Boutique con un elitario Cocktail Party e, contestualmente, presenteranno la nuova collezione ‘Wonders’ Estate 2019. I capi e gli accessori traggono ispirazione da questo incontaminato angolo di paradiso che si caratterizza per la sua natura dai colori e dalle forme uniche: spiagge dalla sabbia candida, insenature profonde, sorprendenti fondali marini, graniti dai riflessi rosa lavorati dalla mano millenaria della natura, panorami ricamati ridotta 1dal giallo delle ginestre e profumati di ginepro. In simbiosi perfetta con l’atmosfera della Costa Smeralda, un mix di eleganza classica ed esibizionismo, bon ton e stravaganze, la collezione ‘Wonders’ di Eles Italia è composta di abiti da giorno, da sera e da accessori di stile gipsy chic che evocano la libertà e la leggerezza tipiche dell’estate. La donna di Eles Italia è moderna, si piace e sa ciò che vuole in un mondo dove i sessi si sfidano e giocano senza duellare o volersi dominare. Una donna uguale ma diversa, femminile ma non femminista, combattiva ma non militante, colorata ma non chiassosa; una donna davvero donna, sensuale, elegante, dall’irresistibile fascino. I tessuti sono soffici come nuvole, quasi impalpabili: pizzo chantilly, chiffon, satin e voile sono impreziositi da ricami, da fiori di tessuto ad effetto tridimensionale cuciti a mano. I caftani hanno inserti in pizzo San Gallo, paillettes, nappine; le gonne hanno balze asimmetriche o 2(1)sono dritte a portafoglio; il neoprene è lavorato ad effetto pizzo. La maglieria è in lurex color oro, argento, rosé o con macro paillettes all over; la fantasia ridotta 1paisley appare su abiti e top. La palette colori è particolarmente ricca e spazia dal bianco al nero, al sabbia, all’ecrù, al cipria, al rosa, al pesca, al verde smeraldo, al giallo oro, all’argento sino all’oro rosa. Assolutamente indispensabili e di grande importanza sono anche gli accessori che, oltre alle iconiche cinture gioiello in cristalli, Swarovski e gemme, comprendono: tiare, cappelli in paglia, cinture in ecopelle o in lurex, chokers, bracciali ed anelli. La Collezione ‘Wonders’ di Eles Italia è davvero stupefacente, realizzata da Silvia e Stefania Loriga per una donna sicura ma romantica, forte ma seducente, complessa ma non contorta, grintosa ma non guerrigliera, indipendente ma mai sola, che ama il lusso e l’unicità di creazioni demi couture rigorosamente made in Italy.

Model: Marta Tserkovna

Press Office: LA REVE PR & ADV Ph. +39 347.4339021, email: infolareve@libero.it

Roma Sunset

Napoli Couture di Gian Piero CozzaRoma Sunset

Art&Craft Factory
Partecipazione ufficiale calendario InTown
A cura di Marina Corazziari

Roma diventa contenitore di idee animata da tre giorni di sfilate – dal 4 al 7 luglio – con ALTAROMA FASHION WEEK, con esposizioni e progetti culturali, all’insegna della moda giovane con tocchi di tradizione couture e valorizzazione del sapere fare artigiano. Anche quest’anno Altaroma ha confermato la sua vocazione internazionale come piattaforma di lancio per la promozione e la scoperta di nuovi talenti e designer fra i quali l’evento “Roma Sunset” Art&Craft Factory, a cura di Marina Corazziari, inserito nel calendario ufficiale INTOWN, evento moda, mostra multimediale di Tableaux Vivant, abiti, pittura e musica.
Anche in questa edizione Marina Corazziari, talentuosa creatrice di gioielli con trenta anni Gatsby Garden Loungedi attività nel campo del fashion e dell’arte, offre al pubblico Gatsby Garden Loungedella Capitale una vera lezione di stile in un viaggio fantastico, che ha voluto chiamare “fabbrica di arte e artigianato”, manufatti che attraversano il mondo dell’arte e dell’alto artigianato creativo, una colta riflessione sul movimento artistico nato a fine ottocento che considerava l’artigianato come espressione del lavoro manuale dell’uomo e come valore durevole nel tempo non confondendolo con la bassa qualità dei materiali e il mixage confuso di stili distribuiti dalla produzione industriale.
Napoli Couture di Gian Piero Cozza“Roma Sunset”, nella luce fatata che la città prende sul calar del sole in una location fantastica, il “giardino segreto” del Gatsby Lounge Architetto Guido CorazziariGarden di Villa Brasini a Ponte Milvio, con la regia di Marina Corazziari, si snodano le immagini fantastiche dei Tableux Vivant, immobili, pieni di fascino, pronti a dare vita ad un concerto armonioso dove si intersecano le creazioni delle Maison: la grande eleganza, sensualità e purezza di stile nelle creazioni di Bianca Maria Gervasio, i colori e l’allegria della collezione beachwear del giovane brand Hanna Moore, gli abiti destinati a lasciare il segno nati dalle ispirazioni dei viaggi in giro per il mondo di Peppe Volturale Haute Couture, la collezione di borse di Maraglà, accessori dai colori e forme che sembrano farfalle leggere come sogni, i colori spudorati della natura nella gioia di vivere della stilista croata Sladana Kirstic, le creazioni glamVolturale Couture Fashion Design 1our dello stilista campano Gianni Cirillo Couture, l’artista Franca Di Tardo che riesce a fissare sulla seta i momenti magici in cui la natura diventa emozione e bellezza, gli abiti di Arianna Laterza Couture, la giovanissima stilista pugliese, un vero talento di grande artigianato, che crea abiti fatti totalmente a mano e della stessa Marina Corazziari, con l’esposizione dei suoi gioielli rubati al mare, una Marina Corazziari Jewelslezione di stile della stilista nel presentare le sue creazioni, ironia espressa nello smitizzare il gioiello, che racchiude la sua preziosità nel “fatto a mano”, unico, dunque arte vera, capace di superare i confini tra lavoro e design, sogno e ispirazione creativa.
Luci, colonne, lampadari, sale da scoprire, marmi… e poi, sullo sfondo, nella magia del giardino incantato di Villa Brasini ecco “Fusion Contaminazioni dal Mondo”, in scena alcuni dipinti dell’artista – architetto Guido Corazziari, contaminazioni e suggestioni Pop per suggerire come indossare i proprii pensieri, le emozioni, i ricordi, le confessioni dietro ogni sua opera, la sua vita vissuta, i racconti…..
L’Hair styling e il trucco affidati alle sapienti mani della HM Make Up Italy di Luciano Carino, tutto il servizio fotografico è di Edoardo Tranchese – I Tranchese Fotografi.
Partner dell’evento: il magico giardino Gatsby Lounge Garden, il mondo dei maestri d’arte per il total look da uomo su misura del brand Napoli Couture di Gian Piero Cozza e AltaRoma Excellence 2019.
Grazie alla sinergia creata tra Anita Lo Mastro Senior Advisor dell’editore di Excellence Magazine con Marina Corazziari Jewels Designer – Scenografa che Excellence Bianca Bianca GervasioGervasioparteciperà, in qualità di mediapartner, di supporto alla comunicazione di AltaRoma tramite la propria piattaforma internazionale online e successivamente cartacea, uno strumento comunicativo importante e puntuale per sottolineare come il Fashion e il Made in Italy siano uno mezzo alla portata di tutti, trasformandoli in messaggi culturali, e lanciando, in un momento difficile per la moda, un messaggio per guardare oltre, con ottimismo e speranza, con la consapevolezza che la moda e il Made in Italy, per quanto frivole, abbiano una dirompente portata politica ed economica.
Press: Cristina Vannuzzi
Marina Corazziari Jewel Designer
Creations&Events, Via Sparano, 23/B – 70122 Bari
Cell.3478446967 – www.marinacorazziari.com

Standing ovation per Tecla Insolia

Tecla Insolia 2Standing ovation per Tecla Insolia
Web e pubblico dell’Ariston per la cantante di  Piombino
L’allieva dell’Accademia de le muse in finale a sanremo young  su RAI UNO con Antonella Clerici

La giuria di Sanremo Young, la  trasmissione di RAI UNO condotta da Antonella Clerici in prima serata, i telespettatori e il web, hanno apprezzato ancora una volta l’esibizione di Tecla Insolia, la quindicenne toscana, destinandola alla serata conclusiva per la finale.

Grande estensione vocale, gestione della voce, presenza sul palco, Tecla Insolia sa bilanciare bene emozione, giovane età e senso di responsabilità, tutte doti che sul palco di Sanremo Young fanno la differenza. Se la maggior parte della giuria l’ha premiata fin dalla prima esibizione con il massimo dei voti, anche il pubblico da casa e il web hanno votato per lei: la rete ha decretato il suo gradimento facendola risultare, per la seconda volta, la più votata.

Prima cantante della semifinale Tecla ha esordito con “Sognando la California, cover di California Dreamin’ dei Mamas & the Papas, in un arrangiamento adatto alla sua bella tonalità vocale per poi duettare con Gino Paoli e Gigi D’Alessio.
La ragazza siciliana (il papà è di Floridia e la mamma di Solarino) è nata a Varese ma vive a Piombino dove la famiglia si è trasferita durante il suo primo anno di vita. Quindici anni, faccia pulita e grande determinazione Tecla vive nella città toscana con i genitori, i fratelli Gioele e Santiago, due cani Hulk e pepe e un coniglietto di nome Bambi.
Allieva dell’Accademia di Arti e Spettacolo de Le Muse, Tecla è un’artista della scuderia TECLA INSOLIAdella Gianna Martorella Management. Ha partecipato al programma “Pequeños Gigantes” e ha recitato nella fiction di Rai Uno “L’allieva”.

Gianna Martorella, artista che negli anni ’90 ha lavorato a lungo in Rai al fianco di Pippo Baudo, Gigi Sabani e Raffaella Carrà, fondatrice del’ Accademia de Le Muse di Piombino, dice: “Non ho mai dubitato che Tecla avesse le capacità per arrivare in alto. Si è sempre preparata con passione, studiando con il corpo docente della nostra Accademia, con serietà ma senza mai dimenticare di avere 15 anni!”

Un successo per l’Accademia Le Muse che dal 2014 prepara al meglio gli allievi che frequentano i tanti corsi di formazione offerti dall’Accademia mettendo a loro disposizione gli insegnanti più preparati del panorama canoro e seguendoli anche nel loro percorso artistico con la Gianna Martorella Management.
La giuria detta Academy  che su RAI UNO è chiamata a giudicare  i giovani artisti composta da Rita Pavone, Shel Shapiro e Maurizio Vandelli, Belen Rodriguez, Amanda Lear, Angelo Baiguini, Enrico Ruggeri, Gigi D’Alessio, Giovanni Vernia, Baby K e un altro artista che alla fine decide il destino degli esclusi con un ripescaggio, pare aver vedute diverse dai telespettatori.

www.associazionelemuse.org
www.giannamartorellamanagement.it
Roberta Capanni 3408549313

A Firenze Pitti Immagine 95 The Pitti box

berg gioielli 2A Firenze Pitti Immagine 95 The Pitti box

Una città che diventa contenitore di idee, colori, stravaganze, personaggi……arriva a Firenze Pitti Immagine edizione 95 e per tema The Pitti Box, a Firenze la moda sta tutta nelle scatole, contenitori infiniti per idee e momenti di condivisione, stimoli e relax, svelati sul piazzale della Fortezza da Basso a Firenze e per ogni dove della 95esima edizione di Pitti Uomo, dall’8 all’11 gennaio 2019 per le collezioni e il lifestyle al maschile. Di scena sul tema The Pitti Box con tanto di video art gallery nel dj set curato da Sergio Colantuoni, la moda uomo per l’inverno 2019-2020 di 1.230 marchi di cui 542 in arrivo dall’estero. Come sempre il salone, organizzato da Pitti Immagine, presenta le 13 sezioni sempre al top per nomi e novità di proposte, con una evoluzione costante e accurata che fa di Pitti Uomo uno degli eventi principali del fashion internazionale. Una formula sperimentata di successo in successo che non perde di attualità che gli organizzatori di Pitti Immagine stanno presentando in tutto il mondo.
Fra i tanti eventi collaterali, L’8 gennaio la 10a edizione  di Salon of Excellence, nell’elegantissimo Hotel Excelsior.
Fra le aziende, che escono magicamente dai Box di Pitti Immagine, ecco Maria Elena Savini con la sua linea orafa SAVINIJEWELS, una mano talentuosa made in Italy per gioielli creati usando la ceramica, colori e ironia per un bestiario fantastico, la sua Puglia racchiusa in bracciali, collane, e poi MARINA CORAZZIARI,  i suoi gioielli sono il racconto di un Mediterraneo che unisce e lega, per un’eleganza senza tempo, dove la stilista è capace di attraversare generazioni, situazioni della vita ed epoche storiche con un filo di nostalgia per una estetica fatta di delicatezza e ironia, di fascino e disincanto.
Una collezione, quella che MARINA CORAZZIARI presenta, dove ogni gioiello è un racconto, contaminato da pietre preziose, perle e cristalli di rocca, turchesi e argento, zaffiri e coralli, per contemporanee testimonianze di donne senza tempo all’insegna della seduzione, è estrapolata dalla fantastica collezione di immagini che uniscono la pittura alla AGARW-UDvita vera, la fantasia alla realtà, che prendono vita nelle sale dell’Hotel Excelsior.
Altro Brand importante in esposizione BERG GIOIELLI, l’altissima qualità delle creazioni che nascono dall’artigianalità orafa del Made in Italy. Perle reinterpretate in anelli scultura, rubini avvolti in corolle di fiori e farfalle, acquamarine trattenute da delfini di diamanti, tormaline, zaffiri, smeraldi, montati su oro bianco, giallo, rosa e nero.
Infine la scoperta di un nuovo talento di stile, AGARW-UD, giovanissimo brand creato dalla giovane fashion designer  Angelica Bolzan, evidenti radici storiche di cui porta dentro una nostalgia lieve e struggente ……. quasi senza volerlo la giovane designer si sta imponendo nel difficile scenario internazionale della moda in un momento in cui lo chic non è  un’opinione, ma un’esigenza assoluta. E Angelica Bolzan da una vera lezione di stile, che è diventato il tratto caratterizzante del brand, importanza al prodotto, un’attenta selezione di filati e accessori, studio accurato di modellistica e fitting, collaborazione con realtà artigiane locali con anni di esperienza.
Questo “viaggio virtuale” in una esposizione tutta dedicata alla moda e al lusso ospita le opere di Jacob Bolotin le cui illustrazioni con la tecnica del collage suscitano entusiasmo e ammirazione dagli esperti del settore e dei lettori delle riviste di moda come L’uomo Vogue, Arbiter, Elle. Arte e moda, due mondi e modi del vivere quotidiano, desiderio e necessità del bello,  non solo per sopravvivere ma soprattutto per vivere. E in questo vivere  si abita il mondo, si codificano i linguaggi e i comportamenti, si costruisce l’identità, non solo personale ma anche collettiva.
Si possono solo tirare le somme in positivo della DeGorsi luxury consulting, ente organizzatore di Alex Djordjevic e Cris Egger, e il Salon of Excellence in versione innovativa in cui si evidenzia l’importanza ed il ruolo di «scouting» degli organizzatori nello scovare nuovi talenti.
Press: Cristina Vannuzzi

Food, fashion, gioielli, design e arte per il debutto della Chaine des Rotisseurs Como

Elisa Egger outfit Angela BellomoFood, fashion, gioielli, design e arte  per il debutto della Chaine des Rotisseurs Como

E’ andato in scena a Villa Sormani Misseglia il debutto de “La Chaîne des Rotisseurs Como”, evento che ha abbinato la cucina, la moda, l’artigianato, gioielli, design e spettacolo, per coniugare e unire “the extraordinary Italian style”.

Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs, La Confraternita della Chaine è una società gastronomica internazionale fondata a Parigi nel 1248 e rifondata successivamente nel 1950, una realtà che opera per la diffusione della cultura della gastronomia promuovendo i valori gastronomici e l’essenza stessa della Confrèrie, il piacere della tavola e il valore dell’amicizia.

Cristina Vittoria Egger, che presiede la Chaine Como, ha effettuato un connubio perfetto tra il food, che è la colonna portante della filosofia della Chaine des Rotisseurs, con la moda dando all’evento una moderna prospettiva del fashion combinando l’artigianato di Alessandra Broggiato e l’alta moda couture di Angela Bellomo, interpretando con gusto le evoluzioni più raffinate, dove avanzano la tecnologia e l’arte, in maniera innovativa, scintillante e poliedrica, magnetica e creativa. Una consapevolezza della svolta epocale che sta trasformando tutto, percepita dalla Egger, la moda che viene contaminata dall’arte, vedi il ritrattista Leo Stopfer, da tecniche e progetti nuovi, il design di My Bia dell’Architetto Barbara Antolini, che con le loro esasperazioni sfidano il tempo, nuovi protagonisti in passerella ma dove, a dettare legge, è sempre la moda, l’arte, il design, alessandra broggiatol’artigianato, il “fatto a mano”, con la creatività, creazioni, sempre up to date, moderne con tocchi retrò. La degna cornice agli abiti di sogno l’ha fatta Berg Gioielli, un romanzo d’amore che ogni donna vorrebbe vivere, lo scintillio sensuale di pietre, colori sfavillanti, bagliori inebrianti di luci, colori, suoni languidi, lontani nella notte piena di stelle.
Una villa incantata, una cena sabauda, una nuova Chaine des Rotisseurs per una riflessione, che ci da Cristina Egger, che ci insegna che, nel mondo della moda, il senso del viaggio è nel viaggio stesso e non nella meta, il fascino del viaggio che sta nell’incanto della paradossale nostalgia del futuro.
Press Cristina Vannuzzi

Antico menù sabaudo per la nascita della Chaine des Rotissieurs Como

Lumache con salsa di ceci (1)Antico menù sabaudo  per la nascita della Chaine des Rotissieurs Como

Primo evento ufficiale a Como per la Chaîne des Rôtisseurs, il prestigioso sodalizio internazionale di alta cucina fondato a Parigi nel 1248, per celebrare la nascita del bailliage – l’articolazione territoriale dell’associazione – “Chaîne des Rotisseurs Como”, dove la magnifica Villa Sormani Misseglia ha ospitato un esclusivo gran galà dove il primo attore è stato un antico menu sabaudo ritrovato e “interpretato” dal giovane e talentuoso executive chef, Alessandro Rausa, astro nascente della grande cucina italiana, che ha espresso nei suoi piatti l’unione tra la sua fantasia e le tradizioni della zona.
Storie, profumi, sapori incancellabili, che lo chef Rausa ha riproposto con grande talento, unendo materia prima con la volontà di valorizzare i prodotti del territorio nelle antiche cucine di Villa Sormani Misseglia che lo vedono patron incontrastato, il successo di un talento per niente scontato, il paradigma di una cucina semplice, figlia della memoria, i prodotti al centro del piatto, segnati con eleganza da tocchi d’inventiva, una cucina eccezionale di cui lo chef è padrone, una base di cucina classica con la sorpresa di piccole variabili geniali per sapori inattesi.
Si spengono le luci e si chiudono le sale di Villa Sormani Misseglia con eventi e contenuti di volta in volta diversi, per confermare il grande operato della Chaine Des Rotisseurs in Italia, impegnata a divulgare la diffusione della cultura della tavola, della convivialità, dell’amicizia senza confini e soprattutto del valore assoluto della diffusione e conoscenza dei sapori delle eccellenze dell’eno-gastronomiche nel nostro paese, valori sempre in linea con la filosofia e la missione della Confrèrie de la Chaine Des Rotisseurs, il piacere della tavola, dell’accoglienza ed il valore dell’amicizia.
Chaine des Roitisseurs Como a Villa Sormani Misseglia
Villa Sormani Missaglia
Piazza Sormani 1
Missaglia (Como)
Press: Cristina Vannuzzi

O Munaciello alla biennale enogastronomica di Firenze

BiennaleEnogastronomica-(3)O Munaciello alla biennale enogastronomica di Firenze

La Biennale, al suo sesto anno di vita, è la grande vetrina dell’enogastronomia italiana a Firenze, che abbina la cultura con la tradizione, l’innovazione con la socialità, stare insieme per trovarsi e confrontarsi.
Tanti i desk degli espositori con un programma variegato per animare i 4 giorni della manifestazione che vede anche tante attività diverse, come l’area dedicata alla pizza, il prodotto più cool del momento, sia venerdì 16 che sabato 17 il laboratorio “le mani in pizza”, oltre 15 appuntamenti con i più grandi maestri pizzaioli di Firenze, occupati ad impastare e a svelare “live” tutti i trucchi dell’arte di “ammaccare”..

PIAZZA DELLA PIZZA
Laboratorio Mani in Pizza , sabato 17 novembre ore 12.00
La Pizzeria ‘O Munaciello
Area Quinte Teatrino Lorenese – Piano Terra – Aula della Pizza

Sembra che Firenze sia diventata la nuova capitale della pizza ospitando tanti pizzaioli pieni di talento che hanno stabilito la loro base proprio nella città del giglio e sono presenti alla Biennale per svelare i loro segreti.
Ma la vera pizza è Napoli e Napoli, a Firenze, è in Oltrarno, il cuore della città della botteghe e degli ultimi artigiani, al ‘O Munaciello, il ristorante/pizzeria fresco dei 3 spicchi del Gambero Rosso International e i 2 spicchi di Gambero Rosso Italia, una magia portata da Firenze a Miami, attraverso Napoli…..tutto il fascino dell’Oltrarno fiorentino con le contaminazioni napoletane che si riflettono nel locale, semplice ma ruspante, il forno a legna, caldo e accogliente per il pane fresco fatto in casa, il bancone di mescita, come usava una volta, un viaggio nella bella Napoli che viene coniugato con maestria, un percorso che unisce la tecnica con il territorio per gustare i piatti simbolo della tradizione campana, babà, zeppole, mozzarelle in carrozza, pastiera, paccheri, scialatielli, cuoppo di mare, polpo, sorseggiando Falanghina e Limoncello vini e liquori “du paese do sole”.
Primo attore l’atmosfera campana piena di profumi, colori, allegro e festoso anche nei dettagli d’arredo: le tovaglie hanno i numeri della tombola stampati, ghirlande di peperoncini fiammeggianti e trecce di aglio, i limoni sorrentini, le mele annurca, carretti di fiori e granite al limone, le immancabili maglie numero 10 di Maradona, appese con i chiappini di legno come se fossero stese ad asciugare al sole.
Il Ristorante di Firenze, è diretto da Laura Franzina e il forno della pizzeria è attualmente curato da Francesco Anglani, che saranno insieme alla Biennale Gastronomica sabato 17 novembre alle ore 12.00 per presentare una pizza verace da impasto con farina 00, sia nelle versioni più tradizionali che nei calzoni, fino ai semplici covaccini, passando attraverso la nutrita sequenza delle pizze speciali. Un “caos organizzato”, un bagaglio live carico di cultura, storia, tradizioni gastronomiche e folkloristiche nel più puro spirito partenopeo che, dopo 10 anni di successi, è stato esportato anche a Miami, paese do sole” dove l’estate non finisce mai, piena di colori spudorati con la gente che fa sempre festa e senti i profumi dei sapori della Campania e la gioia di vivere in strada, come a Napoli.
‘O Munaciello Miami
6425 Biscayne Boulevard
Miami
‘O Munaciello Firenze
Firenze – Via Maffia, 31
Press: Cristina Vannuzzi

O Munaciello alla biennale enogastronomica di Firenze

Pizza bianca con fior di latte misto bufala, Piennolo, burrata, scaglie tartufoO Munaciello alla biennale enogastronomica di Firenze

16/19 novembre 2018

La Biennale, al suo sesto anno di vita, è la grande vetrina dell’enogastronomia italiana a Firenze, che abbina la cultura con la tradizione, l’innovazione con la socialità, stare insieme per trovarsi e confrontarsi.
Tanti i desk degli espositori con un programma variegato per animare i 4 giorni della manifestazione che vede anche tante attività diverse, come l’area dedicata alla pizza, il prodotto più cool del momento, sia venerdì 16 che sabato 17 il laboratorio “le mani in pizza”, oltre 15 appuntamenti con i più grandi maestri pizzaioli di Firenze, occupati ad impastare e a svelare “live” tutti i trucchi dell’arte di “ammaccare”..

PIAZZA DELLA PIZZA
Laboratorio Mani in Pizza , sabato 17 novembre ore 12.00
La Pizzeria ‘O Munaciello
Area Quinte Teatrino Lorenese – Piano Terra – Aula della Pizza

Sembra che Firenze sia diventata la nuova capitale della pizza ospitando tanti pizzaioli pieni di talento che hanno stabilito la loro base proprio nella città del giglio e sono presenti alla Biennale per svelare i loro segreti.
Ma la vera pizza è Napoli e Napoli, a Firenze, è in Oltrarno, il cuore della città della botteghe e degli ultimi artigiani, al ‘O Munaciello, il ristorante/pizzeria fresco dei 3 spicchi del Gambero Rosso International e i 2 spicchi di Gambero Rosso Italia, una magia portata da Firenze a Miami, attraverso Napoli…..tutto il fascino dell’Oltrarno fiorentino con le contaminazioni napoletane che si riflettono nel locale, semplice ma ruspante, il forno a legna, caldo e accogliente per il pane fresco fatto in casa, il bancone di mescita, come usava una volta,  un viaggio nella bella Napoli che viene coniugato con maestria, un percorso che unisce la tecnica con il territorio per gustare i piatti simbolo della tradizione campana, babà, zeppole, mozzarelle in carrozza, pastiera, paccheri, scialatielli, cuoppo di mare, polpo, sorseggiando Falanghina e Limoncello vini e liquori “du paese do sole”.
Primo attore l’atmosfera campana piena di profumi, colori, allegro e festoso anche nei dettagli d’arredo: le tovaglie hanno i numeri della tombola stampati, ghirlande di peperoncini fiammeggianti e trecce di aglio, i limoni sorrentini, le mele annurca, carretti di fiori e granite al limone, le immancabili maglie numero 10 di Maradona, appese con i chiappini di legno come se fossero stese ad asciugare al sole.
Il Ristorante di Firenze, è diretto da  Laura Franzina e il forno della pizzeria è attualmente curato da Francesco Anglani, che saranno insieme alla Biennale Gastronomica sabato 17 novembre alle ore 12.00 per presentare una pizza verace da impasto con farina 00, sia nelle versioni più tradizionali che nei calzoni, fino ai semplici covaccini, passando attraverso la nutrita sequenza delle pizze speciali. Un “caos organizzato”, un bagaglio live carico di cultura, storia, tradizioni gastronomiche e folkloristiche nel più puro spirito partenopeo che, dopo 10 anni di successi, è stato esportato anche a Miami, paese do sole” dove l’estate non finisce mai, piena di colori spudorati con la gente che fa sempre festa e senti i profumi dei sapori della Campania e la gioia di vivere in strada, come a Napoli.
‘O Munaciello Miami
6425 Biscayne Boulevard
Miami
‘O Munaciello Firenze
Firenze – Via Maffia, 31
Press: Cristina Vannuzzi

Tre spicchi” Gambero Rosso International a ‘O Munaciello a Miami

20032107_10211235399254926_4398312417824700980_nTre spicchi” Gambero Rosso International  a ‘O Munaciello a Miami
La Guida del Gambero Rosso, presentata domenica 28 ottobre al Chorus a Roma, per i premi speciali
Guida Ristoranti italiani nel mondo 2019.
Guida Ristoranti Italiani nel mondo 2019 Gambero Rosso, presentato al Chorus a Roma, per la prima volta i locali non vengono giudicati solo con spicchi e rotelle, ma a ognuno è assegnato un punteggio numerico che prende in considerazione la pizza, l’ambiente e il servizio. A riprova di come il mondo dell’arte bianca stia crescendo sempre di più vediamo tra i premiati, “vecchi” e nuovi, gli emergenti e le tendenze, sono stati assegnati 3 spicchi alla pizzeria Ristorante ‘O Munaciello – Firenze e Miami.
La guida ha premiato le migliori espressioni della pizza italiana suddivisa in categorie: pizza tonda napoletana, romana e gourmet, e pizza a taglio, giudicate in base alla lavorazione degli impasti e alla scelta degli ingredienti selezionati per il condimento. La pizza ha trovato la sua eccellenza anche a Miami con Valentina Borgogni e Carmine Candito che con il ‘O Munaciello, per la prima volta, ottiene il più alto riconoscimento della guida pizzerie d’Italia del Gambero Rosso International, ottenendo Tre Spicchi per la sua pizza a degustazione.
Per Valentina Borgogni, attenta da sempre alla grande qualità dei prodotti assolutamente Made in Italy, è finalmente arrivato il riconoscimento dei tre spicchi, che lo consacra tra le pizzerie italiane migliori degli USA. “Essere presenti con tre spicchi nella guida del Gambero Rosso International è un onore che ci ripaga di tutto il lavoro di questi anni e che ci spinge a continuare il nostro percorso. Non ci fermiamo qui, spiega Valentina Borgogni, ma andiamo avanti con la nostra ricerca sugli impasti e sugli ingredienti, sui prodotti Italiani, le farine, l’ilio, il vino, la prossima stagione vedrà tante novità tra le pizze a degustazione”.
‘O Munaciello Miami
6425 Biscayne Boulevard
Miami
‘O Munaciello Firenze
Firenze – Via Maffia, 31
Press: Cristina Vannuzzi

Tre spicchi” Gambero Rosso International a ‘O Munaciello a Miami

20032107_10211235399254926_4398312417824700980_n(2)Tre spicchi” Gambero Rosso International  a ‘O Munaciello a Miami
La Guida del Gambero Rosso, presentata domenica 28 ottobre al Chorus a Roma, per i premi speciali
Guida Ristoranti italiani nel mondo 2019.
Guida Ristoranti Italiani nel mondo 2019 Gambero Rosso, presentato al Chorus a Roma, per la prima volta i locali non vengono giudicati solo con spicchi e rotelle, ma a ognuno è assegnato un punteggio numerico che prende in considerazione la pizza, l’ambiente e il servizio. A riprova di come il mondo dell’arte bianca stia crescendo sempre di più vediamo tra i premiati, “vecchi” e nuovi, gli emergenti e le tendenze, sono stati assegnati 3 spicchi alla pizzeria Ristorante ‘O Munaciello – Firenze e Miami.
La guida ha premiato le migliori espressioni della pizza italiana suddivisa in categorie: pizza tonda napoletana, romana e gourmet, e pizza a taglio, giudicate in base alla lavorazione degli impasti e alla scelta degli ingredienti selezionati per il condimento. La pizza ha trovato la sua eccellenza anche a Miami con Valentina Borgogni e Carmine Candito che con il ‘O Munaciello, per la prima volta, ottiene il più alto riconoscimento della guida pizzerie d’Italia del Gambero Rosso International, ottenendo Tre Spicchi per gambero rossola sua pizza a degustazione.
Per Valentina Borgogni, attenta da sempre alla grande qualità dei prodotti assolutamente Made in Italy, è finalmente arrivato il riconoscimento dei tre spicchi, che lo consacra tra le pizzerie italiane migliori degli USA. “Essere presenti con tre spicchi nella guida del Gambero Rosso International è un onore che ci ripaga di tutto il lavoro di questi anni e che ci spinge a continuare il nostro percorso. Non ci fermiamo qui, spiega Valentina Borgogni, ma andiamo avanti con la nostra ricerca sugli impasti e sugli ingredienti, sui prodotti Italiani, le farine, l’ilio, il vino, la prossima stagione vedrà tante novità tra le pizze a degustazione”.

‘O Munaciello Miami
6425 Biscayne Boulevard
Miami
‘O Munaciello Firenze
Firenze – Via Maffia, 31
Press: Cristina Vannuzzi

Elisabetta Rogai e la sua EnoArte a Palazzo Tornabuoni

41313744_734637420226607_5477555617189068800_n(1)Elisabetta Rogai e la sua EnoArte a Palazzo Tornabuoni
Firenze, 18 ottobre ore 18.30

Nel cuore della città Rinascimentale, in un ottobre dolce e pieno di luce, un anticipo all’autunno per un interessante abbinamento, a Palazzo Tornabuoni, monumentale e imponente palazzo quattrocentesco realizzato per Giovanni Tornabuoni l’Artista Elisabetta Rogai si esprime con il vino, alla fine di una vendemmia che risulta estremamente promettente in tutto il territorio toscano, e dipinge un cavallo bianco, esaltando la sua corsa con le pennellate piene di colore e sfumature del vino, rosso, viola, vermiglio, usando la sua tecnica EnoArte, nel maestoso Club Lounge del Palazzo, attigua alla loggia ornata dalle terracotte fiorentine di Mital di Impruneta e piante di limoni.
L’irresistibile leggerezza delle bollicine di Ferrari/Lunelli, dalla alte quote trentine ambasciatore dell’arte di vivere italiana nel mondo, darà il via alla performance dell’artista fiorentina, alla luce di centinaia di candele Elisabetta Rogai sorprende, con le sue pennellate sicure, usando il rosso delle cantine Ferrari/Lunelli, in una location estremamente raffinata, facendola diventare, da memoria storica, il luogo privilegiato dello scambio di arte e vino, un crocevia di cultura, mutando armoniosamente un simbolo della storia di questi luoghi antichi, rendendoli moderni e vivibili.
www.elisabettarogai.it

Cena della legalità

melvin 2Cena della legalità

Lions Club Firenze Sesto Fiorentino
Filippo Cogliandro chef
Educandato Statale “SS Annunziata” Firenze

Cena su invito, lunedì 22 ottobre 2018 ore 20.00

A Firenze la Legalità si serve in tavola

Il Lions Club Firenze Sesto Fiorentino, su iniziativa del Presidente Roberto Casamonti, ha invitato il 22 ottobre lo chef calabro Filippo Cogliandro per “La Cena della Legalità” un appuntamento per celebrare i servizi umanitari del concetto Lions – i Lions di tutto il mondo che hanno cambiato le vite delle persone tramite servizi umanitari – ponendo come obiettivo quello di ribadire la volontà di uno straordinario impegno civile da parte del mondo dell’associazionismo Lions al fianco di quanti si spendono quotidianamente per l’affermazione della cultura della legalità e della giustizia sociale.

All’evento, che si terrà nella Sala Bianca della Villa di Poggio Imperiale, sede dell’Educandato Statale “SS. Annunziata”, saranno presenti il Dr. Francesco Creazzo, Procuratore Capo del Tribunale di Firenze, le autorità cittadine, rappresentanti delle forze dell’ordine, magistrati, amministratori, imprenditori ed esponenti del mondo del volontariato: tanti gli ospiti illustri per quello che sarà più di un momento conviviale ma l’occasione per fare un’importante riflessione.

Con questa iniziativa – afferma il Presidente Casamonti – vogliamo sottolineare l’impegno del mondo dell’impresa a favore della Legalità e in

difesa della Legge, nella chiara consapevolezza che il mondo dell’associazionismo rappresenta uno dei più forti baluardi a protezione del sistema di regole che danno affidabilità al tessuto economico, contribuendo a far crescere le nostre attività e l’intero territorio.

Filippo Cogliandro, lo chef che tiene alto il nome della cucina calabrese anche da un’altra prospettiva, quella della legalità. Lo chef dell’Accademia Gourmet di Reggio Calabria, che nel 2016 ha ricevuto il premio Paolo Borsellino per la sua azione civile e sociale e il 23 aprile 2018, con il San Giorgio d’oro, è stato nominato “Ambasciatore dei sapori, dei colori e della creatività della Calabria”, contrasta la ‘ndrangheta con la sua cucina, la sua risposta alle minacce subite sono “Le Cene della Legalità”. Nei suoi piatti infatti si ritrova tutto il gusto del territorio, che inizia dalle filiere “pulite” dell’agroalimentare per arrivare ad una Calabria con un nuovo respiro, argomenti nuovi che non siano solo la ‘ndrangheta, per parlare di arte, cultura, storia e cucina, e per “cambiare pagina”, e questa è la migliore delle ricette.

L’evento si colloca in un più ampio programma di iniziative, promosse dal Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Educandato “SS. Annunziata” il Dr. Giorgio Fiorenza, che vede lo storico istituto fiorentino impegnato da anni nel sensibilizzare gli studenti su tematiche legate alla lotta alle mafie, al senso civico, alla cittadinanza attiva e consapevole.

Alla serata, cui si accede esclusivamente su invito, parteciperanno anche i ragazzi dell’Istituto Statale per l’Ospitalità Alberghiera Federico Enriques di Castelfiorentino, dirigente scolastico la Prof.ssa Patrizia Paperetti, che affiancheranno Filippo in cucina nella preparazione della cena e che effettueranno servizio di sala e di accoglienza degli ospiti. Il giorno seguente Filippo Cogliandro terrà una lezione agli studenti dell’Istituto per parlare di una cucina che ha, come pretesto, il racconto dei valori della legalità e delle tradizioni, dunque la storia di un popolo.

Ristorante condito e l’accademia Gourmet

Luis Agostini,Louis Agostini, Michael SeehauserRistorante condito e l’accademia Gourmet
Gli Agostini e Filippo Cogliandro
Bolzano, mercoledì 17 ottobre ore 19/30

Incontro di mani, di professionalità, di sapere e sapori, ma soprattutto di cuore perché per cucinare ci vuole il cuore, che guida le mani, la memoria, la fantasia…….e magicamente, una sera, al Ristorante Condito a Bolzano si incontrano le mani degli Agostini, Louis e Luis, padre e figlio, abbinate alle mani dell’altoatesino Michael Seehauser con quelle di Filippo Cogliandro, per una cena a 4 mani, il nord e il sud, il mare e la montagna, Bolzano e Reggio Calabria, legati da un fil rouge per come concepiscono la cucina che diventa scuola, ma anche apprendimento del nuovo, amore e rispetto del territorio, tradizione e innovazione, elementi che comprendono tutte le caratteristiche che appartengono al concetto di “cultura gastronomica”, uno dei pilastri italiani, dove il cibo è ormai “moda”, Filippo Cogliandrosapienza e tradizione familiare.

Ed ecco le mani insieme, in un abbraccio virtuale, per la “Cena della Legalità” dove si mixano i territori e i prodotti creando un girotondo di sapori, lo speak, i canederli, la tartara di manzo con tonno scottato e confit di cipolla rossa, il bergamotto, la creme brûlé di fieno, gli spaetzle di spinaci lo stinco affumicato, la’nduja e la soppressata calabrese, il pane giugiulena, il peperoncino, l’heisse liebe, lo strudel, i cudduraci e i pani spirituali, cacocciuli ca’ pasta,
la cipolla di Tropea, lo schöpsernes, lo stufato di agnello, la torta al cioccolato fondente e peperoncino…….sapori, colori, storie diverse ma uguale passione e difesa di valori, legalità nella vita ma anche per il cibo, l’identica ricerca di una emozione in ogni piatto, rispetto del cibo legale, piatti concepiti solo da materie pulite, e, sullo sfondo, la limpidezza emblematica del mare della Calabria che si sposa con l’azzurro delle alte vette incontaminate delle Dolomiti, “La Cena della Legalità”, organizzata dall’ Osservatorio sulla ndrangheta.

Ristorante Condito
Via Crispi, 37, 39100 Bolzano BZ
Telefono: 0471 050173
www.condito.info

Indirizzo: Via Crispi, 37, 39100 Bolzano BZ
Telefono: 0471 050173
www.condito.info

Arte, vino e terracotta a Food&Book

44085496_10204957758819844_792867296602226688_nArte, vino e terracotta a Food&Book

Montecatini 12/14 ottobre

Food&Book,  un binomio che comprende tutte le caratteristiche che appartengono al concetto di “cultura gastronomica”, uno dei pilastri italiani, dove il cibo è ormai “moda”, cultura, sapienza e tradizione familiare, connessioni raccontate da Food&Book, la manifestazione diretta da Carlo Ottaviano e Sergio Auricchio, che torna dal 12 al 14 ottobre nelle storiche Terme liberty Tettuccio di Montecatini con scrittori, chef, sommelier e degustazioni  grazie all’organizzazione dell’associazione Leggere Tutti.
Molti gli eventi, tra cui alcuni appuntamenti istituzionali come l’incontro tra il Ministro dell’Agricoltura Centinaio con i dirigenti degli istituti alberghieri d’Italia, ma anche tanti eventi e iniziative all’interno del centro storico di Montecatini dove si festeggerà l’evento-compleanno di Eat Parade, dove a festeggiare Bruno Gambacorta e la sua troupe arriveranno buona parte degli chef e dei produttori che  in questi anni hanno contribuito al successo della rubrica del Tg2.
Tra i tanti eventi in calendario sabato 13 ottobre Ore 16.00 alle Terme Tettuccio, Mital Terrecotte, l’EnoArte di Elisabetta Rogai e l’Azienda Agricola I Balzini, alla presenza di  oltre 1500 etichette di produttori provenienti da tutte le regioni italiane, raccontano una storia affascinante, di arte, di terracotta e di vino, un magico incontro per  ricordare Brunelleschi.
Mital dei Fratelli Mariani di Impruneta, il paese della terracotta, il “paese dal colore rosso”, dove la storia legata agli orci e alla cupola del Duomo di Brunelleschi, affonda le sue radici nel periodo Medievale, la “civiltà del cotto“ nata nel XI secolo, che racconta di questo affascinante mondo color rosso brunito, dove vivono ancora grazie alle poche fornaci rimaste, le attività delle famiglie patriarcali di una volta.
L’Azienda de I Balzini, che si trova a Barberino Val d’Elsa, nel cuore della Toscana centrale, ai confini tra le province di Firenze e Siena, immersa in un territorio splendido, ricco di testimonianze storiche importanti, quali i reperti della città perduta, l’antica Semifonte, ricordata da una piccola cappella che riproduce la cupola del Brunelleschi in scala. I Balzini, Azienda che fa parte del Comitato Grandi Cru d’Italia, l’associazione nata nel 2005 per tutelare e sviluppare il prestigio delle aziende vitivinicole che da almeno 20 anni producono grandi vini con ratings ai massimi livelli
Diana D’Isanto, che conduce l’azienda agricola de I Balzini, è una giovane donna attenta alle peculiarità e rispetto del territorio, e ha  valutato un progetto per introdurre in cantina l’uso di tini in terracotta di Mital per   stabilire così  un contatto più diretto tra le antiche tradizioni del vino e un prodotto naturale del territorio toscano. Infatti in Azienda da  I Balzini si sta sperimentando con  Mital, l’Antica Fornace dei Fratelli Mariani a Impruneta i vari processi di vinificazione in orcio e la particolare ossigenazione. In sala del Tettuccio infatti è possibile ammirare  un  orcio di terracotta dell’azienda imprunetina durante la performance live dell’artista Elisabetta Rogai approfittando dell’appuntamento di Food&Book.
Presentata dal Prof. Marco Nocca, Professore di Storia dell’Arte antica all’Accademia di Belle Arti di Roma, il pubblico  delle Terme al Tettuccio assisterà ad una eccezionale performance live dell’artista fiorentina Elisabetta Rogai, che con la sua esclusiva tecnica EnoArte, dipingere con il vino de I Balzini White Label dell’Azienda Agricola I Balzini, interagendo con gli ospiti, facendo nascere sulla tela una creatura fantastica, l’immagine di un cavallo dal mantello bianco, colto nell’attimo di una corsa pazza, il bianco che diventa colore nelle tonalità e sfumature arricchite dal vino.
Quella del vino fermentato nella terracotta è un mercato di nicchia che sta riscontrando un grande interesse da parte di nomi importanti dell’enologia italiana e mondiale che porta a pensare ad un trend generale in ascesa.
La terracotta dell’Impruneta ha caratteristiche ideali per la vinificazione e la maturazione del vino, fornisce inoltre un ottimo isolamento termico e quindi ha la capacità preservare il vino da pericolosi sbalzi di temperatura, mentre la sua porosità consente allo stesso di conservare una giusta ossigenazione e tutto ciò, poiché la terracotta è un materiale inerte, avviene senza trasmettere alcun tipo di sapore, cosa che invece non accade quando il vino è conservato nel legno. Altra caratteristica della terracotta è quella di conservare l’integrità dell’uva, il vino si presenta con un colore rosso porpora intenso, deciso e profondo, il profumo dona sensazioni di confettura di frutti rossi in primo piano accompagnate da note leggermente tostate, speziate e di pepe oltreché un sentore minerale dovuto alla terracotta. In bocca una certa morbidezza è resa vitale da una buona vena di freschezza e tannicità.
www.elisabettarogai.it

www.terrecottemital.it
www.ibalzini.it

‘O Munaciello Firenze e Miami ‘O Munaciello Firenze e Miami

20032107_10211235399254926_4398312417824700980_n-1-300x300 (1)‘O Munaciello Firenze e Miami ‘O Munaciello Firenze e Miami

Pane o pizza? Croccante, fragrante, profumata: ci sono mille modi per conquistare le persone. E la pizza è una di questi, piace a tutti, grandi e bambini. Ma  il pizzaiolo è uno chef oppure un fornaio? In Italia è stato deciso di farne una professione e riconoscere la professionalità, con il prossimo Corso Professionale per Bakery Chef che comincerà il 24 settembre a Milano.
Invece, a Miami, chi incanta e sta diventando come una star è Carmine Candito, il pizzaiolo del ‘O Munaciello – Firenze e Miami –  che non ha certamente bisogno di fare corsi, che, insieme alla socia Valentina Borgogni, ha portato da Napoli e da Firenze prodotti, sapori, cibo, pizza e principalmente allegria.
Carmine Candito, qui a Miami la tua Napoli…
Io penso che non esista al mondo una città amata come Napoli e qui negli Usa ne ho la conferma tutti i giorni, qui ho portato la mia “Pizza nera” fatta con un impasto lievitato dalle 24 alle 48 ore, preparato aggiungendo una piccola quantità di carbone vegetale attivo che le conferisce il colore nero con effetto  immediato: il carbone vegetale ha la capacità di trattenere i gas che si sviluppano dalla fermentazione nel processo digestivo, rendendo così l’alimento altamente digeribile senza gonfiare l’addome ed è consigliata a tutte quelle persone che riscontrano intolleranze a pasta, pane e pizza e tutti i prodotti contenenti glutine.
Con la mia socia Valentina Borgogni abbiamo da 10 anni il ristorante e pizzeria  ‘O Munaciello a Firenze, è stato un successo e una scommessa vinta in una città che ama la sua cucina toscana, ma la nostra allegria e gioia di vivere è stata vincente, principalmente per i prodotti campani che abbiamo portato, prima da Napoli a Firenze ed ora a Miami, la dolce sensualità dell’olio campano, qui l’ospite che si ferma trova nel piatto, quasi per magia, racconti di  lunghe distese di viti, mozzarelle campane, il Vesuvio.
Aggiunge Valentina Borgogni
Miami Beach vede 2 milioni di turisti italiani ogni anno, ‘O Munaciello a Firenze ormai è arrivato ad un punto di eccellenza, e avevamo voglia di “allargarsi”, la cucina italiana negli Stati Uniti è seguita, amata, ricercata e, come prima base negli USA, ci siamo fermati a Miami Beach, dove siamo già in un vortice di gente che fa la fila fuori del locale, gente che ritorna, attori e calciatori italiani che ci vengono a cercare, gli amici italiani, i fiorentini, i napoletani.
E Miami è compatibile allo spirito campano, qui è sempre festa, un estate che non finisce mai, i colori abbaglianti del mare, che si intravede dal nostro locale, basti pensare agli italiani che ormai da tradizione passano le feste di natale qui, la gente che è sempre fuori, la spiaggia sempre piena di ragazzi.
‘O Munaciello, è veramente una bella storia….

‘O Munaciello Miami
6425 Biscayne Boulevard
Miami
‘O Munaciello Firenze
Firenze – Via Maffia, 31
Press: Cristina Vannuzzi

Festa dell’Uva

ridottaFesta dell’Uva
92 Edizione – Anno 2018
Domenica  30 Settembre 2018
Impruneta (FI)
La 92esima edizione della Festa dell’uva
Dal 15  al 30 settembre Impruneta si colorerà dei quattro Rioni del Paese che si contenderanno la coppa di ‘terracotta’, simbolo del Rione vincitore ma anche del prodotto d’eccellenza del territorio.
Nel 2003 è nato l’Ente Festa dell’Uva, di cui, oltre ai rioni, fa parte anche l’Amministrazione Comunale.
La Festa dell’uva è una festa legata strettamente al paese di Impruneta, fatta dagli imprunetini, e per dargli un maggior respiro sono create una serie di manifestazioni collaterali che sono tornei di calcio, gare dei mitici “carretti” su cuscinetti, mostre di pittura e una serie di etichette d’autore, che quest’anno arrivano alla 32 edizione oltre un concorso per le vetrine dei negozi denominato “la Vetrina dell’uva”, una serie di manifestazioni che concludono sempre l’ultima domenica di settembre con la sfilata dei carri.
Etichetta d’autore
La 32esima edizione è stata riservata ad Elisabetta Rogai, artista fiorentina internazionale, legata strettamente al territorio, ideatrice della tecnica EnoArte, dipingere con il vino al posto dei colori, da lei inventata e registrata.
L’artista, la cui famiglia ha sempre vissuto nel Comune di Impruneta, vive attualmente al Bargino ed è stata coinvolta da Tullio Del Bravo, che già dalla edizione del 1986 è riuscito a dare alla festa paesana dell’Impruneta un imprinting  d’arte, strettamente legato all’uva, abbinando artisti affermati ad una sagra paesana. Le etichette d’Autore sono la  storia “artistica” della Sagra dell’Uva, la prima edizione dell’86 è stata firmata da Annigoni e a seguire altri artisti hanno firmato le edizioni seguenti, come Grazzini, Loffredo, Faraoni, Alinari, Folon, Scatizzi, fino ad oggi, dove l’Artista Rogai, che firma l’edizione n° 32, porta una ventata di grazia femminile, l’importante rapporto che  la donna ha verso il vino, sia in termini economici che professionali, un opera dipinta totalmente con il vino del territorio adottando la tecnica EnoArte.Elisabetta Rogai
“32 sfumature di vino”
Etichetta d’Artista 32 esima edizione
’92 Fiera dell’Uva 2018
Elisabetta Rogai Artista
L’artista è famosa in tutto il mondo per aver saputo coniugare l’arte con il vino, eclettica e mutevole nella sua tecnica unica di usare il vino al posto dei colori, raggiunge la bellezza usando il prodotto della terra, proprio come fa l’artista con la trasformazione artistica del pensiero, così allo stesso modo avviene nel processo che porta l’acino a diventare vino.
All’Artista è riservata la Sala Monsignor Binazzi, al civico 36 della Piazza Buondelmonti, dove sarà allestita una sua personale di opere dipinte con il vino eseguite in un arco di tempo degli ultimi 10 anni.
Secondo il gusto e la sensibilità che le è propria l’Artista intende allestire la Sala con orci del territorio e manufatti, oggettistica, materiale che lega la sua opera al vino, all’arte, al concetto del bello.
La personale dell’Artista rimarrà aperta al pubblico dal 15 al 30 settembre.
www.elisabettarogai.it

Ca’ Vendramin Calergi ospita l’Anteprima Nazionale di Calici di Stelle

CALICI VENEZIA 2Ca’ Vendramin Calergi ospita l’Anteprima Nazionale di Calici di Stelle
Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia, ospiterà la serata inaugurale di “Calici di Stelle”.
La rassegna enologica, ideata dall’Associazione no profit Movimento Turismo del Vino, dal 2 al 12 agosto sarà nelle piazze e nelle cantine d’Italia, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Vino partner dell’evento sin dai suoi esordi nel 1996.
Il prossimo 20 luglio 2018, per il quarto anno consecutivo, sarà l’evento veneziano dell’Anteprima nazionale di Calici di Stelle e avrà luogo presso lo storico giardino di Cà Vendramin Calergi, con un esclusivo affaccio sul Canal Grande. Per l’occasione oltre cento etichette di vino, provenienti da tutta l’Italia, selezionate da Veneziaeventi in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino, saranno accompagnate da deliziose CALICI VENEZIA 3 Maria Botterpreparazioni gastronomiche.
L’appuntamento è venerdì 20 luglio 2018, dalle ore 20.00, a Venezia con l’Anteprima nazionale di “Calici di Stelle”, l’evento che animerà le notti d’agosto in tutta Italia con i migliori vini del nostro magnifico Paese
Dresscode – Rigorosamente “Total White”, a rendere ancor più magica la serata nello splendido giardino storico del Casinò.
L’evento in breve:
Anteprima Nazionale di Calici di Stelle a Venezia
Venerdì 20 luglio 2018 – Orario: dalle 20:00 alle 24:00
Costo a persona: 35€ in prevendita 30€ e comprende la degustazione libera dei vini presenti alla serata, una degustazione salata e una degustazione di frutta proposti dallo Chef del Casinò e sacca porta calice.
Come arrivare: da piazzale Roma, una navetta gratuita messa a disposizione dal Casinò consentirà agli ospiti di raggiungere Ca’ Vendramin Calergi.
Ingresso gratuito alle sale da gioco del Casinò di Venezia, previa esibizione di un valido documento di identità all’ufficio tessere. (Divieto di gioco per i minori di anni 18. Il gioco può causare dipendenza patologica. Consulta le probabilità di vincita e le altre info sui giochi in sede e sul sitowww.casinovenezia.it. Gioca responsabilmente).
Informazioni: Mob. 347 4447717 – mariabotter@veneziaeventi.com – www.veneziaeventi.com – www.casinovenezia.it – Hashtag: #CalicidiStelle2018  #cavendramincalergi