Laura Morante madrina di Mangiacinema

3819fcff-8601-4b76-8b2f-c7f0594866ecLaura Morante madrina di Mangiacinema
L’attrice ritirerà il Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni e presenterà “La tragedia di un uomo ridicolo”

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – È Laura Morante la madrina della sesta edizione di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, che si svolgerà a Salsomaggiore Terme dal 25 settembre al 2 ottobre e che sarà dedicata a Bernardo Bertolucci.
La Morante sarà l’ospite d’onore della prima giornata mercoledì 25 settembre, racconterà la sua carriera e ritirerà il Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni (nato nel 2016 e consegnato, nelle precedenti edizioni del Festival diretto dal giornalista Gianluigi Negri, a nomi come Pupi e Antonio Avati, Milena Vukotic, Elio Pandolfi, Enrico Vanzina, Maurizio Nichetti, Carlo Delle Piane, Paola Pitagora, Maria Grazia Cucinotta, Francesco Barilli, tra gli altri). Inoltre presenterà al cinema La tragedia di un uomo ridicolo di Bertolucci, di cui è stata interprete al fianco di Ugo Tognazzi e Anouk Aimée.

IL BATTESIMO CINEMATOGRAFICO CON I FRATELLI BERTOLUCCI
Curiosamente i primi due film di Laura Morante portano la firma dei fratelli Bertolucci. Dopo aver debuttato a teatro, giovanissima, con Carmelo Bene, esordisce sul grande schermo con Giuseppe Bertolucci in Oggetti smarriti (1980). L’anno successivo, con il suo secondo film, va a Cannes con un ruolo importante: quello di Laura (personaggio che ha il suo stesso nome) ne La tragedia di un uomo ridicolo di Bernardo Bertolucci. Interpreta la fidanzata di Ricky Tognazzi, il figlio rapito di un industriale del formaggio, proprietario di un grande caseificio parmense. E recita con l’immenso Ugo Tognazzi (al quale è stata dedicata la prima edizione di Mangiacinema nel 2014) che nel 1981 fu premiato a Cannes con la Palma d’oro come migliore attore, riconoscimento meritato delle sue doti drammatiche.

IL SODALIZIO CON MORETTI E GLI ALTRI CLASSICI CONTEMPORANEI DI UNA STRAORDINARIA ATTRICE
Nel 1981 la Morante gira inoltre il suo primo film con Nanni Moretti: Sogni d’oro, nel cui titolo, sempre curiosamente, la prima e meravigliosa parola è anche quella che definisce il premio principale del Festival Mangiacinema. Poi con Moretti sono arrivati Bianca (e la Sacher) e La stanza del figlio (per il quale ha vinto il David di Donatello). E altri classici contemporanei con Salvatores (Turné), Amelio (I ragazzi di via Panisperna), Virzì (Ferie d’agosto), Verdone (L’amore è eterno finché dura, premiata con il Nastro d’Argento).
Senza dimenticare una grande amicizia e collaborazione (Il nascondiglio, Il figlio più piccolo, Con il sole negli occhi) con altri due importanti fratelli del cinema italiano, Pupi e Antonio Avati, che dodici mesi fa hanno festeggiato a Mangiacinema cinquant’anni di carriera.
Laura Morante e Bertolucci
Laura Morante vicino a Bernardo Bertolucci a Cannes, nel 1981, alla presentazione de “La tragedia di un uomo ridicolo”. Da sinistra: Victor Cavallo, Ricky Tognazzi, Anouk Aimée, la Morante, Bertolucci e Ugo Tognazzi
I PARTNER DI MANGIACINEMA 2019

Il main partner della sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema, dedicata a Bernardo Bertolucci, è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), InformaCibo, Italia a Tavola, Stadiotardini.it. e Tv Salso. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri, Cinema Odeon, Confagricoltura, Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Rotary Club Salsomaggiore. E con il patrocinio di Parma 2020 – Capitale italiana della cultura e Provincia di Parma.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.
Mangiacinema 2019
Maria Grazia Cucinotta madrina di Mangiacinema 2018
La madrina di Mangiacinema 2018 Maria Grazia Cucinotta riceve il Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni dal direttore artistico del Festival Gianluigi Negri (Foto di Fabrizio Bertolini)
Contatti:
info@mangiacinema.it

La Camminata tra gli olivi 2019, un viaggio nel paese verde

7ee58bdc-5272-4c51-8bc5-9b88d1c80a28La Camminata tra gli olivi 2019, un viaggio nel paese verde

Oltre 100 Città dell’Olio pronte alla terza edizione della Giornata nazionale dell’Italia extravergine

Domenica 27 ottobre con le Città dell’Olio e gli itinerari nei paesaggi d’Italia
Quest’anno l’evento è raccomandato dalle Strade dell’Olivo del Consiglio d’Europa

Hanno risposto all’appello e sono più di cento le città che daranno vita alla terza edizione della Camminata tra gli olivi. L’appuntamento è fissato per domenica 27 ottobre fra colline, sentieri, terrazze e borghi di fascino. Insieme all’Associazione Nazionale Città dell’Olio, saremo in cammino per scoprire nuovi itinerari e nuove suggestive passeggiate nell’Italia dell’olio extravergine e anche per festeggiare i 25 anni delle Città dell’olio.
E proprio nell’anno di questo importante anniversario la Camminata tra gli olivi ha ottenuto un prestigioso riconoscimento dalla Fondazione The Routes of the Olive Tree che ha sede a Kalamata in Grecia: il premio onorario Raccomandato dalle Strade dell’Olivo del Consiglio d’Europa. È l’inizio di una collaborazione che punta a iniziative comuni finalizzate alla promozione della cultura dell’olivo nel Mediterraneo.

“La Camminata tra gli Olivi è un evento che continua a sorprendere per la capacità che ha di coinvolgere migliaia di persone a dimostrazione del fatto che il turismo dell’olio è un asset strategico delle nostre economie locali”, sottolinea Enrico Lupi, presidente delle Città dell’Olio.

Ogni Comune si è rimesso al lavoro e ha selezionato un percorso tra gli olivi con caratteristiche uniche storiche e ambientali e per la terza volta dal Trentino alla Sicilia saranno tante le opportunità per camminare circondati dal suggestivo paesaggio degli olivi, con eventi dedicati a famiglie e appassionati, attraverso paesaggi legati alla storia ed alla cultura dell’oro verde.

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi oltre 320 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) tutela il territorio olivicolo e si batte per la valorizzazione dei paesaggi e per l’inserimento di aree territoriali olivicole nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.

Info www.camminatatragliolivi.it

Ufficio Stampa Camminata tra gli Olivi
Marte Comunicazione
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Marzia Morganti ph 3356130800 marzia.morganti@gmail.com
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Immagine della scorsa edizione di Camminata tra gli Olivi
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Oliveto
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Mangiacinema si dà alla musica

b2c9d436-8ac1-416a-9b93-350e7a64e60dMangiacinema si dà alla musica
Tra i tanti nomi: Vincenzo Zitello, Omar Pedrini, Andrea Mirò, Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti Venturi, Ricky Gianco, Enrico Beruschi, Enzo Gentile, Claudio Sanfilippo, Carla They, Marina Mammarella, Carmelo Genovese

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Fedele alla sua idea di “festa” e format pop per eccellenza, Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso quest’anno, ancor più che nelle precedenti edizioni, si darà alla musica. Anticipando, in questo modo, di un mese la rassegna “cugina” Mangiamusica, che si inaugurerà il prossimo 26 ottobre al Teatro Magnani di Fidenza.

La sesta edizione di Mangiacinema si svolgerà a Salsomaggiore Terme dal 25 settembre al 2 ottobre, tra il cinema Odeon e le Terme Berzieri.

Oltre alle degustazioni e alle proiezioni, sono previsti diversi eventi con grandi nomi della musica italiana, tra cantautori, musicisti, attori e critici. Se il programma definitivo di Mangiacinema verrà annunciato il 12 settembre, nel frattempo il direttore artistico Gianluigi Negri anticipa: “La musica è sempre stata presente nel nostro Festival, quest’anno ancor di più. Sono previsti lo spettacolo di Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti Venturi e Andreà Mirò sui 50 anni di Woodstock, un evento con il critico Enzo Gentile e il cantautore Claudio Sanfilippo per i 20 anni della scomparsa di De André, una bella festa per i 60 anni di carriera di Ricky Gianco (accompagnato dal critico e musicista Carmelo Genovese, l’unico italiano ad essersi esibito su un palco con Chuck Berry), la presentazione del nuovo cd di Vincenzo Zitello (il più grande arpista italiano), il reading musicale di ‘Angelo ribelle’ con Omar Pedrini (e Franco Dassisti di Radio 24), Enrico Beruschi che vestirà i panni di Giuseppe Verdi, un concerto verdiano con l’arpista Carla They e la violinista Marina Mammarella, un evento per il centenario di Gianni Brera con Claudio Sanfilippo (autore del bellissimo brano ‘Senzabrera’) e altri breriani doc come Gianni Mura e Claudio Rinaldi, il film in anteprima nazionale ‘Opera lirica, patrimonio dell’umanità’ della regista Paola Settimini”.

LO STORICO LEGAME DI MANGIACINEMA CON LA MUSICA
Fin dalla sua prima edizione nel 2014, Mangiacinema ha dato ampio spazio alla musica. Tra i tanti nomi che in questi anni sono passati al Festival di Salsomaggiore, quMogol, Dente, Flavio Oreglio (nei panni di cantautore), Alberto Patrucco (con uno straordinario omaggio a Brassens), il pianista tedesco Martin Münch, I Masa, il pianista Francesco Nigri, il gruppo folk Mé, Pék e Barba, il critico Mario Luzzatto Fegiz.

I PARTNER DI MANGIACINEMA 2019
Il main partner della sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema, dedicata a Bernardo Bertolucci, è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Film Tv, Sentieri Selvaggi, InformaCibo, Italia a Tavola, Stadiotardini.it. e Tv Salso. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri, Cinema Odeon, Confagricoltura, Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Rotary Club Salsomaggiore. E con il patrocinio di Parma 2020 – Capitale italiana della cultura e Provincia di Parma.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.

Mangiacinema: in arrivo la settimana più golosa dell’anno

54e2e01f-e0d7-4520-b54f-3fc9d9ae462cMangiacinema: in arrivo la settimana più golosa dell’anno
Dal 25 settembre al 2 ottobre a Salsomaggiore Terme tanti imperdibili appuntamenti

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Da Laura Morante a Umberto Galimberti, da Enrico Beruschi al regista Francesco Barilli (che 55 anni fa interpretò “Prima della rivoluzione”), da Omar Pedrini a Ricky Gianco, da Andrea Mirò a Vincenzo Zitello, da Gianni Mura allo chef Daniele Persegani. Sono solo alcuni dei nomi del cast di Mangiacinema 2019 – Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso, in programma a Salsomaggiore Terme da mercoledì 25 settembre a mercoledì 2 ottobre. Saranno otto giorni stuzzicanti e imperdibili, con tante degustazioni gratuite, spettacoli, show cooking, proiezioni appetitose, incontri con artisti, laboratori “Crea & Gusta”, visite guidate, i Premi Mangiacinema – Creatori di Sogni, Mangiacinema Pop e Mangiacinema – Made in Salso (realizzati dall’artista Lucio Nocentini), eventi extra a Cantù (Como) nelle settimane successive.

La sesta edizione (anno zero) del Festival diretto dal giornalista Gianluigi Negri è dedicata a Bernardo Bertolucci (e al suo legame con Salsomaggiore), dopo quella dello scorso anno che ha avuto come evento speciale “I 50 anni di cinema dei fratelli Avati”, quella del 2017 dedicata a Fellini e quelle del 2016 a Sordi, del 2015 a Totò e del 2014 a Tognazzi.

Attori, registi, intellettuali, scrittori, artisti, musicisti, chef, giornalisti: a Mangiacinema (Festival pop tra i più imitati in Italia) la cultura del cibo diventa intrattenimento e spettacolo per tutti. Una festa per gli occhi, una festa per il palato. E una ricetta perfetta: il pubblico, insieme alle star del Gusto e dello Spettacolo, è protagonista di assaggi unici e invitanti, alla scoperta della bontà, genuinità e ricchezza dell’enogastronomia Made in Salso e italiana.

Buona visione e buon appetito.
E, come sempre, #guardagustagodi
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Partner Mangiacinema
I PARTNER DI MANGIACINEMA 2019
Il main partner della sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema, dedicata a Bernardo Bertolucci, è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Film Tv, Sentieri Selvaggi, InformaCibo, Italia a Tavola, Stadiotardini.it. e Tv Salso. Il Festival si svolge con il sostegno e patrocinio di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri, Cinema Odeon, Confagricoltura, Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Rotary Club Salsomaggiore. E con il patrocinio di Parma 2020 – Capitale italiana della cultura e Provincia di Parma.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.

Arte a Santa Teresa dei Maschi: a Bari la mostra del Premio Notti Sacre

SantaTeresadeiMaschiArte a Santa Teresa dei Maschi: a Bari la mostra del Premio Notti Sacre

L’arte diventa un’opportunità per mostrare al pubblico gli angoli nascosti di Bari Vecchia.

Sabato 21 settembre, alle ore 19.30 è tempo di inaugurare una nuova mostra, un nuovo appuntamento con l’Arte, a Santa Teresa dei Maschi, (Str. Santa Teresa dei Maschi, 26), chiesa del 1600, un tesoro da scoprire grazie a Bibart, Vallisa Cultura Onlus e Federico II Eventi. L’ingresso è gratuito.

Dopo Cerignola arriva a Bari la mostra itinerante del Premio “Notti Sacre d’Arte” che si concluderà dal 5 al 19 ottobre nella Chiesa dell’Addolorata di Casamassima.

Gli artisti finalisti provengono dalla Puglia, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Basilicata, Sicilia, Messico e dall’Ucraina. Tema di questa sesta edizione è – Mediterraneo, frontiera di pace – punto di incontro tra nazioni e generazioni nel solco della Storia e della Cultura. Da anni Notti Sacre d’Arte punta a valorizzare artisti, compositori storici e contemporanei oltre che a dare spazio a giovani artisti del territorio attraverso l’interpretazione di pittori, scultori, musicisti, videomakers, attori, scrittori e pensatori.

La mostra sarà aperta fino al 29 settembre dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00. Ingresso gratuito.

Sabato 21 settembre dopo l’inaugurazione della mostra, ci sposteremo tutti insieme sul piazzale della Cattedrale di Bari per assistere alla performance collettiva di video-art “Sanctus Aquam” sulla facciata e sul sagrato della Cattedrale.

“Sanctus Aquam”: l’acqua e il Mare Nostrum nelle parole di Sara Ciafardoni, tredicenne, navigante della vita, che hanno ispirato la VideoArt firmata da Miguel Gomez, le immagini saranno accompagnate dal concerto del Polaris Duo composto dai musicisti Miro Abbaticchio e Giuseppe Massarelli autori delle musiche, con la voce narrante di Miguel Gomez, che offrono a Sara la loro arte per donarle un orizzonte da raggiungere. Il legame tra l’acqua, la vita e l’Uomo, elemento primordiale che ha plasmato la terra, l’acqua porta speranza e dramma nell’esodo dei nostri giorni, l’acqua venerata, santificata ma anche maledetta quando ce n’è troppa o troppo poca.

Sara Ciafardoni ha 14 anni. Una rara malattia la costringe a letto da quando aveva otto anni ma non le ha impedito di dedicarsi con entusiasmo alla scrittura, alla pittura e alla fotografia. Oggi la sua malattia le concede di dedicarsi solo alla scrittura ed alla lettura. Il computer è la sua scatola magica. Lei è dono per noi. Studentessa di giorno e divoratrice di libri di notte, blogger e bookstagrammer. Il suo mondo è descritto nella sua pagina Instagram “lasarabooks” e un blog “LaLettriceSognatrice” che divide con oltre 500.000 contatti.

 email ✉ federicoiieventi.cinziadc@gmail.com

“Il vino fa cantare” Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

Il vino fa cantare“Il vino fa cantare” Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

5 settembre – 7 ottobre 2019

Inserita nell’ambito dell’evento “SENTIERI METROPOLITANI passeggiando tra arte e vino”, in Pinacoteca è stata organizzata l’iniziativa “Il vino fa cantare”.
In mostra due dipinti di proprietà della Pinacoteca che, attraverso un documentato excursus testuale e iconografico, si prefigge di analizzare il connubio tra arte e vino, riservando particolare attenzione al rapporto identitario che presiede a questo singolare binomio.

Prevede, altresì, un percorso articolato nelle sale alla ricerca di emblemi, simboli, dettagli riconducibili al tema in oggetto.

Pinacoteca Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto”

Via Spalato, 19/Lungomare N. Sauro, 27 (IV piano)

70122 Bari

Infotel. 080/5412420

dal martedì al sabato 09,00 – 19.00

(ultimo ingresso consentito ore 18:30)
domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30)
lunedì e festività infrasettimanali chiuso

Anna Martucci Pinacoteca Metropolitana di Bari 080/5412427

Incanto partenopeo Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

Guido Di Renzo nel suo studio(1)Incanto partenopeo Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

25 maggio – 1° dicembre 2019

Guido Di Renzo, Giuseppe Casciaro e la comunità artistica del Vomero nella prima metà del Novecento
Mostra a cura di Giacomo Lanzilotta

L’iniziativa fa seguito alla importante donazione acquisita dalla Pinacoteca di Bari lo scorso 2016, consistente in 172 opere del pittore Guido Di Renzo (Chieti 1886 – Napoli 1956), abruzzese di origine e napoletano per adozione e formazione artistica. Amico e allievo nel capoluogo partenopeo del salentino Giuseppe Casciaro, Di Renzo prese parte attiva alle principali rassegne artistiche del panorama nazionale nella prima metà del Novecento, riscuotendo in parecchie occasioni importanti riconoscimenti (tra questi, l’acquisto di suoi lavori da parte del re Vittorio Emanuele III e del Comune di Napoli).
La mostra – oltre centocinquanta opere tra dipinti e sculture – metterà a confronto le opere del Di Renzo con quelle del maestro e in seguito fraterno amico Casciaro, assieme a una scelta antologia dei rappresentanti della comunità artistica del Vomero, dai pittori Vincenzo Ciardo, Attilio Pratella, Luca Postiglione, Giuseppe Aprea,  Francesco Galante e molti altri, agli scultori Tello Torelli, Filippo Cifariello e Francesco De Matteis, attraverso la ricostruzione evocativa di quei contesti espositivi affermatisi nella vita culturale napoletana della prima metà del Novecento.

Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
Via Spalato, 19/Lungomare Nazario Sauro, 27   (IV piano)   70121  Bari
Telef. 080/ 5412422-4-6-7
www.pinacotecabari.it

infotel: 080/5412420
pincorradogiaquinto@gmail.com
pinacoteca@cittametropolitana.ba.it
Giorni e orari di apertura:
dal martedì al sabato 09,00 – 19.00 (ultimo ingresso consentito ore 18:30)
domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30)
lunedì e festività infrasettimanali chiuso
Prezzi di ingresso:
Intero € 3,00
Ridotto € 0,50

Ingresso libero per tutti: la prima domenica di ogni mese (D. M. MIBACT 27-6-2014 n. 94) e in occasione di eventi, quando espressamente indicati in sede e su locandine e inviti.

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura
La visita alle mostre in corso è inclusa nel biglietto d’ingresso

Alla Pinacoteca  metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all’ex Palazzo della Provincia.
Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove, al IV piano,  ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.

Mangiacinema omaggia Bernardo Bertolucci

0c3af513-c634-416f-a25f-932650f93854Mangiacinema omaggia Bernardo Bertolucci

Fino al 2 ottobre 2019

Il direttore artistico Negri: “Salsomaggiore è stata il set del suo film più ‘pop’ (‘Novecento’) e del suo più premiato (‘L’ultimo imperatore’). Con lui in entrambe le imprese, come autore della cinematografia, il premio Oscar Vittorio Storaro, cittadino onorario di Salso”

SALSOMAGGIORE TERME – La sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema – Festa 38204fea-0ad2-4b5a-9a14-8e5ba1ae5df2del cibo d’autore e del cinema goloso (in programma a Salsomaggiore Terme dal 25 settembre al 2 ottobre 2019) sarà nel segno di Bertolucci. Lo ha annunciato questa mattina, in conferenza stampa, il direttore artistico Gianluigi Negri, spiegandone i motivi: “Il film più ‘pop’ di Bertolucci (e noi siamo un Festival pop fin dalla nostra nascita nel 2014) ha avuto come set anche Salsomaggiore: i primi otto minuti e mezzo dell’atto secondo di ‘Novecento’ (che racconta il mondo contadino, la provincia e la Bassa) sono girati nelle splendide Terme Berzieri, luogo storico che ospita Mangiacinema con il suo irraggiungibile e inimitabile fascino liberty. Cinque minuti della parte centrale del suo film più premiato, ‘L’ultimo imperatore’, vennero girati, invece, nel Salone Moresco del 3fd44a6b-86c5-4145-90cf-cfbd72ed1de6Palazzo dei Congressi, altro gioiello liberty, ‘protagonista’ della famosa scena del ballo. Inoltre, in entrambe le imprese (colossali nel vero senso del termine), l’autore della cinematografia era Vittorio Storaro (tre volte premio Oscar, con la sua terza vittoria proprio per ‘L’ultimo imperatore’), cittadino onorario di Salsomaggiore dal 2011″.
“Il film più pop e quello più premiato di Bertolucci hanno dunque un fortissimo legame con la città termale: ecco perché Bertolucci è ‘anche’ di Salsomaggiore”, conclude Negri.

MADE IN SALSO E COMUNE IN “PRIMA FILA”
Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco di Salsomaggiore Filippo Fritelli e l’assessore alla cultura Pasquale Gerace, artefici del “salvataggio” di Mangiacinema. Se Negri ha spiegato i motivi (già resi noti con un comunicato nei giorni scorsi) per cui Mangiacinema “ricomincia da zero” per “ritornare al futuro”, Fritelli ha sottolineato il 030134e2-3598-4563-b1ba-20527089436cfortissimo valore “identitario” della manifestazione, mentre Gerace ha ricordato l’importanza dell’Alberghiero “Magnaghi”, partner di Mangiacinema dalla prima edizione del 2014.

Per il sesto anno della kermesse che porta in città tanti turisti, visitatori e nomi dello spettacolo e del mondo del gusto, il main partner sarà di nuovo Gas Sales Energia. Tra i media partner, rinnovato anche l’appoggio storico da parte della prestigiosa testata InformaCibo diretta da Donato Troiano.

Nel corso della mattinata sono state presentate, infine, le magliette “Ricomincio da zero” (disponibili al Cinema Odeon di Salsomaggiore e in alcuni negozi della città), per lanciare la campagna social “Ricomincio da zero con Mangiacinema”. Le magliette, piccola forma di autofinanziamento, si potranno anche acquistare nel corso dell’estate scrivendo a info@mangiacinema.it o direttamente nei giorni del Festival.
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Contatti:
Ufficio stampa – Tel. 347.6961251
info@mangiacinema.it

Nasce il Premio Mangiacinema Pop

725cd330-93f6-4793-bd06-d413ef4e4eebNasce il Premio Mangiacinema Pop
A ritirarlo saranno i registi bolognesi Marco Melluso e Diego Schiavo che presenteranno “Il conte magico” insieme ai Gemelli Ruggeri

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Prima di loro la Storia non era mai stata così divertente. Almeno al cinema. Marco Melluso e Diego Schiavo, estrosi registi bolognesi, tornano a Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, in programma a Salsomaggiore dal 25 settembre al 2 ottobre, dopo il successo dello scorso anno con “La Signora Matilde – Gossip dal Medioevo” (Premio Francovich 2019). Porteranno alla sesta edizione del Festival diretto dal giornalista Gianluigi Negri “Il conte magico”, nuova “docummedia” sulla Storia – tra alchimia e studi sull’elettricità, tra moti sociali e rivoluzioni scientifiche – e sul sogno di Cesare Mattei, il bolognese più famoso al mondo.

Sabato 28 settembre alle Terme Berzieri ritireranno il Premio Mangiacinema Pop (novità dae36c7b-a80c-4607-b45d-3f9357e32db0di questa edizione del Festival) dai Gemelli Ruggeri (Luciano Manzalini e Eraldo Turra), protagonisti del film insieme a Roberta Giallo, Antonio Pisu e Ivano Marescotti. E presenteranno il loro nuovo lavoro, a metà tra documentario e finzione, sulle vicende del conte Cesare Mattei e dell’omonima Rocchetta. Sullo sfondo, la Storia del XIX secolo: Napoleone, i moti rivoluzionari borghesi, il Risorgimento, ma anche le scoperte scientifiche, soprattutto in campo elettrico, e l’evoluzione del pensiero moderno, di cui Bologna è stata protagonista.

La curiosa Dory Giallo, l’estroverso Stefano Pagliani, l’arrugginito Lucio Lattanzi e il loro operatore (il mite Arturo Leoni) sono i v-blogger del canale StoryTube “Risorgimental Channel”, ingaggiati da uno sconosciuto per indagare sul conte Cesare Mattei. Tra dirette social, video virali, scontri tra followers e haters, i quattro scoprono un personaggio (il cui sogno era trovare la cura per ogni male) ricco di fascino e mistero, benefattore e imprenditore, riuscito a diventare nel giro di pochi anni un influencer di fama mondiale.

Il Premio Mangiacinema Pop, insieme al Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni (che andrà a Laura Morante) e al Premio Mangiacinema “Made in Salso” (che andrà al ristoratore Luca Cattani dell’Incontro), sarà realizzato quest’anno dall’artista Lucio Nocentini.

I PARTNER DI MANGIACINEMA 2019
Il main partner della sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema, dedicata a Bernardo Bertolucci, è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Film Tv, Sentieri Selvaggi, InformaCibo, Italia a Tavola, Stadiotardini.it. e Tv Salso. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri, Cinema Odeon, Confagricoltura, Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Rotary Club Salsomaggiore. E con il patrocinio di Parma 2020 – Capitale italiana della cultura e Provincia di Parma.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.

Tramonto DiVino in 10 tappe

Tramonto DivTramonto DiVino in 10 tappe: dalla Riviera alla via Emilia fino a Francoforte gran tour del gusto insieme ai protagonisti dell’enogastronomia dell’Emilia-Romagna

Fino al  20 ottobre 2019

Fra cultura enogastronomica ed educazione al corretto abbinamento cibo/vino, dopo l’anteprima di maggio in Germania, torna a metà luglio il road show delle tipicità regionali che collega riviera, borghi e città d’arte attraverso l’antico tracciato della via Emilia fino a Francoforte. Un’esperienza enogastronomica irripetibile con centinaia di assaggi di vini e cibi tipici concentrati in una sola serata. Protagonisti prodotti e vini Dop e Igp dell’Emilia-Romagna spettacolarizzati con degustazioni e abbinamenti, show cooking e il racconto di animatori, chef, sommelier e giornalisti.

Dieci tappe e un’anteprima, dalla Riviera alla via Emilia, fino in Germania, per comunicare e promuovere la cultura del vino e del cibo dell’Emilia-Romagna. Torna per il quattordicesimo anno consecutivo ‘Tramonto DiVino’, il tour del gusto che per tutta l’estate mette in contatto le eccellenze enogastronomiche dell’Emilia-Romagna con migliaia di winelover, gastronauti e addetti ai lavori, italiani e stranieri. Un format consolidato che coniuga l’assaggio consapevole e il racconto dei migliori prodotti certificati abbinati a centinaia di etichette di vino provenienti dai quattro angoli della regione.

Dopo un’anteprima speciale, che ha fatto volare la carovana di Tramonto DiVino in Germania, anche quest’anno la bella stagione emiliano-romagnola si animerà nelle più suggestive piazze della riviera, dei borghi e delle città d’arte, di qua e di là dalla via Emilia. E per tre mesi, dal 18 luglio al 20 ottobre, verrà offerta alle decine di migliaia di turisti, viaggiatori, enoappassionati, un’esperienza unica dell’incredibile offerta enogastronomica dell’Emilia-Romagna, chiudendo il cerchio in novembre a Francoforte dove quest’anno tutto è cominciato con l’anteprima del 9 maggio ospitata dal ristorante ‘In Cantina’ aperto nella capitale economica tedesca da Enoteca Regionale Emilia-Romagna.

Sul palcoscenico del gusto di Tramonto DiVino, andrà in scena il meglio delle produzioni Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, dal Prosciutto ‘coronato’ di Parma a quello di Modena, al Parmigiano Reggiano declinato in diverse stagionature, alle tre Dop di Piacenza (Coppa, Salame e Pancetta), alla Mortadella Bologna, allo Squacquerone di Romagna e alla Piadina rigorosamente Romagnola e Igp, all’Olio Evo di Brisighella, fino agli Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio e al famoso Aceto Balsamico di Modena Igp. E ancora le Dop Patata di Bologna e Aglio di Voghiera, il Salame Cacciatore il dessert gourmand preparato a cura dei maestri gelatieri del Carpigiani Gelato Museum completeranno l’offerta del food, insieme ad occasionali compagni di viaggio selezionati fra le migliori offerte enogastronomiche del territorio.

A duettare con i prodotti della gastronomia, centinaia di etichette emiliano-romagnole selezionate, raccontate e proposte in degustazione dai sommelier Ais che spaziano da Sangiovese, Albana, Trebbiano e Pagadebit di Romagna, ai Lambruschi emiliani freschi e frizzanti, ai vini ferraresi delle sabbie, al Pignoletto dei Colli bolognesi, alle Malvasie parmensi, fino ai Gutturnio e Ortrugo piacentini, solo per citarne alcuni. Completano l’offerta dei vini le frizzanti bollicine Metodo Classico in costante crescita anche in Emilia-Romagna.

Tutti i vini sono ordinati e offerti seguendo il rigido pedigree dell’ultima edizione di Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare (PrimaPagina editore), guida regionale redatta dall’Associazione Italiana Sommelier consegnata all’ingresso della manifestazione a tutti i partecipanti per orientare e selezionare l’assaggio delle centinaia di etichette regionali a disposizione.

Le Tappe

Dieci le tappe previste questa estate per l’edizione 2019 di Tramonto DiVino, di cui sette organizzate direttamente e tre in collaborazione organizzativa con consolidati partner del tour.

Si comincia giovedì 18 luglio sul nuovo lungomare di Milano Marittima con un Tramonto DiVino ‘on the beach’, per poi spostarsi in città, a Imola (Piazza Matteotti) il 31 luglio. Si torna in riviera il 2 agosto, nella splendida Piazza Spose dei Marinai di Cesenatico, dove un brindisi in anteprima alla Notte Bianca del Cibo Italiano lancerà la tappa successiva a Forlimpopoli (4 agosto, Corte di Casa Artusi), in collaborazione con il Comune di Forlimpopoli e la Fondazione Artusi. Dopo la pausa agostana, tutti in Emilia: si riparte da Ferrara il 4 settembre (Piazza Municipio) e, tre giorni dopo (7 settembre), si fa tappa a Piacenza con una serata organizzata in collaborazione con il Consorzio Salumi Piacentini nell’ambito della due giorni ‘Piacenza è un mare di sapori’. Il 14 settembre è la volta di una delle location più sceniche del tour: la corte della magnifica rocca di Fontanellato nel week end concomitante al mercato dell’antiquariato e la vicina fiera del Camper di scena a Parma. Si prosegue a Scortichino di Bondeno il 21 settembre con la ‘tappa della solidarietà’ organizzata dalla Società Sportiva Nuova Aurora per un gemellaggio a scopo benefico, avviato già 5 anni fa. Ultima tappa italiana del tour il 20 ottobre a Bologna a Fico Eataly World, il più grande parco a tema gastronomico d’Europa, meta ogni anno di milioni di visitatori che da tutto il mondo vengono ad assaggiare l’enogastronomia più blasonata dei cinque continenti.

Chiusura definitiva, ancora una volta a Francoforte, al Ristorante ‘In cantina’, vero baluardo dei prodotti e dei vini a denominazione d’origine all’’estero, per continuare a promuovere il verbo enogastronomico emiliano-romagnolo in quella Germania primo partner commerciale italiano per l’agroalimentare e il vino. La tappa di Francoforte, si inserisce nelle iniziative che la Regione Emilia-Romagna ha organizzato per la “Settimana della cucina italiana nel mondo 2019” nelle tre città tedesche di Berlino, Monaco di Baviera e, appunto, Francoforte.

I banchi d’assaggio

Per favorire la conoscenza, l’assaggio e orientare la scelta fra le centinaia di etichette presenti in ogni tappa, i vini saranno suddivisi per cantina produttrice. In Romagna saranno presenti fra le 40 e le 50 cantine romagnole a tappa per un totale di circa 200 etichette. Ogni cantina avrà tutti i vini raggruppati insieme, seguiti e serviti dai sommelier di Ais che oltre ai vini potranno raccontare l’esperienza, la storia e il territorio di ogni azienda e suggerire gli abbinamenti con i prodotti in assaggio. Un’ampia selezione di vini emiliani raggruppati invece per tipologia completerà l’offerta ai banchi d’assaggio. La stessa cosa avverrà nelle tappe emiliane dove le cantine da Bologna a Piacenza saranno le protagoniste e le etichette romagnole completeranno l’offerta divise per tipologia nei banchi d’assaggio. A Fico e in Germania la selezione sarà orientata dall’appartenenza territoriale in modo da offrire uno spaccato della Regione partendo dai vitigni.

Nuova spinta ai prodotti protagonisti

Per distinguere e valorizzare le Dop e Igp regionali partner di Tramonto DiVino anche quest’anno la distribuzione del food verrà sdoppiata. Da una parte i ragazzi e gli chef dell’Istituto alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, partner storici di Tramonto DiVino, si occuperanno della distribuzione di alcuni dei prodotti dei consorzi partner con un food truck d’appoggio. Parallelamente in ogni tappa verrà creata l’isola dei protagonisti in cui due o tre prodotti a rotazione e in accordo con i Consorzi, verranno spettacolarizzati come ‘protagonisti di tappa’ attraverso il racconto e lo show cooking curato da chef professionisti e dal presentatore della manifestazione Daniele De Leo.

Ospiti d’onore

Ogni tappa avrà iniziative e ospiti particolari: il tradizionale gemellaggio con il Consorzio della Franciacorta con le cui bollicine si brinderà ‘on the beach’ nella glamour Milano Marittima durante la prima tappa del tour; il premio Miglior Spumante Metodo Classico dell’Emilia-Romagna con degustazione di oltre 40 spumanti top regionali, giuria popolare e premiazioni a Cesenatico. Sempre a Cesenatico, una novità 2019: il Mercatino di Tramonto DiVino nel quale saranno presenti alcune aziende food selezionate dai consorzi regionali per promuovere e per la prima volta vendere, i loro prodotti Dop e Igp. E ancora, gli assaggi a cura della Strada dei Vini e dei Sapori della Romagna, il banco d’assaggio ‘monografico’ dedicato ai vini cugini di San Marino le preparazioni della locale Strada dei vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara e tanto altro ancora nelle diverse tappe del tour 2019.

Animazione e storytelling

Per valorizzare e promuovere il patrimonio enogastronomico dell’Emilia-Romagna, ogni tappa del road show sarà animata da giornalisti e blogger e da una serie di “giochi” che hanno l’obiettivo di sviluppare uno “storytelling” mirato ai vini e ai prodotti tipici in degustazione.

Novità di quest’anno è il grande ritorno di “Matrimonio e Tradimento”, pur con un format tutto nuovo, che porta il pubblico a caccia del miglior abbinamento (sodalizio perfetto) tra la ricetta in degustazione e i vini scelti dai due sommelier (avvocati) contendenti. Durante lo show cooking sarà proposto un doppio abbinamento con due vini autoctoni, uno in ‘matrimonio’, l’altro in ‘tradimento’ al piatto in degustazione. Toccherà a due sommelier-attori, che avranno a disposizione 3 minuti ciascuno per la loro arringa, convincere il pubblico durante la degustazione del piatto su quale sia il vino migliore per l’abbinamento e perché. A fine degustazione ci sarà una votazione da parte del pubblico che decreterà in modo spettacolare il miglior abbinamento.

Seconda novità dell’anno, il selfie corner in versione analogica. Ogni partecipante al road show potrà farsi scattare una foto e riceverne subito in omaggio una copia stampata, a patto che si scarichi sul proprio smartphone l’app Via Emilia Wine&Food, una guida completa e a portata di clik, o meglio di tap, dell’enogastronomia dell’Emilia-Romagna.

Non finisce qui, l’intero tour sarà accompagnato dalle note lievi e inedite di un sassofonista e di una vocalist.

Contest facebook e instagram

Che cosa rende unica agli occhi dei winelovers l’Emilia-Romagna e la sua offerta enogastronomica? È questa la domanda alla base del contest #TramontoDiVino2019. Che sia un aperitivo al tramonto con i piedi nella sabbia, i colori e i profumi di un vigneto o un ricco calice sorseggiato in una delle città d’arte lungo la Via Emilia, sta agli utenti del web trovare la risposta con un post su Facebook o Instagram che associ la forza delle immagini all’efficacia delle parole. Il contest si conclude a fine settembre e i vincitori, selezionati da una giuria popolare a suon di like, saranno premiati con prodotti enogastronomici durante l’ultima tappa di Tramonto DiVino, quella del 20 ottobre a FICO.

Partner dell’evento

Tramonto DiVino è un evento dell’Assessorato Agricoltura della Regione Emilia-Romagna in partnership con l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, APT Servizi e Unioncamere Emilia-Romagna, organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna. Partner dell’edizione 2019 sono: Carpigiani Gelato Museum, i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Pesca e Nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Consorzio Salame Cacciatore, Associazione dello Squacquerone di Romagna (rappresentata dalla Centrale del Latte di Cesena), Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio Emilia, Aceto Balsamico di Modena, Patata di Bologna, Piadina Romagnola, Aglio di Voghiera, Zampone e Cotechino di Modena. E ancora le Strade dei vini e dei sapori della Romagna e della Provincia di Ferrara.

Info e partecipazione

Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a 20 euro. Il ticket, secondo una collaudata prassi, prevede la consegna ai partecipanti della Guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare”, un calice per le degustazioni con marsupio e un carnet di assaggi prodotti della gastronomia, mentre la degustazione dei vini è libera. L’assaggio limitato della ricetta a cura dello chef nell’Isola dei protagonisti richiederà un ticket supplementare del costo di € 3. Tutte le informazioni e il programma sul sito www.emiliaromagnavini.it e scaricando l’App Via Emilia Wine & Food.

Bologna, 3 luglio 2019

Ufficio Stampa PrimaPagina

Maurizio Magni – Filippo Fabbri
(tel. 0547 24284 / 3471567681)

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Filippo Fabbri – Agenzia PrimaPagina
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Hanna Moore Milano Fashion Week

4Hanna Moore Milano Fashion Week
17/23 settembre

Prende il via la Milano Fashion Week, 17/23 settembre 2019, una vetrina internazionale da parte dei principali player del settore moda, rivolto non solo ai grandi brand, ma anche agli emergenti e alle piccole e medie imprese del made in Italy.
Fra le aziende emergenti Hanna Moore Milano, la giovanissima linea Fashion Couture dell’imprenditore Gianfranco Unione, che presenta al MFW la sua linea fashion fatta di accenni e particolari couture che pongono il brand all’attenzione del pubblico dando il benvenuto e accompagnando gli ospiti, buyers e media in un mondo olfattivo ricco di emozioni e arte presentando la speciale fragranza creata proprio per la MFW, un profumo che é emozione, é ricordo… ed é proprio questo l’intento dell’Azienda, Le Desir by Hanna Moore Milano, per dare vita e memoria ai nostri spazi quotidiani tramite l’ imprinting personale della fragranza.
La nuova collezione Hanna Moore Milano Spring Summer 2020 celebra un ritorno al glamour femminile declinato in chiave contemporanea, una narrazione degli anni ’60 e 2’70 da indossare, in chiave contemporanea rivisitata in maniera leggera e moderna, infatti la nuova collezione che si ispira alla Dolce Vita, un vero e proprio tuffo in quegli anni dove a Roma esplodeva la voglia di vivere e di godersi la bellezza. L’imprinting di questa collezione sono il colore e la fantasia perché meglio rappresentano la positività che si viveva in quel periodo, il daywear viene liberato da soluzioni prevedibili per renderlo uno stile personale, eccentrico, fuori dagli schemi.
Tra il romanticismo dei tessuti fioriti e un’attitudine al protagonismo si rivela il carattere di una donna che sa distinguersi, sceglie e mescola i riferimenti che comunicano meglio la sua personalità, raccogliendo l’incoraggiamento a osare l’imprevisto e l’insolito per esprimersi con una moda svincolata da regole. E’ una vera Regina di Fiori, la donna Hanna Moore, lo stile del suo pigiama di seta fa la sua apparizione sulle passerella dell’Estate 2020 in mezzo ad abiti e caftani dai colori vivaci e ispirati alle vacanze degli anni Sessanta, il bianco e il nero e i tessuti fioriti dominano sulla passerella milanese, conferendo alle modelle classe e determinazione fortemente contemporanea, l’incursione delle tonalità del bianco addolcisce rigorosi tailleur pantalone, mentre la sera si accende di luminosi e cangianti tessuti, raffinati e seducenti, sottolineando la doppia anima di una donna che ama l’imprevisto e si muove con disinvoltura e charme dal giorno alla notte.
Per info: Hanna Moore Milano
Press: cristina.vannuzzi@gmail.com

Il “Phon Party”quando l’evoluzione diventa rivoluzione per la MFW2019

Team Phon Party VogueIl “Phon Party”quando l’evoluzione diventa rivoluzione per la MFW2019

Un mix tra Beauty & Fashion
Il 18/09/2019
A Milano presso Vogue Parrucchieri
Dalle ore 18,00 alle 21,00
In via Buenos Aires 25 (Porta Venezia)
Un appuntamento imperdibile durante la Milano Fashion Week, il primo “Phon Party” che vede come official partner, una delle aziende leader del settore, la Parlux Spa. L’incontro più Glamour della settimana della moda, portato presso il Salon di bellezza “Vogue Parrucchieri” di Isabella Corrado in Via Buenos Aires 25, a Milano. Il tutto nasce da un’idea di Gabriella Chiarappa la manager del fashion direttore de “Le Salon de la Mode”, che ha pensato ad un evento divertente dove gli ingredienti sono l’essenza della ricerca e dell’innovazione, per un FlaviaB fotoappuntamento esclusivo dedicato a tutti gli appassionati del mondo hair, fashion, beauty e non solo. Il tutto in piena sinergia con il mondo del fashion e brand made in Italy di alta gamma che per l’occasione presenteranno la nuova collezione S/S 2020. Un impeccabile performance di designer selezionati da uno staff tecnico incanteranno i presenti, tra i quali: FlaviaB della stilista Flavia Ballarini, presenta la capsule “Soffio”con abiti scivolati di manifattura altamente pregiata in cotone Makò, caftani, tuniche, caban, spesso abbinati a pantaloni, mini twin set; il mondo meraviglioso delle pietre dure di “Nabel” Jewels di Barbara Fiorani fondatrice del brand.  Le sue creazioni sono realizzate in pietre dure (semi preziose) e resine, per poi fondersi nell’argento, nel rame e in altri metalli. Tra gli accessori che fanno tendenza, troviamo i cappelli della modista Pamela Castiglia. Una creativa che per amore e per passione, decide di regalare sogni ed emozioni con le sue inimitabili creazioni. La bottega d’arte Anomisa Roberto Novaresedell’artista Simona Ciari, produce gioielli unici realizzati con l’antica tecnica orafa Fiorentina della cera persa, ogni gioiello è una scultura in miniatura in serie limitata. Chiara Derosas Design è qualità e originalità, è il punto dove la tradizione sarda incontra l’innovazione, l’artigianato e la tecnologia si fondono per dare vita ad un sogno. Roberto Novarese uno stilista dall’anima poliedrica, un vero e proprio artista dallo spirito libero che riesce a mixare arte, fotografia e l’idea di lusso nelle sue creazioni. Eleganza Amarilli fascino e originalità per le pantofole da indossare nelle occasioni speciali, materiali ricercati e raffinati e tacco elegantissimo. I foulard di J’Etrès, opere d’arte senza stagione, tessuti ricercati e rielaborati per collezioni uniche, seta pura e cashmere in colori a contrasto, il design italiano dal gusto internazionale unito all’arte e alla ricerca dei materiali ricercati. Le Gabrielle di Gabriella Sala, calzature uniche realizzate a mano, in vero legno di faggio o tiglio e poi rivestite in pelle, rielaborazione dei tradizionali zoccoli in legno di ispirazione nordeuropea. DebbyDG nasce dall’idea creativa di Debora Di Gallo, la giovane stilista in questa mini capsule, punta sulla semplicità e l’eleganza, uno stile che rinnova l’espressione del classico tubino evergreen.
DebbyDGIn questo primo appuntamento tante le sorprese e le novità, gli ospiti saranno coinvolti ad interagire con lo scatto più glamour, ad allietare il tutto un Dj set con musica lounge e un “cocktail drink” accompagnato da irresistibili prelibatezze. Fantastici premi e per il vincitore “l’acconciatura più originale dell’anno” un Phon di ultima generazione Parlux Alyon. Tante sorprese, per dare inizio alla prima edizione di questo irrinunciabile appuntamento. All’evento si potrà accedere solo su invito, presenza di personaggi televisivi, stampa e tv nazionali. Quindi che aspettate, i vincitori potreste essere voi…
Si ringraziano per il contributo tecnico: Garden Flover di Verona, Anna Tellini Telaio a mano, servizio catering Eden Caffe srl
Fotografo: Abhram Caprani
Make up: Adriana Gheorghita, Lili Tugui

Press Office
Le Salon de la Mode
Per Info: phonparty.list@gmail.com

A Konnubio l’affascinante mostra dell’artista Umi Amanuma

Ceramica-Cobalto-Lorenzo-Michelini-Fotografo-Still-life-design-gioielli-001A Konnubio l’affascinante mostra dell’artista Umi Amanuma

Dal 18 giugno al 18 settembre 2019

a Konnubio
la mostra dell’artista
Umi Amanuma
Un viaggio affascinante che parte dal Giappone e arriva in Italia,
con protagonista l’arte della ceramica

In collaborazione con Keep Art ed il progetto Gusto Visivo

Konnubio via dei Conti 8 R – Firenze

Il progetto Gusto Visivo, promosso dall’associazione culturale Keep Art, porta ancora a Konnubio una mostra d’eccezione, questa volta firmata dall’artista giapponese Umi Amanuma che a Firenze con le sue mani disegna nell’argilla le strade del suo viaggio: 25 anni di manipolazione, che la riportano dall’infanzia all’oggi, con incisioni e segni sferici casuali che rappresentano i momenti felici della sua vita.

La ricerca di Amanuma è un incontro di forme, segni e colore, che con eleganza mostra oggetti moderni provenienti da un’arte antica, ed è anche kintsugi – pratica giapponese che consiste nell’utilizzo di oro o argento liquido o lacca con polvere d’oro per la riparazione di oggetti in ceramica – che regala opere di rara bellezza che hanno saputo trasformare una ferita in una forma di perfezione estetica interiore.
Da tutto questo nasce una mostra luminosa e raffinata che riempie le armoniose sale di Konnubio, noto ristorante fiorentino nel cuore pulsante della città.

La mostra, ad ingresso gratuito, è visibile ogni giorno, dalle 7.30 fino a mezzanotte, presso il ristorante Konnubio in Via dei Conti 8r a Firenze dal 18 giugno al 18 settembre.

Konnubio

Konnubio è bar che apre le porte fin dalla mattina, offrendo colazioni al banco, per chi ha poco tempo, oppure a buffet, per chi vuole godersi il risveglio in pieno relax, con una scelta di dolci e piatti salati home made.
Konnubio è ristorante, con una formula più smart per il pranzo, ed una più articolata per la sera. Konnubio è pausa pomeridiana, con the, infusi, dolci e tanto altro con cui rilassarsi. Konnubio è wine & cocktail bar, attento sia alla selezione dei vini, sia a quella degli spirits ed alla loro mixology.
Konnubio è anche spazio eventi, grazie anche alla sua ampia cantina, appena ristrutturata, che offre un ambiente magico ed unico dove poter organizzare cene, degustazioni, feste, compleanni o ricorrenze speciali.
La cucina è nelle mani premurose della nota chef Beatrice Segoni, cuore del locale, che propone piatti mai scontati e personali, dove forti sono le contaminazioni toscane, e leggiadre quelle marchigiane, che ricordano le sue origini, mentre al timone della cantina c’è Simone Loguercio, eletto quest’anno dall’AIS Migliore Sommelier d’Italia.

Per maggiori informazioni: Sito Konnubio

Keep Art, con sede a Firenze, è un’associazione culturale che realizza mostre ed eventi di arte contemporanea.

Per maggiori informazioni: Sito Keep Art

Ufficio Stampa

Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica
mail – Tel. 329 9293459

Galà sotto le stelle

locandinaGalà sotto le stelle

Mercoledi’ 18 settembre 2019 ore 19.30
A Bari a Villa De Grecis Via delle Murge 63

Galà sotto le stelle, evento charity che abbina la moda all’arte, il gioiello design alla musica con la finalità di fare del bene, appuntamento mercoledi’ p.v.18 settembre 2019 dalle ore 19.30 a Bari nella splendida cornice del Giardino d’Inverno di Villa De Grecis residenza storica tra le più suggestive della città.

Evento speciale finalizzato esclusivamente alla raccolta di fondi in favore dell’Associazione Unipancreas del Prof. Giovanni Butturini di Verona che gode del patrocinio tra gli altri dell’ Universita’ degli Studi Aldo Moro di Bari e della Regione Puglia . Gli ospiti, in dress code “black tie”, saranno accolti dal patron della Maison Via della Spiga Milano Francesco de Gennaro e dall’avv. Rocco Nanna, presidente della Fondazione Valente . Introdurrà: l’avv. Annalisa Nanna . Coordinamento a cura di Marina Corazziari

La serata prevede un ricco programma che spaziera’ tra Musica Arte Moda e Food con inzio con l’esibizione della nota formazione musicale “Giacomo Desiante Group”, composta da Valentina Pinto (voce), Anna Dibattista (violino), Giacomo Desiante (fisarmonica), Cosimo Maragno (chitarra) e Franco Fossanova (basso) con musiche di Piazzolla, Velasquez, Prèvert, Abreu e Desiante

Il momento Moda sara’ caratterizzato dal defilè delle creazioni Haute Couture del Brand italiano Via Della Spiga Milano, dai Gioielli del Mediterraneo della designer internazionale Marina Corazziari Jewels e dall’alta sartoria del pret a porter dell’ Atelier di Adriana Dama.
L’Hair Style delle modelle sarà affidato alle sapienti mani di GIGI Parrucchieri.

Padrino del “GALÀ” è il noto artista di fama internazionale Omar Galliani docente presso l’Accademia di Brera, il cui autoritratto è stato di recente acquistato dagli Uffizi di Firenze che metterà all’asta un’ opera realizzata per la speciale serata, il cui ricavato sarà totalmente donato all’Associazione Unipancreas.

Un grazie alle imprese che hanno generosamente supportato la serata tra cui FORTE OROPAN S.p.A. MALDARIZZI, KREA, EXPRIVIA, INDECO, SOA BETON, e tanti altre

per info e prenotazioni 0809671893

costo della serata una donazione di € 80.00

Domenica a Montalcino il Premio Casato Prime donne 2019 ad Alessandra Paola Ghisleri, la signora dei sondaggi

Domenica a Montalcino il Premio Casato Prime donne 2019 ad Alessandra Paola Ghisleri, la signora dei sondaggi

Dopo la cerimonia, un talk show alla Fattoria del Colle di Trequanda per parlare di donne e società

Marco Rossetti, Francesca Topi, Riccardo Lagorio e Eleonora Cozzella i vincitori dei premi giornalistici

Sarà una domenica interamente dedicata all’universo femminile e al Brunello di Montalcino, quella del prossimo 15 settembre che incoronerà la sondaggista e politologa Alessandra Paola Ghisleri come Prima Donna 2019. Alla “signora dei sondaggi” è infatti dedicata la 21esima edizione del Premio Casato Prime Donne organizzato dall’omonima cantina totalmente in rosa di Donatella Cinelli Colombini, che contestualmente vedrà protagonisti anche i vincitori dei premi giornalistici scelti dalla giuria presieduta dalla stessa Donatella Cinelli Colombini e composta da Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione. Si tratta di Marco Rossetti e Francesca Topi per la puntata del programma RAI “Geo” intitolata Val d’Orcia sul tema “Io e Montalcino”, di Eleonora Cozzella per l’articolo Le vie del vino pubblicato nel quotidiano “La Repubblica” nella sezione “Montalcino la sua storia, la sua arte e il suo vino” per opere a firma femminile e di Riccardo Lagorio per l’articolo I giorni della vendemmia, pubblicato nel mensile “Dove” sul tema “Il Brunello e gli altri vini di Montalcino”.

Sarà invece la giuria popolare a decretare, domenica mattina, il vincitore del concorso fotografico che quest’anno ha visto la partecipazione anche di “concorrenti” internazionali: la scelta sarà tra le cinque immagini finaliste scattate da Alberto Flammia, Hamish Scott-Brown, Alexander Brookshaw, Luca Giustozzi e Rita Foldi.

Sarà al femminile anche l’installazione della tradizionale opera d’arte presso la Cantina di Montalcino, da affiancare alla dedica – quest’anno particolarmente simbolica e contestualizzata al momento storico attuale – che la vincitrice ha lasciato al Premio e “a tutte le donne affinché imparino ad essere sinceramente egoiste nel dimostrare quanto valgono”. L’autrice dell’opera che l’affiancherà nel percorso tra le installazioni artistiche, è infatti anch’essa donna: la pittrice fiorentina di fama internazionale Elisabetta Rogai, la cui particolarità risiede nella tecnica di pittura utilizzata, l’EnoArte ovvero con il vino, per realizzare quadri che invecchiano con il tempo esattamente come il Brunello. Una splendida tela, che porta come titolo “DiVINitá” ed è la sintesi perfetta dell’incrocio tra i concetti di arte ed enologia, del parallelismo fra vino e donne, fra materia e natura che – facendo attenzione all’equilibrio compositivo – si combinano dando vita ad un’opera che “vive” nel tempo, ed invecchia di pari passo con l’eccellenza custodita nelle bottiglie, passando dal rosso porpora all’ambrato.

Tra riferimenti al ruolo della donna nella società e alle motivazioni che ogni anno sostengono l’assegnazione del predetto Premio a rappresentanti dell’universo femminile – che si siano particolarmente distinte per comportamenti etici e meriti scientifici, sociali e sportivi – la giornata sarà una importante occasione di riflessione e dibattito, oltre che di valorizzazione del territorio del Brunello e si aprirà al mattino con la premiazione al Teatro degli Astrusi a Montalcino, per poi proseguire alla Fattoria del Colle di Trequanda, dove nel pomeriggio è previsto un talk show in cui la Prima Donna Alessandra Paola Ghisleri traccerà – supportata dai propri strumenti di lavoro, ovvero i sondaggi – l’identikit della donna italiana nel suo rapporto con la politica, attiva e partecipata.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Casato Prime Donne, Montalcino – Fattoria del Colle, Trequanda SI 0577 662108 pr@cinellicolombini.it

Addetta stampa Marzia Morganti Tempestini 3356130800
marzia.morganti@gmail.com
L’artista Elisabetta Rogai con Donatella Cinelli Colombini con l’opera d’arte dedicata al Premio Casato Prime Donne
La sondaggista Alessandra Paola Ghisleri
Casato Prime Donne
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Sabato 3 agosto “Vallepicciola in Festa”: Degustazione di Vini Rosa, Isole del Gusto, Laboratori per bambini, Concerto e Dj

Logo Vallepicciola (2)Sabato 3 agosto “Vallepicciola in Festa”: Degustazione di Vini Rosa, Isole del Gusto, Laboratori per bambini, Concerto e Dj

Sabato 3 agosto

Degustazione guidata di vini rosa,
Isole del gusto, Laboratori per bambini,
Musica dal vivo, Dj e
Vini a firma Vallepicciola
per un evento esplosivo

Vallepicciola – Strada Provinciale 9 di Pievasciata, 21, Pievasciata,
Castelnuovo Berardenga (SI)

Il 3 agosto Vallepicciola, azienda vinicola nella splendida campagna di Castelnuovo Berardenga, a pochi chilometri da Siena, si vestirà a festa, per un evento dal programma ricco di iniziative ed adatto anche ai bambini.

Visita alla cantina, degustazione di vini rosa italiani, musica dal vivo, dj set, stand di eccellenze gastronomiche e laboratori per i bambini animeranno gli spazi di Vallepicciola, per festeggiare l’estate e le sue meraviglie.

Vallepicciola in Festa comincerà alle ore 18, quando i winelovers potranno visitare la cantina e conoscere i suggestivi luoghi dove nascono le etichette di questa meravigliosa realtà in Chianti Classico.

Dalle ore 18.30 fino alle ore 22.30 i bambini potranno divertirsi con laboratori creativi e giochi stimolanti, mentre alle ore 19 una degustazione unica di vini rosa da tutta Italia, condotta dal giornalista e sommelier Andrea Gori, permetterà di conoscere 11 eccellenze del Bel Paese, per apprezzare le loro differenze ed assaporare le loro peculiarità.

Le cantine grazie alle quali prenderà vita l’attesissima degustazione “I dialetti del Rosa”, che evidenzierà i diversi caratteri dei vini rosa italiani, saranno Ca’ Maiol dalla Lombardia, Codice Citra dall’Abruzzo, Cantine Coppo dal Piemonte, Cantine Due Palme dalla Puglia, Famiglia Cotarella dal Lazio, Azienda Vinicola Librandi dalla Calabria, Tenute Piccini dalla Toscana, Poggio del Moro dalla Toscana, Azienda Agricola San Salvatore dalla Campania, Tenuta La Ca’ dal Veneto e Vallepicciola dalla Toscana.
La partecipazione alla degustazione è libera.

Alle ore 20 apriranno le porte Le Isole del Gusto, angoli dedicati alla bontà gastronomica locale che solleticheranno i palati dei presenti. Si potrà così farsi tentare dalle bontà del ristorante Queidue, che proporrà gustosi pici al ragù di chianina e fritto misto, dalla pizzeria La Morina con le sue deliziose pizze che faranno la gioia anche dei più piccoli, dalla Macelleria Rapaccini con profumata carne alla brace ed invitanti verdure alla griglia, da Gli Antichi Sapori con crostata di frutta e focaccia mandorla, dalla Gelateria Pit Stop con fresco e goloso gelato artigianale. Il tutto sarà accompagnato dalle intriganti etichette di Vallepicciola, per un viaggio vinoso tra bollicine, bianchi, vini rosa, rossi e grappa.

Alle ore 22 sarà la musica a rubare la scena, con il concerto “La dolce vita! – Canzoni italiane degli anni 50’- 60’”, una rievocazione della Bella Italia “in bianco e nero”, divisa tra amore e ironia, bellezza e passioni, come una passeggiata tra le vie di Roma, Napoli, Venezia, Firenze; composizioni senza tempo come Mambo italiano, Quando Quando, Amado mio Buonasera signorina, Guarda che luna, simboli indelebili di un Paese in pieno boom economico. Sul palcoscenico saliranno Romina Capitani alla voce, Riccardo Galardini alla chitarra, Steve Rudolph al piano, Giacomo Rossi al contrabbasso ed Ettore Bonafé alla batteria.

Dalle ore 23 fino a mezzanotte e mezzo, per chi avrà ancora voglia di lasciarsi andare, dj set per ballare sotto le stelle di Vallepicciola.

Prezzi per Le Isole del Gusto
Completo n. 4 voucher
n. 2 vino + n. 2 cibo + Calice e tracolla € 16,00

Voucher singoli
n. 1 vino € 3,50
n.1 cibo € 4,50
n. 1 calice con tracolla € 3,50
n. 1 Dolce € 3,00

Per info su Vallepicciola in Festa: 0577 169 8718

Vallepicciola

Vallepicciola, nella campagna di Castelnuovo Berardenga, è un’azienda vinicola che si estende per 265 ettari, tra boschi, viti ed ulivi che danno vita ad un ottimo extravergine toscano da varietà moraiolo, leccino e frantoio.
Gli ettari vitati sono 95 e vedono la presenza del re dei vitigni toscani, il sangiovese e di vitigni internazionali quali pinot nero, merlot, cabernet sauvignon, cabernet franc, petit verdot e chardonnay.

I vigneti di Vallepicciola, distribuiti sui territori collinari a sinistra del fiume Arbia, sono stati selezionati con molta attenzione secondo la composizione dei suoli e delle zone in cui si alternano amalgami di argille, marne calcaree, marne bluastre, tufo, arenarie e sabbie.
Ed è proprio questo il valore aggiunto di Vallepicciola: la grande variabilità dei suoli che dona ricchezza, eleganza ed unicità ai vini che qui nascono.

Vallepicciola, di proprietà della famiglia Bolfo, è diretta da Alberto Colombo, coadiuvato da uno staff giovane e professionale. Riccardo Cotarella è l’enologo consulente.

Vallepicciola
Strada Provinciale 9 di Pievasciata 21,
Castelnuovo Berardenga (SI)
Tel. 0577 169 8718

A Vienna alla scoperta dei tesori degli Asburgo

un calesse davanti alla HofburgA Vienna alla scoperta dei tesori degli Asburgo
La città dove si vive meglio al mondo

“Altri preferiscono ricorrere alla guerra, tu, beata Austria, al matrimonio”. In sintesi questa la storia degli Asburgo che hanno creato un Impero. Molti sono coloro che si recano a Vienna alla ricerca delle antiche vestigia di quel periodo che viene rappresentato con la storia della principessa Sissi, conosciuta per la serie delle pellicole  interpretate da Romy Schneider. Anche se i più giovani non hanno visto la serie dei film improntati sulla storia di Sissi, sono in molti a chiedere di visitare il Museo di Sissi nell’Hofburg che consente, attraverso  oltre 300 oggetti personali dell’imperatrice Elisabetta, di conoscere la vera personalità di Sissi. La Hofburg, la reggia di città, oggi  residenza del presidente federale austriaco, è stata fino al fino al 1918 al centro dell’enorme impero asburgico. “ Da gennaio a dicembre dello scorso anno vi è stato un incremento del più 11,7% dei turisti italiani  – dichiara Isabella la Sacher torteRauter  Media Management Italia dell’Ente per il Turismo di Vienna – con 296.268 arrivi per un totale di 743.172 pernottamenti”. In prevalenza sono turisti trentenni interessati alla cultura e all’architettura,  è in crescita  anche  il turismo di affari, Vienna riveste il quarto posto  fra le città congressuali con 743 congressi internazionali nel 2015.
La capitale austriaca si è classificata la città più vivibile del mondo, secondo la ricerca Quality of Living redatta dalla società di consulenza statunitense Mercer, primo posto che detiene saldamente da dieci anni. Vivere a Vienna, anche solo per qualche giorno, è un’esperienza emozionante: si viene subito colpiti dai palazzi ben tenuti che sembrano essere stati tutti affrescati di recente, strade pulitissime senza caos, tanto verde nei parchi e giardini  e nei ristoranti tutti parlano a bassa voce.
Il venticinque  maggio prossimo si festeggiano  i 150 anni dell’Opera di Stato con la prima di “Die Frau ohne Schatten” di Richard Strauss. Nel teatro ogni anno in programma sono oltre 50 gli spettacoli d’opera e balletti. Per gli appassionati vi è  un evento imperdibile il  un piccolo peccato di gola da Demelventi giugno, si terrà il concerto eseguito dall’orchestra filarmonica davanti alla reggia di Schönbrunn, senza necessità di pagare il biglietto. Vienna è conosciuta da tutti per il Concerto di Capodanno, è infatti la capitale mondiale della musica! In nessun’altra città hanno vissuto tanti famosi compositori. A Vienna la musica è nell’aria, ma è sbagliato considerarla  solo per il valzer, opera e musica classica. A Vienna star mondiali della musica rock e pop sono di casa. In città ogni sera diecimila spettatori ascoltano musica classica dal vivo. Gli eventi concertistici annuali sono oltre quindicimila, in grado di soddisfare tutti gli appassionati di qualsiasi genere di musica. I negozi chiudono inesorabilmente alle sei del pomeriggio, consentendo in tal modo ai viennesi di dedicarsi a quanto amano di più, ascoltare musica. In questo anno ci sarà un evento per consentire ai turisti di partecipare alla vita viennese da protagonista, mettendo in risalto quanto non è facilmente  accessibile del volto teatrale della città. Vienna è ricca di bellissimi monumenti che non possono essere tralasciati nel corso di una visita. La costruzione del complesso della Hofburg, il palazzo imperiale  degli Asburgo,  fu iniziata  a partire dal XIII secolo. Essa stinco di mailaefu il punto centrale del potere per quasi otto secoli dell’Austria, del Sacro Romano Impero, dell’Impero austriaco e dell’Impero austro-ungarico. La Hofburg si estende per 240 000 m² ed è formata da 18 ali, 19 cortili e 2.600 stanze, nelle quali tuttora vivono e lavorano circa 5.000 persone. Quattrocento varietà di rose sono da poco sbocciate nel vecchio giardino imperiale antistante. Nel Tesoro sono custoditi cimeli famosi: la Sacra Lancia, con la quale il centurione romano trafisse il costato di Gesù; la corona dell’imperatore Rodolfo II; la ciotola di agata considerata il leggendario Santo Graal. La visita prosegue con il Duomo di Santo Stefano il cui tetto  è formato da 250.000 tegole policrome con lo stemma dell’aquila austriaca.  Tanto da vedere: la statua della Madonna dei Servi, donata da una nobildonna pentita di aver ingiustamente incolpato la propria domestica di aver rubato; la Madonna di Pécs che fu vista piangere lacrime di dolore; il Cristo crocifisso con una barba tanto realistica che sembra che cresca.   Il campanile detto Stefanino  è alto 137 metri e bisogna salire 343 gradini per arrivare in cima per godere una vista meravigliosa della città. Nella  torre nord, non completata perché si narra che il suo architetto ruppe un patto col demonio e venne fatto precipitare giù dalla torre,  è collocata la grande campana detta “Pummerin” dal peso di oltre 20 tonnellate, ottenuta dalla fusione dei cannoni  sottratti ai turchi e dalle 100 palle sparate contro le mura viennesi durante l’assedio della città del 1683. Sono ancora in corso i lavori di restauro del la vetrina della pasticceria Demelgrande organo  del 1960, termineranno per la Pasqua del 2020. Vicino al Duomo  un ceppo di legno, ricoperto di chiodi, ricorda  la tradizione di conficcare un chiodo da parte degli apprendisti fabbri giunti in città. Dietro il Duomo una piccola stradina, la “Blutgasse” ( strada del sangue)  ricorda il luogo in cui – si dice – furono trucidati i cavalieri Templari. A Vienna  ci si può muovere facilmente con i mezzi pubblici,  nel 39 percento delle destinazioni, un record europeo. La “Vienna City Card”, acquistabile in Internet  con la durata di 24 o di 72 ore,  consente l’accesso gratuito e illimitato a metropolitana, tram e autobus con oltre 210 sconti in attrazioni, musei, negozi e ora anche per il transfer dall’aeroporto. Il Kunsthistorisches Museum ( Museo di storia dell’arte), fu costruito dall’imperatore Francesco Giuseppe per ospitare le collezioni imperiali, custodendo capolavori di cinque millenni . Nella pinacoteca è esposta la collezione più grande al mondo delle opere di Pieter Bruegel, con la famosa Torre di Babele;  i capolavori di Caravaggio, Raffaello, Vermeer, Rembrandt,  Velázquez e la bellissima  Saliera di Francesco I in ebano, oro e smalto realizzata da Benvenuto Cellini, sottratta e poi ritrovata  nel 2003 con un furto clamoroso, è l’unica opera di oreficeria del grande maestro  giunta fino ai noi. L’opera è attualmente assicurata, e quindi valutata, per un valore di oltre 50 milioni di Euro. Bisogna visitare la Galleria del Belvedere per vedere il famoso quadro “Il Bacio” di Gustav Klimt, realizzato tra il 1907 e il 1908. Due le strade commerciali in cui aprono i negozi delle griffe internazionali,  Kohlmarkt e Graben, l’antica pasticceria di corte regia-imperiale Demel dal 1786 ha qui i propri tavolini.  Il personale dalla sua fondazione è stato sempre solo femminile,  ora il nuovo proprietario, la catena alberghiera DO & CO,  per non licenziare i dipendenti di un altro esercizio ora chiuso, ha inserito due camerieri per il servizio al primo piano, segno del mutare dei tempi. Tante le varietà di torte in vetrina, come la Sacher, si può anche ordinare il gelato alla violetta di color lilla, prediletto dall’imperatrice Sissi. A Vienna ci sono ben 2.400 caffè di tutti i tipi, un tipico caffè viennese è molto più di un semplice posto dove prendere un caffè e una torta, è piuttosto il soggiorno prolungato dei viennesi. L’UNESCO dal 2011 ha riconosciuto  come patrimonio immateriale dell’umanità il caffè viennese, come istituzione tipica della società. Il tipico caffè di Vienna è dunque una “estensione del proprio salotto di casa”,  dove ci si va per meditare, oziare, leggere il giornale, chiacchierare con amici o anche con estranei  e naturalmente anche per bere un buon caffè.

Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Estate tra le vigne di Vallepicciola

CantinaEstate tra le vigne di Vallepicciola
L’azienda vinicola in Chianti Classico annuncia un calendario ricco di iniziative per la bella estate

Concerti, teatro, dj, cicloturismo, wine tasting, aperitivi,
talk show e gastronomia di eccellenza

L’azienda vinicola Vallepicciola a Castelnuovo Berardenga, nella meravigliosa campagna del Chianti Classico senese, per questa estate annuncia un calendario ricco di iniziative che permetteranno di vivere i suoi spazi e di conoscere i suoi vini grazie a serate all’aperto, circondati dalle vigne, con musica, teatro e gastronomia di qualità.

Il 13 giugno si darà il via all’appuntamento Wine & Sound, i giovedì speciali di Vallepicciola, da giugno fino a settembre, con dj, food & wine e musica dal vivo per alcune date. Dalle 18 in poi ad attendere i wine lovers e gli amanti dell’aria aperta ci saranno ogni volta gustosi aperitivi accompagnati dai vini di Vallepicciola e da buona musica, per trascorrere serate diverse dal solito nella splendida e rigogliosa natura senese.

Luglio sarà invece il mese del jazz, grazie a quattro date che vedranno salire sul palco artisti di fama mondiale. Tommaso Perazzo, Camilla Battaglia EMIT, Ben Wendel, Dayna Stephens Trio saranno i protagonisti dell’attesissimo festival Winery Tasting Jazz, che in ogni data vedrà lo svolgersi anche di un delizioso aperitivo prima del concerto.

Il 20 luglio, invece, l’appuntamento sarà con la luna. Per omaggiare i cinquat’anni dallo sbarco sulla luna, grazie alla collaborazione con il Chianti Festival 2019, Vallepicciola diventerà palcoscenico di “Quanto è distante la luna?, uno spettacolo con la regia di Daniela Morozzi liberamente ispirato al racconto di Italo Calvino La distanza dalla luna.

Il 3 agosto, invece, si terrà la festa di Vallepicciola, Vallepicciola in Festa, un evento per grandi e per piccini in cui il vino si intreccerà armoniosamente con l’attività all’aria aperta, con la musica e con lo street food d’autore.

Calendario eventi Vallepicciola

Aperitivo tutti i giovedì dal 13 giugno: chill out e buffet dalle ore 18 alle ore 22

Il 13 giugno, per l’inaugurazione di Wine & Sound, dj Leo Tolu ed a seguire concerto dal vivo di Nicola Mei.

Costo serate 15 euro comprensivo di buffet e di un calice di vino. Non occorre prenotare.

Winery Tasting Jazz
13, 19, 22 e 23 luglio

Festival di musica jazz. Ogni concerto sarà preceduto da un aperitivo con i vini di Vallepicciola abbinati al cibo di qualità.

13 luglio

Tommaso Perazzo
Tommaso Perazzo pianoforte

19 luglio

Camilla Battaglia EMIT
Camilla Battaglia voce, piano, elettronica
Michele Tino sax alto
Andrea Lombardini basso elettrico
Bernando Guerra batteria

22 luglio

Ben Wendel – The Seasons
Featuring Aaron Parks piano
Gilad Hekselman chitarra
Matt Brewer basso
Eric Harland batteria

23 luglio

Dayna Stephens Trio
Dayna Stephens tenore e sax
Dario Deidda basso elettrico
Francesco Ciniglio batteria

Inizio ore 20: buffet e wine tasting
Ore 21.15 inizio concerto

Costo 20 euro a persona comprensivo di buffet, un calice di vino e concerto. 15% di sconto al wineshop con biglietto di ingresso

Gradita la prenotazione al numero 0577 1698718

Spettacolo “Quanto è distante la luna?”
20 luglio

Matteo Marsan, direttore artistico del Chianti Festival, porterà a Vallepicciola uno spettacolo per rendere omaggio allo sbarco sulla luna avvenuto cinquat’anni fa, il 20 luglio 1969.

Inizio spettacolo ore 21.30 (ingresso intero € 12 / ridotto € 10 riduzioni under 14, over 65 e soci coop).
Per info Comune di Castelnuovo Berardenga Ufficio Cultura
tel. 0577 351345.
Programma completo Festival

Spettacolo

Lo Stanzone delle Apparizioni presenta
“Quanto è distante la Luna? ”
(liberamente ispirato al racconto di I. Calvino “la distanza dalla luna”)

Regia: Daniela Morozzi
Voce narrante: Matteo Marsan
interpreti: Compagnia Teatro Alfieri e Ass. “Le Calcinaie”
Colonna sonora: Giacomo Rossi
Coreografie: Stella Peccianti
Scenografie: Beatrice Ficalbi
Luci e audio: Cantiere 4

Cinquanta anni fa il primo passo di un uomo sulla Luna rese materiale una vicinanza ed un’attrazione che duravano da centinaia di migliaia di anni.
Una serata per ricordare e mettere in scena le fantasie ispirate dal nostro satellite d’argento, o di latte o di pietra o di sogni.
Parole, musica, immagini in movimento e suggestioni ispirate dal racconto di Italo Calvino “La distanza dalla Luna”.

Vallepicciola in Festa
3 agosto

Vallepicciola in Festa è la festa annuale dell’azienda, un appuntamento per festeggiare insieme agli amanti delle sue etichette l’estate e le sue meraviglie.

Programma evento

Ore 16 iscrizioni a Vallepicciola per la Vinbike, ruota della fortuna

Pedalata per tutti e con ogni tipo di bicicletta su di un anello di 5,8 km con tempi segreti e premi di regolarità.

Ore 18 talk show sui vini rosati e degustazione dei vini

A moderare il giornalista Andrea Gori con la presenza dell’enologo Riccardo Cotarella

Ore 20 premiazione della cicloturistica

Ore 20.30 apertura stand di food (pici, carne d’autore alla brace, pizza gourmet, gelato artigianale)

Musica dal vivo che accompagnerà per tutta la sera i presenti

Per tutta la festa a disposizione dei più piccoli baby parking gratuito e laboratorio creativo

Vallepicciola

Vallepicciola, nella campagna di Castelnuovo Berardenga, è un’azienda vinicola che si estende per 265 ettari, tra boschi, viti ed ulivi che danno vita ad un ottimo extravergine toscano da varietà moraiolo, leccino e frantoio.
Gli ettari vitati sono 85 e vedono la presenza del re dei vitigni toscani, il sangiovese e di vitigni internazionali quali pinot nero, merlot, cabernet sauvignon, cabernet franc, petit verdot e chardonnay.

I vigneti di Vallepicciola, distribuiti sui territori collinari a sinistra del fiume Arbia, sono stati selezionati con molta attenzione secondo la composizione dei suoli e delle zone in cui si alternano amalgami di argille, marne calcaree, marne bluastre, tufo, arenarie e sabbie.
Ed è proprio questo il quid in più di Vallepicciola: la grande variabilità dei suoli che dona ricchezza, eleganza ed unicità ai vini che qui nascono.

Vallepicciola
Strada Provinciale 9 di Pievasciata 21,
Castelnuovo Berardenga SI
Tel. 0577 169 8718 – Mail Vallepicciola
Sito Vallepicciola

Press Kitt Vallepicciola (foto, cs e locandina eventi)

Ufficio Stampa

Roberta Perna – Mail Roberta Perna
Tel. 329 9293459 – Sito Roberta Perna