Maria Grazia Cucinotta madrina di Mangiacinema

8d213541-23a8-443c-afb4-b7396bd19b32Maria Grazia Cucinotta madrina di Mangiacinema
E a Lorenzo Baraldi e Gianna Gissi, scenografo e costumista dell’ultimo film con Troisi, il Premio Mangiacinema – Creatori di Sogni
SALSOMAGGIORE TERME – Maria Grazia Cucinotta torna a Salsomaggiore Terme 31 anni dopo la sua partecipazione a Miss Italia, che la vide classificarsi terza nel 1987. Lo fa, oggi, grazie a Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, la cui quinta edizione si terrà nella città termale dal 26 settembre al 3 ottobre. La bellissima attrice siciliana (che il prossimo 27 luglio festeggerà 50 anni) sarà la madrina della giornata di chiusura, protagonista di uno speciale incontro al cinema Odeon che coincide con la tradizionale festa finale della kermesse diretta dal giornalista Gianluigi Negri. Sul palco, mercoledì 3 ottobre, parlerà della sua carriera e dei suoi progetti internazionali (da “Il mondo non basta” alla produzione di “All the invisible children”), dei suoi cortometraggi da regista e della sua passione per la cucina mediterranea (e non solo). E, soprattutto, presenterà “Il postino”, pellicola amatissima dal pubblico e chiusura perfetta di Mangiacinema 2018, ricordando il grande Massimo Troisi.
IL PREMIO MANGIACINEMA – CREATORI DI SOGNI A LORENZO BARALDI E GIANNA GISSI
Nel pomeriggio del 3 ottobre lo scenografo de “Il postino” Lorenzo Baraldi (originario di Parma) e la costumista Gianna Gissi riceveranno il Premio Mangiacinema – Creatori di Sogni alle Terme Berzieri. “Sono due figure straordinarie del nostro cinema – sottolinea Negri – ed hanno storie incredibili da raccontare sulla lavorazione dell’ultimo film con Troisi e di opere come ‘Amici miei’, ‘Profumo di donna’ e ‘Il marchese del grillo’, di cui hanno firmato scene e costumi”.
LA FESTA SALSO (E FIDENZA) MILLECOLORI
Il direttore artistico Negri aggiunge: “E’ presto per svelare altri dettagli del programma, ma possiamo anticipare che, dopo l’incontro alle Terme con Baraldi e la Gissi, avremo uno speciale show cooking sulla cucina mediterranea dedicato alla Cucinotta e che, la sera, all’Odeon, per la prima volta proporremo un inedito gemellaggio goloso tra Salsomaggiore e Fidenza, tra Made in Salso e Made in Borgo”.
Lorenzo Baraldi e Gianna Gissi
Lorenzo Baraldi e Gianna Gissi a Mangiacinema 2016. Al centro, Franco Dassisti, conduttore de “La rosa purpurea” su Radio 24 (Foto di Fabrizio Bertolini)
LA RICONFERMA DELLA PARTNERSHIP CON RADIO 24 E GLI ALTRI PARTNER
Il main partner della quinta edizione di Mangiacinema, durante la quale si celebrerà l’Evento speciale “I 50 anni di cinema dei fratelli Avati”, è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Gazzetta di Parma, InformaCibo e Stadiotardini.it. Hanno riconfermato, fino a questo momento, il loro appoggio alla manifestazione anche Consorzio Terme Berzieri, Terme Baistrocchi, Ascom, Confesercenti, Cna, Provincia di Parma.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.
Invito a Mangiacinema
Contatti:
Ufficio stampa – Tel. 347.6961251
info@mangiacinema.it

Quest’estate in mare vince la cucina etnica …anche se la frittura …

Image.1531732817412 Quest’estate in mare vince la cucina etnica …anche se la frittura …
Lo Chef Paolo Tarantino (MSC Crociere) svela i cinque piatti estivi più trendy in crociera. C’è anche la Delizia al Limone e la Pluma Iberica dello chef stellato Ramon Freixa
Da sempre il buon cibo e la buona tavola sono aspetti fondamentali nel rendere una vacanza piacevole e nel far sentire coccolati i propri ospiti. Per questo MSC Crociere, la più grande Compagnia crocieristica a capitale privato nel mondo, leader in Europa e in Sud America, cura nel minimo dettaglio la propria proposta offrendo una varietà eccezionale di alternative. Pensando ai prossimi mesi, tra pietanze tradizionali ed altre più ricercate ed esclusive, la Compagnia proverà ad accontentare tutti, offrendo un mix di proposte nato da una combinazione comprensiva dell’ascolto della sua clientela e dell’interpretazione dei trend enogastronomici del momento. Una somma algebrica esplosiva capace di emettere un inconfutabile verdetto: la regina dell’estate quest’anno sarà la cucina etnica!
“Pensando all’estate 2018 mi vengono in mente due piatti in particolare: il Mongolian beef e il Chicken Pickle. E poi un evergreen: la frittura di pesce, che non tramonta mai! Image.1531732826948(1)– dichiara Paolo Tarantino, Corporate Chef di MSC Crociere -. Siamo da sempre attenti a soddisfare i gusti e le preferenze di un pubblico internazionale e sempre più alla ricerca della varietà. La Compagnia punta all’internazionalità, grazie a un’attività di respiro globale che quotidianamente conduce e che le consente di prendere spunto dalle diverse culture che ogni giorno incontra. La cucina più richiesta al momento è quella etnica: i passeggeri desiderano assaporare piatti nuovi meno consueti al palato, come l’asiatico e il fusion. Pur essendo legati alla tradizione, in quanto la cucina mediterranea resta un grande classico sulla tavola di MSC Crociere ed è sempre richiesta a bordo. Il passeggero di oggi ama la cucina internazionale, impossibile a bordo resistere ai suoi profumi”.
Paolo Tarantino ci illustra la top five delle ricette che verranno proposte maggiormente a bordo per l’estate 2018:
1. MONGOLIAN BEEF: è uno dei più popolari piatti cinesi. Si tratta di straccetti di manzo marinati con salsa di soia, zucchero di canna, zenzero, aglio e ginger
2.  CHICKEN PICKLE: è un piatto tipico indiano che adorano sia gli adulti che i bambini. Si tratta di cotolette di pollo condite con salsa piccante al burro e sottaceti
3.  FRITTURA MISTA DI PESCE E CALAMARI: è il piatto più trasversale che piace ai grandi e ai piccoli; un classico dei luoghi di mare, servito come antipasto o come secondo, il pesce e i calamari vengono passati in una semplice panatura a base di farina, che conferisce la giusta doratura e croccantezza in cottura e fritto in olio di arachidi
4.  DELIZIA AL LIMONE: sfiziosi dolcetti monoporzione, tradizionali della penisola sorrentina. Hanno una soffice base di pan di spagna, ripiena di crema al limoncello e ricoperta di una dolce glassa al limone.
5. PLUMA IBERICA GLASSATA CON VERDURE SALTATE: carne di maiale iberico, uno dei piatti portabandiera della cucina spagnola a firma dello chef stellato Ramon Freixa
Una passione per il cibo
A bordo delle navi MSC si serve sempre cibo fresco, genuino e di altissima qualità e oltre a ciò l’esperienza dining si distingue sia per la vasta gamma di proposte di ristorazione disponibili e dall’alta qualità, frutto anche di partnership stellate, come:
Ramòn Freixa, chef pluripremiato che incarna tutta l’eccellenza della cucina spagnola, regala agli ospiti di MSC Crociere, all’interno del suo ristorante Ocean Cay, la possibilità di assaporare succulenti piatti di pesce e crostacei, immersi in un’elegantissima atmosfera mediterranea
Roy Yamaguchi, chef pan-Asiatico innovativo e pioniere della cucina interazionale che regala agli ospiti a bordo un’arte fusion unica con tre ristoranti esclusivi: Teppanyaki, Asian Fusion e Sushi.
Jean-Philippe Maury, uno dei migliori chocolatier e pasticceri francesi, tenterà gli ospiti con incredibili e dolcissime creazioni e servirà stuzzicanti proposte che potranno essere gustate in “pieno stile mediterraneo”.
Carlo Cracco – Chef stellato Michelin, ogni anno cura la creazione di speciali menu per MSC – dedicati alle festività di Natale e Capodanno; inoltre collabora con il progetto DOREMI Chef (un’esperienza di cucina interattiva per i più piccini).
Jereme Leung – il rinomato Chef cinese è in grado di apportare, a bordo delle navi impegnate a Oriente, idee innovative commisurate ai gusti degli ospiti asiatici. Per far questo è stato coinvolto nella progettazione e conduzione di un nuovo ristorante hot pot: il Sea Pavilion.
In aggiunta alle partnership con rinomati chef, MSC Crociere collabora anche con brand di fama mondiale nel settore food: Venchi, nelle cui gelaterie a bordo delle navi gli ospiti possono assaporare alcune tra le più deliziose prelibatezze nel campo della cioccolateria e gelateria; Eataly, presente a bordo delle più evolute navi MSC con la proposta di autentici piatti nostrani, legati alla tradizione mediterranea, guidando i crocieristi attraverso un viaggio avvincente alla scoperta del buon cibo e del buon vino.
Fabio Miceli
Havas PR Milan
t  +39 02 85457001
m  +39 342 8083100
w  havaspr.it

Ischia Global film & Music fest 2018

piscina-interna-spa-sprivilege-2048x1024Ischia Global film & Music fest 2018

A cena al Terme Manzi Hotel & spa

Torna dal 15 al 22 luglio ad Ischia, la XVI edizione dell’Ischia Global Film & Music Fest, kermesse porterà ad Ischia celebrità nazionali ed internazionali del mondo del cinema e della musica.
L’isola ha recitato come sfondo per decine di film, per cui ben consolidati sono i legami di Ischia con l’industria cinematografica. L’Ischia Global Film & Music Festival, un festival interessante, unico nel suo genere, una vetrina internazionale in uno scenario meraviglioso e suggestivo dove apprezzare film italiani, documentari, cortometraggi, internal-garden-termevideo clip  e scoprire la magia dell’isola verde, tra mare, parchi termali, bellezze naturali e enogastronomia.
Per l’appunto domenica 22 luglio il TERME MANZI HOTEL & SPA a Casamicciola Terme ospiterà a cena l’Ischia Global Film & Music Fest e sarà lo chef residente Giovanni De Vivo Stella Michelin a realizzare un menù elegante e raffinato che offrirà agli ospiti i sapori del territorio. Lo chef residente Gianluca D’ambra del ristorante La Tuga del Resort Costa Del Capitano di Serrara Fontana ad Ischia, altra raffinata struttura della famiglia Polito, collaborerà nella realizzazione di gustose degustazioni per gli ospiti del Global Fest.
Cantine Partner:
Cantine Buonanno – Venticano AV
Fiano di Avellino Docg annata 2016
Campania Falanghina Igp annata 2017
Cantina Casula Vinaria – Campagna SA
Melodia-Fiano Colli di Salerno annata 2016
Falanga-Falanghina Colli di Salerno annata 2017

Presentazione tour Tramonto DiVino martedì 17 luglio ore 11.30 a Fico Bologna

Presentazione tour Tramonto DiVino martedì 17 luglio ore 11.30 a Fico Bologna
Nove tappe, da Rimini a Piacenza, sulla riviera, nei borghi e nelle città d’arte per promuovere la cultura del vino e del cibo dell’Emilia-Romagna.
E’ quanto promette nell’Anno del Cibo Italiano, ‘Tramonto DiVino’, il tour del gusto dell’Emilia Romagna, giunto alla dodicesima edizione, che per tutta l’estate mette in contatto le eccellenze enogastronomiche della nostra regione con migliaia di winelover, gastronauti e addetti ai lavori, italiani e stranieri.
Un ricco cartellone di eventi a sfondo enogastronomico che quest’anno presenta una serie di novità, raccontando e spettacolarizzando centinaia di vini e prodotti tipici certificati con l’aiuto di sommelier, chef, attori gastronomi, show cooking e giochi of e on line.
Il programma degli eventi e le novità di questa edizione saranno presentati alla stampa
Martedì 17 luglio alle ore 11,30
all’Arena di FICO Eataly World
Interverranno come relatori Simona Caselli, Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna,  il presidente di Enoteca Emilia-Romagna Pierluigi Sciolette, il Segretario generale di Union Camere Emilia-Romagna, Claudio Pasini. Coordina il giornalista Maurizio Magni.
Saranno presenti alla conferenza Annalisa Barison presidente Ais Emilia e Roberto Giorgini presidente Ais Romagna, i rappresentanti dei Consorzi dei prodotti Dop e Igp e delle Strade dei Vini e dei Sapori, partner di Tramonto DiVino.
Seguirà una degustazione dei prodotti DOP e IGP regionali accompagnata dai vini dell’Emilia Romagna.
Cesena-Bologna, 11 luglio 2018
Ufficio Stampa PrimaPagina
Filippo Fabbri (tel. 347-1567681)
fabbri@agenziaprimapagina.it
Filippo Fabbri – Agenzia PrimaPagina
Via Sacchi 31 – 47521 Cesena
tel. 0547 24284 – fax 0547 27328
cell. 347 1567681
fabbri@agenziaprimapagina.it
http://www.agenziaprimapagina.it <http://www.agenziaprimapagina.it/>
P Rispetta l’ambiente. Stampa solo se necessario

a

Aceto balsamico di Modena IGP, l’oro nero brilla al Fancy Show di New York city

ecb03f49-8301-4e75-b99b-af428b58f638Aceto balsamico di Modena IGP, l’oro nero brilla al Fancy Show di New York city

Anche la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, in visita al Salone, ha reso omaggio all’Aceto Balsamico di Modena intrattenendosi con i rappresentanti dei Consorzi presenti

Una presenza ad alto livello, quella dell’Aceto Balsamico di Modena IGP che dal 30 giugno al 2 luglio è stato protagonista con il proprio Consorzio di Tutela del Summer Fancy Food Show di New York.

“Una occasione – ha commentato il Presidente del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP Mariangela Grosoli – per avviare nuove relazioni e allo stesso tempo mantenere quelle esistenti, in quello che per il settore rappresenta il mercato estero principale con circa il 25% del totale della quota export. Vale a dire, che ogni anno fanno rotta verso gli Stati Uniti circa 25 milioni di litri, corrispondenti a un valore di mercato approssimativo di 250 milioni di euro”.

Numeri importanti che riportano all’attenzione l’importanza della tutela del Made in Italy agroalimentare anche oltre i confini europei, di cui si è avuto occasione di parlare altresì con la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, passata in fiera per 7738ff4d-47c5-4e97-b244-7bcdee2b87c5incontrare le realtà consortili presenti.

In particolare per il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, la missione negli States ha rappresentato una occasione di confronto doppiamente importante con ilcoinvolgimento di giovani chef grazie alla collaborazione con il prestigioso Culinary Institute of America (CIA) e International Culinary Center (ICC) e con importanti influencer americani tra cui giornalisti e blogger, alcuni dei quali hanno già avuto occasione di visitare il territorio di produzione dell’Aceto Balsamico di Modena per meglio comprenderne le origini geografiche e la storia, approfondendo altresì il processo di produzione, il sistema dei controlli, e il perché l’Aceto Balsamico di Modena rappresenta una realtà così unica.

“Nel nostro stand – ha aggiunto il Presidente Grosoli – abbiamo ricevuto gli chef di AICNY (Associazione Italiana Chef New York), che hanno potuto degustare il prodotto e apprendere le caratteristiche e la.versatilità in cucina, ma anche blogger e giornalisti di importanti testate interessati a conoscere le nostre azioni di tutela e a capire come questa venga portata avanti nei diversi paesi, consapevoli che negli Stati Uniti in questo momento manca qualsiasi strumento di azione contro i prodotti contraffatti, imitativo ed evocativi. Il loro principale interesse è scrivere del prodotto autentico”.

L’Aceto Balsamico di Modena IGP è stato altresì protagonista della serata “100X100 Italian Gala” – esclusivo evento organizzato presso la Scavolini Soho Gallery da “I love Italian Food” in collaborazione con l’Associazione Italiana Chef di New York – sia come elemento di eccellenza all’interno del menù della cena, sia al momento della premiazione allo stile Made in Italy nella ristorazione con il “100X100 Italian Awards”, che il Presidente del Consorzio di Tutela Mariangela Grosoli ha consegnato personalmente a “L’Arte del Gelato”, come miglior gelato italiano a New York.

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel. 335 6130800 mail: marzia.morganti@gmail.com
www.consorziobalsamico.it

Innaugurata la nuova sede del Consorzio di tutela dell’aceto balsamico di Modena IGP

Innaugurata la nuova sede del Consorzio di tutela dell’aceto balsamico di Modena IGP

Una nuova sede per il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP: è stata presentata ieri sera, con un convegno tematico presso la sala conferenze di Palazzo Fontanelli in via Ganaceto 113 a Modena, alla presenza di soci, autorità e stampa. In particolare, a portare un saluto istituzionale all’Assemblea il vicepresidente della Camera di Commercio di Modena Gian Carlo Cerchiari, il Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il Direttore della Fondazione Qualivita Mauro Rosati, il Presidente di AICIG Cesare Baldrighi e l’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna Simona Caselli, che ha sottolineato l’importanza dell’innovazione e dell’identità per un territorio come quello modenese, dove l’agroalimentare fa da traino all’economia. “Siamo una regione con 44 denominazioni tra DOP e IGP – ha premesso – un record europeo frutto di un lavoro molto forte di protezione di prodotti che vengono in alcuni casi da tradizioni iniziate secoli fa. In un simile contesto, è importante garantire al sistema le condizioni per essere competitivo e ciò lo si può fare attraverso gli investimenti in innovazione, preservando tuttavia la componente tradizione nelle modalità in cui il sapere, inteso come conoscenza ed esperienza, si è tramandato nel tempo”.

Nel suo saluto istituzionale, l’Assessore Caselli ha altresì elogiato la coesione tra i soci del Consorzio che ha portato al raggiungimento di molti obiettivi, tra cui anche la nuova sede appena inaugurata. Elogio a cui ha risposto il Presidente del Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP Mariangela Grosoli. “L’apertura della nuova sede a Palazzo Fontanelli, di fronte alla sede della Camera di Commercio ospitata da Palazzo Molza,rappresenta un segnale della volontà di consolidare il legame con la città e il territorio. Un’operazione strategica dettata dalla sempre più stretta coesione tra i soci per una crescita ulteriore sia del Consorzio che del comparto, un segmento dell’agroalimentare di qualità italiano con un valore economico di oltre un miliardo di euro, primo tra le DOP e IGP per l’export con oltre il 92% della produzione. Tutto questo genera migliaia di posti di lavoro e rappresenta l’esempio positivo di un’Italia imprenditoriale fondata sulla tradizione che ha saputo fare sistema e guardare al futuro con fiducia”.

L’evento tenutosi ieri sera, ha rappresentato altresì una occasione per prendersi un momento di riflessione ed analizzare l’andamento del comparto produttivo e, più in generale, del settore dei prodotti DOP e IGP italiani. A sintetizzare il main topic dell’incontro è il Direttore del Consorzio Federico Desimoni: “La principale tematica affrontata è stata quella delle strategie di valorizzazione di questa produzione all’interno di un mercato che cerca di appiattire e trasformare in commodity anche i prodotti della grande tradizione italiana. L’obiettivo è pertanto quello di individuare nuove strategie che aiutino a far riconoscere il giusto valore non solo ai prodotti, ma soprattutto al lavoro che vi sta dietro, alla storia, alla tradizione, al territorio e alla sua cultura. Tutti elementi che continuano a fare di questi prodotti dei beni inimitabili e ricercati in tutto il mondo”.

Concetto che ha ribadito altresì il Professore del Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell’Università La Sapienza di Roma Alberto Mattiacci nel suo intervento, incentrato sugli effetti strutturanti della globalizzazione su molti mercati dei beni di consumo. In particolare, Egli si è soffermato sulla banalizzazione del percepito e la sofisticazione dei consumi considerati rispettivamente una minaccia per le produzioni agroalimentari il primo e una opportunità la seconda. “Il destino delle produzioni IG – ha specificato – è indirizzato lungo un sentiero stretto fra questi due poli opposti. Per le produzioni che abbiamo in questa occasione celebrato, si chiama strategia di nicchia”.

Tra gli altri interventi, quello del Direttore di Qualivita Mauro Rosati, che ha portato il proprio contributo con uno speech sulle attività della Fondazione da esso rappresentata, ponendo in particolare l’attenzione sull’importanza della comunicazione, non solo verso l’esterno ma anche tra stakeholders del settore.

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel. 335 6130800 mail: marzia.morganti@gmail.com
www.consorziobalsamico.it
Il Presidente Mariangela Grosoli, il Direttore Federico Desimoni e i membri del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena con l’Assessore regionale Simona Caselli nella nuova sede
Copyright © 2018 Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP, All rights reserved.

Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP
via Ganaceto 113
Modena, Mo 41121
Italy

Mangiacinema – Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso – Quinta edizione

e85c8320-f431-42b5-ad5d-776b86c21c67Mangiacinema – Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso – Quinta edizione

La quinta edizione di Mangiacinema a Salsomaggiore Terme

La Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso celebra i 50 anni di cinema dei fratelli Pupi e Antonio Avati

Dal 26 settembre al 3 ottobre 2018 a Salsomaggiore Terme (Parma) si terrà la quinta edizione di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso. E sarà, come sempre, un’imperdibile e stuzzicante settimana tra degustazioni gratuite, show cooking, proiezioni appetitose e tantissimi incontri con artisti del gusto e dello spettacolo. Oltre cinquanta eventi, tutti a ingresso libero per il pubblico, negli otto giorni del Festival più goloso d’Italia. Dopo gli omaggi a Tognazzi nel 2014, Totò nel 2015, Sordi nel 2016 e Fellini lo scorso anno, questa edizione della kermesse diretta dal giornalista Gianluigi Negri è caratterizzata da un Evento speciale: i 50 anni di cinema dei fratelli Pupi e Antonio Avati. Il regista e il produttore bolognesi iniziarono la loro carriera il 18 settembre 1968 con “Balsamus, l’uomo di Satana”. Salsomaggiore si prepara a celebrarli con diverse iniziative, dopo che lo stesso Pupi Avati fu uno dei protagonisti della prima edizione di Mangiacinema nel 2014. Il grande maestro del cinema italiano, dopo una cinquantina di lungometraggi e film per la televisione, sta per iniziare le riprese del suo nuovo lavoro per il grande schermo, “Il signor Diavolo”, proprio in questo periodo.

I PROTAGONISTI

Mangiacinema si distingue dai vari festival legati al cibo perché il pubblico diventa protagonista assoluto di tanti assaggi diversi ogni giorno, in compagnia di numerosi attori, registi, musicisti, chef e intellettuali. Con questa formula originale e molto coinvolgente, che negli anni è diventata un vero e proprio stile (mutuato da Mangia come scrivi e approdato sul palco di un teatro italiano grazie a Mangiamusica nel 2016 a Fidenza), nella città termale andrà in scena lo spettacolo del gusto. Visitatori e turisti potranno così godere di momenti di intrattenimento e “seduzione”, grazie ai cibi d’autore e alle prelibatezze che verranno loro servite.
GLI EVENTI

Fondamentale, come sempre, è la partecipazione dell’Istituto Alberghiero “Magnaghi”, con i suoi studenti ed il corpo docente: saranno loro a “guidare” le attese degustazioni che il Festival, voluto dal Comune di Salsomaggiore, offrirà al pubblico. Gli eventi si svolgeranno tra le Terme Berzieri, il Cinema Odeon e le Terme Baistrocchi. Ne saranno protagonisti i migliori artisti del gusto del Made in Salso, affiancati da grandi nomi delle Terre Verdiane e della Food Valley. “Gli artisti del gusto con le loro creazioni golose – anticipa il direttore artistico Gianluigi Negri – verranno ‘abbinati’, come sempre, a importanti personaggi dello spettacolo e della cultura. Mangiacinema si riconferma una festa per gli occhi (con diverse proiezioni) e per il palato, unica nel suo genere, nella quale si può assaporare, fino in fondo, dal primo all’ultimo evento, senza sovrapposizioni”.

Tra gli appuntamenti da non perdere, la cena di gala del giovedì dedicata ai fratelli Avati (con diversi show cooking durante la serata, tra i quali quello dell’attore e chef Vito), i famosi laboratori “Crea & Gusta” per turisti e appassionati di cucina, la festa di apertura all’Odeon nella quale il pubblico cenerà al cinema con le pizze alte di Salsomaggiore del Ristorante L’Incontro e la gran chiusura (sempre all’Odeon) con il maxi buffet degli artisti del Made in Salso, “guidato” dal Km90, ristobottega emiliana con sede a 100 metri dal casello di Fidenza.

La “buona visione” e il “buon appetito”, per il quinto anno, a Mangiacinema si augurano con un’unica parola: #guardagustagodi.

www.mangiacinema.it
Pupi Avati al cinema Odeon, ospite a Mangiacinema nel 2014 (Foto di Fabrizio Bertolini)
I PARTNER E LA GRAFICA

Il main partner della quinta edizione di Mangiacinema è Gas Sales Energia. Tra i media partner, InformaCibo. Hanno riconfermato, fino a questo momento, il loro appoggio alla manifestazione anche Consorzio Terme Berzieri, Terme Baistrocchi, Ascom, Confesercenti, Cna, Provincia di Parma.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.
Contatti:
Ufficio stampa – Tel. 347.6961251
info@mangiacinema.it

Copyright © 2018 – Associazione Culturale Mangia come scrivi

Cinema DiVino Tenute Tomasella

img-topCinema DiVino  Tenute Tomasella

 19 luglio 2018

Ritorna l’appuntamento con Cinema DiVino presso Tenute Tomasella. La serata si aprirà con una degustazione di vini dalla nostra cantina e prodotti tipici del territorio. A seguire, sarà proiettata la commedia “E se andassimo a vivere tutti insieme?”.

Il film scelto per la serata ha come protagonista un gruppo di amici, tutti ultrasessantenni, che per fuggire dalla sorte di una casa di riposo senza privacy e identità, scelgono di andare a vivere tutti insieme, accompagnati da un giovane studente desideroso di studiare la situazione degli anziani nel suo tempo.

Sarà un’occasione per assaporare il gusto del territorio e trascorrere una serata spensierata grazie a questa commedia esilarante. Vi aspettiamo numerosi per una serata di cinema sotto le stelle.

INFORMAZIONI

Cinema DiVino CLICCATE QUI

Giovedì 19 luglio 2018 – dalle ore 19:30 (proiezione film dalle ore 21:30)

Per informazioni: cantina@tomasella.it o tel. 0422 850043

Ein Prosit – Grado

TENUTE_BANNER_SITO_NEWS_EIN-PROSIT_870x350_2018_-870x350Ein Prosit – Grado

 6 – 8 luglio 2018

Torna per la sua terza edizione l’evento Ein Prosit a Grado. Da venerdì 6 luglio a domenica 8 luglio la città friulana celebrerà il buon vino e la cucina locale. Sarà un’occasione per conoscere le tipicità del territorio e i sapori caratteristici dei piatti della tradizione.

L’evento si articolerà in tre momenti. Ad aprire le danze, venerdì, si terrà la Mostra Assaggio presso la Diga e il Lungomare Nazario Sauro di Grado, dalle 19:00 alle 24:00 . La Mostra sarà presente fino a sabato, in contemporanea alle Degustazioni Guidate, condotte nell’Hotel Fonzari (Piazza Biagio Marin). Un’occasione per conoscere i grandi prodotti del territorio, accompagnando gli appassionati in un percorso di degustazione che permetta loro di apprezzare al meglio i vini scelti.

Per tutto il fine settimana dell’evento, compresa domenica, sarà possibile partecipare ad un vero e proprio viaggio nel sapore, attraverso i menu proposti per l’occasione da ristoranti ed enoteche di Grado. Piatti della cucina locale e lagunare saranno abbinati ai vini delle enoteche aderenti all’iniziativa.

Tenute Tomasella sarà presente all’evento con:

Le Bastìe Bianco del 2011

INFORMAZIONI

Ein Prosit: http://www.einprositgrado.org/
Da venerdì 6 a domenica 8 luglio 2018 – dalle ore 19:00 alle 24:00
Per informazioni: info@einprosit.org

Per informazioni: cantina@tomasella.it o tel. 0422 8500

Oltre il Divino Percorso Tenute Tomasella

TENUTE_BANNER_SITO_NEWS_OLTRE-IL-DIVINO-PERCORSO_870x350_2018_-870x350Oltre il Divino Percorso  Tenute Tomasella

6 luglio 2018

Ritorna l’appuntamento estivo di San Quirino (PN) che celebra le antiche identità del luogo tra i misteriosi Templari (i Cavalieri) e l’aristocrazia del ‘700 (i Signori). Una serata dedicata appunto agli ospiti di Cavalieri e Signori, nella cornice di Villa Cattaneo, visitabile per l’occasione.

L’evento propone la degustazione in piazza dei migliori cibi e vini della zona, ospitando gli invitati in una location esclusiva come Piazza Roma, nel cuore di San Quirino.

L’evento inizierà alle ore 17:00 con due visite guidate a Villa Cattaneo, Brolo e il Duomo a cura del FAI, per poi spostarsi nella suggestiva piazza di Villa Cattaneo, aperta ai soli partecipanti all’evento, per iniziare un percorso di degustazione di vini e piatti proposti da ristoranti e cantine del territorio. Per tutta la serata, sarà possibile visitare la mostra fotografica “The Body The Soul” di Euro Rotelli presso Villa Cattaneo.

Tenute Tomasella sarà presente all’evento nella serata del 6 luglio con tre delle nostre eccellenze:

Le Bastìe Bianco del 2012
Le Bastìe Rosso del 2010
Chinomoro

INFORMAZIONI

Oltre il Divino Percorso: http://oltreildivinopercorso.it/
Venerdì 6 luglio 2018 – dalle ore 19:40 alle ore 23:00
Per informazioni: Pro Loco San Quirino (segreteria@enopordenone.it)
Biglietti per il percorso di degustazione acquistabili QUI.

Cocktail by Glo Esposizione Opere Optical di ALVIANI e BLASI RSVP

Glo_Studio_05_07_Cocktail by Glo Esposizione Opere Optical di ALVIANI e BLASI   RSVP

Esposizione Opere Optical di ALVIANI e BLASI
Giovedì 05/07
18h00 22h00
Cocktail by Glo
Esposizione Opere Optical di ALVIANI e BLASI | RSVP

Wild Turkey al Palazzo delle Stelline per il primo “Spirit of Independence Day” party

36269345_1066937263470873_4665310836896563200_oWild Turkey al Palazzo delle Stelline per il primo “Spirit of Independence Day” party
Una serata ricca di soprese all’insegna delle tradizioni americane

Wild Turkey, vera icona americana che rappresenta la più autentica tradizione artigianale di qualità nella produzione del bourbon, si appresta a celebrare uno degli appuntamenti più significativi per la cultura americana, il 4 luglio, la festa d’indipendenza. Il celebre “tacchino selvaggio”, infatti, sarà protagonista di “Spirits of Independence day”, party a tema che si terrà il 4 luglio presso Palazzo delle Stelline a Milano, a partire dalle 21.
Il Palazzo e il parco attiguo saranno allestiti con intrattenimenti ispirati alla cultura a stelle e strisce. Sarà un vero e proprio Independence Day by Wild Turkey per portare anche a Milano il classico divertimento americano: ci sarà il “Beer Pong”, sfida ludica che ha l’obiettivo di centrare un piccolo bicchiere con una pallina da ping pong, una postazione con il tradizionale canestro da basket, e immancabile, un corner dedicato al baseball. In omaggio per chi saprà cimentarsi con queste attività un gift firmato Wild Turkey.
Per tutti gli appassionati dell’american food sarà presente anche una speciale postazione dedicata al barbeque, con proposte food adatte ad ogni tipo di palato e una selezione di salse per completare la degustazione.
Anche la musica sarà la grande protagonista della serata con due band che interpretano lo stile americano. Ad aprire la serata i The Mama Bluegrass Band, gruppo che rende omaggio ai classici della tradizione popolare americana rivisitando, in chiave moderna, una scaletta che spazia da Johnny Cash a Pete Seeger e Steve Earle con sonorità gospel, country e folk. A seguire l’intrattenimento musicale sarà affidato ai Men on the Moon Folk Band, musica acustica che interpreta le migliori canzoni internazionali, del rock e non solo, e le ripropone in chiave folk minimale, ma molto energetico sulla linea segnata da Lumineers e Mumford & Sons.
Wild Turkey a sua volta sarà protagonista grazie ai classici cocktail della tradizione: Kentucky Mule, un frizzante mix di bourbon, ginger beer e limone, Old Fashioned, un grande classico a base bourbon, il Manhattan, che unisce la tradizione americana del gusto affumicato al vermouth che incarna, invece, il gusto italiano dell’aperitivo.
Per partecipare basta iscriversi attraverso il canale facebook di Wild Turkey al seguente link

Festa Artusiana XXII Edizione

Festa Artusiana XXII Edizione

23 giugno – 1 luglio 2018

Nell’anno del cibo la città Artusiana propone la “Cucina senza”

Forlimpopoli, città natale di Pellegrino Artusi padre della cucina italiana, festeggia il suo illustre concittadino con 150 appuntamenti tra incontri, degustazioni, laboratori, spettacoli, concerti, insieme ai protagonisti della cultura gastronomica nazionale. E il 1 luglio la Festa non finisce: si lancia la Notte Bianca del Cibo Italiano il 4 agosto giorno della nascita del gastronomo.

Forlimpopoli (18 giugno 2018) – In un’epoca dove il troppo abbonda, la patria natale di Pellegrino Artusi va controcorrente: al grasso preferisce il magro, al “tanto” antepone il “senza”. Impensabile solo fino a qualche decennio fa pensare a una cucina della “esclusione” (senza caffeina, glutine, grassi, lattosio, zucchero…la lista è lunga), ma i tempi della fame in Italia sono lontani. Ecco allora quel “senza”, fil rouge dei nove giorni dedicati al padre della cucina italiana, omaggio al 2018 anno nazionale del cibo italiano. Non a caso la Festa gode del patrocinio del Mibac (Ministero del Beni Culturali).

È la Festa Artusiana, a Forlimpopoli dal 23 giugno al 1 luglio, 150 appuntamenti tra degustazioni, incontri sulla cultura gastronomica, laboratori del gusto, concerti, spettacoli e mostre imperniati sul tema del cibo. Ad arricchire il tutto più di quaranta ristoranti, per circa 2300 posti a sedere, con una proposta gastronomica dettata da un disciplinare di qualità e la presenza nei menù almeno di un piatto della tradizione artusiana.

Punto di forza della Festa Artusiana è l’essere un momento di confronto e di approfondimento sui temi cardine del cibo. Oggi in Italia si propone la cucina in tutte le salse e in tutte le sedi mediatiche. Controcorrente è sempre andata la Festa Artusiana, caratterizzata sin dalla prima edizione da tanti appuntamenti che propongono cibo per la mente, cibo come cultura, a partire dal convegno di apertura della kermesse (sabato 23 giugno, ore 17) che chiama a raccolta i principali studiosi del panorama italiano per un confronto su un tema, il cui titolo è emblematico: “Cucina senza”.

Un percorso curioso e intrigante che, dalla reale mancanza di cibo, arriva alle scelte etiche e perfino modaiole nel mondo d’oggi dei consumi facili e liberi, dove la preposizione “senza”, seguita da caffeina, glutine, grassi, olio di palma, zucchero, gioca un’importante partita strategica. La “sottrazione” di ingredienti è divenuta, paradossalmente, un valore. Ne parlano gli storici Massimo Montanari e Alberto Capatti, il semiologo Paolo Fabbri, Marco Della Rosa del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, lo studioso di tradizioni gastronomiche Piero Meldini. Coordina la giornata Giordano Conti, presidente di Casa Artusi.

Casa Artusi, crocevia della Festa

Uno degli epicentri della Festa è Casa Artusi, centro di cultura gastronomica domestica che valorizza l’opera del padre della cucina domestica italiana. Nei nove giorni propone percorsi di conoscenza e degustazione, insieme ai protagonisti dell’enogastronomia nazionale e internazionale.

Tra le tante iniziative, dalle ore 19 alle 20, gli App-eritivi, applicazione per il buonessere: buone letture e buon cibo, spazio ideale per presentare libri ed autori che parlano di cibo. Sette le serate in programma nella corte, su tematiche global, dal locale al nazionale: il mito della azdora romagnola che, in un batter baleno, per la gioia della famiglia, impasta dozzine di uova (domenica 24); la cucina dell’Artusi negli emigrati con il racconto di Isabella Magalhaes Callia dell’Università di San Paolo e Eugenio Salvatore dell’Università di Siena (lunedì 25); la lettera alla generazione Z con il manifesto sull’economia circolare di Andrea Segrè, fondatore del movimento Spreco Zero (mercoledì 27); Artusi come modello per una cucina europea insieme agli storici Massimo Montanari e Ilaria Porciani (giovedì 28); il cibo e i grandi italiani come Verdi, Pascoli e Morandi nell’incontro “Acqua e farina lungo la via Emilia” dell’Associazione nazionale Case della memoria (venerdì 29); Artusi nell’inedita versione noir nel libro curato da Carlo Lucarelli, “Brividi a cena. Misteri e manicaretti con Pellegrino Artusi” (sabato 30 giugno); il decennale del festival Artusijazz che rende onore al grande musicista Miles Davis, personaggio che ha cambiato la storia del Jazz (martedì 26). Gli incontri terminano con la degustazione di un prodotto a marchio della Regione Emilia-Romagna e un calice di vino.

Casa Artusi protagonista anche la sera (Chiesa dei Servi ore 21,00), sempre con incontri sempre sul cibo inteso come cultura tra arte, letteratura e biodiversità. Si parte con il dialogo di Matteo Lucca con Alessandra Carini su pane e vita (sabato 23), il cibo nelle opere d’arte è al centro della riflessione di Marco Vallicelli insieme a Silvia Bartoli (lunedì 25). Alberto Capatti e Graziano Pozzetto dialogano su lessico e prodotti tipici (mercoledì 27 giugno), frutti dimenticati e biodiversità con le esperienze di Valle D’Aosta e Basilicata la serata successiva (giovedì 28). Il volume di Dora Marchese “Il gusto della letteratura” si presenta venerdì 29, giornata speciale domenica 1 luglio, “Alla ricerca delle radici…artusiane nel gusto”, che vede la presentazione di due speciali pubblicazioni: gli itinerari alternativi di Carlo Mantovani con “Le radici del gusto”, e Marco Paone con “1820 Magazine The Art of Italian Gastronomy”, rivista internazionale ispirata al gastronomo di Forlimpopoli nato nel 1820. Nell’occasione sarà lanciata la Notte Bianca del cibo italiano, istituita dal Ministero del beni e attività Culturali e Turismo e Ministero delle Politiche agricole, dedicata il 4 agosto, nel giorno della sua nascita, a Pellegrino Artusi, riconosciuto padre della cucina moderna italiana.

Premio Marietta: confronto a 6, mille euro in palio

Omaggio alla governante di Artusi, arrivano da tutta Italia i sei finalisti del concorso per cuochi dilettanti. Nella giornata di domenica 24 giugno saranno ai fornelli nella scuola di cucina di Casa Artusi per realizzare la loro ricetta e concorrere al premio di mille euro esso in palio da Conad.

Questi sei finalisti: Sergio Giglio falegname di Cogoleto (Genova), con la ricetta “Filindeu ed erbe spontanee in brodo di piccione”; Maria Angela Pischedda, infermiera di Thiesi (Sassari), “Panada di viola”; Maria Giovanna Nocera dipendente pubblico di Agrigento, “Non solo minestra di Tinniruma”; Ilaria Bertoli, impiegata di Medesano (Parma), con “Gnocchi cordiali”; Fiammetta Frambosi, commerciante di Rimini, “Cappelletti ai formaggi su vellutata di piselli alle menta e seppia saltata”. Nella sezione Centenario Lions, Agata Caldarera, amministratore di parafarmacia di Giarre (Catania), con “Pasta di timilia con tonno”.

La serata di premiazione è prevista sempre domenica 24 alle ore 21 nella Chiesa dei Servi a Casa Artusi.

Premi Marietta ad Honorem

Una ambasciatrice della cucina italiana nel mondo, una bottega artigiana le cui tele stampate sono oggetti d’arte. Va rispettivamente a Stefania Barzini e alla Stamperia Pascucci il Premio Marietta ad Honorem attribuito a personalità che, con modalità differenti, contribuiscono alla diffusione della conoscenza della cultura del mangiar bene, della tavola come momento conviviale, punto di incontro del “buono e del bello”.

Stefania Barzini, sei anni di corsi di cucina italiana conditi da svariati eventi negli States, numerosi documentari e pubblicazioni sempre sul tema del cibo, una scuola di cucina rivolta a italiani e stranieri, un blog e tutta una serie di iniziative per valorizzare la cucina italiana nel mondo. “Curriculum” altrettanto sostanzioso per la Stamperia Pascucci di Gambettola, prima volta di un Premio Marietta ad Honorem assegnato a qualcuno più “anziano” di Pellegrino Artusi. Nome di punta dell’artigianato artistico ed emblema del “made in Italy”, diverse sono le generazioni che si sono succedute alla guida di questa bottega la cui prima insegna porta la data nel 1826.

La premiazione di entrambi avverrà domenica 24 giugno a Casa Artusi alle 21 alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Simona Caselli, e del neo presidente di Apt Davide Cassani.

Il mercato delle tradizioni

Per nove serate nella Festa Artusiana è presenta un ricco mercato all’insegna della buona tavola e delle migliori tradizioni gastronomiche. Fil rouge delle diverse proposte, la filosofia della manifestazione artusiana: materie prime di qualità, prodotti di stagione e del territorio legati preferibilmente alla cucina di casa, valorizzazione della memoria gastronomica. Le proposte arrivano da associazioni, aziende agro alimentari, piccoli artigiani e allevatori; una posizione di riguardo viene riservata ai prodotti biologici e alla promozione della biodiversità.

Spettacoli

Sono tanti gli eventi ospitati lungo le vie e le strade in un mix di generi e proposte da farne un Festival nella Festa. Il programma vuole essere intrattenimento puro e leggero, pop (diminutivo di popolare) come lo era la gastronomia di Pellegrino Artusi, fruibile per chiunque e agile nella rappresentazione. Un denso cartellone di oltre 50 spettacoli di Arte e Musica di Strada, nel quale l’intrattenimento itinerante si alterna allo spettacolo in postazione fissa, palco o pedana. Ogni sera spettacoli teatral-gastronomici, giocoleria, acrobazia e illusionismo, mimica, teatro per ragazzi, cantautorato e musica popolare…

Tra le rassegne, rinnovato il sodalizio con ArtusiJazz, organizzato dall’Associazione Culturale “Dai de Jazz” di Forlimpopoli, appuntamento immancabile per gli appassionati e per tutti coloro che vogliono ascoltare dal vivo i nomi più importanti del panorama jazzistico italiano.

La direzione artistica degli spettacoli è stata affidata a Stefano Bellavista dell’associazione culturale Cult.

Il Maf per la Festa Artusiana e tante Mostre

Il MAF-Museo Archeologico “T. Aldini” di Forlimpopoli alla Festa fa tredici. Questo il numero di eventi in programma nel corso della nove giorni artusiana pensati per un pubblico di tutte le età: “Forlimpopoli di assaggiare” alla scoperta della città, “Stare a tavola nel mondo antico” percorso alla scoperta del cibo dalla preistoria al Rinascimento, “Le Domus Romane fi Forlimpopoli” viaggio nelle abitazioni di Duemila anni fa. Il Museo sarà aperto tutte le sere fino alle ore 23.00.

Il Museo organizza anche la Mostra “Le ovarole di Tonina Cianca”, museo tutto da gustare insieme alle creazioni dell’artista di Cesenatico. Una ventina le opere presenti con una presenza preminente delle “Ovarole”, figure femminili totemiche appartenenti alla tradizione della cultura popolare. La mostra è organizzata con il patrocinio dell’Ibc e della Regione Emilia Romagna.

Tante altre esposizioni sempre all’Artusiana: “Arte colori ed emozioni. Il racconto dei maestri artigiani della Romagna” (Rocca, sala Mostre) che ospita le opere di diversi artisti artigiani; “Artisti alla festa” (Rocca, sala Centro arti e Torrione), con le opere degli allievi del corso “Amici dell’Arte”; “Le scuole alla festa” (Rocca, sala riunioni), in mostra gli elaborati degli studenti classe 5 primaria e 3 Liceo Scienze umane; “Il brindisi” (via delle Cose diverse) con Roberto Casadio; “Tra uomo e animale” (Piazza Garibaldi) con Alessandro Casetti.

Il servizio accoglienza alle mostre è effettuato dagli studenti dell’Istituto superiore di Forlimpopoli.

A Forlimpopoli sapori da tutto il mondo

La Festa Artusiana si conferma crocevia di sapori di diverse parti del mondo. In questa edizione diversi gli amici artusiani da oltreconfine, a partire dai francesi di Villeneuve Loubet patria natale del grande Escoffier e dei Pays Beaujolais con la loro cucina e pasticceria della regione Rhone-Alpes. La collaborazione tra il comune di Forlimpopoli e la cittadina francese di Villeneuve Loubet suggellerà il legame di amicizia e gemellaggio giunto al diciottesimo anno. E ancora la cucina croata di Rovigno, quella filippina insieme a Casa Artusi Filippine, quella austriaca di Traun.

Informazioni

Ufficio Cultura tel. 0543-749237-4 (orario 10-13; durante la Festa 16-21).

Mail: info@festartusiana.it promozione@comune.forlimpopoli.fc.it

Siti: www.festartusiana.it www.forlimpopolicittartusiana.it

Forlimpopoli, 18 giugno 2018

Ufficio Stampa – Agenzia PrimaPagina

tel. 0547 24284 cell. 347 1567681

Filippo Fabbri – Alice Magnani

fabbri@agenziaprimapagina.it
Filippo Fabbri – Agenzia PrimaPagina
Via Sacchi 31 – 47521 Cesena
tel. 0547 24284 – fax 0547 27328
cell. 347 1567681
fabbri@agenziaprimapagina.it
http://www.agenziaprimapagina.it <http://www.agenziaprimapagina.it/>

Aceto balsamico d Modena IGP protagonista al 64° Summer Fancy Food show di New York city

7ded3214-aa8f-4243-9d0a-ae3ce50d5a2fAceto balsamico d Modena IGP protagonista al 64° Summer Fancy Food show di New York city

Il progetto di promozione del Consorzio di Tutela negli Stati Uniti è in un momento cruciale

Sabato 30 giugno il Consorzio sarà presente anche al 100x100ItalianGala alla Scavolini Soho Gallery

Il Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP è pronto a tornare per il secondo anno a New York City per il Summer Fancy Food Show, nell’ambito del progetto “Balsamic Vinegar of Modena, The Original”, rivolto al consumatore negli Stati Uniti e cofinanziato dall’Unione Europea.

“Siamo entusiasti di partecipare al Summer Fancy Food Show dal 30 giugno al 2 luglio – ha dichiarato Federico Desimoni, direttore del Consorzio- per condividere la nostra visione di autenticità. Presso il nostro stand sarà possibile non solo degustare l’Aceto Balsamico di Modena IGP, ma soprattutto apprendere come si riconosce e perché scegliere il prodotto certificato. Il nostro obiettivo – ha aggiunto Desimoni – è combattere i prodotti evocativi e l’Italian Sounding, spiegando quali sono i valori contenuti dietro la certificazione IGP, unica vera garanzia di originalità”.

Lo stand istituzionale del Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP all’interno del Summer Fancy Food Show di New York City sarà il 2905 al Level 3, piano in cui è presente la quasi totalità della rappresentativa italiana. Questo tuttavia non sarà l’unico appuntamento che coinvolgerà il prezioso condimento: nello stesso contesto infatti, il 30 giugno il Consorzio sarà altresì protagonista del “100X100 Italian Gala”, esclusivo evento organizzato presso la Scavolini Soho Gallery da “I love Italian Food” in collaborazione con l’Associazione Italiana Chef di New York. Durante la serata, alcuni ristoranti saranno insigniti dei “100X100 Italian Awards”, per premiare il loro contributo all’immagine e al prestigio del cibo italiano di alta qualità a New York.

Il progetto “Balsamic Vinegar of Modena, The Original”, è una campagna promozionale di durata triennale 2017-2020, che il Consorzio di Tutela ha studiato con l’obiettivo principale di migliorare la conoscenza del prodotto tra i consumatori in California, Florida e New York City. Tra gli obiettivi, anche quello di coinvolgere i giovani chef grazie alla collaborazione con il prestigioso Culinary Institute of America (CIA) e International Culinary Center (ICC). Particolarmente importante in tale contesto, la costruzione di relazioni con alcuni importanti influencer americani e l’utilizzo delle più moderne tecnologie di comunicazione, oltre alla possibilità di seminari e viaggi studio sul territorio modenese. Sette di loro infatti, hanno già avuto occasione di visitare di recente Modena, alla scoperta del territorio di produzione dell’Oro Nero e della sua storia, approfondendo il processo di produzione, il sistema dei controlli, e il perché l’Aceto Balsamico di Modena rappresenta una realtà così unica.

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel. 335 6130800 mail: marzia.morganti@gmail.com
www.consorziobalsamico.it
L’Aceto Balsamico di Modena IGP al Fancy Food Show 2017
Copyright © 2018 Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP, All rights reserved.

Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP
via Ganaceto 113
Modena, Mo 41121
Italy

Excellence Palazzo Visconti Milano

leime.jpg-Excellence-300x300Excellence Palazzo Visconti Milano

Premio Excellence per Arturo Brachetti firmato Le Salon de la Mode
Grande successo per “Excellence”, durante la fashion week uomo a Milano, a Palazzo Visconti, per l’arrivo di Arturo Brachetti l’artista di fama internazionale che per l’occasione dell’ evento ha ricevuto il Premio all’Eccellenza in the world, realizzato dall’artista contemporaneo Andrea Brandi, consegnato dall’attrice Maria Letizia Gorga.
Un appuntamento esclusivo creato da Gabriella Chiarappa, fashion manager, che ha puntato sulle strategie di internazionalizzazione, sull’eccellenza italiana e le nuove opportunità di business nei mercati emergenti dei Paesi dei Caraibi e dell’America Latina. All’appuntamento brand di moda e di design, eccellenze del Made in Italy, sono stati protagonisti di un percorso espositivo ricco di emozioni, un viaggio sinergico tra moda, cinema, arte e musica.
<< un salotto dove la magia delle arti è mixata alle importanti opportunità di nuovi mercati per il made in Italy come sono i Paesi dell’America Latina >> – spiega Gabriella Chiarappa, fashion manager e referente moda per la Camera di Commercio , Cuba e America Latina Area Celac ideatrice dell’evento giunto alla nona edizione.
Alle ore 18.00 una perfomance di tango ha aperto l’evento con un passo a due di Roberto Angelica e Loredana Sartori, sulle note inconfondibili di Santa Maria – Gotan Project. Esposizioni e allestimenti animano le splendide sale del Palazzo: dall’arte pittorica di Alejandro Juan Ferrante alle creazioni di gioielli fatti a mano di Alessandra Attanasi, per gli amanti delle essenze, i Profumi d’Atmosfera di Danhera.
Presenti alla serata i rappresentanti di alcune rilevanti Camere di Commercio italo estere: il Direttore Generale della Camera di Commercio di Cuba – America Latina Area Celac l’Avv. Elettra Giovanna Livreri e il Presidente della Camera di Commercio di Cuba – America Latina Area Celac Prof. Giuseppe Frisella, il Presidente della Camera di Cooperazione Italo Araba dott. Mario Mancini e del delegato della Camera di Commercio Italiana negli EAU l’ avv. Simone Facchinetti.
A seguire le premiazioni di ospiti illustri una giuria di qualità, composta da : Roberta Ammendola giornalista Rai, Pino Ammendola attore, regista e scrittore, Lorella Ridenti direttore del settimanale “Ora e del femminile Lei Style”, Cristina Marquez produttrice cinematografica Oberonmedia.
Tra i premiati lo stilista che ha rivoluzionato la moda da viaggio” Alviero Martini, il direttore di Radio Italia Antonio Vandoni per i suoi 30 di carriera musicale, il regista internazionale Roberto Piana e per concludere la stilista dall’anima candida e dall’eleganza inimitabile Angela Bellomo, che per l’occasione ha incantato il pubblico presente con una defilè d’eccezione, look curato dall’international make up artist Pablo Ardizzone.
Consegna dei premi con Ivan Damiano Rota, Beppe Convertini e il Presidente e Direttore Generale delle Camere Estere. Molti i messaggi di congratulazioni nei confronti dell’evento tra cui da Roberto Grandis il direttore di Cartier e la giornalista di moda Cinzia Malvini. Un vero trionfo con circa 300 ospiti d’eccezione e Le Salon de la mode , anche in questa occasione, ha rivolto l’attenzione nei confronti dell’impegno sociale coinvolgendo i presenti in una lotteria di beneficenza per sostenere il progetto della Casa Pediatrica del Fatebenefratelli di Milano, presente all’evento il Vice presidente dott. Sergio Arrigoni con Donata Berger l’ideatrice del progetto “ Arte come terapia”.
Il totale del ricavato sarà devoluto interamente al progetto.
35855879_1999763690057252_2074401910420406272_n (1)Per concludere il viaggio tra le arti, un cocktail d’autore offerto dalle aziende marchigiane tra le note jazz d’atmosfera e degustazioni prelibate realizzate dalla Cake Designer Alice’s Noglù. Numerosi i brand partecipanti per questa nuova edizione: IGJ, SV Calzature Kyara, Revenge con i marchi Norah e Le Gioie di Capri, Marta Jane Alesiani, Caf Calzaturificio con il marchio Giovanni Conti, le sete di LeiMe, I Duchi Jewels, Belt Bag, Aishha Couture, J’Etrès J’Etrès, Tropical Sweet Colors Grey Est, Viva Argilla Ceramica Chic, Enrico Cuini Shoes.
Alla manifestazione hanno dato il contributo tecnico: Associazione Concappello, Danhera special Parfum, Alice’s Noglu, Italian Design con gli arredi Black Tie, Creative Live, Mise en place Baci Milano, Anisetta Rosati, Benforte, Sigi, Pasta Corona, De Carlonis, Verdesperanza, Salumi Ciriaci, Trevalli, Az. Agr. Michele, 180° gradi.
Make up-artist Liliana Tugui, hair style Adriana Gheorghita,
l’organizzazione Le Salon de La Mode, responsabile grafica Luca Di Carlo, photo by Gabriele Vinciguerra, Laura Lana.
Media Partner: Fabuk magazine International, FreeMagazine, Alpi Fashion Magazine, The Pink Magazine Italia, made in Italy Press.
LE SALON DE LA MODE
Contatti : lesalondelamode@gmail.com
Communication +39 3387707104

In pieno fermento la stagione dei seminari formativi AICIG Da Ispica a Pachino, da Parma a Novara nel segno della valorizzazione e della tutela internazionale

In pieno fermento la stagione dei seminari formativi AICIG Da Ispica a Pachino, da Parma a Novara nel segno della valorizzazione e della tutela internazionale

C’è gran fermento in AICIG per il ciclo di seminari formativi che da oggi al 12 luglio porteranno in giro per l’Italia, tra le varie realtà consortili, i macrotemi della valorizzazione, comunicazione, tutela internazionale e modifica dei disciplinari. Una serie di eventi con frequenza ravvicinata, che sono iniziati oggi 20 giugnocon l’appuntamento a Ispica nei locali de “Il Mercato”, dedicato proprio alla comunicazione e alla valorizzazione di un prodotto a IG, dove sono intervenuti oltre al Segretario AICIG Leo Bertozzi , altresì il Vicepresidente del Consorzio Carota Novella di Ispica IGP Massimo Pavan che ha focalizzato i punti di forza e di debolezza dell’omonimo distretto produttivo e il Direttore del Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP Federico Desimoni, il quale ha portato testimonianza di un progetto di eccellenza portato avanti dal Consorzio ABM nel campo della comunicazione.

Domani 21 giugno un nuovo appuntamento, a Pachino, ospiti della sede del Consorzio di Tutela Pomodoro di Pachino Igp: focus dell’incontro, “L’evoluzione dell’attività di vigilanza nel corso degli ultimi 20 anni: esperienze e proposte di evoluzione normativa” nel quale sono previsti gli interventi di Salvatore Lentinello, presidente Consorzio di tutela Pomodoro di Pachino Igp su “Vigilanza e tutela, esperienza del Consorzio di tutela del Pomodoro di Pachino”, Federico Desimoni, direttore Consorzio Aceto Balsamico di Modena Igp con “Le azioni legali nella UE-la tutela del termine balsamico in Germania”, e Leo Bertozzi, segretario Aicig sui “Nuovi orientamenti della Commissione Europea”.

Dopo il doppio appuntamento siciliano, la successiva tappa sarà al Consorzio del Prosciutto di Parma DOP, dove lunedì 25 giugno è in programma un incontro improntato sul macrotema di disciplinari e statuti e dedicato al “Benessere animale, sostenibilità aziendale e responsabilità etica”. A intervenire in tale occasione, il Professore del Dipartimento di Economia Alimentare SMEA Gabriele Canali con un topic sulla sfida della sostenibilità nel mercato agroalimentare globale, il Dirigente Veterinario Istituto Zooprofilattico sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna Luigi Bertocchi che si soffermerà sul significato e prospettive per la sostenibilità etica delle produzioni, dell’esperto di Edilizia Zootecnica e benessere animale C.R.P.A. di Reggio Emilia Alessandro Gastaldo che farà il punto sul benessere animale in allevamento – con esplicazione dei punti critici e proposte di soluzioni sostenibili – e del Responsabile DOP/IGP di CSQA Luca Valdetara, con un focus sulla sfida delle IG verso la sostenibilità.

Ancora un appuntamento il 2 luglio, a Novara, presso la Camera di Commercio, per parlare di Disciplinari di Produzione e di confezionamento fuori zona. A parlarne saranno il Segretario di AICIG Leo Bertozzi insieme al Direttore del Consorzio di tutela del formaggio Gorgonzola Stefano Fontana – che spiegherà il perché della certificazione del prodotto preconfezionato fuori zona d’origine – l’Avvocato Giorgio Bocedi che tratteggerà l’evoluzione della normativa e della giurisprudenza sul confezionamento nella zona d’origine dei prodotti agricoli e alimentari DOP/IGP, e il Capo Servizio Affari Legali del Consorzio di tutela del formaggio Grana Padano DOP Alessandro Chiarini che porterà l’esperienza della DOP da esso rappresentata.

L’ultimo appuntamento, ancora in via di definizione per la parte inerente ai relatori, è previsto infine per il prossimo 12 luglio a Roma, durante il quale si parlerà e si farà il punto sullo stato d’opera della piattaforma dop-igp.eu.

CHI E’ AICIG – L’Aicig – Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche – è un’associazione senza scopo di lucro costituita tra i Consorzi di tutela riconosciuti dal Mipaaf ai sensi dell’art. 14 della Legge 21 dicembre 1999, n. 526. La maggioranza dei Consorzi di tutela italiani ha individuato nella formula associativa la chiave strategica competitiva per tutelare, valorizzare e promuovere all’unisono le rispettive indicazioni geografiche, espressioni del patrimonio agroalimentare del nostro Paese che rivelano le identità storico – culturali dei distretti di riferimento.

LA MISSION DI AICIG – Nell’ottica di fornire sostegno a tali realtà distrettuali nel 2006 viene istituita l’Aicig, il cui obiettivo principale è supportare la politica delle Indicazioni Geografiche in sede nazionale, comunitaria e internazionale, nonché favorire lo sviluppo omogeneo del settore, promuovendo un costante confronto tra tutti i Consorzi Soci.

I NUMERI DI AICIG – Ad oggi AICIG rappresenta 70 realtà consortili relative a denominazioni agroalimentari (vini esclusi) italiane, rappresentative di circa il 95% delle produzioni italiane ad indicazione geografica. Ad essere maggiormente rappresentati sono i prodotti caseari (23 denominazioni), gli ortofrutticoli e cereali, freschi e trasformati (22 denominazioni), i prodotti a base di carne (11 denominazioni), gli olii (8 denominazioni), le carni fresche e gli aceti balsamici, entrambi con 2 denominazioni ciascuno.

LE IG IN ITALIA ED IN EUROPA – Ad oggi sono 296 le Indicazioni Geografiche italiane (vini esclusi), a fronte di 1.427 a livello europeo. Il valore economico delle DOP e IGP italiane ammonta a circa 15 miliardi di euro (fonte portale EU Door).

Ufficio stampa Aicig

Marte Comunicazione snc
Marzia Morganti cell. 3356130800 marzia.morganti@martecomunicazione.com
Niccolò Tempestini cell. 3398655400 ntempestini@martecomunicazione.com
www.aicig.it

I loghi DOP e IGP
Copyright © 2018 AICIG Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, All rights reserved.

Our mailing address is:
AICIG Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche
Via Venti Settembre, 98g
Roma, RM 00185

Dalla Casata del Grappa ai fagioli di Lamon, ecco il menù segreto del premio “Locanda da Gerry “

Dalla Casata del Grappa ai fagioli di Lamon, ecco il menù segreto del premio “Locanda da Gerry “

Grande attesa per la cena del 22 giugno a Monfumo, evento benefico dedicato alla premiazione dei tre giovani under 35 che si sono distinti per il loro talento: uno chef, uno sportivo e un inventore. Gerry Menegon, storico ristoratore segnalato sulla guida Michelin e sulla Ristoranti d’Italia: “Vi stupiremo con le delizie dal Brenta al Piave”. Madrina della serata Miss Italia

+++BRUTTO Per i colleghi giornalisti che avessero piacere di partecipare alla serata di gala: le richieste vanno avanzate entro mercoledì 20 giugno a press@velvetmedia.it +++

Ci sono voluti mesi per studiare ogni singolo abbinamento. L’attesa era alta: dopo 35 anni di storia della ristorazione a Monfumo, dopo cene di gala, dopo l’inserimento nelle guide Michelin e Ristoranti d’Italia, per Gerry Menegon la nuova sfida era pensare il menù perfetto per la serata nella quale saranno assegnati i riconoscimenti del rinnovato premio “Locanda da Gerry” che avrà una madrina d’eccezione: Laura Coden, miss Italia di Feltre.

“Abbiamo deciso di unire i sapori e i gusti tra il Brenta e ELEONORA DE MARCHIil Piave, concentrandoci sui piatti della zona”, spiega il titolare della Locanda per la quale, nel corso degli anni, sono passati vip e persone dello spettacolo, dall’attore Renato Pozzetto al pilota di Formula Uno Jean Alesi, passando per il maestro d’orchestra Riccardo Muti e la conduttrice televisiva Paola Saluzzi. “Tutti hanno apprezzato la semplicità e la purezza degli ingredienti, è questo il mio segreto”, rivela Gerry, che nel corso degli anni è stato chiamato a insegnare la cucina italiana in Giappone, Svezia e Stati Uniti.

Ebbene, questo il menù che ottanta selezionatissimi ospiti potranno degustare venerdì sera. Gran buffet con antipasti e aperitivi in sala bar. Crema tiepida di fagioli di Lamon e patate del Piave con piccola tartare di trota del Brenta. Risotto con piselli di Borso e casata del Grappa, profumo di basilico, mantecato con olio extra vergine di oliva delle colline di Monfumo. Capocollo di maiale Pedemontano farcito di ciliegie di Maser e salsa al vino rosso (Recantina); schiacciata di patate aromatizzata alle erbette di montagna e fagiolini al burro. Sorbetto al Prosecco Docg Asolo Superiore e coulis di fragoline di bosco. Dolci montagne.

Tra i commensali ci saranno ospiti istituzionali, giornalisti, vip ed esperti di enogastronomia, in una serata di gala finalizzata alla raccolta di fondi per la Lilt, la Lega italiana lotta tumori. I riflettori saranno accesi sui tre giovani under 35 premiati dalla giuria: lo chef Francesco Brutto, la campionessa mondiale di scherma Eleonora De Marchi e l’inventore Andrea Mocellin.

Ufficio Stampa: press@velvetmedia.it

IL PREMIO Lo storico premio “Locanda da Gerry” era nato nel 2008 e, dopo una pausa creativa, è tornato con una forte motivazione: sfatare il mito che l’Italia è un paese per vecchi, che non dà spazio quindi alle giovani leve. Il Premio vuole infatti dare visibilità a quei talenti under 35 che appartengono alla fascia territoriale compresa tra il Brenta e il Piave. Ma ha anche uno scopo sociale: una parte del ricavato viene devoluta a un’associazione di solidarietà. Per la serata di gala 2018 l’appuntamento è fissato venerdì 22 giugno presso il ristorante “Locanda da Gerry” a Monfumo, in via Chiesa 6.

FRANCESCO BRUTTO Francesco Brutto, trevigiano di Campocroce, classe 1988, è uno chef prodigio che vanta prestigiosi premi, tra i quali una stella Michelin per entrambi i ristoranti che gestisce, il Venissa di Mazzorbo a Venezia e Undicesimo Vineria a Treviso, Tre Cappelli alla Guida dell’Espresso di quest’anno, la stessa che già nel 2017 l’aveva nominato “Giovane dell’anno”.

ELEONORA DE MARCHI Eleonora De Marchi, originaria di Castelfranco Veneto, nel Trevigiano, è campionessa di scherma, appena ventenne e già pluripremiata. Componente della Nazionale italiana assoluta di spada femminile, ha collezionato molteplici Coppe Oro del Mondo, tra le quali Under20 a Burgos, in Spagna e a Helsinki in Russia, e le recenti sia in squadra che individuale a Laupheim, in Germania.

ANDREA MOCELLIN Andrea Mocellina è originario della provincia di Vicenza, esattamente di San Nazario in Valbrenta: è inventore trentatreenne. Laureato in un Master in progettazione di veicoli al Royal College of Art di Londra, il suo curriculum riporta esperienze professionali notevoli con i più famosi marchi d’auto come Fiat, Audi e Ferrari. Mocellin si è distinto in particolare per aver inventato Revolve, la prima ruota modulare che si può piegare e infilare anche in zaino: il sogno dei viaggiatori e dei pendolari.

Brutto
De Marchi
Mocellin
Gerry Menegon

La voce delle Reti d’Impresa partecipanti a VisiTuscia

Marta-panorama-Lago-Bolsena (1)La voce delle Reti d’Impresa partecipanti a VisiTuscia
Grande soddisfazione per un avvio che si presenta di grande interesse per lo sviluppo turistico del territorio. Gli interventi dei quattro presidenti aderenti all’iniziativa

Un investimento ragguardevole, pari a circa 16,5 milioni di euro, per contribuire a cambiare i volti dei centri storici del Lazio. A tanto ammonta la cifra che l’Amministrazione regionale ha erogato a 127 realtà, costituitesi in Reti, di 88 comuni per un totale di 6.600 imprese coinvolte. Cospicua la partecipazione della Tuscia che ha visto ben 19 comuni aggiudicarsi 20 progetti (Viterbo ne ha due) per un insieme di 1208 attività economiche coinvolte. Di queste, quattro hanno aderito al progetto di VisiTuscia svoltasi, nella sua Palazzo_dei_Papi_Viterbo (1)prima fase, la scorsa settimana, riscuotendo un lusinghiero successo.

“Già da tempo, ha dichiarato il Presidente di “Discover Canino” Silverio Salvi, si era manifestata la necessità di promuovere una incisiva azione di marketing partendo dal nostro prodotto d’eccellenza e dal sistema territoriale con tutti i suoi punti di forza (arte, cultura, agricoltura) per favorire lo sviluppo dell’intera area e incidere sul mercato. Ma c’era bisogno di una partnership pubblico-privato capace di ridisegnare un’offerta integrata in grado di far vivere al visitatore un’esperienza turistica che potesse Marta l'isola Bisentina (2)coniugare gli aspetti della cultura con quelli dell’enogastronomia. Il progetto delle Reti ha risposto in pieno a questa nostra necessità e da ora, grazie anche a VisiTuscia, sono certo che si potrà guardare al futuro in un’ottica diversa”. Raggiante il Sindaco della cittadina, Lina Novelli che ha sottolineato l’importanza della “Strada dell’Olio” e dell’opportunità di mettere in evidenza “la capacità di fare Rete di tutti i portatori di interessi locali, finalizzando gli investimenti in promozione e valorizzazione del prodotto”.

“Il progetto di “Enjoy Viterbo” non può prescindere dall’altro progetto (“Viterbo capitale medievale”) perché in evidenza viene l’intero territorio comunale, centro e frazioni comprese considerato che anche quest’ultime sono considerate centri storici”. E’ quanto Palazzo_dei_Papi_Viterbo (1)ha dichiarato Sonia Pera, Assessore alle Attività Produttive del comune di Viterbo, accogliendo i giornalisti partecipanti al press tour nella Sala Regia del Palazzo dei Priori. “Ed infatti, ha continuato Giovanni Agostini, Presidente di “Enjoy Viterbo”, il nostro progetto rappresenta imprese ed imprenditori che svolgono la propria attività sull’intero territorio comunale con una specializzazione nel turismo, nel commercio e più in generale in una termalità diffusa. Al progetto di Rete hanno aderito 116 aziende che si sono poste un obiettivo comune per portare a termine progetti condivisi. La parte preponderante delle aziende appartengono al settore turismo (60%), per il 20% al commercio e per il restante 20% suddiviso equamente fra artigianato e servizi. Fra le iniziative previste e in parte già realizzate (o da realizzare) con la collaborazione di VisiTuscia, abbiamo educational, press tour, spot televisivi, pacchetti turistici e la distribuzione di stampati, attraverso le maggiori testate specialistiche di turismo”.

Marta la torre dell'orologio“Unire le forze per creare e costruire un’immagine comune del territorio e del mondo del commercio che lo caratterizza attraverso una politica di marketing non più calata dall’alto ma condivisa da tutte le realtà imprenditoriali del territorio”. E’ quanto ha dichiarato Susanna Cherchi, Presidente di “VisitMarta” nel corso dell’incontro con la Stampa avvenuto la scorsa settimana in occasione della manifestazione “Marta sotto le stelle” promossa in collaborazione con il GRAG (Gruppo Astrofili di Tarquinia Galileo Galilei). Un evento dedicato all’osservazione del sole e a quella notturna delle stelle direttamente dalla Torre dell’Orologio. “Questo, ha continuato la Cherchi, che recentemente ha assunto anche la delega al Turismo del Comune, era l’obiettivo della costituzione della Rete e questo è ciò che stiamo realizzando. Il risultato è lo sviluppo di un’immagine comune del territorio comunale, sia che si tratti di centro storico che di lungolago, con tutto ciò che lo contraddistingue che va dal turismo al commercio, dall’artigianato alle produzioni tipiche. Una forma di cooperazione resa possibile anche dalla collaborazione dell’amministrazione comunale e da VisiTuscia, la Borsa che da molti anni promuove lo sviluppo del territorio della provincia”.

“In questi ultimi anni, ha dichiarato Mario Fanelli, Sindaco di Capodimonte, ci siamo attivati moltissimo per incentivare il turismo e molto è stato fatto. Fiori all’occhiello di questa amministrazione sono il porto turistico per circa 400 posti barca e un campeggio per oltre 1000 posti ricavato su un bellissimo lungolago popolato di platani secolari. Ma Capodimonte, oltre che turistico, è anche un comune in cui l’agricoltura è stata ed è un settore trainante per l’economia locale, insieme alla pastorizia e alla coltivazione di alcune tipicità del luogo come i cereali, la vite e l’ulivo della zona collinare. Questo per dire che occorre guardare a tutta la filiera produttiva”.

Canino l'abbazia benedettinaL’aspetto più rilevante che è emerso in questa prima fase attuativa dei vari progetti, è stato lo spirito collaborativo che ha invaso le varie realtà territoriali. Finalmente si è capito che l’arroccamento su singole posizioni non porta a nulla e che occorre puntare sulla cooperazione attuabile attraverso progetti condivisi, i solo che possono fare le fortune di un determinato territorio, soprattutto se questo è contiguo. “E’ quanto siamo riusciti a realizzare, dichiara Francesca Ferri, Vice presidente di “Naturalmente Capodimonte”, con il comune di Marta che, peraltro, dista solo un chilometro e mezzo dal nostro. Realizzeremo una grande rievocazione storica nel corso della quale presenteremo gli aspetti peculiari di due periodi (il Trecento a Marta e il Cinquecento dei Farnesi a Capodimonte) con una ricaduta in termini turistici per entrambe le località”. La collaborazione, tuttavia, non finirà qui. “Stiamo realizzando, gli fa eco il Sindaco Mario Fanelli, il grande progetto di una lunga pista ciclabile che collegherà i due paesi, lungo la quale verranno create delle strutture per il tempo libero e stand per la degustazione di prodotti tipici”.

Harry di Prisco

Pitti Immagine Uomo edizione ‘94 SALON OF EXCELLENCE

Bulkababes 2Pitti Immagine Uomo edizione ‘94
SALON OF EXCELLENCE
DeGorsi Luxury Consulting e Fashion Frames
Quest’anno DeGorsi Luxury Consulting (www.degorsi.com), ente organizzatore, propone un “Salon of Excellence” che si arricchisce di due importanti eventi che ne sottolineano l’importanza ed il ruolo heritage con iniziative ideate per promuovere i talenti alta sartoria e dell’artigianato (Nuovo Filo Sartoriale e Masters of Craftmanship), unitamente allo “scouting” di Cristina Vittoria Egger alla ricerca di nuovi talenti nel DE GORSI EXCELLENCEpanorama moda femminile Made in Italy (Fashion Frames).
Alex Dordevic e Cris Egger, fondatori dell’evento , hanno introdotto la Tavola Rotonda “Bespoke tailoring and eco-sustainability of fashion” un simposio moderato da Fabiana Giacomotti, docente della moda presso La Sapienza di Roma, durante la quale importanti esponenti della Moda, quali Francesco Pignatelli della maison Carlo Pignatelli, Bernhard Roetzel noto autore tedesco, e Umberto Pacotto del Lanificio Cerruti, hanno esposto le proprie visioni sul futuro della moda con sguardo alle radici della sartoria “su misura”, partner dalla prima edizione di Fashion Frames e Salon of Excellence la Camera Nazionale Buyer Moda nella persona di Mario Dell Oglio .
Indiscusso momento emozionante della serata è stato “l’evento ABADI FRAGRANZE,Pignatelli” i festeggiamenti dei 50 anni della maison, un sogno ininterrotto dall’apertura di una bottega di 4 metri quadri a Torino nel 1968 ad oggi, lo sguardo non solo rivolto solo al passato, ma “progetti per il futuro”, come il perfezionamento del guardaroba maschile per la cerimonia e continuare a far sognare gli sposi, con la presentazione della nuova collezione da cerimonia della linea donna.
Durante la serata il Salon of Excellence ha presentato il concorso sartoriale del lanificio Cerruti, oltre ai giovani e grandi firme della sartoria “su misura” come Chiaia di Napoli, Cuomo di Napoli, la raffinata camiceria milanese Siniscalchi, le eleganti Calzature Ducal che hanno presentato la scarpa in raffia.
Cristina Vittoria Egger, instancabile cool hunter e fondatrice di Fashion Frames, ha fatto fare un viaggio meraviglioso agli intervenuti, che hanno potuto osservare interessanti brand esteri provenienti da Belgrado come Hippy Garden e Bulka Bulka, pezzi unici di caftani hand made, Berg gioielli, che ha presentato importanti pezzi unici, la vera pignatelli 2eccellenza per i preziosi made in Italy, novità invece assoluta nel salone della profumeria dove la linea fragranze di Abadi ha trasportato buyers e stampa nel mondo meraviglioso delle Mille e una Notte
L evento e stato supportato dal partner storico HM make UP di Luciano Carino, CPM, azienda di carburante, Tranchese Fotografi, partner il il food curato da Anna Rubino che ha proposto un viaggio fantastico nelle vere eccellenze di Napoli con i suoi colori e sapori, dalle sfogliatelle fatte a mano della ditta SfogliaLab, le ciliegine e le provole di bufala di Battipaglia, l’Angolo del pane con i pani con noci, al sesamo e con cicoli, e poi la provola di Agerola e i pomodorini di Corbara, le cipolle di Tropea e i pomodorini Pachino…..il tutto “bagnato” dai Vini di Michele Setaro .ed infine i drink molecolari della ditta DRINK ME, la grande sorpresa della serata.
Arrivata alla decima edizione il Fashion Frames insieme al Salon of Excellence, nella fantastica sede di Palazzo Capponi Vettori, sono diventati tappa obbligatoria per la stampa, buyers e i fashion bloggers influencers che amano il made in Italy e la sartoria internazionale, una location dove tutti sono ben consapevoli di incontrare gusto ed eleganza .

Michele Miglionico: High Fashion Exibition “Madonne Lucane vestti che profumano d’incenso

Mostra (rid.1) Madonne Lucane. Vestiti che Profumano d'Incenso.1 ph. Emanuele Taccardi.7Michele Miglionico: High Fashion Exibition “Madonne Lucane vestti che profumano d’incenso
Nella suggestiva Chiesa consacrata settecentesca del Purgatorio in Matera lo stilista Michele Miglionico celebra la sacralità dell’Alta Moda con l’evento “Madonne Lucane. Vestiti che Profumano d’Incenso.”.
“Madonne Lucane. Vestiti che profumano di incenso” è il titolo della mostra allestita nella chiesa consacrata del Purgatorio a Matera che ha visto, con l’installazione di 30 outfits di Alta Moda, lo stilista Michele Miglionico raccontare attraverso un percorso eclettico e suggestivo il suo omaggio al culto mariano in Basilicata.
Mostra (rid) Madonne Lucane. Vestiti che Profumano d'Incenso.14 ph. Giuseppe Sabia(2) Il percorso espositivo della mostra si articola attraverso 2 sezioni: le Madonne venerate e le donne in processione. Nella prima sono esposti abiti da sera ispirati alle varie Madonne venerate sul territorio della Basilicata come la Madonna del Carmine, la Madonna portata in trionfo vestita completamente di oro donato come ex-voto, la madonna della Bruna , patrona di Matera. Nell’altra le donne che seguono la processione tutte vestite di nero, con il rosario in mano come vuole la tradizione popolare
Vengono cosi esplorate le molteplici sfaccettature della sacralità della tradizione popolare di questo territorio enfatizzandone la potente valenza simbolica. ed al tempo stesso celebrare il savoir-faire dell’alta moda italiana.
Michele Miglionico chiude il cerchio di questa collezione tornando dove tutto è idealmente iniziato, cioè a Matera narrando con questo evento una storia che racconta di una femminilità composta, consapevole ispirata da un momento storico di grande fermento ma di altrettanta difficoltà come il dopo guerra vissuto nel sud Italia.
Questa esposizione è stata organizzata dall’associazione culturale Officine della Cultura in collaborazione con la Confraternita “I Pastori della Bruna” di Matera (antica corporazione sorta nel 1697) nella persona del Priore Prof. Emanuele Calculli e la Publimusic.com.
Michele Miglionico Couture
    Relation Press and Public Relations: Nicola Altomonte
    Mobile: + 39 3405402210
    Website: www.michelemiglionico.com
    Email: info@michelemiglionico.it
    Facebook: www.facebook.com/Michele Miglionico Fashion Designer