Apericena con Musica Live Crema

52323674_2021253411500964_5644663843964583936_oApericena con Musica Live Crema

Sabato 30 marzo 2019

Dalle ore 18:30
TIE BREAK Restaurant Café Tennis Club Crema
Via del Fante, 2, 26013 Crema

Matinée di primavera in Pinacoteca

Domenico Bozzi (Bari XIX-XX secolo), Mattino autunnale – Ofanto, datato 1939, olio su tela, cm 118x150Matinée di primavera in Pinacoteca

Bari, Pinacoteca Metropolitana

“Corrado Giaquinto”

Domenica 24 marzo 2019 ore 10:15

A salutare il ritorno della primavera, domenica 24 marzo 2019 alle ore 10:15, presso la sala conferenze della Pinacoteca di Bari, si terrà una conversazione d’arte di Giacomo Lanzilotta dal titolo Domenico Bozzi pittore 1889-1949 “paesista originale e solitario”, dedicata al pittore barese – del quale la Pinacoteca possiede sette opere – nella ricorrenza del 130° anniversario della nascita e del 70° anniversario della morte.

A seguire, l’evento clou della mattinata, il concerto Ogni Male Fore del quartetto acustico Faraualla.

Ogni Male Fore rappresenta un ideale percorso nell’affascinante territorio della medicina popolare pugliese. Le formule di guarigione univano gli aspetti più pagani della cultura popolare ad una fervida religiosità, la pratica magica o taumaturgica ad una medicina legata alla reale conoscenza delle erbe curative in una unione che non risultava mai essere forzata. Il materiale relativo a questa ricerca è difficile da recuperare, in quanto nascosto in una parte della memoria popolare misteriosa e accessibile solo a pochi prescelti. In ogni brano le formule rivivono nel canto e nel suono delle Faraualla, in un ideale percorso verso la guarigione fisica e spirituale.

Ingresso libero.

Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

Via Spalato, 19/Lungomare Nazario Sauro, 27 (IV piano) 70121 Bari

Telef. 080/ 5412422-4-6-7

www.pinacotecabari.it pincorradogiaquinto@gmail.com pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

infotel: 080/5412420

Anna Martucci Pinacoteca Metropolitana di Bari 080/5412427

Atelier dello Champagne 2019

50724706_2189224728072566_7995210805530329088_oAtelier dello Champagne 2019

Domenica 24 marzo 2019

Le più importanti Maison di Champagne insieme al Palace Grand Hotel di Varese, in una due giorni di grandi degustazioni e Masterclass dedicate alle bollicine più esclusive al mondo.

Domenica 24 marzo 2019 dalle ore 11:00 alle 18:00

Palace Grand Hotel Varese
Via L.Manara, 11, 21100 Varese

Biglietti
www.winetastingvarese.it

Con la primavera torna Goût de/Good France 5000 chef in 150 paesi di tutti i continenti per celebrare la gastronomia francese

GoodFranceCon la primavera torna Goût de/Good France 5000 chef in 150 paesi di tutti i continenti per celebrare la gastronomia francese

Dal 21 marzo torna Goût de/Good France, la più grande manifestazione del mondo che celebra in  150 nazioni la gastronomia francese. Per la sua quinta edizione e per 4 giorni, oltre 5000 chef dei 5 continenti si apprestano a profondere il proprio impegno nella cucina sostenibile.
Quest’anno la protagonista è la Destinazione Provenza, che viene valorizzata da eventi in Francia ed a livello internazionale.
L’evento è promosso dal Ministero dell’Europa e degli Affari Esteri e da Alain Ducasse.
Dopo aver ospitato gli Stati Generali dell’Alimentazione, svoltisi a Parigi nel 2017, quest’anno la Francia guida una mobilitazione mondiale a favore dell’ambiente e della gastronomia francese.
Dal 21 marzo e per quattro giorni gli chef di tutto il mondo stanno proponendo una “cena alla francese” all’insegna della sostenibilità: ogni menù include portate che utilizzano meno grassi, zucchero e sale, nell’obiettivo di far “mangiare bene” e proteggere l’ambiente.
Sempre all’insegna di un maggiore rispetto delle risorse del pianeta, nel 2019 Goût de/Good France ha scelto di stringere un accordo con la fondazione “No More Plastic”, rappresentata da Alexandra Cousteau, che animerà la tavola rotonda “Good Impact” sulle problematiche della tutela dell’ambiente e dell’attenzione alle risorse, alla presenza di cuochi, scienziati e responsabili di aziende. Il 23 marzo l’UNESCO ospiterà un convegno sulla gastronomia e l’alimentazione sostenibile, con grandi protagonisti mondiali.
Goût de/Good France propone quest’anno un programma in versione festival, che interessa l’intero territorio e si rivolge davvero a tutti.
I partecipanti sono invitati sia a cene alla francese sia a nuove esperienze culinarie come: il “  Gran Banchetto provenzale  ” che vede 6 chef provenzali (Gérald Passédat, Michel Portos, Sébastien Richard, Jean-André Charrial, Armand Arnal, Clément Higgins) proporre un menù in 5 tempi sul
tema della cucina sostenibile e mediterranea, nell’ambito del “Village International de la
Gastronomie”, un evento che si inserisce nel programma MPG 2019, Anno della gastronomia in Provenza, lanciato dal Dipartimento Bouches-du-Rhône e da Provence Tourisme; le “  Esperienze del Gusto  ” durante le quali turisti e parigini possono scoprire una trentina di luoghi imperdibili della capitale grazie alla collaborazione dell’Ufficio del Turismo di Parigi; le “  Cene Complici  ” del
Collège Culinaire de France che vedono i produttori, punto di partenza di ogni cucina di qualità, arrivare nei ristoranti e, in sinergia con gli chef, creare un menù ricco di vitalità, interagendo con il pubblico; il “   Duo di Collezionisti  ” che vede giovani chef e mentori insieme per una cena, per raccontare la trasmissione di gesti, di valori e di savoir-faire; il “  Gran Menù  ” che, come nelle cene d’Epicuro di Escoffier, propone in grandi luoghi della gastronomia francese un menù degustazione da 4 a 10 piatti, in perfetto abbinamento con una selezione di vini e liquori. Fino al 24 marzo sono previsti diversi appuntamenti popolari e di festa per tutta la Francia, coordinati dal Ministero
dell’Economia e delle Finanze. Banchetti, degustazioni, pic-nic e laboratori permettono ai professionisti del settore di condividere con il pubblico il proprio talento, il proprio savoir-faire e il meglio del proprio territorio. Tutta la programmazione del festival Goût de/Good de France è disponibile sul sito
www.france.fr/fr/campagne/gout-france-good-france
e sull’applicazione
MAPSTR.
Harry di Prisco

Rock & Arte alla Stagione evento di Mangiamusica

743b1e9ab9a13cdab305993208cdd489 Cena a tutto rock a Mangiamusica – La Stagione evento
Venerdì 22 marzo l’appuntamento più ritmato dell’anno all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma, con Ezio Guaitamacchi & Brunella Boschetti, Leonardo Follieri, Giulio Crotti, ed il loro “Rock & Arte”

PARMA – Sono stati tra gli artisti più applauditi della quinta edizione di Mangiacinema, lo scorso settembre a Salsomaggiore Terme, dove hanno portato il loro spettacolo “La ruota del Rock”. E sono stati i protagonisti del gran finale della Stagione evento di Mangiamusica, al Ristorante Il Garibaldi di Cantù con un sold out memorabile, lo scorso dicembre. Ora, sempre in coppia e con l’aggiunta degIi studiosi Leonardo Follieri e Giulio Crotti, Ezio Guaitamacchi & Brunella Boschetti saranno gli attesi ospiti dell’appuntamento di marzo di Mangiamusica – La Stagione evento di Parma, spin off della storica rassegna Mangia come scrivi, nato dalla creatività del giornalista Gianluigi Negri.

ROCK & ARTE
La cena “Rock & Arte” di venerdì 22 marzo si terrà all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma (inizio alle 21, info e prenotazioni:  0521-462578 oppure 348-2491140), con il critico più rock d’Italia che alternerà brani live proposti in coppia con Brunella Boschetti a racconti sulla musica. Questi ultimi verranno “serviti” al pubblico, tra una portata e l’altra, con la partecipazione di Follieri e Crotti, per presentare il nuovo libro che insieme hanno scritto per Hoepli. Copertine, poster, film, fotografie, moda e oggetti: il binomio “Rock & Arte” scandagliato con incredibile dovizia di particolari e contagiosa passione (su carta). E con travolgenti canzoni dal vivo nel corso della cena.

IL MENU DELLO CHEF PAOLO DALL’ASTA, I VINI DI CARRA DI CASATICO E IL DOLCE D’AUTORE FIRMATO BATTISTINI
Come sempre, quattro saranno le portate d’autore del menu proposto dallo chef della Tenuta Paolo Dall’Asta, con il gran finale riservato al dolce del maestro pasticciere Alessandro Battistini della Pasticceria Battistini di Parma: una spettacolare mousse ai tre cioccolati (bianco, al latte e fondente). Il tutto annaffiato dai vini della cantina Carra di Casatico (frazione di Langhirano, www.carradicasatico.com) selezionati e presentati dai titolari dell’azienda e dal sommelier Giampaolo Ferrari.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO CON LA STAGIONE EVENTO DI MANGIAMUSICA
La Stagione evento di Mangiamusica venerdì 12 aprile ospiterà il più grande arpista italiano, Vincenzo Zitello, per la presentazione del suo nuovo cd durante la cena “Diario di un’arpa”.

Al MoMeVi L’innovazione varietale in viticoltura

Fiera Faenza(1)Al MoMeVi L’innovazione varietale in viticoltura

Presentati per la prima volta i risultati del vigneto sperimentale al Polo di Tebano

E’ un tema da tempo al centro della ricerca agricola. Parliamo della “Innovazione varietale in viticoltura”, protagonista al MoMeVi (Mostra meccanizzazione vitivinicoltura) in un convegno in programma venerdì 22 marzo alle ore 15.30 in Fiera a Faenza. Organizzato dal Polo di Tebano e dal Crpv, con il sostegno di Bcc ravennate, forlivese ed imolese, la giornata presenta per la prima volta i risultati delle varietà resistenti ai principali patogeni fungini (peronospora e Oidio) attualmente in sperimentazione in un vigneto sperimentale, di circa mezzo ettaro (unico per dimensioni, disegno sperimentale, scopi e finalità) gestito dal Crpv.

Il vigneto è sorto tre anni fa grazie al sostegno di quattro importanti gruppi cooperativi che lo hanno reso possibile: Riunite&CIV, Terre Cevico, Cantina Sociale di San Martino in Rio, Caviro. Obiettivo: testare attraverso un rigoroso protocollo sperimentale l’idoneità alla coltivazione sul territorio regionale dei vitigni resistenti recentemente iscritti al Registro Nazionale delle Varietà di Vite (Merlot, Cabernet, Sauvignon, etc), costituite da Università di Udine e Vcr, Istituto di ricerca di Friburgo, Istituto di San Michele all’Adige. Saranno, quindi, presentati i dati delle caratteristiche agronomiche e enologiche (germogliamento, fioritura, invaiatura, epoca di raccolta, ecc.), nonché i rilievi fitopatologici svolti per valutare l’effettiva resistenza-tolleranza alle principali malattie fungine di quei vitigni resistenti attualmente autorizzati alla coltivazione solo in alcune regioni d’Italia (Friuli, Trentino, Veneto), con evidenti vantaggi competitivi a scapito dei produttori delle altre regioni. Grazie a questa sperimentazione, anche i viticoltori della Regione Emilia Romagna avranno la possibilità di scegliere se coltivare o meno queste varietà.

Ancor più importante, nel corso del convegno a Faenza verrà reso noto il Programma di miglioramento genetico della vite finalizzato alla costituzione di varietà resistenti “autoctone” della nostra terra: Trebbiano romagnolo, Sangiovese, Albana, Grechetto gentile (Pignoletto), Lambrusco Salamino, Lambrusco Grasparossa, Lambrusco di Sorbara e Ancellotta. Un progetto finanziato e voluto dai produttori che si riconoscono nelle più importanti strutture cooperative della regione (Riunite&CIV, Terre Cevico, Cantina Sociale di San Martino in Rio, Caviro). E saranno proprio i Presidenti delle quattro importanti realtà della nostra regione a parlarne in una tavola rotonda che vedrà gli interventi di Marco Nannetti (Presidente Terre Cevico), Claudio Biondi (Vice Presidente Cantine Riunite & Civ), Roberto Baccarani (Presidente Cantina Sociale San Martino in Rio), Carlo Dalmonte (Presidente Caviro). Al convegno, infine, oltre a esperti e tecnici di valenza nazionale, sarà presente l’assessore regionale alle politiche agricole Simona Caselli che farà le conclusioni della giornata.

Al termine una degustazione tecnica di vini ottenuti a Tebano da varietà di vite resistenti.

Mostra Agricoltura e MoMeVi sono organizzati da Fiera di Faenza e Polo di Tebano, con il patrocinio del Comune di Faenza, della Provincia di Ravenna, della Regione Emilia Romagna, del Ministero Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Anche in questa edizione la BCC ravennate, forlivese ed imolese è Main Sponsor della manifestazione che non è solo un appuntamento professionale con l’agricoltura ma è anche un momento di incontro per tutta la collettività.

Info: 82° Mostra dell’Agricoltura e 43° MoMeVi 22-24 Marzo 2019 (ven. 9-19 sab. ore 9-22; dom. ore 9-19) Fiera di Faenza, Via Risorgimento 3, 48018 Faenza (RA) – ingresso € 6,00 – ridotto € 3,00 www.mostragricolturafaenza.com segreteria@fierafaenza.it Tel. 0546.621554

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Filippo Fabbri – Anna Frabotta
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Vernisssage at Luce Gallery

Seb_Fierro_1_Mondo_remoto_lowSebastian Fierro
Collection of what is not

21 marzo – 11 maggio 2019

Luce Gallery è lieta di annunciare la mostra personale dell’artista colombiano Sebastian Fierro.
In Collection of what is not l’artista espone per la prima volta in Europa una serie di nuovi dipinti frutto del lavoro di circa un anno mezzo, svolto nel suo studio in Bogotà dove vive e lavora.

L’artista afferma che dipingendo è possibile introdurre un elemento di remoto o insostenibile dentro ad una piccola cornice. La visione del dipinto come contenitore permette quindi all’artista possibilità istintive nella costruzione dei paesaggi o delle nature morte, portandoli in un singolo sistema autobiografico costruito dalla memoria personale.
L’ agglomerato di tratti di pittura arricchiscono le informazioni ed ogni elemento nel dipinto rappresenta un fenomeno fisico che caratterizza l’esistenza del dipinto.

“Mosso da fame onnivora, ora fermo.
Da questo punto di vista, uno sguardo dal nulla.
In un universo incalcolabile, spargo fango colorato su superfici piatte,
solo per soppesare quanto più vasto quel non si vede sia rispetto a quello che si vede.
Poi, nessuna riduzione della forma è necessaria, dacché il silenzio è presente quando si incarna rumorosamente.
Qui, voglio esplorare un’idea di rappresentazione non terminale, ma consapevole della morte, che possa essere aggiunta all’essenza della pittura.
Prima di tutto, suppongo che un compito legittimo della pittura sia quello di indagare i propri limiti espandendo la nostra percezione. Questo è il teatro nel teatro dove tutti possiamo condividere un concetto di natura.
In secondo luogo, la mia idea di rappresentazione è un’oscillazione tra la spensierata fattualità del mondo naturale e la cosiddetta addomesticazione civilizzata dello stesso. Un sistema di interazioni fluttuante, un rapporto tra ordine e disordine. Un motore termico non-lineare.
In questo, introduco il sé. Come per tentare di ritrarre una percezione, di ritrarre uno stato mentale permettendo all’altro di interrogarsi e scambiare esperienze di pensiero.
Se non c’è mai un momento in cui io mi possa cogliere senza una percezione, e se non c’è mai altro che io possa osservare se non la percezione, allora la mia ricerca è certa.
Il sé e la superficie piatta sono ambedue contemporaneamente soggetto e oggetto. La coscienza incarnata.
Né eroi, né miti. Né storie da nascondere.
Rigurgitato e gradito, ogni discorso visivo opera con i linguaggi della figurazione, il colore e la composizione, per affrontare questioni di carattere epistemologico.
Qui, solo le apparenze sono vere. Pensiero e azione in uno.”

Sebastian Fierro è nato nel 1988 a Bogotà, Colombia.
Tra le sue mostre personali ricordiamo: From afar, Chamber of Commerce, Medellín; Mercury before the sun, Instituto de Visión, Bogotá; A fragment from Constable, La Central Art Gallery, Bogotà.
Tra le sue mostre collettive ricordiamo: An uncanny order, Jessica Silverman Gallery, San Francisco; Within and across geographies, MAMM, Medellin; New Apertures, Colsubsidio Art Museum, Bogotá; One Year Collective, Salon Communal, Bogotá; Languages on Paper, El Museo Gallery, Bogotá; After all, Bank of the Republic Art Museum, Bogotà.

LUCE GALLERY
Largo Montebello 40
10124 Torino, Italia
www.lucegallery.com // info@lucegallery.com
Orari di apertura: dal martedì al venerdì 15.30/180.30

Marching Band in Borgo con Bergamo Jazz Festival

51458382_2102436403178201_8943111114254712832_n (1)Marching Band in Borgo con Bergamo Jazz Festival

Sabato 23 marzo 2019 dalle ore 16:00 alle 18:00

Associazione Borgo Tasso e Pignolo
Via Torquato Tasso 98 (c/o Monica Vitale Presidente – Ristoro Pugliese), 24121 Bergamo
Uno spettacolo travolgente con coreografie e musiche che coinvolgeranno tutta la città!
Ecco chi ospiteremo in Borgo, per le vie Tasso e Pignolo, Sabato 23 Marzo – dalle ore 16, in occasione di Bergamo Jazz Festival 2019! 😉
Come ormai da consuetudine Bergamo Jazz Festival propone una street parade. A suonare e ballare per le strade di Città Bassa e Alta sarà la volta della P-Funking Band, il 23 e 24 marzo!
La P-Funking Band nasce dalla passione comune di un gruppo di musicisti di estrazione artistica diversa, che hanno deciso di dare vita ad una marching band che fonde nelle sue performance musica e movimento. Una miscela fresca, originale ed esplosiva di funk, disco music, hip hop, soul…

NovoTono – Bergamo Jazz Festival

52692291_343283052947913_5758590157888421888_oNovoTono – Bergamo Jazz Festival

Sabato 23 marzo 2019

Museo Diocesano Bernareggi
Via Pignolo 76, 24121 Bergamo

Sabato 23 marzo saremo ospiti della terza edizione di #ScintillediJazz, la rassegna all’interno di Bergamo Jazz Festival affidata a Tino Tracanna!
Scopri di più -> bit.ly/2Rc47fX

The White Wine Experience al Museo della Marineria

The White Wine Experience al Museo della Marineria

Degustazione esclusiva dei grandi bianchi romagnoli a Cesenatico lunedì 18 marzo. Protagoniste le 15 cantine del Club dei Bianchi In Romagna. Assaggi liberi di autoctoni, bollicine e internazionali, abbinati a tipicità del territorio. In distribuzione gratuita il nuovo WineMagazine sui bianchi romagnoli con le schede dei vini e delle cantine presenti all’evento

Torna a Cesenatico, dove aveva ufficialmente debuttato lo scorso luglio, il Club dei Bianchi In Romagna con l’evento-degustazione The white wine experience in programma lunedì 18 marzo (dalle 17.00 alle 21.00) nella splendida cornice del Museo della Marineria di Cesenatico. Qui, tra antiche imbarcazioni e suggestive vele d’epoca, le cantine del Club presenteranno la loro migliore produzione a bacca bianca, facendo degustare a un pubblico di appassionati e operatori del settore oltre 50 etichette di bianchi fermi e frizzanti.

L’evento, patrocinato dal Comune di Cesenatico, come quelli che si sono già svolti a Cervia e Cesena, ha lo scopo di portare avanti la mission delle 15 cantine aderenti al Club di diffusione e promozione dei bianchi di casa nostra, vini eccellenti con un ottimo rapporto qualità-prezzo, ma ancora non così conosciuti e diffusi sul territorio.

Un mondo in bianco

Sui banchi d’assaggio allestiti all’interno del Museo della Marineria si potranno degustare direttamente dalle mani del produttore i classici autoctoni romagnoli di grande pregio come l’Albana Docg i cui grappoli dalle colline del Cesenate si rincorrono verso Bertinoro e su su fino a Dozza; la Rebola (da Grechetto Gentile) del Riminese, il Trebbiano (quasi 15.000 ettari coltivati, più del doppio del Sangiovese) e il Pagadebit (Bombino Bianco). Ma ci saranno anche vitigni meno noti e quelli riscoperti come il Famoso (Rambèla, nella Bassa Romagna), che dopo anni di abbandono sta mietendo successi grazie alla sua elegante aromaticità. E poi un’infinità di altri vitigni internazionali come il Pinot bianco, il Sauvignon blanc, lo Chardonnay o il Riesling che crescono a loro agio nei terroir romagnoli. Vini e vitigni che negli ultimi anni, grazie allo sforzo e alla sperimentazione in vigna e in cantina, hanno prodotto vini eccellenti in qualità e piacevolezza di beva.

A completare l’offerta tante bollicine, realizzate con lo chardonnay mixato ad autoctoni bianchi ma anche i cosiddetti blanc de noir, spumanti a base sangiovese vinificato in banco. Insomma, come racconta il titolo della manifestazione, una vera e propria esperienza irripetibile per conoscere e gustare i bianchi di Romagna.

A sposare i dorati calici, le specialità dei due corner food presenti alla manifestazione: i salumi e le specialità gastronomica della Bottega 4 Babbi di Calabrina di Cesena e i formaggi freschi e stagionati delle Fattorie Rabboni Zanetti.

La formula

Si degusta in piedi con il calice fornito alla cassa della manifestazione e il braccialetto che permette la degustazione libera dei vini. A servire e raccontare i bianchi di Romagna ci sono i produttori pronti a spiegare le caratteristiche dei loro vini, il nuovo trend del bere bianco e a consigliare gli abbinamenti.

Per il pubblico costo all’ingresso € 12 con assaggio libero dei vini più due ticket food per i salumi e i formaggi da abbinare ai vini.

Per gli operatori Ho.re.ca. ingresso e degustazione gratuita mostrando l’invito alla cassa.

A curare l’organizzazione dell’evento una collaborazione fra Taste Production, nota fra gli enoappassionati e gli addetti ai lavori per gli eventi di ‘In Bolla’, e PrimaPagina curatrice degli eventi di Tramonto DiVino.

Il Club dei Bianchi in Romagna

Quindici le cantine, dalle colline di Rimini alla provincia di Ravenna; 500 gli ettari di vigneto, di cui quasi 200 coltivati a vitigno bianco; 3 milioni le bottiglie prodotte di cui oltre un milione a bacca bianca. Sono questi i numeri del ‘Club dei bianchi in Romagna’ che lunedì 25 farà il suo debutto a Cervia alle Officine del Sale . Obiettivo: promuovere i vini bianchi di Romagna, renderli memorabili, creando visibilità e reputazione, favorendone la conoscenza e la diffusione tra i winelover e nei locali pubblici, ristoranti, hotel, enoteche e winebar. Cominciando proprio dal territorio romagnolo. Perché prima di tutto bisogna essere ‘profeti in patria’.

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È trend bere bianco

L’avvenire dell’enologia italiana e romagnola sarà a bacca Bianca? A leggere gli ultimi dati parrebbe proprio di sì. Da un’indagine del Wine-Monitor Nomisma si apprende infatti che lo scorso anno il Belpaese ha superato la Francia nella produzione di vini bianchi e che l’Italia è a livello mondiale medaglia d’argento per il consumo di bianchi, seconda solo agli Usa. Che i bianchi italiani sono i più venduti al mondo e che il consumo interno di vini bianchi ha superato quello dei rossi, seguendo un percorso parallelo a quello delle bollicine. I motivi: la ricerca di vini versatili che meglio si abbinano con cucine leggere e fushion, I cambiamenti climatici che chiamano il consume di vini più freschi, l’abitudine del bere anche casa e l’aumento dei cosumi fra le donne che stanno trainando questa nuova tendenza.

Ufficio Stampa

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Maurizio Magni – Anna Frabotta

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Twinpeas, Milano St. Patrick Street Food Fest

51915519_10205421887423771_7011634862062829568_n (1)Twinpeas, Milano St. Patrick Street Food Fest

Domenica 17 marzo 2019

Domenica 17 marzo 2019 dalle ore 19:00 alle 21:00

Stadium
Viale Liguria 47, 20143 Milano

TWINPEAS
La conoscenza della musica folk e le sonorità acustiche fingerstyle si uniscono in un connubio di sonorità sempre varie, pronte a sorprendere lo spettatore in ognuno dei brani selezionati e riarrangiati nello stile proprio del gruppo. Brani della storia della musica moderna, musiche etnici scelti senza darsi limiti e confini.

“Per saggiare la realtà dobbiamo farla camminare sulla corda tesa” -Oscar Wilde
Delle loro corde ne hanno fatto la loro professione e la loro realtà.

I Twinpeas sono:
Gianluca Visalli: Violino
Roberto Barcellini: Chitarra acustica & Ukubass
Andrea Cocco: Batteria e percussioni
Ft. Marco Roversi: Chitarra acustica e voce

Due nuove stelle brillano nel cielo della Croazia

 Croazia Eno-gastroDue nuove stelle brillano nel cielo della Croazia

L’offerta gastronomica soddisfa i criteri internazionali di qualità e  la cucina croata sta conquistando un posto sempre più rilevante

Ottimi vini, squisito tartufo bianco e pregiato olio di oliva, questi gli ingredienti base della straordinaria cucina mediterranea della Croazia che entusiasma buongustai di tutto il mondo grazie alla sua varietà di piatti e la qualità degli ingredienti. L’ottima offerta gastronomica locale ora è stata ulteriormente riconosciuta con altri due ristoranti che hanno  ottenuto la prestigiosa stella Michelin, al pari dei ristoranti: Pellegrini (Šibenik), 360° (Dubrovnik) e Monte (Rovinj) che già da qualche anno vantano con successo il prestigioso riconoscimento. Si tratta del ristorante Noel di Zagabria, usando ingredienti di alta qualità, piatti con sapori distinti sono accuratamente preparati secondo uno standard costantemente elevato. Un ristorante di tendenza con luci soffuse e arredi alla moda di ispirazione internazionale, gli ospiti possono gustare un’eccellente  e colorata cucina preparata dal proprietario-chef. I deliziosi piatti moderni e creativi sono accompagnati da una selezione di vini croati, francesi e italiani scelti con cura dal socio-sommelier.
L’altro ristorante, ora stellato, è il Draga di Lovrana ( Lovran), lo chef dà la priorità ai prodotti locali in ricette bilanciate e di alta qualità, creando piatti moderni, fantasiosi e  memorabili. Posizione eccellente, con vista mozzafiato dalla sala da pranzo e dalla terrazza all’aperto, immerso tra le lussureggianti colline del Parco Naturale di Učka (Monte Maggiore), a 388 metri sul livello del mare.
La lista Bib Gourmand, che comprende i ristoranti che offrono menù di qualità a prezzi accessibili,     ora comprende in totale otto ristoranti, il doppio rispetto all’anno scorso, mentre da quest’anno ben 51 ristoranti portano il marchio MICHELIN Plate. L’elenco completo dei ristoranti stellati in Croazia è pubblicato sul sito web di Michelin, la guida ai migliori ristoranti più importante e prestigiosa a livello mondiale.
(https://www.viamichelin.co.uk/web/Restaurants/Restaurants-Croatia?page=2)
“Siamo orgogliosi del fatto che ora la Croazia possa contare su ben 5 ristoranti stellati Michelin”. ha affermato il direttore dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo Kristjan Stanicic  “Dopo Rovinj, Dubrovnik e Šibenik, a godere di questo prestigioso riconoscimento ci sono anche Zagabria e la regione del Quarnaro. Il conferimento di nuove stelle ai ristoranti croati è la prova che la nostra offerta gastronomica soddisfa i criteri internazionali di qualità e che la cucina croata sta conquistando un posto sempre più rilevante. Ciò rappresenta anche una forte spinta per un ulteriore sviluppo e promozione di questo specifico settore e sono sicuro che la Croazia, grazie ai suoi eccellenti ristoranti, ne saprà trarre il massimo profitto per un ottimo posizionamento sul mercato”, conclude il direttore dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo Kristjan Stanicic, rivolgendo le sue più sincere congratulazioni a tutti i ristoranti detentori del prestigioso riconoscimento. Per Gwendal Poullennec, direttore internazionale della guida Michelin “Questa scelta mette in luce il potenziale dell’offerta gastronomica della Croazia arricchita anche dalle molteplici influenze e tradizioni; dai sapori mediterranei presenti in Istria e Dalmazia, ai piatti tipici dell’entroterra originari di Zagabria e della Slavonia, che danno vita a un’unica identità culinaria”.
Inoltre a fregiarsi del marchio Bib Gourmand,  quest’anno sono i ristoranti Batelina (Banjole, Pula); Konoba Vinko (Konjevrate, regione di Šibenik); Agava e TAC entrambi a Zagabria. L’anno scorso hanno ricevuto questo riconoscimento Konoba Mate (Korcula);  Dunav (Ilok, Slavonia);  Vuglec Breg (Krapina, Croazia centrale) e Konoba Fetivi (Split).
A suggellare tali importanti riconoscimenti, il ministro del turismo Gari Cappelli, ha dichiarato:
“Desidero esprimere le mie più vive congratulazioni a tutti i ristoranti premiati e un ringraziamento per la loro caparbietà, creatività e desiderio di crescere e di presentare il meglio dell’offerta croata. Ben il 93% dei turisti durante il loro soggiorno vive un’esperienza speciale proprio legata alla cucina del nostro Paese. Sono convinto che ciò sarà un motivo in più per puntare a un’offerta enogastronomica riconoscibile in tutta Europa.” L’inserimento dei nuovi ristoranti nella guida Michelin rappresenta un importante trampolino di lancio per un continuo miglioramento dell’offerta gastronomica locale, ma anche una grande promozione della Croazia come destinazione gourmet a livello mondiale.
Il criterio per ottenere l’assegnazione della stella Michelin è un processo complesso e il sistema di monitoraggio è tenuto segreto, il che rende tale riconoscimento ancora più prestigioso.

Harry di Prisco

Giardini d’Agrumi 2019 – V Edizione Gargnano

51769696_1653571704789004_4277678012524134400_oGiardini d’Agrumi 2019 – V Edizione Gargnano

Organizzato da Terre & Sapori d’Alto Garda

Dal 26 al 28 aprile 2019
L’associazione di promozione sociale Terre&Sapori d’alto Garda organizza anche questo anno, con la collaborazione del Comune di Gargnano e della Parrocchia di San Martino di Gargnano, la quinta edizione di Giardini d’Agrumi dal 26 al 28 aprile 2019, manifestazione dedicata alla promozione e valorizzazione delle straordinarie limonaie alto gardesane e degli agrumi che in esse ancora vengono coltivati, a scopo produttivo o decorativo.

Dal 26 al 28 aprile presso il Chiostro di San Francesco, sarà allestita una tavola pomologica delle varietà di agrumi coltivati nell’alto Garda, oltre ad una esposizione degli attrezzi un tempo utilizzati per l’agrumicoltura gardesana.
Il chiostro anche questo anno sarà arricchito da nuovi scenografici allestimenti floreali con agrumi realizzati dagli studenti della Scuola agraria di Fondazione Minoprio (CO), scuola di eccellenza della Regione Lombardia, coordinati dal noto flower designer Rudy Casati

Seguendo i percorsi storici delle vie Crocefisso e San Giacomo e nel nucleo di Villa, arrivando fino a Bogliaco, i visitatori potranno accedere ai luoghi dove venivano e vengono tutt’oggi coltivati gli agrumi, talvolta ancora secondo le tecniche storiche, grazie ad una ventina di proprietari che renderanno visitabili i propri siti. Il percorso – grazie alla gentile disponibilità di altri proprietari – si arricchisce di nuovi luoghi da visitare.

Nel percorso di visita saranno anche coinvolte la limonaia/giardino della Villa Bulgheroni, già dimora gonzaghesca nel centro storico di Maderno e la limonaia ecomuseo del Prato della Fame a Tignale, riaperta al pubblico dopo gli interventi di valorizzazione e allestimento museale eseguiti nel 2017.

Si conferma – visto il notevole successo del 2018 – Giardini d’Agrumi in barca per godere del paesaggio delle limonaie da lago con partenza dal porto di Gargnano (a pagamento, informazioni dettagliate in loco).

Oltre ai volontari, anche questo anno una trentina di studenti del Liceo Enrico Fermi Salò accoglieranno e guideranno i visitatori durante la manifestazione.

Nell’ex Palazzo Municipale di Gargnano sarà allestita: Agrumi e limonaie dell’alto Garda, mostra collettiva di fotografi gardesani.
Giardini d’Agrumi sarà anche corredata da laboratori didattici, momenti musicali, visite guidate, e da un mercato dedicato agli agrumi e ai prodotti gastronomici e artigianali locali che ogni anno si arricchisce di nuovi espositori, anche provenienti da altre zone agrumicole.

Tra gli eventi particolari di quest’anno si evidenziano: venerdì 26 aprile dalle ore 16 alle ore 18 all’ex Palazzo Municipale di Gargnano: Agrumi creativi, dimostrazione di composizioni floreali e con agrumi a cura del flower designer Rodolfo Casati e degli studenti della Scuola di Minoprio.

Sabato 27 aprile dalle ore 17.00 alle ore 19,00 all’ex Palazzo Municipale di Gargnano AIAPP Architettura del Paesaggio (Associazione Italiana Architetti Paesaggisti AIAPP) organizza un convegno dedicato ai paesaggi dei terrazzamenti, coinvolgendo studiosi ed esperti del settore.
Giardini d’Agrumi 2019 infatti è parte dell’iniziativa @Giardini e paesaggi aperti, organizzata a livello nazionale da AIAPP per il mese di aprile sul tema MEDITERRANEA.

Domenica 28 aprile dalle 11 alle 18 all’ex Palazzo Municipale di Gargnano: cooking show dedicato agli agrumi, con il coinvolgimento di cuochi professionisti.

Ristoranti e bar locali proporranno menu a tema e gli alberghi offriranno pacchetti turistici per i visitatori.

Tutti gli eventi in programma sono a ingresso libero e si potranno realizzare grazie al contributo di diversi enti e associazioni; grazie alla generosa disponibilità dei proprietari delle limonaie e all’aiuto dei tanti volontari e di tutti quelli che collaboreranno all’iniziativa.

L’olio extravergine di oliva: esperienza culturale e trend turistico

Logo_25esimo_VettorialeL’olio extravergine di oliva: esperienza culturale e trend turistico

Venerdì 15 marzo alle ore 10.30 nella Oil Room della Stazione Marittima di Trieste

Tutto pronto per il convegno inaugurale della XIII edizione di Olio Capitale, il Salone degli oli extravergini tipici e di qualità organizzata dalla Camera di Commercio della Venezia Giulia e realizzata da Aries Scar

L’enogastronomia è sempre più una esperienza culturale che entra con forza tra i trend del turismo. Per la World Tourism Organization, il turismo enogastronomico è un segmento in forte ascesa tra i più dinamici all’interno del settore, secondo la World Food Travel Association la componente enogastronomica ha acquisto una rilevanza considerevole nelle scelte di viaggio: il 93% dei turisti “leisure” (quelli che viaggiano per svago, vacanza, motivi personali e culturali e non per impegni professionali o di studio) ha partecipato a esperienze a tema rilevanti nel corso delle sue più recenti vacanze e il 49% ha indicato il cibo, il vino e l’olio extra vergine d’oliva le ragioni principali di almeno un proprio viaggio negli ultimi due anni. Di questo e molto altro si parlerà al convegno inaugurale di Olio Capitale – il Salone degli oli extravergini tipici e di qualità organizzato dalla Camera di Commercio della Venezia Giulia e realizzato da Aries Scar. Del convegno dal titolo “Olio extravergine di oliva, risorsa culturale e turistica” in programma venerdì 15 marzo alle ore 10.30 nella Oil Room della Stazione Marittima di Trieste – sarà ospite anche Roberta Garibaldi, esperta di turismo enogastronomico, docente universitaria, membro del Board of Advisors e Ambasciatore per l’Italia della WorldFood Travel Association, autrice del Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano con la relazione sul tema “L’olio e la crescita del turismo enogastronomico”. Moderato dal giornalista enogastronomico Paolo Massobrio, il convegno vedrà la partecipazione del presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia Antonio Paoletti, del presidente delle Città dell’Olio Enrico Lupi, del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, dell’assessore alle autonomie locali, sicurezza, immigrazione, politiche comunitarie e corregionali all’estero della Regione Friuli Venezia Giulia Pierpaolo Roberti e Roberto Decorti per Crédit Agricole Friuladria. Inoltre, interverrà anche Diana Candusso Responsabile Area Enogastronomia – PromoTurismo FVG sul tema “L’esperienza del turismo enogastronomico nel Friuli Venezia Giulia e la Strada del Vino e dei Sapori”. A tirare le conclusioni sarà l’on. Lorenzo Viviani, XIII Commissione Agricoltura – Camera dei Deputati.

Gli appuntamenti da non perdere di Olio Capitale 2019 dedicati all’approfondimento non finiscono qui. Lunedì 18 marzo alle ore 10.30 il Salone degli oli extravergini tipici e di qualità ospiterà un vero e proprio “talk show” organizzato dall’Associazione nazionale Città dell’Olio in collaborazione con la Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe). Titolo dell’evento, condotto dal giornalista enogastronomico Paolo Massobrio, “Ristorazione 4.0: nuovi scenari tra qualità e sostenibilità”. Sono previsti gli interventi del presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia Antonio Paoletti, del presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi, del direttore generale della Fipe Roberto Calugi, del capo panel e vice presidente Onaoo Marcello Scoccia e di Gaetano Simonato chef Ristorante Tano Passami l’Olio Milano – 1 stella Michelin. Si parlerà del ruolo della digitalizzazione quale strumento di marketing per le attività del pubblico esercizio e dunque di una ristorazione destinata a essere sempre più 4.0 senza dimenticare però i valori fondamentali della qualità del prodotto, della tradizione e della sempre più necessaria sostenibilità ambientale. Al termine del talk show è prevista una degustazione degli oli extravergine guidata da Emanuele Battista, esperto assaggiatore di OLEA.

Associazione nazionale Città dell’Olio

C/o Villa Parigini

Strada di Basciano, 22 – 53035 Monteriggioni (Si)

Tel. 0577 329109 – Fax 0577 326042

Per contatti stampa

Natascia Maesi + 39 335 1979414 natascia.maesi@gmail.com

Ufficio stampa Aries – Olio Capitale

Andrea Bulgarelli  + 39 335 7824405 –  andrea.bulgarelli@vg.camcom.it

Roberto Toffolutti  + 39 334 7028473 – press@oliocapitale.it

Serata Jazz Pieve d ‘Olmi (CR)

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#seratejazz @eventicremona #localicremona # ristoranticremona

Sabato 16 marzo 2019

Sabato 16 marzo ore 20!!!! Serata Jazz!!!!!Con il maestro Giorgio Ferrari che ci intratterrà con il suo Sax!!!!!
Si accetano già da ora le prenotazioni !!!!!!!!!
Chiamate allo 0372 62 64 17

Casareccia
Via Aldo Quaini, 100, 26040 Pieve d’Olmi

Alterego band tutti gli eventi di marzo

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Una band nuova ed innovativa. Le migliori hit pop e dance del momento , una scaletta aggiornatissima, le hit degli anni 80/90 e la musica italiana rivisitate in uno stile unico!! Grande voce, grande sound , grande immagine ed uno spettacolo davvero da sentire e da vedere!! ciò che non c’era ora è già qui!!

MARZO:
01 – BAR LUCIA Bedonia Parma
02 – EVENTO PRIVATO Parma
08 – PARADISE Costa S.Abramo Cremona
16 – BARCONDICIO Polisportiva Campeginese Campegine Reggio Emilia

Cartoon vs Porn Rock, 8 Marzo alternativo dell’Area [Free Donna]

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Venerdì 8 marzo 2019

Dalle ore 22:30 alle 04:00

AREA 51 LIVE – Vignole Borbera (AL)
via Dante 2, 15060 Borghetto di Borbera

Dettagli
Differenziatevi dalla massa, ⛔VENERDI’ 8 MARZO⛔ niente palestrati ma tante panze per tutte le donne che amano l’uomo di sostanza.
… e poi si sa, sotto la panza la mazza avanza!!!

Una serata dedicata a tutte le signorine con

Nuovo corso nel segno della cooperazione per Cantine Giacomo Montresor

Montresor cantinaNuovo corso nel segno della cooperazione per Cantine Giacomo Montresor

Nuova società e un progetto nato dall’amore per la terra e per i grandi vini
Terre Cevico, Vitevis, Valpantena: tre gruppi cooperativi insieme in Cantine Giacomo Montresor a Verona. Un progetto che mette a disposizione il capitale cooperativo con tutto il sistema di valori per la crescita dell’export e per un ulteriore rafforzamento del legame con il territorio in cui si sviluppano i vigneti Montresor. Da alcuni mesi sono già stati avviati i progetti sui diversi cru di Amarone, Valpolicella, Soave e Lugana.
Da subito sono previsti alcuni interventi strutturali nella cantina di Verona per un investimento di circa 2milioni di euro. Nel dettaglio, un nuovo fruttaio per l’appassimento delle uve destinate alla produzione dell’Amarone e del Ripasso, una riorganizzazione della bottaia ed una linea di imbottigliamento innovativa. Inoltre, nell’unità locale a Capriva del Friuli, nel Collio Goriziano, verranno realizzati almeno 5 ettari di nuovi impianti tra Ribolla Gialla e Sauvignon.
Altri interventi riguardano il restyling del marchio aziendale, d’ora in poi “Montresor Heritage”, che riprende la storia ultracentenaria della famiglia Montresor e altri progetti di marketing per lo sviluppo in grande stile di una realtà che ha fatto la storia della Valpolicella. A Vinitaly, presso il padiglione 8, sarà presente il nuovo stand dalle linee moderne ma sempre nel solco della tradizione Montresor.
Obiettivo della nuova governance aziendale è quello di sviluppare ulteriormente sia i mercati del canale Horeca in Italia, sia i mercati esteri. Il tutto sempre con l’impegno di mantenere altissimi i livelli qualitativi e aumentando ulteriormente il valore aggiunto generato.
Presidente della nuova società è Marco Nannetti, vice presidente Luciano Arimini. Consiglieri sono Paolo Galassi, Alberto Medici, Alberto Marchisio, Massimo Gallina, Luigi Turco, Luca Degani.

Cantine Giacomo Montresor è un marchio storico nel cuore di Valpolicella, fondato nel 1892, con la prima esportazione negli Stati Uniti datata nel 1906. Attualmente il 50% delle bottiglie Montresor viene esportato in 56 Paesi in tutto il mondo.

Ufficio Stampa Agenzia PrimaPagina
(Maurizio Magni – Filippo Fabbri)
Tel. 3471567681

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Venerdì 8 marzo 2019

Dalle ore 20:30

Tana d’Orso

Via Mottarone, 43, 21100 Varese

Lo staff del Progetto Fenomenale sta organizzando per VOI una serata in stile anni 20 per festeggiare l’8 marzo in versione “carnevalesca”: apericena con musica dal vivo, intrattenimento e animazione…dalle ore 20.30 ingresso donne e/o coppie mentre dalle ore 22.30 ingresso concesso ai soli uomini con abbigliamento “sexy in the sity…sexy in the night” per la sfilata di fine serata, musiche e balli a tema ed improvvisazione di scene di film che hanno fatto la storia del cinema!!! Allestimento “LA FIERA DELLE DONNE SANA COMPETIZIONE” per chi volesse approfittare della serata per condividere tra DONNE professione hobby e passioni!!! SCRIVETEMI 24 ore su 24 a Vostra disposizione MONICA 3394224785 – Per tutti i partecipanti omaggi e buoni sconto!!!!
COSTI:
ingresso ore 20.30 DONNE e UOMINI single euro 35
ingresso ore 20.30 IN COPPIA promo euro 30+30 totale euro 60
ingresso ore 22.30 SOLI UOMINI euro 15