Il turismo slow della Bretagna alla ricerca della natura selvaggia

Porto vicino isola di Quiberon2Il turismo slow della Bretagna alla ricerca della natura selvaggia

La Bretagna terra di leggende e di poeti paesaggi magici fra città medioevali e piccoli villaggi per un turismo verde e sostenibile

La Bretagna è da sempre terra di leggende antiche come i cavalieri della Tavola Rotonda di Re Artù e la spada nella roccia. Il lago di Comper, vicino al castello della foresta,  nasconde alla vista degli umani il palazzo di cristallo costruito in una notte dal mago Merlino  per la fata Viviana. Storie meravigliose, luoghi mitici  dove è possibile (con un poco di fortuna e di fantasia !) incontrare quegli elfi dispettosi chiamati korrigan. Nella foresta di Brocelandia, vicino  a Paimpont, il confine fra il mondo reale e quello immaginario è sottile. Nella foresta vi è la valle senza ritorno dove abitava Morgana, la sorellastra di Re Artù, che incantò la vallata: gli amanti fedeli potevano attraversarla senza pericolo, ma quelli infedeli rimanevano intrappolati nella valle senza più possibilità  di uscita. Si dice che i bretoni abbiano i piedi per terra e la testa tra le nuvole in quanto sono un popolo di poeti  in una terra che  sembra sospesa tra la realtà e la il porto di Saint-Malo(1)3fantasia.
Basterebbe solo questo per invogliare ad andare alla scoperta di un territorio così suggestivo e fantastico sospeso tra oceano e cielo, qui si può avere un contatto stretto con la natura selvaggia e primitiva, con duemila chilometri di coste variegate, dove il granito rosa, dalle suggestive forme al tramonto, splende più che mai e le maree sono  quelle fra le più imponenti dove il mare si ritira fino a 13 metri. Il litorale bretone non assomiglia a nessun altro al mondo. E’ una Bretagna autentica e che incanta quella che è stata presentata nei giorni scorsi nel seguitissimo webinar organizzato da Atout France e dall’ufficio del turismo della regione. Una destinazione perfetta per ricaricare lo proprie batterie dopo il lungo periodo di lockdown che ci ha costretti a casa. Quattro i principali motivi per organizzare da subito un viaggio nelle regione: apprezzare il piacere della Natura in modo La cittadella di Vauban costruita sulle rovine del Castello dei Gondi2lento;  vivere i luoghi, l’ambiente, l’arte e la gastronomia; incontrarsi con gli altri viaggiatori e condividere le proprie esperienze. E allora pronti a partire ? la strada dei fari ne conta oltre ottanta, undici le isole abitante, ed oltre mille gli isolotti, addirittura quattromila castelli e manieri, tredici le riserve naturali. Non tutti sanno che la talassoterapia è stata inventata nella Bretagna nel corso del XIX secolo, l’effetto combinato di sole, iodio e acqua salata dell’oceano danno grandi benefici. Passeggiare per oltre quattromila chilometri di sentieri a piedi o in bici, in barca o lungo i canali immersi nel verde, consentirà di apprezzare il patrimonio, di grande ricchezza, invitando a scoprire la vera anima bretone: le città, l’arte, le tradizioni antiche ma anche nuove tendenze, con i festival e gli eventi più cool. Quest’anno il Tour de France, in partenza da Brest il 26 giugno, avrà quattro tappe in Bretagna. L’arte contemporanea si potrà ammirare in luoghi inattesi, come lo spettacolare “Albero” dello scultore piemontese Giuseppe Penone nella tenuta di François Pinault sulla costa; la straordinaria mostra dal 12 giugno al 29 agosto della Collezione Pinault a Rennes, al Convento dei Giacobini; oltre al Festival di Fotografia a La Gacilly, da giugno a settembre.
La gastronomia ha come punto di forza le crêpes (da gustare quelle al caramello e burro salato) e le gallette nonché le ostriche dal gusto iodato, ma come non provare una ciotola di sidro frizzante, il chouchen (antica bevanda celtica a base di idromele), una fragola di Plougastel matura al punto giusto, le ricette di tendenza con il grano saraceno degli chef famosi come Bertrand Larcher allo Street food, concludendo il pasto con un whisky di grano saraceno… questi sono i sapori della Bretagna! La cucina bretone ha una vasta gamma di sapori della terra e del mare, con i suoi prodotti locali e di stagione. Tanti gli itinerari di scoperta dei molti volti della regione, fra mare e interno, e per alloggiare, proposte per tutti i gusti, dal faro dell’Isola Vergine al un maniero, a una casa sull’acqua o una roulotte appollaiata su un menhir.
Prima di tornare a casa con la nostalgia e la promessa di ritornare in Bretagna quanto prima, un souvenir potrà essere una maglietta a righe dei marinai e una borsa fatta con vele riciclate. Lasciatevi contagiare dallo spirito della Bretagna, vivere al modo francese è anche prendere il tempo di vivere al ritmo della natura e del sole per scoprire tutte le ricchezze che la Bretagna ha da offrire.
Foto di Eugénie Ragot
https://www.youtube.com/watch?v=RdNbilGCb2U
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Dr. Harry di Prisco
Giornalista
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Visit València presenta il programma “Più falleros che mai”

il braciere in ricordo degli scomparsiVisit València presenta il programma “Più falleros che mai”

Un viaggio virtuale attraverso gli usi e costumi delle Fallas il famoso festival di València dichiarato Patrimonio Immateriale dell’Umanità
Per ricordare coloro che non ci sono più e che ora ci illuminano dal cielo, è stato posizionato nel centro di València un braciere olimpico

Las Fallas di Valencia è una festa di origini antiche a metà fra la tradizione pagana a quella cristiana. Con tale celebrazione si festeggia l’arrivo della primavera e San Josè, il nostro San Giuseppe, patrono dei falegnami, proprio a tali artigiani si deve la tradizione odierna de “Las Fallas”. A metà del mese di marzo, nelle stradine e nelle piazze di València i carpentieri bruciavano i vecchi e logori strumenti del mestiere insieme a trucioli di legno. Tra questi vi erano anche le “parots” di legno che venivano utilizzate foto piccola portale Cattedrale Valenciaper reggere le lampade ad olio. Data la situazione dell’epidemia Covid in corso, i festeggiamenti sono stati rinviati e dovrebbero tenersi a València tra maggio e luglio 2021. Nella seconda metà dell’anno e sempre in funzione dell’evoluzione sanitaria della pandemia Covid-19, verrà rianalizzata la possibilità di organizzare le Fallas nel 2021. La celebrazione internazionale, dichiarata Patrimonio Immateriale dell’Umanità, risorgerà dalle ceneri in una nuova edizione con le stesse Falleras Mayores (regine della celebrazione), grazie alla satira e all’ingegnosità degli artisti delle Fallas.
Accogliente, vivace e dinamica, València si prepara ad accogliere nuovi visitatori con una serie di novità, nuove aperture e appuntamenti per tutti i gusti.
València lancia una campagna per dare visibilità alle Fallas: “Più amanti delle Fallas che mai”, anche se la pandemia ha costretto il rinvio della festa, Visit València ha lanciato una campagna per incoraggiare il mondo fallero a sostenere il commercio e gli artigiani locali. Con lo slogan #MásFallerosQueNunca, ha lanciato un video e ha creato un Valenciaprogramma con eventi online che durerà fino al 19 marzo.
Marzo a València significa Fallas e, anche se quest’anno non si potranno celebrare nel modo classico con pupazzi e fuochi d’artificio, la città vuole parlare al cuore di tutti gli amanti di questa festa. Per fare questo, la campagna #Piùfalleroschemai di Visit València è un invito a riallacciare le tradizioni falleras e un omaggio al ricco patrimonio culturale del festival, agli artisti e alle aziende locali che rendono possibili le Fallas. L’invito è rivolto principalmente a tutti i valenciani per vivere la “loro” festa delle Fallas, dando priorità alla responsabilità e al rispetto di coloro che stanno vivendo un momento difficile per le restrizioni sanitarie.
Per Emiliano García, Assessore al Turismo della Città di València e presidente di Visit Valencia, questa campagna ha permesso: «di mantenere la visibilità di questo festival Patrimonio Immateriale dell’Umanità, unendo le forze in un momento molto complicato per i principali settori economici legati al festival e proiettare il nostro modo di essere al mondo, per mostrare che siamo un popolo unito e creativo, anche in circostanze come quelle attuali, e di farlo con responsabilità e rispettando le restrizioni attuali».
Le Fallas diventano virtuali per viaggiare per il mondo
“Più falleros che mai” è un viaggio attraverso gli usi e costumi delle Fallas, tramite le tradizioni di Valencia sotto i vari aspetti della città e delle reti sociali: fare la paella in casa o illuminare le abitazioni, mangiare frittelle o prendere una “chocolatada”, inviare fiori ai propri cari, offrire figure di cartapesta o pezzi di oreficeria e abbigliamento tradizionale, ascoltare i successi della musica fallera o le mascletà ( cioè i petardi) stando a casa, questo e molto altro i principi alla base delle Fallas di València.
La filosofia di questa campagna è quella di presentare i cittadini di València come un popolo che non si avvilisce di fronte alle avversità, tramite l’ingegno, la creatività e la passione. Ed è per questo che i cittadini di Valencia vogliono dimostrare a tutti di essere più “falleros” che mai. Il calendario delle attività consentirà di godere València in modo virtuale in tutto il mondo, e includerà dettagli sulle tradizioni e l’eredità artistica, per sostenere gli artigiani e le imprese locali della città.
La “plantà” di quest’anno sarà caratterizzata da imprese locali, che dal 15 marzo allestiranno “La vetrina delle Fallas”, in collaborazione con le corporazioni degli artisti delle Fallas. Per tutta la settimana delle Fallas, dal 15 al 19 marzo, ci sarà anche una serie di attività virtuali sui social network di Visit València, come il workshop “Designing fire”, ispirato alla Capitale Mondiale del Design, in cui artisti e designer di fallas spiegheranno come si crea una falla; sessioni online con le fallas dedicata ai bambini, in cui essi potranno vivere la parte più emotiva del festival o incontri come “Ser Fallero/a y Artista”, per condividere esperienze con i grandi protagonisti delle fallas; “La Cremà”, una chiacchierata distesa con un gruppo di divulgatori online del festival delle fallas, dove verranno riviste alcune delle storie legate alle più importanti “cremà”, l’evento culminante quando a València il 19 marzo vengono incendiate le Fallas.
L’anno scorso, prima delle restrizioni e della cancellazione del festival delle Fallas, assistevano alle mascletá, gli spettacoli pirotecnici quotidiani che si tenevano di pomeriggio nella Piazza dell’Ayuntamiento, tanti turisti prevenienti da tutto il mondo che hanno già vissuto questa festa con i valenciani e che potranno continuare a farlo negli anni a venire, nel frattempo dobbiamo tutti essere più “falleros” che mai, magari per sconfiggere gli spiriti maligni che ci costringono a non essere liberi come un tempo ma che ritorneremo ad esserlo.
Per ricordare coloro che non ci sono più e che ora ci illuminano dal cielo, è stato posizionato nel centro di València un braciere olimpico di forma tridimensionale alto quattro metri dell’artista fallero Miguel Banaclochache che riproduce il disegno del poster 2021 delle Fallas di Diego Mir e Fase Studio. Arderà fino al prossimo 19 marzo, fino alla fine delle prossime Fallas, a simboleggiare che si continua a lavorare e lottare per le Fallas, la festa che non è ad appannaggio di pochi ma è di tutti gli appassionati.

Video: https://www.youtube.com/watch?v=wKfQOEHmn_s
Harry di Prisco

Dr. Harry di Prisco
Giornalista
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I prodotti alimentari di alta qualità della Valle della Loira patrimonio di tutta l’umanità

I prodotti alimentari di alta qualità della Valle della Loira patrimonio di tutta l’umanità

Tra patrimonio gastronomico storico e innovazione, i grandi chef di oggi difendono una cucina capace di valorizzare i prodotti locali e di stagione, nel totale rispetto dei ritmi della natura

La gastronomia regionale della Valle della Loira è arcinota, per quei pochi che non la conoscono diremo che essa fa onore ai prodotti del Giardino di Francia (come comunemente è nota la Loira), alla ricchezza dei prodotti, dei suoi orti, all’autenticità dei suoi fiumi, delle foreste e dei paesaggi eccezionali della Valle della Loira, del Berry, del Perche o della Turenna. Da poco sono terminati i festeggiamenti per i venti anni di iscrizione nel Patrimonio dell’Umanità, dal 2000 la Valle della Loira fa parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco come “paesaggio culturale”, l’attrattiva maggiore è costituita naturalmente dai castelli, 21 capolavori, che propongono animazioni speciali. Il patrimonio enogastronomico storico ha contribuito a questo importante riconoscimento, nonché l’innovazione, i grandi chef di oggi difendono una cucina capace di valorizzare i prodotti locali e di stagione, nel totale rispetto dei ritmi della natura. Nel 2020 in Francia si sono celebrati i 10 anni del “pasto gourmet dei francesi” classificato come patrimonio immateriale dell’Unesco. La sua iscrizione nella lista è stata promossa dall’Istituto Europeo di Storia e delle culture dell’alimentazione di Tours (IEHCA). In occasione di questo decimo anniversario, la regione ha accettato di buon grado di rappresentare la gastronomia francese nei 5 continenti e ha partecipato al progetto “Goût de France/Good France”. Tante le eccellenze della regione presentate per l’occasione da chef, produttori, viticoltori ma anche grazie ai suoi paesaggi dei Castelli della Loira e ai suoi giardini e parchi.
Fra i piatti più popolari della regione vi sono le fritture. La frittura si degusta spesso in estate con un buon bicchiere di vino bianco fresco. Una cucina locale semplice e succulenta! Le fritture sono spesso preparante anche nei pressi degli stagni, in particolar modo nella Brenne.
Per degustarle un luogo conviviale dove poter assaggiare tartine e carpe fritte è La Maison du Parc. Per scoprire il pesce della Loira in una veste diversa, i pescatori del luogo preparano delle terrine tutte aromatizzate e tutte diverse.
Nel Medioevo, ero possibile che i vini della Loira, trasportati in barca via fiume, non sopportassero molto bene il viaggio. Questi vini spunti o acerbi dal sapore acetoso venivano utilizzati
dai produttori di aceto, che specialmente nella città di Orléans ne ricavavano salse e mostarda fin dal 1394. L’aceto dei 300 produttori di Orléans era importato nei Paesi Bassi, in America e perfino in India! Purtroppo lo sviluppo industriale ebbe la meglio sui produttori artigianali di Orléans e, due secoli più tardi, ne rimase uno soltanto: la Maison Martin Pouret, che dal 1797 porta avanti la tradizione.
Il Centro Valle della Loira non è soltanto il giardino di Francia, ma è anche il suo orto:
asparagi, funghi, mele, pere, fragole, ciliegie, zucche, porri, piselli e ancora tanti altri prodotti tipici sono in vendita sulle bancarelle dei mercati. I funghi champignon vengono coltivati durante tutto l’anno in antiche cave di tufo, oggi utilizzate come cantine, dove vi sono le condizioni ideali per la loro coltivazione: buio, umidità e ventilazione. Nelle foreste vengono raccolti in autunno i funghi selvatici. L’ ortaggio principe della Valle della Loira è l’asparago. La raccolta inizia a fine aprile fino al mese di giugno, principalmente in Sologne, viene consumato caldo o freddo (dopo cottura al vapore o in acqua bollente) accompagnato da una semplice salsina all’aceto o alla panna.
La valerianella nantese è una verdura conosciutissima in Valle della Loira. Ha persino un’indicazione geografica protetta: il bacino dell’estuario della Loira.
Tante altre verdure crescono rigogliose sui territori della Valle della Loira: tra le quali in particolare porri, ravanelli, cipolle, lattughe, barbabietole, cetrioli o rape.
Oltre alle verdure, la regione produce anche moltissima frutta. Prima di tutto mele e pere, ne esistono vari tipi, dalle più acidule alle più dolci, tra le quali le rinomate pere Passe-Crassane e le pere Williams. In Turenna è possibile assaggiare un caratteristico dolce realizzato a base di pere o mele “tapées”. Le mele o le pere vengono schiacciate con una mazzuola, vengono poi infornate in un forno di tufo per essere poi conservate per lunghi mesi. Per degustarle basterà intingerle nel vino, una delizia ! La fragola Mara des bois, dal gusto inimitabile, fu creata nel 1991 in Sologne. Si tratta di una saporita fragolina con la sua profumatissima polpa, fa parte delle fragole più gustose esistenti sul mercato. Le piccole lenticchie Verdi del Berry possono essere cucinate dolci o salate e consumate anche fredde, hanno un caratteristico sapore dolce che ricorda la castagna. Nel 1996 la Lenticchia Verde del Berry è stato il primo legume secco ad aver ottenuto l’etichetta Label Rouge. Forse i prodotti conosciuti proprio da tutti, grazie anche alla facilità del trasporto servendosi della catena del freddo, sono i formaggi di capra della Valle della Loira. Che siano consumati freschi o stagionati, tra di essi, il famosissimo Sainte-Maure-de-Tou- raine, un tronchetto che si presenta con la cannuccia di segale che lo ricopre e ancora il Crottin di Chavignol, il Selles-sur-Cher, il Pouligny-Saint-Pierre o la pyramide di Valençay.
Altra specialità della Valle della Loira sono i fouées e le fouaces, sono delle focacce cotte nel forno a legna in genere ripiene di rillettes (una specie di paté), formaggio di capra o fagioli bianchi, oppure aromatizzate con miele, spezie e noci.
Se non si soffre di claustrofobia in Turquant si può trascorrere una notte in una grotta di lusso dotata di ogni comodità, un soggiorno certamente insolito per concludere un viaggio che non si dimenticherà facilmente.

Foto:
Vista aerea del castello di Chambord con mongolfiere – Copyright : L-de-Serres – autore Marc Ginot

Les Rillettes de Tours (specialità di salumi) – Copyright : Mperreau

Per maggiori informazioni:

www.valledellaloira-francia.it/
https://www.youtube.com/watch?v=3iVtzZU2a44&ab_channel=Centre-ValdeLoireTourisme

Dr. Harry di Prisco
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La Francia si presenta al Mediatour 2021

Nizza - la regina del Carnevale 2013 FannyLa Francia si presenta al Mediatour 2021

filo conduttore il turismo slow con 21 buone ragioni per scegliere la Francia per le vacanze
La Francia vi attende appena sarà possibile riprendere a viaggiare

«Siamo vicini ai tanti turisti e viaggiatori che amano e sognano la Francia – esordisce Frédéric Meyer Direttore per l’Italia di Atout France, l’Agenzia per lo sviluppo turistico della Francia che è il primo settore economico francese – una destinazione che anche quest’anno ha in serbo tante novità da vivere appena sarà possibile riprendere a viaggiare». L’incontro con Atout France e i suoi partner francesi per il MEDIATOUR FRANCIA 2021 quest’anno si è tenuto in versione digitale, è stata un’occasione per rimanere in contatto e in aggiornamento con la destinazione Francia, in attesa di poter viaggiare Castello du Rivauserenamente quando la situazione sanitaria lo permetterà.
E fin d’ora vogliamo condividere con voi tutto il meglio della destinazione Francia, la Francia con la sua prossimità geografica e culturale offre tantissime idee per continuare a viaggiare con la mente e preparare un viaggio futuro che tutti ci auguriamo prossimo» a concluso il Direttore Meyer.
Il filo conduttore di questo anno è il turismo slow, un modo per vivere la Francia ognuno al proprio ritmo, ritrovare il piacere di vacanze autentiche, di scoperte e riscoperte nel segno del rispetto della natura, del verde, della sostenibilità e, naturalmente, dell’arte di vivere, prendendosi il tempo per le cose che contano davvero. Per un viaggio sono state individuate ben 21 buone ragioni per scegliere la Francia come meta di vacanze il porto di Nizzanell’anno in corso, con tante nuove e originali proposte con iniziative culturali e sportive.
Tante le regioni e le città che si propongono con la loro offerta turistica: dall’Alsazia alla Borgogna, in totale armonia con la natura, con itinerari di arte e percorsi fra i vigneti, villaggi e le cantine fino a Digione, pedalando lungo piccole strade nel cuore dei Grandi Crus. Dall’Alvernia-Rodano Alpi, cuore verde della Francia e regno della gastronomia francese con 79 DOP di cui 21 formaggi e vini di grande fama (Beaujolais, Côte du Rhône), 94 chef stellati Michelin di cui 9 chef con 3 stelle. Il relax slow è assicurato fra le località termali dello straordinario Parco dei Vulcani d’Alvernia. La Normandia celebra quest’anno il bicentenario della nascita di Gustave Flaubert con eventi e mostre. Le Le-Havre-Etretat è scenario di grandi anniversari con i 60 anni dall’apertura della prima Maison de la Culture in Francia all’interno del Musée des Beaux-Arts e i 70 anni dalla prima pietra della Chiesa di Saint-Joseph, capolavoro dell’architettura del XX secolo, Patrimonio dell’Umanità, nonché gli Nizza - il carro del drago80 anni dalla morte di Maurice Leblanc, padre di Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo. La Bretagna con il capoluogo Rennes ha un’area boschiva di circa 100 ettari e 868 ettari di spazi verdi, nel 2021 vedrà il Tour de France partire da Brest e attraversare i 4 dipartimenti con itinerari di turismo slow fra città medioevali e piccoli villaggi di pescatori, per una passeggiata fuori dal tempo imperdibile il tour sul sentiero dei doganieri. Nantes con le novità del “Viaggio a Nantes” dal 3 luglio al 5 settembre, trasforma la città nel segno dell’arte e della creatività con tanti eventi alla scoperta delle opere d’arte e dei vigneti. La Valle della Loira con i castelli dei re per un turismo green con itinerari in bici e i bagagli che arriveranno direttamente a destinazione, ben 5000 chilometri di itinerari in bici, fra cui “La Loire à vélo”, 20.000 chilometri di sentieri, 280 chilometri della “Val de Loire” Patrimonio Mondiale dell’Unesco, la più grande concentrazione al mondo di castelli del Rinascimento. Più a sud le atmosfere di natura, cultura e arte di vivere del Midi: l’Occitania con le proposte per un turismo slow lungo il Canal du Midi, Patrimonio Unesco, da scoprire a piedi o in Nizza - una spettatrice stregata della battaglia dei fioribicicletta con un percorso ciclabile, da poco completato, lungo 165 chilometri oppure in catamarano per un tour-cocktail al tramonto. A Tolosa fino al 29 agosto 2021 è aperta la mostra “Un piccolo principe tra gli uomini” presso l’Aéropostale, da dove decollava Sait-Exupéry. In Alta Garonna attraversando le 18 chiuse del Canal du Midi, percorrendo in chiatta o in barca, oppure le rive in bicicletta o a piedi, al ritmo della natura con più di 100 temi per scoprire la città rosa. Il Gard con la passeggiata “aerea” fra passerelle sospese, la visita a piedi lungo le saline di Aigues Mortes o un safari in bicicletta elettrica. Paca/Provenza-Alpi-Costa Azzurra, città dalla lunga storia come Marsiglia punta all’ecologia con il Parco Nazionale delle Calanques dalla straordinaria biodiversità in città: una natura in versione “giardino”, spontanea, selvaggia e spesso invisibile. Nimes, bellissima città del sud con il nuovo museo della Romanità per ripercorrere il passato gallo-romano, imperdibile la mostra “L’imperatore romano, un mortale tra gli dei” dal 13 maggio al 19 settembre. A Vaucluse, con i campi di lavanda in fiore, si vive un turismo semplice e autentico, si fanno incontri veri con artigiani, produttori e abitanti, si va a spasso in bici elettrica ai piedi del leggendario Mont Ventoux, in estate parco naturale, fra verde, lavanda e vigneti. A Luberon, cuore della Provenza, con i caratteristici villaggi degli antiquari. Il dipartimento del Var è una perla incastonata fra gli aspri promontori e le coste rocciose che si affacciano sul mare, il sito naturale le Gole del Verdon consente il percorso ciclabile nella Dracenie “La Vigna in bicicletta” 20 chilometri di stradine verdi fra i boschi attraversando vigne e cantine. La Costa Azzurra con piccoli borghi arroccati in cima alle colline e altipiani calcarei che digradano verso Hyères e Fréjus, fino all’ultimo tratto di mare che si estende da appena dopo Saint-Raphael fino a Tolone con panorami mozzafiato. La Costa Azzurra con Antibes e Nizza con i 49 comuni della “métropole” dal mar Mediterraneo alle cime del Parco Nazionale del Mercantour, è la scelta naturale per un turismo sostenibile, per chi ama una vacanza attiva, come per chi cerca una vacanza relax. A Biot, la “Città della creatività”, si può fare un’esperienza unica con gli artisti che aprono i loro laboratori e dove si può imparare il loro mestiere osservando la lavorazione del vetro degli artigiani all’opera e visitando il piccolo museo di opere in vetro. Cannes, con il bellissimo e famoso litorale , offre un notevole patrimonio storico e culturale. La Corsica… un’isola verde dalla natura intatta, ricca di una incredibile biodiversità, è una vera “montagna nel mare”, con un Parco Naturale che copre un terzo del territorio da percorrere anche in bici. Tutti luoghi del turismo sostenibile fra arte e mare, considerando l’impatto sull’ambiente, viaggiando in modo responsabile nelle aree naturali, proteggendo l’ambiente e sostenendo il benessere delle popolazioni locali. Si risale poi verso la montagna e il benessere a Les 2 Alpes con le sue famose piste da sci e i parchi giochi, Megéve, con le ricchezze del patrimonio che fanno parte del Centro dei Monumenti Nazionali. Serre Chevalier e Briançon a 1326 metri sul livello del mare, è la città più alta di Francia, patrimonio dell’umanità dall’Unesco, dominata dal castello, è particolarmente adatta alle attività acquatiche più o meno estreme come il rafting.
Dal 18 settembre al 3 ottobre, Christo impacchetterà l’Arco di Trionfo di Parigi, con venticinquemila metri quadrati di polipropilene blu-argento e settemila metri di corda rossa (interamente riciclabili) e sarà accompagnato da una mostra al Centre Pompidou che ripercorrerà gli anni di attività di Christo e Jeanne-Claude dal 1958 al 1964.Un’altra opera straordinaria, ma soprattutto visionaria, che lascerà sicuramente tutti a bocca aperta, così come fece in passato per il Reichstag di Berlino e una parte della costa di Sydney. Sempre a Parigi da segnalare l’apertura ad aprile del Musée de la Marine, prestigioso edificio del XVIII secolo, vetrina del savoir-faire e della cultura francese con una libreria, negozi e il ristorante dello chef stellato Jean-François Piège e la sala da té affidata ad Alain Ducasse.
Il Gruppo Air France-KLM, attualmente impegnato in prima linea per il trasporto dei vaccini anti Covid-19, si prepara alla ripresa del traffico passeggeri. Il numero totale dei posti offerti sarà del 40-45% per i primi mesi dell’anno e, in base all’evoluzione della situazione, aumenterà gradualmente per arrivare al 60% nel mese di giugno e al 70% nei mesi estivi di luglio e agosto.
In Italia la compagnia aerea si caratterizza per la massima flessibilità e il suo programma di transizione ecologica. Attualmente collega 9 città italiane a Parigi e Amsterdam con orari e frequenze ridotte: Torino, Genova, Milano Malpensa, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Catania. Per marzo è prevista la ripresa dei voli anche da Milano Linate.
La Francia è così vicina a noi e sotto molti aspetti simile alle nostre tradizioni culturali, sono infatti sempre più gli italiani che la scelgono come meta per le loro vacanze in quanto l’offerta turistica è così varia che consente di programmare sin da ora un viaggio futuro in attesa di un vero viaggio sul territorio alla scoperta dell’ arte di vivere per realizzare i nostri sogni.

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Invito a Palazzo !

Palazzo Reale Napoli-foto Luciano PediciniInvito a Palazzo !

Il Palazzo Reale di Napoli riapre con visite guidate dal nuovo direttore Mario Epifani

I musei statali riaprono dopo l’emergenza Covid-19 per accogliere i visitatori in sicurezza
In Italia vi sono oltre 500 musei, monumenti e siti archeologici statali

Via libera al nuovo Dpcm, contenente ulteriori misure legate all’emergenza coronavirus in Italia con provvedimenti che saranno in vigore fino al 15 febbraio e che prevede la riapertura dei musei in zona gialla nei giorni feriali, rispettando tutte le norme del distanziamento sociale per la sicurezza di ogni visitatore e di ogni lavoratore. «Nel Dpcm – ha detto il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini – è stato introdotta la riapertura dei musei e delle mostre nelle zone gialle almeno nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì. Naturalmente – ha proseguito il Ministro – tutto dovrà avvenire in modalità di sicurezza, come quest’estate, con gli obblighi di indossare le mascherine, mantenere il distanziamento, il contingentamento e con prenotazioni e bigliettazione elettronica per evitare le file. È un primo passo, un piccolo passo verso la ripartenza».
Al Palazzo Reale di Napoli debutta il nuovo direttore Mario Epifani, insediatosi pochi giorni prima della chiusura del 6 novembre, dando il via alla nuova gestione autonoma del Museo in occasione della riapertura avvenuta il 18 gennaio.
Il Palazzo Reale di Napoli fu edificato nel ‘600 come palazzo del re di Spagna Filippo III d’Asburgo. La sua collocazione urbanistica è accanto al Palazzo Vicereale Vecchio, poi demolito, e ai giardini di Castel Nuovo al margine meridionale della città antica, con la facciata rivolta verso il grande spiazzo del Largo di Palazzo. L’architetto Domenico Fontana progettò una residenza civile di forme tardo rinascimentali e con un cortile d’onore centrale quadrato. Altri due cortili vennero aggiunti quando Napoli nel 1734 divenne capitale del regno con Carlo III di Borbone e la reggia fu ampliata.
I musei hanno riaperto nelle zone gialle, con regolare orario, con ingressi contingentati, ma saranno chiusi durante il week end. I visitatori potranno accedere al Palazzo Reale, dalle ore 9.00 alle 20.00, e ammirare oltre metà delle sale con la nuova illuminazione, un’importante innovazione realizzata negli ultimi mesi, che esalta le bellezze e la ricchezza dell’Appartamento Storico.
È stata prorogata al 31 maggio l’istallazione “Almost Home – The Rosa Parks House Project” dell’artista statunitense Ryan Mendoza, visitabile gratuitamente all’interno del Cortile d’Onore del Palazzo.
Valida fino al 31 gennaio l’iniziativa per l’acquisto di biglietti d’ingresso per famiglie iniziata prima di Natale, che consentirà di partecipare ad una visita guidata con il direttore Mario Epifani.
«Per me è un piacere poter accogliere personalmente i visitatori – ha dichiarato Epifani – grazie a questa iniziativa che rappresenta un invito ai napoletani a tornare a visitare Palazzo Reale e che apre la speranza alla ripresa di una vita normale».
Anche nel periodo di chiusura dei Musei nel Palazzo Reale si è continuato a lavorare, per migliorare i servizi di sicurezza e di sorveglianza e l’accoglienza del pubblico.
«Il mio progetto immediato è quello di lavorare sull’allestimento del percorso di visita dell’appartamento di etichetta, – racconta il direttore – rafforzando in particolare il collegamento storico con gli spazi occupati dalla Biblioteca Nazionale. Anche con il teatro San Carlo prevediamo una serie di iniziative congiunte che possano far rivivere il Palazzo attraverso la storia della musica napoletana dal ‘600 all’800».
Sarà possibile visitare l’Appartamento Storico con gli interni allestiti nel gusto tardo barocco con marmi preziosi e affreschi celebrativi, tra i quali le opere di Francesco De Mura e Domenico Antonio Vaccaro.
Dunque il primo passo si è fatto verso il rientro alla normalità, nel rispetto delle norme di contenimento dell’emergenza epidemiologica.
foto Luciano Pedicini

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Russian Fashion Dispaly

Russian Fashion Dispaly

Si spengono le luci sulla Milano Fashion Global Summit, evento nato in risposta alle limitazioni del Covid che ha ospitato le presentazioni di marchi dedicati alle collezioni SS 20/21.

^ Bottega No1La Digital Revolution sta cambiando il mondo con nuove paure ma anche infinte opportunità: per il lavoro, per la vita stessa. foto e brevi video ai testi. Questa tendenza sembra semplicemente seguire il motto secondo cui un’immagine vale più di mille parole prendendo conoscenza che la comunicazione immediata è dunque la forma del nostro tempo.
Tra i marchi presentati il Progetto Russian Global Fashion Display, un interessante viaggio immaginario attraverso un video emozionale in cui i capi della nuova next generation russa vengono svelati in una dimensione virtuale che vuole essere un tributo alla Russia. L’intento è chiaramente quello di trasmettere un chiaro messaggio di ottimismo, in un momento delicato per il mondo, un progetto di moda nato a Mosca con lo scopo di presentare al pubblico europeo i designers emergenti, oltre le produzioni, le aziende tessili e gli accessori, l’artigianato e il “fatto a mano” ponendo il focus su criteri di originalità dell’idea, la qualità dei tessuti, la cura e la ricercatezza dell’esecuzione oltre alla filosofia di brand.
Elena Iosifova(1)Il Progetto ha presentato 6 brand di abbigliamento donna, sposa e kidwear, marchi che hanno un grande potenziale in termini di creatività e artigianalità. Brand Bottega No1 (Eva Dorosh) – Brand Giaccata (Tatiana Nais) – La designer Victoria Nadolinskaya – Designer Elena Iosifova – Il brand Klimkova Kids (Evgenia Klimkova) – La designer Alla Jeltukhina.
Non si tratta solo di moda, l’outerwear sia donna che bimba oltre alla linea wedding si concentra sullo stile di vita e sulle attività che chi lo indossa, mostrando come la moda russa, presente alle fiere da qualche stagione, abbia un buon potenziale fatto da giovani pieni di idee e di talento, produzioni che hanno una manualità e una lavorazione eccellente.
Anche dai commenti del pubblico del web, di buyers e negozi viene rilevato che il mondo della moda Russa ha fatto passi da gigante negli ultimi anni nonostante le difficoltà di affermazione su mercati più competitivi ma reputano che sia un mercato pronto per l’ Europa occidentale. La fashion week quest’ anno ha dato grandi soddisfazioni sia in termini di pubblico che di buyer perché la moda ha bisogno di “idee e aria fresca” e i paesi dell’Est sono una terra di mezzo, crocevia di culture che oggi si riflettono nello stile dove ognuno è libero, pur continuando a riferirsi al passato, di sperimentare nuove idee e nuovi stili.
Per info:
milano@esque.su
IG: @russian_fashiondisplay_
Tel.: +79774461193
www.fashion-vibes.com

Ein Prosit – Grado

TENUTE_BANNER_SITO_NEWS_EIN-PROSIT_870x350_2018_-870x350Ein Prosit – Grado

 6 – 8 luglio 2018

Torna per la sua terza edizione l’evento Ein Prosit a Grado. Da venerdì 6 luglio a domenica 8 luglio la città friulana celebrerà il buon vino e la cucina locale. Sarà un’occasione per conoscere le tipicità del territorio e i sapori caratteristici dei piatti della tradizione.

L’evento si articolerà in tre momenti. Ad aprire le danze, venerdì, si terrà la Mostra Assaggio presso la Diga e il Lungomare Nazario Sauro di Grado, dalle 19:00 alle 24:00 . La Mostra sarà presente fino a sabato, in contemporanea alle Degustazioni Guidate, condotte nell’Hotel Fonzari (Piazza Biagio Marin). Un’occasione per conoscere i grandi prodotti del territorio, accompagnando gli appassionati in un percorso di degustazione che permetta loro di apprezzare al meglio i vini scelti.

Per tutto il fine settimana dell’evento, compresa domenica, sarà possibile partecipare ad un vero e proprio viaggio nel sapore, attraverso i menu proposti per l’occasione da ristoranti ed enoteche di Grado. Piatti della cucina locale e lagunare saranno abbinati ai vini delle enoteche aderenti all’iniziativa.

Tenute Tomasella sarà presente all’evento con:

Le Bastìe Bianco del 2011

INFORMAZIONI

Ein Prosit: http://www.einprositgrado.org/
Da venerdì 6 a domenica 8 luglio 2018 – dalle ore 19:00 alle 24:00
Per informazioni: info@einprosit.org

Per informazioni: cantina@tomasella.it o tel. 0422 8500

Private Fashion Show di Michele Miglionico all’ambasciata d’Italia a Londra

Mrs Karen Lawrence Terracciano and models in outfits Michele MiglionicoPrivate  Fashion Show di Michele Miglionico all’ambasciata d’Italia a Londra

Un pomeriggio all’Ambasciata d’Italia a Londra per raccontare la bellezza, l’eleganza e il fascino dell’Alta Moda Italiana.

La cultura e la moda hanno preso possesso dell’Ambasciata Italiana a Londra e l’occasione è stata data da Mrs Karen Lawrence Terracciano, moglie dell’ambasciatore italiano a Londra S.E. Pasquale Terracciano, che ha organizzato una visita privata alle sale del palazzo storico di Grosvenor Square che ospita la residenza privata degli ambasciatori italiani nel Regno Unito. Un vasto pubblico internazionale che comprendeva oltre le consorti degli ambasciatori residenti a Londra alcuni giornalisti del Fashion System britannico che hanno assistito alla sfilata dello stilista italiano Michele Miglionico.

Michele Miglionico Outfits.2Una collezione composta da 30 look dove lo spirito dell’alta moda ha avvolto le sale della residenza londinese del 18esimo secolo. Un omaggio dell’Italia nel cuore di Londra per puntualizzare una certa “allure” che va ricercata quando si parla di alta moda. Uno splendido pomeriggio all’insegna della moda e dell’arte Italiana.

Il racconto di una moderna Couture Italiana che ha come sentimento un profondo rispetto per le donne di tutto il mondo.

Michele Miglionico Couture

Press Office: Nicola Altomonte

Mobile:+39 340 5402210

Email: press@michelemiglionico.it

Website: http://www.michelemiglionico.it

Facebook: http://www.facebook.com/Michele Miglionico Fashion Designer

Estate a Danzica!

il molo Monte CassinoDanzica (7)Estate a Danzica!

La cittadina Baltica della Polonia in estate si veste di luce

La città di Danzica è situata sul bordo orientale della Baia di Danzica, nella parte meridionale del Mar Baltico. Danzica sorge sulle rive del fiume Motlawa un ramo del delta della Vistola, la quale si divide in due canali formando l’isola Spichrzów e l’isola Olowianka. Inoltre è attraversata ad est dalla Vistola Morta.Essa è situata nell’area fluviale di Zulawy mentre le sue estremità orientali si affacciano sulla Laguna della Vistola. La città è circondata da piccoli colli e colline, ricoperti di boschi, che non superano i 100 metri di altezza. Ogni anno – grazie anche all’aumento dei collegamenti diretti low-cost con diverse città italiane – cresce il flusso di il castello dei Templari (3)visitatori italiani che scelgono come meta dei loro viaggi Danzica e la sua regione, la Pomerania. Perfetto per un city break, l’agglomerato urbano chiamato delle tre città (composto da Danzica, Sopot e Gdynia, che insieme contano 750mila abitanti) attrae sempre più turisti da ogni angolo d’Europa per le sue bellezze artistiche e architettoniche (che vanno dal gotico in mattoni al manierismo di ispirazione fiamminga e anseatica, dall’eclettismo del periodo della Belle Epoque al razionalismo di moda fra le due guerre mondiali), per la sua splendida natura (una costa di dune e ampie spiagge di sabbia bianca, lagune, vaste estensioni boschive, ondulate regioni costellate di laghi), per la sua storia tempestosa che ne ha fatto, come disse Napoleone, “la chiave di tutto” (qui il primo settembre del 1939 scoppiò la Seconda guerra mondiale e sempre qui nel 1980 è nata Solidarność, all’origine della caduta del Muro di Berlino), per la sua superba cucina in cui si mescolano sapori antichi e genuini di terra e di mare e per la sua ricca e vivace attività culturale. Una grande varietà di eventi e manifestazioni in ogni campo si svolgono nel corso di tutto l’anno, anche se Danzica e la regione della Pomerania intensificano la loro attività nel campo della cultura e dell’intrattenimento, in grado di soddisfare ogni età e ogni gusto, soprattutto, come è naturale, nella bella stagione. Che sia in cerca di emozioni sportive, di nuove esperienze culinarie o di festini musicali, il visitatore curioso qui troverà qualcosa di stimolante in grado di soddisfare ogni gusto e ogni età, la noia è bandita! Per l’estate ecco alcune proposte scelte tra il fitto calendario di spettacoli, eventi e manifestazioni che questa splendida regione affacciata sul Baltico offre ai viaggiatori in cerca di nuove mete e nuove emozioni.

FETA – Festival internazionale dei teatri all’aperto e di strada
dal 13 al 16 luglio, Danzica
Uno dei più importanti e affascinanti festival dei teatri all’aperto e di strada giunto quest’anno alla ventunesima edizione: decine di gruppi si esibiscono presentando i loro spettacoli gratuiti nella cornice del centro storico di Danzica per un pubblico appassionato che nel 2016 ha raggiunto il tetto delle 30.000 persone.

Fiera di S. Domenico
29 luglio-20 agosto, Danzica
Non esiste estate a Danzica senza la Fiera di S. Domenico. Una delle fiere all’aperto più importanti d’Europa e molto probabilmente la più antica. La manifestazione è il biglietto da visita della città fin dal 1260. Più di mille bancarelle che offrono le specialità e l’artigianato locali, nonché tutte le meraviglie del mondo, e tanti eventi di contorno, come concerti o parate in costume – tutto ciò, unito alla splendida atmosfera che vi regna, rende Danzica un luogo straordinario pulsante di energia positiva. Assolutamente da non mancare.

Festival Internazionale di Musica per Organo
luglio-agosto, Danzica
Oliwa, una volta capitale dell’ordine dei cistercensi, in seguito quartiere residenziale di Danzica – si trova all’interno di un disegno di strade e case nobiliari, dei veri e propri tesori: la cattedrale con gli interni in stile barocco custodisce l’antico organo, uno dei più grandi al mondo, reso particolare dalle immagini poste sulle canne che si muovono al suono dell’organo, ogni giorno vengono eseguiti dei concerti. Nella Cattedrale di Oliwa a luglio/agosto, ormai da 50 anni, si svolge il Festival Internazionale di Musica per Organo, il più antico festival della Polonia dedicato a questa musica così particolare. Il Parco di Oliwa, con i suoi stupendi giardini, è circondata da tesori, come: il Museo Nazionale di arte contemporanea; il Granaio dell’Abbazia con opere etnografiche e il Museo Diocesano che racchiude pregevoli opere di arte orafa. Per maggiori informazioni: www.polonia.travel/it

Harry di Prisco

L’arte del tempo a Monaco Le nuove collezioni di Century Time Gems al Crem Club

barrL’arte del tempo a Monaco Le nuove collezioni di Century Time Gems al Crem Club

A Monaco, per amanti e collezionisti di orologi, il tempo è un’arte che potrebbe essere il claim di un trend, tendenza che fa impazzire signore e signori chic e vip in cerca di oggetti design dei loro desideri, architetti glamour, o semplicemente appassionati in cerca di accessori con le lancette.
Il Century Time Gems Event, luxury brand svizzero, ha presentato le nuove linee di orologi di prestigio da donna, accessorio di tendenza, presso l’esclusivo Crem Club di Monaco, ospitando l’artista Lorena Baricalla.
“Sono stata affascinata dall’universo della Century Time Gems, che mi è stato dettagliatamente spiegato da Nicole Chuat, communication manager del brand – ci racconta Lorena Baricalla – la quale ha saputo trasmettermi tutta la passione, l’arte e la Dragon_Stone_672.7.S.13.66.WDC_1-300x469[1]precisione che si cela nella realizzazione di ogni pezzo. Gli orologi di Century Time sono dei veri e propri gioielli che fanno riflettere anche sul senso del tempo, infatti la tecnologia è di moda ed io che sono abituata, nella danza, a calibrare ogni gesto e ogni attimo, ho chiesto se per me potevano creare un orologio che regalasse 48 ore al giorno!
Artista a 360°, Lorena Baricalla, moltiplica la sua presenza fra i mille impegni portando avanti una carriera di etoile e coreografa, attrice e cantante nonché di produttrice di nuovi progetti di entertainement.
Attualmente Lorena è stata richiesta per un progetto cinematografico in America nel ruolo da protagonista che dovrebbe debuttare a breve. E’ in previsione anche la sua partecipazione a febbraio ad una trasmissione televisiva su una rete nazionale francese. Inoltre sta divulgando il proprio metodo d’insegnamento della danza classica, la Méthode Russe de Monte-Carlo de Lorena Baricalla ed i suoi esami riuniranno Prime_Time_606_7_Q_A1_13_15D_QZN_1-300x469ad Aprile, nel Principato, numerosi giovani ballerini provenienti dalle scuole affiliate.
“Al Century Time Gems Event ho ritrovato Federica Nardoni Spinetta, a capo della Camera della Moda di Monaco ed organizzatrice della Fashion Week di Monaco con la quale abbiamo ammirato le creazioni della Century ed in particolare la linea PrimaDonna ispirata alla Pompadour, la favorita di Luigi XIV”.
E Lorena Baricalla, leggera come una farfalla, è sempre un ospite gradita, sia perché famosa, sia per i suoi outfit, guardati e copiati da tutti, la sua è la voglia di descrivere una donna più sensuale, più disponibile a mettersi in gioco, meno severamente imprigionata in tailleur austeri, che diventano all’improvviso più sciolti, dinamici, gentili, disponibili a descrivere una sensualità del resto mai repressa. Come sempre molto stylish, Lorena ha indossato in questa occasione un abito da sera blu di Eles Italia, giovane brand italiano, mentre l’hair style è stato curato da Daniele Rao Parrucchieri.

A Belgrado la “24 Hours of Elegance “

palazzo Bianco a belgradoA Belgrado la “24 Hours of Elegance ”
Si è rinnovato, alla sua sesta edizione, l’appuntamento delle “24 Ore di Eleganza” a Belgrado dal 9/11 settembre, con un Gala di apertura, di quello che è considerato uno degli eventi europei più glamour, presso il Palazzo Bianco a Belgrado. La manifestazione si snoda come un viaggio affascinante tra collezioni e suggerimenti delle aziende più importanti italiane, la moda e il fashion tramandati attraverso generazioni e il loro impegno, segnali di lusso nell’elegante ambiente principessa Katharina di Jugoslavia e Cris Eggerdel Palazzo Bianco di Belgrado, da sfondo la bellezza incantata della sua storia, e di scena un patrimonio di manodopera eccezionale, per una scenografia creata dalla Degorsi Luxury Consulting 24 Sata Elegancije, Alexandre Djordevic e Cristina Egger, che ripercorrono insieme, lui con la sua grande classe ed charme e lei, bella ed elegante in un abito couture di Roxana Pansino Couture e calzature di Duccio Venturi Bottier nero e oro, una storia di genialità, artigianalità e lavoro manuale, soprattutto una storia di Famiglie italiane che hanno radicato il senso del Madame Cris Egger Rolls Royce interni giallo Hermes shoes Duccio Venturi Bottiermade in Italy. La sesta edizione della 24 Ore di Eleganza di Belgrado ha fatto della capitale serba, proprio nel periodo delle sfilata in tutto il mondo, un punto importante , dove l’attenta regia della Degorsi, spaziando da abiti e calzature, design, arte, gioielleria e orologi, auto d’epoca e whisky e champagne, oltre ad un intermezzo charity di un asta di beneficenza di prodotti offerti da aziende italiane a favore della Fondazione Lifeline Organizzazione Umanitaria della Principessa Katherina di Jugoslavia; infatti nel corso degli anni, Lifeline ha fornito elementi quali le macchine a ultrasuoni neonatali, unità mobili di mammografia, radiologia formazione del personale medico, letti elettrici per unità di terapia intensiva e dispositivi per i bambini con problemi di udito e computer per gli orfani. L’asta ha visto la “coffa” siciliana di Tizzini aggiudicata da un ospite giapponese.
Nella serata di venerdì 9 settembre, al Palazzo Bianco e alla presenza del Principe ereditario di Serbia Alessandro e alla principessa Katherina, è stata presentata la mostra asta x la coffa di Tizzini“Maestri dell’Eccellenza” dedicata all’ Italian Style e al fatto a mano, in particolare le aziende di Milano, protagoniste del grande show, la sartoria A. Caraceni, la calzoleria Rivolta, la camiceria Siniscalchi e il Lanificio dei Fratelli Cerruti, serata bagnata dallo Champagne G.H. MUMM; la serata organizzata in partnership con il Gran Casinò di Belgrado, con il supporto della Federazione serba di auto storiche (FIVA), della Città di Belgrado, del Museo dell’Automobile e dell’Ufficio Turistico di Belgrado, ha visto come protagonista Zenith, la celebre Maison svizzera presente con i suoi segnatempo, in particolare con El Primero 36.000 VPH Classic Car, erede del primo cronografo automatico della storia dedicato al mondo delle auto storiche, un segnatempo in cui tradizione ed eleganza trovano la loro perfetta sintesi.
Una serata di così alta classe ed eleganza è stata “bagnata” da ottimi drink, con il sottofondo di una grande musica: Ken Lindsay, Chivas international brand ambassador ha sfilata Roxana Pansini scalinata palazzo reale (1)seguito gli ospiti in una degustazione del famoso whisky, mentre il talentuoso pianista italiano Alessandro Martire scandiva con le sue note lo stile e il glamour della sfilata del brand Roxana Pansino Couture, ospitata per la prima volta sulla scalinata del Palazzo Bianco, in una notte che poteva sembrare una favola con abiti di sogno in una location piena di storia.
E la parte maschile e sportiva della 24 Hours of Elegance esprime la sua allure con una esposizione di spettacolari auto d’epoca, veri gioielli, evento che, da quest’anno, è stato inserito alla lista dei prestigiosi eventi Unesco – criteri di evento FIVA – punto di riferimento Cris Egger Alexander  Dijordevic e Pupi D'Angieri ambasciatore Belize in Italia e Vaticanoper l’automobilismo mondiale: il 10 settembre si è svolto il Degorsi Memorial Grand Prix 1939 nel Parco di Kalemegdan, il più importante evento automobilistico, che ha preso nome da un famoso e storico Grand Prix per le strade di Belgrado nel 1939.
L’evento ha avuto il suo culmine nella giornata di sabato dove collezionisti provenienti da tutta Europa hanno presentato auto storiche, i loro gioielli, e con lo Zenith Concours d’Elegance 2016, premio  a cui hanno partecipato cinque esclusive vetture di altrettanti collezionisti: Corrado Lopresto, Paolo Bianchi, Alfredo D’Angieri, Franco Lombardi e Saso Hrovat. La premiazione si è tenuta davanti al Gran Casinò con l’assegnazione del Chivas Best Show 2016.
Cris Egger abito Roxana Pansino shoes Duccio Venturi Bottier (2)Organizzazione: Degorsi Luxury Consulting 24 Sata Elegancije, Alexandre Djordevic e Cristina Egger,
www.degorsi.com
Crediti ph: Edoardo Tranchese I Fotografi
Press: Cristina Vannuzzi

Carte Blanche to Maddalena Rocco

logo scontornatoCarte Blanche to Maddalena Rocco

Dal 5 dicembre 2015 e rimarrà visibile fino al 23 gennaio 2016

Carte Blanche to Maddalena Rocco presso Design-E- Space

Oltre ai gioielli per il corpo verranno esposti i gioielli per la tavola, frutto di un lungo progetto, che alcuni di voi han visto nei disegni, e che ora ha preso corpo.
La mostra inaugura il 5 dicembre 2015 e rimarrà visibile fino al 23 gennaio 2016. Dal martedì al sabato dalle ore 14 alle ore 19.
Se riuscirete a vincere il timore di recarvi in luoghi duramente colpiti, vi consiglio di fare una capatina alla Galerie, nel troisième arrondissement, presso il Marais.

Design-E- Space
rue de Forez, 6 bis a PARIGI.

maddalenarocco@gmail.com

Compleanno di favola a Montecarlo Luxury Showcase per i 25 anni del Monaco Yacht Show

flavia cannata alberto adonai e cris egger (1)Compleanno di favola a Montecarlo  Luxury Showcase per i 25 anni del Monaco Yacht Show

Montecarlo non ha bisogno di presentazioni, racchiude tutta una serie di elementi che ne fanno una location da favola abbinando il mare che la circonda, quasi a proteggerla, la Rocca dove vive la Famiglia Reale, il ricordo affascinante di Grace Kelly, il Casinò, capolavoro del celebre architetto Charles Garnier. costruito nel 1863, l’aria retrò dei grandi alberghi che ricordano la Belle Epoque, e da secoli Montecarlo vive, emoziona e affascina, coniugando l’estensione del pensiero che si tramuta in magia.

Ogni evento ha un fascino speciale e La DeGorsi Luxury ha presentato la Luxury Showcase per festeggiare i 25 anni del Monaco Yacht Show, al Palais de La Scala, evento che, sotto l’abile regia di Cris Egger, ha scompigliato le carte, e portato la modernità di grandi aziende e artigianato di lusso, creando un ponte joao Rolo (1)immaginario tra la “24 ore dell’eleganza” appena terminata a Belgrado e la Luxury Showcase a Montecarlo.

Dal ticchettio delle scarpine di favola di Duccio Venturi Bottier, che, a Belgrado, hanno ammaliato il pubblico si arriva, come un filo rosso che coniuga l’artigianato couture, ad Alberto Adonai, anche lui un creativo di sogni, scarpe che è quasi un peccato mettere per terra, tanto sono preziose e glamour, i suoi gioielli firmati da un celebre fotografo, Patrick Varotto…..per un evento “bagnato” dai vini toscani di Fassati, uno splendido Nobile Montepulciano Riserva, che ha riscaldato i cuori, 2 modelle che indossavano gli abiti del talento portoghese Joao Rolo, aon shooting del fotografo Patrick Varotto su maestose Rolls Royce d’epoca.

irina Koshkina ph Ermin BjorkmanL’organizzazione di Cristina Egger, ormai famosa cool hunter, coadiuvata da Flavia Cannata, è stata precisa e accurata nel trovare aziende che hanno fatto bella mostra delle loro produzioni, capolavori di alto artigianato, dettagli couture, materiali, abilità artigiana per definire uno stile unico, una mostra armoniosa nei dettagli: i cappelli di Irina Koshkina, utopia definirlo cappello, ma gioco, divertimento, creatività, trasgressività, accenti unici per definire la donna che indossa queste creazioni, modista couture, decisamente un capriccio, adorabile!
Ma la Egger riesce ancora a stupirci inserendo altre mani, altro genio, altri talenti veri, come Haveney, un “made in France” che racchiude tutto il glamour della moda parigina, abbinando i gioielli di Essenze Gioielli, ricerca, colore, preziosità, accenti moderni incantevoli, e poi Joao Rolo, non abiti ma sogni reali su modelle bellissime immortalate dagli scatti della fotografa Ermin Bjorkman, che ha rubato l’anima di questo talentuoso stilista portoghese fissandola nei suoi shooting, haveney 1 (1)scattando foto ironiche su una Rolls Royce d’epoca davanti ad un maestoso Hotel Hermitage, la bella Epoque che guarda estatica, abiti, accessori, gioielli, la couture studiata, per ogni abito un accessorio creato da Rosamaro, borse ed infine Saritz….ma avrà mai fine il talento di Cristina Egger per scoprire a sua volta nuovi talenti?????Ecco Saritz, studi a Londra e Roma per approdare alla corte di Fausto Sarli, dopo la teoria la pratica, per vestiti perfetti fatti di punti e cuciture, colori, accostamenti armoniosi di materiali diversi, Saritz è veramente l’arte.

Press: cristina.vannuzzi@gmail.com
Organitation by Cris Egger & Aleksander Djordjevic
Ph: Patrick Varotto
Ph: Ermin Bjorkman

Una 24 di eleganza, glamour e solidarietà a Belgrado…

sebastiano Di RienzoUna 24 di eleganza, glamour e solidarietà a Belgrado…….
Lifeline Organizzazione Umanitaria è stata la protagonista dell’evento charity al Palazzo Reale alla presenza di Sua Altezza Reale il Principe Alexander e Sua Altezza la Principessa Katherine di Serbia, con la presenza insolita ma emblematica del Principe Emanuele di Savoia, parente della famiglia reale, nella veste di stilista della sua nuova linea di Tshirt.
La raccolta fondi è stata a favore delle equipe mediche pediatriche degli ospedali in Serbia. Per oltre 30 anni, cioè sin dall’anno di fondazione – nel 1980 – ad opera di Bob e Gretchen De Voe, Lifeline Christian Mission ha ridato speranza e risposte ai bisogni spirituali e fisici delle persone di ogni parte del mondo, coinvolgendo in prima persona personalità dagli Stati Uniti e dal Canada.
Nel 1993 la Principessa Katherine fonda Lifeline Organizzazione Umanitaria con sede _MG_3783oknegli Stati Uniti (Chicago e New York), Canada (Toronto), Regno Unito (Londra) e in Grecia (Atene), ma la nostalgia per il suo paese è forte e quando le Altezze Reali tornano a Belgrado, nel luglio 2001, è stato naturale espandere le loro attività umanitarie.
All’inizio di agosto 2001 nasce la Fondazione di Sua Altezza Reale la Principessa Katherine, perché, come afferma Sua Altezza “Non ci sono confini alla sofferenza umana perché razza ed etnia con contano. Con la Fondazione abbiamo ampliato le attività verso le istituzioni culturali, scuole e università includendo borse di studio ed inoltre cerchiamo di migliorare la comunicazione tra studenti ed esperti _MG_4221okprovenienti da paesi stranieri. Altre attività importanti sono la raccolta di fondi per le apparecchiature mediche che noi consegniamo a numerosi ospedali. E poi noi cerchiamo di offrire cose utili ai bambini, oltre ai regali: migliaia di bambini provenienti da orfanotrofi in tutto il paese sono ospiti presso il Palazzo Reale ogni Natale e Pasqua per cercare di farli sentire meno soli in questi giorni in cui si riuniscono le famiglie di tutto il mondo intorno ad un albero di Natale. Nel corso degli anni, Lifeline ha fornito elementi quali le macchine a ultrasuoni neonatali, unità mobili di mammografia, radiologia formazione del personale medico, letti elettrici per unità di terapia intensiva, e dispositivi per i bambini con problemi di udito e computer per gli orfani. In Serbia c’è un disperato bisogno di attrezzature e forniture mediche, purtroppo il paese sta affrontando una grande crisi nel settore sanitario, in Europa la Serbia ha uno dei più alti tassi di cancro al seno”.
_MG_4036okLa Principessa, instancabile nel suo progetto di charity, in occasione dell’evento 24 ore di Eleganza a Belgrado ha coinvolto alte personalità del mondo imprenditoriale e importanti sponsor come Martell Chivas Zenith e Mumm, oltre alla presenza del rappresentante della Camera Buyer Italiana Giampiero Molteni, da sempre un importante supporto agli eventi italiani, soprattutto quelli del PITTI Fashion Frames, oltre ai brand italiani Duccio Venturi Bottier, Stefano Bemer, Pasquale Bruni gioielli, Prince Tees di Emanuele di Savoia, la Sartoria fiorentina Liverano, l’Antica Barbieria Colla di Milano, gli abiti del Museo Capracotta del maestro sartore Sebastiano Di Rienzo Couture, oltre ai make up di HM di Luciano e Miriam Carino, e i magici shooting di Edoardo Tranchese oltre ad un prezioso parterre di auto d’epoca del Club Rolls Royce di Montecarlo per un evento unico nel suo genere, un serata che ha visto una cena placè al Palazzo Reale; l’evento, organizzato da Alexander Djordjevic e Cristina Egger, è una dimostrazione che il mondo del glamour, la moda e l’eleganza si dedicano con generosità alla solidarietà e alla beneficenza.
Press: Cristina Vannuzzi
HM Make-up Italy di Luciano e Miriam Carino
Foto by Edoardo Tranchese
Organitation by Cris Egger & Aleksander Djordjevic
WWW.24HOURSOFELEGANCE.COM

Concours D’elegance & Salon of Excellence a Belgrado

tshirt donnaConcours D’elegance & Salon of Excellence a Belgrado

Zenith presenta
24 ore di eleganza- Concours D’elegance & Salon of Excellence
a Belgrado, powered by Chivas- Palazzo Reale di Belgrade, 11-13 settembre.
La quinta edizione della manifestazione glamour “Zenith 24 ore di Elegance – Concours d’Elegance & Salon of Excellence powered by Chivas” , evento esclusivo fondato da Alex Djordjevic in collaborazione con Cristina Egger, della DeGorsi Excellence advisory, si terrà il prossimo 11/13 settembre a Belgrado presso il Royal White Palace il Palazzo Reale con il patrocinio di Sua Altezza Reale il Principe Ereditario Alessandro e la moglie principessa Katherine, supportato dal duccio venturi bottierGrand Casinò di Belgrado.
Dopo 4 edizioni, dato l’enorme successo della manifestazione, questa quinta edizione, da 24 ore, passerà alla durata di 3 giorni, nei quali si evidenzierà il talento di Cristina Egger e Alex Djordjevic, cool hunter “scopritori di talenti”, aziende nuove oppure già affermate, un Team sempre alla ricerca in tutto il mondo di brand unici, artigianato di alto target, prodotti di nicchia, e, celebrando l’alta qualità, si riuniscono il famosissimo marchio dei orologi ZENITH con il 150 anniversario del loro movimento ed El Primero con MARTELL cognac, che celebra 300 anni della storia.
La loro mission è quella di insegnare la bellezza del fashion, diffondere l’eleganza, con i suoi codici, i simbolismi, le sue dietrologie, proprio come se fosse un dictat, una filosofia, da capire e in cui immergersi per ritrovarsi arricchiti.
Occhiali OP Mood di Luca Pagni.Il Salone dell’Eleganza, nato da 5 anni, proprio per “educare” i visitatori, sceglie l’alto Artigianato come icona di approfondimento culturale per suggerire il concetto di una moda che, in questi tempi, non è mai stata meno superficiale. Lo si intuisce certo dalla selezione di brand effettuati da Alex Djordjevic e Cristina Egger, rigorosi e puntuali nelle loro scelte, in relazioni ai brand scelti e presenti alla manifestazione, stagione dopo stagione, sempre più ricchi di novità italiane e straniere con un focus sull’artigianalità che combatte l’idea di un abbigliamento omologato e di poca qualità creando un’interessante selezione di designer che portano freschezza e attualità, rendono omaggio alla cultura Italiana.
A Belgrado la parte del leone la fanno sicuramente le aziende italiane, che evidenziano stile, artigianato e creatività del made in Italy.
antica barbieria collaUna delle prime uscite al pubblico per Prince Tees, per una capsule collection di t.shirt di cachmere, un gioiello imprenditoriale creato e pensato da Emanuele di Savoia ed Enzo Fusco, una partnership che propone la figura del principe in una inedita veste imprenditoriale: “Ho accolto l’invito di Cristina Egger e sono bel felice di partecipare a questo evento in Serbia, paese con il quale la famiglia Savoia è legata, sia per storia che per parentela”.
Lusso ed eleganza per Pasquale Bruni Gioielli e le sue creazioni delicate e raffinate, la cura del design che evidenzia la tradizione italiana, tecniche ormai secolari fatte rigorosamente a mano, ogni gioiello rappresenta l’espressione più elevata del made in Italy sartoria Liveranoe il lavoro dei maestri orafi; Duccio Venturi Bottier, un talento arrivato dalla Marche, una sensibilità naturale per capire che, anche se l’abito può essere low cost o meno appariscente, sono proprio le scarpe che rimangono il vero accessorio fashion, la donna che si riappropria della propria femminilità, “ritorna sui tacchi” e torna ad essere l’oggetto del desiderio che fino dal Medio Evo è sempre stata. La Sartoria Fiorentina Liverano, per un gentleman, un uomo perfetto, rimasto ai tempi che “vestirsi” voleva dire indossare e non coprirsi frettolosamente, un insieme di elementi….il taglio, la stoffa, le fodere, le cuciture, i bottoni, le asole, che costituisce un mondo racchiuso in un capo, un capo spalla, la sartoria di capi da uomo, poi, sempre da Firenze, Stefano Bemer, un marchio storico per scarpe fatte a mano, la storia di un artigiano prematuramente scomparso e il proseguo delle sue idee portate avanti dai nuovi proprietari, la Scuola Del Cuoio in Santa Croce, Tommaso Melani e il nipote Filippo Parri: il brand Stefano Bemer che ha attirato vip e attori, che arrivano da tutto il mondo per scoprire le sue magiche scarpe, e tutto il mondo che le circonda, tomaie, tacchi, pellame antica barbieria colladi grande qualità, cere, aghetti, un mondo infinito, unico e segreto, il segreto del “fatto a mano”, segreti che all’estero forse conoscono prima di noi, infatti ebbe una grande risonanza sulla stampa che l’attore Daniel Day-Lewis, Film del 1992 “L’Ultimo dei Mohicani”, in cura per un esaurimento, fosse arrivato in Italia per uno stage nel suo laboratorio dell’Oltrarno, un ciabattino di lusso!!!!
Sempre italiana l’Antica Barbieria Colla, di Milano, una “bottega” storica e non un negozio, come ama chiamarla il suo proprietario, Franco Bompieri, che ti fa vedere una Milano che non c’è più: entri in questo santuario dell’eleganza e ti sembra di vedere quella Milano degli spazzini di “Miracolo a Milano”, quella dei ladruncoli e degli immigrati di “Rocco e i suoi fratelli”, per finire con la Milano raffinata do Luchino Visconti, Franco Bompieri, un “artigiano dell’eleganza”, che ha conosciuto la fame ma anche la Scala, gli spazzini e i principi, i ladri ed i grandi banchieri.
Presenti in mostra gli orologi Zenith, e sfido chi di noi non ha avuto il suo orologio Zenith alla sua prima comunione, il brand con la stella, al polso, che si è evoluto, modificato e reso perfettamente moderno, in linea con i tempi, e qui in Serbia festeggia i suoi 150 anni zenithdi attività ed infine un italiano, da Napoli, bello e talentuoso, Luciano Carino, un artista del make up, che, insieme alla figlia Miriam, ha creato il Brand HM e “disegna” sul viso delle sue clienti, una magica mano che esalta, corregge, evidenzia i tratti di un volto, per lui un viso è una pagina bianca che lo fa sognare, un vero talento. E poi gli occhiali, il trend di moda oggi, un accessorio irrinunciabile, gli occhiali OP Mood di Luca Pagni,
pezzi unici e fatti a mano, materiali inediti, come l’alluminio, e ricoperti di pelle di cavallino stampato, gioielli sul viso, per personalizzare in maniera unica uno sguardo.
Non italiani il brand del libanese Abed Mahfouz, l’alta moda fashion, un brand ormai internazionale, che sfila a Parigi, a Roma, in tutto il mondo, che ti mostra donne sognanti, come ci si vestiva un tempo, abiti fatti di stoffe raffinate, suntuose, linee da sirena ma studiate e costruite, ricami fatti a mano, flash luccicanti e intriganti, un mondo da farfalla, da sirena, da donna glamour fatta e concepita per “donne che si vestono” ed infine la abed mahfouzcollezione di auto d’epoca del Club Rolls Royce di Montecarlo, anche questa presenza è una rappresentanza di come ci si vestiva, si usciva, quando la macchina era uno status symbol, da mostrare, e non un quattroporte per spostarsi velocemente in città.
Un evento emblematico, la 24 ore dell’eleganza, per una Belgrado diversa, un mondo completamente cambiato, una memoria che tutti vogliono dimenticare, 15 anni di guerra, e la voglia di ricominciare partendo con forza e con coraggio dalla cultura del bello e dell’eleganza.
Press: cristina vannuzzi
www.24hoursofelegance.com

A San Patrizio il mondo si fa verde. Irlanda

A San Patrizio il mondo si fa verde. Irlanda

17 marzo 2015

Per un giorno all’anno, il 17 marzo, l’intera isola d’Irlanda festeggia il suo santo patrono, San Patrizio, con parate, feste ed eventi. Il Festival di San Patrizio si svolge in quattro giorni con un inebriante mix di céilí (balli tradizionali irlandesi), musica, parate di bande provenienti da tutto il mondo durante le quali migliaia di persone ballano e cantano per la strada vivendo momenti unici e indimenticabili…