Il “Festival italiano della cucina con la cozza tarantina”

IFestival cozza tarantinal “Festival italiano della cucina con la cozza tarantina”
Riparte da Gallipoli con la ventesima edizione

Il concorso gastronomico itinerante ha lo scopo di divulgare la conoscenza della cozza tarantina, eccellenza tipica locale, per valorizzare e promuovere il turismo enogastronomico

Sabato 18 gennaio si terrà a Gallipoli, in provincia di Lecce, la ventesima edizione del “Festival italiano della cucina con la cozza tarantina” e prodotti della gastronomia pugliese. Sono dunque trascorsi diciotto anni da quando il Cav. Uff. Cosimo Lardiello, Presidente del locandina XX edizione Festival cozza tarantinaCentro di Cultura Renoir di Taranto, diede inizio con passione al concorso gastronomico itinerante su tutto il territorio nazionale con lo scopo di divulgare, in tante regioni italiane, la conoscenza della cozza tarantina, eccellenza tipica locale, per valorizzare e promuovere il turismo enogastronomico e l’immagine complessiva della città in cui viene allevato il mitile. La manifestazione, nel classico stile Renoir, negli anni è andata sempre più a crescere e ad affermarsi, riscuotendo unanimi consensi, tanto da essere imitata, senza avere successo, dai Comuni di Lerici, Macerata e Cervia, per promuovere i loro prodotti tipici locali. Si riaccendono quindi i riflettori sul prezioso frutto del Mar Piccolo di Taranto, allevato in aree sottoposte a strettissimi controlli da parte delle autorità preposte, che ogni settimana definiscono la qualità e la salubrità, tanto che oggi i mitili del comprensorio indicato come secondo seno del Mar Piccolo di Taranto sono finalmente tornati ad essere classificati nella classe “A”, il prodotto quindi non necessita più di essere messo nelle vasche di stabulazione dopo la raccolta, le cozze potranno ora arrivare direttamente nelle case dei consumatori sempre freschissime, pulite, pronte da mettere in pentola. Il prodotto ha il suo periodo di riproduzione durante l’inverno e il miglior periodo per assaporarne la prelibatezza sono i mesi successivi. Come nelle precedenti edizioni il Festival sarà seguito dalla stampa locale e nazionale, alla manifestazione parteciperanno giornalisti provenienti da diverse città italiane e verrà ripresa – come nelle altre edizioni – dalle telecamere di Rai 2 , mandata poi in onda nella trasmissione “Eat le protagoniste del festival della cozza tarantinaParade”. Proprio in questo momento di difficoltà Taranto ha bisogno di fare leva sulle sue qualità migliori e su nuove energie che possano contribuire a diversificare quello che viene definito il “business network”, cioè il “tessuto produttivo” a cui si fa riferimento per indicare le relazioni immateriali tra un produttore e l’altro, relazioni economiche, sociali e culturali che fanno sì che le imprese in un determinato territorio non siano isolate, ma interagiscano con le infrastrutture produttive cioè con tutti i mezzi tecnici, i servizi e strumenti che rendono possibile la produzione. Occorre quindi migliorare la filiera commerciale dei prodotti del mare di Taranto, attivando una seria politica di valorizzazione sul contesto italiano.
E’ questo l’obiettivo che il Festival in questi anni è riuscito a perseguire in tutte le sue tappe, stimolando la creatività dei vari chefs che si fronteggiano nella preparazione delle più fantasiose pietanze. Gli chefs provenienti da ogni parte d’Italia, appartengono tutti a prestigiose strutture ricettive, trasformano e arricchiscono con nuove proposte creative il mollusco bivalve con abbinamenti insoliti e accattivanti che esaltano la cozza tarantina, la vera protagonista dell’evento, conferendo nuove sensazioni al palato e scrivendo di volta in volta nuove pagine della storia della cucina italiana.
Gli chefs e i maîtres, che hanno accolto nelle loro cucine i mitili tarantini, diventano a loro volta, attori e diffusori dell’immagine del prodotto stesso attraverso l’elaborazione di centinaia di nuovi piatti da essere replicati dagli estimatori di tale prelibato frutto del mare cozze di Tarantojonico. Sarà l’Hotel Bellavista Club del gruppo Caroli Hotels di Gallipoli ancora una volta ad ospitare il Festival per la XX edizione 2020, sponsorizzando ufficialmente l’evento. Seguiranno poi gli appuntamenti itineranti in tutto il territorio nazionale: nel mese di Febbraio si svolgeranno quattro serate eliminatorie, riservate agli chefs e ai commissari di gara, presso il ristorante dell’ Hotel Lido Impero di Chiatona, vicino Massafra, in provincia di Taranto. Il 24 e il 25 Marzo si disputerà poi ad Aversa il Gran Premio “Pizza e Cozze Tarantine” a cui seguiranno altri appuntamenti ad Isernia, Civitanova Marche, Peschiera del Garda ed altri, per concludersi prima della stagione estiva. Il direttore organizzativo del “Festival italiano della cucina con la cozza tarantina” Cav. Uff. Cosimo Lardiello, per la ventesima edizione ha schierato a Gallipoli i più prestigiosi chefs nazionali ed internazionali componenti della squadra ufficiale nazionale del Festival, che rappresentano il Festival nelle competizioni più importanti nazionali ed internazionali, questi i nomi: Gianfranco Anzini executive chef di Napoli; Alessandro Angiola executive chef di Foggia; Vincenzo Cecere executive chef di Catanzaro; Nicola Altavilla executive chef di Taranto; Onofrio Terrafino executive chef di Gallipoli (Le).
La manifestazione sarà presentata da Angelo Caputo, Vice Direttore di Studio 100 Tv di Taranto. Il gruppo musicale Rua Katalana Quartet, nato dall’incontro di quattro amici musicisti con esperienze nei diversi stili musicali e appassionati della canzone classica e moderna napoletana, eseguirà brani del loro repertorio. E’ prevista la partecipazione di rappresentanti delle Forze dell’Ordine dei Comuni di Lecce e Brindisi, nonché di un numeroso gruppo di piloti dell’Aviazione Marittima Italiana con il loro Presidente nazionale Orazio Frigino e con i rappresentanti delle delegazioni delle Regioni Calabria, Marche, Lombardia, Toscana. Scopi dell’Aviazione Marittima Italiana sono quelli di diffondere l’idea del volo sportivo proprio in una regione d’Italia, la Puglia, che è una piattaforma naturale protesa nel Mediterraneo, dove le tradizioni aeronautiche hanno salda dimora e con dentro l’irresistibile voglia di vivere il cielo da protagonisti.
Harry di Prisco

A Firenze La fucina della creatività

Aleksandar Djordjevic e Cris EggerA Firenze La fucina della creatività

Pitti Immagine edizione ‘97

A Pitti Immagine Uomo , edizione ’97, la mostra si trasforma in una straordinaria passerella dei talenti internazionali, 1.200 marchi provenienti da tutto il mondo per una continua scoperta, tra abiti tech, impulsi green e forme innovative grazie a venti nuovi arrivati da tutto il mondo capaci di dare un tocco di novità alla kermesse fiorentina.
Ma vincente rimane sempre il made in Italy, una fucina di creatività  con i suoi maestri artigiani per uno showcase sull’eccellenza sartoriale al Four Season Hotel, dove lo scouting della 12° edizione del Salon of Excellence, di DeGorsi&Partner – Aleksandar Djordjevic e Cris Egger –  intercetta giovani stilisti, nuove collezioni eseguite a regola d’arte, una lezione di stile, sfila la nuova eleganza, impeccabile, arricchita da dettagli audaci espressa da Sartoria Chiaia di Gennaro Annunziata, dal Calzaturificio Ducal di Marialisa Sani, le cravatte di Tom Viola, il camiciaio Alessandro Siniscalchi, le calzature e borse da uomo e donna di Viola Milano& Faggioli Atelier e il marchio del lusso di  IVJ Gioielli.
Le camicie di Alessandro Siniscalchi, lo stilista ci racconta le sue camicie, il suo è un pCHIAIA(1)unto di vista anarchico, attraverso varie forme di lettura, nel rendere possibile e unica  la camicia bianca che, vero e proprio paradigma dello stilista, evidenzia i suoi elementi progettuali più innovativi e le sue, infinite e seducenti, interpretazioni, mai banali ma ricche di osservazioni negli particolari dagli accenti  iconici di una camicia, la mosca, il fessino, il cannoncino, gli orli, i tagli, il carrè e il sottomanica, le pieghe……un mondo che lo stilista Siniscalchi osserva, rispetta, stravolge il “fior di camicia” come si diceva, curandone ogni dettaglio, particolare, asola, bottone, un nodo, una piegatura….un papier de musique per uno stile vissuto, candide architetture di colli e polsi, con riferimenti storici per una grande struttura teatrale che è in sintesi una grande lezione di stile.
Gennaro Annunziata – Sartoria Chiaia – Un uomo che veste un “nuovo formale” dove la tradizione e l’innovazione rimangono le uniche guide e la qualità, in tutte le sue accezione, 82939209_3507444152631571_254472517320704000_n(1)la prospettiva da seguire, e dunque una continua e nuova scoperta. Un Brand che fa sì che l’italian style prodotto in Campania sia diventato nel mondo sinonimo di fashion and luxury, esortando il visitatore a osservare la sua ispirazione che ha avuto le sue fonti in arte, storia e magia unica aprendosi al contemporaneo senza abbandonare quella formidabile aura di eterna bellezza che l’ha resa celebre nel mondo.
Una passerella ideale con la sua preziosità nella Cappella del Four Season Hotel interamente affrescata, per il brand fiorentino Ducal di Marialisa Sani, dal 1937, le sue sono calzature importanti, che enfatizzano l’importanza della lavorazione hand made, un omaggio al fatto a mano, l’artigianalità che rappresenta uno scambio di culture attraverso il tempo e lo spazio, grande conoscenza dei materiali, pellami, cuciture, lavorazioni, sensibilità individuali, dunque il nuovo nella tradizione. Da una “bottega” fiorentina l’accessorio irrinunciabile che non può mancare nel guardaroba di un uomo per completare uno stile di vera eleganza.
Faggioli Atelier, un caleidoscopio di colori per la pelletteria dove la creatività è coniugata con i maestri artigiani del made in Italy, calzature e borse per uomo e donna, non stupisce 81850989_3507443859298267_7107769518776123392_n(1)che la borsa da donna sia, ancora oggi, l’accessorio femminile (oggi sdoganato anche dall’universo maschile) più desiderato al mondo.
E per finire IVJ  Gioielli, brand disegnato dallo stilista  toscano Mirko Fiorentini e prodotto in Italia, perfetto partner per il Salone delle Eccellenze di  DeGorsi&Partner, tennis sfolgoranti di brillanti bianchi che si abbinano a tennis in brillanti neri, raffinatissimi, parure di orecchini e gioielli, il made in Italy della migliore oreficeria artigiana per la linea classica che si sposa alle creazioni più fantastiche e sognanti.
Salon of Excellence, di DeGorsi&Partner
Press: Cristina Vannuzzi

Il segreto è negli occhi di guarda ….

EOS R_1427Il segreto è negli occhi di guarda ….
Shooting Hanna Moore Milano

Fotografare la moda, ingegno creatività, utopia….Oggi la fotografia si può definire arte ed è diventata assolutamente indispensabile alla riuscita di un brand, di una collezione, sfilate, e lo shooting è basilare per “comunicare” tutto quello che lo stilista vuole; per questo, avvicinandosi la stagione delle Fiere di moda in Europa e nel mondo, a Firenze il Pitti, a Milano la Milano Fashion Week, White, la New York Fashion Week, Tranoi a Parigi, la Moda U.K., la Ciff di Copenaghen intervistiamo il fotografo esperto di moda Carlo Di Santo, durante lo shooting delle collezioni del Brand Hanna Moore Milano per la Milano Fashion Week del prossimo febbraio 2020.
Modelle decisamente fuori dagli schemi, un fotografo famoso, gli abiti couture di Hanna Moore Milano, le caratteristiche dello shooting dove il Brand è il protagonista ed interprete degli ineguagliabili outfits demi couture abilmente ritratti durante il workshop tenuto dal fotografo esparto di moda Carlo Di Santo
TEAM DELLO SHOOTINGHanna Moore Milano ha scelto di mostrare le sue creazioni attraverso un messaggio visivo dai canoni di erotismo e di sensualità concepiti e proiettati in modo diverso, mostrando l’abilità creativa del fotografo per raccontare una storia fatta di abiti sui quali i tessuti si fondono e confondono con l’armonia dei corpi delle modelle, un connubio di sensualità per un Brand che mostra come ricerca e innovazione, dunque anche le scelte più audaci, siano il punto partenza di ogni collezione, per rendere tangibili i sogni trasferendoli su abiti e accessori originali e di tendenza, oggetti del desiderio che ogni donna vorrebbe indossare per stupire e splendere all’infinito…
Il Fotografo Carlo Di Santo ci spiega:
EOS R_1028Dalle foto tradizionali in bianco e nero al classico cheeeeeeese il mondo della fotografia è cambiato, dall’usa e getta della Kodak all’ormai usuale telefonino che fotografa, l’IPod, la fotografia è oggi un mezzo che esprime lo spirito del tempo, ci evidenzia i cambiamenti sociali e culturali; particolarmente la fotografia di moda, con l’era della industrializzazione, è diventata parte integrante della moda, è la moda, destinata a promuovere il prodotto stesso, per cui lo stesso soggetto che fotografa la moda è deve essere informato sulla moda, le tendenze, il trucco, i materiali, il disegno, la luce.
La modella non è un oggetto e nemmeno una natura morta ma, insieme al fotografo, interpreta la moda, vive l’abito, lo scatto di una foto ha un tempo brevissimo e deve esprimere quello che il creatore, lo stilista, vuole trasmettere.
Il mio è un viaggio con la proiezione nei tempi dello stupore, delle immagini, mentre EOS R_0123butto il mio sguardo su quello che vedo, nei sogni che rubo: oggi tutto è superficialità e non posso ridurre il mio viaggio alla semplice definizione di scatto di foto, ma istanti di sguardi, di “incontri”.
Ma anche sogni fantastici fissati nei volti, ai quali io voglio rubare le emozioni che un abito offre, un colore, il fruscio della seta, colli come petali di un fiore per incorniciare il viso, spacchi nell’abito dove si intravede la ricerca della luce attraverso le aperture, le pieghe, i dettagli, in quel momento, durante uno shooting, “la mia donna” diventa interprete, mostrando le spalle, la nuca, le gambe, le mie non sono illusioni ma suggestioni, stati naturali dove si perde l’individuo per ritrovare il mistero dell’esistere…..come dice Antoine de Saint-Exupéry nel Piccolo Principe “Il segreto è negli occhi di chi guarda”
Crediti
Shooting New Campaigne 2020/2021 Hanna Moore Milano
Crediti Photo: Carlo Di Santo – carlodisanto.com
Art Director e HairMakeup: Miriam Carino & HM Make Up Italy Staff
Styling: Francesco Amato
Produzione : Gianfranco Unione Management
Press: Cristina Vannuzzi

Tempo Reale.. Bar ristorante Le Querce Pieve D’Olmi

81474587_851132891987053_9191354477297270784_oTempo Reale.. Bar ristorante Le Querce Pieve D’Olmi

Sabato 18 gennaio 2020

Tornano a trovarci i bravissimi Tempo Reale.. Prima si mangia e poi si balla e si canta!!!!!! Prenotate il vostro tavolo in prima fila!!!

Cena con Delitto al Ristorante Le Querce di Pieve d’Olmi (CR)

81095068_10157202636333143_3902475708269592576_oCena con Delitto al Ristorante Le Querce di Pieve d’Olmi (CR)

Scopri il gusto di una Cena con Delitto al Ristorante Le Querce di Pieve d’Olmi (CR) e trascorri una straordinaria serata all’insegna del giallo e del divertimento!

Ristorante Le Querce
Strada Provinciale 26
26040 Pieve d’Olmi (CR)

Sabato 1 Febbraio 2020 – Ore 20:30 (Sold Out)

Prezzo: 25 Euro (cena + spettacolo)

Menu
ANTIPASTO
82066992_10157202639538143_6410371661467484160_oCulatello e Strolghino di Zibello Giardiniera
PRIMO
Penne al Culatello
SECONDO
Culatello al Forno
CONTORNO
Patatine al Forno
DESSERT
Salame di Cioccolato con Crema di Mascarpone
Caffè

Bevande escluse

Info & prenotazioni:
Telefono: 0372-626341
Mobile: 334-7740437 (Stefano)
Email: info@cena-con-delitto.com
Website: www.cena-con-delitto.com
Website: www.showhouseliveclub.it

Puoi prenotare telefonicamente, per mail o attraverso il sito e pagare comodamente al ristorante la sera dell’evento.

Lo spettacolo è interattivo e prevede l’assegnazione di ruoli e costumi a componenti del pubblico.

Metti alla prova le tue doti intuitive e diventa investigatore per una sera!

Clicca qui per maggiori dettagli sull’evento del 1 Febbraio 2020:
http://www.cena-con-delitto.com/content/cena-con-delitto-1-febbraio-2020-pieve-dolmi-cr

Le nuove tendenze moda 2020 Fagioli Atelier a Pitti uomo ‘97

Modelli e colori da uomo(1)Le nuove tendenze moda 2020 Fagioli Atelier  a Pitti uomo ‘97

Dal mondo delle griffe, da quello che si è potuto vedere al Pitti Immagine Uomo 2020, arriva un importante segnale, anche la figura maschile è entrata prepotentemente come consumatore nel mondo della borsa di pelle, consumiamo meno ma meglio, educhiamo il consumatore, spingendo sulla cultura del prodotto, in termini di qualità e pregio, rispetto dell’ambiente, delle leggi, delle persone.
E da questi eventi sparsi in tutta la città, facendo diventare Firenze un  contenitore meraviglioso delle Tendenze Moda di Pitti Uomo 2020, escono, come fosse il cilindro di un prestigiatore, i talenti più veri, nuovi, enfatizzati,  segnalati dal Salon of Excellence, di DeGorsi&Partner dove Aleksandar Djordjevic e Cris Egger, sempre alla ricerca di brand di lusso emergenti, sono in esposizione al Four Season Hotel, location piena di glamour che si adatta perfettamente al Brand    <a href=http://www.faggioliatelier.com/>FAGGIOLI ATELIER</a> che incanta il mondo della moda con l’ arcobaleno di colori delle sue  creazioni in pelli esotiche.
La Donna 2020 di Atelier FaggioliE Faggioli Atelier ha perfettamente compreso che, anche se l’abito può essere low cost o meno appariscente, sono proprio gli accessori, le borse e le scarpe che rimangono il vero accessorio fashion, l’uomo che mostra la sua Bag da lavoro e calzature di altissimo livello e la donna che si riappropria della propria femminilità, con borse e calzature, “ritorna sui tacchi” e torna ad essere l’oggetto del desiderio che fino dal Medio Evo è sempre stata.
In Italia, specialmente nel settore conciario, le aziende sono impegnate a portare avanti con successo la manualità e l’estro dei maestri conciari italiani, i maestri d’arte, fondamentali nella moda, che con il loro estro, sono senza concorrenza per livello qualitativo e Faggioli Atelier rappresenta un esempio, in quanto si scorge che quella stessa passione è riletta in chiave contemporanea mantenendo vive quelle radici con una cifra stilistica moderna.

Palette coloriFaggioli Atelier sceglie con estrema cura i pellami, i modelli e le strutture delle borse, ma anche i dettagli quali chiusure, borchie, cuciture e tracolle di alta gamma, caratterizzati da un attento processo di realizzazione dove artigiano vuol dire mani e cervello, la tecnica viene dopo, ma prima di tutto far fare alle mani quello che il cervello pensa, crea, decide, sogna…….successivamente, si pensa alla ricerca del pellame migliore, la concia, i colori vegetali, le metallerie, tutto il mondo di accessori che ruotano intorno all’oggetto finito, un mondo di “cultura” del lavoro, il nostro artigianato unico ed esclusivo, che tutto il mondo ci invidia.

Gli accessori di Faggioli Atelier sono fatti da artigiani italiani, “maestri” nella costruzione delle scarpe e delle borse, tacchi, tomaie, pellame, tutto di altissima qualità per donna e uomo che seguono l’evoluzione della moda,  in una continua ricerca del nuovo e del bello, sottolineando dettagli che fanno subito moda e rendono il marchio icona per ogni fashion victim: una passerella di scarpe dai colori inaspettatamente vibranti e bon ton, la bellezza maschile e la femminilità esasperata di Atelier Faggioli, nuovo brand nato dall’azienda di famiglia che opera nel settore delle pelli pregiate sin dal 1994, gestito dalle figlie  Alessandra e Nathalie Faggioli.

Sono state proprio le sorelle Faggioli, forti dell’esperienza maturata in azienda per 15 anni al fianco del padre, a realizzare la nuova collezione di pelletteria e calzature di lusso.
Come affermano le sorelle Faggioli “L’attenzione al dettaglio e all’alta qualità caratterizzano l’intero processo della nostra produzione con una ulteriore particolare attenzione alle tematiche attuali sulla certificazione delle concerie italiane e sulla tracciabilità dei pellami per assicurare la maggior trasparenza ai clienti per una moda che è, ormai, diventata un must”.

FAGGIOLI atelier SRL
Via Caselli, 11/C – 44124 Ferrara – Italy
T. +39 0532 681681
atelier@faggioliatelier.com
Press: Cristina Vannuzzi

ANNA e Anfisa Letyago special guest all’Amnesia Milano- Spadaro News

ANNA-on-stage-2019--650x433ANNA e Anfisa Letyago special guest all’Amnesia Milano

Sabato 11 gennaio 2020 console tutta femminile all’Amnesia Milano, grazie alla presenza di ANNA e Anfisa Letyago, entrambe al loro debutto nel club milanese.

Vincitrice nel 2016 dei Dj Awards di Ibiza quale miglior dj rivelazione, la brasiliana ANNA (nella foto) dà il meglio di se stessa con i dj set in vinile; basta riascoltare e rivedersi la sua performance a Parigi per la piattaforma Cercle per rendersene conto. Il suo remix di “Singulary” di Jon Hopkins è un indiscusso capolavoro, la sua produzione “Forever Ravers” realizzata insieme a Miss Kittin (Kompact Extra) ha dominato tutte le dancefloor di questa estate. Ad inizio 2019 ha debuttato ad Essential Mix (BBC Radio 1), dove approdano soltanto i top dj.

Siberiana di origine ma ormai italiana d’adozione, Anfisa Letyago si è rivelata nel 2016 con il brano “Stop Talking”. Lo scorso anno ha prodotto tre EP: “Bright Lights” per Nervous Records e “So Good” e “Hypnotic” per Intec Digital, l’etichetta discografica di Carl Cox, che ha dichiarato di considerare la Letyago tra le migliori dj della cosiddetta “now generation”. E se lo afferma King Carl… non resta che segnarsi sin d’ora in calendario la data di sabato 11 gennaio in programma all’Amnesia.

Sabato 11 gennaio 2020 A.Lab (Amnesia Milano second room) diventa Game Over.

more info: www.amnesiamilano.com

join spadaronews on facebook: www.facebook.com/spadaronews

Festival dell’Oriente Milano

Festival dell’Oriente Milano

Dal 31 gennaio al 2 febbraio 2020

Atmosfere affascinanti dell’Oriente

Folklore
Intrattenimento
Musica
Danza
Benessere
Gastronomia
Danza
Arti marziali

Fiera Milano City ( Portello, linea lilla della metro) , 31 Gennaio e 1-2 Febbraio.elle
scopri di più SUL sito : http://festivaldelloriente.it/milano/
orario: 10.30 – 22.00

Expo Sana Fiera del benessere e del vivere naturale – Mariano Comense (Co)

Expo Sana Fiera del benessere e del vivere naturale – Mariano Comense (Co)

Dal 24 al 26 gennaio 2020

Sapeur, i sapori della tradizione italiana – Forlì

Sapeur, i sapori della tradizione italiana – Forlì

Dal 24 al 26 gennaio 2020
18ª edizione

Mercato con prodotti tipici e di qualità

6° Forlì Wine Festival

1° Forlì Beer Festival

Ricominciano le attività della Contraccademia, progetto di Bibart Biennale Internazionale d’Arte di Bari

bibartcontraccademiaRicominciano le attività della Contraccademia, progetto di Bibart Biennale Internazionale d’Arte di Bari
volto alla scoperta dell’arte e dei luoghi d’arte, spesso poco conosciuti:
fino al 31 gennaio in mostra a Santa Teresa dei Maschi (Str. Santa Teresa dei Maschi, 26)
artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

La Galleria permanente sarà aperta  dal martedì al venerdì  dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 e il  sabato  dalle ore 16.00 alle ore 20.00.  Ingresso gratuito.

“Contraccademia”: l’arte come germoglio di condivisione, incontro/confronto. Nello spazio di Santa Teresa dei Maschi, il pubblico può contemporaneamente guardare una mostra e vedere artisti al lavoro o che discutono, chiunque potrà inserirsi nel dialogo, oppure osservare come nasce un’opera: un vero e proprio condominio dell’arte.

“Noi vogliamo un’arte che non deve essere nè sottovalutata e nemmeno sopravvalutata dai critici d’arte, dalle aste evento, dai galleristi, vogliamo che gli artisti possano e debbano incontrarsi, confrontarsi liberamente tra di loro e con chiunque, senza schemi economici o pseudo intellettuali, una crescita umana basata su chi costruisce negli anni con etica il proprio lavoro e si mette al servizio di quel pubblico che pensa che l’arte sia un incontro, una occasione: un pensiero in libertà e di libertà. Siamo schierati dalla parte degli artisti del passato che ci hanno aiutato a rendere le immagini di ieri così vicine ai pensieri di oggi e allo stesso tempo sosteniamo la contemporaneità che traccia il nostro cammino.” Gli artisti della Contraccademia

Nomi artisti in esposizione:
Damiano Bitritto, Cesare Cassone, Marco Ciccarese, Anna Cristino, Emanuela De Franceschi, Miguel Gomez, Giancarlo Montefusco, Marialuisa Sabato, Azio Speziga, Carmen Toscano, Pasquale Conserva, Roberto Capriolo, Vito Valenzano, Ryma Almozyyen.

Sei un artista? “Esci dal tuo studio, porta il tuo cavalletto e vieni a dipingere con noi.”

Per info contattaci sulla nostra pagina Facebook
www.facebook.com/bibartbiennale/

Incanto di Natale

VDN19-756706Incanto di Natale

La ventitreesima edizione del Villaggio di Natale Flover
Dal 2 novembre 2019 al 6 gennaio 2020
Flover Garden Center – Bussolengo (VR)

“L’incanto ha il suono delle risate dei bambini, profuma di cioccolato, di zenzero e cannella. È grande come il mondo, mapuò nascondersi in ogni cuore, senza di lui non può esserci il Natale”

Sta per tornare il Villaggio di Natale più famoso ed emozionante d’Italia!Dal 2 novembre al 6 gennaio, il Villaggio di Natale Flover(a Bussolengo – VR)sarà aperto con oltre 15.000 metri quadrati (di cui ben 8.000 al coperto) per far riscoprire a grandi e piccini la magia, l’incanto e la meraviglia di questa festività, attraverso un percorso emozionante tra pupazzi di neve, fate, gnomi, folletti, oggettistica, spettacoli, laboratori a tema, eventi, decorazioni, gastronomia e prodotti tipici.

Oltre all’immancabile Baita di Babbo Natale, al magico trenino Flover Express, la Cucina e la Dispensa di Mamma Natale, alla Fabbrica dei Giocattoli… quest’anno nuove ed emozionanti ambientazioni ed attrattive aspettano i visitatori. Quali? Si 76950612_782857805498175_3587194756209311744_ncomincia entrando nella Grotta dei Pupazzi di Neve e si finisce per… pattinare su una vera pista sul ghiaccio!

“Ogni anno ci impegniamo e lavoriamo perproporre un Villaggio di Natale sempre più sorprendente e coinvolgente – afferma Silvano Girelli, l’ideatore -.Nutriamo la speranza che i visitatori possano trovare spunti, idee ed emozioni per portare il Natale anche nelle loro case e vivere un periodo di armonia e serenità con i propri cari. Io ne sono convinto: se ci credi si avvera…”.

Le novità e le proposte più amate di sempre

La scenografia: unaGrotta dei Pupazzi di neve,un percorso ghiacciato alla scoperta della vita segreta dei pupazzi, le loro battaglie a palle di neve, lo sport, i negozi, la musica…

VDN19-756650Una vera pista di pattinaggio sul ghiaccio: ben 300 metri quadrati di scivoloso divertimento!

L’accensione spettacolare del meraviglioso Albero di Natale gigante a palle di neve, tutti i giorni all’imbrunire.

All’ingresso, ungrande albero luminoso – con oltre 10.000 luci a led controllabili tramite smartphone per un infinito numero di effetti -accoglierà infatti tutti i visitatori al loro arrivo al Villaggio di Natale

Lo spettacolo ON ICE! Tutte le domeniche alle 15.30

Il racconto inedito “Incanto di Natale”, un libro che narra il viaggio dei fratelliNat e Joy insieme alla piccola luce M.A.G.I.A. alla ricerca dell’Incanto del Natale. La scoperta più bella sarà quella di trovarlo …dentro al proprio cuore! L’incanto è forte, grande, luminoso e prende forma ed energia da chi crede al Natale, alla famiglia, alla voglia di stare bene insieme. Il libro, disponibile in esclusiva solo da Flover, è scritto con ironia e leggerezza da Claudia Casamassa e illustrato da Giulia Bracesco. Babbo Natale leggeràalcuni brani del libro nella sua Baita: ogni bambino potrà farsi autografare una copia e scattare con lui una foto ricordo da inserire nel libro

Il trenino Flover Express, a bordo del quale i bambini e i loro genitori potranno fare un magico viaggio verso la FloverWinterWonderland

Le Trend Room, cinque aree interamente dedicate al colore dove scoprire le tendenzedel Natale 2019 per decorare ed abbellire casa: il Fantasy Castle, ispirato alla fiaba e al mondo della fantasia, dove il rosa viene presentato in un grande castello che svetta al centro della piazzetta del Villaggio; Crystal Palace, dedicato ad azzurro e tinte ghiaccio, per i quali l’abbinamento più elegante è quello con il bianco;VelvetGlam, con VDN19-756645viola, velluto e oro, il mood più prezioso e importante;Christmas Legend per il rosso e il verde della tradizione; e, infine,Champagne & Chic, l’area shabby dominata dal bianco e dai colori naturali.Idee e suggerimenti per tutti – dai più tradizionali ai più originali – per arredi, decorazioni e tessuti alla moda. Inoltre, il Colorful Christmas, l’angolo più fantasioso e ricco di colori, e la stanza Mountain Feeling, per un Natale tradizionale e riscaldato dal profumo del legno e dai colori della tradizione. Infine, Red and White, un angolo caratterizzato dai tipici colori rosso e bianco dei candycane, degli gnomi dallo stile nordico, ecc…

La grande serra con i fiori artificiali, Botanic Christmas, dove esperte e fantasiose fioriste creeranno e personalizzeranno ghirlande, centritavola, alberi di natale (e molto altro…)

Il reparto presepi ospiterà una incredibile sequenza di diorami realizzati da maestri presepistie ambientati in alcuni degli scorci più caratteristici della città di Verona e della sua provincia

La Piazzetta degli Elfi, con il mercatino e le performance live degli incredibili artigiani. Artisti appassionati che con le loro mani e con tecniche antiche realizzano oggetti unici e personalizzati: palline di vetro serigrafate, creazioni in porcellana fredda, incisione del legno con il fuoco, realizzazione di biglietti e segnalibri con l’arte del fiore d’erbario.Attrazione assoluta di questa edizione: per la prima volta in Italia una collezione di sfere in vetro dalla Repubblica Ceca che verranno realizzate e personalizzate dal vivo.

Le golose propostedella Cucina del Villaggio e le prelibatezze della Dispensa di Mamma Natale, perfette per avvicinarsi al Natale in maniera sfiziosa: ottimi prodotti artigianali, dai dolci, ai salumi, passando per le confetture speciali e il vino.

Il ricchissimo programma di eventi, spettacoli e animazioniper incantare adulti e bambini nella magica atmosfera del Natale (il programma su www.ilvillaggiodinatale.it)

Corsi e workshop per personalizzare e decorare la propria casa con gusto, ambientare presepi o villaggi di Natale (il programma su www.ilvillaggiodinatale.it)

Le postazioni fotografichelocalizzate in varie zone del Villaggio, per avere una foto ricordo con Babbo Natale, e personalizzare palline emagneti con un ricordo indimenticabile.

Infine, non mancheranno alcuni “classici”: dal Bosco degli Gnomi (con gli alberi di Natale),alle Luci d’Inverno (area dedicata alle luci e all’illuminazione),ai Villaggi in Miniatura (i presepi americani), senza dimenticare il Portico dei Presepi, la Fioreria del Villaggio, il Mondo di Carta (area cartoleria con fiocchi, carte da regalo, biglietti…)e le Calde Idee (area dedicata a sciarpe, berretti, pantofole e tessuti per la casa)…

Informazioni:

Dove: Flover Garden Center, via Pastrengo 14 a Bussolengo (VR)

Quando: dal 2 novembre al 6 gennaio, tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.30 orario continuato (chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio).

Come: l’ingresso libero sempre nei giorni feriali; dal 2.11 al 15.12 il sabato e la domenica ingresso a € 2 a persona. Non pagano i bambini al di sotto di 1 metro di altezza, i portatori di handicap e loro accompagnatori, capogruppo e autista pullman.
Per i gruppi è richiesta la prenotazione attraverso il sito www.ilvillaggiodinatale.it

Contatti: tel. 045 6704141 info@ilvillaggiodinatale.it www.ilvillaggiodinatale.it
Facebook: @VillaggiodiNatale
Instagram @Floververona

Ufficio stampa per info:

lesalondelamode@gmail.com

Gabriella Chiarappa
Cristina Vannuzzi

 

Maratona musicale di Capodanno all’Amnesia Milano

Marco-Faraone-foto-di-Elephant-Studio-650x433Maratona musicale di Capodanno all’Amnesia Milano
Marco Faraone – foto di Elephant Studio Spadaro News

Mercoledì 1 gennaio 2020 (dalle 2 di mattina) l’Amnesia Milano battezza ufficialmente il nuovo anno e il nuovo decennio con una vera e propria maratona musicale – in collaborazione con Where, Big Family e Shout Out – proponendo i dj set di Marco Faraone (nella foto di Elephant Studio), Neverdogs, B.Converso, Karen Menad, Manuel Parravicini (Big Family), Marc Fabregas (WheRe) e Our Anthem (Shout Out).

Da tantissimi anni protagonista nelle line up dei migliori festival e dei più importanti club del mondo, Marco Faraone è diventato giovanissimo resident al Tenax di Firenze, per poi approdare con le sue produzioni discografiche a label del livello di Desolat, Drumcode e Moon Harbour. E per conoscere davvero i suoi gusti musicali, niente di meglio che ascoltare la sua recente playlist di Spotify, intitolata “Over The Clouds”. Tanti anni insieme a Music On e It’s All About The Music, nel 2018 i Neverdogs hanno lanciato la loro label Bamboleo, con la quale questa estate hanno prodotto il loro primo album “Details”, il modo migliore per festeggiare i loro vent’anni di carriera. Amnesia Milano resident, B.Converso sa sempre proporre set con il raro pregio della coerenza e della imprevedibilità, merito di una conoscenza musicale non comune, certificata da una serie di release per etichette discografiche di livello quali Flash, Hell Yeah, Lapsus e Stil Vor Talent.

Dj parigina d’origine ma ormai milanese d’adozione, Karen Menad è spesso e volentieri in consolle negli eventi di WheRe: i suoi set vengono trasmessi da Ibiza Global Radio. Big Family resident, Manuel Parravini è solito presentare selezioni musicali nei quali si si spazia attraverso più generi e diramazioni dell’elettronica, sempre e soltanto all’insegna della qualità, sia nella scelta che nel mixaggio. Marc Fabregas (WheRe) ha saputo condividere la console con artisti del calibro di Art Department, Lee Foss e Soul Clap, così come ha suonato agli afterparty delle recenti serate al Fabrique con Solomun, Peggy Gou e Seth Troxler. Our Anthem (Shout Out) è un progetto tutto milanese, che ha radici hip hop e house e che si è poi diretto verso sonorità più deep e techno; sono titolari della label Shoefiti e ideatori del party Shout Out.

Mercoledì 1 gennaio 2020 A.Lab (Amnesia Milano second room) diventa Golden Age.

more info: www.amnesiamilano.com

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Gianni Ciardo e Franco Ferrante in scena in Vallisa con lo spettacolo «Novecento» di A. Baricco per ARTEFATTA, la rassegna di e con Gianni Ciardo

locandina gianni ciardoGianni Ciardo e Franco Ferrante in scena in Vallisa con lo spettacolo «Novecento» di A. Baricco per ARTEFATTA, la rassegna di e con Gianni Ciardo
Al via ARTEFATTA, la rassegna di Gianni Ciardo in Vallisa con u na prima assoluta.

Dal 19 al 24 novembre e dal 17 al 22 dicembre in scena in Vallisa (strada Vallisa, 11) lo spettacolo NOVECENTO di Alessandro Baricco.

Assieme a Gianni Ciardo, che interpreterà Novecento, ci sarà Franco Ferrante nei panni di un inconsueto, quanto curioso portiere di un misterioso luogo in cui Novecento giungerà ed in cui inizierà a raccontare la propria fantastica ed affascinante vita sulla nave Virginian.

“Novecento” è un testo che ha sempre stregato l’attore barese e che è giunto a maturazione soltanto nell’ultimo scorcio di quest’anno, soprattutto dopo aver incontrato Alessandro Baricco a settembre.

Racconto creato nelle intenzioni dell’autore per il teatro e scritto per Eugenio Allegri, Novecento torna dunque a prendere corpo su un palco, per far rivivere l’emozionante racconto del personaggio vissuto fra la prima e la seconda guerra mondiale e ritrovato, ancora bambino, da un marinaio di una nave, luogo metafora di un mondo incontaminato ed affascinante, che il personaggio decifra attraverso il potere della musica, sapendo suonare il pianoforte senza neppure sapere come.

Un po’ come è accaduto allo stesso Gianni Ciardo che ha dichiarato candidamente: “so suonare il piano e la chitarra, ma non saprò mai cosa vogliano dire tutte quelle piccole macchie scure su un foglio che chiamano spartito”.
ORARI:
dal martedì al sabato: ore 21.00.
festivi e domeniche: ore 19.00.

Per info prenotazioni chiamare al 3917951137 (dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00).

Tesseramento TURNO A (dal martedì al giovedì) euro 40,00.
Tesseramento TURNO B (festivi, i venerdì, sabato e domenica) euro 60,00.
Biglietto singolo (dal martedì al giovedì) euro 12,00.
Biglietto singolo (festivi, venerdì, sabato e domenica) euro 16,00.
In allegato comunicato stampa, locandina e foto.

Ufficio stampa Vallisa Cultura

Cantine di Natale

cantine di nataleCantine di Natale

Dal 13 al 15 dicembre teatro, vino, musica e artisti nel centro storico di Terlizzi

Vino teatro, musica e artisti di strada, dal 13 al 15 dicembre il centro storico di Terlizzi accoglierà Cantine di Natale. L’evento si presenta come un momento enogastronsensoriale,  organizzato dall’associazione SenzaStoria e dal Comune di Terlizzi, Assessorato al Marketing  Territoriale.

cantine di natale 2Più di dieci etichette e altrettanti punti food di prodotti e ricette tipiche della tradizione faranno da percorso ad una delle più innovative esperienze e che proietterà Terlizzi in una dimensione di altri tempi, grazie alla direzione artistica della Compagnia Il Carro dei Comici diretta d a Francesco Tammacco le strade verranno interpretate in  La via delle favole del natale, e quella dei Cunti dei pastori.

Per informazioni email. teamsenzastoria@gmail.com – tel. 349.3820497 –

Terlizzi, 10 dicembre 2019