Forlì la stagione musicale 2019 punta ai giovani e porta in città nomi di prestigio internazionale

rossi-danilo-2Forlì la stagione musicale 2019 punta ai giovani e porta in città nomi di prestigio internazionale

Fino al 4 maggio 2019

9 spettacoli in 2 location, il Teatro Diego Fabbri e lo splendido spazio della Chiesa San Giacomo, per la nuova stagione musicale forlivese targata 2019 e organizzata da ForlìMusica dal 15 gennaio al 4 maggio. Ed è il ventitreenne Alessandro Bonato, uno dei più giovani direttori d’orchestra del panorama internazionale, ad “aprire le danze”. Una scelta non casuale in linea con la linea scelta del Direttore artistico Danilo Rossi (prima viola del Teatro alla Scala di Milano) di guardare al futuro con grande slancio e una concreta e fattiva idea di apertura verso le nuove generazioni. Ai giovani sono dedicate in particolare due date: il concerto del 28 gennaio “Note di ricordo” che vede sul palco gli studenti del Liceo Artistico e Musicale Statale di Forlì e del Conservatorio di Musica di Cesena mentre il 26 aprile protagonisti sono i ragazzi del Liceo forlivese a cui sono state affidate in completa autono­mia l’ideazione e realizzazione dello spettacolo. Prevendite dal 27 novembre, informazioni sul sito: www.orchestramaderna.it.

Un cartellone di 9 spettacoli, 2 location tra cui la splendida Chiesa di San Giacomo e un programma che punta ai giovani. È questa la ricetta della stagione musicale 2019 di Forlì organizzata da ForlìMusica (Associazione Bruno Maderna e Associazione Amici dell’Arte), con la direzione artistica di Danilo Rossi, prima viola del Teatro alla Scala di Milano. La stagione 2019, anno in cui l’Orchestra Maderna compie 22 anni di vita, si presenta con nomi di grande prestigio, in continuità con gli anni passati e con l’intento di favorire la passione dei giovani per la musica classica. Il programma, con un piede nella tradizione, guarda e corre verso il futuro con grande slancio e una concreta e fattiva idea di apertura verso le nuove generazioni presentando la musica come aggregazione e come incontro di esperienze.

Non è un caso dunque se la stagione 2019 inaugura il 15 gennaio al Teatro Diego Fabbri con uno dei più promettenti e giovani Direttori d’orchestra del panorama internazionale, Alessandro Bonato, 23 anni, 3° premio alla “The Nicolai Malko Competition for young conductor 2018”, unico italiano selezionato tra i 566 candidati e il più giovane di tutta la competizione. Bonato dirigerà l’Orchestra Maderna e prosegue il “Progetto Beethoven” che prevede tutte le esecuzioni del celebre compositore.

Sempre ai giovani sarà dedicata la data del 28 gennaio “Note di ricordo”, giornata della memoria al Teatro Diego Fabbri. In collaborazione con il Conservatorio Maderna di Cesena si assisterà al gradito ritorno del direttore Filippo Maria Bressan per la Monumentale Sinfonia n. 1 di Mahler. Questo concerto rientra all’interno del Proget­to Maderna.Edu per la formazione professio­nale e sul palco saranno presenti gli studenti del Conservatorio di Musica di Cesena e del Liceo Artistico e Musicale Statale di Forlì accanto ai professori della Maderna.

Il 9 febbraio “Da Rossini al jazz” vede sulla scena un gigante del proprio strumento, Corrado Giuffredi, uno dei più raffinati clarinettisti della scena mu­sicale internazionale, che accompagnato dal suo Ensemble proporrà, nella bellissima Chiesa di San Giacomo, un program­ma con pagine di grande cantabilità e di autentico virtuosismo, in cui la sua curiosità e l’attenzione per le sperimentazioni si sposano con la scelta degli autori da lui amati, da Gualdi a Gershwin, da Piazzolla a Goodman.

Seguirà il 21 febbraio “Il Ritmo del ‘900”. Il maestro Hans-Jorg Schellenberger dirige due stupendi solisti come Margit Anna Suss, arpa, e Paolo Grazia, oboe, trasferendo la grande tradizione mitteleuropea nel cartellone forlivese (Chiesa di San Giacomo).

Ancora un’eccellenza a Forlì: il virtuosismo, non inteso come mera tecnica, ma come risultato di studio, di talento, di pas­sione, caratterizza le interpretazioni del pluripremiato Marco Rizzi il 9 marzo alla Chiesa San Giacomo che con il suo violino il cui ricco repertorio spazia dal barocco al contemporaneo darà vita allo spettacolo “Cordis”. Con lui il valentissimo Roberto Arosio alle tastiere.

I riflettori si accendono sulle “Giovani voci del Teatro alla Scala” con il concerto dell’ottimo Maestro Mianiti che il 26 marzo al Teatro Diego Fabbri dirigerà tre solisti dell’Accademia di Canto del Teatro alla Scala.

Il 26 aprile protagonisti sono i ragazzi del Liceo Musicale Statale a cui sono state affidate in completa autono­mia l’ideazione e realizzazione di uno spettacolo, con un budget ben preciso e con tutti gli oneri che tale serata comporta. E i ragazzi, per nul­la spaventati, si sono messi all’opera portando sul palcoscenico della Chiesa di San Giacomo il concerto “La voce dei sette vizi capitali” riuscendo nell’intento al punto da coinvolgere nomi stra­tosferici della lirica attuale: il tenore Francesco Meli e il soprano Serena Gamberoni.

Infine due novità: la presentazione di “Defective” nuovo lavoro discografico di Stefano Nanni il 29 aprile e la prima assoluta della favola musicale “Pierino e il lupo” il 4 maggio in una versione riscritta ex novo da Ascanio Celestini che sarà anche la voce recitante. I concerti saranno introdotti da alcuni giovani studenti del Liceo Musicale Statale, coadiuvati dal musicologo Ivan Bratti. Al Teatro Diego Fabbri.

Un occhio di riguardo per i giovani anche per quanto riguarda la biglietteria con il progetto “accompagna un bambino a teatro” che prevede la gratuità fino a 16 anni e il biglietto ridotto (6,00 euro) per l’accompagnatore. Inoltre altre riduzioni sono previste per chi è in possesso della YoungER Card, per gli studenti delle Scuole di Musica e per l’Università.

La stagione musicale è realizzata in collaborazione con: Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Regione Emilia Romagna, Unione Europea Programma Erasmus Plus.

Con il contributo di:

Conad Forlì, Comac Forlì, Brainsidee, Cromatos, Carlo e Filippo Venturini consulenti Fideuram, Ottica Stradaioli, BPER, Confartigianato, Allianz Bank, Scuola Musicale Messaggio Mariotti, Morelli Strumenti Musicali.

Con il sostegno di:

Lions Forlì, Rotary club Forlì, Celanese, Cassa Risparmi di Forlì e della Romagna, 50&più, EBC, Incensi Ivano strumenti Musicali.

Per informazioni: www.orchestramaderna.it, mail:presidenza@orchestramaderna.it

Ufficio stampa: Tatiana Tomasetta ufficiostampa@tatianatomasetta.it 338 9179905

 

Street Workout Parma

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Domenica 31 marzo 2019

Street Workout  ancora una volta nella bellissima città di Parma.
A guidarvi, in un percorso unico tra sport e cultura, sarà il fantastico team di Maximilian Thai Fit Arcidiaco.
prenota subito la tua cuffia!
Ritrovo ore 8:30
Partenza 9:30 – termine 12:30

Iscrizioni:
15€ entro 24 marzo
20€ entro 30 marzo
25€ in loco #magliaomaggio

infoline Maximilian Thai Fit Arcidiaco 3478822985

www.streetworkout.fit

Irlanda in Festa & Finger Food Festival – Parma

52134202_1245004258987923_1144622519689412608_o(1)Irlanda in Festa & Finger Food Festival – Parma

Dal 14 al 17 marzo 2019

Irlanda in Festa & Finger Food Festival – PARMA
Parco Ducale – 4ª edizione

Dopo il successo delle scorse edizioni, Irlanda in Festa ritorna nuovamente a Parma!
E anche questa volta sarà accompagnata dal Finger Food Festival la più importante manifestazione di eccellenze gastronomiche della penisola! Due appuntamenti imperdibili che si fondono ancora una volta in un unico grande evento!
Dal 14 al 17 marzo, nella meravigliosa cornice del PARCO DUCALE, vi aspettano musica e cultura irlandese e tantissime proposte gastronomiche! Irlanda in Festa propone un calendario ricco di nuovi appuntamenti e antiche tradizioni!
A condire il tutto cucina irlandese e le eccellenze della tradizione del cibo di strada italiano. Ovviamente non mancherà la regina delle birre irlandesi, la Guinness!

L’INGRESSO A IRLANDA INFESTA E’ SEMPRE LIBERO E GRATUITO!!!

Orari della manifestazione:
Giovedì 14 Marzo: dalle 18.00 alle 01:00
Venerdì 15 Marzo: dalle 18:00 alle 01:00
Sabato 16 Marzo: dalle 12:00 alle 01:00
Domenica 17 Marzo: dalle 12:00 alle 24:00

PROGRAMMA SPETTACOLI:
Giovedì 14/03
h.20.30 The Jesse Janes Music (Irlanda)
h.22.00 Modena City Ramblers(Italia)

Venerdì 15/03
h.20.00 The Banjacks (Irlanda)
h.22.00 The Vad Vuc (Svizzera)

Sabato 16/03
h.20.00 Blaisin (Irlanda)
h.22.00 Folkabbestia (Italia)

Domenica 17/03
h.18.30 Over The Bar (Irlanda)
h.20.30 Drunken Lullabíes (folk & trad with a twist) (Irlanda)

http://www.irlanda-in-festa.it/venues/parma/

L’INGRESSO A IRLANDA INFESTA E’ SEMPRE LIBERO E GRATUITO!!!

Carnevalando 2019

53020139_1956489261126839_6790942614712483840_oCarnevalando 2019

Giovedì 28 febbraio 2019

Si Balla il

28 febbraio
2 marzo
5 marzo
Dancing La BAITA – Liscio/Live Music/Disco

Loc. Grifola n.54, 43043 Borgo Val di Taro

Zeppolata

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Sabato 2 marzo 2019

L’associazione culturale sardi in Romagna in occasione dell’inaugurazione dela nuova apertura del circolo arci shardanu, vi invita a partecipare per offrirvi vino con fatti fritti e zeppole fatte dalle nostre massaie. Ingresso a offerta libera e possibilità di fare la tessera per la nostra associazione.

The White Wine Experience alle Officine del Sale

IMG_7105(1)The White Wine Experience alle Officine del Sale

Degustazione esclusiva dei grandi bianchi romagnoli a Cervia lunedì 25 febbraio. Protagoniste le 15 cantine del Club dei Bianchi In Romagna. Assaggi liberi di autoctoni, bollicine e internazionali, abbinamenti a tipicità del territorio. In distribuzione gratuita il nuovo WineMagazine sui bianchi romagnoli con le schede dei vini e delle cantine presenti all’evento

Cervia (21 febbraio) – La Romagna dei vini a bacca bianca si presenta a Cervia con una cinquantina di etichette che rappresentano il meglio della produzione del Club dei Bianchi In Romagna. Un sodalizio composto da 15 cantine eccellenti, in rappresentanza dei vari territori romagnoli, nato lo scorso luglio, e sceso in campo per far conoscere e promuovere i bianchi di casa nostra, vini eccellenti con un ottimo rapporto qualità-prezzo, ma ancora non così conosciuti e diffusi sul territorio. L’evento The white wine experience, aperto a winelover, e operatori ho.re.ca., è in programma lunedì 25 febbraio (dalle 17.00 alle 21.00) alle Officine del Sale, uno degli storici magazzini cervesi costruito tra il ‘600 e l’inizio del ‘700 con funzione di deposito e oggi splendidamente recuperato a locale polivalente, testimonial della cultura del cibo e del vino del territorio.

Un mondo in bianco

Sui banchi d’assaggio allestiti all’interno delle Officine del Sale si potranno degustare direttamente dalle mani del produttore i classici autoctoni romagnoli di grande pregio come l’Albana Docg i cui grappoli dalle colline del Cesenate si rincorrono verso Bertinoro e su su fino a Dozza; la Rebola (da Grechetto Gentile) del Riminese, il Trebbiano (quasi 15.000 ettari coltivati, più del doppio del Sangiovese) e il Pagadebit (Bombino Bianco). Ma ci saranno anche vitigni meno noti e quelli riscoperti come il Famoso (Rambèla, nella Bassa Romagna), che dopo anni di abbandono sta mietendo successi grazie alla sua elegante aromaticità. E poi un’infinità di altri vitigni internazionali come il Pinot bianco, il Sauvignon blanc, lo Chardonnay o il Riesling che crescono a loro agio nei terroir romagnoli. Vini e vitigni che negli ultimi anni, grazie allo sforzo e alla sperimentazione in vigna e in cantina, hanno prodotto vini eccellenti in qualità e piacevolezza di beva.

A completare l’offerta tante bollicine, realizzate con lo chardonnay mixato ad autoctoni bianchi ma anche i cosiddetti blanc de noir, spumanti a base sangiovese vinificato in banco. Insomma, come racconta il titolo della manifestazione, una vera e propria esperienza irripetibile per conoscere e gustare i bianchi di Romagna. In abbinamento ai banchi d’assaggio, per meglio gustare e giudicare i vini, due piattini di tipicità realizzati a cura degli chef delle Officine del Sale.

La formula

Si degusta in piedi con il calice fornito alla cassa della manifestazione e il braccialetto che permette la degustazione libera dei vini. A servire e raccontare i bianchi di Romagna ci sono i produttori pronti a spiegare le caratteristiche dei loro vini, il nuovo trend del bere bianco e a consigliare gli abbinamenti.

Per il pubblico costo all’ingresso € 12 con assaggio libero dei vini più due ticket food per abbinare tapas e piattini in assaggio.

Per gli operatori Ho.re.ca. ingresso e degustazione gratuita mostrando l’invito alla cassa

A curare l’organizzazione dell’evento una collaborazione fra Taste Production, nota fra gli enoappassionati e gli addetti ai lavori per gli eventi di ‘In Bolla’, e PrimaPagina curatrice degli eventi di Tramonto DiVino.

Al termine dell’evento, per chi volesse continuare la serata, i vini bianchi del Club sposano il pesce dell’Adriatico in una cena a cura delle Officine del Sale: alici marinate, squacquerone e pida, risotto con le cozze, grigliatina nostrana e sorbetta il menù proposto dallo chef del locale cervese (costo € 20).

Il WineMagazine

Fra gli strumenti individuati per la promozione dei bianchi di Romagna è nato il WineMagazine del Club dei Bianchi con all’interno un inserto estraibile in cu sono inserite le schede di tutte le cantine e dei vini in degustazione all’evento. Il WineMagazine verrà distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti.

Di riviste sul mondo del vino ne esistono molte e da molto tempo. Il WineMagazine del Club dei Bianchi cerca però altri linguaggi, a partire dal suo layout. Con una grafica fresca e originale strizza l’occhio al web utilizzando QRcode, contest facebook e un linguaggio che, con i suoi follower, richiama instagram, per una rivista social a tutti gli effetti.

Realizzato in 52 pagine di grande formato per 8mila copie dalla società editoriale PrimaPagina di Cesena, il WineMagazine, che si avvale della collaborazione di giornalisti di settore e sommelier, ha periodicità semestrale, verrà diffuso sia in formato cartaceo che sfogliabile via mail, a oltre 3mila operatori horeca della regione e distribuito gratuitamente durante gli eventi del Club, oltre che nei locali pubblici del territorio.

I contenuti

La presentazione dei bianchi di Romagna con numeri, storie e aneddoti, l’abbinamento in bianco con piatti di chef stellati e sommelier, il punto degli esperti, il parere di follower e testimonial e un focus sull’Albana Docg, ‘Primadonna di Romagna’, vanno a comporre il palinsesto del primo numero, arricchito dall’insetto-guida estraibile con i vini e le cantine del Club.

Il Club dei Bianchi in Romagna

Quindici le cantine, dalle colline di Rimini alla provincia di Ravenna; 500 gli ettari di vigneto, di cui quasi 200 coltivati a vitigno bianco; 3 milioni le bottiglie prodotte di cui oltre un milione a bacca bianca. Sono questi i numeri del ‘Club dei bianchi in Romagna’ che lunedì 25 farà il suo debutto a Cervia alle Officine del Sale . Obiettivo: promuovere i vini bianchi di Romagna, renderli memorabili, creando visibilità e reputazione, favorendone la conoscenza e la diffusione tra i winelover e nei locali pubblici, ristoranti, hotel, enoteche e winebar. Cominciando proprio dal territorio romagnolo. Perché prima di tutto bisogna essere ‘profeti in patria’.

E’ trend bere bianco

L’avvenire dell’enologia italiana e romagnola sarà a bacca Bianca? A leggere gli ultimi dati parrebbe proprio di sì. Da un’indagine del Wine-Monitor Nomisma si apprende infatti che lo scorso anno il Belpaese ha superato la Francia nella produzione di vini bianchi e che l’Italia è a livello mondiale medaglia d’argento per il consumo di bianchi, seconda solo agli Usa. Che i bianchi italiani sono i più venduti al mondo e che il consumo interno di vini bianchi ha superato quello dei rossi, seguendo un percorso parallelo a quello delle bollicine. I motivi: la ricerca di vini versatili che meglio si abbinano con cucine leggere e fushion, I cambiamenti climatici che chiamano il consume di vini più freschi, l’abitudine del bere anche casa e l’aumento dei cosumi fra le donne che stanno trainando questa nuova tendenza.

Cervia, 21 febbraio 2019

Ufficio Stampa

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Maurizio Magni – Anna Frabotta

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Ralf e Ritmi al Peter Pan Club di Riccione

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Ralf e Ritmi al Peter Pan Club di Riccione

Dopo i lunedì estivi, venerdì 9 novembre 2018 la one-night Ritmi di Ralf torna al Peter Pan Club di Riccione.

Come si evince dalla sua biografia per Ralf “la musica eleva lo spirito e libera la tensione nervosa diventando una esigenza ineluttabile del nostro quotidiano”. I suoi set posseggono il privilegio raro dell’imprevedibilità, grazie ad una serie di incursioni in ambiti rock, techno e talvolta nelle colonne sonore dei film di Sergio Leone. La creatività di Ralf si muove a tutto tondo: basti pensare alla sua etichetta discografica Laterra Recordings, fondata nel 2006 e alla sua serata domenicale Bellaciao, che proprio a novembre festeggia il suo decimo compleanno. Venerdì 9, insieme a Ralf, i dj Federico Grazzini e Michele Panzieri.

Il Peter Pan Club di Riccione è aperto venerdì, sabato e prefestivi, sia come ristorante sia come club. Ogni sabato sera in prima serata entra in scena il ristorante Butterfly 161, dove si cena con menù alla carta, un’importante carta dei vini e la musica di Dj Thor.

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Tagged butterfly 161, dj thor, federico grazzini, laterra recordings, peter pan riccione, ralf

Serata benefica con la presenza dei MASA!

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Serata benefica con la presenza dei MASA!

Sabato 24 novembre 20158

Con la presenza dei Masa!
Serata di apertura decennale dell’Associazione Dott.Bruno Mazzani, in ricordo della Dottoressa Enrica Biolzi. L’ingresso è ad offerta e il ricavato della manifestazione, in memoria, verrà utilizzato per finanziare il progetto di musicoterapia in hospice.

Sabato 24 novembre a Salsomaggiore ci sono anche i Masa. Sarà una serata di musica che fa bene per ricordare la Dottoressa Enrica Biolzi.

Palazzo Dei Congressi – Salso
VIALE ROMAGNOSI 7, 43039 Salsomaggiore Terme

Buticchi e la They a Mangia come scrivi

5fec54ad-1552-4845-9197-8e3aec4b4438Buticchi e la They a Mangia come scrivi
Venerdì 16 novembre imperdibile cena ai Du Matt di Parma con il maestro italiano dell’avventura e con la bravissima arpista parmigiana

PARMA – Ritorna a Mangia come scrivi uno degli autori più amati, con il suo nuovissimo romanzo. Corrado Augias lo ha definito “Un Ken Follett italiano, ma – ha aggiunto – potrei dire anche uno Steven Spielberg”. È Marco Buticchi il protagonista dell’appuntamento parmigiano di novembre con la rassegna diretta e condotta dal giornalista Gianluigi Negri. Insieme a lui, la straordinaria arpista Carla They.

IL SEGRETO DEL FARAONE NERO
La cena “Il segreto del Faraone Nero” (che prende il titolo proprio dal romanzo appena pubblicato da Longanesi) si terrà venerdì 16 novembre alla Trattoria I Du Matt di Parma. Inizio alle 21, info e prenotazioni: 0521 251407. Tra una portata e l’altra, accompagnato dalle note dell’arpa della They (reduce da un anno di concerti applauditi in tutta Italia e dall’applauditissima partecipazione a Mangiacinema), Buticchi porterà il pubblico ad attraversare i secoli con la solita maestria e bravura: dalla leggenda del Faraone Nero alle guerre napoleoniche, dalla guerra d’indipendenza americana alle atrocità naziste del secondo conflitto mondiale. Intrighi, misteri e avventure “serviti” a tavola in maniera inedita e coinvolgente, secondo la “ricetta” di Mangia come scrivi.

IL MENU DELLO CHEF MARIANO CHIARELLI E LO SHOW COOKING DI BUTICCHI
Il menu, a base di pesce per omaggiare l’autore di La Spezia, proprietario dell’Hotel Del Lido a Lerici, è firmato dallo chef Mariano Chiarelli e sarà a base di pesce. I vini verranno selezionati dal sommelier Maura Gigatti, mentre il dolce proposto dall’artista pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini di Parma) sarà la Meringata Maison (con crema chantilly allo zabaione). Inoltre Buticchi, ricordano i suoi “esordi” da cuoco per caso, stupirà i partecipanti con uno show cooking a sorpresa, dimostrando di trovarsi a proprio agio anche tra i fornelli.

LA SERA PRECEDENTE A CANTÙ E IL PROSSIMO MESE A A PARMA
Il giorno prima, giovedì 15 novembre, a Ristorante Il Garibaldi di Cantù, nell’ambito di “Mangiamusica La Stagione evento” (spin off di Mangia come scrivi) si terrà la cena “Attenti al Gufo” con l’impareggiabile Roberto Brivio, l’attrice Grazia Maria Raimondi e il fisarmonicista Sergio Ferrari.
Il Mangia come scrivi successivo ai Du Matt di Parma è annunciato, invece, per venerdì 7 dicembre: i protagonisti della serata “Il nostro Guareschi” saranno Alessandro Gnocchi, Andrea Setti e Ezio Aldoni, Egidio Bandini.
Pregusta il menu de “Il segreto del Faraone Nero”

Filippo Giardina “lo ha già detto Gesù”

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Giovedì 22 novembre 2018

Dalle ore 15:19 alle 18:19

Baciccia
Via Padre Dionigi Carli 7, 29122 Piacenza

“Lo ha già detto Gesù” è l’ottavo monologo satirico di Filippo Giardina.
A due anni dal suo ultimo spettacolo, il fondatore di Satiriasi Stand-up Comedy ritorna sul palco con il suo nuovo one man show.
“Lo ha già detto Gesù” è l’analisi impietosa di un paese paralizzato come l’Italia che pensa di essere la Svizzera ma in realtà è la Colombia.
“Lo ha già detto Gesù” è un viaggio esistenziale tra giovani imbecilli, vecchi rincoglioniti e adulti emotivamente gretti.
“Lo ha già detto Gesù” è uno spettacolo comico che parla di sentimenti.
Il linguaggio crudo e i temi trattati rendono “Lo ha già detto Gesù” uno spettacolo rigorosamente vietato ai minori di 18 anni

E’ prevista una cena a buffet dalle h 20,30 alle h 21,30 con una consumazione al costo di 20 euro.

I posti saranno limitati e la prenotazione è consigliata e gradita.

info e prenotazione 0523 606684

Matis Bologna. Il grande ritorno.

matis-bologna-ott-2018-900x600-credits-giacomo-perotti-650x433Matis Bologna. Il grande ritorno.

Il clubbing italiano sta ritrovato un grande protagonista. Venerdì 12 ottobre il Matis di Bologna ha inaugurato la stagione invernale 2018/19 con un restyling importante e una nuova gestione, affidata al gruppo di lavoro della Villa delle Rose di Misano Adriatico e del Peter Pan di Riccione. Venerdì 26 ottobre un nuovo step, con l’apertura della second room che godrà di un ingresso separato, un vero e proprio club all’interno di un club e con protagonista la musica house.

Un progetto completamente nuovo, che vuole contribuire a riportare Bologna e le sue offerte in termini di intrattenimento al centro del panorama nazionale ed internazionale. La città felsinea e i suoi dj sono sempre stati veri e propri punti di riferimento in ambito clubbing, serate ed eventi con protagonista la musica elettronica: è giunto il momento di tornare al centro della scena. Bologna è una piazza che merita questo e altro; il Matis è pronto a dare il suo contributo a questa missione, con la passione e l’esperienza che team come quelli di Villa e Peter da anni impiegano nella Riviera Romagnola. Un progetto ad ampio respiro, pluriennale, che inizia in punta di piedi e in maniera discreta, ma con tutti i canoni che un concetto come il clubbing esige siano rispettati.

Il restyling è stato affidato all’architetto Marco Lucchi. Il Matis si presenta più moderno, con spazi che ne esaltano prospettiva e profondità, grazie anche e soprattutto ad adeguati soundsystem, videowall e lighting; il colore dominante è il verde, con sfumature neri e diversi richiami in legno, elemento quest’ultimo che sa sempre regalare la giusta atmosfera.

Il Matis 2018/19 si propone sia come ristorante sia come club. Il ristorante propone menù sia di carne che di pesce, con ampia possibilità di scelta su prenotazione, e un’importante carta di vini e distillati. I bar presenti in tutto sono cinque, tre nella main room – spicca in particolare quello dietro la consolle, ideale punto di ritrovo per gli addetti ai lavori – uno nella second room ed uno in terrazza, quest’ultima adibita a zona privè con tanto di sushi bar. Tutti i bar del Matis sono guidati da autentici bartender, con una lista di cocktail sempre attenta a rinnovarsi nella continuità. In main room le sonorità proposte saranno urban, ovvero hip hop, rnb and reggaeton, mentre nella second room è protagonista la house music.

Il Matis 2018/19 è aperto ogni venerdì sera e prefestivi. Venerdì 26 ottobre torna il party Vida Loca, mercoledì 31 ottobre Halloween Night con ospite speciale Andrea Damante.

Matis Club

Via Rotta 10 – Bologna

infoline 051/6199041

http://matisbologna.it

Matis Bologna, stagione 2018/19: il grande ritorno

matis-bologna-ott-2018-900x600-credits-giacomo-perotti-650x433Matis Bologna, stagione 2018/19: il grande ritorno

Il clubbing italiano sta ritrovando un grande protagonista. Venerdì 12 ottobre il Matis di Bologna ha inaugurato la stagione invernale 2018/19 con un restyling importante e una nuova gestione, affidata al gruppo di lavoro della Villa delle Rose di Misano Adriatico e del Peter Pan di Riccione. Venerdì 26 ottobre un nuovo step, con l’apertura della second room che godrà di un ingresso separato, un vero e proprio club all’interno di un club e con protagonista la musica house. Il Matis 2018/19 si propone sia come ristorante sia come club ed è aperto ogni venerdì sera e prefestivi.

Foto di Giacomo Perotti

press kit, foto, interviste, ulteriori info: info@spadaronews.com

more info: www.facebook.com/matisclubofficial
Tagged clubbing, house, matis bologna, peter pan riccione, Vida Loca, villa delle rose misano

La giornata mondiale dell’alimentazione ai Musei del cibo

51.01g-Museo_Vino_Colli_di_Parma-364x242La giornata mondiale dell’alimentazione ai Musei del cibo

Domenica 14 ottobre 2018
Giornata delle Famiglie al Museo: “Piccolo ma prezioso”

PROMOSSA CON IL SUPPORTO DI   Barilla

In tutti i musei: ingresso e attività gratuiti per tutta la giornata

ore 11,30             Visita guidata
ore 15,30             Attività per bambini e famiglie
ore 16,30             Visita guidata
ore 17,00             Attività per adulti

I Musei del Cibo della provincia di Parma sono luoghi di scoperta gioiosa e curiosa della sapienza alimentare delle passate generazioni. Qui si può scoprire, in maniera immediata, come il latte diventa formaggio o il grano si trasforma in pasta, recuperando le esperienze che l’uomo ha accumulato in migliaia di anni.
Ai Musei del Cibo l’educazione alimentare passa attraverso la storia e le caratteristiche di ogni alimento e la consapevolezza di ciò che mangiamo, ma anche attraverso il gioco e la scoperta.
Per questo i Musei del Cibo, dal 2010 in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione (16 ottobre) che coincide con la fondazione della FAO, l’organizzazione alimentare delle Nazioni Unite, aprono gratuitamente le porte a tutti per una intera giornata, offrendo occasioni di gioco e di attività alle Famiglie e ai bambini, dove ogni prodotto svela i propri segreti. Quest’anno l’evento coincide con F@Mu, la Giornata delle Famiglie al Museo e il calendario è particolarmente ricco di eventi per bambini e famiglie, che possono giocare e scoprire insieme i vari musei del circuito.
A Parma il cibo diventa un’esperienza indimenticabile… per tutti i sensi e per tutti i gusti.
Guarda sul sito gli orari e le promozioni

Visite guidate al Museo del Culatello
14 ottobre – Museo del Culatello

E’ qui la scienza? Possibile che qualcuno riesca a trovare la scienza anche nelle cantine dei culatelli? Provare per credere! Nebbia, enzimi, osmosi, muffe … e chi più ne ha, più ne metta!

Attività didattiche al Museo del Parmigiano Reggiano
14 ottobre – Museo del Parmigiano Reggiano

Museo Quiz! Tanti indovinelli, quiz, giochi e notizie guideranno i partecipanti lungo il percorso del museo facendo diventare la visita divertente e coinvolgente.

Alla scoperta del Museo di Arte Olearia
14 ottobre – Museo d’Arte Olearia

“Il viaggio nell’Extravergine”
La cultura alimentare è fondamentale per formare adulti consapevoli, e impararla  Un percorso ludico educativo alla scoperta dei segreti dell’olio, partendo dall’albero per giungere al prodotto finito.

Famiglie alla scoperta del Museo della Pasta
14 ottobre – 14 ottobre – Musei della Pasta e del Pomodoro

Come fare a trovare gli ingredienti di una misteriosa ricetta tra le tante del Museo della Pasta? Molti sono gli indizi da cercare e gli enigmi che occorre risolvere.

Attività ludiche al Museo del Vino
14 ottobre – Museo del Vino

Una Caccia al tesoro all’interno delle antiche cantine e dell’antica ghiacciaia della Rocca Sanvitale di Sala Baganza.

Tutti norcini al museo del Salame
14 ottobre – Museo del Salame

Puchettino e la strega Norcina – Una storia in cui i bambini si divertono a diventare i veri protagonisti.

Esperimenti scientifici al Museo del Prosciutto
14 ottobre – Museo del Prosciutto di Parma

Dopo la visita al Museo, Gianni Galaverna, docente del dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco della Università di Parma, presenterà il suo libro sulla chimica dei sapori:

© 2018 Musei del Cibo della provincia di Parma
Piazzale della Pace, 1 – 43121 Parma Tel.: +39.0521.821139 / +39.333.2362839 Fax: +39.0521.931881

GUSTI.A.MO18 una cena di beneficenza con gli chef di Modena a tavola al Museo Enzo Ferrari

2286c778-bed6-4965-875d-4b4e3797b4e6GUSTI.A.MO18 una cena di beneficenza con gli chef di Modena a tavola al Museo Enzo Ferrari

L’evento si terrà venerdì 28 settembre

Nomi di spicco e un menù speciale per una serata all’insegna della solidarietà

Tutto il bello e il buono di Modena va in scena venerdì 28 settembre al Museo Enzo Ferrari: il bello delle monoposto e dei bolidi griffati col cavallino rampante e il buono della tavola, oltre che dello spirito. Nella giornata di inaugurazione di Gusti.a.Mo18 – terza edizione della manifestazione organizzata da Piacere Modena in collaborazione con il Comune di Modena e con il patrocinio della Provincia di Modena, della Camera di Commercio di Modena e della Regione Emilia Romagna – il MEF sarà lo scenario che ospiterà non solo il talk show dedicato ai concetti di velocità e lentezza come forme d’arte, ma altresì di una cena speciale, aperta al pubblico, in cui parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza.
Il costo della serata è di 90€ a persona, 85€ nel caso di prenotazioni superiori alle 6 persone e prevede un aperitivo “veloce” da gustare in piedi passeggiando tra le “rosse” a cui seguirà una cena da degustare con lentezza, con quattro portate preparate per l’occasione da altrettanti chef del Consorzio Modena a Tavola, realtà che conta attualmente quasi quaranta tra i più prestigiosi ristoranti di Modena.

“Risvegliare i cinque sensi dei propri ospiti è la missione dei ristoranti consorziati di Modena a Tavola – racconta il Presidente Stefano Corghi – che lo fanno gestendo con professionalità un patrimonio prezioso come la tradizione enogastronomica emiliana. La collaborazione con Piacere Modena, del quale il Consorzio fa parte, risulta essere uno dei must principali di Modena a Tavola ed anche quest’anno, presso alcuni ristoranti associati, saranno proposti i Menu Percorsi del Gusto. Una selezione di menu che offriranno agli Ospiti la possibilità di degustare ricette succulente con i Prodotti Tipici del nostro territorio. A questa opportunità, si aggiunge quest’anno la possibilità di partecipare alla Cena di Gala organizzata al Museo Enzo Ferrari, dove grandi nomi della ristorazione modenese si cimenteranno in un menù di alto livello”.

I quattro nomi di spicco che cucineranno piatti in grado di esaltare al massimo le caratteristiche delle specialità enogastronomiche modenesi, sono quelli di Emilio “Ninni” Barbieri del ristorante Strada Facendo che si cimenterà con un antipasto dalle varie consistenze, di Anna Maria Barbieri dell’Antica Moka a cui sarà affidato un primo piatto ispirato alle produzioni tipiche del territorio, di Stefano “Straniero” Corghi de Il Luppolo e l’Uva che preparerà un delicato secondo piatto a base di carne, fino a Luca Marchini de L’Erba del Re che concluderà in bellezza con un sorprendente dessert.
Il pacchetto della cena è acquistabile online attraverso il sito di Modenatur: www.modenatur.it

Ufficio Stampa Gusti.a.mo
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Villa delle Rose summer 2018 closing season party

Villa-delle-Rose-set-2018-900x600-650x433Villa delle Rose summer 2018 closing season party

Sabato 22 settembre 2018 la Villa delle Rose di Misano Adriatico saluta l’estate 2018 nel migliore dei modi, con il closing season party che propone in consolle in dj Mauro Ferrucci, Tommy Vee e Thor, vocalist Tanja Monies e Lara Caprotti. Dinner dj Mirko C e Marco Bartolucci. La Villa delle Rose dà appuntamento sin da subito a maggio 2019, quando inaugurerà la sua nuova stagione. Nel frattempo il suo team è già al lavoro per la stagione invernale, che da ottobre lo vedrà protagonista sia al Peter Pan di Riccione e al Matis di Bologna. Un grande ritorno, quest’ultimo, da ogni punto di vista. Tutti i particolari nei successivi comunicati.

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Nasce il Premio Mangiacinema “Made in Salso” A riceverlo sarà il maestro gelatiere Corrado Sanelli

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SALSOMAGGIORE TERME – Nasce il Premio Mangiacinema “Made in Salso”, che ogni anno verrà consegnato a un artista del gusto della città termale durante Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso. A riceverlo per primo sarà il maestro gelatiere Corrado Sanelli, che, insieme al figlio Costantino, gestisce in piazza del Popolo un vero e proprio “tempio per i golosi”, nel quale trovare specialità uniche, gelati vegani, granite (vere) siciliane. Passione, precisione, artigianato che si trasforma in arte: sono le “basi” sulle quali si fonda un lavoro quotidiano che, negli anni, è stato riconosciuto dalle principali riviste di settore e dalle guide nazionali.
Mangiacinema si terrà a Salsomaggiore Terme dal 26 settembre al 3 ottobre. “Tutti gli anni – spiega il direttore artistico Gianluigi Negri – assegneremo il Premio ‘Made in Salso’ a un artista del gusto della città termale. E’ giusto partire da Corrado Sanelli, per la sua storia, la sua professionalità, per la qualità indiscutibile delle sue irresistibili e rinfrescanti creazioni”.

LA CONSEGNA GIOVEDÌ 27 SETTEMBRE DURANTE LA CENA DI GALA
Sanelli riceverà il Premio Mangiacinema – Made in Salso giovedì 27 settembre durante la cena di gala “Aspettando i fratelli Avati” (attesi a Salsomaggiore sabato 29 settembre per festeggiare i loro 50 anni di carriera), che si svolgerà alle Terme Baistrocchi nella splendida Sala Giardino. Sarà lui a firmare i dolci “La via degli angeli” e “Magnificat”, proponendo uno speciale gelato preparato con Olio Coppini Arte Olearia e una sorpresa più “tradizionale” preparata con l’azoto liquido. Sanelli è proprio un pioniere dell’azoto liquido, e nelle precedenti quattro edizioni di Mangiacinema (così come nella rassegna Mangia come scrivi) è stato protagonista di altrettanti applauditissimi show cooking. Il menu della cena di gala del 27 settembre sarà firmato, oltre che dal gelatiere, dall’attore e chef Vito (Stefano Bicocchi) e dagli chef del Ristorante Il Garibaldi di Cantù Marco Negri e Alda Zambernardi.

I PREMI MANGIACINEMA – CREATORI DI SOGNI
Oltre al riconoscimento che verrà consegnato a Sanelli, i Premi ufficiali di quest’anno, creazioni firmate dall’artista Giuseppe Previtali, saranno sette. Già annunciati i Premi Mangiacinema – Creatori di Sogni a Lorenzo Baraldi e Gianna Gissi, scenografo e costumista de “Il postino”, i quali, insieme a Maria Grazia Cucinotta, saranno protagonisti della giornata conclusiva del Festival mercoledì 3 ottobre. “Gli altri cinque premi – anticipa Negri – verranno annunciati prima della presentazione del programma completo, prevista a metà settembre”.
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni nel 2016 è stato assegnato a Enrico Vanzina e a Elio Pandoli e, lo scorso anno, a Maurizio Nichetti e a Milena Vukotic, oltre che allo chef stellato Massimo Spigaroli e – per la sua carriera musicale, televisiva e cinematografica – a Wilma De Angelis.
Corrado Sanelli a Mangiacinema 2014 insieme a Edoardo Raspelli, alla valletta Liubetta Novari e al direttore artistico Gianluigi Negri (Foto di Fabrizio Bertolini)
I PARTNER DI MANGIACINEMA 2018

Il main partner della quinta edizione di Mangiacinema, durante la quale si celebrerà l’Evento speciale “I 50 anni di cinema dei fratelli Avati”, è Gas Sales Energia. Special partner, la Pasticceria Lady Anna di Sorbolo. Tra i media partner, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Film Tv, Gazzetta di Parma, InformaCibo, Italia a Tavola, Stadiotardini.it. e Tv Salso. Il Festival si svolge con il sostegno di Provincia di Parma, Comune di Salsomaggiore Terme, Istituto Alberghiero “Magnaghi”, Consorzio Terme Berzieri, Terme Baistrocchi, Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Rotary Salsomaggiore.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.
Invito a Mangiacinema
Contatti:
Ufficio stampa – Tel. 347.6961251
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GUSTI.A.MO18, il 28 e il 29 settembre un viaggio tra le eccellenze di Modena

2286c778-bed6-4965-875d-4b4e3797b4e6GUSTI.A.MO18, il 28 e il 29 settembre un viaggio tra le eccellenze di Modena

Degustazioni in Piazza XX Settembre, visite guidate nei luoghi di produzione e un talk show dedicato a Velocità e Lentezza come forma d’arte al Museo Enzo Ferrari

Tutto il bello e il buono di Modena, in un solo weekend: il 28 e 29 settembre torna nella città emiliana l’appuntamento con le eccellenze enogastronomiche del Territorio, riunite nel programma di Gusti.a.Mo18, terza edizione della manifestazione organizzata da Piacere Modena con il patrocinio della Provincia di Modena, della Camera di Commercio di Modena e della Regione Emilia Romagna.

Un fine settimana all’insegna delle degustazioni e delle visite guidate nei luoghi di produzione, per scoprire in prima persona le origini geografiche e storiche dei prodotti che contribuiscono a rendere la città di Modena e la Regione Emilia Romagna più in generale, aree ad alta vocazione food. Ad aderire al progetto di Piacere Modena, tutti i principali consorzi rappresentativi di prodotti tipici del territorio: il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano DOP, il Consorzio del Prosciutto di Modena DOP, il Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena DOP, il Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi DOP, il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP, il Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP, ilConsorzio Ciliegia di Vignola IGP, il Consorzio Produttori Amarene Brusche di Modena, Modena a Tavola Consorzio di Ristoranti, Modenatur Incoming Tour operator & DMC e Tradizione e Sapori di Modena.

Il tema centrale dell’edizione 2018, che si presenta carica di suggestioni, sarà la velocità intesa come tempo del pensare, del creare, del produrre, “siamo la terra dei motori” e la lentezza dell’attesa intesa come forma d’arte e come richiamo ai prodotti tipici del territorio, i quali per raggiungere i livelli qualitativi che li contraddistinguono necessitano di tempo e calma. Ma soprattutto sarà il focus del talk show che venerdì 28 settembre aprirà al Museo Enzo Ferrari, il fine settimana di Gusti.a.Mo18.

Sarà interamente dedicata alle “esperienze di gusto” la giornata di sabato 29 settembre, da trascorrere nelle aziende socie dei consorzi aderenti – aperte straordinariamente al pubblico per l’occasione – e in Piazza XX Settembre, dove sono previsti laboratori per bambini e famiglie, degustazioni teatralizzate con la Compagnia Teatrale Koiné di Aceto Balsamico di Modena e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, di Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Modena e Lambrusco, Cotechini e Zamponi Modena e una pièce teatrale sul Duomo di Modena.
All’ora di pranzo, sempre in Piazza XX Settembre, degustazione (a pagamento) dei tortellini di Castelfranco Emilia preparati dalle Sfogline dell’Associazione La San Nicola mentre la sera è previsto l’aperitivo in musica dal “gusto lento e ritmi veloci” con Daniele Reponi, che propone Panini d’Arte con le eccellenze DOP e IGP del Territorio, accompagnato dalle sonorità rock blues dei Sould Out e di Simone Galassi.

Per conoscere luoghi, orari e indirizzi il sito da consultare è www.gustiamodena.it, in alternativa si può fare riferimento a Modenatur chiamando lo 059 220022.

Gusti.a.Mo18 fa altresì parte del progetto turistico del Comune di Modena in collaborazione con Piacere Modena “Il Coupon del Gusto”, un ticket che permette di scoprire ed assaporare a prezzi agevolati i prodotti tipici dell’enogastronomia modenese, distribuito gratuitamente insieme al biglietto unico di accesso al sito Unesco e della Torre Ghirlandina (www.visitmodena.it/it/coupon-del-gusto).

Ufficio Stampa Gusti.a.mo
Marte Comunicazione snc
info@martecomunicazione.com
Marzia Morganti marzia.morganti@gmail.com ph. 3356130800
Niccolò Tempestini ntempestini@gmail.com ph. 3398655400