Natura Bio Correggio (Re)

Natura Bio Correggio (Re)

21 e 22 settembre 2019

Festival del Naturale

XI edizione

Mostra mercato di prodotti biologici e del benessere.
Sessioni olistiche
Laboratori
Alimentazione
Salute  ….

Premio Marietta Honorem 2019 Maurizio Camilletti

Maurizio Camilletti e Rossella RealiPremio Marietta Honorem 2019 Maurizio Camilletti

Per l’arte delle teglie a Montetiffi: una tradizione conosciuta in tutto il mondo. La consegna il 23 giugno 2019 a Forlimpopoli alla Festa Artusiana.

Dici Montetiffi a Sogliano al Rubicone e subito il pensiero corre alle teglie. Un prodotto dalla lunga storia, la cui tradizione oggi è tenuta in vita da due coniugi: Maurizio Camilletti e Rossella Reali. Ultimi superstiti di una manualità con secoli di storia alle spalle, a loro la Festa Artusiana assegna uno dei prestigiosi Premi Marietta ad Honorem, riconoscimento attribuito a personalità che, con modalità differenti, contribuiscono alla diffusione della conoscenza della cultura del mangiar bene, della tavola come momento conviviale, punto di incontro del “buono e del bello”.

Come nel caso, appunto, di Camilletti a cui il Marietta ad Honorem viene consegnato “per avere saputo mantenere, assieme alla moglie Rosella, un lavoro artigianale di grande tradizione nella nostra terra”, così nella motivazione. Il Premio viene assegnato a una personalità del “territorio artusiano”, insieme a una figura al di fuori dei confini della Romagna che sarà svelata nei prossimi giorni.

La consegna ci sarà domenica 23 giugno a Casa Artusi, nella serata che vedrà anche la proclamazione dei vincitori del premio Marietta per cuochi dilettanti.

La storia di Maurizio e Rossella

La storia di Maurizio e Rossella inizia nei primi anni ’90, quando Leone Reali, storico tegliaio del territorio, chiude la sua bottega. A Montetiffi rimane solo Pierino Piscaglia, ultimo di quattro generazioni, a continuare un mestiere che è un’arte. Nella seconda metà degli anni ’90 anche Pierino lascia per motivi di salute. E così, quella che era una delle grandi professioni di bottega nella Valle dell’Uso, rischia di scomparire per sempre.

Poi succede qualcosa. Il destino ci mette la sua mano e vuole che un giorno Rosella e Maurizio, vadano in visita da Pierino. E qui avviene il miracolo, scatta la scintilla: i coniugi Camilletti prendono accordi per apprendere l’arte di far teglie.

“Era da diverso tempo – dice Maurizio – che il lavoro da impiegato, non mi soddisfaceva più e mi ero veramente stancato stare dietro ad una scrivania. Così l’incontro è stata la scintilla che mi ha fatto scattare la voglia di realizzare qualcosa di bello. Già da piccolo queste terre le frequentavo. Per sei mesi ho svolto i due lavori. Poi c’è stata la decisione di andare ad abitare a Ville di Montetiffi”.

L’entusiasmo di Maurizio viene sostenuto e rafforzato dalla moglie Rossella che con determinazione riprende a far girare il trespolo e a trasformare, con le mani, con i piedi, col cuore, una palla di terra in teglia.

“Dentro di noi ci sono radici così profonde che non sappiamo dove arrivino – prosegue Maurizio – forse dagli antenati di Rossella (tutti tegliai) che hanno risvegliato in lei l’orgoglio di appartenere a generazioni di artigiani, che da sempre hanno manifestato amore e rispetto per il proprio territorio”.

Le teglie che vengono prodotte presentano un timbro che ne certifica l’originalità, vere “Teglie di Montetiffi” e che garantisce la fedeltà alla tradizione: stesse materie prime, fabbricazione, stagionatura e cottura.

Oggi il loro laboratorio è aperto a tutti: ai turisti che dal mare vogliono risalire le valli, alle scolaresche, alle persone che hanno semplicemente bisogno di una teglia per cuocere la piada.

Ufficio Stampa – Agenzia PrimaPagina

tel. 0547 24284 cell. 347 1567681

Filippo Fabbri – Anna Frabotta
Premio Marietta Honorem 2019
Maurizio Camilletti

Per l’arte delle teglie a Montetiffi: una tradizione conosciuta in tutto il mondo. La consegna il 23 giugno 2019 a Forlimpopoli alla Festa Artusiana.

Dici Montetiffi a Sogliano al Rubicone e subito il pensiero corre alle teglie. Un prodotto dalla lunga storia, la cui tradizione oggi è tenuta in vita da due coniugi: Maurizio Camilletti e Rossella Reali. Ultimi superstiti di una manualità con secoli di storia alle spalle, a loro la Festa Artusiana assegna uno dei prestigiosi Premi Marietta ad Honorem, riconoscimento attribuito a personalità che, con modalità differenti, contribuiscono alla diffusione della conoscenza della cultura del mangiar bene, della tavola come momento conviviale, punto di incontro del “buono e del bello”.

Come nel caso, appunto, di Camilletti a cui il Marietta ad Honorem viene consegnato “per avere saputo mantenere, assieme alla moglie Rosella, un lavoro artigianale di grande tradizione nella nostra terra”, così nella motivazione. Il Premio viene assegnato a una personalità del “territorio artusiano”, insieme a una figura al di fuori dei confini della Romagna che sarà svelata nei prossimi giorni.

La consegna ci sarà domenica 23 giugno a Casa Artusi, nella serata che vedrà anche la proclamazione dei vincitori del premio Marietta per cuochi dilettanti.

La storia di Maurizio e Rossella

La storia di Maurizio e Rossella inizia nei primi anni ’90, quando Leone Reali, storico tegliaio del territorio, chiude la sua bottega. A Montetiffi rimane solo Pierino Piscaglia, ultimo di quattro generazioni, a continuare un mestiere che è un’arte. Nella seconda metà degli anni ’90 anche Pierino lascia per motivi di salute. E così, quella che era una delle grandi professioni di bottega nella Valle dell’Uso, rischia di scomparire per sempre.

Poi succede qualcosa. Il destino ci mette la sua mano e vuole che un giorno Rosella e Maurizio, vadano in visita da Pierino. E qui avviene il miracolo, scatta la scintilla: i coniugi Camilletti prendono accordi per apprendere l’arte di far teglie.

“Era da diverso tempo – dice Maurizio – che il lavoro da impiegato, non mi soddisfaceva più e mi ero veramente stancato stare dietro ad una scrivania. Così l’incontro è stata la scintilla che mi ha fatto scattare la voglia di realizzare qualcosa di bello. Già da piccolo queste terre le frequentavo. Per sei mesi ho svolto i due lavori. Poi c’è stata la decisione di andare ad abitare a Ville di Montetiffi”.

L’entusiasmo di Maurizio viene sostenuto e rafforzato dalla moglie Rossella che con determinazione riprende a far girare il trespolo e a trasformare, con le mani, con i piedi, col cuore, una palla di terra in teglia.

“Dentro di noi ci sono radici così profonde che non sappiamo dove arrivino – prosegue Maurizio – forse dagli antenati di Rossella (tutti tegliai) che hanno risvegliato in lei l’orgoglio di appartenere a generazioni di artigiani, che da sempre hanno manifestato amore e rispetto per il proprio territorio”.

Le teglie che vengono prodotte presentano un timbro che ne certifica l’originalità, vere “Teglie di Montetiffi” e che garantisce la fedeltà alla tradizione: stesse materie prime, fabbricazione, stagionatura e cottura.

Oggi il loro laboratorio è aperto a tutti: ai turisti che dal mare vogliono risalire le valli, alle scolaresche, alle persone che hanno semplicemente bisogno di una teglia per cuocere la piada.

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Filippo Fabbri – Anna Frabotta

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Filippo Fabbri – Agenzia PrimaPagina
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Mangiamusica festeggia l’inizio dell’estate sull’Appennino Parmense

18517d07-9983-4684-8a97-38d6b0a04bb0Mangiamusica festeggia l’inizio dell’estate sull’Appennino Parmense

Evento extra della rassegna: notte magica in uno dei luoghi più belli della provincia di Parma per la festa d’inizio estate

Sognando Cuba: la Stagione evento di Mangiamusica si chiude sull’Appennino
Venerdì 21 giugno all’Agriturismo Il Cielo di Strela (Compiano) il cantautore El Rubio Loco (il papà dell’Italian Latin Style), lo scrittore Davide Barilli, il fotografo Paolo Simonazzi

STRELA DI COMPIANO (Parma) – Per il quinto anno consecutivo, Mangia come scrivi (in questo caso con il suo spin off Mangiamusica – La Stagione evento) torna sull’Appennino parmense per una serata speciale: la festa d’inizio estate.
Venerdì 21 giugno, alle 20.30 (con aperitivo in terrazza servito già alle 20), l’Agriturismo Il Cielo di Strela ospiterà la cena-spettacolo “Cuba – Altravana: suoni, colori, sapori”, evento extra degli happening artistici e gastronomici diretti e presentati dal giornalista Gianluigi Negri, con la partecipazione di un musicista, uno scrittore e un fotografo. Grandi amici e profondi conoscitori di Cuba, i protagonisti saranno il cantautore El Rubio Loco (GianCarlo Pioli), lo scrittore Davide Barilli, il fotografo Paolo Simonazzi.

LA LOCATION E IL MENU IN TAVOLA
Dopo essere stato assessore alla Cultura a Parma, da sette stagioni a questa parte Mario Marini ha iniziato a dedicarsi alle sue altre passioni: l’agricoltura (è presidente di Confagricoltura Parma) e la cucina. Nel 2014 ha avviato l’agriturismo Il Cielo di Strela (www.ilcielodistrela.it): la splendida struttura di Strela di Compiano accoglierà il pubblico di Mangiamusica con la sua straordinaria vista sul Monte Pelpi e con un menu firmato dallo chef Marini, che, tra le varie portate, riproporrà la “sfida” lanciata da Mangia come scrivi lo scorso anno (il tortello di pianura e il tortello di montagna), senza dimenticare l’immancabile chiusura in dolcezza con il sorprendente e fresco gelato al gusto “Il Cielo di Strela”.
Il tutto innaffiato da Bianco frizzante rifermentato in bottiglia, Lambrusco Emilia Igp e Malvasia Dolce Amadei (cantina di Parma premiata a Vinitaly), sempre con la formula Mangia come scrivi (quattro portate dall’antipasto al dolce e tre vini in abbinamento). Info e prenotazioni al 348 2885159, con possibilità di pernottamento per chi arriva da lontano e per chi volesse fare le ore piccole sotto il cielo stellato di Strela.

IL MENU MUSICALE-LETTERARIO-FOTOGRAFICO
Con contagiosa allegria e coinvolgimento del pubblico, si parlerà, tra una portata e l’altra, dei nuovi progetti e delle hit di El Rubio Loco (il papà dell’Italian Latin Style), del nuovo libro di Davide Barilli “Cuba – Altravana” (Giulio Perrone Editore), del nuovo progetto fotografico “Habana, eventual” di Paolo Simonazzi.
Pregusta il menu di “Cuba – Atravana”
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Parma Street Food Festival 2019

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Dal 10 al 12 maggio 2019

Organizzato da Parma Street Food Festival e altre 2 persone

Parma Street Food Festival
Piazzale della Pilotta, 43100 Parma

PARMA STREET FOOD FESTIVAL 2019

>>> INGRESSO GRATUITO <<<

COSA:
Tre giorni di eventi, cibo di strada, cooking show, giochi di luci, intrattenimenti musicali e tanto altro.
Pranzi / Merende / Aperitivi /Spettacoli / Concerti / DJ set.
Tutto questo nel cuore della città, nel Centro Storico di Parma.

>> il programma delle tre giornate potrebbe subire delle variazioni <<

QUANDO:
10.11.12 Maggio
Dalle 11:00 di mattina sino a notte.

DOVE:
Parma Centro

CHI:
25 spettacolari truck food proporranno il miglior street food in circolazione da tutta Italia.

Seguite l’evento per rimanere aggiornati sulle novità o visita i nostri canali:
Sito internet: www.parmastreetfood.it
Profilo Facebook: www.facebook.com/parmastreetfood
Profilo Instagram: www.instagram.com/parmastreetfood

Forlì la stagione musicale 2019 punta ai giovani e porta in città nomi di prestigio internazionale

rossi-danilo-2Forlì la stagione musicale 2019 punta ai giovani e porta in città nomi di prestigio internazionale

Fino al 4 maggio 2019

9 spettacoli in 2 location, il Teatro Diego Fabbri e lo splendido spazio della Chiesa San Giacomo, per la nuova stagione musicale forlivese targata 2019 e organizzata da ForlìMusica dal 15 gennaio al 4 maggio. Ed è il ventitreenne Alessandro Bonato, uno dei più giovani direttori d’orchestra del panorama internazionale, ad “aprire le danze”. Una scelta non casuale in linea con la linea scelta del Direttore artistico Danilo Rossi (prima viola del Teatro alla Scala di Milano) di guardare al futuro con grande slancio e una concreta e fattiva idea di apertura verso le nuove generazioni. Ai giovani sono dedicate in particolare due date: il concerto del 28 gennaio “Note di ricordo” che vede sul palco gli studenti del Liceo Artistico e Musicale Statale di Forlì e del Conservatorio di Musica di Cesena mentre il 26 aprile protagonisti sono i ragazzi del Liceo forlivese a cui sono state affidate in completa autono­mia l’ideazione e realizzazione dello spettacolo. Prevendite dal 27 novembre, informazioni sul sito: www.orchestramaderna.it.

Un cartellone di 9 spettacoli, 2 location tra cui la splendida Chiesa di San Giacomo e un programma che punta ai giovani. È questa la ricetta della stagione musicale 2019 di Forlì organizzata da ForlìMusica (Associazione Bruno Maderna e Associazione Amici dell’Arte), con la direzione artistica di Danilo Rossi, prima viola del Teatro alla Scala di Milano. La stagione 2019, anno in cui l’Orchestra Maderna compie 22 anni di vita, si presenta con nomi di grande prestigio, in continuità con gli anni passati e con l’intento di favorire la passione dei giovani per la musica classica. Il programma, con un piede nella tradizione, guarda e corre verso il futuro con grande slancio e una concreta e fattiva idea di apertura verso le nuove generazioni presentando la musica come aggregazione e come incontro di esperienze.

Non è un caso dunque se la stagione 2019 inaugura il 15 gennaio al Teatro Diego Fabbri con uno dei più promettenti e giovani Direttori d’orchestra del panorama internazionale, Alessandro Bonato, 23 anni, 3° premio alla “The Nicolai Malko Competition for young conductor 2018”, unico italiano selezionato tra i 566 candidati e il più giovane di tutta la competizione. Bonato dirigerà l’Orchestra Maderna e prosegue il “Progetto Beethoven” che prevede tutte le esecuzioni del celebre compositore.

Sempre ai giovani sarà dedicata la data del 28 gennaio “Note di ricordo”, giornata della memoria al Teatro Diego Fabbri. In collaborazione con il Conservatorio Maderna di Cesena si assisterà al gradito ritorno del direttore Filippo Maria Bressan per la Monumentale Sinfonia n. 1 di Mahler. Questo concerto rientra all’interno del Proget­to Maderna.Edu per la formazione professio­nale e sul palco saranno presenti gli studenti del Conservatorio di Musica di Cesena e del Liceo Artistico e Musicale Statale di Forlì accanto ai professori della Maderna.

Il 9 febbraio “Da Rossini al jazz” vede sulla scena un gigante del proprio strumento, Corrado Giuffredi, uno dei più raffinati clarinettisti della scena mu­sicale internazionale, che accompagnato dal suo Ensemble proporrà, nella bellissima Chiesa di San Giacomo, un program­ma con pagine di grande cantabilità e di autentico virtuosismo, in cui la sua curiosità e l’attenzione per le sperimentazioni si sposano con la scelta degli autori da lui amati, da Gualdi a Gershwin, da Piazzolla a Goodman.

Seguirà il 21 febbraio “Il Ritmo del ‘900”. Il maestro Hans-Jorg Schellenberger dirige due stupendi solisti come Margit Anna Suss, arpa, e Paolo Grazia, oboe, trasferendo la grande tradizione mitteleuropea nel cartellone forlivese (Chiesa di San Giacomo).

Ancora un’eccellenza a Forlì: il virtuosismo, non inteso come mera tecnica, ma come risultato di studio, di talento, di pas­sione, caratterizza le interpretazioni del pluripremiato Marco Rizzi il 9 marzo alla Chiesa San Giacomo che con il suo violino il cui ricco repertorio spazia dal barocco al contemporaneo darà vita allo spettacolo “Cordis”. Con lui il valentissimo Roberto Arosio alle tastiere.

I riflettori si accendono sulle “Giovani voci del Teatro alla Scala” con il concerto dell’ottimo Maestro Mianiti che il 26 marzo al Teatro Diego Fabbri dirigerà tre solisti dell’Accademia di Canto del Teatro alla Scala.

Il 26 aprile protagonisti sono i ragazzi del Liceo Musicale Statale a cui sono state affidate in completa autono­mia l’ideazione e realizzazione di uno spettacolo, con un budget ben preciso e con tutti gli oneri che tale serata comporta. E i ragazzi, per nul­la spaventati, si sono messi all’opera portando sul palcoscenico della Chiesa di San Giacomo il concerto “La voce dei sette vizi capitali” riuscendo nell’intento al punto da coinvolgere nomi stra­tosferici della lirica attuale: il tenore Francesco Meli e il soprano Serena Gamberoni.

Infine due novità: la presentazione di “Defective” nuovo lavoro discografico di Stefano Nanni il 29 aprile e la prima assoluta della favola musicale “Pierino e il lupo” il 4 maggio in una versione riscritta ex novo da Ascanio Celestini che sarà anche la voce recitante. I concerti saranno introdotti da alcuni giovani studenti del Liceo Musicale Statale, coadiuvati dal musicologo Ivan Bratti. Al Teatro Diego Fabbri.

Un occhio di riguardo per i giovani anche per quanto riguarda la biglietteria con il progetto “accompagna un bambino a teatro” che prevede la gratuità fino a 16 anni e il biglietto ridotto (6,00 euro) per l’accompagnatore. Inoltre altre riduzioni sono previste per chi è in possesso della YoungER Card, per gli studenti delle Scuole di Musica e per l’Università.

La stagione musicale è realizzata in collaborazione con: Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Regione Emilia Romagna, Unione Europea Programma Erasmus Plus.

Con il contributo di:

Conad Forlì, Comac Forlì, Brainsidee, Cromatos, Carlo e Filippo Venturini consulenti Fideuram, Ottica Stradaioli, BPER, Confartigianato, Allianz Bank, Scuola Musicale Messaggio Mariotti, Morelli Strumenti Musicali.

Con il sostegno di:

Lions Forlì, Rotary club Forlì, Celanese, Cassa Risparmi di Forlì e della Romagna, 50&più, EBC, Incensi Ivano strumenti Musicali.

Per informazioni: www.orchestramaderna.it, mail:presidenza@orchestramaderna.it

Ufficio stampa: Tatiana Tomasetta ufficiostampa@tatianatomasetta.it 338 9179905

 

Elisa in concerto a Parma

44805850_10156586602611093_8076523830752837632_oElisa in concerto a Parma

Lunedì 15 aprile 2019

Organizzato da F&P Group – Concerti ed eventi e altre 2 persone

Teatro Regio di Parma
strada Giuseppe Garibaldi 16/a
43121 Parma

Elisa torna intima e sincera, spiazzante e poetica, con “Diari Aperti”, il nuovo album in uscita il 26 ottobre per Island Records. Undici tracce, tutte in italiano, che sono anche undici fotogrammi della sua vita, racconti e ricordi ripresi e rivestiti di musica, pagine reali (scritte, disegnate, a volte pasticciate) di quaderni e agende che fin da bambina hanno accompagnato la sua vita e raccolto i suoi pensieri.
Cantante, autrice, polistrumentista e produttrice multiplatino, in Diari Aperti c’è tutta Elisa, quella di ieri e quella di oggi, che si apre al suo pubblico in maniera calda e diretta.
In oltre 20 anni di carriera l’artista ha saputo essere un punto di riferimento per la musica italiana (innumerevoli le certificazioni, tra cui un Disco di Diamante, la vittoria a Sanremo nel 2001, la Targa Tenco per il suo album d’esordio “Pipes & Flowers”, tour internazionali di successo, la collaborazione con Morricone nel brano “Ancora qui” per il film “Django Unchained” diretto da Quentin Tarantino), e ora torna sulla scena discografica con un album che è un insieme di suoni originali studiati con cura sartoriale, che mettono in evidenza la sua straordinaria musicalità vocale, e testi limpidi che hanno in sé le sonorità di versi mai banali.

I tre brani che hanno anticipato l’arrivo di “Diari Aperti” descrivono la varietà di colori di questo lavoro che ha come filo conduttore temi sentitamente autobiografici ma allo stesso universali. Ed ecco la poesia di “Quelli che restano” nel duetto intimo e vibrante tra Elisa e Francesco De Gregori. Il brano, scritto interamente da Elisa e pubblicato a sorpresa come primo ‘assaggio’ del nuovo lavoro, ha subito esordito ai vertici delle classifiche streaming. “Se piovesse il tuo nome” dall’inciso ipnotico e dal suono pieno e vivo, vede le firme di Calcutta, Dario Faini e Vanni Casagrande, nomi di primissimo rilievo dell’attuale scenario autoriale; mentre la dolcezza di “Promettimi” è tutta nella dedica di Elisa al suo secondogenito Sebastian. Il brano è stato scelto per la campagna di Save The Children “Fino all’ultimo bambino”, accompagnato da un video commovente diretto dal regista Riccardo Milani. Elisa è entrata così nella famiglia di Save The Children diventandone Ambasciatrice nell’anno del loro centenario.

“Diari Aperti” è una sorta di concept album di una vita, che spazia dal ritmo trascinante di “Tutta un’altra storia”, a quello incalzante dell’ukulele di “Vivere tutte le vite”, dalla melodia coinvolgente di “Tua per sempre”, all’atmosfera evocativa dei beat fluidi e sensuali di “Come fosse adesso”, fino al reggae e al R’n’B (con un omaggio a Tonino Carotone) di “L’estate è già fuori” (dove sono evidenti le ispirazioni ad uno dei suoi autori preferiti, Bob Marley). Preziose ballate racchiudono storie e suoni coinvolgenti in “Anche Fragile”, “L’amore per te”, “Con te mi sento così”.

“Diari Aperti”, prodotto dalla stessa cantautrice con Andrea Rigonat e Taketo Gohara, uscirà il 26 ottobre nelle versioni Cd, Lp e in digitale. Tra gli autori anche Davide Petrella (testo e musica di “Tua per sempre”), Francesco “Katoo” Catitti (produzione di “Tua per sempre” insieme ad Elisa, Andrea Rigonat e Taketo Gohara) e Cheope e Federica Abbate (con Elisa nel testo di “Vivere tutte le vite”).

In linea con tutto il progetto, Elisa ha scelto la dimensione intima e avvolgente del teatro per presentare live questo nuovo album e privilegiare il più possibile il rapporto diretto con il suo pubblico. Il “Diari Aperti Tour”, prodotto e organizzato da Friends & Partners, partirà nella prossima primavera.

Di seguito le date del tour: 18 marzo Firenze (Teatro Verdi), 21 marzo Bari (Teatro Team), 25 marzo Catania (Teatro Metropolitan), 27 marzo Roma (Auditorium Parco Della Musica), 30 marzo Napoli (Teatro Augusteo), 3 aprile Milano (Teatro Degli Arcimboldi), 6 aprile Torino (Auditorium Del Lingotto), 12 aprile Padova (Gran Teatro Geox), 15 aprile Parma (Teatro Regio), 16 aprile Brescia (Gran Teatro Morato), 19 aprile Trieste (Teatro Rossetti), 23 aprile Reggio Emilia (Teatro Romolo Valli), 26 aprile Bergamo (Teatro Creberg), 29 aprile Cesena (Nuovo Teatro Carisport), 2 maggio Bologna (Europauditorium), 9 maggio Saint Vincent (Ao) (Palais), 14 maggio Genova (Teatro Carlo Felice). Prevendite aperte su ticketone.it dal 30 ottobre e in tutti i punti vendita dal 6 novembre.

Radio 105 è la radio ufficiale di “Diari Aperti Tour”.

Street Workout Parma

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Domenica 31 marzo 2019

Street Workout  ancora una volta nella bellissima città di Parma.
A guidarvi, in un percorso unico tra sport e cultura, sarà il fantastico team di Maximilian Thai Fit Arcidiaco.
prenota subito la tua cuffia!
Ritrovo ore 8:30
Partenza 9:30 – termine 12:30

Iscrizioni:
15€ entro 24 marzo
20€ entro 30 marzo
25€ in loco #magliaomaggio

infoline Maximilian Thai Fit Arcidiaco 3478822985

www.streetworkout.fit

Irlanda in Festa & Finger Food Festival – Parma

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Dal 14 al 17 marzo 2019

Irlanda in Festa & Finger Food Festival – PARMA
Parco Ducale – 4ª edizione

Dopo il successo delle scorse edizioni, Irlanda in Festa ritorna nuovamente a Parma!
E anche questa volta sarà accompagnata dal Finger Food Festival la più importante manifestazione di eccellenze gastronomiche della penisola! Due appuntamenti imperdibili che si fondono ancora una volta in un unico grande evento!
Dal 14 al 17 marzo, nella meravigliosa cornice del PARCO DUCALE, vi aspettano musica e cultura irlandese e tantissime proposte gastronomiche! Irlanda in Festa propone un calendario ricco di nuovi appuntamenti e antiche tradizioni!
A condire il tutto cucina irlandese e le eccellenze della tradizione del cibo di strada italiano. Ovviamente non mancherà la regina delle birre irlandesi, la Guinness!

L’INGRESSO A IRLANDA INFESTA E’ SEMPRE LIBERO E GRATUITO!!!

Orari della manifestazione:
Giovedì 14 Marzo: dalle 18.00 alle 01:00
Venerdì 15 Marzo: dalle 18:00 alle 01:00
Sabato 16 Marzo: dalle 12:00 alle 01:00
Domenica 17 Marzo: dalle 12:00 alle 24:00

PROGRAMMA SPETTACOLI:
Giovedì 14/03
h.20.30 The Jesse Janes Music (Irlanda)
h.22.00 Modena City Ramblers(Italia)

Venerdì 15/03
h.20.00 The Banjacks (Irlanda)
h.22.00 The Vad Vuc (Svizzera)

Sabato 16/03
h.20.00 Blaisin (Irlanda)
h.22.00 Folkabbestia (Italia)

Domenica 17/03
h.18.30 Over The Bar (Irlanda)
h.20.30 Drunken Lullabíes (folk & trad with a twist) (Irlanda)

http://www.irlanda-in-festa.it/venues/parma/

L’INGRESSO A IRLANDA INFESTA E’ SEMPRE LIBERO E GRATUITO!!!

Carnevalando 2019

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Giovedì 28 febbraio 2019

Si Balla il

28 febbraio
2 marzo
5 marzo
Dancing La BAITA – Liscio/Live Music/Disco

Loc. Grifola n.54, 43043 Borgo Val di Taro

Zeppolata

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Sabato 2 marzo 2019

L’associazione culturale sardi in Romagna in occasione dell’inaugurazione dela nuova apertura del circolo arci shardanu, vi invita a partecipare per offrirvi vino con fatti fritti e zeppole fatte dalle nostre massaie. Ingresso a offerta libera e possibilità di fare la tessera per la nostra associazione.

The White Wine Experience alle Officine del Sale

IMG_7105(1)The White Wine Experience alle Officine del Sale

Degustazione esclusiva dei grandi bianchi romagnoli a Cervia lunedì 25 febbraio. Protagoniste le 15 cantine del Club dei Bianchi In Romagna. Assaggi liberi di autoctoni, bollicine e internazionali, abbinamenti a tipicità del territorio. In distribuzione gratuita il nuovo WineMagazine sui bianchi romagnoli con le schede dei vini e delle cantine presenti all’evento

Cervia (21 febbraio) – La Romagna dei vini a bacca bianca si presenta a Cervia con una cinquantina di etichette che rappresentano il meglio della produzione del Club dei Bianchi In Romagna. Un sodalizio composto da 15 cantine eccellenti, in rappresentanza dei vari territori romagnoli, nato lo scorso luglio, e sceso in campo per far conoscere e promuovere i bianchi di casa nostra, vini eccellenti con un ottimo rapporto qualità-prezzo, ma ancora non così conosciuti e diffusi sul territorio. L’evento The white wine experience, aperto a winelover, e operatori ho.re.ca., è in programma lunedì 25 febbraio (dalle 17.00 alle 21.00) alle Officine del Sale, uno degli storici magazzini cervesi costruito tra il ‘600 e l’inizio del ‘700 con funzione di deposito e oggi splendidamente recuperato a locale polivalente, testimonial della cultura del cibo e del vino del territorio.

Un mondo in bianco

Sui banchi d’assaggio allestiti all’interno delle Officine del Sale si potranno degustare direttamente dalle mani del produttore i classici autoctoni romagnoli di grande pregio come l’Albana Docg i cui grappoli dalle colline del Cesenate si rincorrono verso Bertinoro e su su fino a Dozza; la Rebola (da Grechetto Gentile) del Riminese, il Trebbiano (quasi 15.000 ettari coltivati, più del doppio del Sangiovese) e il Pagadebit (Bombino Bianco). Ma ci saranno anche vitigni meno noti e quelli riscoperti come il Famoso (Rambèla, nella Bassa Romagna), che dopo anni di abbandono sta mietendo successi grazie alla sua elegante aromaticità. E poi un’infinità di altri vitigni internazionali come il Pinot bianco, il Sauvignon blanc, lo Chardonnay o il Riesling che crescono a loro agio nei terroir romagnoli. Vini e vitigni che negli ultimi anni, grazie allo sforzo e alla sperimentazione in vigna e in cantina, hanno prodotto vini eccellenti in qualità e piacevolezza di beva.

A completare l’offerta tante bollicine, realizzate con lo chardonnay mixato ad autoctoni bianchi ma anche i cosiddetti blanc de noir, spumanti a base sangiovese vinificato in banco. Insomma, come racconta il titolo della manifestazione, una vera e propria esperienza irripetibile per conoscere e gustare i bianchi di Romagna. In abbinamento ai banchi d’assaggio, per meglio gustare e giudicare i vini, due piattini di tipicità realizzati a cura degli chef delle Officine del Sale.

La formula

Si degusta in piedi con il calice fornito alla cassa della manifestazione e il braccialetto che permette la degustazione libera dei vini. A servire e raccontare i bianchi di Romagna ci sono i produttori pronti a spiegare le caratteristiche dei loro vini, il nuovo trend del bere bianco e a consigliare gli abbinamenti.

Per il pubblico costo all’ingresso € 12 con assaggio libero dei vini più due ticket food per abbinare tapas e piattini in assaggio.

Per gli operatori Ho.re.ca. ingresso e degustazione gratuita mostrando l’invito alla cassa

A curare l’organizzazione dell’evento una collaborazione fra Taste Production, nota fra gli enoappassionati e gli addetti ai lavori per gli eventi di ‘In Bolla’, e PrimaPagina curatrice degli eventi di Tramonto DiVino.

Al termine dell’evento, per chi volesse continuare la serata, i vini bianchi del Club sposano il pesce dell’Adriatico in una cena a cura delle Officine del Sale: alici marinate, squacquerone e pida, risotto con le cozze, grigliatina nostrana e sorbetta il menù proposto dallo chef del locale cervese (costo € 20).

Il WineMagazine

Fra gli strumenti individuati per la promozione dei bianchi di Romagna è nato il WineMagazine del Club dei Bianchi con all’interno un inserto estraibile in cu sono inserite le schede di tutte le cantine e dei vini in degustazione all’evento. Il WineMagazine verrà distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti.

Di riviste sul mondo del vino ne esistono molte e da molto tempo. Il WineMagazine del Club dei Bianchi cerca però altri linguaggi, a partire dal suo layout. Con una grafica fresca e originale strizza l’occhio al web utilizzando QRcode, contest facebook e un linguaggio che, con i suoi follower, richiama instagram, per una rivista social a tutti gli effetti.

Realizzato in 52 pagine di grande formato per 8mila copie dalla società editoriale PrimaPagina di Cesena, il WineMagazine, che si avvale della collaborazione di giornalisti di settore e sommelier, ha periodicità semestrale, verrà diffuso sia in formato cartaceo che sfogliabile via mail, a oltre 3mila operatori horeca della regione e distribuito gratuitamente durante gli eventi del Club, oltre che nei locali pubblici del territorio.

I contenuti

La presentazione dei bianchi di Romagna con numeri, storie e aneddoti, l’abbinamento in bianco con piatti di chef stellati e sommelier, il punto degli esperti, il parere di follower e testimonial e un focus sull’Albana Docg, ‘Primadonna di Romagna’, vanno a comporre il palinsesto del primo numero, arricchito dall’insetto-guida estraibile con i vini e le cantine del Club.

Il Club dei Bianchi in Romagna

Quindici le cantine, dalle colline di Rimini alla provincia di Ravenna; 500 gli ettari di vigneto, di cui quasi 200 coltivati a vitigno bianco; 3 milioni le bottiglie prodotte di cui oltre un milione a bacca bianca. Sono questi i numeri del ‘Club dei bianchi in Romagna’ che lunedì 25 farà il suo debutto a Cervia alle Officine del Sale . Obiettivo: promuovere i vini bianchi di Romagna, renderli memorabili, creando visibilità e reputazione, favorendone la conoscenza e la diffusione tra i winelover e nei locali pubblici, ristoranti, hotel, enoteche e winebar. Cominciando proprio dal territorio romagnolo. Perché prima di tutto bisogna essere ‘profeti in patria’.

E’ trend bere bianco

L’avvenire dell’enologia italiana e romagnola sarà a bacca Bianca? A leggere gli ultimi dati parrebbe proprio di sì. Da un’indagine del Wine-Monitor Nomisma si apprende infatti che lo scorso anno il Belpaese ha superato la Francia nella produzione di vini bianchi e che l’Italia è a livello mondiale medaglia d’argento per il consumo di bianchi, seconda solo agli Usa. Che i bianchi italiani sono i più venduti al mondo e che il consumo interno di vini bianchi ha superato quello dei rossi, seguendo un percorso parallelo a quello delle bollicine. I motivi: la ricerca di vini versatili che meglio si abbinano con cucine leggere e fushion, I cambiamenti climatici che chiamano il consume di vini più freschi, l’abitudine del bere anche casa e l’aumento dei cosumi fra le donne che stanno trainando questa nuova tendenza.

Cervia, 21 febbraio 2019

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Ralf e Ritmi al Peter Pan Club di Riccione

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Ralf e Ritmi al Peter Pan Club di Riccione

Dopo i lunedì estivi, venerdì 9 novembre 2018 la one-night Ritmi di Ralf torna al Peter Pan Club di Riccione.

Come si evince dalla sua biografia per Ralf “la musica eleva lo spirito e libera la tensione nervosa diventando una esigenza ineluttabile del nostro quotidiano”. I suoi set posseggono il privilegio raro dell’imprevedibilità, grazie ad una serie di incursioni in ambiti rock, techno e talvolta nelle colonne sonore dei film di Sergio Leone. La creatività di Ralf si muove a tutto tondo: basti pensare alla sua etichetta discografica Laterra Recordings, fondata nel 2006 e alla sua serata domenicale Bellaciao, che proprio a novembre festeggia il suo decimo compleanno. Venerdì 9, insieme a Ralf, i dj Federico Grazzini e Michele Panzieri.

Il Peter Pan Club di Riccione è aperto venerdì, sabato e prefestivi, sia come ristorante sia come club. Ogni sabato sera in prima serata entra in scena il ristorante Butterfly 161, dove si cena con menù alla carta, un’importante carta dei vini e la musica di Dj Thor.

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Tagged butterfly 161, dj thor, federico grazzini, laterra recordings, peter pan riccione, ralf

Serata benefica con la presenza dei MASA!

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Serata benefica con la presenza dei MASA!

Sabato 24 novembre 20158

Con la presenza dei Masa!
Serata di apertura decennale dell’Associazione Dott.Bruno Mazzani, in ricordo della Dottoressa Enrica Biolzi. L’ingresso è ad offerta e il ricavato della manifestazione, in memoria, verrà utilizzato per finanziare il progetto di musicoterapia in hospice.

Sabato 24 novembre a Salsomaggiore ci sono anche i Masa. Sarà una serata di musica che fa bene per ricordare la Dottoressa Enrica Biolzi.

Palazzo Dei Congressi – Salso
VIALE ROMAGNOSI 7, 43039 Salsomaggiore Terme

Buticchi e la They a Mangia come scrivi

5fec54ad-1552-4845-9197-8e3aec4b4438Buticchi e la They a Mangia come scrivi
Venerdì 16 novembre imperdibile cena ai Du Matt di Parma con il maestro italiano dell’avventura e con la bravissima arpista parmigiana

PARMA – Ritorna a Mangia come scrivi uno degli autori più amati, con il suo nuovissimo romanzo. Corrado Augias lo ha definito “Un Ken Follett italiano, ma – ha aggiunto – potrei dire anche uno Steven Spielberg”. È Marco Buticchi il protagonista dell’appuntamento parmigiano di novembre con la rassegna diretta e condotta dal giornalista Gianluigi Negri. Insieme a lui, la straordinaria arpista Carla They.

IL SEGRETO DEL FARAONE NERO
La cena “Il segreto del Faraone Nero” (che prende il titolo proprio dal romanzo appena pubblicato da Longanesi) si terrà venerdì 16 novembre alla Trattoria I Du Matt di Parma. Inizio alle 21, info e prenotazioni: 0521 251407. Tra una portata e l’altra, accompagnato dalle note dell’arpa della They (reduce da un anno di concerti applauditi in tutta Italia e dall’applauditissima partecipazione a Mangiacinema), Buticchi porterà il pubblico ad attraversare i secoli con la solita maestria e bravura: dalla leggenda del Faraone Nero alle guerre napoleoniche, dalla guerra d’indipendenza americana alle atrocità naziste del secondo conflitto mondiale. Intrighi, misteri e avventure “serviti” a tavola in maniera inedita e coinvolgente, secondo la “ricetta” di Mangia come scrivi.

IL MENU DELLO CHEF MARIANO CHIARELLI E LO SHOW COOKING DI BUTICCHI
Il menu, a base di pesce per omaggiare l’autore di La Spezia, proprietario dell’Hotel Del Lido a Lerici, è firmato dallo chef Mariano Chiarelli e sarà a base di pesce. I vini verranno selezionati dal sommelier Maura Gigatti, mentre il dolce proposto dall’artista pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini di Parma) sarà la Meringata Maison (con crema chantilly allo zabaione). Inoltre Buticchi, ricordano i suoi “esordi” da cuoco per caso, stupirà i partecipanti con uno show cooking a sorpresa, dimostrando di trovarsi a proprio agio anche tra i fornelli.

LA SERA PRECEDENTE A CANTÙ E IL PROSSIMO MESE A A PARMA
Il giorno prima, giovedì 15 novembre, a Ristorante Il Garibaldi di Cantù, nell’ambito di “Mangiamusica La Stagione evento” (spin off di Mangia come scrivi) si terrà la cena “Attenti al Gufo” con l’impareggiabile Roberto Brivio, l’attrice Grazia Maria Raimondi e il fisarmonicista Sergio Ferrari.
Il Mangia come scrivi successivo ai Du Matt di Parma è annunciato, invece, per venerdì 7 dicembre: i protagonisti della serata “Il nostro Guareschi” saranno Alessandro Gnocchi, Andrea Setti e Ezio Aldoni, Egidio Bandini.
Pregusta il menu de “Il segreto del Faraone Nero”

Filippo Giardina “lo ha già detto Gesù”

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Giovedì 22 novembre 2018

Dalle ore 15:19 alle 18:19

Baciccia
Via Padre Dionigi Carli 7, 29122 Piacenza

“Lo ha già detto Gesù” è l’ottavo monologo satirico di Filippo Giardina.
A due anni dal suo ultimo spettacolo, il fondatore di Satiriasi Stand-up Comedy ritorna sul palco con il suo nuovo one man show.
“Lo ha già detto Gesù” è l’analisi impietosa di un paese paralizzato come l’Italia che pensa di essere la Svizzera ma in realtà è la Colombia.
“Lo ha già detto Gesù” è un viaggio esistenziale tra giovani imbecilli, vecchi rincoglioniti e adulti emotivamente gretti.
“Lo ha già detto Gesù” è uno spettacolo comico che parla di sentimenti.
Il linguaggio crudo e i temi trattati rendono “Lo ha già detto Gesù” uno spettacolo rigorosamente vietato ai minori di 18 anni

E’ prevista una cena a buffet dalle h 20,30 alle h 21,30 con una consumazione al costo di 20 euro.

I posti saranno limitati e la prenotazione è consigliata e gradita.

info e prenotazione 0523 606684

Matis Bologna. Il grande ritorno.

matis-bologna-ott-2018-900x600-credits-giacomo-perotti-650x433Matis Bologna. Il grande ritorno.

Il clubbing italiano sta ritrovato un grande protagonista. Venerdì 12 ottobre il Matis di Bologna ha inaugurato la stagione invernale 2018/19 con un restyling importante e una nuova gestione, affidata al gruppo di lavoro della Villa delle Rose di Misano Adriatico e del Peter Pan di Riccione. Venerdì 26 ottobre un nuovo step, con l’apertura della second room che godrà di un ingresso separato, un vero e proprio club all’interno di un club e con protagonista la musica house.

Un progetto completamente nuovo, che vuole contribuire a riportare Bologna e le sue offerte in termini di intrattenimento al centro del panorama nazionale ed internazionale. La città felsinea e i suoi dj sono sempre stati veri e propri punti di riferimento in ambito clubbing, serate ed eventi con protagonista la musica elettronica: è giunto il momento di tornare al centro della scena. Bologna è una piazza che merita questo e altro; il Matis è pronto a dare il suo contributo a questa missione, con la passione e l’esperienza che team come quelli di Villa e Peter da anni impiegano nella Riviera Romagnola. Un progetto ad ampio respiro, pluriennale, che inizia in punta di piedi e in maniera discreta, ma con tutti i canoni che un concetto come il clubbing esige siano rispettati.

Il restyling è stato affidato all’architetto Marco Lucchi. Il Matis si presenta più moderno, con spazi che ne esaltano prospettiva e profondità, grazie anche e soprattutto ad adeguati soundsystem, videowall e lighting; il colore dominante è il verde, con sfumature neri e diversi richiami in legno, elemento quest’ultimo che sa sempre regalare la giusta atmosfera.

Il Matis 2018/19 si propone sia come ristorante sia come club. Il ristorante propone menù sia di carne che di pesce, con ampia possibilità di scelta su prenotazione, e un’importante carta di vini e distillati. I bar presenti in tutto sono cinque, tre nella main room – spicca in particolare quello dietro la consolle, ideale punto di ritrovo per gli addetti ai lavori – uno nella second room ed uno in terrazza, quest’ultima adibita a zona privè con tanto di sushi bar. Tutti i bar del Matis sono guidati da autentici bartender, con una lista di cocktail sempre attenta a rinnovarsi nella continuità. In main room le sonorità proposte saranno urban, ovvero hip hop, rnb and reggaeton, mentre nella second room è protagonista la house music.

Il Matis 2018/19 è aperto ogni venerdì sera e prefestivi. Venerdì 26 ottobre torna il party Vida Loca, mercoledì 31 ottobre Halloween Night con ospite speciale Andrea Damante.

Matis Club

Via Rotta 10 – Bologna

infoline 051/6199041

http://matisbologna.it

Matis Bologna, stagione 2018/19: il grande ritorno

matis-bologna-ott-2018-900x600-credits-giacomo-perotti-650x433Matis Bologna, stagione 2018/19: il grande ritorno

Il clubbing italiano sta ritrovando un grande protagonista. Venerdì 12 ottobre il Matis di Bologna ha inaugurato la stagione invernale 2018/19 con un restyling importante e una nuova gestione, affidata al gruppo di lavoro della Villa delle Rose di Misano Adriatico e del Peter Pan di Riccione. Venerdì 26 ottobre un nuovo step, con l’apertura della second room che godrà di un ingresso separato, un vero e proprio club all’interno di un club e con protagonista la musica house. Il Matis 2018/19 si propone sia come ristorante sia come club ed è aperto ogni venerdì sera e prefestivi.

Foto di Giacomo Perotti

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