In vetrina a VisiTuscia le eccellenze del territorio

ViterboIn vetrina a VisiTuscia le eccellenze del territorio

Dal prossimo 25 maggio sino al domenica 27 i riflettori punteranno sulla Tuscia che fu la denominazione attribuita all’Etruria dopo la fine del dominio etrusco. Il nome indicava in origine un territorio assai vasto che comprendeva tutta l’Etruria storica, la Toscana, l’Umbria occidentale e il Lazio settentrionale, in particolare la Tuscia romana corrisponde al Lazio settentrionale. Tutta la zona è ricca di eccellenze storiche ed enogastronomiche, per promuovere e commercializzare le potenzialità della provincia di Viterbo, il CAT – Centro Assistenza Tecnica Sviluppo Imprese di Viterbo in partenariato con la Provincia di Viterbo e la 659x250_fill_4locale Camera di Commercio, ha invitato un gruppo di operatori del settore per poter presentare un territorio ricco sotto ogni aspetto: dalla cultura, al termalismo, dalla natura al turismo religioso della Via Francigena, nonché l’enogastronomia propria dellla zona, nota in tutto il mondo.
La manifestazione, denominata VisiTuscia, è giunta alla sua decima edizione e gode del sostegno dell’Enit-Agenzia, della Regione Lazio e dell’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio, che hanno dato il loro patrocinio.
Gli appuntamenti quest’anno saranno due: il primo a fine maggio, rivolto principalmente all’offerta turistica (cultura, ambiente, sport e termalismo) e il secondo a fine ottobre, IMG_0507-768x576-1inizio novembre, rivolto alle eccellenze enogastronomiche che vedrà impegnati in un B2B, Business To Business per uno scambio commerciale di prodotti e servizi tra aziende e operatori della domanda e dell’offerta. Il 2018 è stato proclamato dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali e del Turismo “Anno Italiano del Cibo”pertanto anche il prossimo appuntamento di maggio non mancherà di promuovere l’industria enogastronomica del territorio che vanta produzioni agro-alimentari di grande rilievo come l’Olio Extra Vergine di Oliva DOP Canino e Tuscia, le Castagne e le Nocciole dei Monti Cimini, le numerose DOC e IGT del settore vinicolo e moltissimi altri prodotti di eccellenza quali: patate, lenticchie, fagioli, salumi e tanti altri che solo visitando la Tuscia si potranno conoscere ed apprezzare.
Quest’anno vi sarà un focus per evidenziare le specificità delle cittadine di: Canino, Marta, Capodimonte, Vetralla e il capoluogo Viterbo, località risultate vincitrici del bando Palazzo_dei_Papi_Viterbodella Regione Lazio sulle “Reti d’Impresa su Strada”. Nel corso dell’evento di fine mese verranno presentati i nuovi ed interessanti pacchetti turistici che saranno promossi attraverso i principali canali della comunicazione e attraverso la stampa di settore. L’obiettivo è quello di far conoscere il territorio e tutte le sue potenziali ricchezze, continuando il discorso iniziato con le precedenti fortunate edizioni. “Non a caso le precedenti edizioni di VisiTuscia hanno generato una ricaduta del 30% di crescita sulla programmazione dei tour operator ed un rilevante vantaggio in termini economici per le aziende che vi hanno partecipato”, ha precisato il Presidente del CAT, Vincenzo Peparello.

Harry di Prisco

Vinitaly 2018 Verona

Vinitaly 2018 Verona

15 al 18 Aprile 2018

La Fiera per scoprire  il mondo del vino.

La  manifestazione, da oltre 50 anni, rappresenta il mondo vitivinicolo in Italia e nel mondo. Milioni di visitatori provenienti da  tutto il modo

Per maggiori informazioni: http://www.vinitaly.com/

Salone del gusto vegetale Veggie Planet Roma

Salone del gusto vegetale Veggie Planet Roma

11-12-13 Maggio 2018

Possibilità di assaggiare specialità culinarie preparate dai migliori cuochi internazionali e provare tutti i nuovi prodotti per una cucina vegetale.

Tantissimi capi di abbigliamento, accessori e cosmetici naturali ed equo-solidali

tanti prodottia chilometro zero.

Per informazioni: info@veggie-planet.it  – www.veggie-planet.it

Salone del gusto vegetale Veggie Planet Torino

Salone del gusto vegetale Veggie Planet Torino

21 e  22 Aprile 2018

Possibilità di assaggiare specialità culinarie preparate dai migliori cuochi internazionali e provare tutti i nuovi prodotti per una cucina vegetale.

Tantissimi capi di abbigliamento, accessori e cosmetici naturali ed equo-solidali

Tanti prodotti a chilometro zero.

Per informazioni: info@veggie-planet.it  – www.veggie-planet.it

VeganFest – Lucca

VeganFest – Lucca

14 e  15 Aprile 2018

Diverse specialità e prodotti, vino, oli e cereali anche locali ….

Assaggi

Street food vegan.

11° edizione

Agriumbria Bastia Umbra (PG)

Agriumbria Bastia Umbra (PG)

Dal 6  al 8 Aprile 2018

Piazza Moncada, 1

44° EDIZIONE

Mostra nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione

Francesco Baccini a Mangia come scrivi

0fd90463-fa11-4126-a108-38a197fb8e3eFrancesco Baccini a Mangia come scrivi

Serata imperdibile con Il cantautore genovese che festeggia 30 anni di carriera e presenta la ristampa ampliata di “Nudo”

Mangia come scrivi – Rassegna gastronomica e artistica – Tredicesimo anno
Invito a cena con Francesco Baccini
Baccini a Mangia come scrivi
Giovedì 15 marzo al Ristorante Il Garibaldi di Cantù

CANTÙ (Como) – Francesco Baccini si mette a “nudo” ed ha voglia di raccontarsi. Lo farà durante l’appuntamento di marzo di Mangia come scrivi, nella stagione lombarda di Cantù, durante il quale presenterà il suo libro “Nudo” (Aletti), ripubblicato 25 anni dopo la prima uscita in una versione oggi ampliata e arricchita. Il cantautore genovese, che proprio nel 2018 festeggia 30 anni di carriera, sarà protagonista della serata “Ho voglia di raccontarmi” giovedì 15 marzo al Ristorante Il Garibaldi di Cantù (Como).

PAGINE RICCHE D’IRONIA (E DI STORIA)
Tra aneddoti e ricordi, l’autore di classici come “Ho voglia d’innamorarmi” e “Le donne di Modena”, racconterà tra una portata e l’altra i mille incontri della sua vita di artista (da Sanremo alla Cina), i suoi amori calcistici e cinematografici (Baccini ha fatto anche l’attore, ndr), la nascita di brani “contro” (come quello dedicato a Curcio e il recente “Ave Maria (facci apparire)” sulla De Filippi), le tante collaborazioni, l’ultima delle quali (con Sergio Caputo) ha dato vita all’album “Chewing Gum Blues”. Pagine piene d’ironia, le sue, nelle quali traccia anche un illuminato e caustico ritratto dell’Italia degli ultimi tre decenni. Baccini, durante le “pause” della cena, dialogherà con il direttore artistico Gianluigi Negri che lo scorso novembre lo aveva invitato al Teatro Magnani di Fidenza per inaugurare la seconda edizione di Mangiamusica.

IL MENU
Gli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri, tra le quatto portate d’autore annunciate, proporranno, in omaggio al protagonista, alcune personali rielaborazioni di piatti della cucina ligure. Il tutto innaffiato dai vini valtellinesi (Sassella e Inferno) dell’Aziende Triacca, selezionati dal sommelier Andrea Marelli. Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 031 704915.

LA SERA SUCCESSIVA A PARMA E IL PROSSIMO MESE A CANTÙ
Il giorno dopo (venerdì 16 marzo), alla Tenuta Santa Teresa di Parma, si terrà il secondo appuntamento di Mangia come ridi, spin-off di Mangia come scrivi: la serata “Pessimismo comico” avrà come protagonista assoluto Alberto Patrucco. Il successivo Mangia come scrivi a Cantù è previsto, invece, giovedì 12 aprile. I protagonisti della cena “Scrittori da prima pagina” saranno i giornalisti Paolo Pasi (Rai) e Luigi Bolognini (la Repubblica).

LA PARTNERSHIP CON INFORMACIBO
Da questo mese si aggiunge ufficialmente ai media partner di Mangia come scrivi anche il prestigioso InformaCibo (by Saporie.com) diretto dal giornalista Donato Troiano. Il quotidiano per chi ama il buon gusto è anche media partner di Mangiacinema, a Salsomaggiore Terme, fin dalla prima edizione del 2014. La quinta edizione della Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso diretta da Negri è annunciata per la fine di settembre.

Pregusta il menu di “Ho voglia di raccontarmi”

MANGIAMUSICA 2017 / SERATA INAUGURALE CON FRANCESCO BACCINI AL MAGNANI DI FIDENZA – MANGIAMUSICA
GUARDA IL VIDEO – Francesco Baccini a Mangiamusica

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La trilogia del pessimismo comico di Patrucco a Mangia come ridi

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Venerdì 16 marzo cena comico-surreale-artistica all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma

PARMA – Il secondo appuntamento di Mangia come ridi, spin-off della storica rassegna Mangia come scrivi giunta al tredicesimo anno, ha come ospite d’onore uno dei grandi del Cabaret italiano. Sarà infatti Alberto Patrucco il protagonista assoluto della serata “Pessimismo comico” in programma venerdì 16 marzo all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma.

UNA TRILOGIA ORIGINALISSIMA PER RIDERE DI COSE SERIE
Patrucco è uno dei pochi in Italia che, con intelligenza sulfurea e un originale uso del paradosso, riesce a far ridere anche di cose serie. Durante la cena comico-surreale-artistica di Mangia come ridi presenterà la sua personalissima trilogia del pessimismo comico: “Tempi bastardi”, “Vedo buio!” e “Necrologica – Un libro lapidario”. La conduzione della serata è a cura del direttore artistico Gianluigi Negri che annuncia: “Abbiamo avuto la fortuna di avere con noi Patrucco a Mangiacinema con lo spettacolo “Gli amori di un giorno, gli amori di una vita” e a Mangiamusica con “Segni (e) particolari” insieme ad Andrea Mirò. Ogni volta ci sorprende e ci propone qualcosa di diverso e unico. Sarà così anche in questa occasione”.

IL MENU, LA TORTA DI BATTISTINI E IL PROGETTO DI SOLIDARIETÀ
19650b7e-c158-4146-996c-6aa07d3939d8Lo chef della Tenuta Paolo Dall’Asta proporrà tre piatti d’autore (antipasto, primo e secondo) con abbinamenti volutamente originali e sorprendenti, giocando d’anticipo su quello che sarà uno dei leit motiv della serata. Quattro saranno i vini selezionati da Il d8eea6b2-175b-4d4f-a4b5-1104d4927da1Bere Alto di Claudio Ricci, mentre il dolce d’artista firmato dal pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini) è una golosissima torta Ungherese. La cena inizierà alle 21 (info sul ricco menu e prenotazioni: 0521 462578).
Mangia come ridi si svolge in collaborazione con le onlus Fidenza per i bambini nel mondo, AltRamarea e Orizzonti Nuovi di Parma. Il presidente di Fidenza per i bambini nel mondo Mario Albi (appena rientrato dal Madagascar) presenterà i progetti nei quali la onlus è impegnata.

LA SERA PRIMA A CANTÙ E IL PROSSIMO MESE A PARMA
Giovedì 15 marzo, nella stagione lombarda di Mangia come scrivi, al Ristorante Il Garibaldi di Cantù arriverà il cantautore Francesco Baccini, protagonista della cena “Ho voglia di raccontarmi”. Il terzo appuntamento di Mangia come ridi a Parma si terrà invece venerdì 13 aprile, con Vito (Stefano Bicocchi) protagonista della cena “Artusianamente parlando”.

LA PARTNERSHIP CON INFORMACIBO
Da questo mese si aggiunge ufficialmente ai media partner di Mangia come scrivi anche il prestigioso InformaCibo (by Saporie.com) diretto dal giornalista Donato Troiano. Il quotidiano per chi ama il buon gusto è anche media partner di Mangiacinema, a Salsomaggiore Terme, fin dalla prima edizione del 2014. La quinta edizione della Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso diretta da Negri è annunciata per la fine di settembre.

Ricette digitali Museo del Parmigiano Reggiano Soragna

42.01_Attività_didattiche_Museo_Parmigiano_Reggiano-364x242Ricette digitali Museo del Parmigiano Reggiano  Soragna

17 marzo – Sabato – Museo del Parmigiano Reggiano, Soragna – Ore 15,30 – 17,00.

Alla scoperta della cucina, stimolando l’innata creatività dei bambini. I partecipanti, ispirati dalla storia del Parmigiano Reggiano, dalla sua produzione locale fino alle tavole di tutto il mondo, saranno guidati a “cucinare” la loro Ricetta Digitale progettando un piatto attraverso la tecnica del disegno, per poi animarlo attraverso applicazioni digitali su tablet.
Per bambini e ragazzi dai 7 agli 11 anni. A cura di Museum Reloaded.
Per gli accompagnatori, possibilità di visita gratuita.

Partecipazione gratuita. Prenotazione obbligatoria.

Info e prenotazione Museo del Parmigiano Reggiano: 0521.864324, lunedì-domenica 10,00-18,00.

Luogo
Museo del Parmigiano Reggiano
c/o Corte Castellazzi, Via Volta 5
Soragna, (PR)
Telefono:
+39.0521.931800

MUSEI DEL CIBO
della provincia di Parma
Piazzale della Pace, 1 – 43121 Parma
Tel.: +39.0521.931800 / +39.333.2362839
Fax: +39.0521.678174

Syusy Blady è la prima ospite di Mangia come ridi

4631b8e1-d4fd-400f-9c24-813d090edbbeSyusy Blady è la prima ospite di Mangia come ridi
Venerdì 16 febbraio cena comico-surreale-artistica all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma

PARMA – Lo scorso ottobre aveva chiuso Mangiacinema (la Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso di Salsomaggiore Terme, dedicata, nell’edizione 2017, a Federico Fellini), ora inaugura Mangia come ridi. E’ Syusy Blady la prima ospite del ciclo di tre cene comico-surreali-artistiche che danno vita allo spin-off di Mangia come scrivi, dopo la grande festa per il 150° appuntamento della storica rassegna, svoltasi in gennaio. L’attrice bolognese venerdì 16 febbraio (data inizialmente annunciata per il 23 febbraio, poi anticipata di sette giorni) sarà protagonista della serata “Il paese dei cento violini” all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma.

L’INCREDIBILE STORIA DEL PAESE DEI CENTO VIOLINI
Con il suo nuovo libro “Il paese dei cento violini” (Piemme, scritto con Giovanni Zucca), la turista più famosa d’Italia racconta la storia (vera) di tre donne battagliere che, nel secolo scorso, ballando e suonando, hanno lottato per conquistare il diritto a una vita migliore a tempo di valzer. Qualche mese prima era uscito “I miei viaggi che raccontano tutta un’altra storia” (Verdechiaro). E, tra un programma tv e l’altro, lo scorso anno la Blady è tornata al cinema (era la sorella della Luna ne “La voce della Luna”, ultimo film di Fellini) con “La signora Matilde”, divertente “docummedia” su Matilde di Canossa.

IL MENU REGGIANO (E UN PO’ PARMIGIANO)
Per rendere omaggio all’ambientazione reggiana (Santa Vittoria di Gualtieri) del libro della protagonista, lo chef della Tenuta Paolo Dall’Asta proporrà alcune sue rivisitazioni dei piatti della tradizione d’Oltrenza. I quattro vini selezionati da Il Bere Alto di Claudio Ricci saranno frizzanti e spumanti biologici dell’Azienda di Quattro Castella Venturini Baldini, mentre il dolce firmato dall’artista pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini) sarà una classica e deliziosa torta Sacher decorata con le violette, dunque con un pizzico di “parmigianità”. La cena inizierà alle 21 (info sul ricco menu e prenotazioni: 0521 462578).

LA COLLABORAZIONE CON TRE ONLUS
Mangia come ridi si svolge in collaborazione con le onlus Fidenza per i bambini nel mondo, AltRamarea e Orizzonti Nuovi di Parma. Per ogni partecipante verrà devoluto un euro alle associazioni, ma ci sarà la possibilità di raccogliere ulteriori donazioni durante le serate. Il presidente di Fidenza per i bambini nel mondo Mario Albi (in partenza per il Madagascar) sarà presente alla cena di marzo ed illustrerà i progetti africani e italiani (a Camerino) nei quali la onlus è attualmente impegnata.

LA SETTIMANA SUCCESSIVA A CANTÙ E IL PROSSIMO MESE A PARMA
Giovedì 22 febbraio, nella stagione lombarda di Mangia come scrivi, al Ristorante Il Garibaldi di Cantù si terrà lo spettacolo “OperaSwing” con i fratelli Campanini (Gianluca alle tastiere e Gabriele al clarinetto) ed il tenore Pietro Brunetto. Il secondo appuntamento di Mangia come ridi a Parma si terrà invece venerdì 16 marzo, con Alberto Patrucco protagonista della cena “Pessimismo comico”.
Pregusta il menu del Paese dei cento violini
La Torta Sacher del Maestro Pasticciere Alessandro Battistini
Invito a cena con Syusy Blady
Invito a Mangia come ridi
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Fiera “Cucinare” – Pordenone

Fiera “Cucinare” – Pordenone

Dal 10 al 13 febbraio 2018

Fiera Cucinare, il Salone dell’enogastronomia e delle tecnologie per la cucina a Pordenone

4° edzione
Cucinare unisce i migliori Chef italiani, giornalisti, personaggi noti del mondo della gastronomia

Firenze e cioccolato

Firenze e cioccolato

Dal 2 all 11 marzo nel cuore di Firenze arriva la “nuova Fiera del cioccolat artigianale “

Cambio di veste e un super programma bagnano il nuovo corso della storica manifestazione:
in Piazza SS. Annunziata dieci giorni di degustazioni, laboratori per grandi e piccini,
incontri e food show con grandi nomi del settore faranno di Firenze la capitale del cioccolato.

Martedì 6 marzo pranzo per gli ospiti della Caritas con chef Luigi Bonadonna dello Chalet Fontana

Conto alla rovescia cominciato per “FIRENZE E CIOCCOLATO” FIERA DEL CIOCCOLATO ARTIGIANALE, che DAL 2 ALL’11 MARZO farà di Firenze la capitale del cioccolato in tutte le sue espressioni!
Un’edizione speciale che rappresenta a tutti gli effetti una sorta di “anno zero” dell’ormai storica manifestazione – da quattordici anni fra gli appuntamenti più attesi e partecipati del panorama toscano – che si presenterà al pubblico in una veste completamente rinnovata, sia dal punto di vista estetico che a livello di contenuti: una golosa tappa per curiosi ed appassionati, ma anche una vetrina dedicata ad operatori e professionisti.

Nella splendida cornice offerta da Piazza SS. Annunziata, nel cuore di Firenze, un parterre di oltre venti maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia offrirà al pubblico, fra cioccolatini, praline, tavolette, ganache e molto altro ancora un imperdibile viaggio da nord a sud della Penisola nell’universo del cioccolato e delle sue più originali interpretazioni artigianali.

Imperdibile il programma che animerà ininterrottamente le giornate dell’evento, con preparazioni in diretta e cooking show firmati da chef stellati e di caratura nazionale: Rocco De Santis (Santa Elisabetta), Deborah Corsi (La Perla del Mare), Beatrice Segoni (Konnubio), Matia Barciulli (Osteria di Passignano), Alessandro Liberatore (Villa Cora), Vincenzo Guarino (Il Pievano), Silvia Baracchi (Il Falconiere), Alessandro Sardi (La Bottega del Buon Caffè) e Massimiliano Catizzone (Villa La Palagina).

E poi ancora giochi e laboratori dedicati ai più piccoli, degustazioni ed abbinamenti guidati, con contaminazioni dai mondi di pasticceria, gelateria e cucina d’autore. Ma non solo. Ampio spazio avranno infatti una serie di incontri di approfondimento del “prodotto cioccolato” di taglio trasversale, con particolare attenzione agli aspetti salutistici e nutrizionali passando da prospettive più insolite come il rapporto fra sport e cioccolato ed altre tematiche di attualità.

Martedì 6 marzo anche un momento di grande valenza sociale organizzato in collaborazione con la Caritas di Firenze: presso la mensa del centro storico – affacciata proprio sulla piazza sfondo della fiera – Luigi Bonadonna, chef dello Chalet Fontana, realizzerà un pranzo “a tema” per gli ospiti della struttura.

Ad arricchire il calendario anche spettacoli ed intrattenimenti, che faranno di Piazza SS. Annunziata un luogo in cui trascorrere piacevoli momenti di gusto e relax con tutta la famiglia. La manifestazione, ad ingresso gratuito ed aperta tutti i giorni dalle 10 alle 22, è organizzata da JDEvents di Firenze. Fra i collaboratori il maître chocolatier Andrea Bianchini.

Programma e aggiornamenti in tempo reale sono disponibili sul sito www.fieradelcioccolato.it.

Info: 055.433349 | info@fieradelcioccolato.it
Web: www.fieradelcioccolato.it
FB: https://www.facebook.com/FieraCioccolatoFirenze/


Marco Ghelfi
347.0613646 | marco@studioumami.com
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giornalismo, ufficio stampa, organizzazione eventi food

The extraordinary Italian style esaltato dalla Chaine Bailliage Francigena Toscana a Villa Artimino

villa artiminoThe extraordinary Italian style  esaltato dalla Chaine Bailliage Francigena Toscana
a Villa Artimino

Una emozionata ma orgogliosa Presidente della neonata Bailliage Francigena Toscana, l’Avvocato Giovanna Elettra Livreri, ha aperto la serata inaugurale Chaine des Rotisseurs nella splendida Villa Medicea La Ferdinanda, patrimonio dell’Unesco, ospitata da Annabella Pascale, AD della Artimino spa, per spiegare il tema della serata che si riassume in un nuovo Umanesimo delle arti, della cultura della convivialità e della tavola, dunque dell’amicizia.

Giovanna Elettra Livreri, avvocato e direttore generale della prestigiosa camera estera calzature FabiCC-ICRD (Italia Caraibi e America Latina), presidente della neonata Chaine Francigena Toscana, ha voluto presentare il neonato Balliage della storica internazionale Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs in questo mondo fatato, interpretando in maniera moderna la filosofia della Chaine per ricomporre un nuovo Rinascimento, mixando come un giocoliere il mondo del food con quello del fashion, proposto da Cristina Vittoria Egger, l’arte degli artisti Fabrizio Savi e dello scultore Madelin Cuca al cioccolato artigianale di Pura Delizia, lo spettacolo della Compagnia Teatrale dell’Accademia Creativa alle calzature Fabi ed infine la “rinascita” tramp 2di un glorioso brand di orologi, LONVILLE 1873 Orologi, una proposta della scoperta della Toscana, lo straordinario style Italiano, la natura unica e ancora incontaminata dei luoghi, lontana dai ritmi della città, dove il primo attore è il Castello di Artimino e la sua storia, armonioso, imponente, testimone di un nuovo turismo, la strada per conservare un patrimonio storico di grandissimo valore mantenendo l’equilibrio tra la tutela del posto e la necessità di renderlo vivo e fruibile al turista, evidenziandone le peculiarità.

Avaro Figlio (2)Ed ecco poesia e sinergia di immagini e gusto con una cena placee creata da Michela Bottasso la professionista che vive in armonia il suo essere chef in simbiosi con la natura la circonda usando la sua cucina come strumento di arte, due mondi e modi del vivere quotidiano. Michela Bottasso è la chef del “Biagio Pignatta” il Ristorante del complesso di Artimino dove la natura stessa contraddistingue le immagini, e, seguendo la filosofia green, usa e cucina le verdure in un terreno attiguo di 5mila mq, creando una cucina semplice ma non banale. Per lei la cucina interroga il territorio, la natura e il paesaggio, e nelle sue mani la sua cucina diventa anche gioco e creatività, performance, gesto e teatralità proprio come l’arte.
E poi il fashion…….attraversano le sale piene di storia i romantici accenni di una sfilata femminilissima per la quale Dario Biglino creativo della maison Avaro Figlio ha immaginato un giardino di donne-petalo, dagli abiti senza orlo, che sbocciano in un risveglio di sensualità che si evince nei dettagli, nelle mani sapienti che accompagnano i gesti durante la sfilata, un sincronismo armonioso del movimento, come un fiore che sboccia, assecondato dalla linee e dal tessuto. Hanno sfilato le calzature di Fabi, eleganza, raffinatezza, sperimentazione per una armonia fatta di equilibri progettuali ed berg gioielli 2emotivi, ricordi di cose viste, studiate, elementi che creano una trama nell’abbinamento apparentemente impossibile di Swarovski, lacci, seta, pietre, metalli…..infine la presentazione di Virage, il primo orologio del brand Lonville che rinasce dopo 50 anni di silenzio. E con la presentazione del libro “In viaggio con Leonardo” della Contessa Melzi d’Eril sullo sfondo opere del pittore Fabrizio Savi e dello scultore Mădălin Ciucă cala il sipario su Artimino e la neonata Chaine Bailliage Francigena Toscana, un romanzo incantato sullo sfondo di un castello di fiaba.

NOTA: Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs, La Confraternita della Chaine è una società gastronomica internazionale fondata a Parigi nel 1248 e rifondata successivamente nel 1950, una realtà che opera per la diffusione della cultura della gastronomia promuovendo i valori gastronomici e l’essenza stessa della Confrèrie, il piacere della tavola e il valore dell’amicizia.

Partners e Sponsor dell’Evento
CHAINE ROUGE 2017 DEL 9 DICEMBRE 2017 della Chaine Bailliage Toscana avaro figlio, Virage byLonville Berg gioielli Fabi calzatureFrancigena
CHAINE DES ROTISSEURS D’ITALIE
AMITES SANS FRONTIERES MONACO – FIRENZE
PURA DELIZIA CICCOLATO ARTIGIANALE
TENUTA DI ARTIMINO
AVARO FIGLIO STILISTA
COMUNICAZIONE E STAMPA “LE SALON DE LA MODE” – Gabriella Chiarappa
LONVILLE 1873 OROLOGI
FABI SHOES
BERG TU DIVA GIOELLI
EDOARDO TRANCHESE – I TRANCHESE FOTOGRAFI

VILLA ARTIMINO RESORT
Viale Papa Giovanni XXIII,1
59015 Artimino Prato (PO)
www.artimino.it

Ascoltare la fragranza del cioccolato ….

Manuela BottassoAscoltare la fragranza del cioccolato ….

Pura Delizia Cioccolato Artigianale alla Chaine Francigena Toscana

Dolce, amaro, nero come la notte, bianco come il vestito di una sposa, un sapore fragrante, una tentazione maliziosa e sensuale……va in scena Pura Delizia Cioccolato Artigianale ad Artimino “La Chaîne Toscana Francigena”, in un evento che abbina la cucina italiana con l’arte, lo spettacolo e il fashion, un evento organizzato dal neonato Bailliage “Chaîne Toscana Francigena”, un appuntamento per introdurre la missione del Bailliage per coniugare e unire il buono e il bello delle eccellenze del made in Italy e tutto quello che il mondo ci invidia: the extraordinary Italian style, il cibo, l’arte e la moda, mondi e modi del vivere quotidiano.

Pura Delizia Cioccolato Artigianale, ascoltare la fragranza del cioccolato….

Giovanna Elettra LivreriE fra queste, in una notte di stelle, aleggia fra le volte del Castello di Artimino una domanda…..quale è il segreto del cioccolato? La sua dolcezza amara è una tentazione, maliziosa e sensuale, ma rimane il mistero di un gusto prelibato, eccellente e straordinario che stuzzicando le papille gustative riesce a risvegliare tutti i sensi. Una magnifica tentazione alla quale è difficile resistere, il viaggio di un attimo, nel quale diventa fondamentale riuscire a comunicare il sapore, i profumi, le suggestioni, persino i valori veicolati del prodotto che si sta gustando, anche attraverso l’immagine, unico mezzo la vista.

Il Presidente del nuovo Club della “Chaine des Roitisseur” l’Avvocato Giovanna Elettra Livreri, direttore generale della camera estera CC-ICRD (Italia Caraibi e America Latina), parla dell’evento ad Artimino come una sintonia – “accordo di toni” dal greco – tra l’arte, la moda, lo spettacolo e il food, dove spicca il sapore del cioccolato…….come piccolaci dice, che sa di casa, profuma di terra, l’odore di casa mia, dove rinasco mille volte ogni volta che torno a casa, sapori che fanno parte della vita, che mi accompagnano in ogni evento cadenzando i momenti, fanno ridere la mia anima, mi accompagnano fra la gente.

Come tiene ad affermare l’Avvocato Livreri….

Questa edizione della Chaine che io presiedo è una nuova poesia e sinergia di immagini e gusto. Ma anche un nuovo stile di vita. Se si parla di benessere in rapporto al cibo, si può e si deve parlare di benessere rispetto alla moda. Come il cibo interroga il corpo, il territorio, la natura e il paesaggio, altrettanto lo fa la moda e soprattutto gli abiti che scegliamo e indossiamo per le nostre interazioni sociali.
Il cibo è anche gioco e creatività, performance, gesto e teatralità proprio come la moda, anche se le loro esecuzioni sono espresse in maniere diverse.
La Chaine Francigena Toscana deve trasmettere la passione e la qualità che ci sono dietro le mani dell’artigiano che lavora la moda e dello chef, mostrare l’abilità e le loro storie, il primo attore che sono le mani, e poi l’estro, gli accostamenti di colori, tessuti, e poi i sapori, la cultura visiva del cibo, ma ad ampio respiro, far riflettere chi osserva, farlo immedesimare in una condivisione creativa, ribaltare la forma di nutrimento in un riflesso per gli occhi, per parlare di una cultura del cibo di ampio respiro, sperimentazione e contaminazione fra linguaggi ed esperienze diverse.

La Chaine Toscana Francigena è grata a tutti Partners e gli Sponsor che hanno aderito all’Evento CHAINE ROUGE 2017 DEL 9 DICEMBRE 2017 della Chaine Toscana Francigena
GRATI A:
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FABI SHOES
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Calzone alla molfettese e vino

calzone alla molfetteseCalzone alla molfettese e vino

Con Cantine di Natale Molfetta lavora per il presidio di tipicità
Non solo evento
Ma rilancio di un prodotto tipico abbinato ai miglior vino. Questo è anche Cantine di Natale l’evento che si svolgerà a Molfetta dal 15 al -17 dicembre nel centro storico.

Al centro del progetto la collaborazione tra Associazione Fermento Antico, La Voce di Sant’Andrea, Ser Molfetta, Comune di Molfetta e l’Associazione Panificatori Molfetta per portare sulle tavole dei gourmand una ricetta tipica della traduzione molfettese .
“Se la ricetta del calzone molfettese la cui natalità va ben oltre le nostre nonne – è simbolo di autenticità e tradizione – noi vogliamo farlo arrivare sulle tavole degli esperti dichiarano Pasquale Mancini Assessore al Marketing Territoriale del Comune di Molfetta e Rosaria Capursi rappresentante dell’ associazione Panificatori Molfetta.
Se una ricetta così deliziosa la impreziosiamo grazie ad una politica di marketing ad cantine di natale (1)hoc allora il lavoro di rete prende la strada giusta ovvero quella di presentarla – ai palati più raffinati e alle penne enogastronomiche – come una bontà espressione della nostra terra e del lavoro dei nostri artigiani – concludono Mancini e Capursi”.

Il binomio perfetto è quello di gustarlo accompagnandolo con un buon vino allora il calzone molfettese diventa una ricetta per tutto l’anno. Questo è l’intento di Cantine di Natale che si identifica come un’ iniziativa valevole di indiscusso valore di marketing territoriale,
in quanto – mette insieme cultura della città, teatro di strada, musica ed enogastronomia.
Con il calzone molfettese si vuole aprire una strada al presidio Slow Food a Molfetta una sfida enogastronomica che si rende credibile è fattibile viste le forze messe in rete in questa edizione. Quasi 20 i panificatori aderenti e quasi altrettante le cantine di vini coinvolte.
Non ci resta che preparare i palati a gustare il meglio della Molfetta natalizia. Per informazioni : – fermentoantico@gmail.com tel. 340.6666363 – 349.3820497 – @cantinedinatale

A Cesena torna il Romagna Wine Festival

_DSC0672 (1)A Cesena torna il Romagna Wine Festival
Dal 7 al 9 dicembre una girandola di degustazioni, laboratori del gusto, presentazioni a tema fra vino e cultura, convegni e conferenze in tutto il centro storico. Sugli scudi il Derby del Sangiovese, una disfida fra territori per il principe dei rossi di Romagna e una degustazione en primeur di Albana e Sangiovese

Cesena – La Romagna del vino e del cibo di qualità si dà appuntamento a Cesena per la V edizione del Romagna Wine Festival, una tre giorni dedicata a gastronauti, vignaioli, giornalisti, winelover, degustatori e appassionati del buon vivere. Dal 7 al 9 dicembre il cuore storico della città malatestiana si trasforma in una grande arena del gusto, dove il Romagna Sangiovese e gli altri vini del territorio duettano con i prodotti della gastronomia locale e con tanti ospiti eccellenti provenienti da altre regioni del Belpaese.

ANTEPRIMA – Si comincia giovedì 7 dicembre alle 18.00 con l‘Aperid’hoc alla Libreria _DSC0619 (1)Giunti con appuntamenti a sorpresa fra vino e cultura. Poi alle 20,30 al rinnovato Foro Annonario, in Piazza del Popolo, esplosione di Bollicine di Montagna con un laboratorio del gusto dedicato alle migliori etichette del Trento Doc. La degustazione, aperta a 50 appassionati (25 euro solo su prenotazione), sarà guidata da Annalisa Barison sommelier degustatore, presidente Ais Emilia, sempre ai primi posti nei concorsi nazionali e internazionali come Ambasciatore delle bollicine, con particolare attenzione allo Champagne. In degustazione il meglio delle bollicine metodo classico trentine con etichette tutte millesimate dal pedigree ineccepibile.

Archiviata l’anteprima, la manifestazione entra nel vivo il venerdì 8 e il sabato 9 con convegni, conferenze, momenti di intrattenimento fra vino e cultura, degustazioni, laboratori del gusto, disfide enologiche fra territori. Tanti i “centri di gravità” del Wine Festival 2017 che coinvolgono tutto il centro storico di Cesena.

LE DEGUSTAZIONI – Teatro delle degustazioni del venerdì (a partire dalle 17,30, costo € 12) è ancora il Foro Annonario, dove, fra allestimenti e scenografie ‘eco’ realizzate con imballaggi di legno, l’Associazione Italiana Sommelier presenta l’ultima vendemmia dei vini simbolo della Romagna, in un simpatico gioco ‘en primeur’ in cui il Romagna Sangiovese Doc e l’Albana Docg anno 2017, ancora in ‘vasca’, vengono serviti da grandi decanter e raccontati ai winelover dai sommelier e dai vigneron romagnoli. In abbinamento al vino piccoli assaggi di salumi e formaggi romagnoli e della grassa tradizione emiliana. Nella platea e sul palcoscenico del Verdi sono invece organizzate le degustazioni principali del sabato (dalle 16.00, costo € 18). Centinaia le etichette in assaggio libero a cura dei produttori e dei sommelier Ais. Fra i vini in degustazione il completo portafoglio enologico della Romagna, Sangiovese e Albana in testa a festeggiare i prestigiosi compleanni (cinquant’anni di Doc il primo e 30 di Docg la seconda). Ad accompagnare i calici del territorio numerose etichette da altre regioni italiane, dalla Toscana soprattutto, con i cugini dei territori del Chianti e del Morellino, ma anche i freschi e taglienti bianchi dell’Altoadige e allegre esplosioni di bollicine. Il tutto abbinato a sfiziosi assaggi di prodotti del territorio, preparatati e serviti dai giovani allievi, futuri chef e camerieri, dell’Istituto Alberghiero pellegrino Artusi di Forlimpopoli. Tra i prodotti in degustazione, squacquerone di Romagna Dop, bucciato e ricotta al sale di Cervia della Centrale del Latte di Cesena, i gustosi salumi di Del Vecchio, l’immancabile Mortadella di Bologna Igp, sposa perfetta di ogni assaggio, il pane e le focacce della tradizione di Re di Pane. Concludono in dolcezza le degustazioni i gelati gourmet proposti da Babbi.

Al Verdi ci sarà anche il tempo di premiare il vincitore del Romagna Wine Contest, le cui foto saranno esposte nelle vetrine dei negozi del centro storico, che con originalità ha immortalato la vendemmia e le colline cesenati nel mese di ottobre.

CONFERENZE E CONVEGNI – Dedicata al rapporto fra vino e cinema e aperta al pubblico degli appassionati, ‘Cinema e Vino, una trama lunga un brindisi’, la conferenza del pomeriggio di venerdì (ore 16.00) alla Biblioteca Malatestina, animata dal saggista e studioso di Cinema Miro Gori e dal Presidente di Riccione Teatri Daniele Gualdi. Appuntamento per gli addetti ai lavori invece il sabato (a partire dalle ore 15 sempre alla Malatestiana) con il convegno principale del Festival ‘Dal Mio al Bio: Vino e sostenibilità, in vigna, in cantina, nel portafogli’ che cercherà di fare il punto con enologi ed esperti di settore sull’arcipelago della sostenibilità, ormai considerata parola d’ordine mondiale, anche nel settore vino. Nel corso del convegno sarà consegnato anche il Premio Profeta in Patria assegnato, come ogni anno, ad un romagnolo illustre che ha incarichi e visibilità nel mondo del vino a livello nazionale.

FRA ARTE E VINO Proseguendo il filone della cultura quest’anno il RWF si arricchisce di un grande protagonista, lo scultore cesenate Leonardo Lucchi che per l’occasione ha deciso di aprire il suo atelier in Piazza del Popolo, per raccontare il suo rapporto artistico con la terra e il vino che sarà seguito da un momento di degustazione curato dai sommelier di Ais. Poi tutti al foro Annonario per ammirare ‘Il Vignaiolo’, magnifica installazione in bronzo a grandezza naturale che l’artista ha deciso di mettere ‘a guardia’ delle degustazioni al Foro durante il Wine Festival e che rimarrà in esposizione fino al 6 gennaio.

DERBY DEL SANGIOVESE – Anche quest’anno il Wine Festival propone la sua disfida attraverso il Derby del Sangiovese, che quest’anno vede il confronto fra i territori della Romagna giudicati da una giuria tecnica e dagli assaggi ‘popolari’. In disfida il Romagna sangiovese Superiore 2016 dei sei territori romagnoli: Riminese, Cesenate, Faentino, Forlivese, Ravennate, Imolese. Come sempre ad aggiudicarsi il Premio Rilegno, un manufatto creato con stecche di barrique, realizzato ed inciso da Laser Service di Cesena, sarà una terna di vini di più territori. Il Premio è simbolicamente intitolato al consorzio nazionale Rilegno che in Italia ricicla legno e sughero ed esempio di sostenibilità ambientale così come lo vuole essere il Romagna Wine Festival.

I PACCHETTI – E per chi volesse gustare pienamente tutte le giornate del festival, in sinergia con l’ufficio turistico comunale sono stati creati appositi pacchetti che prevedono un soggiorno a prezzi agevolati, sconti per degustazioni ed eventi e visite guidate gratuite nei musei della città (info: www.comune.cesena.fc.it/cesenaturismo).

I PARTNER – Organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier Romagna, Agenzia PrimaPagina e Consorzio Produttori Olio e Vino di Cesena, in collaborazione con la Madia Travel Food e il Consorzio Vini di Romagna, il Festival è Patrocinato del Comune di Cesena, della camera di Commercio Fc, della Regione Emilia Romagna e il contributo di Zona A.

Molti anche gli attori del territori che hanno collaborato per rendere possibile la manifestazione cominciando da AXA Assicurazioni che ha in portafogli soluzioni pensate per gli specialisti del settore con particolare attenzione alla vitivinicoltura e al settore caseario, il Credito Cooperativo Romagnolo e Confcooperative Forlì-Cesena. E ancora la Ferri Ford che fornirà le vetture di cortesia per il festival Saida, Tecno Pì, Agrimacchine Rubicone e Sun Ice che fornirà anche il ghiaccio per le degustazioni del Foro Annonario.

Info:
Romagna Wine Festival
giovedì 7, venerdì 8, sabato 9 dicembre – Cesena
www.romagnawinefestival.it – FB Romagna Wine Festival

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Anna Frabotta- Agenzia PrimaPagina
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Carpenè Malvolti protagonista della XXVI° Edizione del Merano Wine Festival

11Carpenè Malvolti protagonista della XXVI° Edizione del Merano Wine Festival

Carpenè Malvolti protagonista della XXVI° Edizione del Merano Wine Festival, il tradizionale appuntamento con l’eccellenza dell’enogastronomia italiana ed internazionale che si terrà dal 10 al 14 Novembre nella località altoatesina. Cinque giorni intensi di degustazioni ed eventi nei luoghi più significativi di Merano, tra cui le sale del Kurhaus, uno dei simboli della città termale.

In particolare, la storica Casa Spumantistica di Conegliano – che è ormai prossima a celebrare il 150° anniversario dall’avvio dell’attività imprenditoriale, attraverso eventi istituzionali ed aziendali – sarà presente al Merano Wine Festival 2017, nella sezione Official Selection Wine Italia ed in particolare nella Sala Ohmann della struttura, che è uno dei capolavori in stile liberty più famosi di tutta l’area alpina.

Le etichette in degustazione in tale occasione saranno tutte le principali della fascia Superpremium ed in particolare saranno messe in assaggio quelle premiate al The WineHunter Award – nuova denominazione del tradizionale e già prestigioso Merano Wine Festival Award – nello scorso mese di Agosto, con il certificato di eccellenza per l’alta qualità conferita da corposità, bouquet, lunghezza, eleganza, piacevolezza ed armonia in tutti i componenti. Si tratta del 1868 Cartizze Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. – le cui caratteristiche ne fanno un vino sontuoso, da sposare a piccola pasticceria, rotondo e cremoso, complesso e ricco di note floreali, che vanno dall’acacia alla rosa ed allo stesso tempo, molto suadente nella componente fruttata di mela golden e pompelmo rosa – ed lo Spumante Rosé Brut, blend di Pinot Nero e Raboso del Piave, profumato di fiori con note intense di frutti di bosco e marasca dal gusto sapido e rotondo; il tutto concentrato in un vino di grande e nobile complessità dedicato ai ricercatori di alte quote.

Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com, press-office@carpene-malvolti.com
www.carpene-malvolti.com

A Firenze dal 2 al 3 dicembre torna il grande evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche

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Food and Wine in Progress: alla Stazione Leopolda la terza edizione

Cresce il grande evento promosso a Firenze dall’Unione regionale cuochi toscani, dall’Ais Toscana e Cocktail in the world in collaborazione con Confcommercio, Confartigianato e Coldiretti Toscana e l’Associazione Macellai. Le figure professionali di un settore in continua evoluzione a confronto. Novità per il pubblico degli appassionati

Una nuova edizione di Food and Wine in progress è alle porte, la terza per la precisione, che arriva con tante novità legate al mondo dell’enogastronomia e dei cocktail e la scelta del fine settimana per favorire un pubblico più ampio e non solo di settore. Alla Stazione Leopolda dal 2 al 3 dicembre, dalle 10 alle 19, gli chef dell’Unione Regionale Cuochi Toscani, i sommelier dell’Associazione italiana Sommelier Toscana e i mixologist di Cocktail in the world, daranno ancora vita a una vetrina unica nel suo genere in cui il mondo del food and wine di qualità sarà protagonista con degustazioni, seminari, momenti di approfondimento e tanti produttori da incontrare. Anche per questa edizione prosegue la collaborazione con Coldiretti e Confcommercio Toscana che raccoglierà in fiera anche i macellai e i panificatori. Ancora una volta insomma i cuochi, i sommelier ed i barman si metteranno in gioco percorrendo il filone dell’avanguardia, della ricerca e della sperimentazione del settore.
Sostenitore della manifestazione fin dalla sua prima edizione è il Presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani, il quale con soddisfazione afferma che “Questa manifestazione è nata insieme al nostro mandato e siamo orgogliosi di poter dire oggi che è cresciuta grazie all’impegno di tutti. L’evento di riferimento per le eccellenze enogastronomiche toscane, in un momento in cui proprio la nostra enogastronomia è uno dei traini turistici più importanti” . Allo stesso modo, a dare il proprio appoggio a tale evento fin dal suo debutto nel 2015 è altresì la Vicepresidente del Consiglio Regionale della Toscana Lucia De Robertis, la quale tiene a sottolineare che “se mettiamo insieme istituzioni, associazioni e operatori del settore in Toscana con l’enogastronomia vinciamo nel mondo. Occorre poi utilizzare queste manifestazioni anche per riflettere sulla formazione di professionisti dell’ospitalità e gli agricoltori perché rappresentano il futuro dell’economia”.

Le novità portate in scena dai cuochi toscani. Per quanto riguarda l’area dedicata al cibo e alla cucina, gestita dall’Unione Regionale dei Cuochi Toscani, una nuova proposta: “Toscana Food and Wine experience”, una rassegna di cibo, vino e cooking show che vedrà interpreti in prevalenza giovani cuochi emergenti toscani i cui piatti verranno accompagnati da vini in abbinamento proposti da sommelier aderenti ad AIS Toscana. Venticinque cuochi al giorno si alterneranno nella preparazione di piatti legati alla cucina toscana creativa attingendo dal paniere dei prodotti toscani ed ispirandosi alle tradizioni. I piatti e la filosofia di costruzione verranno presentati sul palco durante i cooking show ed il pubblico, per la prima volta rispetto alle precedenti edizioni, potrà degustarli dalle ore 15 alle 19 il sabato e dalle 15 alle 19 la domenica. In scena il futuro della cucina toscana, proposte nuove e di avanguardia piatti creativi ed innovativi che rappresentano la tendenza in tavola. Una passerella di piatti gourmet che difficilmente si vedono in manifestazioni del genere ma che potrebbero trovarsi in cucine stellate o locali di livello. Dopo il gradimento degli scorsi anni si rinnova l’appuntamento con la ristorazione classica nell’area dedicata alla cucina toscana con corner animati da tutte le associazioni cuochi della regione con particolare attenzione ai prodotti tipici e caratterizzanti le diverse zone, dalla terra al mare. Anche quest’anno, direttamente dalle mani del Presidente Nazionale della Federazione Italiana Cuochi, Rocco Pozzulo, verrà conferito ad illustri personaggi il riconoscimento di Ambasciatore della cucina italiana. Sarà presente, a riprova di una collaborazione nata ormai da alcuni anni tra Unione Regionale Cuochi Toscani ed Associazione Italiana Celiachia, uno spazio dedicato al mondo del senza glutine nel quale si alternerà una selezione di piccole attività artigianali operanti nel settore e rappresentative delle realtà toscane. Presenze integranti dell’evento anche le Lady Chef Toscane che, dopo la convention dello scorso anno, hanno consolidato il loro operato con la presenza in manifestazioni di livello, contest e presenze televisive. Le Lady Chef tornano a Food and Wine in Progress con tante proposte coinvolgenti rivolte a professionisti ma anche alle donne che cucinano e sono madri, un modo diverso di vivere un ruolo ed una professione visto da donna a donna ma sempre mantenendo un profilo alto. Da quest’anno parte anche l’area cooking class, una vera e propria classe con cucina attrezzata dove sarà possibile seguire degli incontri con professionisti. Si alterneranno ai fornelli i membri dell’Equipe di Alta Cucina della Toscana, Lady Chef, Cuochi del benessere, esperti in cucina senza glutine con presenze importanti legate anche ad una collaborazione con ALMA. Tra i tanti momenti che animeranno la cooking class anche uno spazio dedicato al sociale con il progetto “Insieme a tavola”, un concorso rivolto a studenti diversamente abili in collaborazione con Amira.

Eccellenza Toscana: oltre mille etichette dalla viticoltura toscana. La figura del sommelier e quella del cuoco, in linea con le finalità di FOOD & WINE IN PROGRESS, sono figure che interagiscono insieme non solo in questo evento, ma nel lavoro quotidiano. «Per quanto riguarda il settore wine – commenta il Presidente AIS Toscana Osvaldo Baroncelli – l’evento è finalizzato al dialogo e al confronto tra associati, produttori, istituzioni, scuole alberghiere e mondo della comunicazione, pensato per promuovere le produzioni enologiche e alimentari e al tempo stesso stimolare la cultura, la conoscenza e la professionalità di cuochi e sommelier, protagonisti di un cambiamento del settore in continua evoluzione». Con un ricco programma messo a punto per l’occasione AIS Toscana ripropone l’Eccellenza Toscana di oltre 1000 etichette di 150 produttori toscani. Il taglio del nastro è fissato per sabato 2 dicembre alle 10. Alle ore 11.00 il convegno. “La comunicazione dell’enogastronomia… ieri, oggi… e domani?” un convegno incentrato su passato presente e futuro della comunicazione in ambito enogastronomico. Fra i relatori: il Presidente dell’Associazione Italiana Sommelier Antonello Maietta e il Presidente della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzulo, il Prof. Attilio Scienza, il critico gastronomico Valerio Visintin. Confermate le sessioni di pillole di degustazione sul vino e sull’olio, al quale si aggiunge AIS Wine Tour per scoprire attraverso percorsi guidati le migliori espressioni enologiche della Toscana. Tra le novità presentate in fiera dall’Ais la prima edizione del premio AIS e Wine TV e l’evento nell’evento: le bollicine toscane incontrano gli chef stellati e la moda nell’esclusiva area Alkrataz dalle ore 20.00. Nell’occasione sarà presentato il nuovo numero della rivista Sommelier Toscana.

I migliori mixologist del mondo nel World Mixology. Effervescente l’area dedicata a Cocktail in the World Mixology che si aprirà con il “Main Event Cocktail Show” in cui si alterneranno masterclass, cooking show & bar con food e cocktail in abbinamento oltre alla presenza di numerosi ospiti internazionali come Serhii Kodatskyi (Presidente Federazione Barman Ucraina), Artem Skapenko (Capobarman Loger Art) , Salvo Longo (Molinari Ambassador), Karina Papushina (Vincitrice Xenta Cup 2017). Come per le passate edizioni, grande attesa per il Main Event Contest che quest’anno avrà come tema “L’Ancienne Pharmacie, l’arte delle Homemade” e che vedrà la premiazione dei partecipanti Domenica 3 Dicembre alle 18.30. Come sempre, filo conduttore dell’evento, nato da un’idea di Danny Del Monaco, Adrian Everest, Mattia Pozzi e Stefano Mazzi, la valorizzazione del prodotto Made in Italy con cui dovranno cimentarsi i partecipanti al contest.

La Confcommercio a Food and Wine in Progress. Anche quest’anno Confcommercio Toscana rinnova la partecipazione a “Food and wine in progress” con i suoi macellai e i panificatori. Le federazioni regionali del settore, Federcarni e Assipan Toscana, avranno infatti a disposizione un grande stand dedicato all’esposizione e vendita dei loro prodotti, ma anche alle dimostrazioni pratiche. Dai carpacci ai pronti a cuocere della macelleria 2.0, che assecondano le esigenze di gusto, leggerezza e praticità delle famiglie moderne, fino alle più tradizionali tecniche di taglio e preparazione della carne, saranno molti i segreti del mestiere che i macellai riveleranno al pubblico. Anche i panificatori daranno spettacolo impastando in diretta pani, focacce, dolci e biscotti che hanno fatto la storia dei forni toscani e che il pubblico potrà assaggiare sul posto o acquistare a portar via. A collaborare con macellai e panificatori durante i cooking show ci saranno anche chef, ristoratori e sommelier, che intorno a carne e prodotti da forno costruiranno pietanze in grado di esaltarne all’ennesima potenza il gusto e la qualità. «Con Food and Wine in Progress si celebra il grande valore della ristorazione italiana attraverso le figure professionali che lavorano all’interno delle imprese. È un momento importante di confronto, crescita e orgoglio per una categoria che dedica la sua vita ad una missione: far star bene le persone», ha detto il presidente di Fipe-Confcommercio Toscana Aldo Cursano.

Confartigianato a Food and Wine in Progress. «Siamo lieti di unirci a questa importante e prestigiosa iniziativa perché, come il nostro artigianato, valorizza l’eccellenza, la qualità e l’hand made del territorio. Abbiamo perciò collaborato con entusiasmo con l’organizzazione per arricchire questa edizione con il meglio del food fiorentino e toscano», ha commentato Giovanni Guidarelli, responsabile Confartigianato Alimentazione Firenze.

Gli agricoltori di Coldiretti a Food and Wine in Progress. “Torna il prestigioso appuntamento sigillo del connubio fra buon cibo e buon vino. Quello del vino è un argomento quanto mai importante per la Toscana – ha detto Tulio Marcelli, Presidente di Coldiretti Toscana – dove le superficie vitate sono oltre 59mila ettari con una produzione di circa 3milioni e 500mila quintali di uve che vengono trasformati in 2milioni e 800mila ettolitri di vino. La Toscana del vino rappresenta il 6.3% del vino italiano attestandosi come sesta regione per produzione. Il settore vitivinicolo, uno dei punti di forza dell’agricoltura toscana, mostra una grande vitalità, che si traduce in un aumento degli investimenti e nella profonda riorganizzazione delle aziende e della filiera, con una decisa svolta verso la qualità che ha permesso di conquistare primati nel mondo dove in pratica una bottiglia su cinque di vino italiano bevuta oltre confine, viene dalla nostra regione. La Toscana è uno scrigno di prodotti agro-alimentari di qualità – continua Marcelli – che rappresentano un patrimonio frutto del lavoro di intere generazioni di agricoltori impegnati a difendere nel tempo la biodiversità e le tradizioni alimentari, ed è un bene comune, non solo economico ma anche culturale, per l’intero Paese che oggi possiamo offrire con orgoglio a tutti coloro che intendono legare il food al territorio».

Il sito ufficiale della manifestazione contiene approfondimenti e a breve il programma dettagliato http://www.foodandwineinprogress.it/.

ufficio Stampa Food & Wine in Progress:
Marte Comunicazione
Almapress Alessandro Maurilli

Da sinistra giovanni Guidarelli, Confartigianato Firenze, Aldo Cursano, Fipe Confcommercio Toscana, Roberto Lodovichi, Unione Regionale Cuochi Toscana, Eugenio Giani, Presidente Consiglio regionale Toscana, Lucia De Robertis, Vice presidente Consiglio regionale, Osvaldo Baroncelli, AIS Toscana, Tulio Marcelli, Coldiretti Toscana
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November porc

November porc

Tutto questo è ora la Kermesse November Porc .. speriamo ci sia la nebbia!

Un evento capace di attirare nei quattro appuntamenti “I Sapori del Maiale” (Sissa), “Ti cuociamo Preti e Vescovi” (Polesine P.se), “Piaceri e Delizie alla Corte di Re Culatello” (Zibello) e “Armonie di Spezie e Infusi” (Roccabianca), più di 90.000 persone provenienti da tutto il territorio nazionale.

Una kermesse davvero guduriosa vi attende anche quest’anno
Il re della tavola il maiale

Sissa dal 03 al 05 novembre 2017

Polesine Parmense dal 10 al 12 novembre 2017

Zibello dal 17 al 19 novembre 2017

Roccabianca dal 24 al 26 novembre 2017