Il Festival della Cucina Italiana sbarca a Siracusa

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Dopo il successo a Cesenatico, per la prima volta il Festival concede il bis nello stesso anno e approda nell’isola di Ortigia.

Dal 21 al 23 ottobre alla scoperta dei tesori enogastronomici siciliani con grandi firme della cucina, incontri, mostra mercato, degustazioni guidate, Sudest Wine Festival.

Siracusa – Dopo avere fatto tappa a Cesenatico (23-25 settembre), il Festival della Cucina Italiana concede il bis e si sposta a Ortigia, nello stupendo scenario di Siracusa. Appuntamento dal 21 al 23 ottobre con il meglio del cibo e del vino italiano, in uno degli eventi che meglio raccontano la qualità della cultura agroalimentare italiana.
Organizzato da La Madia Travelfood (storicamente la prima rivista per la ristorazione, l’accoglienza e l’enogastronomia di qualità in Italia, l’unica a essere distribuita alla ristorazione italiana in Gran Bretagna) e giunto alla 16° edizione, il Festival a Siracusa si avvale della collaborazione dell’Associazione Culturale Elisir.

Un weekend dedicato al must dell’enogastronomia e agli importanti tesori culinari siciliani (olio, grano, agrumi, mandorle) raccontati attraverso degustazioni guidate, mostra mercato, show cooking con emergenti firme della cucina, convegni, Streef food, Festival del vino, e Cene stellate insieme ai due stelle Michelin Gianfranco Vissani dell’omonimo ristorante umbro e Massimiliano Mascia dello storico San Domenico di Imola.

Insomma, una tre giorni di wine&food immersion nella tradizione enogastronomica siciliana, per scoprire da vicino questa incommensurabile ricchezza, in buon equilibrio tra cibo e vino.

Il Programma

Tante le proposte per tutti i palati con un trait union a fare da filo conduttore della manifestazione: i sapori della Sicilia. L’Antico mercato di Ortigia sarà un fiorire di “Cose buone di Sicilia” con mostra mercato di prodotti artigianali ed enogastronomici del territorio. Spazio anche al cibo di strada siciliano con un’intera area dedicata allo Street food Festival, modalità easy per conoscere da vicino le prelibatezze dell’isola.

Ad accompagnare il tutto, un grande banco d’assaggio del vino, Sudest Wine Festival, con degustazioni, focus su vini e vitigni e approfondimenti insieme a grandi firme dell’enologia.

Di rilievo gli show cooking per conoscere da vicino la bontà della cucina siciliana, raccontata attraverso i suoi protagonisti. Sei gli appuntamenti in programma nel corso della tre giorni: venerdì 21 ottobre Carlo Sichel del Ristorante “Il Carato” di Catania e Massimo Schininà del Ristorante “Le Magnolie” di Frigintini (Rg). Sabato 22 ottobre Salvo Calleri del Ristorante “Regina Lucia” di Siracusa e Concetto Rubbera, chef on demand. Domenica 23 ottobre, è la volta di Giulia Carpino del Ristorante “Barone di Villagrande” di Milo (Ct) e a seguire Giuseppe Raciti, Ristorante “Zash” di Riposto (Ct).

Il Festival è anche convegnistica con due appuntamenti dedicati a due eccellenze dell’agricoltura sicula ospitati nella Camera di Commercio: il grano e l’olio. Venerdì 21 ottobre alle 16:00, “Gli Antichi Grani Siciliani”, seminario sulle sementi e sul recupero dei grani antichi, grande patrimonio dell’agricoltura siciliana. Sabato 22 ottobre alle 10:00 “L’olio extra vergine di oliva – Patrimonio di Sicilia”, sulle cultivar e sugli oli di oliva che fanno della Sicilia una delle regioni più premiate in Italia.

Degustazioni guidate wine&food invece sono previste in cinque appuntamenti in compagnia di professionisti del settore. Gaetano Prosperini (Fisar Catania) sabato 22 alle 17.30 conduce i partecipanti sui “Vini dolci di Sicilia”. Sempre sabato alle 19,00 Andrea Briano, maestro assaggiatore Onav di Savona, offre una bussola sui “Grandi rossi d’Italia”.

Tre gli appuntamenti di domenica 23: si parte alle 11.30 con una degustazione guidata di formaggi con Pietro Pappalardo, delegato Onaf Sicilia; alle 17.30 confronto tra vini convenzionali e vini naturali con Enzo Tubolino; chiusura alle 19 con le Bollicina italiane e straniere a confronto con Vito Intini Presidente nazionale Onav.

Lo splendido scenario del Giardino dei Limoni, di fronte al Grand Hotel Ortigia, fa da scenario per la colazione mediterranea (ore 8-11), esclusivo breakfast nei giorni del Festival con degustazione libera, insieme a tè e caffè, di specialità dolci e salate tipiche della tradizione siciliana.

Serata con Aperifestival (orario 18-21), con degustazioni libere di cocktail, in abbinamento a salumi, formaggi e piatti tipici della cucina siciliana.

Grandi firme della cucina si incontrano al Ristorante La Terrazza sul Mare per due serate con la cucina d’autore a quattro mani, “A cena con le Stelle”. Venerdì 21 alle 20.30 protagonisti Maurizio Urso executive Chef de La Terrazza sul Mare e Massimiliano Mascia due Stelle Michelin San Domenico di Imola (Bo). Speciale guest della serata Seby Sorbello del Ristorante Esperia Palace di Zafferana Etnea (Ct).

Sabato 22 ottobre, il celebre Gianfranco Vissani due stelle Michelin del Ristorante Casa Vissani di Baschi (Tr) cucina insieme a Maurizio Urso.

Speciale incontro sigari e distillati sempre al Giardino dei limoni domenica 23 ottobre alle 20.30 a cura dell’associazione Slow smoking.

Info: www.festivaldellacucinaitaliana.it – info@festivaldellacucinaitaliana.it

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Giornata mondiale dell’Osteporosi, Sunsweet propone il suo menù “Amico delle Ossa ”

51251240_1377886Giornata mondiale dell’Osteporosi, Sunsweet propone il suo menù “Amico delle Ossa ”
Il brand di prugne più amato in Italia di nuovo al fianco di IOF e F.I.R.M.O. per aiutare prevenzione delle patologie ossee. Il 20 ottobre si celebrerà la ricorrenza internazionale.

“Ama le tue ossa, proteggi il tuo futuro”: è questo il tema della giornata mondiale dell’Osteoporosi 2016, lanciata da IOF (International Osteoporosis Foundation) per il 20 ottobre. Anche quest’anno Sunsweet è al fianco dell’iniziativa; in Italia la marca di prugne preferita dagli italiani sostiene F.I.R.M.O (Fondazione Raffaella Becagli Onlus), l’ente no profit che rappresenta l’IOF in Italia.

La riccorrenza del 20 ottobre ha lo scopo di incoraggiare la prevenzione, dal momento che una donna su tre e un uomo su cinque oltre i 50 anni subiscono fratture dovute 51251240_1377883all’osteoporosi e nel mondo si verifica una frattura ogni 3 secondi. Una corretta nutrizione e stili di vita salutari possono ridurre l’impatto di questa patologia.

Aggiungere giornalmente 5-10 prugne secche della California all’interno di una dieta bilanciata può fornire elementi utili a questo scopo come la vitamina K, che supporta il mantenimento di ossa sane e favorisce una buona coagulazione sanguigna o come il manganese, che favorisce la normale salute delle ossa e la formazione di tessuto connettivo sano (che è strutturalmente parte dello scheletro). Le prugne sono inoltre ricche di potassio e sono una fonte di vitamina B6 e rame.

51251240_1377943Per questo Sunsweet, in occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi consiglia tre menu “amici delle ossa”, tradizionale, vegetariano e vegano, che consentono di introdurre nella propria dieta in modo gustoso molti nutrienti utili alla salute delle ossa. E tra gli ingredienti non mancano naturalmente le prugne Sunsweet, buone e facili da usare!

Dai sapori classici delle tortine prugne, salsiccia e gorgonzola all’etnica zuppa thai alle prugne, passando per gli involtini al pollo con radicchio, il menu con carne e pesce sposa leggerezza ed esotismo, concludendo in dolcezza con un ricco tiramisù yogurt e prugne.
Per chi ha scelto un’alimentazione vegetariana le idee sono tante: i crostini con formaggio di capra e salsa di prugne, il ragù di patate dolci con prugne, la croccante insalata di asparagi con mozzarella e la crema alla cannella con prugne sono i piatti di un menu ricco 51251240_1377889di calcio e sali minerali.
Ma anche i vegani possono contare su ingredienti utili al benessere delle ossa: dalle barchette di indivia con prugne e ceci agli spaghetti con pesto alle noci e spinaci per finire con il croccante tofu tandoori con salsa di prugne e la cena è servita!

Oltre alla collaborazione con F.I.R.M.O., Sunsweet supporta anche il California Prune Board, l’organizzazione che rappresenta 900 coltivatori californiani, nella promozione di ricerche sul legame tra il consumo di prugne e la salute delle ossa, nell’ottica di fornire utili indicazioni per la prevenzione delle fratture dovute a fragilità.

51251240_1377945Sunsweet Growers Inc., fondata nel 1917, ha quasi cent’anni di esperienza nella produzione di frutta essiccata di qualità eccellente. È una cooperativa composta da 250 soci coltivatori con sede a Yuba City, in California. È leader mondiale nel mercato delle prugne secche e dei prodotti a base di prugna. È presente da oltre 50 anni sul mercato italiano, dove è il marchio di prugne preferito dai consumatori. Gli stili di vita moderni rappresentano una sfida per una corretta alimentazione e i prodotti Sunsweet sono tutti pensati per soddisfare l’esigenza di cibi sani e pratici. Per maggiori informazioni: li.sunsweet.eu/ossa-forti
Per maggiori informazioni: Luca Speroni – Ufficio stampa Sunsweet Inc c/o Fruitecom srl
E luca.speroni@fruitecom.it | T +39 059 7863 892 | M +39 345 405 70 12

Campari presenta il trailer del video di Paolo Sorrentino

Campari presenta il trailer del video di Paolo Sorrentino

SOTTO EMBARGO FINO AL 12 OTTOBRE 2016, 13.00 CET

Gustate Campari responsabilmente
CLIVE OWEN E PAOLO SORRENTINO GUIDANO LA RI(E)VOLUZIONE NEL CINEMA DI CAMPARI RED DIARIES 2017
Campari®, l’iconico aperitivo italiano dal colore rosso e dall’inconfondibile gusto bitter, annuncia oggi Campari Red Diaries; una ri(e)voluzione in senso olistico del Calendario Campari.
Con una svolta nella comunicazione del marchio, Campari Red Diaries mette in scena il concetto che “ogni cocktail racconta una storia”, celebrando i cocktail stessi come forma d’arte e potente veicolo espressivo, e gettando luce sulle esperienze e le emozioni che ispirano i bartender a creare e condividere le loro creazioni.
Sempre più accattivante mese dopo mese, Campari Red Diaries 2017 sviluppa un vero e proprio storytelling, servendosi per la prima volta del cortometraggio come veicolo per guidare gli appassionati di Campari in un viaggio immaginario di un anno incentrato sulle storie di vari cocktail in tutto il mondo.
La storia d’apertura, il noir intitolato Killer in Red, è scritta e diretta dal pluripremiato regista italiano Paolo Sorrentino, noto a livello internazionale, e ha per protagonista l’attore di fama mondiale Clive Owen, che esordisce con il racconto del cocktail inedito, eponimo dell’affascinante cortometraggio di sette minuti.
Dopo il debutto fulminante di Killer in Red, il viaggio di Campari Red Diaries prosegue con una raccolta di 12 storie di cocktail che danno un volto all’estro e al talento di 14 bartender provenienti da ogni parte del pianeta. Queste storie raccontano la magia che sta dietro alla creazione di ogni cocktail Campari, ponendo al
centro la cultura della mixology nelle sue più svariate declinazioni. Del racconto legato alla loro realizzazione si occuperà il giovane regista emergente italiano Ivan Olita.
L’anteprima di Killer in Red e la presentazione di Campari Red Diaries si terranno il 24 gennaio 2017 a Roma, sede dei leggendari studios cinematografici di Cinecittà, indiscusso simbolo del cinema italiano.
Paolo Sorrentino ha commentato così la sua esperienza di autore e regista di Killer in Red: “Campari, icona dell’italianità, è amato e acclamato in tutto il mondo grazie al suo stile deciso e al suo forte senso estetico.
Con la campagna di quest’anno che si apre al settore cinematografico mi sono riproposto di arricchire di fascino e intensità il tema della narrazione. Lavorare con Clive è stato Fantastico. Il suo entusiasmo mi ha permesso di creare un cortometraggio che spero si rivelerà originale, suggestivo e creativo.”
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A proposito del suo coinvolgimento nell’iniziativa, Clive Owen, già premiato con il Golden Globe, ha aggiunto: “Essere scelto per girare Killer in Red nell’ambito della campagna Campari Red Diaries 2017 è per me un onore, soprattutto perché quest’anno il marchio ha compiuto la prima incursione nel mondo della cinematografia. Lavorare con Paolo è stato un vero piacere.”
Bob Kunze-Concewitz, CEO del Gruppo Campari ha dichiarato: “La campagna di quest’anno Campari Red Diaries punta a dar vita alle storie che ispirano i bartender di tutto il mondo a creare e inventare le nuove ricette di cocktail che abbiamo il privilegio di gustare. Quest’anno la campagna prende una direzione unica –
per la prima volta nella storia del marchio ci siamo serviti del cinema per guidare i nostri fan in un viaggio immaginario, celebrando allo stesso tempo il gusto ricco e la versatilità di Campari, che ispirano la creazione di ricette originalissime. Il super carismatico Clive era il soggetto perfetto per incarnare l’intensa narrazione di Paolo. Non vediamo l’ora di presentare al pubblico la nostra campagna il prossimo gennaio”.
-FINE-
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CAMPARI RED DIARIES
La prima edizione di Campari Red Diaries, evoluzione in senso olistico del Calendario Campari, getta luce sulle esperienze e le emozioni che ispirano i baristi a creare e condividere le loro creazioni mettendo in scena la filosofia dell’“ogni cocktail racconta una storia” e celebrando i cocktail come forma d’arte e potente veicolo espressivo.
Sempre più accattivante mese dopo mese, Campari Red Diaries 2017 attinge alla ricchezza della narrazione, dando voce ai baristi.
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CAMPARI
Campari è un classico contemporaneo e carismatico. La sua ricetta segreta, tutt’oggi immutata, è nata a Novara nel 1860 e costituisce la base di alcuni dei cocktail più noti al mondo. Campari è una bevanda alcolica ottenuta dall’infusione in alcol e acqua di erbe amaricanti, piante aromatiche e frutta. L’acceso colore rosso, l’aroma intenso e il gusto inebriante lo rendono da sempre un intrigante simbolo di piacere al centro di un’avvolgente esperienza degustativa.
Sono questi i valori che hanno reso il marchio Campari famoso in tutto il mondo quale icona dello stile, della passione e dell’eccellenza italiani.
GRUPPO CAMPARI
Gruppo Campari è uno dei maggiori player a livello globale nel settore degli spirit, con un portafoglio di oltre 50 marchi che si estendono fra brand a priorità globale, regionale e locale. I brand a priorità globale rappresentano il maggiore focus del Gruppo e comprendono Aperol, Appleton Estate, Campari, SKYY, Wild Turkey e Grand Marnier. Il Gruppo,fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Ha un network distributivo su scala globale che raggiunge oltre 190 Paesi nel mondo, con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. La strategia del Gruppo punta a coniugare la propria crescita organica, attraverso un forte brand building, e la crescita esterna, attraverso acquisizioni mirate di marchi e business.
Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 18 impianti produttivi e 4 aziende vinicole in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 19 paesi. Il Gruppo impiega circa 4.000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa
Italiana dal 2001.
Per maggiori informazioni: http://www.camparigroup.com/it. Bevete responsabilmente.

La Milano swing (e zen) di Sanfilippo a Mangia come scrivi

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Giovedì 20 ottobre, al Ristorante Il Garibaldi di Cantù, il cantautore meneghino insieme a Marco Pesatori e al maestro Fausto Taiten Guareschi
CANTÙ (Como) – Dopo il sold out di Parma con Vito (Stefano Bicocchi) venerdì scorso, ecco l’ultimo appuntamento extra di Mangiacinema, questa volta a Cantù. La Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso si chiude ufficialmente giovedì 20 ottobre, al Ristorante Il Garibaldi, con un Mangia come scrivi (festival e rassegna hanno dato vita quest’anno a quattro “gemellaggi” – due anteprime e due extra – particolarmente apprezzati dal pubblico) spettacolare e molto atteso.

ILZENDELSWING
Nell’ambito della cena lombarda di giovedì (inizio alle 20.30), come sempre organizzata e presentata dal giornalista Gianluigi Negri, il cantautore milanese Claudio Sanfilippo (vincitore del Premio Tenco e autore per Mina, Finardi, Cristiano De André, tra i tanti) presenterà il suo settimo album “Ilzendelswing”, in milanese, tra swing, bluegrass, musica celtica e canzone d’autore. Lo scrittore e “scienziato del tempo” Marco Pesatori (unico nel proporre, in Italia e nel mondo, la cultura e la poetica dello Zodiaco) parlerà del nuovo libro “Il trigono del Sole” (Feltrinelli). Il maestro zen Fausto Taiten Guareschi, fondatore del monastero Fudenji di Bargone (Salsomaggiore), porterà con sé “Fatti di fuoco” (CasadeiLibri), terzo di una trilogia composta anche da Fatti di nebbia e Fatti di terra.

IL MENU
Gli chef del Garibaldi proporranno un menu di stagione “cremoso” (quattro portate, dall’antipasto al dolce) con vini selezionati da Alfonso Galvano di Vineggiando. Per informazioni e prenotazioni: 031 704915.
Gli stessi Alda Zambernardi e Marco Negri il prossimo mese si trasferiranno dai fornelli del Garibaldi a quelli della Tenuta Santa Teresa di Parma, come guest star: venerdì 4 novembre nella città ducale si festeggerà, infatti, il decimo compleanno di Mangia come scrivi con l’autoremake della prima serata, organizzata a Montechiaruolo (Parma) nel novembre 2006 nel locale che gestivano allora (la trattoria Il Cigno Nero). Con loro, protagonisti dell’evento “La prima volta non si scorda mai”, ci saranno nuovamente gli stessi scrittori e artisti di dieci anni fa: Andrea Villani, Matteo Bergamo, Marco Del Freo e il pittore Pol.

IL SUCCESSIVO MANGIA COME SCRIVI A CANTÙ
Il prossimo Mangia come scrivi a Cantù si terrà, invece, giovedì 10 novembre. Protagonisti della serata “Storie italiane” saranno il maestro dell’avventura Marco Buticchi e l’arpista Carla They.

Pregusta il menu swing e “cremoso” della serata
Ilzendelswing
GUARDA IL VIDEO di Claudio Sanfilippo “Ilzendelswing”
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Una sera in cascina

Piatti Cascina Malingamba (34)Una sera in cascina
Massimo Dellavedova

Come diceva Plutarco, nelle persone belle è bello anche l’autunno… ed è proprio in autunno che la natura vive il suo momento più bello. E allora, può un territorio dare l’imprinting alla sua cucina? Quando il creativo è tale e lascia che sia il territorio a esprimersi, tutto il fascino, la storia, le vicende remote e i segreti culturali di quella terra possono manifestarsi e dare un tono e una connotazione peculiare anche alla cucina.
Piatti Cascina Malingamba (39)Si lascia Milano, città piena di lavoro, caotica, piena di stress…città del nord e ci si immerge in una oasi ovattata, sembra impossibile, ma percorrere pochi chilometri e trovarsi in un mondo diverso, completamente nuovo e antico…..la Cascina Malingamba, un luogo fuori dal tempo e dallo spazio, immerso in una dimensione fiabesca, fra dipinti, mattoni e legno, candele e posateria. Questo “in cascina” è un viaggio prezioso che inizia con l’arrivo alla Cascina, e si snoda tra irresistibili gastronomie e vini selezionati da assaporare nelle sale ovattate, davanti al crepitio della legna nel camino, luoghi fatti da una eleganza semplice, per cui rara ed esclusiva, raffinatezza e stile; circondata da un mare di fiori e piante, inanellata da un armonioso cromatismo, profumi d’estate e primavera, le atmosfere fiabesche dei giardini d’inverno e l’armonia dei gialli e dell’arancio dei mesi autunnali, come luogo ideale per una fuga, senza allontanarsi troppo, dalle fatiche della società.
2E’ proprio con la natura che lo circonda che Massimo Dellavedova, uno dei più talentuosi chef italiani, coltiva un rapporto intenso, sempre in bilico fra attese e incontri, segni di appartenenza, ricordi che arrivano da lontano e ritornano in superficie, naturali e spontanei. Allergico ai palcoscenici mediatici dove chef e Tv dominano l’ascoltatore, anche più della moda, il suo è un lavoro di alto artigianato, di ricerca di prodotti della campagna lombarda, di amore per la terra, dove un luogo magico, come la Cascina Malingamba, rimane sullo sfondo.
Si concede, la Cascina Malingamba, come una bella donna intravista sul prato del “Le déjeuner sur l’herbe” di Manet, mostrando la sua anima con le vetrate affacciate sul prato, suggestivo, proseguimento naturale e filologico con l’ambiente riprendendo vita per riportarlo alla sua origine; poi, varcato l’ingresso, entrando negli ambienti caldi dai colori morbidi, prende il ruolo di protagonista un ampio camino dominato da pietra, ciocchi di legna e luci calde, cambia formula: dentro il suo concavo in mattoni vivi si rimescola la camino bassaquintessenza del territorio, reinterpretato da Dallavedova. Sarà perché è un misto tra lombardo e friulano, Massimo Dellavedova è pragmatico, lavora su sogni concreti, che costruisce con le sue forze e quell’innato talento che cresce assieme alla sua esperienza (ha nel suo palmares una stella Michelin conquistata alla Taverna di Colloredo di Monte Albano), le sue ricette, piene di sapore e di colore mantengono una sorta di onda lunga del piacere e del gusto riscontrabile in quello scrigno immerso nella natura, posizionato tra Milano e Varese, una ottocentesca Antica Osteria del passeggero, contesa tra due comuni, già riferimento per i viandanti dell’epoca, ed un oste claudicante che dà il nome al cascinale di ristoro: Malingamba. Gusto e semplicità in tutto, ma la sua è una grande concentrazione, attenzione e genialità nei piatti che escono dalla cucina a vista come vere e proprie opere d’arte, non ha più bisogno di presentazioni, né tanto meno di recensioni. Simbolo del lavoro di ricerca Dallavedova arriva da lontano, nella sua eterna ricerca, due anni in Polizia, da Bice a Milano, e poi esperienze in Francia, in Spagna, sulla la cantinaCostiera Amalfitana, ci sono le radici, i profumi, i sapori, c’è il senso di appartenenza alla sua terra, ci sono immagini, c’è il futuro che innova partendo dalle materie prime di grande qualità, da assaggiare ovviamente a più riprese, in momenti diversi dell’anno, piatti che cambiano con la Natura, grazie alla Natura. E come un direttore d’orchestra sottolinea il mare e la montagna, in una cucina che parte dalla tradizione, ma che si lascia addomesticare da nuovi elementi, da una tecnica sempre più fine e da un confine labile che è figlio della creatività.
Certo, l’impronta dello chef, è marcatamente evidente nelle portate principali, che risentono di un timbro connaturato nella sua storia professionale, tutta trascorsa nella sua terra, un viaggio intorno alle campagne lombarde, le ampie distese di filari di viti, terre da vino, ettari e ettari di vigneti, ma anche terre di uomini, storie di famiglie e lavoro di generazioni, dove la terra è generosa. Colline di straordinarie bellezze e di grandi tradizioni legate alla terra di storiche cantine e castelli, ma anche alla gastronomia; infatti Massimo Dellavedova, nei suoi piatti, racconta le lunghe distese di viti, la tavolozza infinita di sfumature di rosso, di arancio, i gialli, gli ocra, i viola… suggestioni autunnali, richiami alla sua meravigliosa terra.
Cascina Malingamba
Via per Lainate 33
21040 Origgio – Varese

 

Si mangia, si beve, si balla? e si va a nanna presto! Jerry Calà Concert Show@The

jeSi mangia, si beve, si balla? e si va a nanna presto! Jerry Calà Concert Show@The Beach

Giovedì 20 Ottobre 2016
Jerry Calà Concert Show@The Beach (Murazzi Po)

Ore 20.30: Aperocena

A seguire, a partire dalle ore 23, Jerry Calà animerà la nostra serata con lo show musicale “Una vita da libidine”

Ingresso prioritario e prezzo scontato per i possessori del Good Code!
Per info e prenotazioni tavoli: tavoli.ogt@gmail.com ?solo più due tavoli disponibili prima del SOLD OUT!!!

L’ULTIMA VOLTA SIAMO RIMASTI COSI….

Assegnati a Taormina i Siciliani Wine Awards targati Diam Bouchage

Assegnati a Taormina i Siciliani Wine Awards targati Diam Bouchage

La premiazione dei 24 vincitori nelle otto categorie si è tenuta ieri a Villa Diodoro

Assegnati ieri a Taormina i Sicilian Wine Awards 2016, il premio ideato dal giornale online di enogastronomia Cronache di Gusto e sponsorizzato quest’anno da DIAM Bouchage, leader mondiale nella produzione di tappi tecnici in sughero.

Dedicato alle migliori produzioni vitivinicole siciliane, il premio è stato attribuito da una prestigiosa giuria presieduta dal Direttore di Doctor Wine Daniele Cernilli e composta per la prima volta da giornalisti stranieri come Stephen Brook di Decanter UK, Xie Li de La Revue Du Vin de France Cina che hanno affiancato altri giornalisti italiani di settore come Patricia Guy, Alessandra Piubello delle Guide de L’Espresso, Mauro Bertolli di Italia del Vino e Il Sole 24 Ore e gli esperti di Cronache di Gusto Federico Latteri e Gianni Paternò.

Otto le categorie oggetto della valutazione dei giurati, all’interno delle quali sono stati consegnati primo secondo e terzo premio, per un totale di 24 vincitori: DOC Etna Bianco, DOC Etna Rosso, DOC Etna Rosato, DOC Sicilia Grillo o Catarrato, DOCG Cerasuolo di Vittoria, DOC Sicilia Nero d’Avola, IGT Terre Siciliane Bianco, IGT Terre Siciliane Rosso.

L’altissima attenzione al mantenimento dell’integrità sensoriale del vino che da sempre contraddistingue la mission di Diam Bouchage è il motivo che ha spinto la multinazionale del sughero a promuovere e sostenere questa prima edizione del premio ai migliori vini siciliani, uno dei momenti più attesi di questa quarta edizione di Taormina Gourmet con la quale si è inteso valorizzare le produzioni di eccellenza in un contesto di assoluto prestigio.
A consegnare i ventiquattro “diplomi”, l’Assessore all’Agricoltura della Regione Sicilia Antonello Cracolici insieme a Piero Aiello, Agente per la Sicilia del gruppo Paolo Araldo – Belbo Sugheri – Diam Sugheri, distributori esclusi per l’Italia di Diam Bouchage.

Foto in allegato: I vincitori della prima edizione dei Sicilian Wine Awards – Crediti foto: Vincenzo Ganci, Migi Press

Ufficio stampa Italia
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Email marzia.morganti@gmail.com

Sacile al Cucchiaio

Sacile al Cucchiaio
Venerdì 21 ottobre 2016
Torna Sacile al Cucchiaio, manifestazione enogastronomica delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia. Organizzata dall’associazione Convivio e ospitata nella splendida cornice del Borgo San Gregorio, Sacile a Cucchiaio dedica la giornata dialla degustazione di birre artigianali e vini rossi di qualità del territorio, accompagnati da proposte gastronomiche sia dolci che salate.

La serata sarà accompagnata dall’esecuzione di musica jazz e dalle performance dell’Accademia Danza Sacile.

Tenute Tomasella sarà presente con:

Vino Merlot
Rigole Rosso
Le Bastìe Rosso
Chinomoro

INFORMAZIONI

Sacile al Cucchiaio
Borgo San Gregorio
a partire dalle ore 20:00

http://www.sacilealcucchiaio.it/
https://www.facebook.com/sacilealcucchiaio/
Azienda agricola Tomasella
di Tomasella Luigi & C.

Via Rigole, 103
Loc. Portobuffolè
31040 Mansuè (TV)
P. I.V.A. IT01123660936

Volterragusto tartufo bianco ed eccellenze del territorio inaugurano a Volterra l’autunno del gusto toscano

TARTUFO VOLTERRA2Volterragusto tartufo bianco ed eccellenze del territorio inaugurano a Volterra l’autunno del gusto toscano

Fra le tante novità in calendario una gara ciclistica fra i vigneti del volterrano,
la “Notte del bianco” con degustazioni all’interno dei musei cittadini
e visite guidate alle tartufaie della zona.

Ai programmi televisivi RAI “A conti fatti” e “Gustosa Estate”
il prestigioso Premio Letterario Jarro

Sabato 22 e domenica 23 ottobre, e ancora da sabato 29 ottobre a martedì 1 novembre (ore 10-20) si rinnova l’appuntamento con VOLTERRAGUSTO (www.volterragusto.com), manifestazione ormai da anni punto di riferimento nella promozione delle eccellenze enogastronomiche toscane.

Corsa caci VOLTERRAGUSTOProtagonista presso le Logge del Palazzo Pretorio in Piazza dei Priori sarà come sempre la XIX MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO, che renderà possibile conoscere uno dei prodotti più pregiati del volterrano. Accanto al tartufo bianco l’ormai immancabile corredo di specialità del territorio e non solo, tra vino, olio, formaggio, salumi e cioccolato raccontati da chi li produce.

A celebrare il matrimonio fra specialità agroalimentari e bellezze architettoniche, suggellando un connubio che farà cornice degli spazi espositivi alcuni degli scorci più suggestivi della città, anche iniziative come: GUSTI NOSTRANI, tuffo nei sapori della Filiera Corta del Volterrano nel bellissimo Chiostro della Pinacoteca Civica di Palazzo Minucci Solaini; l’area CIOCCOLATO E DOLCI nella Saletta Via Turazza; lo SPAZIO DEGUSTAZIONI allestito nelle storiche cantine di Palazzo Viti.

Fra le novità di questa edizione “DI VIGNA IN VIGNA”, escursione ciclistica amatoriale tra i vigneti di Volterra in collaborazione con l’associazione Volterra Bike (domenica 23 ottobre); la NOTTE DEL BIANCO, con degustazioni a ingresso gratuito all’interno del Museo Guarnacci, della Pinacoteca Civica e di Palazzo dei Priori, che ospiterà anche la mostra dell’artista Fabio Calvetti (domenica 30 ottobre dalle ore 21,30 alle ore 24,00); le VISITE IN TARTUFAIA in compagnia dai tartufai volterrani (domenica 30 ottobre e martedì 1 novembre – prenotazione c/o l’ufficio turistico di Volterra 0588.86099).

E ancora divertimenti iniziative per tutta la famiglia come l’esibizione in Piazza dei Priori del GRUPPO STORICO, SBANDIERATORI E MUSICI CITTÀ DI VOLTERRA (martedì 1 novembre, ore 15.30) e l’attesissimo PALIO DEI CACI VOLTERRANI (domenica 23 ottobre, ore 15.30), sfida inserita nell’albo regionale delle “rievocazioni storiche” organizzata in collaborazione con il Comitato delle Contrade Città di Volterra e l’Associazione Pecorino delle Balze Volterrane e lungo il percorso di Via Franceschini una forma di formaggio nel minor tempo possibile.

Momento fra i più attesi della manifestazione la consegna del PREMIO LETTERARIO JARRO (domenica 30 ottobre, ore 18, Sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori), destinato a chi in ambito professionale si sia distinto nella divulgazione della cultura della buona tavola: a riceverlo quest’anno le trasmissioni RAI “A CONTI FATTI” e “GUSTOSA ESTATE” (rubrica di approfondimento di Uno Mattina Estate), con presenza di presentatori ed autori. Ospite d’onore RUBINA RUVINI, vincitrice del “Premio Giovane Jarro” 2016.

Il tutto sarà preceduto dal primo PREMIO IL TARTUFAIO, riconoscimento da parte dell’associazione Tartufai al tartufaio più longevo, e dalla presentazione del libro “Val di Cecina, storie, colors, tastes” di Claudio Mollo.

In calendario si segnalano anche la mostra fotografica “MEDIOEVALI PER UN GIORNO” a cura di Dante Ghilli, allestita presso gli Scantinati della Pinacoteca, e quella di pittura “INITIUM” – DAL SOGNO ALLA REALTÀ”, di Giovanni Cecchini per il Movimento Shalom ONLUS, con raccolta fondi a sostegno delle popolazioni terremotate del Centro Italia (vernissage domenica 30 ottobre con degustazione di prodotti tipici)

Insomma, davvero tanti motivi per trascorrere giorni di piacere e relax all’insegna dei sapori di uno dei territori più ricchi di Toscana avvolti in una cornice unica come solo Volterra è in grado di regalare. Per aggiornamenti ed informazioni relative al programma sarà sempre possibile consultare il sito www.volterragusto.com (mail: infovolterragusto@gmail.com), o contattare il Consorzio Turistico “Volterra, Valdicecina,” allo 0588-86099 (mail: info@volterratur.it). FB: https://www.facebook.com/VOLTERRAGUSTO/?fref=ts
VOLTERRAGUSTO è un evento organizzato da Associazione Tartufai dell’Alta Vali Cecina e Comune di Volterra in collaborazione con la Regione Toscana (contributo della LR 50/95), la Fondazione e Cassa di Risparmio di Volterra, la Camera di Commercio Pisa, la Fisar – Delegazione storica di Volterra, il Club Unesco Volterra, l’Associazione Pecorino delle Balze Volterrane, l’Ufficio Turistico Comunale, la Pro-Volterra, Slow Food, il Comitato delle Contrade città di Volterra, l’Associazione Vignaioli Volterra, GF GIAN e altre associazioni cittadine.
Ufficio stampa
Marco Ghelfi – Studio Umami

Il villaggio operaio di Crespi d’Adda.

Il villaggio operaio di Crespi d’Adda.
Il villaggio operaio di Crespi d’Adda è stato fondato, intorno allo stabilimento che ospitò, in origine, il Cotonificio Benigno Crespi, da Cristoforo Benigno Crespi nel 1878 e venne completato, dal figlio di quest’ultimo Silvio Benigno, verso la fine degli anni Trenta del Novecento. È collocato in prossimità del fiume Adda, proprio sul confine tra le provincie di Milano e Bergamo, nella quale è incluso, facendo parte del Comune di Capriate San Gervasio.

Crespi d’Adda rappresenta un esempio eccezionale di città industriale, perfettamente conservata, ed è principalmente per questa ragione che venne inserita, nel 1995, nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
L’impianto regolare delle strade e la sua fisionomia urbanistica permette di individuare in modo chiaro tutti gli edifici che formano il paese, composto, oltre che dalla fabbrica e dalle abitazioni, anche da strutture sociali e, un tempo, a uso pubblico, come il lavatoio, il dopolavoro, l’albergo, il piccolo ospedale, la scuola, il teatro, la chiesa, i bagni pubblici con piscina, il cimitero.
Dopo essere stato chiuso definitivamente nel 2003, vandalizzato e depredato per un decennio, lo stabilimento è stato acquistato, nel 2013, dall’imprenditore bergamasco Antonio Percassi con l’idea di farne la sede operativa delle proprie aziende nonché un campus dell’innovazione e dell’arte aperto ad altri partners, con museo e zone espositive accessibili al pubblico.

Il luogo è visitabile tutti i giorni dell’anno prenotando una guida al numero 02/90939988 oppure a mezzo mail a info@crespidadda.it. A partire dal mese di Aprile e fino a tutto Ottobre, ogni domenica e giorno festivo è aperto un punto informazioni che distribuisce mappe e organizza visite guidate anche senza prenotazione.

Dal 3 al 16 ottobre, Crespi d’Adda sarà anche protagonista del Festival di Bergamo Scienza 2016.

Per informazioni, visite guidate, laboratori didattici, ospitalità, approfondimenti:

Associazione Crespi d’Adda

www.crespidadda.it

e-mail info@crespidadda.it

telefono sempre attivo 02/90939988

 

Clara Buoncristiani

PR & Communication Studio per Associazione Crespi d’Adda

​Itinerari del mistero, coreografie con il fuoco e musica dal vivo per lo speciale Ghost Tour

GTD_Giancarlo_Lucrezia_01​Itinerari del mistero, coreografie con il fuoco e musica dal vivo per lo speciale Ghost Tour Dolceacqua di Halloween e la sua notte delle streghe, l’unica firmata Autunnonero

Dal 29 al 31 ottobre nell’affascinante borgo medievale ligure

Tre giorni di eventi speciali. E un gran finale in costume che animerà il castello di Dolceacqua con streghe, demoni e creature misteriose

GTD_2016-08-18_Sara_genteLa notte di Halloween di Dolceacqua sarà una notte in cui tutto può accadere. Streghe, inquisitori e alchimisti animeranno il borgo dando vita a una grande festa alla quale tutti sono invitati a partecipare in costume. La “Halloween Night” del 31 ottobre sarà un mix esplosivo all’insegna di mistero, spettacolo e concerti nella magica atmosfera del Castello dei Doria di Dolceacqua. Un evento imperdibile che arriverà al termine di due giorni – il 29 e il 30 – di Ghost Tour speciali con gli Storyteller di Autunnonero, arricchiti per l’occasione da nuove tappe, nuovi personaggi, coreografie con il fuoco e musica dal vivo. Tre notti speciali organizzate dall’Associazione Culturale Autunnonero con il contributo del Comune di Dolceacqua e di Regione Liguria e la direzione artistica di Andrea Scibilia.

Alessandro_BergalloIl programma. Sabato 29 e domenica 30 sarà possibile vivere appieno l’esperienza del Ghost Tour Dolceacqua in una formula ancora più ricca di contenuti e spettacolo, a partire dalla collaborazione con l’Associazione Culturale IannàTampé e le sue coreografie con il fuoco e alla partecipazione straordinaria di Alessandro Bergallo, attore e autore del Teatro della Tosse di Genova. L’itinerario a piedi del Ghost Tour si addentrerà nella “Terra”, il cuore di Dolceacqua, in un viaggio notturno lungo strette e oscure vie che si inerpicano fino alla vetta della rocca da cui domina la valle il tetro GTD_2016-08-18_Castello_gentecastello dell’antico casato dei Doria. Un viaggio alla scoperta di luoghi custodi di antiche memorie accompagnati dagli Storyteller del Ghost Tour e i suoi personaggi. Simone Caridi, Nicoletta Cino, Eugenio Ripepi, Giorgia Brusco, Sara Rossi e Alessandro Bergallo narreranno, con il loro grimorio e la fedele lanterna, di vicende oscure, leggende e tradizioni basate su fatti storici e racconti popolari, accompagnati dalle melodie d’arpa e dalla voce del soprano Claudia Murachelli e dai personaggi interpretati da Marta Laveneziana, Alessandro Cirilli, Serena Allera, Chiara Peirone e Syria Castello. Il Ghost Tour Dolceacqua tornerà anche il 31 ottobre con due tappe del percorso che daranno poi il via a una notte di spettacolo e musica dal vivo al castello.

PrimulaNera_01La lunga notte di Halloween si aprirà alle 20,30 in Piazza Mauro, nel centro storico di Dolceacqua, con una tappa del Ghost Tour inedita e a partecipazione libera dedicata alla storia dimenticata del processo alle streghe di Dolceacqua. Il Tour continuerà quindi all’interno del Castello dei Doria – con ingresso a pagamento – con la tappa “Il mistero della polvere simpatetica”, con Alessandro Bergallo, e lascerà poi il posto allo spettacolo di giocoleria con il fuoco “Inquisitio” dell’Associazione Culturale IannàTampé e ai concerti della band Primula Nera formata da Federico Incardona (voce e chitarra), Zeno Uras (basso), Stefano Primerano (tastiere e synth) e Luca Pizzuto (batteria e cori) e della band headliner Spiral69, formata da Riccardo Sabetti (voce, basso, synth), Andrea Freda (batteria) ed Enzo Russo (chitarra).

Spiral69_02Il Ghost Tour Dolceacqua Halloween del 29-30 ottobre prevede due partenze, una alle 21.00 e una alle 22.00.
Il Ghost Tour Dolceacqua “Halloween Night” del 31 ottobre prevede una sola partenza alle 20.30.
Biglietteria e punto d’incontro sul ponte romano.

La prenotazione è obbligatoria. I biglietti possono essere acquistati in prevendita nello shop online accessibile dalla pagina facebook ufficiale di Autunnonerofest. È possibile anche prenotare i biglietti telefonicamente o via email. L’unico modo per avere certezza del posto è l’acquisto in prevendita.

Info e prenotazioni: 340.2139655 / ghosttour@autunnonero.com.
Prevendita su www.facebook.com/autunnonerofest

Hashtag ufficiali: #GTDolceacqua, #GTDHalloween

BIGLIETTI

– GTD Halloween 29-30 ottobre: 15 euro
– GTD Halloween Night 31 ottobre: 20 euro

Il sito e la pagina facebook verranno aggiornati con le liste dei ristoranti e delle strutture ricettive convenzionate con il Ghost Tour Dolceacqua.

PROGRAMMA

29-30 OTTOBRE
GHOST TOUR DOLCEACQUA – HALLOWEEN
Itinerario a piedi nel centro storico di Dolceacqua guidato dagli Storyteller di Autunnonero
Con l’Ass. Culturale IannàTampé e la partecipazione straordinaria di Alessandro Bergallo

Partenze ore 21.00 e 22.00 dal Ponte Vecchio, biglietto €15,00, prenotazione obbligatoria

31 OTTOBRE
HALLOWEEN NIGHT

Piazza Mauro (centro storico), Partecipazione libera

20.30, Ghost Tour Dolceacqua – La storia dimenticata del processo alle streghe di Dolceacqua

Castello del Doria, Ingresso € 20,00

21.00, Ghost Tour Dolceacqua – I misteri della Polvere Simpatetica
con Giorgia Brusco, Eugenio Ripepi e la partecipazione straordinaria di Alessandro Bergallo

21.30, Inquisitio
Horror e giocoleria con il fuoco a cura dell’Ass. Culturale IannàTampé

22.00, Primula Nera in concerto

23,00, Spiral69 in concerto

Info:
info@autunnonero.com
www.autunnonero.com
Le foto di Autunnonero sono di Giancarlo Nitti – giroinfoto.com.

Ufficio stampa
Natascia Maesi

Natascia Maesi
Giornalismo & Comunicazione
natascia.maesi@gmail.com

Luce gallery Corso San Maurizio 25 Torino ( interno cortile)

Derek_fordjour_FBLuce gallery Corso San Maurizio 25 Torino ( interno cortile)

Derek Fordjour, giovane artista afroamericano che vive e lavora a New York,porta per la prima volta in Italia le sue opere. I soggetti sono colorati e in movimento,ma ben presto il reale significato del disegno balza agli occhi infatti Derek utilizza le implicazioni economiche, politiche e sociali dello sport per mettere in discussionela struttura di potere che esiste intorno a premi e sanzioni, sia per il giocatore all’interno della partita sia come allegoria dell’esperienza umana più ampia.

Avendo vissuto le segregazioni razziali sulla propria pelle nell’infanzia in Tennesse l’artista è particolarmente sensibile alla funzione di riscatto che lo sport può rappresentare per i giocatori afroamericani, un riscatto che fatalmente si può trasformare in trappola allontanando il protagonista dalla propria comunità e dalle proprie radici.

LUCE GALLERY

Corso San Maurizio 25

10124 Torino, Italia

+39 011.8141011

www.lucegallery.com

info@lucegallery.com

Orari galleria: dal martedì al sabato 15.30 19.30

 

Ufficio stampa Emanuela Bernascone

+39 011.19714998 +39.335.256829

info@emanuelabernascone.com

www.emanuelabernascone.com

San Lazzaro Oktoberfest non la solita festa della birra

OKTOBER LOCANDINA (1200 x 1693)San Lazzaro Oktoberfest non la solita festa della birra

Dal 6 al 16 ottobre 2016
Piazza Bracci – San Lazzaro di Savena (BO)

Nel cuore di San Lazzaro dieci giorni per ricreare
l’atmosfera e i sapori dell’autentica festa bavarese!
Accompagnati da concerti e spettacoli a ingresso gratuito,
spazio giochi e menu per i più piccoli.
Conto alla rovescia cominciato per la prima edizione della SAN LAZZARO OKTOBERFEST, che DAL 6 AL 16 OTTOBRE (tutti i giorni a partire dalle ore 17, i sabati e le domeniche dalle ore 12) porterà in Piazza Bracci, nel cuore di San Lazzaro di Savena (BO), tutti i sapori dell’autentica cucina bavarese, musica e spettacoli e uno spazio giochi per i più piccoli.
Ispirata al tradizionale appuntamento che ogni anno ospita a Monaco di Baviera migliaia di persone, SAN LAZZARO OKTOBERFEST non proporrà la solita festa della birra: sarà un grande evento di piazza che, pur restando tappa obbligata per gli appassionati della vera tradizione birro-culinaria bavarese, vuole rivolgersi ad un pubblico trasversale fatto anche di famiglie e piccini.
Ricchissimo il calendario di concerti e spettacoli, dieci serate a ingresso gratuito che vedranno alternarsi sul palco affermate band del bolognese e non, artisti come il comico Duilio Pizzocchi con i suoi storici e pittoreschi personaggi, l’Oktoberfest Music Contest in san_lazzaro_logocollaborazione con l’Associazione Lab-end di San Lazzaro, dedicato a giovani gruppi emergenti e ancora immancabili esibizioni di musiche e balli bavaresi. Il tutto da godere nella grande tensostruttura che coprirà Piazza Bracci.
L’area birre proporrà un’ampia selezione di stili e tipologie, su tutti la “Paulaner Oktoberfest” protagonista indiscussa di questo periodo, mentre la cucina incentrerà la sua gustosa offerta su grandi classici come wurstel, stinco di maiale al forno, spätzle di spinaci con panna e speck, brezel e tanto altro ancora, compreso un “menu bimbi”.
Importante anche la collaborazione con l’Associazione Bimbo Tu di San Lazzaro, dal 2007 attiva nel sostegno dei piccoli colpiti da gravi malattie e delle loro famiglie, che animerà uno “spazio bimbi” interno alla festa con raccolta di fondi per i suoi progetti.
L’evento è organizzato da Ein Prosit (www.facebook.com/prositbologna/?fref=ts), locale di stampo bavarese da sempre punto di riferimento nel panorama di Bologna, La Frasca On The Road (www.facebook.com/lafrascaontheroad/), versione itinerante della storica osteria di Via Andrea Costa Bologna e Studio Umami (www.studioumami.com), agenzia operante nell’ambito della comunicazione ed organizzazione eventi, con il patrocinio del Comune di San Lazzaro di Savena.
Apertura: tutti i giorni dalle 17 all’1, sabato e domenica dalle 12 all’1
Concerti e spettacoli a ingresso gratuito
FB: https://www.facebook.com/sanlazzarooktoberfest/?fref=ts

 

Le attività di verifica e salvaguardia delle DOP IGP italiane sul mercato a San Daniele del Friuli il gruppo legale AICIG fa il punto

Le attività di verifica e salvaguardia delle DOP IGP italiane sul mercato a San Daniele del Friuli il gruppo legale AICIG fa il punto

In un incontro aperto, lo stato di avanzamento lavori dell’attività di monitoraggio del mercato nazionale dei prodotti a Indicazione Geografica

San Daniele del Friuli (Ud) – Torna a riunirsi il Gruppo Legale AICIG per fare il punto sulle attività di monitoraggio del mercato nazionale e di salvaguardia dei prodotti a IG. Stavolta a San Daniele del Friuli, grazie alla collaborazione con il Consorzio del Prosciutto di San Daniele socio fondatore dell’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche nella città simbolo identificativa di uno dei maggiori rappresentanti del Made in Italy agroalimentare nel mondo come il Prosciutto di San Daniele DOP.

Nell’ottica del continuo miglioramento nella tutela del prodotto e di una sempre maggior garanzia nei confronti dei consumatori – dichiara il Direttore Generale del Consorzio del Prosciutto di San Daniele e Consigliere AICIG, Mario Emilio Cichetti – è stato avviato con Aicig, in parallelo all’ordinaria attività di vigilanza già svolta dai Consorzi, il monitoraggio collettivo e coordinato dei prodotti a Indicazione Geografica. Questo incontro di aggiornamento, che sarà ospitato presso la sede del Consorzio martedì 18 ottobre, permette di mantenere ottime sinergie tra tutti gli attori coinvolti e di sviluppare nuovi strumenti per la tutela dei prodotti. Tra questi, il rilevamento sulla distribuzione condotto da Ismea costituisce indubbiamente un ulteriore elemento nell’analisi di mercato del quale regolarmente ci avvaliamo.

“L’appuntamento di San Daniele – premette il Segretario Generale di AICIG Leo Bertozzi – si inserisce nel programma di Aicig per aggiornamento, formazione e divulgazione. Rivolto ai Consorzi di tutela dei prodotti DOP ed IGP, vini compresi, vuole essere una occasione per stimolare lo scambio di esperienze, l’analisi di casi concreti nel contesto delle attività di monitoraggio dei mercati, vigilanza e tutela realizzato dai Consorzi, in modo da individuare sinergie per una crescita complessiva del sistema. La presenza autorevole di ICQRF, Corpo Forestale, ISMEA – aggiunge – é significativa per indicare la collaborazione con la pubblica amministrazione con cui il mondo consortile opera per dare efficacia al sistema, garantendo le aspettative di produttori e consumatori”.

L’incontro, che si terrà il prossimo 18 ottobre presso la sede del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, sarà orientato ad approfondire non solo le tematiche relative al monitoraggio sul mercato interno, ma altresì ad analizzare e interpretare i risultati di tale attività così come quella di vigilanza e controllo sulle IG in generale. Ad intervenire, tra gli altri, saranno il Dirigente ISMEA Fabio Del Bravo, l’Ispettore Addetto ai Servizi Tecnici e Tutela del Consorzio del Prosciutto di San Daniele Federico Cecconi, il Direttore della Direzione Generale della Prevenzione e del contrasto alle frodi agroalimentari Oreste Gerini e il Vice Questore Aggiunto del Corpo Forestale dello Stato Amedeo De Franceschi al quale spetterà il compito di presentare il Programma Opson,nato con l’obiettivo di creare una sinergia operativa mirata alla prevenzione e repressione delle frodi agroalimentari.

La sessione di lavoro si prefigge dunque di fare il punto sull’avanzamento lavori in materia di monitoraggio e salvaguardia sul mercato italiano, puntando altresì a raccogliere elementi relativi alla presenza e al posizionamento dei prodotti Dop-Igp negli scaffali dei punti vendita o nelle vetrine on-line dei portali web al fine di individuare eventuali imitazioni, evocazioni e contraffazioni, pratiche commerciali sleali o svalorizzanti riferite alle denominazioni registrate e altresì monitorare l’adeguatezza delle politiche di prezzo adottate dalle catene distributive e nei negozi specializzati verificati.

 

Ufficio Stampa AICIG – Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche
Marte Comunicazione
www.martecomunicazione.com – www.aicig.it

 

AICIG -Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche
Via XX Settembre, 98/G – 00187 Roma – tel. +39064420.2718 – fax +39 064426.5620 – info@aicig.it – www.aicig.it
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■ Aceto Balsamico di Modena IGP ■ Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP ■ Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP ■ Arancia Rossa di Sicilia IGP ■ Asiago DOP ■ Basilico Genovese DOP ■ Bra DOP ■ Bruzio DOP ■ Caciocavallo Silano DOP ■ Carota Novella di Ispica IGP ■ Castelmagno DOP ■ Chianti Classico DOP ■ Ciliegia dell’Etna DOP ■ Cinta Senese DOP ■ Dauno DOP ■ Fontina DOP ■ Garda DOP ■ Gorgonzola DOP ■ Grana Padano DOP ■ La Bella della Daunia DOP ■ Limone Costa d’Amalfi IGP ■ Limone di Sorrento IGP ■ Mela Alto Adige IGP ■ Melone Mantovano IGP ■ Montasio DOP ■ Mortadella Bologna IGP ■ Mozzarella di Bufala Campana DOP ■ Nocciola del Piemonte IGP ■ Parmigiano Reggiano DOP ■ Patata della Sila IGP ■ Pecorino Romano DOP ■ Pecorino Toscano DOP ■ Pesca di Leonforte IGP ■ Piave DOP ■ Pomodoro di Pachino IGP ■ Pomodoro S.Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP ■ Prosciutto Veneto Berico Euganeo DOP ■ Prosciutto di Parma DOP ■ Prosciutto di San Daniele DOP ■ Prosciutto Toscano DOP ■ Provolone Valpadana DOP ■ Quartirolo Lombardo DOP ■ Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP ■ Raschera DOP ■ Riso del Delta del Po IGP ■ Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP ■ Riviera Ligure DOP ■ Sabina DOP ■ Salame Brianza DOP ■ Salamini Italiani alla Cacciatora DOP ■ Salva Cremasco DOP ■ Speck Alto Adige IGP ■ Stelvio DOP ■ Taleggio DOP ■ Terre di Siena DOP ■ Toma Piemontese DOP ■ Val di Mazara DOP ■ Vastedda della Valle del Belice DOP ■ Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP ■ Zampone Modena Cotechino Modena IGP

Diam Bouchhage protagonista a Taormina con il premio Sicilian Wine Award

Tappi Diam

Diam Bouchhage protagonista a Taormina con il premio Sicilian Wine Award

Il brand di tappi tecnici in sughero sponsor della prima edizione del premio riservato ai migliori vini della regione

Diam Bouchage e la sua vasta gamma di tappi tecnici in sughero sarà protagonista dal 15 al 17 ottobre prossimi della quarta edizione di Taormina Gourmet, l’evento ideato e organizzato dal giornale on line di enogastronomia Cronache di Gusto a Villa Diodoro nella splendida località affacciata sul mare.

In particolare, l’azienda leader mondiale nel settore del sughero tecnologico con i suoi tappi – Diam, Mytik Diam e Altop grazie ai quali nell’ultimo esercizio ha fatturato oltre 100 milioni di euro – sarà sponsor della manifestazione ma soprattutto della prima edizione del premio Sicilian Wine Award riservato ai migliori vini bianchi e rossi della regione, valutati da una giuria di esperti nazionali ed internazionali che avrà il suo momento clou con la premiazione in programma per domenica 16 ottobre.

“Diam Bouchage – spiega il Direttore Commerciale Italia Jean Luc Ribot – rappresenta la soluzione ottimale per il produttore del XXI secolo, combinando alla tradizione del sughero la tecnologia più avanzata, al servizio del vino. Grazie al metodo di purificazione del sughero Diamant, frutto di un sapiente mix tra passione, esperienza e ricerca scientifica, si preservano le caratteristiche di neutralità sensoriale con particolare riferimento al TCA e si garantiscono prestazioni di alto livello anche sul lungo invecchiamento. La tappatura – aggiunge Ribot – è l’ultimo atto compiuto dal produttore prima che il suo vino venga proposto al consumatore e perciò è una fase particolarmente importante, anche perché ogni vino ha esigenze specifiche in materia di scambio gassoso e di durata nel tempo. Con i nostri tappi noi rispondiamo a ciascuna di quelle esigenze”.

Ed è proprio questa altissima attenzione al mantenimento dell’integrità sensoriale del vino – qualunque sia il suo periodo di invecchiamento – che ha portato Diam a promuovere e sostenere la prima edizione del premio ai migliori vini siciliani, uno dei momenti più attesi di questa quarta edizione di Taormina Gourmet, rassegna in cui l’espressione più alta dell’enogastronomia – sotto forma di cooking show, cene con chef stellati, degustazioni libere ai banchi d’assaggio e proposte di abbinamento, presentazione di libri e guide – si da appuntamento per promuovere e valorizzare le produzioni di eccellenza in un contesto di assoluto prestigio.

Ufficio stampa Italia
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Email marzia.morganti@gmail.com

Da Taormina il meglio dell’aceto balsamico di Modena IGP: dal al 17 ottobre l’oro nero nei piatti degli chef in 4 show cooking

A Taormina Gourmet tre giorni di show cooking con l'Aceto Balsamico di Modena IGP protagonistaDa Taormina il meglio dell’aceto balsamico di Modena IGP: dal al 17 ottobre l’oro nero nei piatti degli chef in 4 show cooking

Il prezioso alimento sarà utilizzato anche nella Gara di Gusto per Chef Under 30 in programma all’Hotel Esperia Palace di Zafferana Etnea (CT).

Taormina Gourmet si tinge di nero “balsamico”. Da sabato 15 a lunedì 17 ottobre infatti, l’Aceto Balsamico di Modena IGP – sponsor con il Consorzio di Tutela della manifestazione organizzata dal giornale on line di enogastronomia Cronache di Gusto a Villa Diodoro nella splendida località siciliana – sarà protagonista non solo ai banchi d’assaggio e alla masterclass di sabato 16 pomeriggio in abbinamento con il Parmigiano Reggiano 36 mesi alle ore 16.45, ma altresì durante quattro esclusivi showcooking tenuti da altrettanti chef di alto livello, i quali utilizzeranno l’oro nero come ingrediente delle ricette da loro preparate in real time.

I nomi sono quelli dello chef Pasquale Torrente, patron del ristorante Al Convento di Cetara (SA), di Dario Di Liberto, chef del ristorante Tocco di Ragusa, di Giuseppe Biuso chef del Ristorante Il Cappero dell’Hotel Therasia di Vulcano e di Salvatore Vicari del Ristorante Vicari di Noto.

Il primo chef in ordine temporale a portare l’Aceto Balsamico di Modena IGP nel proprio piatto è Pasquale Torrente – il cui show cooking è in programma sabato 15 alle 18.30 – e si tratterà di un vero e proprio inno ad una eccellenza tipica del sud Italia, ovvero la colatura di alici, sorprendentemente accostata all’oro nero. Domenica triplice appuntamento con il gusto: sarà infatti Dario Di Liberto, giovane chef e titolare del ristorante Tocco a Ragusa ad aprire alle 11.30 la giornata con uno show cooking dedicato alla Triglia di Terra in cui sarà protagonista tra gli altri ingredienti anche l’oro nero. Alle 13.15 sarà poi la volta di Giuseppe Biuso, chef del Ristorante Il Cappero dell’Hotel Therasia di Vulcano che nel suo maialino nero ai fichi, caprino e amaretto ci porterà con la mente ad assaggiare i sapori tipici dei Nebrodi abbinati agli amaretti tipici del Nord Italia e l’Aceto Balsamico di Modena IGP, mentre l’ultimo show cooking della giornata targato Aceto Balsamico di Modena IGP sarà alle 18.30 quello di Salvatore Vicari dell’omonimo ristorante di Noto (SR), con un inedito risotto al caviale di lumaca mantecato con olio di mandorle, crema di lumaca, il suo caviale e gocce di senape di campo.

Ma non è tutto: il prezioso condimento sarà altresì sui banchi di prova dei partecipanti alla Gara di Gusto per Chef Under 30, in programma lunedì 17 e martedì 18 all’Hotel Esperia Palace di Zafferana Etnea (CT). In particolare, ad utilizzare l’Aceto Balsamico di Modena IGP per le loro preparazioni saranno Salvatore Amato del Borgo Valle Rita di Ginosa Marina (TA), Giacinto Fanelli del Biancofiore di Bari e Domenico Capogrosso dell’Osteria del Buono di Trani – tutti e tre in gara per la Puglia lunedì 17 alle ore 17 – Michele Rizzo dell’Agora di Rende (CS) e Valerio Laino de “Il Peperoncino d’oro” di Roma, entrambi in gara per la Calabria martedì 18 alle ore 16.

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
email: marzia.morganti@gmail.com
www.consorziobalsamico.it – www.martecomunicazione.com

 

Da Conegliano alla Sicilia, le bollicine di Carpenè Malvolti presenti a Taormina Gourmet

Da Conegliano alla Sicilia, le bollicine di Carpenè Malvolti presenti a Taormina Gourmet

Carpenè Malvolti, sarà protagonista alla IV edizione di Taormina Gourmet – evento ideato ed organizzato dal giornale on line di enogastronomia Cronache di Gusto – che si terrà a Taormina nella splendida cornice di Villa Diodoro dal 15 al 17 Ottobre.

In questa esclusiva location, nel centro storico di uno dei luoghi più suggestivi del mondo, si respirerà quindi anche un po’ di aria veneta, portata dai seducenti bouquet aromatici del 1868 Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. e del 1868 Superiore di Cartizze D.O.C.G., in degustazione ai banchi d’assaggio posizionati nella Sala Convegni e nella Sala Giardino, aperti dalle 15.00 alle 21.00 del 16 Ottobre e dalle 11.00 alle 18.00 del 17 Ottobre.
Un viaggio sensoriale che dalle vulcaniche note tipiche dei vini Siciliani traghetterà le menti fino alle colline di Conegliano e Valdobbiadene, ove maturano le uve Glera che solo dopo attenta selezione, lavorazione e rifermentazione in autoclave, diventano il pregiato Prosecco Superiore DOCG.

Carpenè Malvolti in questa occasione propone tre delle sue migliori selezioni: il 1868 Prosecco D.O.C.G. Extra Dry, Vino Spumante aromatico dal bouquet delicato e fruttato, con retrogusto di mela da sposare con aperitivi, cocktail e piatti leggeri della cucina mediterranea, morbido e asciutto allo stesso tempo grazie alla caratteristica acidità, perlage finissimo e persistente che dà una particolare sensazione di vivacità ed eleganza; il 1868 Prosecco D.O.C.G. Brut, anch’esso delicato con sentore di mela verde e in più ricco di note agrumate con sfumature vegetali, il cui abbinamento ideale è con risotti e primi piatti leggeri della cucina mediterranea, carni bianche e pesce ma anche come aperitivo. Decisamente più da dessert è il 1868 Superiore di Cartizze D.O.C.G., le cui uve vengono coltivate e raccolte su pochissimi ettari di terreno tra le frazioni di Santo Stefano, San Pietro di Barbozza e Saccol, su un terreno esposto a lunghe giornate di sole e fresche notti d’estate. La vendemmia avviene tardivamente per fare in modo che il residuo zuccherino sia più concentrato e conferisca a questo vino sontuoso, da sposare a piccola pasticceria, una rotondità e una cremosità eccezionali. Complesso, ricco di note floreali – che vanno dall’acacia alla rosa e allo stesso tempo – risulta molto suadente nella componente fruttata di mela golden e pompelmo rosa.

Carpenè Malvolti – da decenni presente in Sicilia con i propri Spumanti, Distillati e Brandy – per rafforzare ancora di più il proprio legame con i consumatori, ha scelto di essere onorare la IV edizione di Taormina Gourmet, rassegna in cui l’espressione più alta dell’enogastronomia – sotto forma di cooking show, cene con chef stellati, degustazioni libere ai banchi d’assaggio e proposte di abbinamento, presentazione di libri e guide – si dà appuntamento per promuovere e valorizzare le produzioni di eccellenza in un contesto di assoluto prestigio.

Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.

Selezione ADI per lo stand Zanotta 2015

adi-index_ITASelezione ADI per lo stand Zanotta 2015

Salone ADI Design Index 2016: lo stand Zanotta al Salone del Mobile 2015, firmato dallo Studio CalviBrambilla, è stato selezionato all’interno della più ufficiale e significativa mappatura del panorama italiano del progetto di design.
E’ con grande piacere che vi annunciamo un importante riconoscimento ufficializzato lo scorso 7 Ottobre: l’inclusione tra la selezione di ADI Design Index 2016, del progetto per lo stand con cui Zanotta ha accolto il pubblico del Salone del Mobile 2015, firmato dal duo di Architetti Fabio Calvi e Paolo Brambilla con grafica di Leonardo Sonnoli.
Indimenticabile l’architettura esterna dello stand costituita da maxi cartoline dedicate alle icone, 101, della collezione Zanotta, custodite in leggere strutture reggi-cartolina che lasciavano intravedere l’interno: una sintesi creativa perfetta dello spirito elegantemente ironico ed anticonformista “alla Castiglioni” che ha caratterizzato i primi 61 anni di vita del brand italiano. Al centro dello stand il volume, tutto da consultare, Design:101storie Zanotta scritto da Beppe Finessi e disegnato da Leonardo Sonnoli;intorno una serie di set domestici dove l’icona convive con l’arredo appena disegnato, dichiarazione della filosofia Zanotta.
La direzione intrapresa nel 2015 dal management Zanotta, improntata al cambiamento sia operativo che strategico, è stata un’operazione globale fortemente voluta che ha rinnovato anche tutti gli aspetti della brand image: logo, grafica, rappresentazione fotografica del prodotto ed ovviamente prodotto. Un tutto di grande valore da amalgamare e restituire con abilità nel momento di esposizione pubblica più importante dell’anno, il Salone del Mobile.
Questo l’obiettivo che l’azienda si era prefissata di raggiungere chiamando a collaborare una serie di professionisti di prim’ordine come lo Studio CalviBrambilla, e che il riconoscimento di ADI consacra ufficialmente raggiunto

Gli alambicchi di Giulia Sozzi si aggiudicano la vittoria nel contest fotografico di Grapperie Aperte

#grapperieaperte2016 Giulia SozziGli alambicchi di Giulia Sozzi si aggiudicano la vittoria nel contest fotografico di Grapperie Aperte

Due alambicchi, simbolo del processo di distillazione che domenica 2 ottobre si è svelato nelle 28 distillerie aderenti alla tredicesima edizione di Grapperie Aperte organizzata dall’Istituto Nazionale Grappa in sette regioni d’Italia: questa l’immagine vincitrice del contest “Lo spirito della grappa sposa la dolcezza della pasticceria”, lanciato da ING per coinvolgere attivamente i visitatori degli impianti di produzione in un percorso di conoscenza più approfondita del distillato di bandiera.

Autrice dello scatto vincente, scelto tra le oltre cento immagini pervenute sul profilo Instagram della manifestazione e recanti l’hashtag #grapperieaperte2016, è stata la venticinquenne Giulia Sozzi: “Ho vissuto una splendida esperienza ospite della Distilleria Borgo Antico San Vitale, partecipando alla visita assieme al mio ragazzo, che è enologo, mi sono soffermata su alcuni particolari che mi hanno incuriosito e colpito in maniera inaspettata, come gli alambicchi che ho fotografato, ringrazio per l’apprezzamento, brinderò con una grappa”.

A emettere il verdetto è stata la giuria presieduta dal Presidente dell’Istituto Nazionale Grappa Elvio Bonollo, che ha definito la foto “bella esteticamente, calda, in grado di mette in evidenza il legame con la tradizione evidenziando, al contempo, la complessità tecnica della distillazione. La simmetria tra i due alambicchi può evocare visivamente un concetto che accomuna le generazioni di grappisti: la ricerca di equilibrio e di un perfezionamento continuo del carattere della propria grappa. In questa foto si vede, inoltre, un elemento dell’attività produttiva effettiva, non un pezzo da museo. E le persone che vengono a visitare le distillerie durante Grapperie Aperte cercano proprio questo: autenticità, vissuto quotidiano, scoprire i luoghi laddove si sviluppa la vita vera del distillatore”.

In giuria assieme a Bonollo, anche il Web marketing specialist per il Gruppo HDRÀ e formatore per corsi di Alta Formazione presso l’Università La Sapienza di Roma Federico Simonetti, il quale ha così commentato la scelta: “nella foto viene messo in risalto l’aspetto macchinico della lavorazione, rappresentando il distillatore quasi come un arnese alchemico, con il colore del rame che risplende e una jungla di tubi che lo circondano. La grappa, in fondo, è una forma di alchimia del gusto”.

Terzo giurato, il fotografo di moda e direttore creativo di Urban Studios Ivan Marianelli, al quale è spettato il compito di valutare la tecnica fotografica: “l’immagine che abbiamo scelto è una composizione nel suo complesso armoniosa, non ci sono elementi di disturbo visivo o particolarmente impattanti. Questo la rende piacevole da guardare ed emotivamente avvolgente. Semplice ma completa e, così come il distillato, sintesi perfetta di un processo complesso”.

L’immagine di Giulia Sozzi sarà inserita nella gallery fotografica dell’Istituto Nazionale Grappa ed utilizzata per accompagnare la comunicazione dell’Istituto con citazione dei credits dell’autrice.

Ufficio stampa Istituto Nazionale Grappa
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Email marzia.morganti@gmail.com
www.istitutograppa.org – www.martecomunicazione.com

Clice Owen e Paolo Sorrentino guidano al ri(e)voluzione ne cinema di Campari Red Diaries 2017

walks the red carpet for 'Campari Red Diaries - Killer In Red' on January 24, 2017 in Rome, Italy.

Clice Owen e Paolo Sorrentino guidano al ri(e)voluzione ne cinema di Campari Red Diaries 2017

Campari®, l’iconico aperitivo italiano dal colore rosso e dall’inconfondibile gusto bitter, annuncia oggi Campari Red Diaries; una ri(e)voluzione in senso olistico del Calendario Campari.
Con una svolta nella comunicazione del marchio, Campari Red Diaries mette in scena il concetto che “ogni cocktail racconta una storia”, celebrando i cocktail stessi come forma d’arte e potente veicolo espressivo, e gettando luce sulle esperienze e le emozioni che ispirano i bartender a creare e condividere le loro creazioni.
Sempre più accattivante mese dopo mese, Campari Red Diaries 2017 sviluppa un vero e proprio storytelling, servendosi per la prima volta del cortometraggio come veicolo per guidare gli appassionati di Campari in un viaggio immaginario di un anno incentrato sulle storie di vari cocktail in tutto il mondo.

walks the red carpet for 'Campari Red Diaries - Killer In Red' on January 24, 2017 in Rome, Italy.

La storia d’apertura, il noir intitolato Killer in Red, è scritta e diretta dal pluripremiato regista italiano Paolo Sorrentino, noto a livello internazionale, e ha per protagonista l’attore di fama mondiale Clive Owen, che esordisce con il racconto del cocktail inedito, eponimo dell’affascinante cortometraggio di sette minuti.
Dopo il debutto fulminante di Killer in Red, il viaggio di Campari Red Diaries prosegue con una raccolta di 12 storie di cocktail che danno un volto all’estro e al talento di 14 bartender provenienti da ogni parte del pianeta. Queste storie raccontano la magia che sta dietro alla creazione di ogni cocktail Campari, ponendo al centro la cultura della mixology nelle sue più svariate declinazioni. Del racconto legato alla loro realizzazione si occuperà il giovane regista emergente italiano Ivan Olita.
L’anteprima di Killer in Red e la presentazione di Campari Red Diaries si terranno il 24 gennaio 2017 a Roma, sede dei leggendari studios cinematografici di Cinecittà, indiscusso simbolo del cinema italiano.

walks the red carpet for 'Campari Red Diaries - Killer In Red' on January 24, 2017 in Rome, Italy.

Paolo Sorrentino ha commentato così la sua esperienza di autore e regista di Killer in Red: “Campari, icona dell’italianità, è amato e acclamato in tutto il mondo grazie al suo stile deciso e al suo forte senso estetico. Con la campagna di quest’anno che si apre al settore cinematografico mi sono riproposto di arricchire di fascino e intensità il tema della narrazione. Lavorare con Clive è stato fantastico. Il suo entusiasmo mi ha permesso di creare un cortometraggio che spero si rivelerà originale, suggestivo e creativo.”
A proposito del suo coinvolgimento nell’iniziativa, Clive Owen, già premiato con il Golden Globe, ha aggiunto: “Essere scelto per girare Killer in Red nell’ambito della campagna Campari Red Diaries 2017 è per me un onore, soprattutto perché quest’anno il marchio ha compiuto la prima incursione nel mondo della cinematografia. Lavorare con Paolo è stato un vero piacere.”

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Bob Kunze-Concewitz, CEO del Gruppo Campari ha dichiarato: “La campagna di quest’anno Campari Red Diaries punta a dar vita alle storie che ispirano i bartender di tutto il mondo a creare e inventare le nuove ricette di cocktail che abbiamo il privilegio di gustare. Quest’anno la campagna prende una direzione unica – per la prima volta nella storia del marchio ci siamo serviti del cinema per guidare i nostri fan in un viaggio immaginario, celebrando allo stesso tempo il gusto ricco e la versatilità di Campari, che ispirano la creazione di ricette originalissime. Il super carismatico Clive era il soggetto perfetto per incarnare l’intensa narrazione di Paolo. Non vediamo l’ora di presentare al pubblico la nostra campagna il prossimo gennaio”.

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