SCABDesign partner di Binova, in via Durini 17 a Milano

Allegato senza titolo 00510SCABDesign partner di Binova, in via Durini 17 a Milano

Marzo 2017. SCAB Design inizia una nuova avventura: l’azienda bresciana è stata invitata a condividere la prestigiosa location del nuovo showroom di Binova in Via Durini 17 inaugurato a marzo.

Un invito che non poteva essere rifiutato, come si legge dalle parole di Luisa Battaglia, Project Leader “Per SCABDesign essere da Binova (marchio storico del comparto cucine) insieme a altri marchi di altissima qualità, testimonianza di eccellenze industriali, significa avere una vetrina di rappresentanza che diventa spazio espositivo vivo, occasione per definire eventi e sviluppare attività a contatto con il cliente finale su una piazza strategica come è Milano.”

Allegato senza titolo 00516 (1)Continua Francesca Battaglia, Responsabile Divisione Contract Italia “Essere nel distretto più importante del design milanese con un’ampia gamma di prodotti (tavoli, poltrone esgabelli) permette di mostrare nella sua interezza la versatilità e la modulabilità della produzione di un’azienda che proprio quest’anno festeggia i suoi 60 anni. Binova è un punto di passaggio anche per architetti, da sempre nostro interlocutore privilegiato”

Sui circa 350mq, disposti su più livelli, infatti trovano propria identità, prodotti della produzione SCAB che si fondono armoniosamente con le cucine Binova e lo spazio che li ospita.

Allegato senza titolo 00513Ora in esposizione: Poltrone Vanity (trasparente fumè), sedie Vanity (trasparente), poltrone Natural Drop Pop (grigio classico con gambe in faggio wengè), tavoli Metropolis XL (telaio bianco opaco piano stratificato bianco 210X100), sgabelli Daylight Pop h65 (telaio verniciato grigio e seduta in cuoietto grigio, edizione dedicata), sgabelli Frog h 65 (telaio verniciato antracite seduta trasparente fumè), tavolo Metropolis bianco, sgabelli Zebra h65 (bicolore lino/antracite, telaio verniciato antracite opaco), sedie Zeus Pop h 65 (con ruote, seduta rivestita in tessuto grigio classico), sgabelli Natural Zebra Pop (tessuto grigio classico e telaio wengè).

Binova, dal 1958 affronta l’impegno della produzione di ambienti cucina, esplorando le potenzialità del settore del legno e della meccanica, cosciente delle innovazioni e delle opportunità del progresso, ma rispettosa del valore dell’esperienza e del lavoro nel tempo. Ambienti cucina, che seguono l’evoluzione del vivere quotidiano affrontando i problemi di operatività con scelte di forme nuove e materiali affidabili, e di figuratività con design attuale ed esclusivo.

Clara Buoncristiani

Ufficio Stampa

SCABDesign

M. +39 366 3353579

FenImprese Firenze adotta la piattaforma digitale FenPlace

Top Model anni '90 (1)FenImprese Firenze adotta la piattaforma digitale FenPlace

Ritrovarsi insieme è un inizio, restare insieme è un progresso, ma riuscire a lavorare insieme è un successo.
(Henry Ford)

FenPlace, piattaforma digitale di comunicazione diretta tra imprese, rappresenta un modo nuovo per creare reali opportunità di crescita territoriale per le aziende associate al circuito FenImprese.
Grazie a questa piattaforma di e-commerce, a cui gli associati FenImprese possono richiedere gratuitamente l’iscrizione, le aziende hanno l’opportunità di creare rapporti prosciutto di parma (1)commerciali di collaborazione diretta, creando delle vere e proprie sinergie nazionali che, a lungo andare, possono generare una rete di rapporti su larga 13335749_476782459184501_3166765191064142078_nscala.
Si tratta di una novità assoluta, nel campo associativo datoriale, in quanto, per la prima volta, non si discute di convenzioni cartacee visualizzabili da un sito internet, bensì, attraverso FenPlace, la singola azienda del circuito FenImprese avrà la possibilità di proporre agli associati di tutta Italia una interessante scontistica sui propri prodotti/servizi, infatti la tessera attiva FenImprese permetterà alla pastastessa azienda associata di beneficiare degli sconti proposti dagli altri associati, creando delle nuove relazioni imprenditoriali a costo praticamente nullo.
Infatti le aziende associate, fornendo a tutti i tesserati uno sconto sul proprio listino ufficiale, avranno la possibilità di ampliare il proprio raggio di vendita, aumentando le relazioni di fornitura e accedendo al network a prezzi realmente vantaggiosi, creando un vantaggio competitivo sia per costi aziendali, che per prezzi di vendita del prodotto finale.
prosciutto di parma (1)Si aprono così per gli associati forme commerciali più veloci, una sorta di strategia di le trecciaiole della pagliamarketing proprio per facilitare i propri settori di impresa, che ha come obiettivo quello di dare risalto ed aumentare le visite, gli accessi, le utenze e quindi le conversioni ad uno specifico sito web per la vendita di prodotti o servizi specifici, permettendo così di aumentare il numero di clienti e fidelizzare i clienti già acquisiti. Verranno ottimizzati così, attraverso la piattaforma FenPlace, i settori del fashion per diventare una fashioncommunity, settore del turismo, settore del food che si trasformerà in una foodcommunity, dell’artigianato nelle sue variabili per diventare una Vetreria Muranoartisancommunity, la piattaforma FenPlace diventerà per gli associati una sorta di social network nel processo di vendita, strumento operativo di un sistema dinamico e giovane Vetreria Muranocome è FenImprese, Associazione fatta da giovani, indispensabile in un mondo diventato sempre più veloce e competitivo.
Un network importante, attivato dal marketing diretto, promosso dai tecnici del comparto ITC FenImprese, che avranno il compito di promuovere l’associato anche attraverso l’applicazione dedicata agli smartphone: il singolo associato FenImprese potrà effettuare in tempo reale transazioni commerciali su tutto il territorio nazionale.
L’iscrizione è estremamente semplice: l’associato potrà richiedere il modulo di adesione gratuito presso l’ufficio zonale più vicino di FenImprese, fornendo una breve descrizione della propria attività e sarà l’Associazione stessa, grazie al proprio Team tecnico, che curerà l’inserimento dell’azienda nel mercato digitale, dando così la maggiore visibilità possibile agli associati potenziali fruitori di prodotti offerti dal mercato.

Matera Capitale Europea della Cultura palcoscenico dell’Alta Moda Internazionale

PREMIO MODA 2017Matera Capitale Europea della Cultura palcoscenico dell’Alta Moda Internazionale

Premio Moda® “Città dei Sassi”

Concorso Internazionale per stilisti

9^ edizione – Matera (Italy), 10 giugno 2017

Scadenza iscrizioni (21 febbraio 2017),

Sabato, 10 giugno 2017 è in programma il Premio Moda® “Città dei Sassi”, concorso internazionale per stilisti giunto alla 9^ edizione e che anche quest’anno celebra l’evento attraverso il tema “moda, eleganza e creatività”.

Il premio è una competizione di stilisti di alta moda istituito per promuovere artigiani/creativi della moda in total look femminile provenienti da ogni parte del mondo che partecipano all’evento per mettere in luce le proprie capacità artistiche e farsi conoscere attraverso i media ad un pubblico internazionale grazie alla presenza di esponenti della moda, degli organi di stampa, delle reti televisive e del pubblico.

Il concorso ha lo scopo di selezionare e premiare creatori e fashion designers per promuovere e valorizzare il talento attraverso la presentazione in passerella di originali creazioni d’alta moda nella città di Matera, Città Unesco e designata a Capitale Europea della Cultura nel 2019.

Sono ammessi:
diplomati di Accademie, Università e/o scuole statali e private, professionisti disegnatori, stilisti di moda, modellisti, operatori moda e autodidatti che abbiano compiuto il 18° anno di età e che non abbiano superato il 40° anno di età.

Saranno attribuiti i seguenti premi:

Premio Moda® “Città dei Sassi” – Premio Moda® al Cinema (dedicato all’attrice Ingrid Bergman), Premio Moda® della Critica – Premio Moda® “Matera 2019” – Premio Moda® Giornalistico – Premio Moda® Serikos
Successivamente, a chiusura dei termini di iscrizione (21 febbraio 2017), una giuria tecnica, appositamente nominata, decreterà gli otto stilisti finalisti che avranno la possibilità di presentare una collezione di creazioni di moda, nello specifico di Alta Moda Donna, sezioni Abbigliamento e Accessori.

Nella serata dell’evento, davanti a una giuria speciale composta da esperti e rappresentanti illustri del mondo della moda italiana, dell’imprenditoria locale e delle associazioni di categoria, affiancata da una giuria composta da rappresentanti della stampa, gli stilisti proporranno le proprie originali creazioni nella suggestiva Città dei Sassi.

Concluso il premio, l’evento continua sul sito web www.premiomoda.it attraverso una vetrina virtuale del “Premio Moda®” per far rivivere non solo la serata, ma anche il fascino della città dei Sassi.

Il successo del Premio Moda Città dei Sassi va ricercato nel sempre maggiore impegno profuso dall’organizzazione nel migliorare la manifestazione, sempre più apprezzata dalla stampa specializzata.
Al Premio Moda® 2017 si registra la presenza di numerose personalità provenienti dal mondo istituzionale, della moda, del giornalismo, della tv e del cinema. In proposito gli organizzatori hanno avviato importanti collaborazioni con stilisti e personaggi illustri del panorama italiano i cui nomi verranno resi pubblici durante la conferenza stampa che si terrà a Matera nei primi giorni del mese di giugno 2017.

La consapevolezza di avere come cornice dell’evento in oggetto una location di altissimo livello culturale rafforza la grande attrazione da parte degli addetti ai lavori nei confronti del Premio Moda® promosso da nove anni consecutivi nella Città dei Sassi dalla Publimusic.com di Matera in collaborazione con l’Associazione Culturale “Officina della Cultura”.

Il concorso scade il 21 febbraio 2017.

Regolamento e condizioni per la partecipazione al concorso sono disponibili su richiesta a: concorso@premiomoda.it

Presidente

Officina della Cultura
Dott. Vincenzo Scasciamacchia

PREMIO MODA® – CITTA’ DEI SASSI
Press Office: Nicola Altomonte
Mobile: + 39 340 5402210
Website: www.premiomoda.it
Email : premiomodamatera@libero.it

Profumo di cavatappi

Profumo di cavatappi
Sempre nelle sale del museo dall’8 maggio sarà nuovamente allestita la mostra dal titolo “Profumo di cavatappi – l’aristocrazia del cavatappi, tra profumi e medicinali”, con preziosi esemplari di cavatappi in miniatura realizzati in materiali preziosi.

Museo dei Cavatappi
Piazza Castello, 4 – 12060 BAROLO (CN) ITALY
Tel. +39 0173 560539 – Fax: +39 0173 560539
E-mail: info@museodeicavatappi.it
Sito internet: www.museodeicavatappi.it
Facebook: www.facebook.com/museodeicavatappi

Filling Empty Rooms e Far finta di essere umani Antonio Colombo Arte Contemporanea

image001Filling Empty Rooms e Far finta di essere umani Antonio Colombo Arte Contemporanea

Luke Pelletier | T.L. Solien _ Filling Empty Rooms
DAST _ Far finta di essere umani

Luke Pelletier | T.L. Solien

Filling Empty Rooms

Antonio Colombo Arte Contemporanea è lieta di presentare Filling Empty Rooms, la doppia mostra personale degli artisti americani Luke Pelletier e T.L. Solien, a cura di Michela D’Acquisto e Renato Montagner.

image002Il giovane Luke Pelletier espone un corpo di lavori dalla vibrante energia pop, fortemente influenzati dalle culture punk e skate, in una celebrazione che al contempo è denuncia della società consumistica statunitense; sono una fresca contrapposizione alla maturità di T.L. Solien, protagonista dell’arte americana dell’ultimo trentennio, che nelle sue tele fonde con abilità astrattismo e figurazione, nella creazione di un linguaggio pittorico altamente personale attraverso il quale affronta i grandi temi della vita.

Luke Pelletier (California, 1993), vive e lavora a Los Angeles, CA.

T.L. Solien (Fargo (ND), 1949), vive e lavora a Madison, WI.

image003DAST

Far finta di essere umani

All’interno di Little Circus, lo spazio della galleria dedicato ai progetti speciali, l’artista italiano Dast, pioniere dell’underground nostrano, presenta una serie di lavori che, tramite l’archetipo del robot, esaminano i rapporti interpersonali e la solitudine dell’uomo moderno.

DAST (Vicenza, 1966) vive e lavora a Vicenza.

Le mostre inaugurano giovedì 6 Aprile alle ore 18.30

e resteranno aperte fino al 20 maggio 2017

da martedì a venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 – sabato dalle 15.00 alle 19.00
Clara Buoncristiani PR&Communication Studio | viale MonteGrappa, 14 (Milano) – via Zuccari, 14 (Brescia) | studio@clarabuoncristiani.it | clarabuoncristiani.it

Il fascino del Sahara nell’ Oasi di Tozeur

image001 (1)Il fascino del Sahara nell’ Oasi di Tozeur

Un viaggio incantevole nel grande sud tunisino

La Tunisia si sta preparando alla stagione estiva con tante iniziative per rilanciare la destinazione. La nuova Tunisia democratica, nata dopo la “rivoluzione del Gelsomino”, ha come prima regola la sicurezza e il rispetto l’uno dell’altro. La Tunisia si conferma il paese del nord Africa più vicino a noi per le tradizioni del nostro sud e a cui siamo legati da vincoli di antica amicizia. Un Paese tranquillo che fa sognare, dove il cielo è sempre limpido ed azzurro, dove si può scoprire l’eccezionale patrimonio culturale e le tradizioni originarie, dove si possono apprezzare i paesaggi inondati di luce e le meraviglie del mare. la Tunisia guarda con fiducia al futuro e i dati forniti dall’Ente del Turismo Tunisino degli arrivi dei turisti sono confortanti: nel 2015 hanno visitato la Tunisia 1.304.253 turisti europei (compresi i russi); nel 2016 il numero è salito a 1.415.334, con un significativo più 8,5%. Il turismo da lavoro ad un milione di persone che si sono trovate in difficoltà a causa della crisi del comparto.

image004Il Festival delle oasi alle porte del Sahara

Confortanti anche i dati del turismo verso il Grande Sud del paese, nella regione di Tozeur/Gafsa: arrivi 5461 visitatori, grazie all’aeroporto internazionale, dal primo gennaio 2016 al primo gennaio 2017, con un incremento del 41,03%, la durata media del soggiorno è stata di 1,70. Per le strade di Tozeur, cittadina alle porte del deserto, si è svolto in questi giorni il trentottesimo Festival delle Oasi, coinvolgendo gli abitanti e i visitatori che hanno ballato insieme al ritmo di antichi strumenti musicali delle tribù nomadi. Tamburi e pifferi sono stati suonati da gruppi folcloristici in vistosi costumi, provenienti anche da altri paesi africani. Di sera mille luci hanno rischiarato le cupole e i palazzi della tranquilla cittadina che per quattro giorni è stata la capitale della danza, della musica e delle espressioni artistiche più vere, in uno dei luoghi più attraenti del Paese. Il turismo sahariano è fra quelli più suggestivi: si può infatti praticate il quad tra le dune di Onk Jmel; il carro a vela sullo Chott el-Jerid; il trekking a piedi sulle piste dell’Atlas o in cammello di un’ora oppure di otto giorni, tra un’oasi e l’altra; il golf in un impressionante scenario di rocce e di palme; è possibile poi provare l’emozione di sciare sulle dune. La sabbia è come il mare, nasconde tesori e segreti e andarli a scoprire crea emozioni affascinanti.

image005 (1)Il colori della Medina

Una emozione del tutto particolare si prova nel visitare l’antico quartiere “Ouled Hadef” con le sue viuzze strette, gli alti muri, i passaggi a volta che formano un dedalo di ombre e luci. I biondi mattoni di argilla e sabbia sono posizionati con una particolare tecnica per sfruttare una maggior superficie ombrata, formando disegni geometrici davvero bellissimi. Una curiosità: le porte d’ingresso delle case sono a due battenti; quello destro ha due battiporta, uno in alto per gli uomini e uno in basso per i bambini. La porta di sinistra ha un solo battente ed è per le donne. I battiporta hanno dei suoni diversi, in tal modo il padrone di casa potrà sapere chi bussa alla porta.
image002 (2)Museo Dar Cherait

In questo singolare museo privato si possono vedere numerose testimonianze della civiltà tunisina, nonché visitare la galleria d’arte con una collezione di pitture antiche e moderne. Il museo, sicuramente il più interessante di tutto il Sud del paese, ospita una collezione di oggetti d’arte del periodo che va dal XVII sec. al XX sec., provenienti dalla Tunisia e dalle principali regioni dell’impero Ottomano. Inoltre tutte le sere viene presentato uno spettacolo che racconta la storia delle Mille e una Notte.

image003 (2)Le palme da dattero

La visita ai palmeti, fra i più belli della Tunisia, è davvero suggestiva, si può effettuare in calesse o in bici; vi sono centinaia di migliaia di palme da dattero, alcuni dicono siano centomila alberi, altri trecentomila. Per avere dei frutti che raggiungano una dolcezza ottimale, occorre che per la maturazione vi sia una temperatura di circa trenta o quaranta gradi. I datteri freschi sono più salutari e meno calorici. Quelli essiccati hanno una concentrazione zuccherina più elevata e possono essere conservati fino a sei mesi. I datteri sono ricchi di sali minerali e vitamine, nonché di fibre, da sempre vengono utilizzati dalle popolazioni africane per combattere la fatica.

image008Il set di Guerre Stellari

Il set cinematografico dove sono state girate alcune scene di uno degli episodi di Star Wars: “Una nuova speranza”, è poco distante da Tozeur. Il luogo è da anni abbandonato. Sono in tutto circa venti costruzioni su 10mila metri quadrati dove George Lucas ambientò il “porto spaziale” di Mos Espa, dove visse su Tatooine Shmi e Anakin Skywalker, più noto come Dart Fener.

Harry di Prisco

A Momevi l’enologia si interroga sui temi chiave sostenibilità, tecnologia, ambiente

A Momevi l’enologia si interroga sui temi chiave:sostenibilità, tecnologia, ambiente

Fiera Faenza Dal 24 al 26 marzo 2017 in Fiera a Faenza insieme a 90 espositori e un ricco programma convegni

Faenza – Prima voce dell’export agroalimentare italiano, identificazione con il territorio sempre più marcata, annata speciale per la Romagna che festeggia i 30 della Docg dell’Albana e i 50 anni della Doc Sangiovese. Il vino italiano è sempre più protagonista nelle tavole di tutto il mondo. Un’enologia che a Faenza si interroga su temi chiave del suo futuro: sostenibilità, tecnologia, ambiente. Tutto questo a Momevi (Mostra meccanizzazione vitivinicoltura) in programma nel centro fieristico della città manfreda dal 24 al 26 marzo in contemporanea alla Mostra Agricoltura Faenza (Maf).

Insieme alla parte espositiva che vedrà la presenza di 90 operatori specializzati provenienti da tutta Italia, sarà presente un ricco programma di convegni sulle principali tematiche dell’agricoltura italiana. Vitivinicoltura in primis.
Il primo appuntamento venerdì 24 marzo alle 14,00 con l’incontro “Le opportunità in campo per la produzione viticola”, promosso da Image Line. Prima tappa 2017 dell’Agroinnovation tour in collaborazione con il Museo di Scienza e Tecnologia di Milano, il focus pone l’accento sul PAN (Piano d’azione nazionale) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari al servizio delle aziende vitivinicole, e gli strumenti digitali in sostegno degli operator

Sempre venerdì alle 15 (sala Zanelli) riflettori puntati sul tema “Mineralità del vino e del suolo: c’è un nesso?”. Mineralità è un termine oggi molto di moda nel mondo enologico, eppure non sono ancora chiari i suoi confini. Il suolo è indubbiamente uno degli elementi che più incide sulle caratteristiche della materia prima che poi dà origine al vino e ancora ha bisogno di essere studiato e capito. Gli studi del suolo possono aiutare a caratterizzare meglio i vini, per presentarli meglio anche e soprattutto sul mercato estero. Considerato che circa la metà del vino prodotto in Italia viene consumato all’estero, quali sono i ‘desiderata’ dei consumatori di vino d’oltre confine? Da qui questo incontro che mette a confronto agronomi, ricercatori, università, istituti di ricerca, istituzioni.

L’agricoltura di precisione invece è al centro dell’incontro di sabato 25 marzo alle 10. L’agricoltura di precisione, già diffusa in molte aree agricole del mondo, si sta diffondendo anche nel settore viticolo dove dà informazioni oggettive al viticoltore per ottimizzare le sue scelte. Il tema è molto attuale e comprende tecnologie innovative – satelliti, droni, centraline di controllo, elaborazione dati raccolti da remoto – utili per comprendere le diversità del vigneto al fine di realizzare una viticoltura sostenibile, migliorare l’efficienza produttiva e la qualità della materia prima, riducendo l’impatto ambientale. La sfida della viticoltura di precisione è quella di monitorare il vigneto (stato sanitario, vigore, maturazione, etc.) e fornire input per adattare le tecniche colturali in maniera tempestiva e razionale. Un approccio pragmatico che unisce innovazione tecnologica e sapere tecnico-scientifico a supporto degli operatori della filiera vitivinicola. L’incontro, dunque, si prefigge di fare il punto della situazione, fornendo elementi utili a comprendere come i satelliti e i droni ci possono aiutare nella gestione del vigneto.
Il vino sarà anche al centro di due eventi a cura della Strada della Romagna che dedica una degustazione guidata sull’Albana per festeggiare i 30 anni della Docg. Un’altra degustazione è dedicata all’olio extravergine. Sabato 25 e domenica 26 marzo.

Il settore vitivinicolo è solo una parte del ricco programma di convegni che fa di Faenza per tre giorni la capitale dell’agricoltura. Sette gli appuntamenti in cartellone sulle principali tematiche d’attualità nel settore: dall’economia circolare nel sistema agricolo al rapporto agricoltura-turismo, passando per le degustazioni guidate sui prodotti tipici della terra.
Sostenibilità e innovazione, sono le parole chiave della 41esima edizione di Momevi (Mostra meccanizzazione vitivinicoltura) e della Mostra Agricoltura Faenza (Maf). Dislocata su un’area di 28mila metri quadrati su tre padiglioni, la doppia rassegna professionale ospita i principali costruttori e distributori di macchine agricole e attrezzature, insieme ai settori di vivaismo, frutticoltura, olivicoltura, orticoltura, sementi e tanto altro ancora senza tralasciare nessun aspetto della produzione agricola.

Momevi pone il suo focus sulla meccanizzazione della vitivinicoltura in un percorso di filiera che dal vigneto arriva fino alla bottiglia. Un percorso che trova nel Polo di Tebano, che collabora con Momevi, il suo centro di ricerca di eccellenza.

Infine, non meno importante, Ararer (Associazione Regionale Allevatori Emilia Romagna), organizza la terza mostra zootecnica di bovini, suini, cavalli, asini, ovini, pollame e conigli. Saranno più di 150 i capi presentati, tutti iscritti ai Libri Genealogici o ai Registri Anagrafici, e che quindi rappresentano al meglio le caratteristiche delle razze esposte.
Mostra Agricoltura e MoMeVi sono organizzati da Fiera di Faenza e Polo di Tebano, con il patrocinio del Comune di Faenza, della Provincia di Ravenna, della Regione Emilia Romagna, del Ministero Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Info: 80° Mostra dell’Agricoltura e 41° MoMeVi 24-26 Marzo 2017 (ven. e sab. ore 9-21; dom. ore 9-19) Fiera di Faenza, Via Risorgimento 3, 48018 Faenza (RA) – ingresso € 5,00 – ridotto € 3,00 www.mostragricolturafaenza.com info@fierafaenza.it Tel. 0546.621554
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Bollicine noir a Mangia come scrivi

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Venerdì 17 marzo all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma gli scrittori Bruno Morchio, Paolo Roversi e Cristina Rava
PARMA – Un brindisi alla primavera che sta per sbocciare in compagnia di tre scrittori molto amati e seguiti. E, idealmente, in compagnia dei loro personaggi più famosi: “Bacci Pagano, Enrico Radeschi, Ardelia Spinola” è il titolo dell’appuntamento di marzo della stagione emiliana di Mangia come scrivi. Venerdì 17 marzo all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma arriveranno gli scrittori Bruno Morchio, Paolo Roversi e Cristina Rava per una serata dedicata alla suspense, nella quale “assaporare” alcuni indizi legati alle indagini dei loro protagonisti, ma anche nella quale far scorrere, altrettanto piacevolmente, fiumi di bollicine “noir” provenienti dalla Franciacorta. I colpevoli? Il direttore artistico Gianluigi Negri, i titolari della Tenuta e il selezionatore di vini Claudio Ricci: insieme, una volta all’anno, propongono agli affezionati frequentatori della rassegna una cena nella quale andare alla scoperta (oltre che dei libri) di vini importanti, a380f98b-8e45-4ec8-85b2-685c0af45612mantenendo sempre invariato il costo di partecipazione all’evento.

I LIBRI
I commensali, tra una portata e l’altra, assisteranno alle originali presentazioni “con passaggio di testimone” che distinguono Mangia come scrivi (giunta al suo undicesimo anno) dalle numerose imitazioni. Nessuno, dunque, presenterà direttamente il proprio lavoro. A parlare dell’investigatore dei carruggi Bacci Pagano, che ritorna nel recente Fragili verità (Garzanti) di Morchio, sarà Cristina Rava. A presentare il giornalista hacker Enrico Radeschi (di cui Roversi, dopo cinque libri su di lui, propone ora la prima indagine in La confraternita delle ossa, pubblicato da Marsilio) provvederà Bruno Morchio. ll compito di “affrontare” le indagini dell’anatomopatologa Ardelia Spinola – personaggio della Rava che ritorna nel nuovo Quando finiscono le ombre (Garzanti) – è infine affidato a Paolo Roversi.

I FRANCIACORTA MAJOLINI E IL MENU GIALLO E NOIR DELLO CHEF PAOLO 6035624f-e5ee-4f31-8260-4397cec09c82DALL’ASTA
Lo chef della Tenuta, Paolo Dall’Asta, questa volta proporrà un menu giallo e noir tutto da scoprire, con tre portate abbinate ai grandi Franciacorta Majolini selezionati da Claudio Ricci de “Il Bere Alto”. All’antipasto, al primo e al secondo, si aggiunge, come sempre, il dolce d’autore firmato dall’artista pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini di Parma): in questo caso dei golosissimi profiteroles alla crema pasticciera. Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 0521 462578.

LA SERA PRIMA A CANTÙ E IL SUCCESSIVO MANGIA COME SCRIVI A PARMA
Anche il Mangia come scrivi di giovedì 16 marzo a Cantù, al Ristorante Il Garibaldi, è nel segno del giallo: i protagonisti della cena “Nebbie e delitti” sono gli scrittori Valerio Varesi, Patrice Avella e Tiziano Marelli. Il prossimo appuntamento emiliano della rassegna si terrà, invece, venerdì 7 aprile. Mattatori dell’imperdibile serata “Poesie catartiche e poesie surrealiste” saranno l’attore comico Flavio Oreglio e lo scrittore surrealista Antonio Tacete.

Mangia come scrivi si tinge di giallo e di nero

a3afc750-3dfc-4179-94f5-09c8af75f9d1 (1)Mangia come scrivi si tinge di giallo e di nero
Giovedì 16 marzo al Ristorante ll Garibaldi di Cantù gli scrittori Valerio Varesi, Patrice Avella e Tiziano Marelli

CANTÙ (Como) – Segreti e bugie. Misteri e delitti. Il terrorismo di ieri e di oggi. Realtà e finzione sull’asse Milano-Parma. Il Mangia come scrivi lombardo del mese di marzo è nel segno del giallo (idem per quello emiliano della sera successiva): giovedì 16 marzo, alle 20.30, al Ristorante Il Garibaldi di Cantù (Como), nel corso della serata dal titolo “Nebbie e delitti” gli scrittori Valerio Varesi, Patrice Avella e Tiziano Marelli ceneranno insieme al pubblico.

I LIBRI SUL TAVOLO
Come sempre, “guidati” dal direttore artistico Gianluigi Negri, i tre protagonisti non parleranno direttamente dei loro lavori, ma si dedicheranno a presentare l’opera più recente di uno dei colleghi. E così, tra una portata e l’altra, Varesi presenterà Avella, Avella presenterà Marelli, Marelli presenterà Varesi.
Valerio Varesi, scrittore tra i più amati in Italia, sta riscuotendo un enorme successo grazie al nuovo e apprezzatissimo (da lettori e critica) “Il commissario Soneri e la legge del Corano” (Frassinelli), giallo sociale nel quale il terrorismo islamista arriva in provincia. Di 69f65f92-fab6-45e4-968b-f1772f62e44dun altro tipo di terrorismo, ma sempre attraverso i meccanismi della finzione (e non della ricostruzione storica), parla il francese Patrice Avella nel suo “Piazza Fontana” (pubblicato da poco da Edizioni Il Foglio, ma già premiato a Parigi, dove uscì per la prima volta quattro anni fa). Tiziano Marelli, invece, in attesa della ristampa del fortunato “Fedeli a San Siro” per Mondadori, scritto in coppia con il cantautore e amico Claudio Sanfilippo, firma il noir di formazione “Troppa nebbia nel cuore” (Edizioni dEste), nel quale il protagonista si chiama proprio Tiziano e, come lui, fa il giornalista.

IL MENU IN TAVOLA
Gli chef del Garibaldi, per l’occasione, hanno scelto di proporre quattro piatti nei quali sono disseminati indizi “gialli” o neri: dalla mariola con zabaione salato, al risotto al lambrusco e culaccia, dal carré di maialino da latte cotto a bassa temperatura al dolce preferito del Maestro Giuseppe Verdi (che di certo non dispiacerebbe a un amante della buona tavola come il Commissario Soneri). I tre vini selezionati che accompagneranno le quattro portate sono prodotti dall’Azienda Medici Ermete di Gaida (Reggio Emilia) appena premiata con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 031 704915.

LA SERA SUCCESSIVA A PARMA E IL PROSSIMO MESE A CANTÙ
Venerdì 17 marzo all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma si terrà un altro Mangia come scrivi giallo-noir: i protagonisti dell’evento (serata Franciacorta) “Bacci Pagano, Enrico Radeschi, Ardelia Spinola” sono Bruno Morchio, Paolo Roversi, Cristina Rava. Il prossimo mese a Cantù tornerà invece la musica: la serata di giovedì 6 aprile “Good Vibrations” avrà come protagonisti Roberta Maiorano, Aldo Pedron, il gruppo The Crashmen e un ospite a sorpresa.

San Lazzaro Food & beer fest

FOOD & BEER FEST 2016 - porchettaSan Lazzaro Food & beer fest
Cibi di strada, birre artigianali, musica, animazione, Legnogiocando:
in Piazza Bracci cinque giorni di gusto e divertimento per tutta la famiglia!

A San Lazzaro di Savena (BO) si rinnova l’appuntamento con il SAN LAZZARO FOOD & BEER FEST, cinque giorni di gusto e divertimento che DA VENERDI’ 21 A MARTEDI’ 25 APRILE 2017 a partire DALLE ORE 11 a TARDA NOTTE animeranno Piazza Bracci.
Protagonisti i cibi di strada della tradizione italiana, con una gustosa carrellata di specialità da varie parti della Penisola: fra queste il fritto e le olive all’ascolana dalle Marche, il pesce fritto e alla griglia dalla Romagna, che porterà in Ludobus al FOOD & BEER FESTassaggio anche l’originale piadina di filiera certificata; e ancora il lampredotto e la trippa da Firenze, i borlenghi della montagna modenese, gli arrosticini abruzzesi, la porchetta dall’Umbria e molto altro ancora..
Nel bicchiere ampio spazio dedicato alle birre di qualità, con una decina di spine che ospiteranno le creazione di piccoli produttori del comparto artigianale, bolognese e non solo, oltre ad ospiti stranieri. E poi vino, cocktails, bibite e succhi di frutta.
Il tutto da gustare comodamente seduti ai tavoli coperti posizionati in piazza, con un super calendario di musica live – dal Rock’n’roll allo swing passando per la canzone dialettale
con il grande Fausto Carpani – e animazione: da non perdere martedì 25 aprile l’appuntamento pomeridiano a cura di Legnogiocando, con oltre 40 originali giochi di legno a disposizione per il divertimento di bambini, ragazzi, genitori e nonni..
L’evento è organizzato da La Frasca On The Road (https://www.facebook.com/lafrascaontheroad/), versione itinerante della storica osteria bolognese di Via Andrea Costa attiva da diversi anni nella realizzazione di appuntamenti birrari, e Studio Umami (www.studioumami.com), agenzia operante a livello nazionale nell’ambito della comunicazione ed organizzazione eventi di settore enogastronomico, con il patrocinio del Comune di San Lazzaro di Savena.

Facebook:
https://www.facebook.com/sanlazzarofoodandbeerfest/
Info: lafrascaontheroad@gmail.com

PROGRAMMA EVENTI:
VENERDI’ 21 APRILE
Ore 21: Live Music – FRANKSPARA
Pop d’autore. Amante della birra, scrittore di canzoni

SABATO 22 APRILE
Ore 21: Live Music – SUPER SOUND
Un tuffo fra 50 anni di Rock’n’roll: chi non salta è perduto..

DOMENICA 23 APRILE
Ore 20: Live Music – FAUSTO CARPANI CON IL GRUPPO EMILIANO
Canzoni, dialetto, musiche e strumenti della nostra terra

LUNEDI’ 24 APRILE
Ore 21: Live Music – THE MONKEY SWINGERS
Un viaggio tutto da ballare fra le sonorità swing anni ’30
MARTEDI’ 25 APRILE
Dalle ore 14 alle 18: Ludobus – LEGNOGIOCANDO
Oltre 40 giochi di legno a disposizione per il
divertimento di bambini, ragazzi, genitori e nonni!
http://www.ludobus.org/

Donne, vino, motori e luoghi comuni da sfatare

LOCANDINA EVENTODonne, vino, motori e luoghi comuni da sfatare
Due mondi pieni di pregiudizi contro il gentil sesso che si incontrano
grazie all’invettiva di due Donne del Vino

Al via, sabato 4 marzo, la festa dell’Associazione Nazionale delle Donne del Vino.
Una risposta simpatica ed efficace a due tra i pregiudizi più vecchi che riguardano l’universo femminile.
All’Enoteca Giulia di Forte dei Marmi un aperitivo-quiz che sfaterà i clichè

Al di là del facile umorismo che ispira il titolo di questa manifestazione, le Donne del Vino sanno il fatto proprio e lo dimostrano anche in questa frizzante carrellata di eventi che investirà 12 regioni, nella giornata di sabato 4 marzo. Degustazioni, visite guidate, cantine aperte, aperitivi e anche quiz a premi per confermare all’universo vitivinicolo, e non solo, che le donne non sono seconde a gli uomini né in fatto di vino né in fatto di motori.
Un’iniziativa che attraverso l’umorismo e la creatività delle donne, sancisce quindi e nuovamente l’importante contributo che l’universo femminile garantisce al mondo Giulia Franchivitivinicolo, settore con uno degli indotti più importanti per tutto il Paese.
Antonella D’Isanto, Delegata Toscana dell’Associazione Donnedel Vino e proprietaria dell’Azienda Agricola I Balzini, ha organizzato il proprio evento con Giulia Franchi, presso l’omonima Enoteca Giulia a Forte dei Marmi, che riapre i battenti completamente rinnovata. Un divertente quiz a premi che invita le donne presenti a riconoscere la tipologia di dieci differenti rumori di motori, da vari mezzi di locomozione a vari attrezzi, passando da altri oggetti di uso comune.
“La festa Donne Vino e Motori”, spiega Antonella D’Isanto “vuole essere un modo gioioso per far conoscere i talenti delle donne, un modo elegante ma anche ironico di far capire che l’altra metà del cielo si affaccia con cognizione in ambiti che non sono più solo ad appannaggio maschile”.
Programma della serata:
– ore 19,00. Apericena con i vini I Balzini e gustosi assaggi di cucina italo-spagnola
– dalle ore 19,30 circa. Quiz a premi: Antonella D’Isanto presenterà una selezione di 10 rumori di motori di vario tipo che, nel corso della serata, le signore presenti in sala proveranno a indovinare aggiudicandosi una bottiglia di vino I Balzini Red Label 2014.

Donne Vino e Motori
Evento di Antonella D’Isanto de I Balzini e Giulia Franchi di Enoteca Giulia
Sabato 4 marzo, dalle ore 19,00
Enoteca Giulia
Via Risorgimento, 27
55042 Forte dei Marmi (LU)
Tel 0584787019
www.ibalzini.it
www.enotecagiulia.com
www.festadonnedelvino.it