Filippo Cogliandro al Salone del Gusto

caciocavallo area GrecanicaFilippo Cogliandro al Salone del Gusto
Slow Food Terra Madre
incontra il Presidente della Repubblica Sergio Matterella

Un pane Jermano di Canolo ha accolto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha aperto la seconda giornata di Terra Madre – Salone del Gusto, nello stand “Regione Calabria”. Una bellissima esperienza, perché, grazie allo Slow Food dell’area grecanica di Reggio Calabria e allo chef Filippo Cogliandro, tutto il mondo ha conosciuto il caciocavallo di Ciminá e il Bergamotto.
pane JermanoIl Presidente Mattarella, accompagnato dal fondatore di Slow Food Carlo Petrini, dal Ministro alle Politiche Agricole Maurizio Martina, dal sindaco di Torino Chiara Appendino e dal Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, ha incontrato la rappresentanza calabrese di Slow food  e il suo presidente, Nicola Fiorita, oltre allo chef Filippo Cogliandro per il quale ha avuto parole di apprezzamento per il suo progetto itinerante de “Le Cene della Legalità”, il suo impegno quotidiano a combattere la mafia.
PROFONDO FOOD, lo stand della Calabria, un viaggio alla scoperta delle eccellenze calabresi con Filippo Cogliandro che ha cucinato il Caciocavallo di Ciminà, seguito poi da una degustazione del caffè alla liquirizia, per poi proseguire con il laboratorio del gusto e degustazione del pane di Canolo.

E’ stata emblematica l’offerta di Slow Food Calabria del pane jermano di Canolo al Presidente Mattarella, un prodotto che rappresenta l’essenza della produttività femminile calabrese, per dare, insieme alla presenza dello chef Filippo Cogliandro, l’immagine di una Calabria nuova, legale, libera da vincoli di mafia, positiva, capace di ascoltare e, allo stesso tempo, di proporre soluzioni e progetti.
Canolo, un paesino di 800 abitanti tra mare e monti in provincia di Reggio Calabria, dove nasce il pane jermano, nome dialettale che indica la segale, che per la sua storia, il suo gusto intenso e la preparazione a km 0 è considerato un’eccellenza della gastronomia italiana, diventando dunque un testimone degli antichi mestieri di una volta.

Infatti, spira un vento nuovo per la nuova generazione calabrese, impegnata, uomini e donne, a promuove l’immagine dei prodotti e del territorio, non solo dal punto di vista gastronomico, ma anche e soprattutto, culturale e antropologico, con la volontà di riscoprire e riproporre le antiche tradizioni culinarie, utilizzando i prodotti con i metodi di una volta, rendendoli così unici nel loro genere.

Press: cristina vannuzzi

Aceto balsamico , Lambrusco, Prosciutto di Modena e Parmigiano reggiano Tutto il “Buono” di Modena incontra il “Bello”dell’arte e della storia del territorio sabato 1 e domenica 2 ottobre in occasione del GUSTI.A.MO16

Aceto balsamico , Lambrusco, Prosciutto di Modena e Parmigiano reggiano Tutto il “Buono” di Modena incontra il “Bello”dell’arte e della storia del territorio sabato 1 e domenica 2 ottobre in occasione del GUSTI.A.MO16

Un programma denso di appuntamenti con il gusto e con l’arte: sabato 1 e domenica 2 ottobre a Modena e Provincia sarà festa grande per la prima edizione di Gusti.a.Mo16, la manifestazione organizzata da Piacere Modena in collaborazione con i Consorzi di cinque eccellenze del territorio conosciute ed apprezzate in tutto il mondo come Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Parmigiano Reggiano DOP, Prosciutto di Modena DOP e i Lambruschi modenesi DOC e patrocinata da Comune e Provincia di Modena, Regione Emilia Romagna e CCIAA di Modena.

Per tutti e due i giorni, 54 strutture aperte – di cui 35 acetaie, 8 caseifici, 4 prosciuttifici e 7 cantine di Lambrusco – per promuovere e valorizzare i rispettivi prodotti nelle loro terre di origine, associando alle degustazioni libere e guidate anche visite presso gli stabilimenti di produzione e cenni storici dell’attività sul territorio. Sabato 1 e domenica 2 ottobre, nelle 35 acetaie si potranno effettuare visite guidate, degustazioni, passeggiate nei vigneti, dimostrazioni di pigiatura dell’uva e cottura del mosto, stuzzichini balsamici, aperitivi ma anche intrattenimento musicale, street food modenese, visite al Museo di Spilamberto – compresa Acetaia Comunale e Consorteria – e nei luoghi intorno alle attività, tra cui l’Abbazia di Nonantola, i Salse di Nirano, il Castello di Spezzano o il Museo Ferrari. Visite guidate sono altresì in programma al centro storico di Modena, con particolare attenzione al Sito Unesco che comprende il Duomo, la Torre Civica e Piazza Grande. Visite guidate in azienda, degustazioni guidate e libere anche nelle 7 cantine di produzione dei Lambruschi Modenesi DOC, che saranno presentati in tale occasione al pubblico e disponibili per l’acquisto direttamente in loco. Stesso programma con degustazioni e visite degli ambienti di produzione nei 4 prosciuttifici in cui viene lavorato il Prosciutto di Modena DOP, acquistabile direttamente in azienda anche a tranci e negli 8 caseifici del Parmigiano Reggiano, dislocati non solo nella provincia di Modena ma in tutte le provincie di produzione.

Sabato sarà anche la giornata del talk show alla Camera di Commercio su Cibo, cultura, territorio: la grande differenza Italiana, organizzato da Piacere Modena e in programma per le 10.30. L’incontro vedrà tra i protagonisti insieme alle istituzioni del territorio e al Presidente di Piacere Modena Pierluigi Sciolette, anche lo chef Luca Marchini altresì Presidente di Modena a Tavola, il filosofo Marino Niola, il regista Davide Rampello – uno dei maggiori innovatori del linguaggio televisivo dagli anni ’80 ad oggi e altresì ideatore del Padiglione Zero ad Expo e curatore della rubrica “Paesi, paesaggi” dedicata alle eccellenze paesaggistiche ed alimentari d’Italia nella trasmissione Striscia la Notizia – il Direttore della Fondazione Qualivita e consigliere del Ministro Martina per le politiche digitali per la tutela del Made in Italy agroalimentare oltre che collaboratore ed ospite alla trasmissione Rai Linea Verde Mauro Rosati e il giornalista sportivo Leo Turrini, massimo esperto della Ferrari, altra eccellenza del territorio modenese. A condurre il talk show sarà Federico Desimoni, Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP.

A chiudere in bellezza la prima giornata di Gusti.a.Mo16 la degustazione narrativa sensoriale a cura della compagnia teatrale Koiné alle ore 16 al Mercato Albinelli, che comprenderà tutte le eccellenze coinvolte nell’evento: Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Parmigiano Reggiano DOP, Prosciutto di Modena DOP e i Lambruschi modenesi DOC. A seguire, alle 17.30, un aperitivo in musica con l’accompagnamento di Max Marmiroli e Follon Brown e una seduta estemporanea di pittura con l’artista Franco Ori. Da non perdere infine alle 18 il cooking show dello chef Daniele Reponi, che realizzerà esclusivi panini gourmet con i prodotti di Gusti.a.Mo16.
Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C. cell. 335 6130800 Email: marzia.morganti@gmail.com; www.consorziobalsamico.it

Ufficio Stampa IVSI Consorzio Prosciutto di Modena
Tiziana Formisano tel. 02 8925901 Email: formisano@ivsi.it; www.consorzioprosciuttomodena.it

Ufficio Stampa e Relazioni Esterne Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano
Igino Morini cell. 3356522327 Email: morini@parmigianoreggiano.it; www.parmigianoreggiano.it

Riso Gallo si appresta a celebrare il 3 ottobre un compleanno speciale: i 160 anni dell’azienda.

INVITORiso Gallo si appresta a celebrare il 3 ottobre un compleanno speciale: i 160 anni dell’azienda.

Siamo lieti di invitarvi alla conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 presso il teatro La Scala di Milano. Parlerà Mario Preve, Presidente di Riso Gallo, modererà Allan Bay e interverrà anche lo chef Filippo La Mantia.

Il Ministero dello Sviluppo Economico per l’occasione ha approvato l’emissione di un francobollo speciale, che verrà annullato proprio in sede della conferenza.

Verrà presentata inoltre la decima edizione della Guida Gallo. La guida raccoglie i risotti che vengono proposti da grandi chef stellati nei loro ristoranti (rigorosamente realizzati con il Gran Riserva Riso Gallo). In copertina viene valorizzato un giovane talento della cucina, vincitore del concorso “Risotto dell’anno”.

Sarà realizzato per gli invitati alla conferenza un assaggio del Risotto dell’anno realizzato dal giovane talento in cucina primo classificato al concorso.

Valeria Conte

Havas PR Milan
t    +39 02 85457009
w    havaspr.it
a    San Vito, 7 20123 Milano

San Lazzaro Oktoberfest non la solita festa della birra

OKTOBER LOCANDINA (1200 x 1693)San Lazzaro Oktoberfest non la solita festa della birra

Dal 6 al 16 ottobre 2016
Piazza Bracci – San Lazzaro di Savena (BO)

Nel cuore di San Lazzaro dieci giorni per ricreare
l’atmosfera e i sapori dell’autentica festa bavarese!
Accompagnati da concerti e spettacoli a ingresso gratuito,
spazio giochi e menu per i più piccoli.
Conto alla rovescia cominciato per la prima edizione della SAN LAZZARO OKTOBERFEST, che DAL 6 AL 16 OTTOBRE (tutti i giorni a partire dalle ore 17, i sabati e le domeniche dalle ore 12) porterà in Piazza Bracci, nel cuore di San Lazzaro di Savena (BO), tutti i sapori dell’autentica cucina bavarese, musica e spettacoli e uno spazio giochi per i più piccoli.
Ispirata al tradizionale appuntamento che ogni anno ospita a Monaco di Baviera migliaia di persone, SAN LAZZARO OKTOBERFEST non proporrà la solita festa della birra: sarà un grande evento di piazza che, pur restando tappa obbligata per gli appassionati della vera tradizione birro-culinaria bavarese, vuole rivolgersi ad un pubblico trasversale fatto anche di famiglie e piccini.
Ricchissimo il calendario di concerti e spettacoli, dieci serate a ingresso gratuito che vedranno alternarsi sul palco affermate band del bolognese e non, artisti come il comico Duilio Pizzocchi con i suoi storici e pittoreschi personaggi, l’Oktoberfest Music Contest in san_lazzaro_logocollaborazione con l’Associazione Lab-end di San Lazzaro, dedicato a giovani gruppi emergenti e ancora immancabili esibizioni di musiche e balli bavaresi. Il tutto da godere nella grande tensostruttura che coprirà Piazza Bracci.
L’area birre proporrà un’ampia selezione di stili e tipologie, su tutti la “Paulaner Oktoberfest” protagonista indiscussa di questo periodo, mentre la cucina incentrerà la sua gustosa offerta su grandi classici come wurstel, stinco di maiale al forno, spätzle di spinaci con panna e speck, brezel e tanto altro ancora, compreso un “menu bimbi”.
Importante anche la collaborazione con l’Associazione Bimbo Tu di San Lazzaro, dal 2007 attiva nel sostegno dei piccoli colpiti da gravi malattie e delle loro famiglie, che animerà uno “spazio bimbi” interno alla festa con raccolta di fondi per i suoi progetti.
L’evento è organizzato da Ein Prosit (www.facebook.com/prositbologna/?fref=ts), locale di stampo bavarese da sempre punto di riferimento nel panorama di Bologna, La Frasca On The Road (www.facebook.com/lafrascaontheroad/), versione itinerante della storica osteria di Via Andrea Costa Bologna e Studio Umami (www.studioumami.com), agenzia operante nell’ambito della comunicazione ed organizzazione eventi, con il patrocinio del Comune di San Lazzaro di Savena.
Apertura: tutti i giorni dalle 17 all’1, sabato e domenica dalle 12 all’1
Concerti e spettacoli a ingresso gratuito
FB: https://www.facebook.com/sanlazzarooktoberfest/?fref=ts

 

Volterragusto tartufo bianco ed eccellenze del territorio inaugurano a Volterra l’autunno del gusto toscano

TARTUFO VOLTERRA2Volterragusto tartufo bianco ed eccellenze del territorio inaugurano a Volterra l’autunno del gusto toscano

Fra le tante novità in calendario una gara ciclistica fra i vigneti del volterrano,
la “Notte del bianco” con degustazioni all’interno dei musei cittadini
e visite guidate alle tartufaie della zona.

Ai programmi televisivi RAI “A conti fatti” e “Gustosa Estate”
il prestigioso Premio Letterario Jarro

Sabato 22 e domenica 23 ottobre, e ancora da sabato 29 ottobre a martedì 1 novembre (ore 10-20) si rinnova l’appuntamento con VOLTERRAGUSTO (www.volterragusto.com), manifestazione ormai da anni punto di riferimento nella promozione delle eccellenze enogastronomiche toscane.

Corsa caci VOLTERRAGUSTOProtagonista presso le Logge del Palazzo Pretorio in Piazza dei Priori sarà come sempre la XIX MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO, che renderà possibile conoscere uno dei prodotti più pregiati del volterrano. Accanto al tartufo bianco l’ormai immancabile corredo di specialità del territorio e non solo, tra vino, olio, formaggio, salumi e cioccolato raccontati da chi li produce.

A celebrare il matrimonio fra specialità agroalimentari e bellezze architettoniche, suggellando un connubio che farà cornice degli spazi espositivi alcuni degli scorci più suggestivi della città, anche iniziative come: GUSTI NOSTRANI, tuffo nei sapori della Filiera Corta del Volterrano nel bellissimo Chiostro della Pinacoteca Civica di Palazzo Minucci Solaini; l’area CIOCCOLATO E DOLCI nella Saletta Via Turazza; lo SPAZIO DEGUSTAZIONI allestito nelle storiche cantine di Palazzo Viti.

Fra le novità di questa edizione “DI VIGNA IN VIGNA”, escursione ciclistica amatoriale tra i vigneti di Volterra in collaborazione con l’associazione Volterra Bike (domenica 23 ottobre); la NOTTE DEL BIANCO, con degustazioni a ingresso gratuito all’interno del Museo Guarnacci, della Pinacoteca Civica e di Palazzo dei Priori, che ospiterà anche la mostra dell’artista Fabio Calvetti (domenica 30 ottobre dalle ore 21,30 alle ore 24,00); le VISITE IN TARTUFAIA in compagnia dai tartufai volterrani (domenica 30 ottobre e martedì 1 novembre – prenotazione c/o l’ufficio turistico di Volterra 0588.86099).

E ancora divertimenti iniziative per tutta la famiglia come l’esibizione in Piazza dei Priori del GRUPPO STORICO, SBANDIERATORI E MUSICI CITTÀ DI VOLTERRA (martedì 1 novembre, ore 15.30) e l’attesissimo PALIO DEI CACI VOLTERRANI (domenica 23 ottobre, ore 15.30), sfida inserita nell’albo regionale delle “rievocazioni storiche” organizzata in collaborazione con il Comitato delle Contrade Città di Volterra e l’Associazione Pecorino delle Balze Volterrane e lungo il percorso di Via Franceschini una forma di formaggio nel minor tempo possibile.

Momento fra i più attesi della manifestazione la consegna del PREMIO LETTERARIO JARRO (domenica 30 ottobre, ore 18, Sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori), destinato a chi in ambito professionale si sia distinto nella divulgazione della cultura della buona tavola: a riceverlo quest’anno le trasmissioni RAI “A CONTI FATTI” e “GUSTOSA ESTATE” (rubrica di approfondimento di Uno Mattina Estate), con presenza di presentatori ed autori. Ospite d’onore RUBINA RUVINI, vincitrice del “Premio Giovane Jarro” 2016.

Il tutto sarà preceduto dal primo PREMIO IL TARTUFAIO, riconoscimento da parte dell’associazione Tartufai al tartufaio più longevo, e dalla presentazione del libro “Val di Cecina, storie, colors, tastes” di Claudio Mollo.

In calendario si segnalano anche la mostra fotografica “MEDIOEVALI PER UN GIORNO” a cura di Dante Ghilli, allestita presso gli Scantinati della Pinacoteca, e quella di pittura “INITIUM” – DAL SOGNO ALLA REALTÀ”, di Giovanni Cecchini per il Movimento Shalom ONLUS, con raccolta fondi a sostegno delle popolazioni terremotate del Centro Italia (vernissage domenica 30 ottobre con degustazione di prodotti tipici)

Insomma, davvero tanti motivi per trascorrere giorni di piacere e relax all’insegna dei sapori di uno dei territori più ricchi di Toscana avvolti in una cornice unica come solo Volterra è in grado di regalare. Per aggiornamenti ed informazioni relative al programma sarà sempre possibile consultare il sito www.volterragusto.com (mail: infovolterragusto@gmail.com), o contattare il Consorzio Turistico “Volterra, Valdicecina,” allo 0588-86099 (mail: info@volterratur.it). FB: https://www.facebook.com/VOLTERRAGUSTO/?fref=ts
VOLTERRAGUSTO è un evento organizzato da Associazione Tartufai dell’Alta Vali Cecina e Comune di Volterra in collaborazione con la Regione Toscana (contributo della LR 50/95), la Fondazione e Cassa di Risparmio di Volterra, la Camera di Commercio Pisa, la Fisar – Delegazione storica di Volterra, il Club Unesco Volterra, l’Associazione Pecorino delle Balze Volterrane, l’Ufficio Turistico Comunale, la Pro-Volterra, Slow Food, il Comitato delle Contrade città di Volterra, l’Associazione Vignaioli Volterra, GF GIAN e altre associazioni cittadine.
Ufficio stampa
Marco Ghelfi – Studio Umami

Concetto Green per Balossa

13700190_506699672857917_473058065347356750_nConcetto Green per Balossa
Collezione S/S 2017

Balossa scopre il Ramie…….
Indra Kaffemanaite, stilista, arrivata dalla Lituania all’Italia, presenta la collezione S/S 2017 di Balossa scoprendo il concetto green del Ramie, un tessuto di origine completamente naturale simile al lino, ricavato dalla corteccia della pianta Boehmeria della famiglia delle Urticacee, coltivata soprattutto in Cina, Brasile, Indonesia e Filippine, che, miscelata al cotone ne aumenta la forza e la capacità di assorbimento.
Balossa, the white shirt, Indra sembra quasi giocare nella concezione della camicia da uomo, carpita dall’armadio delle sue fantasie, lo rende il capo più glamour del guardaroba, lo fa audace, trasformandolo, togliendo collo e polsi, e usando doppi strati di leggerissimo popeline di 13708150_508112432716641_431543381987047122_ocotone, bianco, come lo sky blue rigato maschile, lino, popeline stretch e voile di cotone, Indra modifica la 13708150_508112432716641_431543381987047122_ocamicia che diventa un abito, la fa danzare nella sua leggerezza, effettua tagli maliziosi, volant, sovrapposizioni, asimmetrie, nastri che volano, leggeri, diventano nodi, da allacciare oppure slacciare, lasciando aperte fessure, aperture dove si indovina un ricciolo ribelle su una nuca candida, la stilista toglie una manica che diventa una cintura, nasce un kimono, forse una mantella, un taglio orizzontale per trovare una tasca che nasce da una manica, un top, un taglio verticale, la camicia diventa una gonna, ecco una donna bellissima che si svela, come una farfalla che esce dal bozzolo, incontrando il cotone candido dalla trasparenza e leggerezza che la fa sembrare una nuvola.
Balossa, dopo aver presentato con grande successo di buyers e pubblico la sua nuova 13700190_506699672857917_473058065347356750_ncollezione S/S 2017 al Milano White, è in partenza per la Fashion Week di Parigi per presentare la sua linea, dopo Parigi New York, Giappone e Cina.
www.balossashirt.it
Press office Balossa

Collezione A/I Hoppen Milano – La tua Moda di Essere

Hopenn Apertura 26 setCollezione A/I Hoppen Milano – La tua Moda di Essere

..we are Hopenning soon!!

Da lunedì 26 settembre a sabato 1 ottobre in via Cosimo del Fante, 5 Claudia e Chiara vi presenteranno la nuova collezione A/I di Hopenn, un nuovissimo marchio di moda donna che propone la sua seconda collezione, dopo un primo grande successo!

Per una settimana, dalle 9.30 alle 19.30, potrai incontrarle e discutere con loro sulla prossima collezione ed approfittare dei loro consigli sugli outfit perfetti per vestire il tuo autunno.

Sarà un’occasione unica per dedicare un po’ di tempo a te ed al tuo stile, davanti ad un buon caffè e ad un parere, personalizzato, sull’abbigliamento migliore per te. Perchè, come diceva Coco Chanel:

“Se una donna è malvestita si nota l’abito. Se è vestita impeccabilmente si nota la donna”.

L’evento è aperto. Condividilo con le tue amiche!

A breve troverai sui social l’anteprima della collezione.  Clicca sotto!

Marcia Boni
CEO
MARCIA BONI PR FIRM
Marketing/PR/Events
Via Monte di Pietà, 21
20121 Milano
T. +39.0245071234
www.marciaboni.com
mail@marciaboni.com

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Mogol ospite d’onore della festa finale di Mangiacinema

ef62428f-afc6-4fe4-b1fb-590980bb4e05Mogol ospite d’onore della festa finale di Mangiacinema
Il Maestro della canzone italiana a Salsomaggiore Terme il 5 ottobre

Il suo mestiere è vivere la vita. Lo ha fatto (e lo fa) con le sue oltre 1.500 canzoni pubblicate. Se c’è un poeta ed un creatore di sogni nel mondo della musica, non ci sono dubbi: il suo nome è Mogol. Giulio Rapetti Mogol è l’ospite d’onore della giornata di chiusura di Mangiacinema, diretto dal giornalista Gianluigi Negri, che si terrà a Salsomaggiore Terme dal 25 settembre al 5 ottobre. La Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso è sostenuta da Intesa Sanpaolo ed ha come main sponsor Gas Sales.

Mogol, che ha appena festeggiato 80 anni ed è in uscita con la sua biografia illustrata “Il mio mestiere è vivere la vita” per Rizzoli, racconterà al pubblico di Mangiacinema la sua incredibile carriera di autore, senza rinunciare ai riferimenti al mondo del grande schermo (quanti suoi brani sono stati utilizzati in colonne sonore e compaiono in capolavori come “Quei bravi ragazzi”, “La meglio gioventù”, “Il ladro di bambini”, “Il divo”) e ai suoi gusti in fatto di cibo. L’attesissimo incontro si terrà mercoledì 5 ottobre, alle 18, alle Terme Berzieri e sarà condotto dal critico musicale Enzo Gentile, il “papà” del “Dizionario del Pop-Rock”.

Il Maestro della canzone italiana palerà di Battisti, Mina, Celentano, Morandi, Gianni Bella, Renis, Cocciante, Mango, Dalla, Tenco e David Bowie. E anche del Cet (Centro Europeo Toscolano), la scuola di musica che ha fondato in Umbria nel 1992. Come sempre a Mangiacinema, non mancheranno le degustazioni offerte al pubblico dagli artisti del gusto: per questo appuntamento sono previsti assaggi (serviti al tavolo dagli studenti dell’Alberghiero “Magnaghi”) di salumi bio di Suino nero di Parma prodotti dalla Società Agricola Biologica San Paolo (a Santa Lucia di Medesano) da Aldo Brianti, abbinati a tre birre (titoli di testa, intervallo e titoli di coda) del Birrificio del Ducato, presentate dal mastro birraio Giovanni Campari. Chiusura in dolcezza, poi, con un gelato a sorpresa del maestro gelatiere Corrado Sanelli.

La sera, alle 20.45, la grande Festa di chiusura “Salso millecolori” (alla quale lo scorso anno partecipò Franca Valeri), con lo spettacolare buffet che offre il meglio dei prodotti Made in Salso, allestito dall’Alberghiero “Magnaghi” e dagli artisti del gusto di Mangiacinema. Seguirà la proiezione di “Perfetti sconosciuti”. Anche in questo caso si tratta di un evento a ingresso libero.

LE DUE ANTEPRIME DI MANGIACINEMA
Mangiacinema, in questa sua terza edizione, propone due anteprime, inserite all’interno delle stagioni di Mangia come scrivi a Cantù e a Parma. I due speciali Mangia come scrivi di giovedì 22 e venerdì 23 settembre hanno, come protagonisti, musicisti e artisti che, a tavola, faranno veri e propri spettacoli. Il 22, al Ristorante il Garibaldi di Cantù, la serata “Sono il comico” con lo chansonnier milanese Giangilberto Monti (info sulla cena: 031 704915) che presenterà il nuovo libro “Romanzo musicale di fine millennio” e il cd “Opinioni da clown”. Il 23, alla Tenuta Santa Teresa di Parma (info sulla cena: 0521 462578), “Alice’s Restaurant”, il debutto nazionale del nuovo spettacolo di Ezio Guaitamacchi, accompagnato dalla voce di Brunella Boschetti, dal rinomato chef Danilo Angé (che proporrà “in diretta”, con spettacolari show cooking, i piatti amati dalle rockstar) e la regia video di Filippo Guaitamacchi.

www.mangiacinema.it

Contatti:
Ufficio stampa -
info@mangiacinema.it

Bergamo Scienza per la prima volta a Crespi d’Adda nell’ex Cotonificio Benigno Crespi.

OperaioInFabbrica_inizio900_ArchivioStoricoCrespiDAdda_lowBergamo Scienza per la prima volta a Crespi d’Adda nell’ex Cotonificio Benigno Crespi.

Il Festival di Bergamo Scienza 2016 sbarca a Crespi d’Adda.

Bergamo Scienza è il Festival di divulgazione scientifica che, dal 2003, coinvolge la città di Bergamo e la sua provincia, proponendo un ricco programma culturale di eventi gratuiti. Il suo scopo è portare la scienza, e la conoscenza, “in piazza” e renderla fruibile a tutti, soprattutto ai giovani e alle scuole.

Dall’1 al 16 ottobre, l’Associazione Crespi d’Adda, dal 1991 impegnata nelle attività di ricerca, valorizzazione e promozione culturale e turistica del sito Patrimonio dell’Umanità di Crespi d’Adda, in collaborazione con l’associazione bergamasca fondata nel 2005, tra gli altri, dall’Università di Bergamo, da Confindustria Bergamo e dalla Provincia di Bergamo, organizzerà visite guidate al villaggio operaio e laboratori didattici per scuole e famiglie.

PanoramicaCrespi_anni30_ArchivioStoricoCrespiDAdda_lowLe attività che saranno completamente gratuite per tutti coloro che si prenoteranno saranno così strutturate. La visita guidata al villaggio operaio avrà la durata di poco più di un’ora e comprenderà i luoghi più significativi della città industriale.

In abbinamento alla visita sono previsti due laboratori didattici della durata di poco meno di un’ora ciascuno che avranno come temi “La rianimazione della memoria contro l’omologazione delle coscienze” e “Le condizioni di vita in una fabbrica dell’Ottocento”, e si articoleranno tra attività pratiche e la visione di video inediti. Insieme ai volontari di Bergamo Scienza e agli esperti ricercatori della Associazione Crespi d’Adda, si tratterà di storia e storiografia, medicina del lavoro e legislazione, cicli di lavorazione e innovazione.

Le scuole ed i privati interessati dovranno, per poter partecipare, prenotarsi sul sito www.bergamoscienza.it.

L’iniziativa si svolgerà, grazie all’ospitalità della società Percassi, nella sede della ex portineria dello stabilimento di Crespi D’Adda che, per la prima volta dopo la chiusura del 2003, riaprirà al pubblico ritornando alla sua vocazione originaria di luogo di collegamento tra vita e lavoro. Una occasione straordinaria, anche e soprattutto, per accedere ad un luogo di archeologia industriale che, per tanti anni, è stato inaccessibile.

L’iniziativa è patrocinata dalla Amministrazione Comunale di Capriate San Gervasio, che rappresenta formalmente a livello istituzionale, ai fini della salvaguardia, tutela e valorizzazione, l’Ente Gestore del Sito Unesco.

InternoFabbricaCrespi_WalterCarrera_lowL’evento è inserito nel più ampio progetto triennale di rivitalizzazione del territorio dell’Adda denominato ZTC – Zona a Traffico Culturale (realizzato in partnership con Parco Adda Nord e Coclea Onlus, con i contributi di Fondazione Cariplo e di Fondazione Nando&Elsa Peretti), di cui proprio il villaggio operaio di Crespi d’Adda sarà il fulcro centrale e che si propone l’ambizioso obiettivo di rimettere la cultura e la formazione al centro del territorio abduano attraverso la produzione culturale e artistica partecipata dalla cittadinanza, grazie a masterclass condotte da artisti professionisti e ad un calendario di eventi culturali collaterali.

Giorgio Ravasio, presidente della Associazione Crespi d’Adda dichiara: “è un onore, oltre che una grande soddisfazione poter essere partner di Bergamo Scienza e avere l’occasione di far conoscere il nostro villaggio operaio attraverso una delle più importanti manifestazioni culturali bergamasche. Abbiamo pensato questi laboratori didattici proprio IngressoCotonificio_CancellIRossi_WalterCarrera_lowper questo Festival perché riteniamo assolutamente necessario che la nostra epoca, basata sulla tecnologia “siliconica” debba, ogni tanto, ripensare alle sue origini per ritrovare le radici che la sorreggono. L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al supporto istituzionale di Valeria Radaelli, Sindaco di Capriate San Gervasio, e di Agostino Agostinelli, Presidente del Parco Adda Nord. Un ringraziamento particolare ad Antonio Percassi che ha profondamente compreso il valore storico e culturale di questo luogo e, con entusiasmo, ci ha consentito di riaprire questi spazi e di riconsegnarli, per questa iniziativa, alla disponibilità delle scuole, dei crespesi e degli appassionati”.

Giorgio Ghilardi, presidente di “The Antonio Percassi Family Foundation”, dichiara: “Quella di Bergamo Scienza è un’iniziativa che coinvolge i ragazzi delle scuole e le famiglie rivolgendosi sia al territorio bergamasco che a quello lombardo e che mette la città di Bergamo in una posizione di eccellenza per quanto riguarda la formazione e la diffusione della conoscenza scientifica. Per queste ragioni abbiamo aderito all’evento e abbiamo deciso di aprire, per la prima volta in forma didattica e formativa, le porte della nostra futura sede sita nello stabilimento di Crespi d’Adda che, a sua volta e a suo modo, rappresenta un’esperienza esemplare perfettamente coerente con i principi ispiratori del festival. Ci ha fatto piacere, inoltre, poter collaborare nella realizzazione dell’iniziativa con l’Amministrazione Comunale di Capriate San Gervasio, Ente Gestore del Sito Unesco, e con l’Associazione Crespi d’Adda, da molti anni impegnata attivamente a promuovere e valorizzare il villaggio operaio”.

Le visite guidate ed i laboratori didattici saranno disponibili per scuole e gruppi anche dopo la chiusura di Bergamo Scienza 2016, su prenotazione e a pagamento. Per informazioni, consultare il sito www.crespidadda.it, oppure scrivete a info@crespidadda.it, oppure chiamate il telefono sempre attivo 02/90939988.
I L L U O G O

Il villaggio operaio di Crespi d’Adda.

 

Il villaggio operaio di Crespi d’Adda è stato fondato, intorno allo stabilimento che ospitò, in origine, il Cotonificio Benigno Crespi, da Cristoforo Benigno Crespi nel 1878 e venne completato, dal figlio di quest’ultimo Silvio Benigno, verso la fine degli anni Trenta del Novecento. È collocato in prossimità del fiume Adda, proprio sul confine tra le provincie di Milano e Bergamo, nella quale è incluso, facendo parte del Comune di Capriate San Gervasio.

Crespi d’Adda rappresenta un esempio eccezionale di città industriale, perfettamente conservata, ed è principalmente per questa ragione che venne inserita, nel 1995, nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

L’impianto regolare delle strade e la sua fisionomia urbanistica permette di individuare in modo chiaro tutti gli edifici che formano il paese, composto, oltre che dalla fabbrica e dalle abitazioni, anche da strutture sociali e, un tempo, a uso pubblico, come il lavatoio, il dopolavoro, l’albergo, il piccolo ospedale, la scuola, il teatro, la chiesa, i bagni pubblici con piscina, il cimitero.

Dopo essere stato chiuso definitivamente nel 2003, vandalizzato e depredato per un decennio, lo stabilimento è stato acquistato, nel 2013, dall’imprenditore bergamasco Antonio Percassi con l’idea di farne la sede operativa delle proprie aziende nonché un campus dell’innovazione e dell’arte aperto ad altri partners, con museo e zone espositive accessibili al pubblico.

Il luogo è visitabile tutti i giorni dell’anno prenotando una guida al numero 02/90939988 oppure a mezzo mail a info@crespidadda.it. A partire dal mese di Aprile e fino a tutto Ottobre, ogni domenica e giorno festivo è aperto un punto informazioni che distribuisce mappe e organizza visite guidate anche senza prenotazione.

Per informazioni, visite guidate, laboratori didattici, ospitalità, approfondimenti:

Associazione Crespi d’Adda
www.crespidadda.it
e-mail info@crespidadda.it
telefono sempre attivo 02/90939988
Clara Buoncristiani
PR & Communication Studio per Associazione Crespi d’Adda

Distillati e pasticceria per una domenica all’insegna dell’eccellenza

DOMENICA 2 OTTOBRE 2016 TREDICESIMA EDIZIONE DI GRAPPERIE APERTEDistillati e pasticceria per una domenica all’insegna dell’eccellenza

Grapperie aperte fa tredici e festeggia con un dolce accompagnamento

Appuntamento in 28 distillerie di tutta Italia domenica 2 ottobre

Tutti pazzi per la grappa, giovane, invecchiata, bianca, ambrata, aromatizzata o pura che sia, purché in essa sia ben riconoscibile la traccia emozionale ed organolettica del territorio di origine e dei vitigni autoctoni. La grappa 2.0 non è solo innovazione nel packaging, ma anche un modo nuovo di scoprire che oltre all’etichetta c’è di più, a partire dalle storie delle singole distillerie che in taluni casi raccontano esperienze secolari, fino ai profumi sprigionati nel bicchiere in cui si leggono distintamente paesaggi e materie prime. Questo e molto altro si potrà vivere in prima persona domenica 2 ottobre nelle 28 distillerie distribuite in sette regioni italiane che aderiscono alla tredicesima edizione di Grapperie Aperte. Una giornata all’insegna dell’eccellenza in tutti i sensi, il cui fil rouge sarà un tributo non solo all’arte distillatoria ma anche alla pasticceria, da sempre il miglior accompagnamento per questi capolavori sensoriali. Visite guidate agli impianti, alle barricaie e – in alcuni casi – in vigna, logo INGdegustazioni libere e guidate in abbinamento con dolci, cioccolato o sigari, intrattenimento per bambini o spettacoli dal vivo, presentazione di nuovi prodotti e racconti sulle storie di famiglia sono solo alcune delle attività previste, con programmi ed orari personalizzati in ciascuna distilleria, da scoprire sul sito dell’Istituto Nazionale Grappa (www.istitutograppa.org)

Anche quest’anno dunque, la giornata dedicata all’acquavite di bandiera si presenta agli appassionati con tante sorprese e l’opportunità, unica, di entrare per un giorno nelle stanze segrete della distillazione, passeggiare tra gli alambicchi in funzione e scoprire aneddoti inediti su come nasce la grappa, dalla scelta delle vinacce all’ultimo passaggio in barrique. Un prodotto che non solo si qualifica come eccellenza del made in Italy nel mondo, ma altresì come esempio di ecosostenibilità: da una materia prima di recupero infatti, se ne trae l’essenza più preziosa fino a farla diventare il distillato più ricercato ed apprezzato al mondo.

L’appuntamento con Grappa&Pasticceria attende dunque il pubblico in Piemonte – regione con la squadra più corposa composta da 10 grapperie partecipanti – in Lombardia, Alto Adige e Veneto – con 4 grapperie ciascuno – in Toscana – dove saranno 3, in Valle d’Aosta – con 2 – ed Emilia Romagna, dove ci sarà una sola grapperia aderente, in provincia di Parma.

Attivo anche per l’edizione 2016 il lato “social” di Grapperie Aperte, che invita non solo a scoprire ogni giorno una nuova distilleria ma altresì a partecipare al tradizionale contest fotografico su Facebook e Instagram dedicato a “Lo spirito della grappa sposa la dolcezza della pasticceria”. Il migliore scatto sarà premiato con la pubblicazione della foto a supporto della comunicazione dell’Istituto Nazionale Grappa, con citazione dei credits dell’autore. I testimonial del distillato di bandiera diventano così gli stessi protagonisti della giornata in grapperia, che riporteranno immagini di personaggi significativi per il mondo della distillazione, strumenti di lavoro, impianti di produzione o barricaie, abbinamenti o semplicemente occasioni di consumo, richiami al legame tra distilleria e territorio ed emozioni. Per partecipare è sufficiente pubblicare la foto sui già citati Social Network utilizzando l’hashtag #nomegrapperia accanto a #grapperieaperte2016.
Ufficio stampa Istituto Nazionale Grappa

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com
www.istitutograppa.org – www.martecomunicazione.com

L’appetito vien viaggiando… a bordo del treno TGV: appuntamento al Salon du Chocolat di Lione!

Salon du Chocolat_iiL’appetito vien viaggiando… a bordo del treno TGV: appuntamento al Salon du Chocolat di Lione!

La capitale gastronomica di Francia a portata di click su Voyages-sncf.com

Dall’11 al 13 novembre la ‘città magica’ accoglie all’interno degli spazi De Congrés Cité Internationale il ‘Salone delle Meraviglie’. Non si tratta né di una mostra d’arte contemporanea né di un vernissage fotografico, bensì di 4 giorni dedicati interamente al cibo degli dei. Tanti showcooking, esposizioni, degustazioni, masterclass, giochi per bambini e poi lui, il solo e unico vero protagonista: Monsieur Chocolat, che verrà esaltato e declinato in varianti, gusti e soprattutto forme diverse e originali, persino in abiti. Lione si prepara finalmente ad ospitare la quinta edizione del più grande evento mondiale dedicato al cioccolato, il Salon du Chocolat.

Salon du Chocolat_iQuale occasione migliore per visitare nei prossimi mesi la capitale della gastronomia mondiale?

A partire da settembre SNCF ha riavviato i collegamenti diretti con il treno ad alta velocità TGV da Milano, Torino, Vercelli, Novara, proponendo nuove offerte a tutti coloro che sceglieranno la destinazione francese come meta per una fuga autunnale. Su Voyages-sncf.com – il portale dei viaggi in treno per e dalla Francia e le maggiori città europee – basta prenotare con anticipo per partire per Lione a 29€.

Salon du Chocolat_0Ecco dunque un’idea per il prossimo break autunnale all’insegna delle golosità e della buona cucina: per chi non lo ricordasse, Lione si posiziona in cima alla lista delle mete predilette dai foodies in quanto capitale nell’arte della Nouvelle Cuisine. Merito conferitole da Paul Bocuse, padre fondatore dell’alta cucina e mito vivente che proprio a Lione ha avuto i suoi natali. Qui il gusto per l’arte del buon cibo si respira in ogni vicolo: tanti sono i Bouchon sparsi per la città, le storiche trattorie della tradizione dove una visita non può mancare, per quanto breve sia la gita. Il nome deriverebbe dalle antiche insegne poste sopra la soglia delle locande: un fascio (‘bouchon’, appunto) di paglia e fieno che avvertiva il viaggiatore e cavallo che lì avrebbero Salon du Chocolattrovato di che rifocillarsi. Tra i tanti piatti da provare, la Quenelle, una sorta di grosso gnocco dalla consistenza morbida a base di pollo, carne, gamberi o verdure: per gustare la cucina tipica in un ambiente d’atmosfera, sedersi in uno dei Bouchon è necessario.
E per innaffiare questi piatti prelibati del buon vino non può mancare: un salto all’Antic Wine è d’obbligo! Si tratta dell’enoteca di Georges Dos Santos situata al centro della città, uno scrigno pieno di sorprese, un vero e proprio paese dei balocchi per gli appassionati del nettare degli dei.

Raggiungere la capitale gastronomica della Francia è a portata di click su Voyages-sncf.com.

Info: http://lyon.salon-du-chocolat.com/accueil.aspx

Fabio Miceli

Havas PR Milan
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Via San Vito, 7, Milan 20123

Food and Wine in Progress: alla Stazione Leopolda la seconda edizione

logo food&wine in progressA Firenze dal 27 al 28 novembre torna il grande evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche
Food and Wine in Progress: alla Stazione Leopolda la seconda edizione
Per la seconda edizione oltre all’Unione regionale cuochi toscani, all’Ais Toscana e Cocktail in the world saranno protagonisti anche la Confcommercio Toscana e la Coldiretti Toscana. Dopo il successo della prima edizione ci si prepara al tutto esaurito per l’evento unico nel suo genere in Toscana

Giunge alla sua seconda edizione Food and Wine in Progress, il grande evento promosso dall’Unione regionale cuochi toscani (Urct), dall’Associazione italiana sommelier Toscana e da Cocktail in the world, che questo anno si svolgerà ancora alla Stazione Leopolda di Firenze domenica 27 e lunedì 28 novembre con tante novità. A partire dagli organizzatori: andranno infatti ad affiancare le tre associazioni appena citate, anche la Confcommercio e la Coldiretti Toscana, due realtà che raccolgono il resto delle eccellenze toscane del settore dell’enogastronomia.

Un progetto, quello presentato ieri a Palazzo Panciatichi sede del Consiglio Regionale della Toscana, che nasce con l’intento di promuovere le produzioni Enologiche ed Agroalimentari, stimolare la cultura, la conoscenza e la professionalità e far sì che i suddetti soggetti, in un contesto storico e socioeconomico in continua progressione, possano essere protagonisti nel cambiamento e nelle evoluzioni del settore. Fortemente voluto da AIS Toscana ed Unione Regionale Cuochi Toscani dopo l’esperienza positiva del 2015 in occasione del congresso Fic, Food & Wine in Progress si candida ad essere nel 2016 un progetto di promozione ed aggregazione delle eccellenze toscane tout court, in cui i produttori attraverso momenti di presentazioni, parlano di produzioni agricole, di vino, di alimenti, di qualità e di innovazioni, come denota l’utilizzo del termine “in progress” nel titolo dell’evento a testimoniare una volontà reciproca di aprirsi all’innovazione e allo sviluppo di nuove idee. In due giorni sono attesi 5 mila visitatori che potranno incontrare oltre centinaia di cuochi, tra i quali anche chef rinomati, oltre 130 aziende vitivinicole in esposizione e altrettante legate ai settori del beverage e del food. Inoltre dibattiti, convegni e approfondimenti per avvicinare il consumatore al mondo dell’agroalimentare italiano con una formula mai sperimentata prima.

Gli eventi nell’evento. Una enorme area espositiva commerciale sarà il centro delle attività di promozione dei prodotti e produttori di eccellenze enogastronomiche della Toscana, a cui si affiancheranno espositori del settore dell’ospitalità, qui si terranno focus mirati su prodotti tipici “di nicchia”, naturali, biologici e senza glutine. “Eccellenza di Toscana” è il tradizionale tasting promosso e organizzato da AIS Toscana con banchi assaggio delle migliori etichette toscane, mini corsi gratuiti di avvicinamento alla degustazione dei vini con AIS Wine School, verticali su annate di eccellenza e degustazioni di selezioni speciali, come i Vini delle Anfore o una degustazione sensoriale per non vedenti in cui viene esaltata al massimo la componente olfattiva e gustativa, oltre ad attività di promozione della “cultura del vino” e della conoscenza dei territori ed un Wine Show con special Guest.

Lo spazio di Italian Barman Style ospiterà eventi ispirati all’abbinamento tra cocktail e cibo, Barman Show a cura di Cocktail in the World, dimostrazioni di preparazioni classiche e nuove tendenze a cura di Mixology, verrà altresì svolta attività di promozione del bere responsabile. Uno spazio sarà poi dedicato ai cooking show, che a rotazione durante l’arco di tutta la giornata si alterneranno sul palco centrale, tra cui chef stellati (uno la mattina ed uno nel pomeriggio) ai quali verrà consegnato il premio di “Ambasciatore della Cucina Italiana” da parte del Presidente della Federazione Italiana Cuochi e il premio “Ambasciatore del Vino Toscano” da parte di AIS Toscana al sommelier che si è particolarmente distinto nel promuovere la cultura del vino.

Ad aprire l’incontro di ieri è stata la vicepresidente del Consiglio Regionale della Toscana Lucia De Robertis, con un saluto a nome di tutto il Consiglio, in cui ha sottolineato l’appoggio istituzionale al progetto – con il quale si intende mettere in luce l’eccellenza Toscana – e alle Associazioni di categoria che ne fanno parte.

«Sono particolarmente contento‎ di essere qui per la seconda volta a presentare un evento che è la conferma di come il concetto di toscanità si possa esprimere attraverso il cibo e il vino – spiega l’Assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi nel suo intervento che ha concluso la presentazione – così come la collaborazione tra le associazioni di categoria, Ais e Cuochi in testa, è la riprova della forza della condivisione di intenti: comunicando questo brand tutti insieme, si da infatti maggiore forza a un messaggio che di fatto è il nostro biglietto da visita per il turismo internazionale. Un valido motivo per rinnovare l’invito a tutti a partecipare all’evento della Leopolda».

«Il progetto che sta alla base di questo importante evento- afferma Osvaldo Baroncelli, Presidente AIS Toscana – nasce dall’intento di promuovere le eccellenze delle produzioni enologiche ed agroalimentari, far conoscere la cultura, la conoscenza e la professionalità del food e wine e le evoluzioni che questi due settori hanno saputo esprimere in questi anni sia a livello nazionale che internazionale. Questa sinergia fra sommelier e chef si traduce nella somma delle reciproche conoscenze per offrire un costante e proficuo dialogo fra associati, istituzioni, produttori e scuole alberghiere con l’obiettivo di contribuire alla crescita della cultura enogastronomica».

«La Toscana con oltre 1.200 cuochi è una delle regioni più importanti per questa professione che negli ultimi anni è cresciuta – spiega Franco Mariani, Presidente Urct – nel 2015 abbiamo quindi voluto ospitare il congresso della Federazione italiana cuochi creando un contenitore che avevamo chiamato il numero zero di Food and Wine in Progress: ecco, oggi possiamo contare sul successo dell’anno scorso per rilanciare un grande evento che ha come obiettivo quello di promuovere il grande patrimonio delle eccellenze enogastronomiche della nostra regione, ma non soltanto, creando un confronto interprofessionale aperto al pubblico, che poi è il consumatore finale».

«Anche l’economia e il mondo delle imprese hanno adottato lo storytelling, ovvero la narrazione, come strategia centrale nelle loro relazioni – fa notare Anna Lapini, Presidente Confcommercio Toscana – Food and Wine in Progress si pone in questa scia: raccontare il prodotto ai consumatori finali attraverso tutti gli operatori che contribuiscono alla sua realizzazione, dal campo alla tavola. Attraverso questa narrazione il pubblico può meglio scoprire ed apprezzare il valore aggiunto della toscanità e lo sanno bene i nostri ristoratori, che ne hanno fatto il loro punto di forza. È questo il motivo che ha spinto Confcommercio a sostenere la manifestazione».

«Di recente sono state assegnate all’Italia 4965 “bandiere del gusto” per specialità alimentari tradizionali presenti sul territorio nazionale – spiega Simone Ferri Graziani di Coldiretti Toscana – di queste quasi il 10 per cento si trovano in Toscana che si aggiudica il secondo posto con ben 460 specialità ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni e realizzate in un paesaggio incantevole. Queste specialità regionali sono il risultato del lavoro di intere generazioni di agricoltori impegnati a difendere nel tempo la biodiversità e le tradizioni alimentari, si tratta di un bene comune per l’intera collettività e di un patrimonio anche culturale che l’Italia può oggi offrire con orgoglio a tutti coloro che intendono legare il food al territorio».

Tra gli altri, sono altresì intervenuti con un saluto a nome delle rispettive associazioni Alberto Rossi per Federcarni Toscana e Andrea Magi per ONAF, così come Roberto Lodovichi Presidente Vicario URCT con delega all’organizzazione di Food&Wine in Progress e Franco Marinoni Direttore Generale di Confcommercio Toscana che hanno tenuto un proprio intervento. L’incontro si è concluso con una degustazione di vini di Frescobaldi in accompagnamento a preparazioni offerte dai cuochi toscani.

Il sito ufficiale della manifestazione contiene approfondimenti e a breve il programma dettagliato http://www.foodandwineinprogress.it/.
Food and Wine in Progress – Congresso Nazionale FIC 2015
www.foodandwineinprogress.it
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Ufficio Stampa Food & Wine in Progress:

Marte Comunicazione Marzia Morganti

Mangiacinema, sta per arrivare la settimana più golosa dell’anno

6ecbf2bd-0a33-4100-ad97-54baf8be5b37Mangiacinema, sta per arrivare la settimana più golosa dell’anno
Dal 28 settembre al 5 ottobre a Salsomaggiore Terme

tanti imperdibili appuntamenti da gustare

SALSOMAGGIORE (Parma) – Da Enrico Vanzina a Elio Pandolfi, da Mogol a Enrico Vaime, da Andy Luotto a Massimo Spigaroli, da Daniele Persegani a Leo Ortolani. Sono solo alcuni dei nomi del cast di Mangiacinema 2016 – Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso, in programma a Salsomaggiore Terme da mercoledì 28 settembre a mercoledì 5 ottobre. Sarà una settimana stuzzicante e imperdibile, tra degustazioni gratuite, proiezioni appetitose, incontri con artisti del Gusto e dello Spettacolo, show cooking, laboratori “Crea & Gusta”, visite guidate, cene e aperitivi.

La terza edizione del Festival diretto dal giornalista Gianluigi Negri, sostenuta da Intesa Sanpaolo, è dedicata a Alberto Sordi, dopo quella dello scorso anno dedicata a Totò e quella del 2014 a Ugo Tognazzi.

Attori, registi, intellettuali, scrittori, artisti, chef, giornalisti: a Mangiacinema la cultura del cibo diventa intrattenimento e spettacolo per tutti. Una festa per gli occhi, una festa per il palato. E una ricetta perfetta: il pubblico, insieme alle star del Gusto e dello Spettacolo, è protagonista di assaggi unici e invitanti, alla scoperta della bontà, genuinità e ricchezza dell’enogastronomia Made in Salso e italiana.

Tra gli eventi clou, la cena di gala di giovedì 29 settembre al Grand Hotel Porro, che avrà come protagonisti “tre tenori” della cucina italiana: Luotto, Persegani e Edoardo Craviari (della Porchetta di Salsomaggiore) animeranno la serata con spettacolari show cooking. Luotto firmerà una speciale amatriciana solidale (con offerte libere che verranno raccolte e devolute alle popolazioni terremotate), Persegani un piatto a sorpresa, Craviari il piatto Mangiacinema 2016. Info e prenotazioni: 340 0702050.

Buona visione e buon appetito.
E, come ogni anno, #guardagustagodi

Contatti:
Ufficio stampa – Tel. 347 6961251

Tutti insieme per GUSTI.A.MO16 : 5 grandi consorzi rappresentativi del Gusto di Modena si uniscono per un week end a tutto sapore

piacere modena logoTutti insieme per GUSTI.A.MO16 : 5 grandi consorzi rappresentativi del Gusto di Modena si uniscono per un week end a tutto sapore

La presentazione si è tenuta questa mattina in Camera di Commercio a Modena

Acetaie, caseifici, prosciuttifici e cantine di Lambrusco apriranno al pubblico il 1 e 2 ottobre

Si avvicina a grandi passi Gusti.a.mo16 – Acetaie, caseifici, prosciuttifici e cantine di Lambrusco aperti nel fine settimana dal 1 al 2 ottobre: un appuntamento con il gusto presentato questa mattina a Modena alla Camera di Commercio, in cui i protagonisti sono cinque eccellenze del territorio conosciute ed apprezzate in tutto il mondo ovvero Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Parmigiano Reggiano DOP, Prosciutto di Modena DOP e i Lambruschi modenesi DOC.

Ad intervenire alla presentazione, assieme al presidente di Piacere Modena Pierluigi Sciolette e al vicesindaco di Modena Gianpietro Cavazza che ha portato il saluto delle Istituzioni, anche i direttori dei consorzi partecipanti alla giornata – Federico Desimoni per l’Aceto Balsamico di Modena IGP, Claudio Guidetti per la sezione Modena del Parmigiano Reggiano, Anna Anceschi per il Prosciutto di Modena DOP, Ermi Bagni per i Lambruschi Modenesi DOC e Milena Ferrari per Piacere Modena, mentre per l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP è intervenuto il Presidente del Consorzio, Enrico Corsini. A moderare l’incontro, il giornalista Leo Turrini.

“Una delle principali attrattive di Modena e della sua provincia – commenta il Presidente di Piacere Modena Pierluigi Sciolette – è senza dubbio la filiera agroalimentare e del cibo: prodotti e sapori che rendono questo territorio una vera e propria capitale italiana del gusto, basta pensare che Modena è la città con il primato assoluto a livello europeo di prodotti DOP e IGP: sono ventitre in tutto, 10 Dop e 13 IGP che insieme valgono oltre 1 miliardo e mezzo di euro e migliaia di posti di lavoro. Con l’evento Gusti.A.MO16 “Piacere Modena” il marchio d’area voluto dai Consorzi di tutela e promozione dei prodotti DOP e IGP modenesi, si è perseguito e si è raggiunto un obiettivo di primaria importanza, ovvero unirsi per valorizzare l’eccellenza del territorio in tema di cibo e di attività agroalimentare. Piacere Modena si rivolge così al gourmet e al turista enogastronomico creando una manifestazione che racchiuda tutte le migliori espressioni della tradizione agroalimentare, rappresentate in questa occasione da cinque grandi consorzi di Modena. Un evento che coinvolgerà tutta la città, con ricadute positive a livello economico per tutti: grazie ad una collaborazione con Modenatur infatti, sono stati predisposti itinerari e pacchetti turistici su misura che comprendano non solo le visite ai luoghi del gusto ma altresì alla componente artistico culturale della città”.

Patrocinato da Comune di Modena, Provincia, Regione Emilia Romagna e Camera di Commercio di Modena, il fine settimana all’insegna del gusto inizierà dunque sabato 1 ottobre con il talk show in Camera di Commercio dal titolo Cibo, cultura, territorio: la grande differenza Italiana che contempla tra gli ospiti, oltre alle istituzioni, al Presidente del Palatipico Pierluigi Sciolette, lo chef Luca Marchini e Presidente di Modena a Tavola, il filosofo Marino Niola, il regista Davide Rampello, uno dei maggiori innovatori del linguaggio televisivo dagli anni ’80 ad oggi e altresì ideatore del Padiglione Zero ad Expo e curatore della rubrica “Paesi, paesaggi” dedicata alle eccellenze paesaggistiche ed alimentari d’Italia nella trasmissione Striscia la Notizia, il Direttore della Fondazione Qualivita e consigliere del Ministro Martina per le politiche digitali per la tutela del Made in Italy agroalimentare oltre che collaboratore ed ospite alla trasmissione Rai Linea Verde Mauro Rosati e il giornalista sportivo Leo Turrini, massimo esperto della Ferrari, altra eccellenza del territorio modenese. Nel pomeriggio di sabato, si terranno poi degustazioni narrative sensoriali di tutti prodotti DOP e IGP partecipanti a Gusti.A.MO16 presso lo storico Mercato Albinelli in collaborazione con la compagnia Koinè, seguita da un doppio spettacolo musicale che vedrà protagonisti Max Marmiroli e i Follon Brown, una seduta di pittura con l’artista Franco Ori e la presentazione dei panini sorprendenti e particolari dello chef Daniele Reponi.

Domenica 2 ottobre la giornata clou del fine settimana dedicato a tutto “il bello e il buono di Modena” sarà principalmente alla scoperta delle acetaie, delle cantine, dei prosciuttifici e dei caseifici non solo modenesi – infatti quelli aderenti al Consorzio saranno aperti in tutte le provincia di produzione.

L’apertura avverrà tuttavia in entrambe le giornate, con programmi personalizzati ma uniti da un comune denominatore: degustazioni dei prodotti e visite guidate nelle strutture in cui si produce l’eccellenza agroalimentare del territorio. Inoltre sono stati predisposti da Modena Tour, per chi sceglierà di trascorrere il week end alla scoperta di Modena e dintorni tra sapori e arte, dei pacchetti turistici per ogni tipo di esigenza compreso gli appassionati della cucina tipica che troveranno in molti dei ristoranti aderenti a Modena a Tavola menu dedicati ai prodotti DOP e IGP modenesi. Visite guidate alle aziende quindi – effettuabili sia sabato che domenica – ma in collaborazione con Modena Tour anche tour artistico-culturali tra le bellezze che questo territorio offre, a partire dal tesoro custodito dalla città di Modena, con il Duomo, la Torre Civica e Piazza Grande riconosciute dal 1997 come Patrimonio Unesco, il Palazzo Ducale, le sale storiche del Palazzo Comunale, l’Acetaia Comunale e il Mercato coperto Albinelli risalente al 1931 e considerato un monumento di interesse storico nazionale. Un giro che si estende fino al centro storico di Vignola con la sua Rocca dei Contrari e l’Abbazia romanica di Nonantola ancora oggi concattedrale dell’Arcidiocesi di Modena e Nonantola.

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C. cell. 335 6130800 Email: marzia.morganti@gmail.com; www.consorziobalsamico.it

Ufficio Stampa IVSI Consorzio Prosciutto di Modena
Tiziana Formisano tel. 02 8925901 Email: formisano@ivsi.it; www.consorzioprosciuttomodena.it

Ufficio Stampa e Relazioni Esterne Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano
Igino Morini cell. 3356522327 Email: morini@parmigianoreggiano.it; www.parmigianoreggiano.it

 

GUSTI.A.MO16, tutto il bello e il buono di Modena va in scena dal 30 settembre al 2 ottobre 2016

GhirlandinaGUSTI.A.MO16, tutto il bello e il buono di Modena va in scena dal 30 settembre al 2 ottobre 2016

Tre giorni di eventi per celebrare le eccellenze emiliane: Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Parmigiano Reggiano DOP e Prosciutto di Modena DOP e Lambruschi modenesi DOC

Si chiamerà “Gusti.a.Mo.16” – Acetaie, caseifici, e prosciuttifici aperti e sarà un fine settimana interamente dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio quello che si svolgerà dal 30 settembre al 2 ottobre 2016, un appuntamento che riunirà, in particolare, tre prodotti che sono divenuti ambasciatori del gusto in tutto il mondo: Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Parmigiano Reggiano DOP, Prosciutto di Modena DOP e i Lambruschi modenesi DOC.

Patrocinato da Comune di Modena, Provincia, Regione Emilia Romagna, il fine settimana all’insegna del gusto inizierà ufficialmente venerdì 30 settembre con il talk show dal titolo Cibo, cultura, territorio: la grande differenza Italiana, in programma al Palazzo dei Musei. Tra gli ospiti, oltre alle istituzioni, al Presidente del Palatipico Pierluigi Sciolette anche Marino Niola, professore di antropologia dei simboli, Davide Rampello, regista e autore, uno dei maggiori innovatori del linguaggio televisivo dagli anni ’80 ad oggi e ideatore del Padiglione 0 ad Expo, Mauro Rosati, Direttore della Fondazione Qualivita e consigliere del Ministro Martina per le politiche digitali per la tutela del Made in Italy agroalimentare e il giornalista sportivo Leo Turrini, massimo esperto della Ferrari, altra eccellenza del territorio modenese.

Il secondo round di Gusti.a.Mo16 va in scena sabato 1 ottobre, con degustazioni narrative sensoriale di tutti prodotti DOP e IGP nello storico Mercato Albinelli dalle 16.30 alle 18.30 a cura di Piacere Modena in collaborazione con la compagnia Koinè, seguita da un doppio spettacolo musicale e una seduta di pittura con l’artista Franco Ori a cui seguirà la presentazione di panini sorprendenti e particolari dello chef Daniele Reponi. Nella giornata di sabato, è prevista altresì la visita guidata – organizzata da Modenatour che ha predisposto pacchetti turistici ad hoc per il week end – nel centro storico della città di Modena con il Duomo Patrimonio Unesco e nei dintorni, in particolare all’Abbazia di Nonantola, Rocca di Vignola e Palazzo Ducale di Sassuolo.

Intanto sempre sabato 1 e domenica 2 ottobre, il fine settimana dedicato a tutto “il bello e il buono di Modena” con acetaie, caseifici e prosciuttifici aperti per l’intere giornate con programmi personalizzati ma uniti da un comune denominatore: degustazioni dei prodotti e visite guidate nelle strutture in cui si produce l’eccellenza agroalimentare del territorio. Un viaggio che accompagna a conoscere da vicino i principali ambasciatori di una regione, l’Emilia Romagna, saldamente al primo posto tra le regioni a più alta vocazione food: protagonisti saranno quindi l’Aceto Balsamico di Modena IGP con un valore al consumo di un miliardo, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP con un fatturato al consumo di 9 milioni di euro, il Parmigiano Reggiano DOP con un valore di quasi due miliardi di euro per 3 milioni e 300 mila forme e il Prosciutto di Modena DOP con 12 milioni di euro di fatturato al consumo e i Lambruschi modenesi DOC.

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP

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Ufficio Stampa IVSI Consorzio Prosciutto di Modena

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